Come si Ri-Costruisce la città

 

Ascoli Piceno – “Il 10 Giugno, l’associazione culturale onlus DAS ANDERE, ha ospitato due architetti di grande spessore nazionale: Rosario Pavia e Guendalina Salimei. Tema è stato quello di come si Ri-Costruisce la città.
L’urbanista Pavia, in questo video di 45 minuti, – ripreso e montato dal video-maker Stefano Scalella – ci introduce il tema delle “Opere Morte, come infrastruttura ambientale”: ovvero – per le città costiere – far “ri-partire” la progettazione delle zone degradate della città, dalla costa.
In diversi porti italiani questa pratica è già stata utilizzata con ottimi risultati, ma la strada verso la ri-qualificazione è ancora molto lunga. Rosario Pavia, attraverso ben novanta diapositive introduce magistralmente una tematica di grande interesse pubblico.
Un ringraziamento particolare, vorrei farlo all’architetto Valeriano Vallesi, per aver appoggiato l’incontro e al Dott.Fabio Urbinati per aver sponsorizzato – insieme al “Consiglio Regionale – Assemblea Legislativa delle Marche” – un evento di portata sicuramente nazionale.
Grazie anche al Comune di Ascoli Piceno, all’Università dell’UNICAM e alla Fondazione Carisap per i preziosi patrocinati che hanno legato la rassegna culturale dell’associazione per tutta la stagione del 2017.
L’urbanista Rosario Pavia ha dissertato sul “Waterfornt” come infrastruttura ambientale. Ripartire – per le città costiere – da un riuso urbano di tutti quei manufatti esistenti sulla zona litoranea italiana e non svolgere continue riqualificazioni interne alla costa che non svolgono un vero ricongiungimento del tessuto urbano tra territorio e costa, con quest’ultima spesso isolata.
Forse è giunto il momento di accettare fino in fondo questa condizione di conflitto, resa ancora più difficile dalla crisi finanziaria che frena sia gli investimenti infrastrutturali dei porti sia quelli di riqualificazione urbana”.
In allegato: il nostro prossimo evento.




È la settimana del debutto di Aida

Macerata, 24 luglio 2017 – Primo fine settimana da record per la biglietteria; già sold out la seconda recita di Turandot. Giovedì 27 luglio anteprima giovani dell’applauditissimo spettacolo di Micheli del 2014. Parte il Festival Off con i Lunedì insieme a Life Strategies. In programma anche le attività dei Martedì, i nuovi Concerti in cantina, Percorsi tattili e gli Apertivi culturali. Mercoledì torna Shi (Si faccia) al Teatro Lauro Rossi, una serata in collaborazione con il Rotary Matteo Ricci

È la settimana di Aida. L’opera di Giuseppe Verdi nell’applauditissimo spettacolo firmato da Francesco Micheli del 2014, coprodotto con il Comunale di Bologna e andato in scena nel cinquantesimo dello Sferisterio, ritorna allo Sferisterio giovedì 27 luglio per l’anteprima giovani e sabato 30 luglio per il debutto. L’allestimento ha le scene di Edoardo Sanchi, i disegni di Francesca Ballarini, i costumi di Silvia Aymonino e le coreografie di Monica Casadei. “Un modello di spettacolo che nella sua capacità innovativa sa dialogare con le forme del passato – dichiara il direttore artistico Francesco Micheli –. In vista di questa ripresa, l’affresco di scenografie virtuali è stato ampiamente aggiornato”.

Sul podio Riccardo Frizza, già apprezzato in Otello nell’estate 2016 e interprete di prestigio internazionale dell’opera italiana. Nel ruolo di Aida, Liana Aleksanyan; con lei in scena Stefano La Colla (Radames), Anna Maria Chiuri (Amneris)Stefano Meo (Amonasro) e Giacomo Prestia (Ramfis). Repliche il 5, 11 e 14 agosto.

Risultati di biglietteria

Nuovo record di presenze allo Sferisterio per il primo fine settimana di festival con il debutto delle tre nuove produzioni: Shi (Si faccia), Turandot e Madama Butterfly. “Gli spettatori paganti per le due opere in scena, Turandot e Madama Butterfly, sono stati 4125 – dice il sovrintendente Luciano Messi -, con 206.771 euro di incasso, mentre nel 2016 i paganti erano stati 4122 per un incasso di 210.037 euro. Calano, a livello simbolico, gli inviti: 191 contro i 195 del 2016. Turandot è stata la miglior prima dal 2006 con 2222 paganti (il record era dell’Otello con 2157) e 111 inviti, e ha incassato 110.052 euro, terzo incasso di sempre dietro alla Traviata e al Flauto magico. Ma la notizia al momento più importante è che la prossima recita di Turandot, il 29 luglio, è già sold out (solo il loggione è rimasto in vendita per la giornata di sabato): non era mai successo nelle 25 stagioni liriche gestite dall’Associazione Arena Sferisterio che il titolo di apertura registrasse un tutto esaurito simultaneamente alla prima e alla seconda recita, fin dalla data di inaugurazione”.

Il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio, Romano Carancini, prosegue: “Questi dati ci soddisfano pienamente e dobbiamo continuare a lavorare come nel primo fine settimana. Il nostro obiettivo è anche quello di coinvolgere la comunità in una discussione e in un dibattito sugli spettacoli. Mi sembra che ci siamo riusciti, far parlare dello Sferisterio alle persone significa entrare dentro al vivo dell’opera”.

Festival Off

Intanto partono le varie rassegna del Festival Off a partire dalla novità del 2017: i Lunedì, a cura di Life Strategies (azienda maceratese dedita a corsi di formazione per la crescita personale con i più illustri scienziati, filosofi e psicologi provenienti da tutto il mondo)Oggi 24 luglio, alle 21 a palazzo Buonaccorsi, arriva Igor Sibaldi, esperto di psicologia del profondo e spiritualità, con Dove si nasconde la Lampada di Aladino. Un incontro incentrato sulla filosofia persiana e il suo modo di concepire il desiderio, la libertà e la scoperta di altri mondi. Sibaldi parla della Persia come fonte d’ispirazione per l’Occidente e per gli archetipi delle sue religioni, in special modo del Cristianesimo. Lo scrittore e studioso di teologia, nonché autore di numerosi romanzi e saggi sullo sciamanismo, i testi sacri, le strutture superiori della coscienza, conduce il pubblico in viaggio verso Levante, attraverso la filosofia persiana, per trovare stimoli per la crescita personale.

Martedì 25 luglio, alle ore 18 a palazzo Buonaccorsi, l’appuntamento pensato per i più piccoli, alla scoperta dei titoli in cartellone, insieme agli studenti dei corsi di Psicologia dell’Educazione e Psicologia dello Sviluppo – un’occasione per raccontare, in modo semplice, le storie delle opere in della stagione tra musica e storytelling. Il primo appuntamento per i più piccoli è dedicato a Turandot – tre indovinelli e un’unica soluzione: l’amore. Segue, alle 19, un’appetitosa merenda educativa offerta da Coldiretti e TreValli Cooperlat. 

In serata, alle ore 21, la presentazione dell’antologia Non sono un intellettuale, a cura di Gianfranco Borgani e Maurizio Serafini, sulla vita del maceratese Giuseppe Tucci, grande esploratore e conoscitore dell’Oriente nonché il più importante tibetologo del suo tempo. A seguire, Senza Guida, una narrazione per parole, musica e video in un atto unico. Maurizio Serafini racconta il suo viaggio nel 1991 nella zona off limits dell’allora chiusa Birmania, ripercorrendo gli incontri fatti con personaggi straordinari. Ad accompagnare la voce, ci pensa il percussionista David Cervigni. 

Tutti gli appuntamenti del Festival Off sono ad ingresso gratuito.

Shi (Si faccia)

Dopo aver aperto con successo la 53ª edizione del Macerata Opera Festival, mercoledì 26 luglio torna sul palco del Teatro Lauro RossiShi (Si faccia), l’opera commissionata dallo Sferisterio a Carlo Boccadoro, di origini maceratesi e tra i più apprezzati compositori italiani contemporanei, su libretto di Cecilia Ligorio, regista e drammaturga con esperienze significative sia nella prosa che nel teatro musicale. L’opera – per due pianoforti (Andrea Rebaudengo e Paolo Gorini), percussioni (Tetraktis Percussioni Ensemble), attore (Simone Tangolo) e due baritoni (Roberto Abbondanza e Simone Taddia), è ispirata alla vita del gesuita Matteo Ricci. L’allestimento è realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Macerata che cura le scene, i costumi e le luci; i video sono firmati invece da Igor Renzetti. La serata di mercoledì è in collaborazione con il Rotary club Matteo Ricci che ha acquistato biglietti per la recita e metterà a disposizione il proprio service per alimentare la raccolta fondi a favore del charity partner della stagione lirica, Anffas.

In questa seconda settimana sono in programma i percorsi tattili allo Sferisterio. Da venerdì 28 luglio a domenica 30, il Macerata Opera Festival, in collaborazione con Unimc e il Museo Tattile Omero guida gli spettatori alla scoperta delle scene, dei costumi e della musica. Il percorso è pensato per non vedenti e ipovedenti ma è aperto a tutti, necessaria la prenotazione a arte.accessibile@unimc.it. Nelle stesse serate sono previste le audio descrizioni delle tre opere in cartellone.

Nel fine settimana anche tre appuntamenti degli Aperitivi culturali agli Antichi Forni a cura di Cinzia Maroni, mentre parte la nuova rassegna dei Concerti in cantina, brindisi in musica nelle cantine scelte tra le più suggestive delle Marche. Sabato 29 luglio primo appuntamento nell’azienda agricola Moroder di Montacuto (An) con la Salvadei Brass e domenica alla country house Salomone di Matelica con Ornitophonica, tra flauti e pianoforte. Questi ultimi due eventi sono a pagamento ed è prevista una degustazione.

Informazioni sul sito www.sferisterio.it




Gran finale per l’ultima settimana di “Piceno Classica”

Ultimi tre appuntamenti in cartellone per la stagione di musica da camera “Piceno Classica”.

La rassegna, che prevede ben otto concerti, da la possibilità al numeroso pubblico intervenuto di  ascoltare esecuzioni di grande raffinatezza e interesse musicale.

“Obiettivo del Festival”, spiega la violoncellista Daniela Tremaroli,  “è stato quello di offrire agli appassionati di musica classica la più ampia gamma di formazioni strumentali, al fine di soddisfare tutte le preferenze musicali ”.

Si è infatti potuto assistere a tre “Piano Recital”, un duo Soprano e Pianoforte, un trio Violoncello e Pianoforte a 4 mani, tre duetti Flauto e Pianoforte, Fisarmonica e Pianoforte e Violoncello e Pianoforte.

Durante la rassegna si sono esibiti giovani esecutori ed altri con maggior esperienza, musicisti affermati ed alcuni meno conosciuti: in ogni caso i concerti sono stati caratterizzati da un elevatissimo profilo tecnico ed interpretativo, sempre apprezzato dal competente pubblico presente in sala.

Altra finalità del Festival ”, afferma il flautista Luca Magni, “è quella di valorizzare il Paese Alto di San Benedetto del Tronto ed in particolare il meraviglioso Palazzo Piacentini, ambiente acusticamente e scenograficamente ideale, per delle esibizioni di musica da camera”.

L’ampio riscontro di pubblico sta dando piena soddisfazione agli obiettivi che si erano posti i Direttori Artistici del Festival.

Mercoledì, giovedì e domenica gli ultimi tre concerti, tutti ospitati nella suggestiva  sala della poesia di Palazzo Piacentini:

26 Luglio il Piano Recital della giovanissima promessa Silvia Franzi, già finalista al “Grand Prize Virtuoso” della Royal Albert Hall di Londra. Musica di Scarlatti, Beethoven, Chopin, Listz, Ravel e Saint Saens;

27 Luglio il Duo Alice Morzenti Flauto (primo flauto della Staatsphilharmonie di Norimberga) e Irene Veneziano Pianoforte (vincitrice di oltre 30 concorsi pianistici). Musica di Bach, Schumann e Ravel;

30 Luglio il Duo Tullio Zorzet Violoncello (primo violoncello Teatro Verdi di Trieste) e Helga Pisapia Pianoforte. Musica di Brahms, Schumann e Rachmaninoff.

Purtroppo il Piano Recital del 28 luglio che avrebbe visto protagonista il pianista iberico di Luis Becerra è stato annullato a causa di un incidente domestico che ha costretto l’artista a sospendere l’attività per circa un mese.

Settimana musicale assolutamente da non perdere!




Premio Amnesty Emergenti a Carlo Valente

XX Edizione Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty
Dalla terra più giovane d’Italia si alza il canto per i diritti umani
20-23 Luglio 2017 Rosolina Mare (RO)

Grande successo per la 20esima edizione

A CARLO VALENTE IL PREMIO AMNESTY EMERGENTI,

A NADA IL PREMIO AMNESTY ITALIA DEDICATO AI BIG

Rosolina Mare (RO) – E’ Carlo Valente, con “Crociera Maraviglia”, il vincitore del Premio Amnesty International Italia Emergenti, assegnato ieri sera, domenica 23 Luglio a Rosolina Mare (RO), nell’ambito della 20a edizione di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, il festival musicale sostenuto da Amnesty International Italia che unisce musica e diritti umani.

Gli altri premi sono andati a Elisa Erin Bonomo, che ha vinto il Premio della Critica, e agli Amarcord che si sono aggiudicati il Premio della Giuria Popolare.

Le giornate del festival, ricche di dibattiti sul tema dei diritti e concerti, hanno visto le performance di artisti come Psycodrummers, The Bastard Sons of Dioniso, Diodato e Lele. Ad completare il tutto tre installazioni di arte contemporanea, legate al tema dei diritti umani: “Inalienabile” del collettivo PianoB, “Sos – Save Our Souls” di Achilleas Souras e “Il peso delle parole” di Andrea Dodicianni.

La 20°edizione di “Voci per la Libertà”, che ha visto un’importante presenza di pubblico, si è conclusa con l’emozionante esibizione di Nada, che ha ritirato il Premio Amnesty International Italia riservato ai big per il suo brano “Ballata triste”, dedicato al delicato e purtroppo attuale tema della violenza sulle donne. Nada ha dichiarato: “Quando ho scritto ‘Ballata triste’ sapevo di trovarmi davanti a un tema difficile, doloroso; avevo timore a scriverla, ma poi mi è uscita proprio così come la sentite. Non ho cambiato nemmeno una parola. Evidentemente queste cose le avevo già dentro di me. È una canzone molto asciutta, racconta una giornata normale di una coppia in cui si arriva alla tragedia. Una ragione che porta alla follia che scatena la violenza come quella alle donne nasce secondo me dal fatto che oggi ci sono molte solitudini, ci si rinchiude in se stessi. Questo riguarda anche gli uomini. Non si parla con nessuno dei problemi di coppia, e questo servirebbe forse a superare certi problemi, a non perdere la testa. Ci vorrebbero luoghi di aggregazione, confronto.

Per tutto il festival, inoltre, Amnesty ha promosso la campagna “Coraggio”, che Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia, ha descritto così: “La campagna vuole difendere donne e uomini che difendono i diritti umani. Dal 1961, anno in cui Amnesty è nato, non è mai successo che contemporaneamente presidente e direttore di una sezione nazionale di Amnesty fossero arrestati come è successo ora in Turchia. Se persino Amnesty finisce in galera significa che la situazione è grave. Ma in Turchia anche 130 giornalisti sono stati arrestati.”

In più, rispetto al tema del femminicidio, Noury ha dichiarato: “In Italia è ormai un fenomeno che annualmente supera le tre cifre, siamo a oltre 100 casi. Ed è ormai un fenomeno strutturale. L’Italia pensa solo alla punizione dei reati, ma poi taglia i fondi ai centri anti-violenza. Così facendo le dichiarazioni contro i femminicidi sono solo retorica.”

Voci per la Libertà

BIO VINCITORI EMERGENTI

CARLO VALENTE – Vincitore Premio Amnesty International Italia Emergenti

“Fisarmonicista per tradizione, pianista per curiosità, chitarrista per sbaglio e cantautore per caso”: così si definisce. Ha aperto concerti della Bandabardò, Tricarico, Max Manfredi ed ha vinto, nel 2015, il Premio DUEL (Cantautori a confronto) e il premio per il miglior testo al Premio Bindi. Il 2 marzo 2017 è uscito il suo primo LP dal titolo “Tra l’altro…”, prodotto e arrangiato da Piergiorgio Faraglia e Francesco Saverio Capo. È finalista delle Targhe Tenco 2017 nella sezione Opera Prima. Frequenta la scuola di alta formazione “Officina Pier Paolo Pasolini” a Roma con la direzione artistica di Tosca.

ELISA ERIN BONOMO – Vincitrice Premio della Critica

Cantautrice e chitarrista, comincia a comporre dai 12 anni prevalentemente in lingua inglese per poi passare anche all’italiano verso i 20. Ha fra l’altro scritto uno spettacolo teatrale assieme all’attrice Grazia Raimondo, “BlackOut!”, incentrato sul tema del precariato e dell’immigrazione. Recentemente ha pubblicato, dopo alcuni ep da sola o con La Cantina dei Bardi, “Antifragile”, il suo primo album da solista, un concept album all’inglese (ma cantato in italiano) che parla di cambiamenti, di traslochi, di resilienza.

AMARCORD – Vincitori Premio della Giuria Popolare

Nascono dalla convinzione che “niente si ricordi meglio dell’affermazione ‘mi ricordo’ stessa.” Nel 2016 esce l’album di esordio “Vittoria”, promosso con un intenso tour estivo. Hanno vinto il Premio Ernesto de Pascale per la miglior canzone italiana all’interno del Rock Contest Controradio 2015; tale premio permetterà agli Amarcord di registrare il secondo album presso lo ZooStudio di Ligabue, che li ha premiati. Nel 2017 vengono selezionati per le finali di Musicultura e partecipano come vincitori del contest 1MNext al “Concertone” del Primo Maggio a Roma.




dal Piceno

 

Assemblea soci Start: approvato all’unanimità il Bilancio 2016

Nominato il nuovo CdA

L’Assemblea dei soci della Start, che si è riunita stamane a palazzo San Filippo, ha votato all’unanimità il Bilancio 2016 a conferma di un percorso di risanamento e di un positivo lavoro svolto che è stato apprezzato da tutti i soci componenti l’organismo. Nella seduta erano presenti il presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, il sindaco di Ascoli Guido Castelli, il vice sindaco di San Benedetto Andrea Assenti, i sindaci di Arquata Aleandro Petrucci, il vice sindaco di Acquasanta Luigi Capriotti, il sindaco di Spinetoli Alessandro Luciani, il sindaco di Monsampolo del Tronto Pierluigi Caioni e il sindaco di Monteprandone Stefano Stracci, rappresentanti il 98% dei soci.

Il presidente uscente Luigi Merli ha evidenziato che il Bilancio 2016 presenta un utile nella parte corrente ma risulta in perdita in quanto si carica della “ripulitura dalle incrostazioni” delle passate gestioni tenendo in conto i crediti non inesigibili e altre poste contabili precedenti.

L’Assemblea ha espresso apprezzamento e gratitudine per l’opera di risanamento e di ristrutturazione perseguita dal Consiglio di Amministrazione precedente e che ha portato nel 2016 ad importanti risultati sia in termini economici che di riassetto interno della società di trasporti. In particolare è stato rinnovato profondamente il parco veicoli con la dismissione di mezzi obsoleti e l’acquisto di 17 nuovi bus, è stata realizzata la ristrutturazione delle sedi logistiche ed operative della società con l’impianto di compressione e ricarica metano presso il deposito di San Benedetto del Tronto, l’installazione di un nuovo impianto lavaggio autobus e di un nuovo magazzino presso il deposito di Marino del Tronto, l’acquisto di nuove attrezzature per le officine aziendali in grado di garantire maggiore efficienza e sicurezza, la messa in esercizio di una linea navetta dalla Stazione ferroviaria al Centro Storico di Ascoli e l’adozione di una nuova e performante contabilità aziendale.

L’assemblea ha poi nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che vede come presidente il commercialista Enrico Diomedi, Davide Luzi nella carica di vice presidente e Luigi Merli riconfermato nel CdA come consigliere.




Il Coro Ventidio Basso a al Rossini Opera Festival

<Entusiasmo, salto di livello e nuove opportunità di lavoro>

La formazione, media 30 anni, impegnata in 3 produzioni con Pizzi e Fura dels Baus

Pesaro – Stanno vivendo un’esperienza artistica e personale straordinaria ed anche inaspettata. I componenti del Coro Ventidio Basso di Ascoli, una “squadra” di 54 cantanti, sono nel pieno delle prove per il debutto, che vale come una partita di Championship, al Rossini Opera Festival di Pesaro.

La formazione ascolana, guidata dal direttore Giovanni Farina, è stata come noto scelta per la XXXVIII edizione del Rof che costituisce una delle punte massime della lirica internazionale. Partecipare a questo Festival significa effettuare un salto di livello enorme. Il Coro Ventidio Basso è impegnato all’Adriatic Arena ne “La pietra del paragone” e ne “Le siège de Chorinte” e, nel Teatro Rossini, nello “Stabat Mater” che conclude il Festival. <Siamo molto soddisfatti – commenta il presidente dell’associazione Pietro Di Pietro – del lavoro che stiamo svolgendo a contatto con grandi artisti. L’entusiasmo è al massimo. L’aria che si respira è improntata ad ottimismo, creatività, generosità e completa disponibilità. Inoltre – continua Di Pietro – non bisogna trascurare un importante aspetto: per i coristi più giovani, e la media è sui 30 anni, rappresenta una grossa opportunità in un momento in cui l’occupazione giovanile è molto preoccupante>.

Insomma voglia di fare bene sul palcoscenico e speranza andare incontro a nuove opporunità professionali. Ecco perché direttore e coristi ce la stanno mettendo tutta. Portando anche alla ribalta nazionale e internazionale (il pubblico del Rof è soprattutto fatto di stranieri) il nome di Ascoli Piceno.

I primi primi giorni di lavoro (iniziato il 17 luglio) sono stati dedicati a “La pietra del paragone” che vede come regista, scenografo e costumista Pierluigi Pizzi il quale ha già lavorato con la formazione ascolana apprezzandone pubblicamente le qualità. A dirigere l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è Daniele Rustioni. “Le siège de Chorinte” vede invece regia, scene e costunmi de “La Fura dels Baus” mitica compagnia teatrale della Catalogna famosa per le sue performance fuori dagli schemi che puntano su movimenti, tecnologie, forti impatti visivi e coinvogimento degli spettatori il tutto dominato da una creazione collettiva. I coristi ascolani sono subito entrati in sintonia con il format catalano ricevendo l’apprezzamento della direzione scenica. Dirige l’orchestra Roberto Abbado.

Gli artisti del Coro Ventidio Basso, durante i 30 giorni di permanenza a Pesaro, si sono sistemati, non senza qualche difficoltà, presso appartamenti e B&B mentre un consistente gruppo alloggia presso la Casa vacanze “Villa Borromeo” di proprietà dell’Arcidiocesi di Pesaro grazie anche alla disponibilità dell’arcivescono di Pesaro, ascolano purosangue, Piero Coccia.

PIZZI E FARINA




L’UniMc cresce e supera gli 11 mila iscritti

 

L’incremento del 3% nelle iscrizioni ai corsi di laurea e dei corsi post lauream. Ricolloca Unimc nel gruppo dei medi Atenei.

 

Macerata – Nell’anno accademico 2016/2017, in coerenza con i risultati degli anni precedenti, l’Università di Macerata ha superato gli undicimila iscritti. Circa 10.350 sono gli studenti che hanno scelto l’ateneo maceratese per corsi di laurea di primo e secondo livello sono stati, oltre 700 quelli che hanno deciso di completare la propria formazione post-laurea, ossia di terzo livello, iscrivendosi a master, corsi di formazione e perfezionamento, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca. L’aumento, in entrambi i casi, è stato di quasi il 3% rispetto all’anno precedente. Crescono tutti i Dipartimenti, in particolare quello di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, con il 4,5%, e di Studi umanistici, con il 5%. Questi risultati  consentono a Unimc di tornare nel gruppo dei medi atenei.

“La reputazione circa la qualità dei nostri corsi cresce di anno in anno – sottolinea con soddisfazione il rettore Francesco Adornato – e induce una crescita costante nelle iscrizioni al primo anno, con incrementi vicini 3% e un totale di circa 3.300 nuovi iscritti. Le recenti classifiche pubblicate dal Censis confermano l’autorevolezza dei nostri corsi, ai primi posti in Italia: secondo posto nel settore letterario-umanistico e terzo posto in quello delle scienze dell’educazione e della formazione. La stessa valutazione Anvur, su sedici atenei esaminati, colloca l’Università di Macerata al secondo posto subito dopo il Politecnico di Torino. Tuttavia, voti e dati, sono elementi di confronto. La questione strutturale riguarda la nostra più profonda e convinta visione su cosa vogliamo fare dell’Ateneo di Macerata, uno dei più antichi e reputati in Italia. Intendiamo, infatti, farne un avamposto scientifico e culturale nelle dinamiche globali, un punto di riferimento nello sviluppo del territorio, uno spazio di accoglienza e di confronto, una comunità che contribuisce a dare fiducia alla comunità più ampia. Il futuro di Unimc risiede nella sua capacità di immaginare e impaginare i percorsi formativi negli infiniti mondi con cui dobbiamo confrontarci, guardando soprattutto a Est: da Ancona ai Balcani, fino a Mosca e Pechino. L’obiettivo è quello di fare di Unimc e di Macerata e del suo territorio, un caleidoscopio di culture e di lingue, pur nelle dovute differenze”.

 

 




Dislessia o disabilità: nuovo accordo tra UniMc e la Normale di Pechino

 

Otto studenti, di cui quattro con dislessia, partiranno per una Summer School in Cina dal 5 al 19 agosto e potranno sperimentare nuove strategie di apprendimento della lingua cinese.

 

 

Macerata – All’interno del progetto di Ateneo “Inclusione 3.0” di cui è responsabile la professoressa Catia Giaconi, è stato portato a termine il percorso “Dislessia in lingua cinese”. Come prosecuzione dei risultati ottenuti, la scorsa settimana il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato e il prorettore dell’Università Normale di Pechino Zhou Zuoyu hanno firmato un accordo per promuovere linee di ricerca che favoriscano l’inclusione di studenti universitari con dislessia o disabilità. Erano presenti alla firma anche i docenti Luigi Lacchè, presidente dell’Istituto Confucio insieme ai direttori Giorgio Trentin e Yan Chu,you, Catia Giaconi e tutto il gruppo dei ragazzi che prendono parte al progetto. Gli otto studenti partecipanti, di cui quattro con dislessia, partiranno per una Summer School in Cina dal 5 al 19 agosto e avranno l’occasione di sperimentare le strategie apprese nel percorso di ricerca pilota anche nel contesto di apprendimento cinese.

I risultati, presentati da Catia Giaconi nel corso di un incontro al Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo presieduto dal prorettore Claudio Ortenzi e dal direttore del Dipartimento Michele Corsi, hanno dimostrato come la lingua cinese possa essere tra le lingue straniere di più facile apprendimento per studenti con dislessia. Il progetto ha permesso di realizzare materiali didattici inclusivi per favorire l’apprendimento del cinese da parte degli studenti italiani e, in particolar modo, utili anche a studenti con dislessia.

Accordo Unimc_Normal Pechino

 




Successo del concerto dell’Orchestra Internazionale della Campania a Massignano

MASSIGNANO  – Domenica 23 luglio nella splendida cornice della Piazza G. Garibaldi di Massignano ( AP) gremita come non mai, si è tenuto un riuscitissimo concerto dell’Orchestra Internazionale della Campania composta da musicisti provenienti da diversi paesi europei . Un programma avvincente quello proposto dall’ensemble cameristico che ha spaziato da Bach, Mozart, Vivaldi, Lebedev, Korsakov , Quadrini ed ecc……

Impeccabile è stata la direzione del Mo Veaceslav Ceaicovschi Quadrini e davvero entusiasmanti le performances dei solisti Filippo Staiano al flauto ( docente al Conservatorio di Napoli), Flavio Feleppa alla fisarmonica ( Musiche di Quadrini , Morricone ed ecc…) e Gianmario Strappati alla tuba ( Musiche di Dannison, Korsakov ed ecc…).

Una serata di grande successo organizzata dal Comune di Massignano in collaborazione con la Pro Loco , dal Corpo Bandistico Città di Massignano , dalla presidenza di Simone Sacchi e Clemente Rossi , dal consiglio direttivo e da tanti meravigliosi collaboratori , che hanno reso questa serata , ancor più magica .

Comune di Massignano – Associazione “A. Laureti”

 




dalla Regione Marche

2017-07-24

SICCITA’: VERSO LO STATO DI CALAMITA’ PER L’AGRICOLTURA. USI IDROPOTABILI: AUMENTATA PORTATA POZZO BURANO

 

La Regione Marche è pronta a dichiarare lo stato di calamità per l’agricoltura sin da venerdì. E’ in corso la ricognizione della situazione attraverso i dati degli Ato e del Servizio Agricoltura che dovranno corredare il provvedimento. Dal punto di vista dei fabbisogni per gli usi idropotabili invece, fino ad oggi,  l’unica emergenza è stata segnalata sabato per alcune zone della provincia  di Pesaro Urbino nell’ambito del Comitato provinciale della Protezione Civile. La risposta al problema posto è stata immediata: è stata infatti aumentata  la portata del pozzo di emergenza del Burano (Cagli) da 200 litri al secondo a 300 litri al secondo. “Al momento non sono stati riscontrati particolari problemi per l’approvvigionamento di acqua nelle case – spiega l’assessore alla Protezione Angelo Civile Sciapichetti -. Diverso è invece il discorso per quanto riguarda il settore agricolo.  La situazione è sotto il costante monitoraggio della Protezione Civile e del servizio Agricoltura e, se i dati raccolti confermeranno l’emergenza,  la giunta venerdì prossimo si riunirà appositamente per dichiarare lo stato di calamità”.

 

MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLE STRUTTURE RICETTIVE TURISTICHE

 

C’è tempo fino al 31 ottobre per partecipare al bando che la Regione ha pubblicato e che stanzia circa 2 milioni di euro. Incontri tecnici sul territorio dai primi di settembre.

 

Come era stato annunciato a giugno, nella conferenza stampa di presentazione, il bando per il miglioramento della qualità, sostenibilità e innovazione tecnologica delle strutture recettive turistiche che finanzia con quasi due milioni di euro le micro, piccole e medie imprese turistiche, è stato pubblicato. Gli operatori turistici avranno, dunque, tempo fino al 31 ottobre per presentare le istanze di contributo. La dotazione finanziaria che fa capo ai fondi POR Fesr 2014-2020 potrà essere incrementata sulla base del numero di richieste.

Proprio in questi giorni l’assessore al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni ha rivolto un’ informativa sulla scadenza del bando  a tutti gli operatori della recettività marchigiana fornendo i riferimenti per eventuali delucidazioni “E’ nostra intenzione – ha detto Pieroni – dare la massima visibilità e diffusione a questa misura che riteniamo strategica per migliorare la qualità del turismo marchigiano. L’invito, dunque, è a partecipare a questo bando perché è ferma intenzione della Regione sostenere quello che consideriamo un grande traino per l’economia regionale. Un bando concertato con le associazioni che rappresenta quindi un’opportunità importantissima. Inoltre, da molti anni non veniva concepita con questi criteri e modalità, cioè orientando gli interventi verso i diversi segmenti di vacanza, in un’ottica di ottimizzazione della risposta alla domanda turistica: Family, Cultura, Trekking, Bike, Benessere, Business, Meeting.  Per questo abbiamo deciso anche incontri tecnici sul territorio, in collaborazione con le associazioni di categoria, a partire dai primi di settembre fino alla metà a Fano, Numana, Civitanova Marche, Fermo e San Benedetto del Tronto per fugare qualsiasi dubbio interpretativo e dare tempo di programmare con precisione gli interventi. Tutte le tipologie di strutture potranno partecipare: dagli alberghi, alle country house, alle dimore storiche, alle case vacanze, per favorire miglioramenti e ammodernamenti.  La volontà è anche quella di agevolare nuove vocazioni delle strutture come i bike-hotel nell’ottica di valorizzazione e prossima realizzazione di circuiti collegati di ciclovie. La Regione Marche vuole mettere a disposizione dell’intero sistema turistico le risorse per sostenere una ripresa effettiva e concreta in uno dei settori più importanti per la competitività economica.”

 

Il costo complessivo ammissibile per la realizzazione del progetto presentato, non può essere inferiore a  50.000 euro e non superiore a 200 mila in regime “ de minimis”

Le opere oggetto di contributo:

LAVORI ED OPERE EDILI, COMPRESI GLI IMPIANTI –  ESCLUSI GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA: (l’intensità del contributo è del 50%sul totale della spesa. In questo caso sono ammesse, nel limite del 10% del totale del progetto, anche le spese di progettazione)

BENI STRUMENTALI E ATTREZZATURE, COMPRESA LA DOTAZIONE INFORMATICA  (l’intensità del contributo è del 40% sul totale della spesa).

ARREDI, il cui coefficiente di ammortamento non deve superare il 12% annuo (l’intensità del contributo è  del 30% sul totale della spesa).

ACQUISTO DI BENI IMMOBILI, TERRENI E FABBRICATI (l’intensità del contributo è del 20% sul totale della spesa).   Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2015

I lavori dovranno essere conclusi entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo.

Il bando è scaricabile dal sito della Regione Marche: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Turismo-Sport-Tempo-Libero/Bandi-di-finanziamento?id_9311=498

 

MACERIE, OLTRE 100MILA TONNELLATE RIMOSSE

Superate le centomila tonnellate di macerie rimosse nelle aree colpite dal sisma nella regione Marche, il materiale rimosso è di 101.735,55 tonnellate.

49.739,20 t. di macerie tolte dalle strade che corrisponde a circa il 49.7 per cento, 37.172,05 tonnellate oltre il 37 per cento di materiale raccolto da edifici pubblici crollati e 14.824,30 da edifici privati che corrisponde al 15 per cento del materiale smistato.

“Con i lavori di rimozione e separazione anche di notte – spiega il presidente della Regione Luca Ceriscioli – sono aumentate notevolmente le quantità raccolte in un solo giorno. Quantità che si aggirano intorno alle duemila tonnellate al dì. Le attività sono entrate a regime da diversi mesi e si stanno concentrando principalmente sullo smaltimento delle macerie di origine pubblica (strade, edifici pubblici, piazze). Per quanto riguarda le macerie private la gran parte verranno rimosse con i singoli progetti di ricostruzione anche se la regione Marche sta già procedendo in parte con la loro lavorazione, separando persino gli oggetti personali (oggetti di valore, libri, giocattoli, suppellettili domestiche). Stiamo attendendo i cronoprogrammi che i singoli comuni stileranno con gli enti gestore di riferimento, documenti che dovranno giungerci entro il 26 luglio”.

Nella provincia di Macerate rimosse in totale 49.897,67: 15.857,98 tonnellate da strade o per la messa in sicurezza di strade, 26.730,29 materiale rimosso dagli edifici pubblici e per le aree private la quantità si aggira intorno alle 7.309.

Nella provincia di Ascoli Piceno rimosse 51.574,26 mila tonnellate: 33.617,55 da strada, 10.441,76 rimosse da edifici pubblici (dato riferito principalmente ad Arquata del Tronto), mentre dalle aree private si è raggiunti quota 7.514,95. In particolare il materiale già lavorato ad Arquata del Tronto è di oltre 48 mila tonnellate.

Per quanto riguarda l’area del cratere di Fermo già rimosse 263,66 tonnellate concentrate principalmente a Montefortino e Amandola.

Arrivato oggi agli uffici regionali il primo piano macerie del comune di San Severino Marche. Il cronoprogramma è stato stilato con l’ente gestore, la Cosmari, con data di partenza indicata nel 18 luglio. La conclusione delle operazioni di rimozione è prevista per la fine novembre, con un flusso giornaliero pari a 380 tonnellate per 33.314 tonnellate complessive.

 

CONDOMINIO ERAP DI VIA PROIETTI A TOLENTINO

 

Riguardo alla sollecitazione pervenuta dai residenti del condominio ERAP di Via Proietti a Tolentino, la Regione informa che per la ristrutturazione occorre attendere l’approvazione di un piano con relativi finanziamenti poiché si tratta di un’opera pubblica. Ciò, a differenza delle abitazioni private che, secondo la norma, godono del contributo immediato alla presentazione del progetto.
Il costo delle ristrutturazioni del condominio in questione è stato inserito con priorità di finanziamento nell’ordinanza n. 27 del Commissario Errani.
A breve l’Erap potrà dare il via ai lavori.