Antonella Baiocchi, “Alle radici della relazione malata”

 

Iniziativa pro “Omnibus Omnes” i cui proventi saranno utilizzati per borse di studio a favore dei bambini delle zone colpite dal terremoto.

 

 

San Benedetto del Tronto, 31 Agosto 2017 –  Questa sera al Circolo Nautico Sambenedettese una occasione psicoeducativa per conoscere LE RADICI DELLA RELAZIONE MALATA e contrastare la cultura della prevaricazione e della violenza. Per “Incontri con l’autore” Antonella Baiocchi è stata intervistata da Meri Marziali Presidente della Commissione Pari Opportunità Regione Marche.
Da evidenziare il carattere sociale della serata i cui proventi saranno devoluti all’associazione “Omnibus Omnes” e utilizzati per borse di studio a favore dei bambini delle zone colpite dal terremoto.

 

Circolo Nautico di San Benedetto del Tronto. Presentazione del libro di Antonella Baiocchi" Alla radice della relazione malata" nel ciclo degli incontri con l'autore

Pubblicato da Brunilde Crescenzi su Giovedì 31 agosto 2017

 

Antonella Baiocchi, “Alle radici della relazione malata”

 

 




Lucas Dragone, “Documenting Performing Arts”

 

 

Jesi (AN), 31 agosto 2017 – Vernissage con concerto, venerdì 1 settembre alle ore 18, presso il Palazzo dei Convegni, per l’inaugurazione della mostra fotografica “Documenting Performing Arts” di Lucas Dragone, artista visivo e storyteller belga vincitore di premi internazionali. Ingresso gratuito.

 

Inaugura venerdì 1 settembre alle ore 18, presso il Palazzo dei Convegni, la mostra fotografica di Lucas Dragone, artista visivo e storyteller belga vincitore di premi internazionali, che in “Documenting Performing Arts”, documenta le forme teatrali in Asia e nel mondo, dalle prove alla performance. All’inaugurazione prendono parte i Nawaris, gruppo musicale, specializzato nella musica tradizionale irachena, con Hussein Rassim al Liuto orientale, e Saif Al Qaisi alle percussioni e vocalist.

L’esposizione promossa nell’ambito del XVII Festival Pergolesi Spontini resterà aperta ad ingresso libero fino al 17 settembre dal lunedì alla domenica (dalle ore 16 alle ore 20).

“Documenting Performing Arts” è un progetto di documentazione sulle forme teatrali in Asia e nel mondo attraverso la fotografia, avviato da Lucas Dragone negli ultimi anni. L’intenzione è contribuire alla conoscenza delle arti dello spettacolo, e trasmettere questo patrimonio culturale alle generazioni successive testimoniando e fotografando l’opera dei maestri, l’artigianalità dei creatori, entrando nel mondo degli attori, artisti e registi dalle prove alla performance. Non una ricerca esotica, ma un lavoro di archiviazione per riflettere sulla diversità che può scomparire.

Lucas Dragone ha studiato presso la Lassaad international school of theater e ha lavorato con la Compagnie Barbiana in Belgio. Tra i suoi mentori, fotoreporter di fama mondiale quali Steve McCurry e John Stanmeyer. Con il nome di Looka Loopa, Dragone ha prodotto video musicali, documentari, cortometraggi e esperimenti visivi. Il suo primo film, Documentary Black Box, è il risultato di cinque anni di lavoro intorno alla realizzazione di The House of Dancing Water, uno spettacolo diretto a Macau (Cina) da Franco Dragone. Il suo secondo documentario cinematografico è su I Made Djimat, maestro balinese di danze con maschera, proveniente da un piccolo villaggio di Bali, che ha avuto una grande influenza su alcuni dei più importanti registi del XX secolo.

Le sue foto hanno conquistato importanti premi internazionali: Tokyo International Foto Awards nel 2016, secondo premio, con i ritratti «Refugees»; Seeme Exposure Awards al Louvre Museum di Parigi nel 2015; Mifa 2016 Moscow International Foto Awards, secondo premio, sezione sport; Mifa 2016 Moscow International Foto Awards, menzione d’onore; Ipoty International Photographer of the year 2015, primo premio, categoria sport (professionale) con la storia «mallakhamb»; Ipoty International Photographer of the year 2015, menzione d’onore;  2015-2016 Golden Orchid International Art Festival, terzo premio per la storia “Faces of violence”; Festival Présence(s) Photographie Montélimar.

Ha esposto in sale e in eventi di pregio tra cui il Museo Il Louvre di Parigi (con “Documenting Performing arts”), ancora a Parigi per il “Gucci Master” e ad Hong Kong per “Longines Masters” con la serie “Horses” in occasione di alcune delle più importanti date dei campionati mondiali del cavallo, a La Louriere in Belgio al “5 su 5 short Film Festival” con “No Man’s Land Series”, e al Festival Présence(s) Photographie di Montélimar in Francia.

Dopo la mostra a Jesi per il XVII Festival Pergolesi Spontini, “Documenting Performing Arts” sarà a Bruxelles presso il Teatro Nazionale (dal 22 novembre al 15 ottobre 2017). Il 22 settembre Lucas Dragone sarà all’Ospedale Militare di Bruxelles per un reading con foto a favore dell’associazione no-profit Pinocchio che si occupa di assistenza ai bambini e ragazzi ricoverati nei centri grandi ustionati. Dal 31 agosto 2017 sarà in esposizione permanente al Teatro La Perle di Dubai.

Nel 2018 Lucas Dragone esporrà ad Addis Ababa, Ethiopia, con la serie “Fekat Circus”.

www.lookaloopa.com

 




Il Jazz Italiano per le terre del sisma

 

CAMERINO, Rocca Borgesca, Venerdì 1° settembre dalle 14:30 alle 24:00

 

Tre settimane fa abbiamo terminato la prima edizione di RisorgiMarche: per tutto lo staff di TAM Tutta un’Altra Musica, un’esperienza incredibile e che ci ha aiutato a crescere ancora di più. Vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno lavorato insieme a noi e soprattutto chi ha scelto di vivere questi 13 concerti, mettendosi in cammino e condividendo il senso del festival.

Torniamo, dopo lo straordinario concerto degli Avion Travel a Monte Urano del 9 Agosto,  a sostenere il nostro territorio come sappiamo fare: con la musica, con la cultura, con la solidarietà.
Il Primo Settembre, dalle ore 14:30 fino a notte fonda a Camerino  ci sarà “Il jazz italiano per le terre del sisma”, uno dei quattro grandi appuntamenti di un progetto nazionale organizzato da I-Jazz e MIDJ. Qui di seguito il programma.
Per informazioni generali sul progetto “Il jazz italiano per le terre del sisma” visitate la seguente pagina: http://italiajazz.it/comunicati/jazz4italy2017-%C3%A8-iniziato-il-conto-alla-rovescia?language=it
Il programma di Camerino è qui: http://italiajazz.it/attivita/festivals-e-rassegne/il-jazz-italiano-le-terre-del-sisma-camerino-marche

Poi ci fermeremo, per preparare la stagione invernale. Purtroppo, i teatri di Monte Urano, Grottazzolina, San Ginesio e Camerino saranno inagibili per molto tempo ancora.
Ma il nostro impegno per il territorio e per la cultura rimane sempre alto, con proposte importanti e di qualità.
E, naturalmente, inizieremo anche a lavorare per la seconda edizione di RisorgiMarche

 

INGRESSO LIBERO
CAMERINO / ROCCA BORGESCA / VENERDI’ 1 SETTEMBRE 2017 dalle ore 14,30 alle ore 24:00

Piazzale L. Clodio

 

14,30 Lorenzo Simoni Quartet
Lorenzo Simoni, sax alto
Antongiulio Foti, pianoforte
Amedeo Verniani, contrabbasso
Pierluigi Foschi, batteria

15,30 Lorenzo Vitolo Solo
Lorenzo Vitolo, pianoforte

16,30 Massimo Morganti e Stefano Paolini “Drumbone” 
Massimo Morganti, trombone
Stefano Paolini, batteria

17,30 Giovanni Ceccarelli Solo
Giovanni Ceccarelli, pianoforte

18,30 Napolioni/Petracci/Manzi Feat. Anna Laura Alvear Calderon e Antonagelo Giudice
Anna Laura Alvear Calderon, voce
Antonangelo Giudice, sax alto
Alberto Napolioni, piano
Edoardo Petracci, contrabbasso
Massimo Manzi, batteria

19,30 Federico Milone feat. Na.Sa. Unity Band
Federico Milone, sax alto
Alessio Busanca, piano
Francesco Galatro, contrabbasso
Luca Mignano, batteria

20,30 “Concerto al Tramonto”
Alfredo Laviano e Peppe Consolmagno 
Alfredo Laviano, percussioni
Peppe Consolmagno, percussioni, voce, symbols

21,30 Connie Valentini e Camillo Pace “Uhuru Wetu” – tributo a Bob Marley 
Connie Valentini, voce
Camillo Pace, contrabbasso

22,30 Quintorigo & Roberto Gatto “Trilogy”
Roberto Gatto, batteria
Valentino Bianchi, sax
Gionata Costa, violoncello
Stefano Ricci, contrabbasso
Andrea Costa, violino
Alessio Velliscig, voce

AREA FOOD: in collaborazione con le attività commerciali di Camerino colpite dal sisma

IN CASO DI MALTEMPO – Auditorium Benedetto XIII / Colle Paradiso Via Le Mosse

 




ConTatto è Amore

San Benedetto del Tronto – Martedì 29 agosto alle  ore 21,00  in Palazzina Azzurra, il secondo appuntamento di CONTATTO E’ AMORE una iniziativa voluta ed organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità e alle Politiche di Inclusione, Integrazione e Pace. Le due serate hanno avuto l’obiettivo di ricordare i Valori su cui dovrebbe essere basata la Relazione e promuovere il contattoReale tra le persone, impoverito dai ritmi frenetici della vita attuale e dall’eccesso di utilizzo di canali di contatto Virtuali.
L’iniziativa, è inserita nell’ambito del  ciclo di  conferenze psicoeducative denominato  “La Psiche in Comune”, che il  medesimo assessorato,  ha attivato da maggio scorso per la cittadinanza, al fine di promuovere la conoscenza della Psiche,  l’armonia e la  serenità nelle relazioni e contrastare la violenza e  la prevaricazione.

Presentata con disinvoltura e puntualità dalla Consigliera Comunale Brunilde Crescenzi,  la serata ha visto recitare una toccante poesia sull’amore dalla poetessa Enrica Loggi, presente con il marito Roberto: “Ho personalmente invitato alla serata, la signora Loggi e suo marito, una coppia che resite da oltre 30 anni ” dichiara l’assessore Baiocchi ” perchè è una coppia che ammiro profondamente per il  rispetto , la devozione, e l’amore rassicurante e delicato che emanano. L’ho trovata assolutamente adatta al tema degli incontri, l’Amore, che troppo spesso è impedito dalla necessità di trovarlo combinato con  aspetti  che nella vita sono solo momentanei e passeggeri: “farfalle nello stomaco”, giovinezza, bellezza, ricchezza, salute, potere non hanno nulla a che fare con l’Amore, ma sono legati all’Innamoramento, al bisogno di Potere e di Conformarrsi per evitare le critiche. L’Amore Vero può esserci solo dopo che lo sballo dell’innamoramneto è passato e si inizia a confrontarsi  con i reciproci aspetti deludenti: se si possiede la capacità interiore di non farsi distogliere “come pinocchio dalle luci del paese dei Balocchi” da ciò che  veramente conta per una vita serena, allora la relazione ha speranza di durare nel tempo senza trasformarsi in una Arena di Guerra (come accade  purtroppo a gran parte delle coppie) ma essere per entrambi un Porto Sicuro”.  
Anche questo appuntamento,  nella seconda parte della serata ha visto accendere la Palazzina nella sua antica veste di pista da ballo: la musica magistralmente assemblata dal DJ Federico Oddi, in arte Freddie, ha acceso gli entusiasmi e riempito la pista come ai vecchi tempi.
Alla divulgazione dell’iniziativa hanno collaborato molti enti  e associazioni del territorio: Commissione Pari Opportunità prov.cia AP, Fondazione Libero Bizzarri, Club Soroptimist Ascoli Piceno, Lions Club Urbis Turrita di Ascoli Piceno, Lions Truentum e Lions Host di S. Benedetto del Tronto, Rotary International, le Associazioni Culturali Rinascenza, I Luoghi della Scrittura e Alchimie D’Arte, l’ Associazione Antropos, Asso Balneari Italia, La Bibliofila, l’Associazione  ANLA (Assoc. Nazionale Lavoratori Anziani), l’UTES (Università della Terza Età e del Tempo Libero).




Subacquea Solidale. Concluso il progetto asd Tridacne ad Amatrice

 

 

Amatrice – Aurora Valeri, Luigi Fontanella, Aleandro Bucci, Francesca Romana Di Gasbarro, Mario Agostino, Marco Valentini, Erica Tilesi, Palmerino Tilesi, Sandro Serafini, Kevin Bizzoni, Valentina Cavezzi, Alessio Serafini, Greta Grillotti, Damiano Casini, William Bizzoni, Katia D’Apostolo, Roberto Pica, Barbara Pica. Sono loro i 18 ragazzi di Amatrice che hanno vissuto un’esperienza inimmaginabile: vivere il mare nella loro città.

 

Ció è stato possibile grazie a “Subacquea Solidale”, un progetto di rivitalizzazione quotidiana creato e sviluppato dall’asd Tridacne di Grottammare ed ha interessato 18 ragazzi di Amatrice. Da giugno ad agosto i giovani hanno seguito corsi di teoria, frequentando lezioni di subacquea di primo e secondo livello, e sviluppato esercizi in mare, superando brillantemente l’esame teorico e quello pratico: immersioni open water a Cupra Marittima e alle Isole Tremiti, calandosi fino a 18 metri s.l.m.

A far da anticamera, il provvidenziale incontro con l’Associazione Amatrice 2.0, che ha sostenuto economicamente parte del progetto, costituita con lo scopo di sostenere le realtà cittadine in difficoltà dopo i tragici eventi. L’associazione Idea Europe nella persona del presidente Gaetano Occhiuzzi ha collaborato con uno sconto sui brevetti, il Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN) nella persona del presidente Ugo Spicocchi ha offerto la polizza assicurativa, la parrocchia Sacra Famiglia di Ragnola nella persona del parroco don Francesco Ciabattoni ha messo a disposizione i locali per l’ospitalità e il pulmino per gli spostamenti.

 

“Dal mese di giugno abbiamo attivato corsi sub per ragazzi e giovani offrendo il nostro tempo, recandoci ad Amatrice ed ospitandoli a San Benedetto del Tronto.” Riferisce il direttivo dell’asd Tridacne. “La scuola ha fornito gratuitamente le attrezzature e gli spazi acqua. Alcuni hanno conseguito anche il brevetto internazionale di primo livello Open Water Diver. Un ringraziamento speciale va al Comandante della Victor Roberto de Nittis, al camping Calypso, alle ditte private (Onova, Piemme Estintori, Eurosoftware) che hanno sostenuto il viaggio alle Tremiti, a tutti i soci che hanno collaborato e soprattutto allo staff della Tridacne: Caterina Gregori, Patrizio Scartozzi, Massimo Rossetti, Francesco Ciabattoni, Beatrice Scartozzi, Antonella Roncarolo, Alberto Ferretti. Il loro contributo è stato essenziale per realizzare un sogno inimmaginabile. Portare in acqua i 18 giovani di Amatrice.”

 

Venerdì 25 agosto, ad Amatrice ad un anno dal sisma, si è conclusa l’esperienza con la consegna dei brevetti e i diplomi.

 




dalla Fidal Marche

2017-08-31
MONTECASSIANO, TROFEO ALLA SANGIORGESE
Assegnati i titoli regionali sui 200hs cadetti, nel tradizionale meeting in apertura della seconda parte di stagione

Anche quest’anno il Meeting Comune di Montecassiano, arrivato all’edizione numero 17, segna la ripresa dell’attività agonistica dopo la pausa estiva. Una manifestazione interamente dedicata ai giovani, in particolare alle categorie ragazzi e cadetti, con una gara extra di lancio del martello U18 vinta dal campione italiano allievi Giorgio Oliveri(Team Atl. Marche) con 73.16, a meno di due metri dal personale, davanti a Orges Hazisllari (Asa Ascoli Piceno) che spedisce l’attrezzo a 61.44 per il suo secondo risultato di sempre. Nella riunione organizzata dalla Polisportiva Montecassiano, in palio i titoli regionali cadetti (under 16) sui 200 ostacoli con la vittoria di Emanuele Mancini (Collection Atl. Sambenedettese) in 28”04 (+0.1) per lasciarsi alle spalle Alfredo Santarelli (Sport Atl. Fermo, 29”12) e Simone Romagnoli (Atl. Osimo, 29”21), mentre al femminile in 30”11 conquista il successo Angelica Ghergo (Atl. Osimo), bronzo tricolore dei 300hs nella scorsa stagione, che precede la compagna di club Irene Pesaresi (32”41) e Martina Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti, 34”37).
In programma anche le staffette 4×100 metri, per un utile test in vista delle prossime rappresentative regionali: i cadetti Andrea Mazzante (Atl. Elpidiense Avis Aido), Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona), Emanuele Mancini (Collection Atl. Sambenedettese), Lorenzo Agostini (Asa Ascoli Piceno) corrono in 46”38, invece il tempo per le cadette Sara Santinelli (Atl. Chiaravalle), Martina Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), Greta Rastelli (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) è di 50”27. Tra i ragazzi (under 14), crono finale di 51”28 per Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona), Alessandro Giacometti (Atl. Fabriano), Filippo Gabriele Danieli (Atl. Fabriano), Davide Orlando (Atl. Avis Fano-Pesaro), invece le ragazze Meskerem Paparello (Atl. Ama Civitanova), Francesca Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), Vittoria Traini (Sport Atl. Fermo), Succes Festus (Atl. Chiaravalle) chiudono con 54”83.
Assegnato il 4° Memorial Lorenzo Leonardi, per ricordare un atleta del settore giovanile di Montecassiano tragicamente scomparso, con la vittoria all’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti che comanda la classifica per società e ripete il successo della passata stagione, nei confronti di Atletica Fabriano e Sef Stamura Ancona.

RISULTATI
Cadetti. 80: Lorenzo Marcolini (Nuova Pol. Consolini San Giovanni in Marignano) 9”51 (+0.5); 3. Alfredo Santarelli (Sport Atl. Fermo) 9”72; 1000: Alessandro Di Loreto (Studentesca Rieti Milardi) 2’52”10; 3. Carlo Alberto Del Pontano (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 3’00”77; 200hs: Emanuele Mancini (Collection Atl. Sambenedettese) 28”04 (+0.1); lungo: Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona) 5.87 (+0.9); peso: Pietro Damiani (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 8.54.
Cadette. 80: Greta Rastelli (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 10”15 (+3.0); 1000: Alice Mazzini (Atl. Ravenna) 3’09”99; 3. Lucia Crosta (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 3’19”72; 200hs: Angelica Ghergo (Atl. Osimo) 30”11; triplo: Alena Binni (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 10.35 (0.0).
Ragazzi. 60: Davide Orlando (Atl. Avis Fano-Pesaro) 7”91; 600: Alessandro Giacometti (Atl. Fabriano) 1’41”33; marcia 2000: Francesco Matteucci (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 12’11”33; vortex: Matteo Ruggeri (Sef Stamura Ancona) 55.90.
Ragazze. 60: Succes Festus (Atl. Chiaravalle) 8”84; 600: Elena Crosta (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 1’47”54; marcia 2000: Alessandra Spezialetti (Ecologica G Giulianova) 12’19”73; 2. Alessandra Papetti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 13’00”72; lungo: Eleonora Fazi (Sport Atl. Fermo) 4.60; peso: Francesca Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 11.75.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2017/REG14691/Index.htm


VANDI, ANCORA RECORD SUI 1500
La mezzofondista pesarese dell’Atletica Avis Macerata si migliora a Rovereto con 4’19”30

Un altro primato regionale assoluto per Eleonora Vandi. La giovane mezzofondista dell’Atletica Avis Macerata ha migliorato il suo record marchigiano dei 1500 metri al meeting di Rovereto, dove ha corso la distanza in 4’19”30. Quasi due secondi di progresso per la 21enne pesarese rispetto al 4’21”19 ottenuto il 2 luglio a Trieste con la medaglia d’argento ai campionati italiani, dove aveva superato lo storico 4’23”01 di Barbara Lottatori nel 1993, dopo il bronzo negli 800 metri. Ma è riuscita anche a dominare la stagione della categoria promesse a livello nazionale, conquistando ben tre maglie tricolori quest’anno: 800 indoor e poi doppietta 800-1500 all’aperto, partecipando in azzurro agli Europei under 23 di Bydgoszcz, in Polonia. Figlia d’arte, degli ex azzurri Luca Vandi e Valeria Fontan, ora è seguita dal tecnico Faouzi Lahbi, marocchino di stanza in Veneto. Nello stesso meeting a Rovereto, nuovo primato personale nei 1500 dello junior Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) con 3’55”07.

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2017/COD6009/Index.htm

PIEVE TORINA, DOMANI MALAGO’ NEI LUOGHI DEL TERREMOTO
Una camminata aperta a tutti nel borgo in provincia di Macerata, venerdì 1° settembre, con la visita del presidente CONI
 
Ci sarà anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al fianco della popolazione di Pieve Torina (Macerata) per la passeggiata che attraverserà alcuni luoghi feriti dal terremoto del 2016. L’iniziativa “CorriAMOPieveTorina” si terrà domani, venerdì 1° settembre alle 15.30, ed è nata da un’idea del sindaco Alessandro Gentilucci e di Enzo Casadidio, presidente della Federazione italiana sport e giochi tradizionali (FIGeST) – in collaborazione con il Coni Marche, il Comitato regionale della Federazione italiana di atletica leggera (FIDAL Marche) e le società Cus Camerino, Avis Castelraimondo e Avis Sarnano – per lanciare un messaggio di speranza ad un anno dagli eventi sismici.
La partecipazione alla camminata è libera, gratuita e aperta a tutti, senza bisogno di iscriversi, con ritrovo alle ore 15 e partenza alle 15.30. All’arrivo per tutti ci sarà un momento di ristoro. Per informazioni è possibile contattare Franco Catena, consigliere FIDAL Marche, tel. 335 7678257.

LINK ALLE IMMAGINI
Il logo di CorriAMOPieveTorina; http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/PieveTorina.jpg
La premiazione della Sangiorgese a Montecassiano: http://www.fidal.it/upload/images/2017_varie/Sangiorgese_Montecassiano2017.jpg
Eleonora Vandi (autore Giancarlo Colombo/FIDAL): http://www.fidal.it/upload/gallery/2017/Campionati-Italiani-Assoluti-di-Trieste-1-giornata/trieste077.jpg

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.

 

 




Festival Pergolesi Spontini: Stabat Mater in versione jazz in piazza e classica in teatro

Venerdì 1 settembre a Jesi per l’inaugurazione del XVII Festival Pergolesi Spontini

 

XVII FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI – “FALSO D’AUTORE”

 

Jesi (AN), 31 agosto 2017 – Pergolesi al Pergolesi di Jesi venerdì 1 settembre ore 21 con lo Stabat Mater per l’inaugurazione del XVII Festival Pergolesi Spontini, con l’ensemble francese Le Banquet Céleste, specialista del repertorio barocco. Dalle ore 22 in Piazza della Repubblica ad ingresso gratuito lo “Stabat Mater in Jazz”, rilettura del capolavoro pergolesiano con Giuliana Soscia & Pino Jodice Quartet, e alle ore 23 “Jazzin’ around Baroque”.

 

Il XVII Festival Pergolesi Spontini, a cura della Fondazione Pergolesi Spontini, inaugura venerdì 1 settembre, a Jesi, con tre appuntamenti che si susseguono. Al Teatro Pergolesi alle ore 21 l’appuntamento è con Stabat mater di Pergolesi, eseguito da Le Banquet Céleste, ensemble francese tra i maggiori specialisti del repertorio barocco. Dirige Damien Guillon che canta anche la parte del contralto, soprano solista Emmanuelle de Negri. In programma anche il Concerto in do maggiore per archi e basso continuo RV 114 di Antonio Vivaldi.

La serata di venerdì prosegue in Piazza della Repubblica con due concerti ad ingresso gratuito: alle ore 22, Stabat mater in jazz nella rilettura del capolavoro pergolesiano con Giuliana Soscia & Pino Jodice Quartet, con musicisti jazz di fama internazionale quali Giuliana Soscia alla fisarmonica, Pino Jodice al pianoforte, Attilio Zanchi al contrabbasso e Giovanni Imparato alla voce e percussioni. Alle ore 23, “Jazzin’ around Baroque”, concerto tra musica barocca e jazz senza barriere spazio-temporali, con il soprano Paola Quagliata, Davide Corini pianoforte, Luca Garlaschelli contrabbasso, Nicola Stranieri batteria.

Sempre venerdì 1 settembre alle ore 18 inaugura a Jesi, presso il Palazzo dei Convegni, la mostra fotografica di Lucas Dragone, artista visivo e storyteller belga che in “Documenting Performing Arts”,documenta le forme teatrali in Asia e nel mondo, dalle prove alla performance. La mostra proseguirà poi ad ingresso libero fino al 17 settembre dal lunedì alla domenica (dalle ore 16 alle ore 20). All’inaugurazione prendono parte i Nawaris, gruppo musicale, specializzato nella musica tradizionale irachena, con Hussein Rassim al Liuto orientale, e Saif Al Qaisi alle percussioni e vocalist.

 

Sabato 2 settembre alla Galleria di Palazzo Pianetti di Jesi, ore 18, “Ossian Poems”, il primo dei “Falsi da leggere”, riguarda i canti del bardo scozzese Ossian, scritti in realtà da James Macpherson nella seconda metà del Settecento. La mise en espace è curata da Giovanni Sinopoli. I Lieder di Schubert sono interpretati da Marcello Nardis, tra i più apprezzati liederisti italiani, nella doppia veste di tenore e pianista, partecipano Daniele Adriani, Jaime Canto Navarro, tenori, e Renzo Ran, basso. Edoardo Coen legge testi di Alfieri, Foscolo e Goethe.

Alle ore 21, presso l’Abbazia di S. Urbano di Apiro, il concerto “Bach/Pergolesi”: Damien Guillon torna sul podio de Le Banquet Céleste, cantando con il soprano Emmanuelle de Negri la cantata Tilge, Höchster, meine Sünden di Johann Sebastian Bach, che adatta un testo tedesco allo Stabat Mater di Pergolesi; in programma, inoltre, il Nisi Dominus di Antonio Vivaldi.

Domenica 3 settembre ore 18 alla Casa dell’olio e della Biodiversità di Maiolati Spontini, il concerto “Oriente/Occidente” è l’occasione di un incontro sull’arte dell’improvvisazione tra due musicisti di tradizione orientale, Hussein Rassim e Saif Al Qaisi – che appartengono all’Ensemble Nawaris – e il bandoneonista Daniele di Bonaventura.

In serata (ore 21) il Giardino dell’Archivio, Biblioteca, Museo Gaspare Spontini a Maiolati Spontini accoglie per “Falsi da leggere” la lettura dei “Protocolli dei savi di Sion”, alternata a musiche della tradizione klezmer affidate al Quartetto K. Il testo, pubblicato in Russia all’inizio del Novecento per fomentare l’odio contro gli ebrei, e divenuto strumento della propaganda nazista, sarà recitato da Edoardo Coen e Marco Celli, nella mise en espace di Giovanni Sinopoli.

 

La XVII edizione del FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI è dedicata al “Falso d’Autore” e prosegue fino al 17 settembre in teatri, piazze e luoghi d’arte di Jesi, Maiolati Spontini Ancona, Apiro, Loreto, Monsano, Serra De’ Conti, Ostra, con oltre trenta appuntamenti tra opere, concerti e spettacoli di teatro musicale. Un lungo viaggio alla scoperta di false attribuzioni, travestimenti, parodie, biografie immaginarie di grandi artisti, partendo da Giovanni Battista Pergolesi, morto ventiseienne, dopo pochi, geniali anni di febbrile attività, ed immediatamente oggetto d’interesse e di mistificazione da parte dell’Europa musicale. L’evento è l’opera “Il colore del sole” (8 settembre, al Teatro Pergolesi di Jesi, alle ore 21) con la musica di Lucio Gregoretti, in prima esecuzione assoluta, tratta dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri: al centro della vicenda è il diario di Caravaggio, che Camilleri dichiara aver avuto tra le mani in circostanze misteriose e da cui ha copiato alcune, preziose pagine. Direttore èGabriele Bonolis sul podio dell’Ensemble Roma Sinfonietta; regia, scene, drammaturgia video sono di Cristian Taraborrelli, costumi di Angela Buscemi, video di Fabio Massimo Iaquone, light designer Alessandro Carletti. Il nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini è realizzato in coproduzione con il Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena ed in collaborazione con Roma Sinfonietta e Accademia d’Arte Lirica di Osimo. Nel cast, figurano l’attore Massimo Odierna, ed un gruppo di giovani cantanti: Cristina Neri, Anastasia Pirogova, Daniele Adriani, Renzo Ran, Claudia Nicole Calabrese, Natsuko Kita, Jaime Canto Navarro, Carlo Feola.

 

Il XVII Festival Pergolesi Spontini è curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini – presidente Massimo Bacci sindaco di Jesi, vicepresidente Umberto Domizioli sindaco di Maiolati Spontini – sotto la guida dell’amministratore delegato William Graziosi, con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo. Il Festival è sostenuto da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Regione Marche; Soci Fondatori: Comune di Jesi e Comune di Maiolati Spontini; Partecipanti Aderenti: Comune di Monsano e Comune di San Marcello; Partecipante Sostenitore: Camera di Commercio di Ancona; Fondatori Sostenitori Art Venture: Gruppo Pieralisi, Leo Burnett, Starcom Italia; con il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche; in collaborazione con Comune di Apiro, Comune di Ostra, Comune di Serra De’ Conti, Delegazione Pontificia di Loreto, Italia Nostra, Casa dell’olio e della biodiversità; Media partner Classica HD, Centropagina.it; Sponsor principale: Ubi Banca. Si ringrazia IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini.

 




Celani: “Ad un anno dal sisma ancora e solo macerie”

Ascoli Piceno – “La rimozione delle macerie è uno degli argomenti importanti del percorso di ricostruzione, è un segnale indispensabile per guardare al futuro”. E’ quanto ha detto Paolo Gentiloni nei giorni scorsi ad Arquata dov’era giunto per inaugurare altre 16 casette nella frazione di Piedilama. Un segnale talmente importante che dopo un anno le macerie erano tutte lì ad aspettarlo.

Per un anno hanno fatto bella mostra di se accanto alle cicatrici di un territorio devastato dal terremoto. Poi, alcuni giorni prima della visita di Gentiloni, sicuramente una coincidenza, ecco una task force del Genio Militare con mezzi meccanici e un centinaio di militari che ha iniziato a demolire e a trasportare le macerie verso il luogo di stoccaggio.

Un’operazione che gli arquatani e tutte le altre popolazioni marchigiane colpite dal sisma attendevano da un anno.

Almeno dal dicembre scorso. Per mesi, invece, per lunghi, lunghissimi, mesi, tutto è rimasto come ad agosto e poi ottobre. Alcune strade riaperte con le macerie accantonate ai bordi e il centro del paese isolato ed inaccessibile. Come ad Arquata dove l’antica rocca sorveglia un paese spettrale così vicino ma così dannatamente lontano.

Ed ora è arrivato l’esercito. Evviva l’esercito ma …. forse così facendo rischiamo anche la beffa. La beffa? Certo, con tante ditte della zona che potevano benissimo procedere alla rimozione delle macerie, e già da tempo, e che ora invece stanno a guardare. Avremmo potuto dare lavoro ad imprese della zona ma … niente.

Si calcola che le macerie pubbliche in provincia di Ascoli Piceno siano oltre 450.000 tonnellate, ebbene fino all’arrivo del genio militare ne erano state rimosse solo 50.000: appena il 10%!

E’ questo ancora un passaggio di un’emergenza infinita, gestita in maniera approssimativa dal governo Renzi prima e Gentiloni poi come certifica lo stesso Presidente del Consiglio che nel nuovo decreto sul terremoto non parla di ricostruzione ma proroga al 28 febbraio 2018 l’emergenza. L’emergenza!! Ci apprestiamo quindi al secondo anno di un’emergenza senza fine per una ricostruzione post sisma.

Finora sono stati prodotti quintali di carte. Decreti governativi, ordinanze del commissario per il terremoto. Carte, carte in quantità industriale ma di ricostruzione non c’è traccia.

E mentre il Genio militare scava e rimuove le macerie nei comuni del cratere si combatte una disperata, silenziosa, battaglia per il quotidiano. Senza alcuna certezza per il domani. Dove si trascorrerà il nuovo inverno? Dove andranno a scuola i ragazzi? Le stalle ci saranno? E le imprese?

Sempre Gentiloni ha dichiarato “L’obiettivo di queste visite è da una parte dare atto al lavoro che si sta facendo da parte del genio dell’Esercito per la rimozione della macerie, dall’altro è un’occasione per esprimere solidarietà ai sindaci e alle autorità locali, anche per rendersi conto dei problemi ed esercitare la pressione che è necessaria esercitare”.

Un anno per rendersi conto dei problemi? Un anno per iniziare a rimuovere le macerie? Ah! Forse avremmo dovuto riempiere l’apposito modulo (in triplice copia e in autocertificazione) per dichiarare l’avvenuto terremoto.

 

Ing. Piero CELANI – Consigliere regionale Forza Italia

 




Virginia Di Saverio, “Le stanze svelate” @ logge di Piazza Peretti

 

Grottammare – Il 5 Settembre alle ore 21.30, presso le logge di Piazza Peretti Virginia Di Saverio, in collaborazione con l’Associazione Paese Alto e con il patrocinio del Comune di Grottammare, presenta “Le stanze svelate”.

Durante la serata Maria Rita Bartolomei dialogherà con l’autrice e Patrizia Sciarroni leggerà delle poesie tratte dal libro mentre alcuni dei quadri dell’autrice faranno da scenografia, a condurre la serata sarà presente Silvio Venieri.

Virginia Di Saverio è nata a San Benedetto del Tronto, è una pittrice e poetessa. Ha partecipato a diverse mostre in Italia e a Gennaio 2016 è presente alla Biennale delle Arti Visive di Roma. Nel 2015 ha vinto il primo premio della poesia durante la selezione delle Biennale di Roma dove ha partecipato come pittrice e poetessa. Collabora con due Gallerie d’Arte estere.

LE STANZE SVELATE è il suo primo libro di poesie pubblicato dalla casa editrice L’Erudita, un marchio dell’Editore Giulio Perrone. E’ una raccolta di circa 160 poesie, illustrato all’interno da alcuni disegni dell’autrice e ha come copertina un suo quadro.

“In questa vita

mi sono ritrovata spesso

al buio,

così la notte

mi ha avvolta

con la luce di uno sciame di stelle,

non sapendo che solo tra lo splendore

di quella polvere argentata

potevo conoscermi”.

 

 




UniUrb, al via l’Eurocampus

 

– Apertura lunedì 4 settembre alle 9, a Palazzo Battiferri –

Urbino – Lunedì, 4 settembre è il primo giorno dell’Eurocampus 2017. Saranno 25 i partecipanti che da mezza Europa si ritroveranno a Urbino per dare inizio alla nuova stagione dell’iniziativa. Gli studenti sono tutti iscritti ai corsi di laurea magistrale delle università partner e quest’anno provengono da Utrecht, Bayreuth, Tallinn, Jyväskylä, Cambridge, Parigi (INALCO) e dalla Slovenia (EMUNI). All’Eurocampus partecipano anche 5 studenti del corso di laurea magistrale in “Lingue Straniere e Studi interculturali” attivato dalla Scuola di Lingue e Letterature Straniere dell’Ateneo urbinate.

Fino a dicembre gli studenti seguiranno – in lingua inglese – corsi intensivi su diversi argomenti inerenti alla comunicazione interculturale. I docenti sono esperti stranieri: ogni settimana arriverà a tenere i corsi un professore di una delle 11 università appartenenti al network EMICC (European Master in Intercultural Communication). Il calendario didattico prevede lezioni su argomenti come:

  • Teorie e modelli della comunicazione interculturale

  • Costruzione e decostruzione della cultura e della comunicazione

  • Analisi etnografica e interazionale

  • Linguistic Landscapes Studies

  • Management interculturale

  • Migrazione, rifugiati e cittadinanza in Europa

  • Incontri interculturali nei film

  • Multilingualismo e lingua receptiva

Chi supera gli esami previsti per ogni corso riceverà il certificato Eurocampus (Diploma in Intercultural Communication) e – secondo le modalità previste da ciascuna università partner – il riconoscimento di 30 CFU.

L’Eurocampus è una sorta di campus itinerante: ogni anno si offre un semestre intensivo in una delle università partner. Urbino fa parte di questa rete solo da due anni, pertanto questa è la prima volta che i corsi si organizzano nella città ducale. Il professor Claus Ehrhardt, coordinatore locale e Presidente della Scuola di lingue e letterature straniere spiega l’importanza di questa iniziativa per Urbino: “Innanzitutto ogni anno è una bellissima occasione per i nostri studenti per studiare all’estero ed inserirsi in un gruppo internazionale in cui non solo si mettono in discussione i problemi e le potenzialità della comunicazione interculturale, ma anche l’interculturalità e la prassi quotidiana. Quest’anno, in particolare, i nostri iscritti non potranno partire, ma in compenso, saranno gli studenti stranieri e i colleghi a portare una ventata di internazionalità ad Urbino. Siamo molto contenti di poter ospitare questo corso e faremo del nostro meglio per renderlo un’esperienza formativa e bella per tutti.”

A gennaio i coordinatori delle università partner si erano già incontrati ad Urbino per pianificare e organizzare le attività didattiche. Prosegue Ehrhardt: “Ho notato tra i colleghi un grande entusiasmo per Urbino e la sua università. Erano tutti impressionati dalla bellezza della città e dall’impegno dell’Ateneo e della Scuola di lingue per l’organizzazione dell’Eurocampus. Sono sicuro che lo saranno anche gli studenti. Progetti come questo sono un ottimo modo per farci conoscere all’estero e instaurare solidi rapporti di collaborazione internazionale.”

Alle 9 di Lunedì 4 settembre, a Palazzo Battiferri, in Via Saffi, 42, i saluti da parte del Magnifico Rettore e del coordinatore locale, poi partenza con un workshop interculturale finalizzato a sensibilizzare i partecipante alle differenze culturali all’interno del gruppo. Martedì inizia il primo corso che si occuperà di Lingusitic Landscapes come metodo innovativo di identificazione delle diverse manifestazioni di multilingualismo e di riflessione sui rapporti tra diverse lingue e culture. Il primo docente sarà la Prof.ssa Anastassia Zabrodskaia dell’Università di Tallinn in Estonia.

Per informazioni:

Prof. Claus Ehrhardt

Università di Urbino Carlo Bo

Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali: Storia, Culture, Lingue, Letterature, Arti, Media (DISCUI)

Presidente della Scuola di Lingue e Letterature Straniere

Piazza Rinascimento, 7; I – 61029 Urbino (PU)

Tel. 0722-303352

e-mail: claus.ehrhardt@uniurb.it