Margherita Sorge: “Noi del Pd guardiamo il mondo dal basso e da sinistra”

Margherita Sorge: “Noi del Pd guardiamo il mondo dal basso e da sinistra”

 

San Benedetto del Tronto – Bisogna diffidare da chi  dice che al giorno d’oggi non esistono più la destra e la sinistra, ma soltanto provvedimenti giusti o sbagliati, convenienti o sconvenienti! Il mondo ci appare differente se lo si osserva dall’alto, dal basso, da destra o da sinistra. Noi abbiamo scelto di guardarlo dal basso e da sinistra incominciando da chi sta peggio, per poi passare al ceto medio ed infine a chi sta bene ed ha bisogno di minori tutele.  Essere di centro-sinistra ieri come oggi significa credere in una società più equa e più solidale, che non lasci indietro nessuno soprattutto le fasce più deboli, in una società dei diritti e non dei privilegi, della cultura,  dell’istruzione e della sanità universalistica.  Una società delle opportunità che non precluda la possibilità di avvalersi dell’ascensore sociale  per chi parte svantaggiato.
Noi del PD abbiamo avuto l’onere di amministrare la nostra città in un periodo particolarmente difficile in cui la globalizzazione e la crisi internazionale non solo hanno fermato l’ascensore sociale, ma hanno impoverito il ceto medio allargando la forbice tra i ricchi e i nuovi poveri. La nostra provincia oggi è quella che detiene il triste primato del reddito da lavoro dipendente più basso d’Italia. Molte fabbriche e molte attività commerciali hanno chiuso i battenti mettendo in seria difficoltà lavoratori e famiglie.

Come donne e uomini di centro-sinistra ci siamo interrogati in questi anni su come continuare a declinare i nostri ideali e i nostri valori in un siffatto contesto economico. Ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che avremmo dovuto mettere in campo le nostre energie migliori per salvaguardare la coesione sociale e la qualità della vita dei nostri concittadini. Per rendere possibile tutto questo, nonostante i tagli ai fondi destinati agli Enti locali, abbiamo deciso di continuare ad investire con coraggio e con convinzione nelle politiche sociali e di ridurre dove possibile la pressione fiscale cercando di tutelare la più ampia fascia della popolazione, dalle famiglie più giovani e con basso reddito agli anziani.
Ci siamo detti: non vogliamo lasciare indietro nessuno!
L’attuale giunta di centrodestra in quasi un anno e mezzo invece ha intrapreso un’opera sistematica di smantellamento delle buone politiche sociali di chi li ha preceduti, penalizzando gli anziani, i disabili e le giovani coppie con l’introduzione dello Scuolabus a pagamento, con la chiusura di un asilo nido e con i tagli alle ludoteche. Si è attirata le ire dell’intera collettività alzando in maniera scriteriata la TARI salvo poi annunciare in questi giorni un parziale ripensamento prevedendo una variazione di bilancio con cui viene stanziata la misera somma di € 40.000 per un parziale rimborso dell’imposta riservato alle sole famiglie con ISEE inferiore a € 7.500 ossia a quelle che versano in stato di indigenza. Troppo poco rispetto a quanto abbiamo fatto noi del centrosinistra.  Mi preme ricordare ai sambenedettesi che nell’ultimo anno dell’ Amministrazione  Gaspari , noi del centrosinistra abbiamo stanziato nel bilancio di previsione del 2016 un fondo di ben € 175.000 per evitare l’aumento della TARI a tutti i contribuenti. Abbiamo inoltre creato un fondo di € 150.000 per ridurre del 40% l’imposta alle famiglie con ISEE inferiore a € 16.500 (famiglia tipo monoreddito, composta da quattro persone con casa in affitto). Di questo fondo sono stati utilizzati € 100.000 per soddisfare tutte le richieste pervenuteci. Infine grazie ad un migliore smaltimento dei rifiuti, ottenuto attraverso l’aumento della raccolta differenziata, siamo riusciti ad abbassare ulteriormente la TARI di  € 3,5 per ogni componente del nucleo familiare.
Ogni tanto fa bene ricordare! Ancora una volta la giunta Piunti ha dimostrato di non  reggere il confronto con chi l’ha preceduta e di non possedere la sensibilità politica e la capacità amministrativa per venire incontro sia alle esigenze delle fasce più deboli, che del ceto medio. Una giunta, quella attuale, che “non fa proclami “per mancanza di idee e che sta gradualmente smantellando il sistema di welfare costruito con impegno e determinazione dalle passate amministrazioni di centro-sinistra.
Margherita Sorge Presidente PD, ex assessore politiche sociali
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