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Sanità in Area Vasta 5, focus sull’implementazione in atto al “Percorso Nascita”, Partoanalgesia ed Allattamento al Seno

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San Benedetto del Tronto, 2017-09-20 – Conferenza stampa fiume il 18 set presso la Sala Convegni dell’Ospedale Madonna del Soccorso per illustrare lo status degli obiettivi di Area Vasta 5 e, in particolare, sulle attività dello Stabilimento Ospedaliero di San Benedetto del Tronto.

Focus oggi sull’Implementazione in atto al “Percorso Nascita” del “Madonna del Soccorso”, Partoanalgesia ed Allattamento al seno. Il punto nascita di San Benedetto ha un trend che si discosta molto sia dal dato nazionale che da quello regionale, in quanto a partire dall’anno scorso (2016) i numeri hanno cominciato a salire in modo omogeneo e progressivo, certificando che la crescita delle nascite non è un dato occasionale ma un trend ben strutturato e duraturo nel tempo. Tutto questo è il frutto del lavoro in equipe tra gli addetti ai lavori, la dirigenza dell’Area Vasta e la partecipazione e l’affetto della Città che è sempre stata vicino al punto nascita.


IMPLEMENTAZIONE PERCORSO NASCITA – SBT

Negli ultimi cinque anni il punto nascita di San Benedetto del Tronto ha dovuto far fronte a tre diverse “crisi” che hanno inciso in modo diretto sui risultati ottenuti:

  1. la progressiva decrescita demografica italiana che ha colpito tuti i punti nascita nazionali e regionali, portando il numero di nati in Italia nel 2016 a valori antecedenti al ventesimo secolo. In Italia dal 2013 al 2016 si sono persi l’otto per cento dei nati per anno (- 40.000 nati) e nella Regione Marche nello stesso periodo si sono persi circa il 10 % dei nati;

  2. la temporanea chiusura della neonatologia, con conseguente e comprensibile fuga di una parte dei nostri residenti presso punti nascita dotati di questo servizio;

  3. i lavori di ristrutturazione prima delle sale parto e poi del reparto che hanno comportato degli inevitabili disagi logistici, che hanno inciso sulle scelte dei futuri genitori della nostra area vasta.

I punti 2 e 3 sono stati definitivamente risolti da pochi mesi, con la riapertura della neonatologia di primo livello e con la riconsegna del reparto di ginecologia e ostetricia completamente rinnovato sia nell’area della degenza che nell’area del blocco parto. I risultati in termini di nascite di questi successi si potranno vedere nell’arco dei prossimi 2-3 anni.

Infine vi sarà un altro motivo di crescita per il nostro punto nascita, l’introduzione della parto-analgesia, il parto senza dolore, che verrà offerto alle future mamme che si rivolgeranno al nostro punto nascita e che ne faranno richiesta.

Pertanto vi è più di un motivo che fa pensare ad un incremento delle nascite del nostro punto nascita nel futuro a medio termine.

Ma vediamo i dati delle nascite alla luce delle considerazioni sopra esposte e delle criticità che hanno attraversato il nostro reparto negli ultimi 5 anni. I dati sono ben rappresentati dalla tabella e dal grafico sottostanti che riportano i dati nazionali (dati ISTAT), i dati Regionali (dati CEDAP) ed i dati del nostro punto nascita, mettendo a confronto i risultati per anno dal 2013 al 2017 (i dati del 2017 sono quelli al 31 agosto di quest’anno e proiettati a fine anno).

Tabella 1. Numero dei nati per anno nel periodo 2013 – 2017

Anni

Dati ISTAT nazionali

%

Regione Marche CEDAP

%

Osp. San Benedetto del Tronto

%

2013

514308

12289

827

2014

502596

-2.3 %

11968

-2.7 %

758

-8.4 %

2015

485780

-3.4 %

11570

-3.4 %

726

-4.3 %

2016

474000

-2.5 %

11100

-4.1 %

755

+3.9 %

2017

In progress

In progress

10600 (stima)

-4.6 %

800

(stima)

+ 6 %

Grafico 1. Andamento del numero dei nati per anno nel periodo 2013 – 2017

 

Sia i dati numerici che il grafico dimostrano come il punto nascita di San Benedetto, senza ancora aver usufruito dei vantaggi che deriveranno dalla riapertura della neonatologia, dalla inaugurazione del nuovo reparto e della parto-analgesia, abbia un trend che si discosta molto sia dal dato nazionale che da quello regionale, in quanto a partire dall’anno scorso (2016) i numeri hanno cominciato a salire in modo omogeneo e progressivo, certificando che la crescita delle nascite non è un dato occasionale ma un trend ben strutturato e duraturo nel tempo. Tutto questo è il frutto del lavoro in equipe tra gli addetti ai lavori, la dirigenza dell’Area Vasta e la partecipazione e l’affetto della città che è sempre stata vicino al punto nascita.

Analisi dei dati della attività chirurgica ginecologica di San Benedetto del Tronto

Nel periodo degli anni 2013 – 2017 (lo stesso analizzato per il punto nascita) anche l’attività chirurgica della ginecologia si è dimostrata all’altezza ed anzi ha anticipato il trend in crescita che successivamente ha coinvolto anche il punto nascita. Anche per questi dati siamo in gardi di forinre una tabella:

Anno

Numero di interventi chirurgici eseguiti

2013

882

2014

936

2015

869

2016

978

2017

1040

(proiezione desunta dati gen-lug)

Come si può vedere dal 2013 al 2017 il numero degli interventi è passato da 882 a 1040 (dati proiettato rispetto ai valori reali al 31 luglio di quest’anno), con una crescita percentuale del 15% circa.

La tipologia di chirurgia effettuata presso il nostro blocco operatorio è prevalentemente di tipo laparoscopica, quindi un approccio chirurgico minimamente invasivo con indubbi vantaggi per le pazienti in termini di qualità di vita post-operatoria. Questo tipo di chirurgia nel nostro reparto è particolarmente avanzata e sviluppata.

PARTOANALGESIA”

Il parto è un’esperienza gioiosa ma anche difficile, dolorosa. Uno sforzo da affrontare e che richiede l’impiego di moltissime energie fisiche e psicologiche e che a volte, può limitare la possibilità di una partecipazione più attiva e serena all’evento.

L’analgesia peridurale rappresenta la tecnica anestesiologica in uso, approvata in tutto il mondo per un adeguato controllo del dolore e svolge un’azione favorevole sul benessere materno-fetale

L’UOC di Anestesia e Rianimazione diretta dalla dr.ssa Tiziana Principi, presso lo stabilimento ospedaliero di SBT, ha già iniziato l’uso della tecnica da circa un anno su casi limitati. Dal mese di ottobre si attiverà ufficialmente ambulatorio in collaborazione con ostetriche e ginecologi per illustrare la tecnica a chi ne volesse usufruire. Il colloqui avverranno il giovedì mattina presso l’ Ostetricia del Madonna del Soccorso, durante i quali verranno fornite tutte le delucidazioni sulla tecnica alle donne che si trovano alla 34 settimana di gravidanza. Verrà inoltre consegnato un opuscolo informativo .

Attualmente la guardia attiva anestesiologica-ostetrica(che consente cioè l’effettuazione in qualsiasi momento della giornata dello start alla procedura di partoanalgesia), non è autorizzata in nessuna Area Vasta, ad eccezione dell’Ospedale Pediatrico-Ostetrico Salesi II livello di Ancona.

In relazione alla prossima, futura domanda di parti in analgesia e in accordo con la Direzione di AV5, sarà valutato il relativo carico di lavoro degli anestesisti di SBT, con eventuale richiesta di supporto.

PROMUOVERE L’ALLATTAMENTO AL SENO …

PER PROMUOVERE LA SALUTE PUBBLICA”

Il Dipartimento Materno-Infantile dell’Area Vasta 5 da sempre dedica particolare attenzione alla promozione dell’allattamento al seno, in conformità alle linee di indirizzo nazionali e secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Unicef.

Presso l’UOC di Ostetricia-Ginecologia di San Benedetto del Tronto è stato allestito uno spazio denominato “Latte e coccole” interamente dedicato alla mamma e al suo bambino per promuovere e sostenere l’allattamento materno nei giorni successivi alla nascita, durante la degenza in ospedale. Con lo spazio “Latte e coccole” l’intenzione è quella di offrire alle neo-mamme che lo desiderino, uno spazio esclusivo e riservato ai momenti di allattamento che possono essere percepiti come esigenza intima e personale da vivere e gestire in un ambito spazio temporale esclusivamente a due, mamma e neonato. Ovviamente il personale di ostetricia è a disposizione per tutte le indicazioni e i suggerimenti più idonei circa le tecniche e le metodologie aggiornate di accudimento del bambino e d’allattamento al seno. L’apertura di questo spazio è stata una occasione, infatti, per perfezionare la formazione del personale che interagisce quotidianamente con le donne e i bambini durante il ricovero in materia di allattamento. Nel mese di maggio di quest’anno sono state organizzate delle specifiche giornate formative condotte da una pediatra colombiana, la dr.ssa Sofia Quintero Romero, consulente per l’Ufficio di Salute Internazionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con il coinvolgimento di tutto il personale ostetrico, infermieristico e medico dell’intero Dipartimento Materno Infantile.

La stanza “Latte e coccole”, mq 30 circa, è ubicata tra la degenza delle pazienti e il blocco parto. E’ facilmente raggiungibile in ogni momento della giornata; è dotata di speciali poltrone studiate per consentire la più confortevole ed adeguata posizione di mamma e bambino; i colori di pavimento e pareti sono di tonalità tenue per favorire il rilassamento.

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20 Settembre 2017 alle 11:46 | Scrivi all'autore | | |

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