Anche il sambenedettese Mudimbi a Sanremo

 

RAI1, SANREMO 2018: I 16 FINALISTI PER LA SFIDA DELLE NUOVE PROPOSTE

 

Avranno un mese di tempo per farsi conoscere e per conquistare i 6 posti per accedere alla categoria Nuove Proposte della 68? edizione del Festival di Sanremo. Si tratta dei 16 finalisti di Sarà Sanremo, invece dei 12 previsti dal Regolamento, modificato su indicazione del direttore artistico Claudio Baglioni.

Dopo le audizioni dal vivo che si sono tenute nella sede della Dear a Roma, la Commissione musicale capitanata da Claudio Baglioni e composta da alcuni dei professionisti che realizzeranno la 68? edizione, Claudio Fasulo, Massimo Giuliano, Duccio Forzano, Massimo Martelli e Geoff Westley, ha selezionato i 16 brani che si sfideranno nella serata di “Sarà Sanremo”, in onda in diretta da Villa Ormond venerdì 15 dicembre alle 21.15 su Rai1.

Solo 6 di loro, a cui si aggiungeranno i 2 artisti provenienti dalla selezione di Area Sanremo, calcheranno poi a febbraio il prestigioso palcoscenico del Teatro Ariston. Venerdì 9 febbraio, nella penultima giornata del Festival di Sanremo, si conoscerà la canzone vincitrice della categoria Nuove Proposte.

“Quest’anno Sanremo darà grande spazio ai giovani – ha dichiarato Claudio Baglioni – Ne abbiamo valutati 650 e selezionati 68, invece di 60, dopo averli ascoltati tutti dal vivo. 68 come le edizioni del Festival: ‘un numero rivoluzionario’ come il ’68, la cui eredità positiva fu l’affermazione dei diritti e dei sogni della generazione giovani. Per questo abbiamo deciso di modificare il regolamento e portare alle fasi finali di dicembre, 16 e non 12 concorrenti (un terzo in più), di ogni tendenza e linguaggio. Scegliere è stato particolarmente difficile, perché le proposte e le voci erano tutte estremamente interessanti. Il mio augurio a questi ragazzi è che sorprendano voi, come hanno sorpreso noi”.

I 16 finalisti di Sarà Sanremo

 

MUDIMBI   (vero nome MICHEL MUDIMBI, nato a San Benedetto del Tronto il 17/10/1986)

SANTIAGO  (vero nome MARCO MURAGLIA, nato a Brindisi il 12/08/1984)

MIRKOEILCANE  (vero nome MIRKO MANCINI, nato a Roma il 06/05/1986)

LORENZO BAGLIONI (nato a Grosseto il 22/09/1986)

ULTIMO (vero nome NICCOLO’ MORICONI, nato a Roma il 27/01/1996)

DAVE MONACO (nato a Brescia il 13/03/1996)

JOSE NUNES (vero nome JOSE KAHACK NUNES, nato in Portogallo il 15/11/1987)

DAVIDE PETRELLA (nato a Napoli il 06/08/1985)

NYVINNE (vero nome MIRELLA NYVINNE PINTERNAGEL, nata a in Lussemburgo il 06/03/1997)

IOSONOARIA (vero nome ILARIA CECCARELLI, nata a Milano il 10/03/1983)

GIULIA CASIERI  (nata a Sesto San Giovanni (MI) il 23/06/1995)

CAROL BERIA (vero nome CAROLINA BERIA, nata a Borgomanero (NO)  11/04/1999)

LUCHI (vero nome LUCIA CARMIGNANI, nata a Pisa 02/09/1997)

APRILE & MANGIARACINA –  (SILVIA APRILE nata a Napoli il 18/05/1987)

SADE FARINA MANGIARACINA nata a Castelvetrano (TP) il 28/02/1986)

EVA (vero nome EVA PEVARELLO, nata a Thiene (VI) il 04/04/1990)

ANTONIA LAGANÀ (nata a Reggio Calabria il 07/07/1991)

 

 

http://www.ufficiostampa.rai.it/dl/UfficioStampa/Articoli/SANREMO-2018-I-16-FINALISTI-PER-LA-SFIDA-DELLE-NUOVE-PROPOSTE-79d4073e-347d-4ece-8d50-aa3bcc3ab1ac.html

 

 




Ravenna – Samb 1 a 2

 

San Benedetto del Tronto, 2017-11-12 – La Samb di Capuano espugna il Benelli di Ravenna e i rossoblu ripartono verso l’alto della classifica in attesa del Bassano per la 15a giornata al Riviera delle Palme domenica 19 nov. alle ore 14:30.

 

 

Ravenna

( 3-5-2) Venturi; Venturini, Lelj, Capitanio (63’ Ierardi); E. Ballardini, Severini (45’ Cenci), Selleri, Piccoli (58’ Samb), Magrini; Maistrello (58’ De Sena), Broso (86’ Portoghese)

A disp: Gallinetta, Ronchi, A. Ballardini, Sabba

All: Antonioli

 

 

Samb

( 3-4-3) Aridità; Conson, Miceli, Patti; Rapisarda, Gelonese (91’ Damonte), Bacinovic, Tomi; Valente (64’ Troianiello), Di Massimo (80’ Sorrentino), Esposito (80’ Vallocchia)

A disp: Pegorin, Mattia, Bove, Di Pasquale, Demofonti, Candellori, Di Cecco, Trillò

All: Capuano

 

 

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta assistito da F. Gentileschi di Terni e S. Teodori di Fermo

Marcatori: 14pt Tomi ( deviazione di testa su corner di Bacinovic), 19pt Broso ( rigore per fallo di Miceli su Maistrello), 5st Maestrello ( autorete su punizione di Bacinovic)

Ammoniti: 28pt Bacinovic, 39pt Di Massimo, 14st Selleri, 24st Miceli, 43st Gelonese

Angoli 2 a 5
Recupero: 1 + 4 min.

Spettatori: 1700 circa di cui 250 provenienti da San Benedetto

 

Serie C Girone B 2017/18 – Risultati 14a G

ALBINOLEFFE
FANO 2:0
BASSANO
FERALPISALò 1:2
MESTRE
RENATE 1:2
SUDTIROL
REGGIANA 1:1
PORDENONE
PADOVA 1:2
RAVENNA
SAMB 1:2
TERAMO
GUBBIO 1:2
SANTARCANGELO
VICENZA -:-

 

Serie C Girone B 2017/18 – Classifica 14a G

 

G

P.ti

V

N

P

Reti F/A

PADOVA

12

26

8

2

2

19:11

RENATE

12

25

7

4

1

16:7

PORDENONE

14

21

5

6

3

21:18

ALBINOLEFFE

12

21

6

3

3

15:9

SAMB

12

20

6

2

4

16:12

FERALPISALò

13

20

5

5

3

15:13

TRIESTINA

12

18

4

6

2

21:12

BASSANO

13

18

5

3

5

14:13

FERMANA

13

17

4

5

4

12:12

SUDTIROL

13

17

4

5

4

15:13

MESTRE

13

17

4

5

4

14:13

VICENZA

11

16

4

4

3

11:9

GUBBIO

13

14

4

2

7

14:20

TERAMO

13

14

2

8

3

14:16

REGGIANA

12

13

3

4

5

7:10

RAVENNA

12

10

3

1

8

9:18

SANTARCANGELO

12

7

1

4

7

10:29

FANO

12

6

1

3

8

9:17

MODENA

0

-3

0

0

0

0:0

 

 

Serie C Girone B 2017/18 – 15a G

FANO
SUDTIROL -:-
RENATE
TERAMO -:-
SAMB
BASSANO -:-
FERALPISALò
ALBINOLEFFE -:-
GUBBIO
FERMANA -:-
PADOVA
TRIESTINA -:-
REGGIANA
RAVENNA -:-
VICENZA
MESTRE -:-

 




Articolo Uno, finalmente si parte!

 

 

Costruiamo insieme un’alternativa per l’Italia.

Una proposta radicale e di governo.

Daremo vita a qualcosa che ancora non c’è e di cui l’Italia ha bisogno.

Vi aspetto Sabato 18/11 alle ore 16 alla Sala Pegaso (Galleria Calabresi) a San Benedetto del Tronto.

Parteciperà ENRICO ROSSI Presidente della Regione Toscana.

clicca l’allegato: Documento una nuova proposta

 

 




Articolo Uno, “Interrogazione sui compiti della Picenambiente”

San Benedetto del Tronto,  28 luglio 2017

Al Presidente del Consiglio comunale di San Benedetto del Tronto

Al Sindaco del Comune di San Benedetto del Tronto

Al l’Assessore di riferimento

INTERROGAZIONE

Chiarimenti sui compiti della Picenambiente in merito alla pulizia della città

Sono ormai davvero numerosissime le segnalazioni dei cittadini in merito al servizio erogato dalla PicenAmbiente in particolare in questa stagione estiva in cui, praticamente in ogni luogo della città, si possono vedere cumuli di rifiuti, spesso maleodoranti, che, a volte, rimangono in strada per diversi giorni.

Particolarmente indecorosa, soprattutto per una città che nei mesi estivi vive di turismo, appare la situazione nel centro cittadino. Ma molti sono i quartieri in cui il servizio di pulizia e rimozione dei rifiuti appare inadeguato, molte zone di Porto d’Ascoli, e lo stesso lungomare che dovrebbe essere il fiore all’ occhiello della città.

È recente, inoltre, la polemica sui cumuli di rifiuti accatastati nelle spiagge libere dai concessionari di spiaggia

Pertanto, sulla base di quanto stabilito e sottoscritto nel Contratto di Servizio per l’affidamento in concessione del Servizio di Gestione Integrale dei Rifiuti (GIR) alla Picenambiente

la sottoscritta Consigliera chiede di sapere:

  • Quali siano i motivi per cui il servizio in concessione non provveda all’adeguamento costante delle strutture operative, dei mezzi tecnici, delle tecnologie impiegate e dell’organizzazione aziendale per migliorare l’efficienza del servizio

  • Quali strategie e mezzi siano in atto per aumentare il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente

  • Per quale motivo (pur se previsto dal contratto di servizio) non si attui lo spazzamento strade con mezzi adeguati

  • Per quale motivo i cassonetti di raccolta (soprattutto dell’umido) non vengano lavati e disinfettanti come previsto tra i Compiti di Picenambiente

  • Per quale motivo non ci sia un sistematico confronto tra Comune e associazioni a tutela dei consumatori sul servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti

  • Se sia stata istituita in Comune (come da contratto) la Commissione di Controllo e Coordinamento

  • Se sia possibile porre in essere le penali previste ( art. 28) laddove rilevata la non esecuzione dei compiti di pulizia, lavaggio, raccolta, manutenzione ecc.

  • Quali siano le somme incassate dalla Picenambiente dalla vendita di rifiuti differenziati, per gli anni 2012, 2013, 2014, 2015, e il dato ad oggi, agosto 2017;

  • Quali controlli annui sulla gestione del servizio siano stati effettuati da parte del comune di San Benedetto nei confronti della Picenambiente in questo ultimo anno;

  • Se non ritiene necessario avviare il lavaggio settimanale delle strade e di alcuni marciapiedi;

  • Se non ritiene necessario promuovere incontri nei vari quartieri per discutere dell’organizzazione della raccolta dei rifiuti e della pulizia, della sua efficacia e di eventuali proposte di miglioramento.

A norma di regolamento si chiede risposta scritta e orale

La Consigliera

Flavia M. Mandrelli (Articolo 1 mdp)

 

Clicca l’allegato: Assemblea con dipendenti Picenambiente

 

 




Abetito Galeotta “2007-2017”

Festa/concerto alla Libreria Rinascita di Ascoli Piceno

Ascoli Piceno – DOMENICA 19 NOVEMBRE ALLE ORE 17,00 PRESSO LA LIBRERIA RINASCITA DI ASCOLI PICENO, LA BAND ABETITO GALEOTTA FESTEGGERÀ I PRIMI 10 ANNI DI ATTIVITÀ.

DURANTE L’EVENTO SI RIPERCORRERÀ QUESTO PRIMO DECENNIO 2007-2017 CON OSPITI, VIDEO E L’ESECUZIONE LIVE DI ALCUNI BRANI DELLA BAND, IL TUTTO CONDITO DALL’ESPOSIZIONE DELLE BELLISSIME ILLUSTRAZIONI DELL’ARTISTA MARCO ZAINI (la cui mostra, alla Rinascita dal 14 al 19 novembre, riguarderà le opere illustrative realizzate per i dischi della band).

AL TERMINE DELL’EVENTO SARÀ OFFERTO UN RICCO BUFFET PER TUTTI I PRESENTI, CON TANTO DI TAGLIO DELLA TORTA.

Band cantautorale ascolana nata nel 2007, gli Abetito Galeotta sono formati da: Manlio Agostini (voce e chitarra acustica), Marco Pietrzela (flauto traverso), Alessandro Corradetti (pianoforte), Andrea Carlini (basso), Simone Biancucci (batteria e percussioni).

Gli Abetito Galeotta realizzano il loro primo disco in studio “Bagaglio a mano” nell’ottobre del 2010. L’album ottiene subito un ottimo consenso, portando la band a esibirsi in diverse località del centro Italia. Forti del buon riscontro ottenuto, nel giugno 2013 esce il secondo disco degli Abetito Galeotta, “Cambi di stagione”, prodotto dall’etichetta discografica Music Force e distribuito su tutto il territorio nazionale dalla Self Distribuzione. In poco più di un anno “Cambi di stagione” conta numerose e positive recensioni su prestigiose testate musicali italiane, tra le quali spicca “Raro Più”. Il disco giunge anche all’attenzione di Giancarlo Guardabassi, grande nome della musica italiana e presentatore del Festival di Sanremo nel 1976, che il 20 giugno 2013 li vuole ospiti su Radio Aut Marche all’interno del suo programma radiofonico. Il 21 luglio 2013 gli Abetito Galeotta aprono la kermesse culturale “L’ALTRA ITALIA” con un concerto all’Anfiteatro Romano di Ascoli Piceno.

Molto attiva è anche la realizzazione di videoclip musicali, tra cui: “La città delle torri cadenti” (che mostra le bellezze di Ascoli, tanto da venire proiettata all’Expo di Milano da alcune aziende del Piceno); “Venerdì magari chiudo” (trasmesso in onda nazionale su Mediaset Italia 2); “Carbonia” (della quale ne arrivano a parlare anche i media sardi); “Il Brigante Piccioni” (incentrato sulla figura del brigante ascolano Giovanni Piccioni e diffuso da tutte le principali testate giornalistiche regionali).

Il 7 maggio 2016, gli Abetito Galeotta sono ospiti d’onore del “13° Festival della Canzone Ascolana” e nello splendido Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno gli viene conferito il prestigioso PREMIO IVAN GRAZIANI.

Il 6 ottobre 2016 la band è al Palariviera di San Benedetto Tronto come ospite musicale della manifestazione di solidarietà “TRE(A)MARE-Insieme per Arquata” con Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, Rossana Casale e Giorgio Tirabassi. L’incasso della serata è interamente devoluto al sindaco di Arquata del Tronto, duramente colpita dal sisma del 24 agosto.

L’8 aprile 2017 presso il Teatro San Pietro in Castello ad Ascoli Piceno, va in scena lo spettacolo concerto “COSA VOSTRA: nascita e sviluppo del parastato criminale in Italia, dal brigantaggio alle Mafie”. Lo spettacolo, che a breve verrà replicato anche nelle scuole, è frutto della collaborazione tra la band picena, l’associazione Egeria, il professore siciliano Fabio Giallombardo e l’attore Pino Presciutti. Si tratta di un excursus degli ultimi 150 d’Italia, raccontati attraverso la musica dei grandi cantautori italiani (De André, De Gregori, Battiato, Caputo, Bennato…) e le letture di grandi giornalisti e giudici ammazzati dalla mafia (Borsellino, Pippo Fava).?

Ad oggi gli Abetito Galeotta hanno oltre 200 concerti all’attivo e sono stati ospiti di interviste e continui passaggi radiofonici su radio italiane e internazionali, tra cui: Radio Vaticana, Radio Coop, Radio Ascoli, Radio R9, Radio Aut Marche, Radio Luna Carbonia, Radio Frequenza Teramo, Radio Gold Fabriano, Wruw Radio (Stati Uniti), Radio Adelaide (Australia), Radio Televisione Italiana of South Australia (Australia), Radio Nacional (Argentina), Radio Italia Charleroi (Belgio), Radio Ara (Lussemburgo), Radio Capodistria (Slovenia), Radio 3 Nacional (Spagna).

Altrettanto attiva è stata la presenza in numerose trasmissioni televisive nazionali e locali, tra le quali: Rai 3, Mediaset Italia 2, Channel 24, Odeon Tv, Vera Tv, RTM.

Attualmente la band sta lavorando alla realizzazione del terzo disco di inediti, “CICATRICI”, che vedrà la luce nel 2018, con un nuovo sound e con tematiche di forte impatto sociale.

 




PallaMano, Monteprandone – Faenza 14 – 27 

MONTEPRANDONE: Coccia 2, D’Angelo, De Cugni, Di Cocco, 3Marucci, Mucci, Sabbatini 3, F. Funari, Grilli 1, Campanelli 1, Lattanzi 1, Mattioli 3, Parente, Cani 3.

All.: Vultaggio.

 
FAENZA: Garnero 2, Fadda 4, Vanoli 2, Lega 2, Ceroni 4, Bartoli 1, Rossi 3, Folli 3, Panetti 2, Alpi 2, Tramonti 2.

All.: Ronchi.

 

 

Arbitri: Cimini e Ciotola.

NOTA: parziale primo tempo, 8-14.

 

 

MONTEPRANDONE – Ci ha provato Monteprandone, ma senza esito. Troppo forte la capolista del girone C, Faenza (a braccetto con Nonantola). Al palazzetto di via Colle Gioioso i verdi, che pure nulla avevano da perdere, giocano la peggiore partita stagionale.

Sfida mai in discussione, con l’Hc che per tutto il primo tempo deve rinunciare al suo miglior cecchino, Leonardo Grilli, tenuto fuori da un problema fisico. Con Marucci in condizioni pessime in panchina, sono Sabbatini e Cani a reggere il peso della squadra, coadiuvati da un ottimo Mattioli, in costante crescita. Ma Faenza, formazione che c’entra davvero poco con la serie A2, non lascia scampo a Monteprandone. Lo 0-6 iniziale è una sentenza. E all’intervallo il punteggio dice 14-8 per gli ospiti.
Con un vantaggio del genere per la prima della classe é fin troppo facile condurre in porto la sesta vittoria consecutiva, nonostante alcuni ottimi interventi del portiere monteprandonese Di Cocco.
Sabato prossimo delicata trasferta a Massa Marittima, dove i ragazzi di coach Vultaggio, sempre terzultimi in classifica a quota 1, dovranno tentare in tutti i modi di portare a casa i 2 punti.

Per risultati, classifica, foto, video e altre info, www.hcmonteprandone.it

 




Basket in carrozzina, l’Amicacci espugna Varese

L’Amicacci fa il bis in campionato

Giulianova – Secondo successo di fila per la DECO Group Amicacci, che inizia il campionato di Serie A senza intoppi vincendo con un ampio margine anche nella trasferta lombarda contro l’HS Varese. Il punteggio conclusivo è di 36-77 in favore della squadra guidata da coach Malik Abes, curiosamente segnando gli stessi punti della prima giornata.

La squadra giuliese parte subito alla grande, rispondendo al canestro del portoghese De Barros con le realizzazioni di De Maggi, Makambo, Brown e Guirassy, per il 2-12 al 5′. Varese prova a ridurre le distanze con Nava e Damiano, ma risponde De Maggi su assist di Marchionni (particolarmente ispirato come suggeritore) mettendo a segno i due punti che chiudono la prima frazione sull’8-16.

Nel secondo quarto l’Amicacci continua la sua spinta inarrestabile grazie ad una grande difesa, salendo fino al 10-27 al 15′ con i canestri del solito De Maggi. La squadra di casa ha un sussulto d’orgoglio con capitan Roncari ma gli abruzzesi non concedono altro nel finale di tempo, andando all’intervallo lungo sul 12-32 grazie al tiro di Brown e al gioco da tre punti di Makambo.

La gara è praticamente sigillata ma nella ripresa il vantaggio non smette di crescere pur in un contesto di difese meno stringenti. Si mettono in evidenza in particolare l’italiano Silva e lo svizzero Binda tra i varesini, mentre per l’Amicacci Labedzki e Miceli, che confermano le buone prestazioni della prima giornata.

Si torna in Abruzzo con una rinnovata convinzione dei propri mezzi, ma la strada è ancora lunga e c’è molto da lavorare. Il prossimo appuntamento in campionato è sabato 18 novembre alle ore 15,30: al Palasport di Alba Adriatica è atteso il GSD Porto Torres.

Tabellino

HS Varese – DECO Group Amicacci Giulianova 36 – 77

Varese: Binda 10, Damiano 2, Silva 10, Gonzales 4, Nava 4, De Barros 4, Roncari 2, Marinello, Castorino, Paonessa, Fiorentini, Segreto. All: Bottini

Giulianova: Brown 5, Marchionni 11 (9 assist), Makambo 9, De Maggi 17 (11 rimbalzi), Guirassy 5, Macek 6, Miceli 12, Labedzki 12 (11 rimbalzi), Awad, Minella, Di Francesco, Ravicini. All: Abes.

 

Serie A – Risultati 2^ giornata

Santa Lucia Roma – S. Stefano UBI Banca 54 – 72

SBS Montello – UnipolSai Briantea 84 Cantù 23 – 80

Polisportiva Nordest Castelvecchio – GSD Porto Torres 86 – 56

Classifica

4 punti: UnipolSai Briantea 84 Cantù, S. Stefano Ubi Banca, DECO Group Amicacci Giulianova

2 punti: Cimberio HS Varese, Polisportiva Nordest Castelvecchio

0 punti: Santa Lucia Roma, GSD Porto Torres, SBS Montello

 

 




PhiloDiritto riempie il Lauro Rossi

La filosofia e il diritto mai stati così pop

Macerata – Un Teatro Lauro Rossi gremito fino al loggione ha celebrato la chiusura della prima edizione del festival , il primo festival nazionale interamente dedicato alla “pop filosofia del crimine e della giustizia”. Un applauso interminabile ha reso vincente il progetto culturale organizzato da Popsophia in collaborazione con il Comune di Macerata, la Camera Penale e il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Macerata, con la partnership del Consiglio Nazionale Forense e del quotidiano “Il Dubbio”.

Due giornate ricche di eventi che hanno riempito il teatro con un continuo flusso di spettatori da tutto il territorio, anche oltre i confini regionali, approdato a Macerata per prendere parte all’inedito viaggio pop nelle tematiche della filosofia e della legge attraverso sperimentazioni e produzioni uniche e originali. Le diverse declinazioni del tema del diritto sono state affrontate attraverso l’occhio del cinema, delle serie tv, della musica, vere cartine di tornasole del presente in cui viviamo.

Con il suo approccio innovativo Popsophia ha saputo raccontare il mondo dei tribunali e della giustizia, dall’eterna dicotomia tra peccato e reato fino alla libertà delle donne. Dibattiti e spettacoli filosofici guidati dai maggiori rappresentati del mondo forense italiano, dai presidenti del C.N.F. Andrea Mascherin e dell’U.C.P.I. Beniamino Migliucci fino alle presidenti nazionali dei Comitati Pari Opportunità dell’avvocatura. Con i giornalisti di cronaca giudiziaria, i filosofi del cinema e gli artisti di Popsophia, hanno costruito un nuovo percorso di formazione che ha riscosso commenti entusiasti da parte di avvocati, insegnanti e appassionati.

“Una scommessa vinta. È stato un tentativo culturalmente rischioso: connettere profondità e leggerezza, le urgenze del mondo del diritto e il successo dei fenomeni pop – ha dichiarato la direttrice artistica, Lucrezia Ercoli – Un percorso multidisciplinare per capire quanto profondamente lo stato di diritto, dalla gogna mediatica alla cronaca giornalistica, dal garantismo alla parità di genere, sia inevitabilmente scosso e ripensato dalla cultura di massa”.




Romano Scavolini, “A mosca cieca”

 

stagione 2017-2018

film – A MOSCA CIECA

di Romano Scavolini

(Italia 1966, b/n, 79’)

La riscoperta di un film censurato e incompreso che ha anticipato Dillinger è morto di Marco Ferreri

 

Giovedì 16 novembre – ore 21.15

Grottammare, Sala Kursaal

 

Grottammare, 2017-11-12 – Dopo la magnifica serata con le opere in stop motion di Clizia Mauloni, prosegue la 23a stagione dell’Associazione Culturale Blow Up di Grottammare, intitolata “Qualunque cosa pensi, Pensa il contrario”. Giovedì 16 novembre presso la Sala Kursaal a Grottammare con inizio alle 21.15, verrà proiettata una vera chicca per appassionati, un film censurato e incompreso del regista Romano Scavolini: “A mosca cieca” del 1966.

Un recupero importante perché l’opera è di assoluto valore e furono probabilmente le vicissitudini legate alla censura a decretarne l’immeritato oblio all’epoca dell’uscita. Oggi però è di nuovo possibile godere di questo film che come scrive Donatello Fumarola “esce da una clandestinità durata cinquant’anni, e interrotta dal recente ritrovamento (e dal restauro digitale) del negativo 16mm della prima versione, quella voluta dal regista prima dei tagli e degli interventi chiesti da Moravia (che suggerì – da membro della Commissione – di aggiungere alcuni dialoghi che ‘spiegassero’ l’inspiegabile gesto omicida di Carlo Cecchi che sta alla base del film e che il titolo dichiara molto apertamente). La pellicola racconta una storia anomala ispirata a “Lo straniero” di Camus e a “Ulisse” di Joyce: un uomo trova una rivoltella in una macchina in sosta e decide di utilizzarla per colpire – senza motivo apparente – una vittima scelta fra la folla in uscita dallo stadio.

“Non c’era spazio nell’Italia del 1966 per un cinema come questo, amorale, sfacciatamente sregolato, ‘rubato’ all’economia asfissiante dell’industria cinematografica, troppo oltre anche rispetto ai canoni nouvellevaguistiimportati da noi dal giovane Bertolucci.”

Un film che ebbe tuttavia anche grandi sostenitori come Giuseppe Ungaretti  ed Elsa Morante per la quale “A mosca cieca era il film che spazzava via definitivamente il neorealismo.” Un film e una serata da non mancare per nessuna ragione.

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2017-2018, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.

 

Scarica il depliant della stagione 2017/2018



Vienna Cammarota è a circa 60 chilometri da Napoli

2017-11-12

Vienna è in Campania – ha varcato il confine e sta viaggiando a piedi verso Napoli

 

Adesso Vienna Cammarota si sta avvicinando a Napoli

La Guida è a circa 60 chilometri dal capoluogo campano dove entrerà a piedi tra Martedì 14 e Mercoledì 15 Novembre.  A Napoli a piedi dalla Repubblica Ceca.

 

SOLO LEI STA RIUSCENDO IN QUESTA IMPRESA – 68 ANNI – A PIEDI TUTTO IL VIAGGIO DI GOETHE – PARTITA IL 28 AGOSTO DA KARLOVY VARY

 

Cammarota:  “Sono entrata in Campania. Ho superato Sessa Aurunca. Sono riuscita a trovare la Locanda che il 24 Febbraio del 1787 ospitò Wolfgang Goethe, si trova nella frazione di Sant’Agata. Oggi c’è un bar al suo posto”.

 

“E’ a Sant’Agata frazione di Sessa Aurunca che sono riuscita a trovare la locanda che ospitò Wolfgang Goethe il 24 Febbraio del 1787”. Lo ha affermato Vienna Cammarota, anni 68 , Guida Ambientale Escursionistica Aigae, salernitana, prima donna al mondo che sta facendo a piedi il viaggio compiuto da Wolfgang Goethe, scrittore e filosofo tedesco, nel 1786.  Vienna ora inizia quasi a “vedere” Napoli ed ora è in viaggio verso Capua.

 

“Non c’è una tabella che segni il confine tra Lazio e Campania – ha denunciato Vienna Cammarota – ed è complesso seguire sentieri con strade alcune volte in degrado”. 

A Sessa Aurunca Vienna ha scoperto l’esistenza della Locanda che ospitò Goethe.

“Il bello dei piccoli centri è che dopo poco tutti sanno di te e cosa cerchi. Arrivando a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta – ha continuato Vienna Cammarota – ho incominciato ad informarmi su Goethe, esattamente su dove avesse dormito e visto. Nessuno mi ha saputo dire qualcosa.  Ho parlato con tante persone ma senza successo. Eppure Goethe a Sessa ci è passato, anzi fermato. Nell’attraversare la frazione di Sant’Agata, ho incontrato un signore  che è riuscito a mettermi sulla strada giusta.  Poi qualcuno mi accompagna a vedere una targa. Ed eccola finalmente! La locanda dove il 24 Febbraio del 1787 Goethe si fermò e dormì in questa locanda. Oggi c’è un bar ed all’esterno si può leggere la targa che ricorda Wolfgang Goethe.  Ho avuto l’opportunità di conoscere Paolo, gestore del bar che nel prepararmi un caffè ha iniziato a dialogare con me. E’ vero che spesso i paesani non conoscono la propria storia. Paolo forse ha avuto ragione nel dirmi che la via Appia non era quella che entrava in città ma è la strada  che accarezza il suo bar. Parlando con Paolo sono riuscita a sapere che Sessa Aurunca aveva una strada molto stretta e chiusa per i controlli doganali. Non è da escludere che il fatidico incontro tra il Re e Garibaldi sia stato proprio lì, magari perché unico confine possibile. Io però non sono stata alle sole parole di Paolo ed ho studiato le antiche immagini o foto di Sessa Aurunca e non è da escludere che questo Paolo possa avere ragione”.  Le giornate di Vienna Cammarota si svolgono all’insegna della ricerca di un tempo e di Goethe che in questi posti ci passò, li descrisse e li fece vivere nella sua opera esportandoli nel mondo. Oggi Vienna è in cammino verso Capua dove non è escluso che possa arrivare nel tardo pomeriggio o al massimo nella mattinata di domani.

“Conto di arrivare a Napoli entro Martedì 14 o al più tardi Mercoledì 15 Novembre – ha concluso la Cammarota – e proprio nella città partenopea, in quella Napoli capitale europea della cultura che Goethe conobbe gli intellettuali, i musicisti, gli scrittori, i poeti rimasti nella storia di tutti noi”.