dalla Città

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In Comune la “Giornata della trasparenza”

 

Giovedì 23 novembre con inizio alle ore 8,30, nella sala consiliare si svolgerà la “Giornata della trasparenza”.

 

L’organizzazione della giornata della Trasparenza, oltre ad essere uno degli adempimenti introdotti dal Decreto legislativo 33/2013 che ha riordinato gli obblighi di trasparenza e pubblicità delle Pubbliche Amministrazioni, fa il punto sull’evoluzione del diritto di accesso alle informazioni e ai dati anche alla luce del decreto legislativo 97 del 2016 che, da un lato rivede e semplifica le disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, dall’altro introduce il cosiddetto FOIA (Freedom Of Information Act), grazie al quale il cittadino è libero di accedere ai dati in possesso della pubblica amministrazione, senza presentare motivi di carattere personale.

 

Dopo il saluto di apertura dei lavori del sindaco Pasqualino Piunti, interverrà Edoardo Antuono, Segretario Generale e Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della trasparenza che farà il punto sul ruolo del responsabile della Prevenzione della Corruzione e della trasparenza alla luce del D.Lgs. 97/16” e sull’importanza del Piano comunale di Prevenzione della corruzione e della trasparenza .

 

Relatore principale della giornata di lavori sarà il prof. Stefano Villamena, Docente alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, che tratterà questi argomenti: “Affidamento incarichi esterni”, “Anticorruzione e trasparenza in materia di incarichi e consulenze” , “Responsabilità amministrativa nell’affidamento esterno dei servizi”.

 

Tutti sono invitati a partecipare.

 

San Benedetto del Tronto, 21-11-2017

Disabilità, come farsi riconoscere lo stato di particolare gravità

 

Entro il 31 gennaio 2018 è possibile presentare domanda, con raccomandata o con posta certificata, presso l’apposita Commissione sanitaria provinciale (Servizio di Medicina legale dell’Area vasta 5 ad Ascoli Piceno), peril riconoscimento dello stato di particolare gravità del disabile. Tale riconoscimento dà diritto di accesso all’intervento di assistenza domiciliare indiretta consistente in un contributo economico per l’assistenza fornita da un familiare, convivente o no, oppure da un operatore esterno individuato dal disabile stesso o dalla famiglia.

 

Possono fare domanda le persone disabili già riconosciute in situazione di disabilità gravissima già beneficiarie di accompagnamento che si trovino in una delle condizioni indicate dal bando. Sono esclusi gli ospiti di strutture residenziali, i soggetti che beneficiano del contributo regionale previsto per il progetto “Vita Indipendente” e quelli che beneficiano del contributo previsto per le persone affette da Sclerosi Amiotrofica Laterale (SLA) e che percepiscono il cosiddetto “assegno di cura” rivolto ad anziani non autosufficienti.

 

Coloro che sono stati già riconosciuti in situazione di particolare gravità negli anni precedenti non devono ripresentare la domanda.

 

Per informazioni ulteriori rivolgersi al Comune di appartenenza affinché il referente del servizio possa fornire idonee informazioni ed eventualmente indirizzare a visita coloro che siano in possesso dei requisiti. A San Benedetto, i recapiti sono quelli dell’Ufficio disabilità e disagio mentale (tel. 0735794299) e dello Sportello Sociale (tel.0735794558).

 

Per ulteriori dettagli clicca qui

San Benedetto del Tronto, 21-11-2017
Lotta alle povertà, San Benedetto tra le “grandi” nella rete nazionale

 

Su proposta del presidente dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia Antonio Decaro, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti ha nominato il sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti componente della Rete della protezione e dell’inclusione sociale.

 

La Rete è un organismo previsto dal recente decreto legislativo 147/2017 che, tra le altre cose, ha istituito il reddito di inclusione – REI, ed è il luogo dove si svolge il confronto politico tra i vari livelli di governo in materia di programmazione sociale. L’organismo ha anche lo scopo di coordinare il sistema degli interventi in materia sociale.

 

“Va evidenziato che San Benedetto del Tronto – dice il sindaco Pasqualino Piunti – è, insieme a Sanremo e Alghero, la sola città non capoluogo di provincia chiamata a far parte di questo importante tavolo al quale si confrontano Stato e Autonomie locali sulle politiche in materia di inclusione sociale. Mi sembra che questo rappresenti un riconoscimento per le politiche di inclusione che questo Comune porta avanti da anni e che la mia amministrazione, nonostante le difficoltà di bilancio, ha voluto porre sin dall’inizio al centro del proprio percorso amministrativo”.

 

La prima riunione della Rete si terrà giovedì 23 novembre nella sede del Municipio di Napoli, a Palazzo San Giacomo, in occasione del ventennale dall’approvazione della legge 285 del 1997 che per prima ha sfidato Stato, Regioni, Enti locali e società civile a pensare, programmare e attuare in modo condiviso gli interventi a promozione e protezione dei diritti dei cittadini più piccoli. Vi prenderanno parte rappresentanze di bambini e ragazzi di alcune tra le maggiori città italiane.

San Benedetto del Tronto, 21-11-2017
Storia di Luca
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