dalla Regione Marche

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2017-11-08

TERREMOTO: SCIAPICHETTI: PAROLE ARCALE FUORVIANTI, A SETTEMBRE CONSEGNATE 70 AREE URBANIZZATE

“Le parole del presidente del consorzio Arcale ci lasciano esterrefatti. Vorremmo tanto credere alla favola raccontata da Gervasi delle 537 casette consegnate che arriveranno a 900 entro questo mese, ma sappiamo bene che non sarà così. Fuorviante poi la tesi della consegna in ritardo delle aree da parte della Regione. L’ente ha consegnato ad Arcale 70 aree da luglio a settembre: 30 consegnate a luglio, 22 ad agosto e 16 a settembre. Di queste 70 aree sono diversi i cantieri in cui sono scaduti i sessanta giorni previsti dall’accordo di programma che Arcale ha siglato con la protezione civile nazionale per il montaggio delle Sae. Dove sono dunque le casette di quelle 70 aree? Saremo ben felici si consegnarle ai nostri cittadini”. Lo afferma l’assessore regionale Angelo Sciapichetti.
> “Inoltre – aggiunge Sciapichetti – l’attacco alle ditte che hanno realizzato le urbanizzazioni è per noi inaccettabile. Le aziende marchigiane incaricate dalla Regione hanno lavorato 24 su 24, sette giorni su sette e anche durante i giorni festivi, aumentando il personale dove richiesto. Esattamente il contrario di quello che sta facendo il consorzio Arcale nonostante le diffide della regione e i continui appelli ad aumentare il personale e lavorare su tre turni. Infine vorrei smentire anche l’ultima bugia raccontata da Arcale. Il 3 novembre non sono certo terminati i lavori a San Severino. Come già precisato dagli uffici regionali in quella data mancavano all’appello diversi lavori: alcune impermeabilizzazioni dei tetti, pavimentazioni dei loggiati (in corso), montaggio degli arredi, alcune caldaie, discendenti, impianti elettrici da ultimare, pulizie. La regione continuerà con tutti i mezzi che ha a disposizione per controllare e vigilare sul lavoro che sta svolgendo Arcale. Utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per accelerare i lavori”.

 

Programma Life Sec Adapt: erogato il secondo prefinanziamento di risorse europee per aumentare la resilienza dei territori coinvolti.
Carrabs: “Serviranno per redigere l’analisi di adattamento e vulnerabilità”

Svim (Società di sviluppo della Regione Marche) ha ricevuto e distribuito ai Comuni interessati 500 mila euro di fondi europei per l’implementazione del progetto Life Sec Adapt. Si tratta del secondo prefinanziamento assegnato dall’Agenzia europea Easme,incaricata della gestione del Programma Life 2014-2020 che ha ripartito oltre 700 mila euro tra gli enti coinvolti, di cui 500 mila vanno alle Marche. Il programma intende aumentare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici dei Comuni coinvolti attraverso l’adesione all’iniziativa europea “Patto dei sindaci per il clima e l’energia”, facilitando la transizione delle aree urbane verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Life Sec Adapt, che ha un budget di oltre 3,2 milioni di euro per una durata di 40 mesi, coinvolge 23 partner provenienti da quattro Stati membri dell’Unione europea (Italia, Croazia, Spagna e Grecia). L’impatto del progetto ha una considerevole ricaduta sul territorio marchigiano, con la partecipazione di 12 Comuni (Ancona, Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Offida, Pesaro, Santa Maria Nuova, San Paolo di Jesi, Senigallia, Urbino) nel ruolo di partner di progetto, con risorse finanziarie che, insieme a quelle di Svim, raggiungono complessivamente più di 2 milioni di euro. “Intercettare i programmi di finanziamento europei a gestione diretta: è questo l’obiettivo che Svim sta portando avanti a vantaggio degli Enti Locali, per contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro territorio regionale e dei partner europei coinvolti nel Progetto”, ha commentato l’amministrato re unico Gianluca Carrabs. In questa fase di lavoro, spiega, “l’obiettivo principale è quello di redigere l’analisi di rischio e vulnerabilità a livello locale e regionale, propedeutica alla redazione dei Piani di adattamento ai cambiamenti climatici a livello locale. I tavoli di lavoro, coordinati da Svim, hanno sviluppato una proficua collaborazione tra tutti i soggetti interessati e, in particolare, tra i Comuni. Sono numerose le riunioni tra tecnici, anche con la partecipazione degli amministratori comunali,  per un impegno congiunto, volto al raggiungimento dei risultati e obiettivi di progetto nell’ambito della strategia per l’integrazione delle azioni di mitigazione e di adattamento climatico, in linea con la Roadmap 2050 promossa dall’Unione europea”.

Reflecting on Europe: alla Loggia dei Mercanti dibattito sulle sfide del futuro

Reflecting, Rettore – Osvald – Bora

 

Un progetto per dar voce a cittadini e studenti. A parlare di Europa il presidente Coter del Comitato europeo delle Regioni Petr Osvald, l’assessora alle Politiche Comunitarie della Regione Marche Manuela Bora e il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi

 

Ancona, 2017-11-08 – La necessità di una nuova veste dell’Europa ha guidato il dibattito che si è tenuto questa mattina alla Loggia dei Mercanti di Ancona nell’ambito dell’evento “Reflecting on Europe: quale futuro per l’Europa e quali risorse su cui contare”, promosso dal Comitato europeo delle Regioni. Una campagna di ascolto per captare le sensazioni della comunità e costruire insieme l’Europa che verrà. A dialogare con il pubblico, composto da rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria, ma anche da comuni cittadini e da una nutrita rappresentanza di studenti dell’istituto Savoia Benincasa e della scuola media Marconi di Ancona , il presidente Coter del Comitato europeo delle Regioni Petr Osvald, l’assessora alle Politiche Comunitarie della Regione Marche Manuela Bora e il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi.

“Dobbiamo affrontare sfide speciali per favorire la ripresa – ha affermato l’assessora Bora – ridurre le disuguaglianze e restituire ai cittadini il sogno della sicurezza sociale. Sono fermamente convinta che la risposta consapevole dell’Europa alle esigenze dei suoi cittadini sia la politica di coesione, che racchiude gli interventi messi in campo dall’Ue per accorciare le distanze economico – sociali tra i territori. La politica di coesione ha contribuito e sta contribuendo in modo rilevante allo sviluppo economico e alla competitività della nostra regione. Le risorse disponibili sono tante: parliamo di oltre 1,2 miliardi di euro racchiusi in quattro fondi grazie ai quali abbiamo già ottenuto importanti risultati concreti”. Dell’importanza della politica di coesione e del confronto con i territori per mettere a punto una nuova visione dell’Europa ha parlato anche Petr Osvald. “L’Europa – ha detto Osvald – non è Bruxelles. L’Europa sono i suoi cittadini con i quali è fondamentale comunicare per decidere come portare avanti i progetti di crescita a sostegno di imprenditori, cittadini, nuove generazioni. Una delle principali sfide del futuro è rappresentata dall’occupazione e la politica di coesione deve diventare sempre più forte per garantire risultati tangibili e un’economia europea più incisiva e competitiva”. Il terremoto, l’immigrazione e le politiche del lavoro sono stati i principali temi su cui si è concentrata l’attenzione degli studenti. “Senza l’Europa non avremmo potuto pensare alla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto – ha aggiunto l’assessora Bora – abbiamo a disposizione 400 milioni, di cui 240 milioni assegnati tramite il Por Fesr, che presto saranno spendibili e andranno spesi velocemente e bene così da poter dare una risposta immediata alle popolazioni colpite”. Il rettore dell’Univpm Sauro Longhi ha puntato sulle opportunità offerte dall’Europa, ricordando come il futuro “si potrà costruire grazie al confronto tra le diversità”. Il dibattito molto sentito e partecipato è stato moderato dal giornalista Maurizio Socci e arricchito dagli interventi di Alessandro Valenza, direttore di T33, azienda che si occupa di studi europei, di Mario Sorrentino, professore ordinario di Economia e Gestione delle imprese e direttore Start Up Lab e di Luca Battigaglia della Rete Een Marche.

Reflecting

 

 

Visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dal Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, a Castelsantangelo Sul Nera, comune colpito dal terremoto.

 

Mattarella a Castelsantangelo Sul Nera

 

 

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