dall’Amat

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2017-11-22

ASCOLI PICENO, TEATRO VENTIDIO BASSO SABATO 25 NOVEMBRE

EDDA CIANO IL MUSICAL DI DINO SCUDERI INAUGURA “INCONTRI CON LA STORIA”

 

 

Incontri con la storia è la nuova sezione della stagione del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – realizzata dal Comune e dall’AMAT con il contributo di Regione MarcheMiBACT e il sostegno di Bim Tronto – che offre due appuntamenti fuori abbonamento. Sabato 25 novembre il primo “incontro” è con Edda Ciano tra cuore e cuore un musical di Dino Scuderi per la Compagnia della Marca diretta dalla regia di Roberto Rossetti dedicato alla figlia amatissima di Mussolini, ?gura inquietante e tragica e moglie di Galeazzo Ciano.

“In un tipico caffè italiano degli anni ’50 – scrive Dino Scuderi nelle note allo spettacolo -, intriso di voglia di dimenticare gli orrori della recente guerra, una piccola orchestrina accompagna una serata stanca che volge ormai al termine. A un tavolo è seduta la nostra protagonista: Edda Ciano Mussolini, che calata in un non-tempo teatrale è costretta in un’unica ambientazione scenica che fa da cornice a danze spumeggianti e canzoni, in un gioco delle parti fra lei, il marito Galeazzo, gli avventori, un cameriere e i musicisti della piccola orchestrina del Caffè. Edda rivive, o vive, o immagina, o è vittima dei fatti narrati. “Edda: Tra cuore e cuore” va assolutamente al di là del musical storico politico, prendendo in prestito i sapori e dissapori di un’epoca così incisiva per il mondo intero, al ?ne di raccontare il dramma di una donna incapace di salvare il proprio uomo, condannato alla pena capitale dal proprio adorato padre. Come in un piano sequenza cinematogra?co si conosce sempre di più l’animo di questa donna: volitiva, inappagabile, insofferente, coraggiosa, fragile, innamorata. Attraverso appassionanti melodie si narra della forza dell’amore oltre la guerra, il dolore, l’affetto ?liale e quello che resta in un pirandelliano gioco delle parti con un ?nale mozza?ato”.

La Compagnia della Marca, costituita nell’ottobre 2015, è una realtà teatrale diretta artisticamente dal performer Roberto Rossetti, reduce dal grande successo della prima produzione Salvatore Giuliano Musical. “Dopo Salvatore Giuliano – afferma Roberto Rossetti – ecco un’altra storia culturale, italiana, autentica. Una s?da artistica e una scelta di stile che distingue e valorizza questa produzione in un paese spesso abituato a musical che strizzano l’occhio all’aspetto commerciale. C’è bisogno di sensibilizzare il pubblico alla nostra storia e ad operazioni artistiche di questo tipo. La nostra Italia è senza dubbio il paese che più di tutti al mondo unisce storia e arte, ed è quindi un vero piacere e una grande emozione per il pubblico rivivere le gesta e le vite straordinarie di questi personaggi storici. Dopo le forti emozioni di Salvatore Giuliano ecco un’altra opera scritta dal maestro Dino Scuderi che non ?nirò mai di ringraziare per l’enorme ?ducia che ha riposto nel mio lavoro e in quello della Compagnia della Marca”.

Testo e liriche di Edda Ciano sono di Dino Scuderi, Elisabetta Tulli, le musiche di Dino Scuderi, regia e coreografie di Roberto Rossetti, luci di Ulisse Ruiz,  progetto fonico di Lorenzo Chiusaroli (Ortlis), scenografie di Rudy Teodori e costumi di Giulia Ciccarelli. Gli attori in scena sono Floriana Monici, Roberto Rossetti, Michele Carfora, Brunella Platania, Alessandro Casalino, Cristina Crescini, Enrico Verdicchio, Benedetta Morichetti, Francesco Properzi, Ilaria Gattafoni, Matteo Canesin, Silvia Gattafoni.

Per informazioni: biglietteria del teatro 0736 298770. Inizio spettacolo ore 20.30.

MATELICA, TEATRO PIERMARINI VENERDÌ 24 NOVEMBRE IN SCENA FEROCIA

Venerdì 24 novembre al Teatro Piermarini di Matelica Ferocia, spettacolo proposto in prossimità della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che ricorre il 25 novembre, si inaugura la sezione dedicata alla prosa della stagione promossa dal Comune di Matelica Assessorato alla Cultura e dall’AMAT.

Ferocia di Betta Cianchini con Lucia Bendia, Betta Cianchini ed Elisabetta De Vito porta in scena tre storie di donne, tre diverse vite che si incrociano sul palco, acidamente e beffardamente. Una giovane donna innamorata, una professionista alto-borghese e una madre. Tre donne che vogliono raccontarsi, vogliono ricordare e colpire la nostra attenzione. Un arabesco pulsante di “necessità e urgenza di parlare”. Tre vicende diverse che si identificano in una barbarie “tra le mura poco domestiche”.

Il focus del progetto è la condivisione di impegno e partecipazione attiva nella lotta contro il femminicidio e l’obiettivo è portare alla ribalta il problema da un punto di vista troppo spesso ignorato: gli uomini violenti sono stati prima di tutto figli, fratelli, alunni quindi mariti, compagni e padri; è soprattutto a loro che dobbiamo parlare; per questo la collaborazione con BeFree e C.A.M. Centro Ascolto Uomini Maltrattanti nella fase di scrittura e per la messa in scena è stato fondamentale e continua a esserlo. Ferocia è tratto dal format Storie di donne, un progetto formativo/performativo e informativo sulla violenza contro le donne.

“Le storie raccontate sono storie italiane. Ogni storia messa in scena – afferma l’autrice Betta Cianchini – è un puzzle di tante storie. Questo perché mai avrei messo in scena una storia unica, così com’è. Questo modo di raccontare la crudeltà del fenomeno mi ha sempre permesso di non profanare una vita che già di soprusi e dolorosa profanazione era intrisa. Purtroppo il paradigma mentale è molto spesso lo stesso: il sentirsi improvvisamente in un film horror (lo dicono molto spesso le donne, durante la denuncia), in una gabbia mentale, con la paura di uscire dalla stessa. Quindi l’impotenza e soprattutto l’incapacità di riuscire a raccontare agli altri la verità. Bisogna parlare con “semplicità emotiva nella narrazione” che è cosa ancor più difficile ma tanto più urgente. E bisogna raccontare queste storie perché “spesso anche quando si denuncia, c’è qualcosa che si inceppa, che non va avanti””.

Lo spettacolo è prodotto da 369gradi in collaborazione con Teatro Valmisa con il patrocinio di Regione Marche e in collaborazione con il Comune di Corinaldo. La regia è di Gabriela Eleonori.

Per informazioni: biglietteria del teatro 0737 85088.

Inizio spettacolo ore 21.15.

CIVITANOVA DANZA: VENERDÌ 24 NOVEMBRE AL TEATRO ANNIBAL CARO

MICHELE DI STEFANO PRESENTA BERMUDAS CON LA COMPAGNIA MK

Venerdì 24 novembre prosegue al Teatro Annibal Caro con Bermudas di Michele Di Stefano la XXI edizione della rassegna Civitanova Danza tutto l’anno, un cartellone promosso dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT, realizzato con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Il coreografo Michele Di Stefano –Leone d’Argento per la danza nel 2014 al Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia – torna a Civitanova Marche con la sua compagnia MK, gruppo ospitato nei più importanti festival di danza della nuova scena italiana e internazionale, con l’ultimo lavoro Bermudas proposto nell’ambito del progetto Residenze Marche Spettacolo promosso dal MiBACT, dalla Regione Marche, dal Consorzio Marche Spettacolo e dall’AMAT.

Bermudas è un lavoro coreografico pensato per un numero variabile di interpreti (da tre a tredici), intercambiabili tra loro. È dunque un sistema di movimento basato su regole semplici e rigorose che producono un moto perpetuo, adottabile da ogni performer come una condizione per esistere accanto agli altri e costruire un mondo ritmicamente condiviso. Il lavoro firmato è ispirato dalle teorie del caos, dalla generazione di insiemi complessi a partire da condizioni semplici, dai sistemi evolutivi della fisica e della meteorologia. Il risultato tende alla costruzione di un luogo carico di tensione relazionale, un campo energetico molto intenso (a cui il nome Bermudas ironicamente fa riferimento) attraversato da una spinta alla comunicazione immediata, necessaria per generare uno spazio sempre accessibile a qualunque nuovo ingresso. Lo spettacolo è costruito per essere un sistema inclusivo e permeabile; ogni apertura al pubblico è dunque una finestra aperta su uno dei possibili cast ma anche sull’unico obiettivo del lavoro: la costruzione di una danza che permetta continuamente alla danza di qualcun altro di trovare spazio. L’impianto coreografico dipende in maniera cruciale dalle caratteristiche singolari dei performer: immettere punti di vista differenti sull’uso dello spazio, la prossemica tra i corpi o il modo in cui viene percepita l’attività di danza in un rituale collettivo, trasforma immediatamente la coreografia in un progetto di incontro e mediazione tra individui che possono essere i più disparati e i più lontani tra loro per attitudine, organizzazione gestuale e intensità espressiva. E per gestione del malinteso.

Gli interpreti dello spettacolo sono Andrea DionisiSebastiano GeronimoFlora Katalin OrdiraiAnnalisa RainoldiLoredana TarnovschiFrancesca Ugolini, la musica è di Kaytlin Aurelia SmithJuan Atkins/Moritz Von OswaldUnderworld.

Informazioni e prevendite (biglietti da 5 a 8 euro): Teatro Rossini tel. 0733 812936, Teatro Annibal Caro il giorno di spettacolo dalle ore 16 tel. 0733 892101, call center dello spettacolo tel. 071 2133600, vendita online su www.vivaticket.it. Inizio spettacolo ore 21.

PESARO, TEATRO ROSSINI DA GIOVEDÌ 23 NOVEMBRE

MASSIMO GHINI IN SCENA CON UN’ORA DI TRANQUILLITÀ

 

Da giovedì 23 a domenica 26 novembre la Gold Season del Teatro Rossini di Pesaro, la stagione per festeggiare i 200 anni dall’apertura del teatro promossa dal Comune di Pesaro con l’AMAT, ospita Massimo Ghini in veste di protagonista e regista alle prese con la travolgente comicità di Un’ora di tranquillità, un testo di Florian Zeller, uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei, mai rappresentato prima in Italia. Lo spettacolo arriva in scena al termine di una residenza di riallestimento in città. Accanto all’attore romano, un cast d’eccezione composto da Claudio BigagliMassimo CiavarroAlessandro GiuggioliGalatea RanziLuca Scapparone Marta Zoffoli dà vita a una commedia moderna, brillante e divertente, campione d’incassi in Francia.

Eccezionalmente, per la “Notte Bianca della Musica” che avrà luogo a Pesaro il 24 novembre, anche il Teatro offrirà il suo “Black Friday”: solo per la recita di venerdì 24 novembre di Un’ora di tranquillità dalle ore 20tutti i biglietti residui (esclusi quelli già acquistati e prenotati) potranno essere acquistati con il 50% di sconto, consentendo così l’accesso a prezzi davvero strabilianti (a partire da 4€!).

Con lo spettacolo torna anche Oltre la scena, ciclo di incontri curati dall’AMAT con le compagnie protagoniste della Gold Season. L’appuntamento con la compagnia di Un’ora di tranquillità è sabato 25 novembre alle ore 18 presso la Sala della Repubblica del Teatro Rossini (ingresso gratuito).

Un’ora di tranquillità, grazie al meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti, è una macchina drammaturgicamente perfetta inventata da questo geniale scrittore francese che è stata in patria un grandissimo successo teatrale, definita una spassosa, intelligente e geniale operazione da non perdere. Il personaggio principale è un uomo che cerca disperatamente un momento di solitudine e serenità, un’ora di tranquillità appunto.

“Un’ora di tranquillità. Ho avuto proprio bisogno di questo – afferma Massimo Ghini -, per riuscire a scrivere queste poche note di regia. Un titolo che rappresenta in maniera precisa un sogno, un’esigenza che, dati i momenti convulsi che viviamo, si fa quasi utopia. La commedia mi è stata segnalata da un direttore di teatro che l’aveva appena vista a Parigi. La prima lettura è stata immediatamente rivelatrice delle potenzialità del testo stesso. Una intelaiatura da farsa, composta e sviluppata con eleganza che, non disdegna la memoria geometrica di tanta commedia francese cinica e moderna che, ancora continua ad essere fonte di ispirazione per molti film di successo. Il nostro protagonista, che più che essere un protagonista finisce per essere il Caronte di se stesso, andrà incontro a uno tsunami che lo travolgerà. Onda anomala composta da una serie di persone, di affetti, di sconosciuti che scaricheranno su di lui le loro nevrosi, spinti, a loro pensare, da un senso di giustizia che vorrebbe riparare al male fatto.

Lo spettacolo è prodotto da La Pirandelliana. La scenografia è di Roberto Crea, i costumi di Silvia Frattolillo e le luci di Marco Palmieri.

Per informazioni e biglietti: Teatro Rossini 0721 387621. Inizio spettacolo: da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17.

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