Samb – Triestina 1 a 1

 

San Benedetto del Tronto, 2017-12-16 – Ancora un pareggio al Riviera e resta anche il rammarico di non aver approfittato della sconfitta del Padova per avvicinare la vetta. La 20ma giornata la Samb riposa e il prossimo appuntamento dunque è al Riviera delle Palme venerdì 29 dicembre alle ore 20:45 per il derby contro la Fermana, valevole per la 2a giornata di ritorno. Intanto Franco Fedeli è stato premiato quale miglior presidente dei tre gironi di serie C. Complimenti.

 

 

Samb

Pegorin, Conson v©, Gelonese, Miceli, Bove (57’ Vallocchia), Esposito (57’ Valente), Di Pasquale, Rapisarda, Bacinovic © (87’ Troianiello), Miracoli, Tomi
A disp: Raccichini, Ceka, Mattia, Troianiello, Demofonti, Candellori, Di Cecco, Trillò

All: Ezio Capuano

 

 

Triestina

 

Boccanera, Libutti, Grillo (78’ Pizzul), El Hasni, Arma (81’ Pozzebon), Bracaletti, Mensah, Codromaz, Porcari (81’ Acquadro), Meduri, Petrella (46’ Bariti)
A disp: Perisan, Celestri, Brandmayr, Erman, Pastore

All: Giuseppe Sannino

 

Marcatori: 9pt Mensah, 19pt Tomi

Corner: 4 – 5

Ammoniti:  20’ Porcari, 60’ Bracaletti, 63’ Miceli, 65’ Bacinovic, 71’ Gelonese

Arbitro: Valiante di Salerno assistito da Cecchi di Pistoia e Berti di Prato

Spettatori: 3.500 di cui 46 provenienti da Trieste

 

il Tempio del Tifo

 

 

 

 

FotoCronaca

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È tempo di Open Day all’Istituto Fazzini Mercantini di Grottammare e Ripatransone

Grottammare e Ripatransone – Domenica 17 Dicembre, studenti e docenti manderanno in scena il secondo Open Day dell’istituto Fazzini-Mercantini di Grottammare e Ripatransone. L’unico Istituto che presenta al suo interno due settori tecnici: uno tecnologico con gli indirizzi: Informatico, Trasporti e Logistica, Costruzioni Ambiente e Territorio ed il nuovissimo Grafica e Comunicazione in corso di autorizzazione regionale e l’altro Economico con l’indirizzo Turismo; oltre ai due Licei: Scienze umane e Scientifico con opzione Scienze Applicate. Dopo il grande successo della prima giornata, la scuola presenterà le potenzialità dei numerosi indirizzi tecnici e liceali alle famiglie interessate attraverso laboratori ed attività animate dai ragazzi. A Grottammare per l’occasione è stata inoltre allestita una esposizione permanente dal titolo “ Nastro in mostra”: modelli, rendering e progetti realizzati dagli studenti dell’indirizzo CAT.
La scuola resterà aperta per l’occasione mattina e pomeriggio (10-13/15.30-18.30).

 




Sibilla Splendens: le nostre montagne si illuminano a Natale!

Tre appuntamenti con spettacoli, laboratori ed animazione nelle zone terremotate con la Compagnia dei Folli.

Ascoli Piceno – In occasione del Natale 2017, la Compagnia dei Folli realizzerà tre eventi intitolati “Sibilla Splendens” nei comuni montami Arquata del Tronto, Acquasanta Terme e Montemonaco.

L’idea è quella di far splendere di nuovo questi luoghi con una giornata ricca di eventi che siano rivolti agli abitanti ma anche a tanti visitatori che troveranno un mercatino dei produttori locali, potranno acquistare i regali di natale e godere di spettacoli, laboratori ed animazione. A conclusione della giornata è previsto lo spettacolo della Compagnia dei Folli dal titolo “Luce” e durante la giornata sarà accesa una struttura di luce realizzata per l’occasione.

Durante il mese di dicembre sono state coinvolte le scuole dei tre comuni ed i bambini hanno disegnato una stella cometa, simbolo di attesa, di nascita e messaggera della Buona Novella. Il disegno vincitore di questo piccolo concorso diventerà la struttura luminosa che sarà accesa nei tre comuni.

Si comincerà il 17 dicembre 2017 ad Arquata del Tronto a Borgo 1 con il primo appuntamento di Sibilla Splendens. Dalle 11:00 sarà aperto il mercato di produttori locali e dalle 11:30 i più piccoli potranno partecipare al laboratorio “1,2,3… stella” a cui seguirà alle 12:00 lo spettacolo IN FABULA della Compagnia dei Folli.

Dopo la pausa pranzo, alle 15:30 il falconiere FALCONG intratterrà gli intervenuti con una lezione-spettacolo su animali rapaci e lupi.

Alle 16:45 sarà accesa la scultura luminosa realizzata sul disegno vincitore e a seguire andrà in scena lo spettacolo LUCE della Compagnia dei Folli.

Il 22 dicembre 2017 Sibilla Splendens si sposterà ad Acquasanta Terme con inizio alle ore 14:00 e il 23 dicembre 2017 a Montemonaco con inizio alle 10:30.

Ogni giornata proporrà spettacoli e animazioni differenti, ma si concluderà con l’accensione della scultura luminosa e con lo spettacolo LUCE.

L’idea del progetto Sibilla Splendens è nata dal legame profondo della Compagnia dei Folli con il territorio piceno e grazie al contributo del Mibact, che ha riconosciuto la compagnia ascolana come uno degli otto soggetti del cratere del sisma, è stato possibile organizzare e realizzare i tre eventi.

L’invito è quello di trascorrere insieme un Natale luminoso nei tre comuni colpiti duramente dal sisma con la speranza che anche questa iniziativa permetta di tornare a vivere questi territori.

Il primo appuntamento è per il 17 dicembre dalle 11:00 ad Arquata del Tronto.

 




Samb – Triestina: i convocati

 

La lista dei calciatori rossoblù che prenderanno parte alla 19^ Giornata di Campionato contro gli alabardati

 

San Benedetto del Tronto, 2017-12-15 – La S.S. Sambenedettese comunica i 21 convocati da Mister Capuano per la 19^ Giornata di Campionato di Serie C Girone B 2017/18 Sambenedettese-Triestina di domani, sabato 16 dicembre, alle ore 16:30.

1 Pegorin Fabio
2 Conson Diego
3 Ceka Irlian
4 Gelonese Luca
5 Mattia Simone
6 Miceli Mirko
8 Bove Gabriele   
10 Esposito Vittorio
11 Troianiello Gennaro
12 Raccichini Matteo
13 Di Pasquale Davide
14 Rapisarda Francesco
15 Demofonti Marco
18 Candellori Kevin
19 Valente Nicola
21 Vallocchia Andrea
23 Bacinovic Armin
24 Di Cecco Domenico
26 Miracoli Luca
30 Tomi Giovanni
31 Trillò Lorenzo




Un convegno per svelare i segreti della romana Villamagna

Lunedì 18 dicembre alle 17,30 l’equipe di Unimc presenta i primi dati emersi dalle indagini archeologiche condotte nel sito di età romana. Tra i probabili proprietari, anche il condottiere Lucio Flavio Sinna, braccio destro dell’imperatore Tito.

Macerata – Lunedì 18 dicembre alle 17,30 alla biblioteca di Archeologia dell’Università di Macerata, a Palazzo de Vico, si terrà un incontro dedicato alla presentazione dei primi dati relativi alle indagini archeologiche condotte nel 2017 dall’Ateneo nell’insediamento rustico di Villamagna.

Una équipe di Unimc – diretta Roberta Perna e composta dai tecnici e collaboratori Gilberto Montali, Marzia Giuliodori e David Sforzini, da studenti ed ex studenti – ha riavviato quest’anno le indagini archeologiche grazie ad una concessione del Ministero dei beni culturali coordinata dal Soprintendente all’archeologia belle arti e paesaggio Carlo Birrozzi e dal funzionario archeologo Giorgio Postrioti, con la collaborazione della Fondazione Giustiniani Bandini, proprietaria dell’area compresa all’interno dell’Abbadia di Fiastra e del Comune di Urbisaglia. Le ricerche, interrotte da più cinque anni, erano state avviate all’inizio degli anni 2000, grazie al prezioso sostegno della Fondazione Carima. 

I più recenti scavi condotti dall’Ateneo maceratese hanno portato alla luce ulteriori significative parti della villa caratterizzate dalle presenza di mosaici e pareti affrescate ed hanno consentito di inquadrarne meglio, anche grazie allo studio dei materiali provenienti dai vecchi e nuovi scavi, l’evoluzione storico–architettonica che, dopo numerose modifiche architettoniche, arriva fino al VI sec. d.C., documentando un raro caso di villa a padiglioni con terme ed aule di rappresentanza

“Quest’anno gli scavi – riferisce Perna – hanno consentito di indagare una parte importante della pars urbana, cioè di quegli edifici occupati dai proprietari della villa. Si tratta, con ogni probabilità, almeno nelle prima fase, della famiglia degli Herenni, famosi produttori di vino, una attività documentata anche da giare ed altre strutture conservate proprio nelle aree produttive della villa”. L’edificio fu poi forse acquistato da Lucio Flavio Silva Nonio Basso, braccio destro dell’imperatore Tito e conquistatore della fortezza di Masada, sul Mar Morto, che ne iniziò una intensa trasformazione.

Il sito, collocato tra l’Abbadia di Fiastra e la città romana di Pollentia-Urbs Salvia, offre interessanti possibilità di sviluppo in termini non solo di acquisizione di conoscenze scientifiche, ma anche in funzione della valorizzazione di un territorio che del suo ricco patrimonio storico e naturalistico non può che fare un importante volano di crescita economica e sociale.

“Per il sistema dei beni archeologici della Regione Marche – ricorda Giorgio Postrioti – si tratta di un’occasione molto importante, che consente, anche di avviare un processo di conservazione e restauro delle strutture affioranti, fondamentale per la tutela e, quindi, per la valorizzazione del sito, che rimane uno degli obiettivi prioritari di ogni indagine archeologica”.

“Si tratta solo di un esempio – ha dichiarato il rettore Francesco Adornato – di quello che l’attività di ricerca condotta dall’Università di Macerata può portare alla crescita del territorio, grazie proprio alla capacità di porre solide premesse umanistiche, di natura storico-archeologica in questo caso, ai processi di gestione e valorizzazione”.




da Cupra Marittima

Cupra Marittima: La Regione Marche stanzia 50 mila euro a favore del comune per gli investimenti effettuati presso il plesso scolastico.

Cupra Marittima – Fine d’anno con notizie estremamente positive per l’amministrazione e la cittadinanza di Cupra Marittima, dato che la Regione Marche è intervenuta nuovamente a sostegno del comune, stanziando 50 mila euro per gli investimenti effettuati presso il plesso scolastico cittadino. Interventi che hanno riguardato in particolare la parte impiantistica e della sicurezza antincendio.

Come si evince dal BUR del 4 dicembre 2017, tale contributo risulta essere presente nella legge regionale 4 dicembre 2017 n. 34 – Assestamento del bilancio di previsione 2017/2019.

Si tratta di una ulteriore dimostrazione di attenzione e vicinanza da parte dell’ente regionale, che segue quella recente con la quale si sono messi a disposizione del comune, nell’ambito degli stanziamenti per la ricostruzione del sisma 2016, tra i comuni fuori cratere, fondi per il piano delle opere pubbliche di 1,75 mln circa complessivi, da impiegare per il miglioramento ed adeguamento del palazzo municipale e dello stesso plesso scolastico.

Per il vice sindaco Roberto Lucidi: “L’amministrazione comunale si è spesa ed impegnata molto per ottenere le risorse necessarie per mettere in sicurezza il Municipio e la scuola, impegnando nel contempo gli uffici comunali nelle necessarie attività amministrative e tecniche connesse alla realizzazione delle necessarie progettazioni.

Le nostre istanze presso la Regione Marche sono state condivise ed accolte, grazie anche alla partecipazione attiva dei nostri rappresentanti presso lo stesso ente. Un lavoro di squadra che ci sta regalando grosse soddisfazioni ed il riconoscimento delle necessità di tutta la comunità cuprense.”




Lorena Marcelli, “a.d. 1324 – Alice Kyteler, la strega di Kilkenny”

 

Roseto degli Abruzzi, 2017-12-16 – La scrittrice abruzzese Lorena Marcelli torna in libreria con un nuovo romanzo storico, e riscuote subito un ampio successo di pubblico e critica.
A distanza di quasi quattro anni dal suo thriller storico “L’enigma del Battista”, l’autrice torna sulla scena letteraria, questa volta nazionale, con “A.D. 1324 – Alice Kyteler, la strega di Kilkenny”, edito dalla Casa Editrice “Le Mezzelane” di Ancona.
Il romanzo vede la luce dopo anni di ricerche e studi di testi antichi. L’autrice ha tradotto l’intero processo contro Alice Kyteler, la prima nobildonna irlandese accusata di stregoneria e condannata al rogo dopo l’emanazione, da parte di Papa Giovanni XXII, della bolla “Super illius specula.”
Un’accurata ricostruzione storica, unita a una perfetta caratterizzazione dei personaggi, fa di questo romanzo uno spaccato storico- culturale di alto livello.
La scrittura lineare e lo stile scorrevole dell’autrice rendono la lettura agevole e appassionante. Il romanzo è ordinabile in tutte le librerie italiane.

 




Macerata Opera Festival, nuovo triennio di programmazione

MACERATA OPERA FESTIVAL

Sarà #verdesperanza il tema 2018 per un futuro migliore 

e una nuova coesione territoriale

Debutto allo Sferisterio per Graham Vick con una nuova produzione del Flauto magico

accanto all’Elisir d’amore ambientata da Damiano Michieletto sulla spiaggia e

alla storica “Traviata degli specchi” di Henning Brockhaus

Macerata – Si avvia un nuovo triennio di programmazione per il Macerata Opera Festival secondo le linee guida tracciate dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta, condivise con gli enti soci e il consiglio di amministrazione presieduto da Romano Carancini, un festival internazionale pensato in stretto rapporto con la comunità territoriale tramite l’attivazione di una fitta rete di attività partecipative durante l’intero corso dell’anno, non solo in estate.

“Iniziamo questo nuovo viaggio del Macerata Opera Festival – afferma Carancini – sotto la guida già nota di Luciano Messi e poi di Barbara Minghetti e Francesco Lanzillotta che, con atteggiamento sempre discreto e altamente competente, quasi come se possedessero innati i tratti distintivi del ‘maceratese’, ci condurranno alla scoperta delle varie sfumature di un’arte della speranza in cui nuove direzioni si intersecano con alcuni binari già tracciati e dove la modernità trae ragione dalla più vitale tradizione”.

Per il 2018 sarà #verdesperanza.

I temi attorno ai quali si snoderà la programmazione artistica della prossima estate sono quelli del verde, dell’ecologia e della sostenibilità, per un’arte della “speranza” che operi gettando nuovi semi per un futuro migliore e che intrattenga, fra l’altro, uno stretto rapporto con altre realtà che si occupano di questi temi, dialogando intorno alla sostenibilità tramite l’interazione tra cultura, natura e territorio. 

Da queste premesse nasce il nuovo allestimento del Flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, firmato da uno dei registi più impegnati e innovativi del nostro tempo, l’inglese Graham Vick che – per questo suo debutto allo Sferisterio – presenterà al pubblico uno spettacolo in cui lo scenario naturale, pregno di speranza, si contrapporrà a quello della quotidianità caratterizzato dell’usura delle risorse, dall’inquinamento, coinvolgendo poi i cittadini in un workshop che li renda protagonisti sul palcoscenico. Il direttore Daniel Cohen e i protagonisti Giovanni Sala (Tamino), Valentina Mastrangelo (Pamina), Guido Loconsolo (Papageno), giovani e già affermati specialisti mozartiani, sono solo alcuni dei nomi cui sarà affidata questa nuova interpretazione del capolavoro mozartiano in coproduzione con il Palau de Les Artes Reina Sofía di Valencia. 

Per la messa in scena dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti si è scelta la produzione ambientata sulla spiaggia, fra chalet e gonfiabili, firmata da un altro regista di punta della scena attuale, l’italiano Damiano Michieletto: uno spettacolo divertente in cui non mancano spunti di riflessione e che ha raccolto successi unanimi in Europa dopo il debutto a Valencia: una ennesima dimostrazione di come oggi la natura e l’ambiente possano essere efficaci chiavi di lettura e rilettura del teatro d’opera; sul podio il direttore musicale Francesco Lanzillotta, mentre in scena ci saranno alcuni fra gli interpreti del bel canto più applauditi di oggi come John Osborn all’atteso debutto quale Nemorino, Mariangela Sicilia come Adina e Alex Esposito Dulcamara intento a vendere bevande energetiche-Elisir per una proposta di sicuro richiamo.

Quando si pensa allo Sferisterio di Macerata e all’opera viene subito in mente la “Traviata degli specchi”, spettacolo altamente rappresentativo della storia di questo festival firmato nel 1992 dal regista Henning Brockhaus e dallo scenografo Josef Svoboda, un lavoro che “non invecchierà mai” come ha scritto la critica e che verrà riallestito con la direzione di una bacchetta esperta come quella di Keri-Lynn Wilson (ancora una volta una donna dopo il 2014, quando sul podio salì Speranza Scappucci) e un cast che vanta per i protagonisti i nomi di Salome Jicia e Ayon Rivas – fra le voci giovani più interessanti rivelatesi nell’ultimo biennio – e Luca Salsi, già ospite del MOF e recente trionfatore alla Scala nell’Andrea Chénier inaugurale.

Attraverso le opere si scopriranno quindi i quattro elementi naturali, acqua, aria, terra e fuoco, emergeranno nelle nuove linee interpretative di questi capolavori immortali così vicini anche ai nostri giorni: le prove iniziatiche del percorso di Tamino e Pamina nel Flauto magico insieme al progetto registico di Vick, la terra/sabbia e l’acqua/mare nell’Elisir firmata da Michieletto, la liquidità degli specchi che caratterizzano la storica Traviata di Svoboda, uniti dall’aria, elemento che, con il canto, accomuna ogni opera.

A un mese dall’annuncio dei titoli e delle date 2018, e il conseguente lavoro di promozione con gli operatori turistici internazionali e i gruppi che hanno accolto positivamente il programma del Festival, da venerdì 15 dicembre la biglietteria apre la vendita al pubblico sia presso i locali di piazza Mazzini a Macerata che on line. I biglietti avranno un costo da 25 a 150 euro (200 euro per la serata del 20 luglio).

20 e 29 luglio 2018

4 e 12 agosto 2018

Wolfgang Amadeus Mozart

Il flauto magico

(Die Zauberflöte K620)

Opera tedesca in due atti

Libretto di Emanuel Schikaneder

Direttore Daniel Cohen

Regia Graham Vick

Scene e costumi Stuart Nunn

Movimenti mimici Ron Howell

Luci Giuseppe Di Iorio

Personaggi e interpreti principali

Tamino Giovanni Sala

Pamina Valentina Mastrangelo

Papageno Guido Loconsolo

Coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio con il Palau de LesArtes Reina Sofía di Valencia.

21 e 27 luglio

5 e 10 agosto

Gaetano Donizetti

L’elisir d’amore

Melodramma giocoso in due atti

Libretto di Felice Romani sul libretto di Eugène Scribe per Le philtre di Daniel-François-Esprit Auber

Direttore Francesco Lanzillotta

Regia Damiano Michieletto

Scene Paolo Fantin

Costumi Silvia Aymonino

Luci Alessandro Carletti

Personaggi e interpreti principali

Adina Mariangela Sicilia

Nemorino John Osborn

Dulcamara Alex Esposito

Allestimento del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia e del Teatro Real di Madrid

22 e 28 luglio

3 e 11 agosto 

Giuseppe Verdi

La traviata

Melodramma in tre atti

Libretto di Francesco Maria Piave dal dramma La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio

Direttore Keri-Lynn Wilson

Regia e luci Henning Brockhaus

Scene Josef Svoboda

Costumi Giancarlo Colis 

Coreografia Valentina Escobar

Personaggi e interpreti principali

Violetta Valéry Salome Jicia

Alfredo Germont Ayon Rivas

Giorgio Germont Luca Salsi

Allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio




Memorie sismiche sanseverinati di Raoul e Lorenzo Paciaroni

Pubblicata la seconda edizione del libro

A quasi trent’anni dalla prima edizione del 1989 e a un anno dal terribile terremoto del 2016 esce la seconda edizione di “Memorie sismiche sanseverinati”, una cronistoria dei terremoti in Sanseverino Marche dal 1279 al 2017 a firma di Raoul e Lorenzo Paciaroni

SANSEVERINO MARCHE, 14 dicembre 2017 – “Memorie sismiche sanseverinati”, seconda edizione, è una pubblicazione storico scientifica di Raoul e Lorenzo Paciaroni. Questo corposo volume, di oltre 300 pagine, è una completa e dettagliata cronistoria dei terremoti in Sanseverino Marche dal 1279 al 2017. A un anno dal devastante terremoto del 2016 e quasi un trentennio dopo la prima edizione del 1989 – andata esaurita in pochi mesi – in questa nuova pubblicazione sono stati aggiunti i risultati di ulteriori ricerche e le notizie riportate ci accompagnano fino ai nostri giorni.

Questa edizione, riveduta e ampliata, più ricca ed approfondita, per molti aspetti è un vero e proprio nuovo libro. Riveduta perché il trascorrere dei decenni ha reso necessarie delle leggere modifiche all’impianto originale. Ampliata, poi e notevolmente: anzitutto si è potuta aggiungere una seconda sezione che porta questa storia sismica dal 1898 (anno con cui si chiudeva la prima edizione) fino ad oggi. In secondo luogo, perché anche la prima parte è stata arricchita con molte altre notizie, reperite in questi ultimi tempi ripassando documenti e manoscritti, esplorando di nuovo archivi e biblioteche e facendo tesoro di studi usciti dopo la prima edizione. Le due sezioni non sono da ritenersi separate, ma frutto di una continua osmosi di informazioni, consigli e suggerimenti.

Gli autori, Raoul e Lorenzo Paciaroni, padre e figlio, storico l’uno e giornalista l’altro, sono stati animati dal proposito di affrontare gli scogli della non facile materia con la dovuta preparazione storica e scientifica, ma anche di rendere la trattazione quanto più possibile piana e vivace, ossia accessibile anche ai non specialisti.

Il libro, stampato in tiratura limitata a 300 esemplari, è composto da 304 pagine rilegate con brossura e pubblicato da Hexagon Edizioni (ISBN 978-88-97838-05-0). E’ reperibile nelle principali edicole e librerie di Sanseverino, presso la sede della Hexagon Group (via Ospedale Vecchio 4/A, Sanseverino Marche MC) o online all’indirizzo www.memoriesismiche.it, anche in formato pdf.




Unione della Vallata in sicurezza con il progetto di videosorveglianza

Un sistema di ultima generazione che coprirà una superficie di 155 km. Le videocamere, collegate in rete, saranno posizionate in entrata e in uscita dei cinque Comuni e nei punti più critici e gli alert verranno immediatamente captati dalle forze dell’ordine

 

SPINETOLI – L’unione di 5 comuni per un Piceno più sicuro. Grazie al progetto di videosorveglianza dell’Unione dei Comuni della Vallata, che mette in rete le telecamere già esistenti a quelle che saranno installate a breve, i cittadini potranno sentirsi più sicuri rispetto ai furti e ai comportamenti illeciti. Le telecamere copriranno un territorio che comprende Spinetoli, Offida, Colli del Tronto, Castorano e Castel di Lama.

Il progetto costerà 257 mila euro, ma per circa la metà (125 mila euro) verrà finanziato dalla Regione Marche. Per la realizzazione del progetto è in atto una convenzione con Consip Italia (Vds lotto 2) con fornitore prescelto Telecom Italia. “Saranno effettuati dei lavori per mettere in rete videocamere di ultima generazione radio hiperlan e di tipologia mobile – spiega Carlo Cutolo di Telecom – per massimizzare così il risultato di monitoraggio. La registrazione rimarrebbe in memoria per 7 giorni e riuscirebbe a identificare le targhe di auto in corsa fino a 180 chilometri all’ora. La piattaforma applicativa sarà estremante scalabile, ovvero permetterà un eventuale futuro ampliamento del servizio”.

Inoltre è previsto un allineamento dati tra i server delle prefetture con quello dell’Unione.

“Sono molto soddisfatto – ha commentato il Sindaco di Colli, Andrea Cardilli – è importante avere delle immagini da confrontare in caso di furti. Nel mio comune, grazie alla messa in sicurezza di un’area, abbiamo così individuato dei ragazzi che avevano distrutto i nuovi arredamenti di un parco pubblico. Questo grazie all’Unione della Vallata. Non mi risultano altri casi simili di sinergia tra gli altri comuni in tutta Italia. Speriamo di ottenere i risultati il prima possibile”.

“Questo sono le risposte che si aspettano i cittadini – ribadisce Daniel Claudio Ficcadenti, Sindaco di Castorano – L’Unione della Vallata dimostra l’efficienza a differenza di comuni più grandi”

Le telecamere saranno posizionate in punti strategici, all’entrata e all’uscita di ogni comune, nei punti individuati come critici. Per il Sindaco Alessandro Luciani di Spinetoli è fondamentale il monitoraggio in tutto il territorio: “Chiediamo anche una sede unica di Polizia Municipale. Per un sistema di vigilanza unico a 360°”

L’allert di una telecamera verrebbe infatti captato, immediatamente, da tutte le Forze dell’ordine in servizio.

“Questo è un servizio che dobbiamo ai nostri cittadini ma di cui beneficerà tutto il Piceno – conclude il Presidente dell’Unione della Vallata, Valerio Lucciarini – visto la grande area di copertura della videosorveglianza che è di 155 chilometri quadrati”