Recita di Natale all’Asilo Merlini

 

VERAMENTE ESEMPLARI I BAMBINI DELL’ASILO TERESA E PIETRO MERLINI PER LA RECITA DI NATALE

San Benedetto del Tronto – Domenica 17 dicembre alle ore 15.30 presso l’asilo Merlini si è svolta la recita di Natale davanti agli occhi dei genitori, dei parenti, degli amici e anche delle autorità.

È molto soddisfatta la nuova direttrice dell’asilo Merlini Giancarla Perotti che dopo aver salutato i genitori e le autorità tra le quali: il Sindaco Pasqualino Piunti, il parroco Don Romualdo Scarponi, il presidente del CdA Alberto De Angelis e il consigliere Prof. ssa Graziella Pallottini ha voluto dare un messaggio teologico della festa liturgica del Natale.

“Oggi desidero fortemente, in pochissimi minuti dare un messaggio del significato di questo grande evento che è il Natale e questo messaggio lo possiamo prendere dal prologo del Vangelo di Giovanni.

Il punto culminante di tutto il brano in chiave natalizia è rappresentata dal v. 14.

E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazie e di verità

Farsi carne non è semplicemente farsi uomo. Infatti, il termine sarx = carne, corrisponde al termine ebraico Basar, che non significa tanto l’uomo in genere in ebraico ish, ma significa l’uomo nella sua condizione di debolezza, di limite, perfino di peccabilità.

In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta… egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l’hanno accolto” vv.4-5.10-11

Il paradosso è che il mondo non respinge un estraneo, ma colui che l’ha fatto, peggio ancora sono quelli della sua famiglia, la sua gente che non lo ricevono… questo è una tragedia!

Molti di voi sono stati al ritiro l’ultima domenica di novembre, organizzato proprio per preparaci a vivere questo mistero dell’incarnazione di Gesù, questo abbassamento, questa spoliazione di Gesù e il brano che era stato scelto per la riflessione è stato il cap. 12 della lettera di S. Paolo Apostolo. Che iniziava così, Vi ricordate? “Non conformatevi alla mentalità di questo mondo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto”.

Perché se ci conformiamo, alla mentalità di questo mondo, succede ancora oggi una tragedia, se non rinnoviamo il nostro pensiero non sappiamo discernere ciò che è buono e gradito a Dio. E, possiamo anche noi non accogliere il nostro creatore, colui che ci ha fatto, che ci ha plasmato e ci troviamo ad accogliere e adorare le creature: la natura in genere, il nostro corpo. Capite? Si sfasa tutto. Ieri sera ho ascoltato in televisione che alcuni battezzano il proprio cane…. Capite che succede si ribalda tutto… non battezziamo più i nostri bambini e battezziamo i cani, insomma se non riconosciamo e accogliamo il nostro creatore ci sarà ancora la torre di babele. Termino con questa domanda: “Noi accogliamo Gesù nella nostra vita, nelle istituzioni, nei vari rapporti sociali?

Tutti i bambini sono stati molto bravi nel realizzare il recital inserito, nel Piano dell’Offerta Formativa, grazie al lavoro delle maestre coadiuvato dalle assistenti e dal segretario. Al termine la ci sono stati gli auguri da del Sindaco, del parroco e del Presidente del CdA a tutti i presenti

 

 

 




UniUrb, per Nature Marica Branchesi è tra i 10 scienziati dell’anno

 

Urbino, 2017-12-18 – Nature, la più prestigiosa e conosciuta rivista scientifica internazionale, ha pubblicato poco fa i nomi dei Nature’s 10: the people who’s mattered his year, i dieci studiosi che nel 2017 hanno cambiato la storia della scienza. Tra di loro c’è’l’astrofisica urbinate Marica Branchesi (qui nella foto di Donatello Trisolino).

Già ricercatrice alla Carlo Bo e ora professore associato del Gran Sasso Science Institute (Gssi), Branchesi lavora nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e coordina la collaborazione del team Virgo, di cui fanno parte diversi docenti dell’Università di Urbino, con altri ricercatori. Nature l’ha scelta per il ruolo fondamentale nella scoperta dei primi segnali di onde gravitazionali prodotti dalla collisione di due stelle di neutroni. L’intera motivazione alla pagina  https://www.nature.com/immersive/d41586-017-07763-y/index.html

Il lancio di Uniurb Uniamo a questo link.




Recuperata Ars

Taglio del nastro per la mostra con le opere ferite della zona del cratere. Allestimento con materiali da cantiere per affermare il senso di precarietà e instabilità

Civitanova 18 dicembre – Taglio del nastro per la mostra Recuperata Ars. Nella giornata di ieri il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica insieme alla presidente TDiC Silvia Squadroni, alla direttrice della Pinacoteca Enrica Bruni, all’architetto Marco Pipponzi, al prof. Stefano Papetti e all’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai hanno inaugurato l’esposizione allestita nello Spazio Multimediale San Francesco, in Città alta.

“La mostra evidenzia come il nostro territorio sia ricco di arte – ha affermato Ciarapica – , sono state quasi 6300 le opere recuperate nella zona del cratere. Questa selezione vuole far conoscere anche opere di autori meno conosciuti, e lasciare un faro acceso e puntato sulle terre ferite dal terremoto, senza far calare l’attenzione. Sono orgoglioso che sia ospitata a Civitanova perché dopo i sismi ci siamo impegnati su più fronti per dare sollievo alla popolazione colpita”.

Recuperata Ars

Recuperata Ars, voluta dal Comune di Civitanova Marche, Assessorato alla Cultura, e dall’Azienda dei Teatri e curata da Enrica Bruni, sarà aperta fino al 25 febbraio 2018. Sono esposte quattordici opere provenienti da Fermo, Ascoli Piceno, Arquata del Tronto, Gualdo e Civitanova Marche, grandi tele di eccellente fattura e importanti sculture, recuperate dalle macerie dopo le scosse del 2016 e “che ci aiutano a ricordare i disagi che gli abitanti devono sopportare”, ha sottolineato Silvia Squadroni. Gli autori sono Martino Bonfini (Madonna del Rosario), Gian Domenico Cerrini (San Giovanni Battista), Giovanni Silvagni (S. Romualdo e Ottone III), Luca Vitelli (Paliotto), Domenico Acciotti (cornice in legno intagliato, dopinto e dorato), Pietro Tedeschi (Madonna della cintola, San Nicola da Tolentino e le Anime Purganti, Elemosina di S. Tommaso da Villanova), Filippo De Conte (Sant’Agostino scrive la Regola), Antonio Liozzi (Madonna con il bambino in gloria e i santi Savino e Giovanni Battista), Ubaldo Ricci (Ultima cena), mentre il crocefisso di legno intagliato è di scultore ignoto marchigiano. Recuperata Ars è stata pensata molto tempo fa – ha detto Enrica Bruni -, dopo numerose difficoltà siamo riusciti ad allestire questa mostra che intende portare alla ribalta le opere meno celebrate. La nostra terra era ricca di artisti e botteghe artigiane”.

I manufatti vanno dal XVII al XIX secolo e sono inseriti all’interno di un inedito percorso espositivo integrato da documentari, proiezioni e da una colonna sonora che propone pezzi di musica classica scelti dal repertorio di noti compositori marchigiani, come Spontini, Liviabella, Pergolesi. “L’allestimento utilizza materiali da cantiere per dare l’idea di quanto accaduto – ha dichiarato Pipponzi che l’ha progettato -, tubi innocenti e legno, per dare senso di precarietà, di instabilità, della sospensione tra quello che è successo e quello che avverrà”.

Le aperture previste nel mese di dicembre sono nei giorni: 23, 24, 26, 30 e 31, dalle 17 alle 19. Ingresso libero, costo del catalogo 10 euro. Info: Pinacoteca civica Marco Moretti 0733-891019; info@pinacotecamoretti.it.




da Grottammare

POESIA IMMAGINATA: AL VIA LA PRIMA EDIZIONE A GROTTAMMARE
2017-12-18 – Si intitola POESIA IMMAGINATA il concorso poetico-fotografico organizzato da Il Circolo di Confusione, che apre la prima edizione a Grottammare con la collaborazione dell’associazione Blow Up: le iscrizioni si aprono il 15 dicembre 2017 e si chiudono il 15 aprile 2018.

Annuncia l’apertura delle iscrizioni il Sindaco Enrico Piergallini, perché la città di Grottammare fa da madrina a questa iniziativa con cui l’amministrazione ha aderito al Premio “Paolo Volponi” di quest’anno: “Una bella antologia di Michele Rossi, pubblicata qualche anno fa, si intitolava ‘Grottammare Terra Poetica’: un titolo felice che ben individuava una vocazione della nostra Città. Grottammare ha folgorato in pochi istanti il poeta della beat generation Lawrence Ferlinghetti, che ha scritto su questa terra parole memorabili. Possano essere di auspicio ai primi concorrenti di Poesia Immaginata”.

Il Comune di Grottammare è tornato per l’edizione 2017 a far parte della Giuria Popolare del Premio “Paolo Volponi” Letteratura e impegno civile. Il Concorso Poesia Immaginata, che si aprirà il 15 dicembre, è una sezione del Premio “Paolo Volponi” e si propone la finalità di promuovere la poesia, coniugando due anime dell’associazione Il Circolo di Confusione, quella fotografica e quella letteraria.

Il concorso è aperto a tutti, fotografi e poeti professionisti e amatoriali senza limiti di età; il termine per l’invio delle immagini (quattro per ogni partecipante) è il 15 aprile 2018.

La premiazione si terrà a settembre prossimo a Grottammare nel Teatro dell’Arancio.

Le fotografie partecipanti andranno a costituire una mostra e saranno utilizzate per presentazioni pubbliche ed eventi dal vivo organizzati in quel contesto e in quello della prossima edizione del Premio “Paolo Volponi”.

Presidente di Giuria è il poeta Marco Fortuna e la giuria è composta da fotografi e poeti.

Il primo premio messo in palio è di € 1.000,00.

Regolamento e modulistica per iscrizioni su: www.poesiaimmaginata.it
Puoi contattarci via Email: poesiaimmaginata@gmail.com
oppure su facebook come arti letterarie: Concorso “Poesia immaginata”




dalla Città

Quartieri, i risultati dell’election day

Di seguito,  i risultati dell’election day dei Comitati di quartiere.

 

A tale proposito, l’assessore alla partecipazione Andrea Traini desidera esprimere la soddisfazione più viva per il fatto che tutti i quartieri hanno raggiunto il quorum necessario per dichiarare valido il voto. “E’ un fatto che non si è mai verificato da quanto esiste l’election day – dice Traini – e questo nonostante i timori della vigilia sostenuti da un’indubbia disaffezione verso il voto che caratterizza tutte le consultazioni popolari. Voglio esprimere un ringraziamento sentito dell’Amministrazione verso tutti coloro che, sfidando il freddo, hanno dedicato ore ed ore del loro tempo libero per presidiare i seggi contribuendo a questo splendido risultato, ma anche a tutti i candidati che hanno  si sono impegnati per far sapere delle elezioni e portare gente al seggio. Questa è la città che vuole partecipare alla vita pubblica e da parte nostra ci sarà tutto l’impegno per non deluderli”.

 

I risultati delle elezioni dei Comitati di quartiere

 

Gli eletti in ciascun quartiere

 

 

 

Le cariche saranno definite nel corso della prima riunione dei direttivi che sarà convocata entro 20 giorni dal voto dal consigliere più votato. Il quartiere Europa ha già assegnato le cariche: presidente Maroni Moina, vicepresidente Marinsalta Renzo, segretario Perazzoli Gianni, tesoriere Parmigiani Paolo.

San Benedetto del Tronto, 18-12-2017

 

 




dal Piceno

Stazione Unica Appaltante della Provincia
Stazione Unica Appaltante
16-12-2017

Importante supporto al Comune di Arquata nelle gare post-sisma

Prosegue a pieno ritmo l’attività della Stazione Unica Appaltante della Provincia che, costituita nel marzo 2016, in poco più di un anno di operatività, ha espletato 33 gare per un importo complessivo di circa 7 milioni di euro.

Alla SUAP provinciale aderiscono in convenzione vari enti e Comuni, ai quali la struttura composta da funzionari e tecnici del Servizio Appalti e Contratti, fornisce professionalità e know how necessari ad attivare tutta una serie di servizi per la gestione delle complesse procedure contrattuali volte alla realizzazione di lavori pubblici e l’acquisizione di beni e servizi.

“Particolarmente prezioso il lavoro svolto dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia per il Comune di Arquata – hanno evidenziato il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo e il Consigliere Provinciale Pacifico Malavolta – ente locale per conto del quale la Provincia ha svolto 7 gare per un totale complessivo di 855 mila euro con importanti risultati nella delicata fase post-sisma, dove celerità e snellezza degli iter burocratici risultato essenziali”.

Per il Comune più martoriato dal terremoto, la SUAP Provinciale ha infatti svolto solo in questa settimana ben 3 gare, l’ultima in ordine di tempo ha avuto luogo proprio stamane con l’avvio della procedura di messa in sicurezza dell’edificio sito in frazione Colle per un importo complessivo di circa 53 mila euro. In questo caso la procedura è stata avviata in soli 3 giorni lavorativi. Risale ad appena il 12 dicembre la gara per i lavori di messa in sicurezza di un edificio sito in frazione Spelonga per un importo di quasi 80 mila euro, procedura avviata in 1 solo giorno lavorativo mentre il 7 dicembre si è svolta la gara per 71 mila euro riguardante la messa in sicurezza di un altro immobile danneggiato dal sisma sito in frazione Colle.

Lo scorso novembre la Suap ha espletato per il Comune di Arquata due gare: una procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di messa in sicurezza di un edificio sito in frazione Spelonga dell’importo di circa 171 mila euro e una procedura negoziata per la messa in sicurezza di un edificio ad Arquata capoluogo per un importo complessivo di circa 87 mila euro.

Tempi record, appena tre giorni lavorativi, anche per avviare l’iter amministrativo della prima gara promossa dalla SUAP Provinciale il luglio scorso per la realizzazione della “Cittadella delle Attività Produttive” sita nella frazione di Pescara del Tronto. I lavori, dell’importo complessivo di circa 224 mila euro, consistevano nell’esecuzione delle opere di urbanizzazione e fondazione per l’allestimento di aree temporanee volte alla ripresa delle attività produttive e commerciali.

Infine, sempre per il Comune di Arquata, procedura avviata in appena un giorno lavorativo, per la gara svoltasi l’agosto scorso e riguardante, con un importo di 170 mila euro, la messa in sicurezza della chiesa di Sant’Agata e casa parrocchiale nella frazione di Spelonga.

Da evidenziare che la SUAP Provinciale ha effettuato, tra l’altro, 5 gare per il Comune di Roccafluvione per quasi 1 milione e 100 mila euro, 1 gara per il Comune di Ripatransone per oltre 550 mila euro e 10 gare per l’Erap Marche – Presidio di Ascoli Piceno per un ammontare di 1 milione e 960 mila euro.

 

Conferenze di Servizio Anas – Provincia
Messa in sicurezza S.P. 93 “Venarottese” e S.P. 89 “Valfluvione”

 

2017-12-18

In queste settimane, oltre ai cantieri in piena attività per il piano di interventi Provincia – Anas sulla viabilità danneggiata dal sisma, proseguono anche le Conferenze di Servizio per acquisire pareri e nulla osta su altri importanti interventi di ripristino. Le ultime due riunioni, in ordine di tempo, svoltasi a palazzo San Filippo, hanno avuto come oggetto le strade provinciali n. 93 “Venarottese” e n. 89 “Valfluvione” per un importo complessivo di 2 milioni e 300 mila.

Alle conferenze di servizio hanno preso parte i consiglieri provinciali Daniele Tonelli e Alberto Antognozzi, il sindaco di Montegallo Sergio Fabiani, funzionari dell’Anas, del Genio Civile e della Difesa del Suolo della Regione Marche, dell’Arpam, del Servizio Viabilità della Provincia e dell’Ufficio Tecnico dei Comuni interessati.

Per quanto riguarda la S.P. n. 93 “Venarottese” le attività di ripristino interesseranno il tratto dal km 6+600 al km 11+700, che comprende il centro abitato di Venarotta. Verranno realizzati interventi di rafforzamento corticale delle scarpate di monte per mezzo di chiodature profonde e reti in aderenza e sarà posta in essere un’opera di contenimento del corpo stradale franato. I lavori avranno la durata di 180 giorni contrattuali per un importo di circa un milione di euro e si presume che verranno avviati in primavera. Da evidenziare che l’esecuzione delle opere previste non comporteranno la chiusura dell’arteria, ma solo limitazioni puntali limitate alle singole fasi di lavoro.

Consistenti lavori per un importo di 1 milione e 300 mila euro saranno attuati sulla S.P. 89 “Valfluvione” nel tratto che, dalla frazione Balzo di Montegallo, raggiunge il bivio di Forca di Presta. Il progetto prevede due tipologie di intervento: uno a monte della strada con rafforzamenti corticali, disgaggi e placcaggi di massi pericolanti per prevenire smottamenti, l’altro a valle del corpo stradale con opere di consolidamento sottoscarpa mediante platee in cemento armato su micropali a sostegno di gabbionate. Sempre sulla S.P. 89 nel territorio del Comune di Arquata dopo Passo Galuccio è previsto l’intervento di ripristino della sede stradale soggetta a movimento franoso mediante una paratia di pali in cemento armato collegati in testa con cordolo anch’esso in cemento armato. Completeranno le opere il rifacimento della sede stradale e il ripristino, in alcuni tratti delle barriere stradali. L’avvio di lavori, della durata contrattuale di 90 giorni, è previsto a febbraio condizioni meteo permettendo.

 

 

Orientamento scolastico, torna il progetto Pro Me
Pro Me
18-12-2017

Coinvolti numerosi istituti della provincia di Ascoli Piceno

Orientare gli adolescenti verso una scelta scolastica futura più consapevole e matura: è questo l’obiettivo della nuova edizione di “Pro Me”, il progetto avviato negli anni scorsi dai Centri per l’Impiego della Provincia di Ascoli.

Si tratta di un prezioso strumento rivolto agli studenti iscritti all’ultimo anno delle medie per prepararli al meglio ad una scelta non facile e spesso decisiva per il proprio percorso professionale e formativo. Un servizio fornito gratuitamente dai Centri per l’Impiego di Ascoli e San Benedetto del Tronto impegnati ad offrire un adeguato supporto agli allievi attraverso semplici domande a tema e quesiti attitudinali incentrati sul mondo delle professioni.

L’iniziativa, su impulso della Regione, da dicembre ha ripreso il suo tradizionale ciclo di incontri negli istituti secondari di primo grado. Le ultime due tappe del progetto sono state la scuola media “Ceci” di Ascoli e la locale sezione delle medie del Comune di Offida alla presenza, tra l’altro, anche di una classe di studenti di Appignano del Tronto.

Al termine dei due incontri, è stato ricordato alla presenza di dirigenti e insegnanti il successivo “step” del progetto, che permetterà ai genitori dei ragazzi di confrontarsi direttamente con l’equipe dell’Ente per conoscere al meglio contenuti e riscontri dei test effettuati in aula dai figli in vista della pre-iscrizione alle scuole superiori che dovrà effettuarsi entro gennaio 2018. Oltre alle schede individuali di ciascun allievo, sarà anche consegnato loro l’elenco complessivo delle scuole superiori del territorio, le materie oggetto di studio di ogni istituto e gli orari delle lezioni.




dall’Amat

2017-12-18

MATELICA, TEATRO PIERMARINI MARTEDÌ 19 DICEMBRE

SAVERIO MARCONI E GABRIELA ELEONORI IN MONSIEUR IBRAHIM E I FIORI DEL CORANO

Martedì 19 dicembre prosegue al Teatro Piermarini di Matelica la stagione di prosa promossa dal Comune e dall’AMAT con il grande Saverio Marconi e Gabriela Eleonori in Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, spettacolo prodotto dalla Compagnia della Rancia.

“Una storia scritta oggi e pensando a oggi”. È così che Goffredo Fofi definisce nella sua postfazione (Edizioni E/O) il racconto di Èric Emmanuel Schmitt del 2001, portato sul grande schermo nel 2003 (Premio del Pubblico a Omar Sharif come Miglior Attore alla Mostra del Cinema di Venezia). Gabriela Eleonori e Saverio Marconi, dopo il grande successo di Variazioni Enigmatiche, tornano a confrontarsi con un testo di Schmitt e questa volta lo fanno con una narrazione intima, che parla agli spettatori guardandoli negli occhi mentre si compie l’affascinante rito tradizionale del tè turco: un procedimento lento, un sapore antico e familiare, durante il quale si snoda, emozionante, la storia.

Il testo indaga la storia di un’infanzia, “l’infanzia che bisogna lasciare” o quella “da cui bisogna guarire”, di un’emancipazione, del superamento delle difficoltà attraverso un percorso di scoperta, di conoscenza di sé e di culture differenti. È anche la storia dell’incontro tra un undicenne ebreo e Monsieur Ibrahim, un vecchio arabo (“arabo” nel gergo dei droghieri vuol dire “aperto la notte e la domenica”) che viene dal Corno d’Oro, proprietario di una drogheria. Mondi (o sottomondi) che si incontrano, coabitano, in un invito al rispetto delle identità altrui e alla ricerca delle radici comuni “oltre le barriere delle lingue, delle nascite, delle fedi” [G. Fofi, Postfazione]. Una religione fatta di saggezza, lentezza, amore per il bello e per la vita, tolleranza: i «fiori» del testamento spirituale di Monsieur Ibrahim.

Per informazioni: biglietteria del teatro 0737 85088. Inizio spettacolo ore 21.15. 

LE FESTE A TEATRO CON I CONCERTI GOSPEL

THE FOLLOWERS OF CHRIST A MATELICA

THE HARLEM VOICES A CERRETO D’ESI, SAN BENEDETTO DEL TRONTO E PESARO

 

 

Il occasione delle feste di fine di fine anno si rinnova nei teatri marchigiani il consueto e amato appuntamento con il gospel. Tanti i concerti promossi con gli ensemble The Harlem voices e The Followers of Christdai Comuni di MatelicaCerreto d’EsiSan Benedetto del Tronto e Pesaro e in collaborazione l’AMAT.

Il 26 dicembre ad attendendere il pubblico al Teatro Piermarini di Matelica – in collaborazione con San Severino Blues – è il sestetto The Followers of Christ, proveniente dalla South Carolina e capace di rendere ogni canzone qualcosa di “speciale” e indimenticabile. Ensemble proveniente da Charleston, The Followers of Christ sono giovani cantanti e musicisti nati e cresciuti artisticamente nella grande corale South Carolina Mass Choir, fondata e diretta da Michael Brown, con il quale hanno sviluppato la loro passione per il gospel e affinato tecnica ed esperienza musicale. Si esibiscono negli Stati Uniti, dalle piccole chiese ai grandi auditorium e teatri condividendo il palco anche con famosi artisti gospel quali Jonathan Nelson, Tye Tribbett, Karen Clark-Sheard e Dorinda Clark-Cole. In Italia nel 2015 hanno partecipato al Concerto di Natale trasmesso da Canale 5 dall’Auditorium di Roma insieme ad Anastacia, Lola Ponte, Angelique Kidjo e altri importanti artisti internazionali e italiani. La loro principale caratteristica è la grande abilità e versatilità, basata su una vasta conoscenza della musica gospel tradizionale e contemporanea, che unita a una straordinaria tecnica vocale che fa di ogni loro canzone una cosa “speciale”. Colpiscono direttamente il cuore e il risultato è un concerto ricco di espressioni e dinamiche armonie. Info al n 0737 85088, inizio concerto ore 21.15.

The Harlem voices, formazione newyorkese che mescola soul, funky e R’n’B, giunge il 30 dicembre al Teatro Casanova di Cerreto d’Esi, nell’ambito del progetto Double FA.CE finanziato da MiBACT e Regione Marche a sostegno delle aree terremotate (ingresso gratuito, inizio ore 21), il 1 gennaio al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto (info al n 0735 588246, inizio concerto ore 21) e il 2 gennaio al Rossini di Pesaro (info al n 0721  387620-21, inizio concerto ore 21). La formazione, guidata dal cantante e attore Eric B. Turner protagonista in numerosi musical a Broadway, film e serie tv quali Law & Order e Csi:Ny, ama anche ballare e creare coreografie a effetto e assistere a un loro concerto è un piacere anche per gli occhi, oltre che per le orecchie. Tutti i membri degli THV hanno almeno venti anni di esperienza nel mondo della live music, hanno cantato e suonato nei più prestigiosi gruppi gospel, soul e rock (Maray Carey, Yolanda Adams, Fantasia, Shakira, Ronda Ross, U2, solo per citarne alcuni). Il Pastore e leader del gruppo Eric B.Turner ha cantato con Mariah Carey, Anthony Hamilton, Anita Baker, Chaka Khan, Michael McDonald, Jahiem, Joe, Elisabeth Withers aVickie Winans e Karen Clark-Sheard oltre ad essersi esibito durante il ballo Inaugurale della Presidenza di Barack Obama nel 2009.

Per maggiori informazioni www.amatmarche.net.




da Giulianova

2017-12-18

Inaugurata la nuova sede del Centro sociale anziani del quartiere Annunziata.

E’ stata inaugurata lo scorso 15 dicembre la nuova sede del Centro sociale anziani del quartiere Annunziata ospitata in un’ampia sala sita al primo piano, ala nord, del Centro commerciale “I Portici” raggiungibile agevolmente tramite la scala mobile oltre che mediante due rampe di scale con accesso sia nella zona centrale che al lato del fabbricato.
“Un obiettivo che abbiano conseguito insieme”, ha dichiarato il sindaco Francesco Mastromauro, “essendo frutto dell’impegno dell’Amministrazione comunale ma anche del supporto offerto dal presidente del Centro Pasquale Ortolani e dai suoi collaboratori. Oggi la nuova sede, priva di barriere architettoniche, è dunque realtà e da qui inizia la nuova fase esistenziale del Centro sociale anziani del quartiere Annunziata, da sempre connotatosi per attivismo e capacità aggregativa. Non sono pochi, infatti, coloro che convergono qui anche da altre località vicine, attratti evidentemente dalla capacità organizzativa ma anche dallo spirito di amicizia e di condivisione che caratterizza questo Centro”.

Mercati rionali natalizi. L’assessore Fabrice Ruffini: “Già a novembre erano stete fissate le condizioni. Ma non sono state rispettate”.

Polemiche sull’annullamento, decisa dagli stessi commercianti, del mercato rionale natalizio del 17 dicembre scorso. Sul punto l’assessore al Commercio Fabrice Ruffini  rigetta ogni accusa e spiega i termini della questione.
“Partiamo dal 24 novembre scorso, quando annunciai la decisione della Giunta di autorizzare, in occasione delle festività natalizie, lo svolgimento di due mercati rionali da tenere al Lido, sul lungomare Zara, per i giorni 17 e 24 dicembre. Una scelta – dice l’assessore Ruffini – assunta per accogliere le richieste avanzate dagli operatori ambulanti. Però precisai anche che gli ambulanti dovevano farsi carico, finito il mercato, della pulizia ripristinando le condizioni di decoro delle aree occupate sottoscrivendo un contratto con una ditta specializzata, che loro stessi potevano individuare. Una condizione, questa, necessaria per ottenere l’autorizzazione finale. E ciò per evitare quanto spessissimo accaduto in passato, cioè che a fine mercato le aree fossero sporche. Quindi”, prosegue Fabrice Ruffini, “si trattava di rispettare quanto stabilito un mese fa circa. Tempo ce n’era pertanto in abbondanza. Ma nessun contratto è stato sottoscritto. E allora quale colpa avrebbe il Comune? Le regole sono regole. Se poi non le si rispetta, nonostante si sapesse con largo anticipo quali fossero le condizioni, questo non è certo una questione imputabile all’Amministrazione, che ha fatto di tutto per concretare la volontà degli ambulanti. Per cui spero che per il prossimo 24 dicembre, data stabilita per quello che costituisce il secondo mercato rionale natalizio, si rispettino le disposizioni”.Ecoforum  Abruzzo 2017. Giulianova in testa tra i Comuni con oltre 20 mila abitanti nella raccolta differenziata.

Tra i Comuni abruzzesi medio-grandi, quelli cioè con popolazione superiore ai 20 mila abitanti, è Giulianova a conquistare il primo posto in Abruzzo tra le località più virtuose in quanto “riciclone”.
Lo confermano i dati diffusi in occasione della prima edizione dell’EcoForum Abruzzo 2017 tenutasi a Pescara.
Ortona ha infatti contabilizzato nel corso del 2016 una percentuale di rifiuto differenziato pari al 65,1%, Avezzano del 66,8%, Roseto degli Abruzzi del 68,5% e Giulianova del 70%.
Nel 2012, quando Giulianova ottenne il riconoscimento di Comune Riciclone conquistando allora la seconda posizione nell’intera regione tra le città abruzzesi con popolazione pari o superiore a 20 mila abitanti, la percentuale di raccolta differenziata era del 67,27.
“Dunque – dichiarano il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore alle Politiche per l’ambiente Fabio Ruffini – nel corso di cinque anni abbiamo migliorato ulteriormente la già alta percentuale di raccolta differenziata divenendo pertanto il primo Comune “virtuoso” in Abruzzo tra quelli con più di 20 mila abitanti, a confermare come tra i giuliesi siano ormai da tempo radicati  sensibilità, maturità e consapevolezza. I dati relativi al nostro Ecocentro, entrato in funzione lo scorso 1 agosto, stanno d’altronde ad indicarlo considerato il forte flusso di utenti e l’apprezzamento che ha riscosso il nuovo servizio. Un riconoscimento, quindi, di cui essere orgogliosi anche perché premia la nostra strategia di lungo respiro portata avanti nel corso di questi anni con coerenza, costanza ed impegno. Ed i risultati lo confermano. Non è un caso che Giulianova – proseguono Mastromauro e Ruffini – abbia registrato nel 2016 62 kg/abitante nella raccolta di carta e cartone, peraltro al 99% di purezza, come pure la brillante affermazione ottenuta, sempre lo scorso anno, nella gara provinciale organizzata dal Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero degli imballaggi in plastica. A questi vanno aggiunti l’ottenimento, quest’anno, delle Spighe Verdi, gli unici a conseguirle in Abruzzo, e, ancora, l’inserimento nel circuito dei Comuni Ecocampioni. Non dimenticando poi che siamo stati il primo Comune abruzzese ad aver iniziato il percorso Rifiuti Zero con l’ingresso nella Rete Nazionale il 29 dicembre 2011″.

Giulia Eventi Natale. Successo per la mostra “Gli Angeli”, per il teatro per bambini e per il concerto Gospel in Duomo.

Hanno riscosso successo e apprezzamento i tre appuntamenti del fine settimana previsti nel calendario Giulia Eventi Natale 2017.
Grande è stata infatti la partecipazione, sabato, all’inaugurazione di “Angeli in mostra” allestita nei locali del Sottobelvedere di piazza della Libertà per iniziativa dell’Assessorato alla Cultura ed organizzata dall’associazione culturale Giovane Europa in collaborazione con il Polo Museale Civico.
La mostra, a cura di Sirio Maria Pomante e Maria Brandozzi ed aperta al pubblico a ingresso libero sino al 7 gennaio 2018 (dal martedì al venerdì ore 16.30-19.30; sabato, domenica, 24, 25, 26 dicembre e 6 gennaio dalle ore 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 20), aduna  oltre 100 sculture di antichi angeli della tradizione popolare italiana, putti alati dal XV al XIX secolo tra i quali un’opera dello scultore Lazzaro Giosafatti (allievo del Bernini), destinati in origine ad ornare e impreziosire chiese e dimore private. Un percorso cronologico che parte quindi da lontano, con inizio nel Medioevo fino alla rappresentazione Neoclassica dell’Ottocento, impreziosito da alcune opere della collezione comunale donata da Vincenzo Bindi nel 1928, tra cui due splendidi disegni di Luca Giordano (1634-1705) e Francesco Solimena (1657 – 1747).
Successo di pubblico, domenica 17 dicembre, anche per lo spettacolo teatrale “C’era una volta a Castrum…la tris-nonna di Babbo Natale”, con la compagnia “MicroTeatro Non è” di e con Daniele Di Massimantonio, organizzato nel Museo archeologico Torrione La Rocca dal Gruppo Archeologico Medio Adiatico in collaborazione con il Polo Museale Civico. Il secondo appuntamento è per il 23 dicembre alle ore 18.
Presenza di pubblico entusiasta anche al concerto dei “The Original NewPort Gospel Singers” tenutosi sempre domenica nel Duomo di San Flaviano.
“L’apprezzamento ricevuto e le presenze registrate nei tre appuntamenti, con molti venuti anche da fuori città – dichiarano l’assessore alle Manifestazioni Fabrice Ruffini e la vicesindaco con delega alla Cultura Nausicaa Cameli – stanno a dimostrare come il lavoro svolto in collaborazione con le varie associazioni sia stato positivo. Intanto sono stati posizionati gli alberi di Natale che l’amministrazione comunale ha provveduto a reperire e presto saranno ultimati i relativi addobbi grazie alla collaborazione con i due comitati di quartiere, quello dell’Annunziata e l’altro del Lido, oltre che con i ragazzi del 2° Circolo didattico che hanno realizzato specifici ornamenti”.




dalla Regione Marche

2017-12-18

 

ORIENTAMARCHE: PRIMA GIORNATA CON 16 ISTITUTI DA OGNI PARTE DELLA REGIONE

 

Grande partecipazione ed entusiasmo questa mattina al Palaindoor di Ancona per la prima delle tre giornate di OrientaMarche, l’iniziativa di orientamento al mondo della scuola e del lavoro voluto dall’assessorato all’Istruzione e alla Formazione nell’ambito del POR FSE 2014-2020 e rivolto agli studenti delle classi quinte della scuola secondaria di II grado e delle classi terze della scuola secondaria di I grado.

16 gli istituti presenti provenienti da ogni parte delle Marche per un totale di oltre 700 ragazzi.

Ad accoglierli l’assessore regionale all’Istruzione Loretta Bravi:

“Sono molto contenta – ha commentato – : li vedo che girano tra gli stand, sono curiosi e si informano e il clima è sereno. Questa si propone di essere una giornata di informazione e di ascolto: i ragazzi hanno l’opportunità di chiedere, conoscere e vedere per avere tutti gli elementi per poi fare una scelta personale.  Il nostro obiettivo è dare un quadro preciso di tutta l’offerta marchigiana sia per chi si orienta sul percorso di laurea che su quello professionale.  Qualsiasi cosa vorranno fare però, ho detto loro, l’importante è essere molto preparati  perché oggi è richiesta una formazione alta. Per farlo non è necessario andare all’estero. O meglio: è sempre utile fare una esperienza all’estero, ma l’auspicio è che poi tornino qui, nel loro territorio,  a mettere a frutto i loro talenti e le loro conoscenze”.

A portare i suoi saluti anche il Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filisetti: “Ammontano a due miliardi di euro le risorse ogni anno impiegate dal sistema scolastico regionale per perseguire insieme alla Regione e al territorio  l’obiettivo strategico di far sì che il 100% dei nostri ragazzi trovi una collocazione utile nel sistema socio-produttivo-economico marchigiano. Per raggiungere questo scopo l’orientamento è una attività vettoriale e giornate come quella di oggi sono uno strumento fondamentale”.

Al dibattito hanno partecipato anche i Maestri del Lavoro, giovani ricercatori e consulenti del settore.

“Vorrei che in queste giornate – ha concluso l’assessore  Bravi rivolgendosi sempre agli studenti  –  si unisse tutto ciò che è tradizione marchigiana, con l’offerta formativa regionale e con le aspirazioni che i ragazzi hanno nel cuore. E se nel percorso scelto ci sarà qualche ostacolo o un test non andrà bene, andate avanti , non scoraggiatevi, la vita è piena di opportunità e noi siamo qui per sostenervi”.

Nei 22 stand sono presenti: le quattro università marchigiane (Ancona, Camerino, Macerata, Urbino; l’Isia, le Accademie di Macerata e Urbino, i Conservatori di Pesaro, fermo e Macerata; gli ITS, i Maestri del Lavoro, Cna, Confindustria, I Centri per l’impiego marchigiani, Eures, Confesercenti, Confartigianato, Confcommercio e Confapi.

Domani il secondo appuntamento sempre con i ragazzi della scuola secondaria di II grado. Come accaduto oggi, i ragazzi  potranno ancora interagire in laboratori appositamente predisposti in cui verranno effettuate simulazioni e presentati tutti i percorsi inerenti l’alternanza scuola – lavoro, incontreranno testimonial significativi e avranno modo di confrontarsi i principali stakeholders della realtà marchigiana. Potranno inoltre visitare la mostra itinerante dedicata a Don Milani per far conoscere ai più giovani l’esperienza didattica, inclusiva e sempre attuale, della scuola di Barbiana.

 

OrientaMarche

Sostegno alla creazione di nuove imprese: 6 milioni per favorire l’occupazione

Bravi: “Nuove linee guida per adeguare le opportunità alle mutate esigenze territoriali”

La Giunta regionale ha stanziato sei milioni per favorire l’occupazione attraverso la creazione di nuove imprese, studi professionali, liberi professionisti da parte di disoccupati. L’incentivo verrà concesso fino a un importo massimo di 30 mila euro, sulla base di progetti che prevedano una spesa minima di almeno 10 mila euro. Le risorse verranno prioritariamente destinate al finanziamento di progetti presentati nell’ambito degli Iti (Investimenti territoriali integrati) delle aree urbane o dei Comuni ricadenti nella strategia regionale delle aree urbane, a condizione che rientrino tra quelli approvati nelle convenzioni con la Regione Marche. Il pacchetto degli interventi approvati oggi dalla Giunta sono individuati nelle Linee guida che verranno a breve pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione. Il contributo andrà alle imprese costituite dopo la data di pubblicazione dell’Avviso pubblico sul Bur e dopo la presentazione della domanda di finanziamento. Farà fede la data di iscrizione alla Camera di commercio o, nel caso di liberi professionisti e studi professionali, quella di apertura della partita Iva presso l’Agenzia delle entrate competente per territorio, che deve avvenire sempre dopo la presentazione della richiesta di finanziamento. “Puntiamo a rafforzare l’occupazione attraverso l’avvio di nuove attività imprenditoriali da parte di disoccupati – evidenzia l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi – Diamo un’opportunità alle persone in cerca di occupazione, compresi i disoccupati di lunga durata e a quanti si trovino ai margini del mercato del lavoro, incentivando iniziative locali e la mobilità professionale. È un obiettivo della programmazione regionale del Por Fse che destina risorse alla creazione di nuove imprese attraverso le politiche attive del lavoro. La Giunta regionale ha scelto di ricalibrare le opportunità per adeguarle alle mutate esigenze imprenditoriali del territorio, abolendo le linee guida in vigore dal 2008 ed emanandone nuove, più coerenti, con le finalità della programmazione 2014-2020”. Le persone che potranno fare richiesta dei contributi, dopo la pubblicazione del nuovo avviso, dovranno avere un’età minima di 18 anni, essere residenti o domiciliati (domicilio di almeno tre mesi) nelle Marche. Possono presentare richiesta anche le imprese (comprese le individuali) iscritte alla Camera di commercio successivamente all’emanazione dell’Avviso, aventi sede legale nelle Marche e almeno una sede operativa nel territorio regionale, di cui siano soci esclusivamente persone fisiche. Il progetto d’impresa può comprendere spese previste dal Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) – come infrastrutture, terreni e beni immobili – alle quali andrà un contributo massimo del 50 per cento di quello complessivo.

Piano sanitario nazionale, la Giunta approva i progetti prioritari 2017 delle Marche

Ceriscioli: “Continuità assistenziale utilizzando i 35,2 milioni assegnati”

“Dare continuità alle linee progettuali avviate negli anni precedenti, in modo da garantire che l’assistenza ai malati possa proseguire e stabilizzarsi”. È l’obiettivo della delibera approvata oggi dalla Giunta regionale che individua i percorsi sanitari da realizzare nelle Marche utilizzando i fondi vincolati statali. Per il 2017 la Regione ha a disposizione 35,2 milioni di euro da destinare alle finalità del Piano sanitario nazionale. Le risorse verranno utilizzate per progetti che riguardano le cure palliative e la terapia del dolore (2,8 milioni), la prevenzione (6,8 milioni), l’assistenza primaria (15,2 milioni), l’umanizzazione dei percorsi assistenziali (1,5 milioni) e la gestione delle cronicità (8,7 milioni). “Si tratta di progetti regionali che seguono le linee guida nazionali, in particolare con investimenti nel campo dell’assistenza primaria e della non autosufficienza, oltre a settori vincolati dal Piano nazionale della prevenzione e cure palliative – afferma il presidente Luca Ceriscioli – La continuità delle linee progettuali consente di implementare i percorsi avviati sul territorio regionale, fornendo servizi necessari per molti marchigiani che hanno bisogno di cura”. Nel 2016  la rete delle cure palliative e della terapia del dolore ha assistito 2.795 marchigiani, di cui 1.846 presi in carico a domicilio e 949 ricoverati in Hospice. Risultano, invece, 186 i pazienti affetti da gravi cerebro-lesioni assistiti presso le strutture residenziali specializzate. Circa 13 mila neonati sono stati sottoposti a screening metabolico per il riconoscimento delle malattie rare (60 i riscontri positivi), mentre 79 adolescenti sono stati assistiti per disturbi del comportamento alimentare presso Villa Igea/Villa Serena e 659 per autismo al Santo Stefano di Filottrano. Altri dati segnalano 552 pazienti con nutrizione enterale e 147 parenterale (sostanzialmente nutrizioni artificiali), oltre a 12 pazienti annualmente trasferiti dalle terapie intensive a strutture specializzate per gravi disabilità dell’età evolutiva. Un supporto psicologico è stato garantito a 1.395 pazienti (88 psicoterapia familiare, 1.307 colloqui) nell’ambito dell’umanizzazione dei percorsi assistenziali del bambino.

Agricoltura sociale e Longevità attiva: insediato il Tavolo permanente previsto dalla Dichiarazione di Chiaravalle.

Casini: “Marche avviano un progetto montessoriano di riferimento nazionale”

Si è insediato il Tavolo permanente previsto dalla Dichiarazione di Chiaravalle del 22 settembre 2017 per l’applicazione del metodo Montessori nella cura degli anziani con disturbi cognitivi attraverso un progetto internazionale di ricerca e sperimentazione in ambito rurale. La cerimonia si è svolta ad Ancona, presso Palazzo Raffaello, sede della Giunta regionale. Il Tavolo è composto dalla Regione Marche, dal Centro internazionale Montessori di Perugia, dall’Inrca, dalla Fondazione Montessori Chiaravalle e da quattro esperti internazionali: Cameron Camp (Stati Uniti d’America) e dai francesi Veronique Durand, Jerome Erkes, Sourour Pivion. Il convegno di Chiaravalle del settembre scorso, dal titolo “Longevità attiva in ambito rurale. L’anziano al centro di un progetto di vita” si era concluso con l’impegno di istituire un Tavolo permanente di confronto per validare percorsi di ricerca ed elaborare modelli di accompagnamento dell’anziano che valorizzino, attraverso il pensiero montessoriano, le capacità cognitive residue e il mantenimento della qualità di vita nella terza età. L’applicazione del metodo è già una realtà consolidata a livello internazionale, grazie alle esperienze maturate soprattutto in Francia e in America. Anche le Marche lo hanno sperimentato nell’ambito della programmazione dei fondi europei (Psr 2014/2020) e in collaborazione con l’Inrca, con un’iniziativa pilota presso alcune aziende agricole che ha dato risultati positivi. “Le Marche stanno avviando un progetto che ha l’ambizione di divenire punto di riferimento nazionale, forte delle collaborazioni e delle esperienze internazionali raccolte attorno al tavolo permanente – detto la vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura – Lavoreremo in maniera scientifica per portare novità e innovazione, con la sensibilità e la delicatezza che la questione merita”. Il presidente della IV Commissione consiliare permanente dell’Assemblea legislativa, Fabrizio Volpini, ha parlato dell’importanza di “abbinare rigore scientifico e umanità, per una efficace presa efficace carico del paziente”. Luciano Mazzetti (centro Montessori di Perugia) ha ripercorso il pensiero montessoriano evidenziando che “educare significa risvegliare qualcosa che è assopito. Occorre lavorare sulla memoria per far scaturire la scintilla dei ricordi”. Il neuropsichiatra Cameron Camp ha detto che quello montessoriano “è un metodo che insegna a vivere bene. Le parole cardini sono rispetto, dignità, uguaglianza, fiducia. Le persone vanno trattate come ognuno vorrebbe essere trattato, creando una comunità che condivida gli stessi valori e obiettivi degli anziani con demenza senile”. Lo psicologo Jerome Erkes ha parlato di un nuovo metodo di valutazione dei deficit, delle capacita e delle potenzialità già sperimentato in Francia.




Nuovo Ospedale del Piceno: “Ma i Sindaci di Ascoli e San Benedetto lo vogliono oppure no?”

San Benedetto del Tronto, 2017-12-18 – Di fronte ad alcune sollecitazioni, fatte anche dal nostro gruppo, di convocare la Conferenza dei Sindaci per discutere il tema del “Nuovo Ospedale del Piceno” e la sua possibile collocazione, i Sindaci delle maggiori città hanno risposto polemizzando con l’attuale giunta Regionale e con il suo Presidente.

Che due Sindaci espressioni del centrodestra polemizzino con il Presidente della Regione di colore politico opposto non ci scandalizza, anzi lo riteniamo del tutto normale e fisiologico oltretutto in un periodo che precede la campagna elettorale.

Tuttavia questo non può rappresentare un motivo per evitare di far conoscere la loro posizione rispetto al tema in oggetto. Per sintetizzare riteniamo che i Sindaci delle principali città dell’area vasta 5 (Piunti e Castelli) debbano dire con chiarezza se sono d’accordo al progetto del nuovo ospedale o ritengono di mantenere lo stato attuale.

Questo tema riguarda la qualità dell’offerta ospedaliera nel nostro territorio per i prossimi decenni, e quindi per le prossime generazioni indipendentemente da quali saranno in futuro le forze politiche che governeranno i Comuni o la Regione.

E’ ormai chiaro a tutti che l’offerta ospedaliera distribuita su due plessi, come è attualmente, presenta grosse criticità sia dal punto di vista organizzativo che tecnico-scientifico.

L’attuale assetto non permette un utilizzo ottimale di risorse professionali e strumentali, e limita molto l’approccio multidisciplinare alle patologie sempre più complesse e per fortuna sempre più risolvibili grazie al progredire dalla scienza e delle tecnologie.

Una nuova struttura ospedaliera, oltre ad avere le caratteristiche strutturali e funzionali moderne (gli attuali ospedali sono stati progettati 50 anni fa), produrrebbe vantaggi economici, ridurrebbe notevolmente i disagi per gli utenti spesso costretti al pendolarismo tra i due plessi ed aumenterebbe notevolmente l’efficacia e la sicurezza delle prestazioni ospedaliere.

Torniamo a precisare che nelle altre aree vaste (Pesaro, Macerata, Fermo), l’iter per il nuovo ospedale è in stato avanzato in alcuni casi è imminente l’inizio dei lavori. Anche nelle aree suddette vi è stato un dibattito piuttosto acceso tra i sindaci del territorio (spesso di colore diverso), ma alle fine il senso di responsabilità ha prevalso e la soluzione è stata trovata.

Riteniamo pertanto che la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera unica per il Piceno non sia più procrastinabile, sarebbe auspicabile arrivarci il più presto possibile e dovrebbe essere un obiettivo comune al di là delle collocazioni politiche. Le amministrazioni passano e spesso cambiano in democrazia, i servizi restano indipendentemente dal colore politico.

Una riflessione merita il tema sollevato circa l’istituzione dell’Azienda Ospedaliera Autonoma. E ormai chiaro che l’azienda autonoma all’interno dell’ASUR, non produce nessun vantaggio agli utenti, irrigidisce il sistema, aumenta i costi per il fatto che viene finanziata attraverso le prestazioni erogate ed è pertanto a forte rischio di inappropriatezza. Riteniamo che non si debbano istituire nuove aziende autonome e ci debba essere un ripensamento là dove queste esistono fino al progressivo superamento delle stesse, rendendo così il sistema omogeneo in tutta la regione. Tuttavia questo argomento non può rappresentare un alibi per non decidere.

Altra riflessione merita la posizione del M5S. Questo partito interviene spesso sulla stampa con critiche all’attuale sistema il più delle volte in maniera confusa e strumentale. Nessuno di noi pensa che l’attuale sistema sia esente da criticità, tuttavia pensiamo che questo movimento oltre alle critiche, debba far conoscere la propria posizione rispetta al tema in oggetto e non utilizzare un argomento sensibile come la sanità per pura propaganda

Per concludere riteniamo che chi ha responsabilità politiche debba esercitarle per il bene comune. Ci sono tempi per polemiche contrapposizioni e propaganda, e tempi in cui è importante decidere. Riteniamo che questo sia il momento delle decisioni, per le polemiche ci sarà tempo e modo, gli argomenti e le occasioni non mancheranno.

PD Gruppo Sanità, Coordinatore Mario Neroni

PD Segretario circolo centro Roberto Giobbi