dalla Regione Marche

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2017-12-07

CONSEGNATE 52 CASETTE A MUCCIA E 26 A PIEVETORINA

Consegnate oggi 52 casette a Muccia e 26 nel Comune di Pievetorina, 8 in località Antico e 18 in località La Serra, alla presenza dell’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti e del sindaco Alessandro Gentilucci.”La consegna di queste abitazioni – ha sottolineato Sciapichetti – è un segnale concreto di un percorso difficile, complesso e che ci ha portato ha dare alle famiglie una soluzione degna, anche se temporanea. Vogliamo che tutti i Comuni interessati al sisma tornino come prima e meglio di prima guardando avanti con fiducia e speranza. Nel prossimo mese inaugureremo la scuola che è il simbolo di una comunità che vuole ricominciare”. L’obiettivo, ha aggiunto Sciapichetti, “è quello di far tornare le popolazioni nei territori interessati dal terremoto e grazie alla collaborazione con le istituzioni, a partire dalle amministrazioni comunali, risolveremo le problematiche. Ringrazio i cittadini che con serietà e pazienza hanno affrontato questo dramma con dignità. Continuiamo a collaborare insieme come abbiamo fatto sino ad oggi cercando di tornare al più presto alla normalità”

Al via la V edizione del Grand Tour Cultura, dall’8 dicembre al 18 febbraio 2018

LE MARCHE FUORI DAL COMUNE

 

Un’ inedita lettura del patrimonio culturale custodito nei musei, archivi e biblioteche della nostra regione. E’ quanto si propone la V edizione di Grand Tour Cultura 2017-2018 chiamata “Marche fuori dal Comune” e in programma da domani 8 dicembre, fino al 18 febbraio 2018.

“L’intento – spiega l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – è quello di far percepire e riconoscere i musei, archivi e biblioteche non solo come luoghi di conservazione del nostro patrimonio, ma soprattutto come spazi accoglienti d’aggregazione e d’incontro, dove le opere d’arte, i libri, i documenti, dialogano con le persone che li frequentano, le comunità che vi si identificano e i professionisti che vi lavorano.”

Infatti, lo stesso titolo della V edizione di Grand Tour Cultura  vuole proprio giocare sul doppio senso che si può attribuire all’espressione ‘fuori dal comune’, intesa sia come straordinaria opportunità di fruire il nostro patrimonio culturale capace di meravigliare ed emozionare, sia come la messa in mostra di opere e documenti  fuori dall’usuale canone espositivo , ma vissute attraverso percorsi culturali diffusi nel territorio.

L’iniziativa,  promossa dall’assessorato regionale alla Cultura, in collaborazione con la Fondazione Marche Cultura e il MAB (Coordinamento dei Musei, Archivi, Biblioteche)  prevede infatti visite guidate che sviluppano il tema proposto dal Tour; esposizioni con  laboratori creativi e workshop, mostre fotografiche e documentarie che ricostruiscono le diverse culture del nostro territorio dall’antichità ad oggi, accoglienza negli istituti culturali di oggetti e documenti provenienti da sedi attualmente inagibili a causa del sisma, letture animate e letture sceniche che abbiano per soggetto personaggi “ponte tra comunità”, conferenze e tavole rotonde,  incontri e conferenze su come i nostri istituti culturali testimonino attraverso archivi, collezioni librarie e museali gli usi e la cultura del territorio regionale, anche enogastronomica. E poi concerti, spettacoli performance, materiali didattici e molto altro.

Molti i Comuni e le sedi museali che hanno aderito, nelle varie date fino al 18 febbraio: Ancona Museo della città , Museo del Giocattolo, Palazzo Bonarelli , Museo Diocesano; Ascoli Piceno – Pinacoteca Civica,  Musei della Cartiera Papale, Forte Malatesta, Galleria O. Licini; Camerino – Orto Botanico; Castelleone di Suasa – Museo civico archeologico; Fabriano – Museo del pianoforte storico e del piano; Fermignano – Polo culturale del Castello, Museo dell’Architettura; Fossombrone – Chiesa San Filippo ; Loreto – Museo Storico Aeronautico; Mondolfo – Museo Civico; Montecassiano – Pinacoteca civica, Biblioteca comunale ;  Montefiore dell’Aso – Polo museale San Francesco; Monteprandone – Museo civico dei codici di San Giacomo della Marca; Numana – Antiquarium statale; Pesaro – Biblioteca e Musei Oliveriani; Porto Recanati Polo culturale del Castello Svevo; Porto Sant’Elpidio – Sala Conferenze Villa Barrucchello; Recanati – Torre del Borgo e Musei civici Villa Colloredo Mels; san Costanzo – Museo Archeologico e Quadreria comunale; Senigallia – Pinacoteca diocesana; Serravalle di Chienti – Museo Paleontologico Archeologico; Tolentino – Abbazia di Fiastra ;  Trecastelli – Biblioteca comunale , Museo Nori De’ Nobili; Urbino – Museo dei Gessi; Urbisaglia- Rocca.  Il programma più dettagliato con calendario e iniziative è consultabile sui siti:www.regione.marche.it;www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura;  eventi.turismo.marche.it.

Musei, archivi e biblioteche che hanno perduto temporaneamente, a causa dei danni causati dal sisma del 2016, la loro capacità di attrarre pubblico, attraverso l’esposizione di opere e documenti, potranno recuperare il loro specifico ruolo presentati in nuovi contesti o attivando percorsi espositivi al di fuori delle sedi originarie. Insomma, il nostro patrimonio storico artistico, bibliografico e archivistico costituisce una insostituibile risorsa culturale, che può riservare aspetti sorprendenti capaci di suscitare e rinnovare interesse e curiosità.

 

Giornata delle Marche, a Montegiorgio di Fermo il 9 e il 10 dicembre si riunisce  il Comitato esecutivo del Consiglio del marchigiani all’estero

Il Comitato esecutivo del Consiglio dei marchigiani all’estero si riunirà, a Montegiorgio di Fermo, sabato 9 dicembre. Il giorno successivo incontrerà, a Fermo, nella sede comunale, i gruppi consiliari dell’Assemblea legislativa e parteciperà alla Celebrazione della Giornata delle Marche, in programma al Teatro dell’Aquila. L’ordine del giorno dei lavori prevede una valutazione sulle attività delle associazioni dei marchigiani nel mondo, il riordino delle fonti documentarie sul fenomeno storico dell’emigrazione, un esame dei nuovi fenomeni migratori, l’organizzazione di educational tour per i marchigiani all’estero. Spazio verrà dedicato anche alla definizione degli interventi del Piano annuale 2018 a favore degli emigrati marchigiani e al saluto che un rappresentante porgerà al Teatro dell’Aquila. Il 10 dicembre le oltre sessanta associazioni dei marchigiani all’estero si riuniranno nelle loro sedi per festeggiare e riflettere sui valori delle proprie radici e della propria identità. Il Comitato è l’organismo operativo del Consiglio dei marchigiani all’estero. È composto da nove membri: oltre al presidente del Consiglio (organismo a sua volta formato da 60 rappresentanti), prevede la partecipazione di un componente per il Nord America, tre per il Sud America, uno per l’Europa, uno per l’Australia e due per le organizzazioni italiane (parti sociali, sindacati, categorie professionali). L’associazionismo dei marchigiani nel mondo registra 5 Federazioni e 63 Associazioni che operano in 3 Continenti (Europa, America, Oceania) e in 12 Pase (Francia, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Belgio, Usa, Canada, Argentina, Uruguay, Brasile, Venezuela, Australia). Si stima che oggi i discendenti marchigiani di terza generazione siano non meno di 1 milione e 500 mila persone, tante quanti sono i residenti nella regione.

 

 

Raccolta dei funghi, in corso di svolgimento 13 corsi di abilitazione sul territorio regionale

Casini: “Riprendono dopo due anni, 700 i potenziali appassionati interessati”

Sono in fase di svolgimento i corsi formativi per il rilascio dell’abilitazione alla raccolta dei funghi. Si stanno tenendo a Pesaro, Fano, Pergola, Ancona, Senigallia, Jesi, Macerata, Recanati, Porto Sant’Elpidio, Ascoli Piceno per tutta la durata del mese di dicembre. Sono tenuti dall’Associazione micologica italiana naturalista telematica, dal Coordinamento delle Associazioni micologiche delle Marche, dall’Unione micologica italiana. Si sono aggiudicate il bando regionale che finanzia 13 corsi di formazione su tutto il territorio regionale. “Erano due anni che non venivano organizzati, a seguito del riordino delle Province, competenti in materia. Ora riprendiamo l’attività formativa che stimiamo possa coinvolgere 700 appassionati che attendevano l’opportunità di acquisire l’abilitazione”, afferma la vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura. Info presso le associazioni organizzatricI e la Regione Marche (Lorella Bucciarelli 071.8063659 lorella.bucciarelli@regione.marche.it e Fabrizio Cerasoli 071.8063685 fabrizio.cerasoli@regione.marche.it)

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