Giornata delle Marche

Giornata delle Marche

 

 

Giornata delle Marche, premio speciale del presidente alla Lega del Filo d’Oro

È andato alla Lega dl Filo d’Oro il Premio speciale del presidente che, annualmente, viene assegnato in occasione della Giornata delle Marche, nel corso della quale è conferito anche il Picchio d’Oro. La scultura, ideata e realizzata dallo scultore Renzo Romagnoli di Castelfidardo (che ha creato il Picchio 2017), è stata consegnata dal presidente della Regione, Luca Ceriscioli, al presidente Francesco Marchesi e al segretario generale del Filo d’Oro Rossano Bartoli, al Teatro dell’Aquila di Fermo. La motivazione richiama “i cinquant’anni di impegno a favore delle persone sordo cieche e pluriminorate psicosensoriali espresso attraverso l’attività del Centro di riabilitazione di Osimo, punto di riferimento a livello nazionale e la presenza in otto regioni con strutture residenziali e servizi territoriali”. Un “particolare apprezzamento” riguarda la realizzazione del nuovo Centro nazionale, di cui il primo lotto è stato inaugurato, sempre a Osimo, il primo dicembre scorso, alla presenta della presidente della Camera, Laura Boldrini: “Potrà garantire un servizio sempre più valido per migliorare le condizioni di vita di persone con queste gravi disabilità”.

 

Giornata delle Marche: Picchio d’Oro a Neri Marcorè

IL Picchio d’Oro 2017 è stato assegnato a Neri Marcorè: “Artista di rilievo nazionale che ha portato il nome delle Marche in tutto il mondo”. L’onorificenza più importante e prestigiosa della Regione Marche è stata ritirata dalla moglie Selene, accompagnata sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo da Giambattista Tofoni, direttore esecutivo di RisorgiMarche: il festival per la rinascita delle comunità colpite dal sisma, voluto da Marcorè, con tredici concerti allestiti all’aperto, tra prati e luce naturale, in luoghi suggestivi e la scenografia dei Sibillini. L’artista, non presente a Fermo per motivi personali (è impegnato in una navigazione solitaria in alto Atlantico), ha inviato un video messaggio di saluto e ringraziamento: “Accolgo con soddisfazione e gioia il riconoscimento che mi è stato conferito. Lo dedico alla vittime del terremoto e alle persone che vivono ancora nel bisogno”. Il premio è stato consegnato dal presidente della Regione, Luca Ceriscioli, mentre il consigliere regionale Claudio Minardi (coordinatore della Commissione regionale preposta alla scelta del candidato) ha letto le motivazioni. Oltre alla generosità nei confronti della comunità regionale, è stata apprezzata l’ideazione e la realizzazione del progetto RisorgiMarche. Un’iniziativa che, per molti, ha rappresentato “un’autentica scoperta delle bellezze naturali e artistiche delle Marche. Un messaggio di energia per il futuro della nostra comunità e per riportare il ritmo vitale nei luoghi duramente colpiti dal sisma”. Marcorè aveva condotto l’edizione 2009 della Giornata delle Marche che si svolse al Teatro Lauro Rossi di Macerata. La scultura del Picchio d’Oro 2017 è stata creata e realizzata dallo scultore Renzo Romagnoli di Castelfidardo.

Giornata delle Marche- il saluto dei presidenti, Gentiloni e Ceriscioli

In  apertura della tredicesima Giornata delle Marche, al Teatro dell’Aquila di Fermo, dedicata a “ Le Marche, l’Italia, L’Europa, uniti e solidali nel tempo del cambiamento “, il giornalista del TG Uno , Marco Frittella , moderatore della serata, ha letto il messaggio che il presidente del Consiglio dei Ministri , Paolo Gentiloni ha voluto far giungere alla comunità marchigiana. “ Che vi giunga il mio incoraggiamento e saluto per questa significativa cerimonia.La Giornata delle Marche oltre celebrare la storia di una regione ricca di arte e tradizioni, rappresenta una grande  opportunità  per consolidare il senso di appartenenza della comunità che da sempre trova forza e unità nelle sue tante pluralità territoriali. L’incontro di oggi è anche occasione importante per ricordare lo straordinario impegno di solidarietà e generosità che ha visto protagonisti la popolazione marchigiana, l’Italia e l’Europa nei difficili giorni del sisma. Per superare tutti insieme l’enorme ferita inferta dal terremoto, è necessario sempre più, proseguire quel percorso di collaborazione tra le istituzioni iniziato nella fase della ricostruzione. Auguro buon lavoro in questa ricorrenza per celebrare un territorio da sempre a me molto caro.”

E di fondamentale collaborazione a tutti i livelli istituzionali ha parlato dal palco del bellissimo teatro dell’Aquila anche il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, intervistato da Frittella.  “ ‘C’è stato un modo straordinario di collaborare – ha detto – nella difficile situazione e la rete della solidarietà si è ampliata a non finire tra tutti i soggetti, semplici cittadini, professionisti, studiosi , esperti che hanno portato la loro competenza e vicinanza.

Gli stimoli sono stati tanti e vorrei ringraziare tutti, uomini e donne delle Marche che hanno dato il loro contributo.” “ Purtroppo l’agenda che avevamo programmato prima del 24 agosto e poi del 30 ottobre è stata modificata radicalmente  e perfino il ruolo della Regione.. Insomma niente e nessuno è stato più come prima. Ma sicuramente ho potuto notare un rafforzamento della nostra marchigianità, i cittadini , i sindaci ci hanno insegnato a non scoraggiarci e a reagire. Abbiamo anche scoperto un lato diverso e sconosciuto dell’Europa che ci è stata vicina in tutte le fasi dai primi momenti dandoci un grande sostegno. E credo che una delle priorità per l’emergenza e la ricostruzione sia trovare un equilibrio normativo tra regole stringenti della legalità e  snellezza per dare risposte immediate. “ Quindi su una domanda del giornalista sulla situazione economica e sociale delle Marche,il presidente Ceriscioli ha voluto sottolineare anche che la situazione occupazionale è certamente sotto la media nazionale, ma che è volontà della Regione far ripartire proprio quelle aziende che hanno il maggior potenziale dal punto di vista della crescita occupazionale, come il settore calzaturiero. Puntando all’innovazione, alla ricerca, perché sia premiata la non delocalizzazione e trovare con il Governo un sistema che premi la produzione Made in Italy.  “ Un altro dei  punti fondamentali per lo sviluppo economico per Ceriscioli è il settore del Turismo che certamente va insieme ai collegamenti viari e infrastrutturali, la terza corsia autostradale da implementare ma anche la banda ultralarga. Sui giovani, infine, Ceriscioli ha rimarcato l’obiettivo di puntare a una formazione e a strumenti che facciano da collegamento tra giovani e aziende,  che “coprano l’ultimo miglio che divide i talenti dal lavoro effettivo nelle imprese, secondo i bisogni delle aziende ma anche delle attitudini dei giovani. ”

Giornata delle Marche: a Fermo celebrati i valori e le tradizioni della comunità regionale, grata per la solidarietà ricevuta a seguito del terremoto

Fermo, 2017-12-10 – È stata dedicata alla solidarietà, alla vicinanza dell’Italia e dell’Europa alle popolazioni colpite dal sisma, la XIII edizione della Giornata delle Marche, celebrata al Teatro dell’Aquila di Fermo. Un “ritorno”, dopo che la città ha ospitato la manifestazione nel 2008. Il 10 dicembre la ricorrenza viene celebrata in occasione della Festività della Madonna di Loreto e della Dichiarazione dei diritti universali del’uomo. Un appuntamento istituito con legge regionale 25/2005 per riflettere e sottolineare la storia, la cultura, le tradizioni e le testimonianze della comunità marchigiana, rafforzandone la conoscenza e l’appartenenza. “Tensioni” che si sono vissute ancora una volta a Fermo già dalle battute iniziali, con la presenza dei componenti dell’esecutivo del Consiglio dei marchigiano all’estero, presieduto da Franco Nicoletti che ha organizzato, nel Fermano, l’annuale riunione in occasione della Giornata delle Marche. Al Teatro erano presenti anche la preside e gli alunni dell’Istituto tecnico statale economico tecnologico “ Carducci – Galilei” che si sono distinti per aver ideato, in ambito Unesco, un progetto d’eccellenza – unico selezionato per le Marche – che favorisce l’innovazione tecnologica e sociale, la coesione, la sostenibilità ambientale e l’economia circolare. Marco Frittella, giornalista Rai marchigiano e conduttore della Giornata, ha presentato il tema dell’edizione, di “viva attualità, che cade in un momento particolare della storia della nostra regione, ferita dai tragici avvenimenti del sisma e contrassegnati dalla complessa ripresa. I marchigiani e le istituzioni hanno sentito particolarmente vicini il Paese e le istituzioni europee”. Il terremoto ha ripresentato un momento di forte condivisione che ha permesso una campagna di promozione turistica con 25 personaggi marchigiani o legati alle Marche che hanno messo a disposizione gratuitamente la propria immagine. La riproposizione degli spot televisivi “ViviAmo le Marche” è stato un modo per ringraziarli del contributo dato alla “ripartenza” dei territori colpiti. Il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, ha portato il saluto della città: “Ospitiamo, con orgoglio, una manifestazione che richiama il legame forte e indissolubile con le nostra radici territoriali, il carattere disponibile e accogliente dei marchigiani, grati per il rapporto di solidarietà con l’Italia e l’Europa a seguito del terremoto”.

Un giovane marchigiano residente in Argentina, Juan Pedro Brandi, a nome delle associazioni, ha svolto alcune riflessioni sul tema della giornata, nata come idea dei marchigiani all’estero: “Le Marche denotano due valori straordinari, come la pluralità e la diversità. Terra di frontiera e confine, già nel nome evocano la costruzione di ponti, come hanno fatto i nostri genitori emigrati nei cinque Continenti”.

Successivamente Frittella ha intervistato il presidente Ceriscioli. Il 2017 è stato un anno impegnativo per fronteggiare l’emergenza del sisma e gettare le basi della ricostruzione, che riguarderà non soltanto i luoghi e le strutture, ma soprattutto le comunità. “Abbiamo vissuto, nei momenti difficili, l’importanza di poter contare su una grande comunità che, in maniera solidale, pensa alle necessità di tutti – ha detto Ceriscioli – Abbiamo scoperto un lato dell’Europa che non si conosceva, quello dell’emergenza. Una comunità europea che non è solo qualcosa di lontano, ma che si è mostrata vicina in tutte le fasi del bisogno e che ora vuol vedere il rilancio delle Marche attraverso la ricostruzione”.

Il presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, la cui famiglia ha origini marchigiane, ha inviato un messaggio di saluto, nel quale ha sottolineato l’importanza di continuare il percorso di collaborazione tra le istituzioni, iniziato nella fase dell’emergenza post sisma.

Il momento centrale della manifestazione è sempre la consegna dei premi istituiti come riconoscenza a persone o associazioni ch si distinguono per la loro generosità e per il grande cuore marchigiano. Entrambi realizzati dallo scultore Renzo Romagnoli di Castelfidardo. Il Picchio d’Oro 2017 è stato conferito dal presidente Luca Ceriscioli a Neri Marcorè, con le motivazioni lette dal coordinatore della Commissione regionale preposta alla designazione, Claudio Renato Minardi, vice presidente del Consiglio regionale, alla presenza del presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo. Il premio, conferito all’artista per l’ideazione del Progetto RisorgiMarche, a sostegno delle aree terremotate, è stato ritirato dalla moglie Selene, accompagnata dal direttore artistico di RisorgiMarche, Giambattista Tofoni. Un video messaggio di Marcorè, assente per motivi personali (è impegnato in una navigazione solitaria in alto Atlantico), è stato proiettato in sala. La Lega dl Filo d’Oro ha invece ricevuto il Premio speciale del presidente della Regione, ritirato dal presidente Francesco Marchesi e dal segretario generale del Filo d’Oro Rossano Bartoli. Il riconoscimento è stato assegnato “per i 50 anni di impegno a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali espresso attraverso l’attività del Centro di riabilitazione d’Osimo”.

La Giornata è terminata con un’anteprima della seconda parte di “ViviAmo le Marche” che vedrà, il prossimo anno, 31 personaggi di 18 nazionalità, meno noti al pubblico ma altrettanto significativi, testimonial delle Marche. Persone affermate nei loro Paesi di nascita e provenienza che hanno scelto di vivere nelle Marche e che hanno prestato gratuitamente la loro immagine alla nuova campagna promozionale. Alcuni, presenti in sala, hanno assistito, insieme agli altri partecipati, al concerto finale del maestro Nicola Piovani, organizzato in collaborazione con l’Amat (Associazione Marchigiana attività teatrali). L’edizione 2018 della Giornata delle Marche, è stato anticipato in conclusione, si terrà ad Ascoli Piceno.

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