Danzando per le Marche

 

 

 

BUON ANNO AMICI DELLA DANZA!
PER DARE IL BENVENUTO AL 2018 E SALUTARE LE FESTE SEGNALIAMO UNO SPETTACOLO E UN’OPPORTUNITA’ PER I GIOVANI COREOGRAFI E DANZATORI:

 

La bella addormentata 500
 

12 gennaio 2018 ORE 21.15

CIVITANOVA MARCHE_TEATRO ROSSINI

Balletto di Mosca La Classique

LA BELLA ADDORMENTATA

coreografia Marius Petipa

Biglietti da 15 a 25 euro in prevendita QUI o tramite call center 0712133600

 

 

 

danzaurbana
 

BANDO DANZA URBANA XL 2018
Dal 29 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018 è online il Bando Danza Urbana XL.

Il bando è rivolto a tutti gli autori che hanno una creazione di danza contemporanea per spazi urbani o non-convenzionali.
Per partecipare inviare a danzaurbana@networkdanzaxl.org la candidatura secondo le modalità riportate nel bando.

BANDO E SCHEDA DI PARTECIPAZIONE QUI

 

 

 




Parlare Futuro con Barbara Alberti e Evelina De Signoribus

SESTO APPUNTAMENTO

DOMENICA 07 GENNAIO 2018 PORTO RECANATI
BIBLIOTECA COMUNALE ORE 18.30

BARBARA ALBERTI ED EVELINA DE SIGNORIBUS

 

PORTO RECANATI – Parlare Futuro arriva al suo sesto appuntamento, sempre trainato dal fil rouge di questa sesta edizione, Il Dissenso, toccando l’elegante città di Porto Recanati e portandovi all’interno le voci di due straordinarie e illustri intellettuali del panorama nazionale: la poetessa Evelina De Signoribus e la scrittrice, sceneggiatrice, opinion Barbara Alberti. L’incontro è stato fortemente voluto e promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Porto Recanati e si svolgerà nella Biblioteca Comunale alle ore 18.30 di Domenica 07 gennaio. I due interventi si dipaneranno sul filo del dissenso partendo dalla talentuosa poetessa Evelina De Signoribus e la sua ultima raccolta poetica “Le notti aspre”. Il titolo del libro fa riferimento ad un mito nordico, le notti aspre sono quelle comprese fra Natale e l’Epifania, le notti fra i due anni, in queste notti le anime dei morti tornavano a bussare alle porte dei vivi, tornavano a scuotere i loro spiriti dormienti. Questo mito sembra essere il fulcro delle cinque sezioni della raccolta poetica che tocca temi attuali e importanti come la Conciliazione, il Trattenere, La lingua della terra, Le notti aspre e in ultimo le Confluenze, qui le storie di uomini, donne, animali e anime trovano la loro riconciliazione. Un messaggio potente, nell’epoca dei muri e dei lager umani, un messaggio dissenziente unito ad una poesia dalla grande forza evocativa piena di richiami e suggestioni. Lo stile è prezioso e il lessico rimanda ad altri linguaggi, ad altre lingue, ad altre poesie in una sorta di armonia cosmica. Evelina De Signoribus, nonostante la giovane età, è presente in numerose antologie e le sue sequenze poetiche sono apparse in diverse Riviste letterarie. ha pubblicato il quaderno di racconti La capitale straniera e la raccolta di poesie Pronuncia dell’inverno. 

L’altra ospite della serata è la pirotecnica, rutilante, disobbediente e sempre dissenziente Barbara Alberti, potremmo denominarla “La Barbara nazionale”. Barbara Alberti, nata ad Ubertide, è una scrittrice di straordinaria capacità, gusto ed umorismo. Porta avanti da anni una battaglia letteraria per combattere l’immagine del perdente femminile. A tal proposito è stata autrice di alcuni brillanti soggetti e sceneggiature cinematografiche, quali Il portiere di notte, Io sono l’amore e Incompresa, che rielaborano la figura della protagonista femminile da perdente fino farne la chiave di volta, fiera e dominante. Ha inoltre scritto alcuni straordinari romanzi, come Il Vangelo secondo Maria, Il Promesso Sposo e La donna è un animale stravagante davvero, che vedono donne celebri, sfortunate nell’immaginario comune, raccontarsi e diventare vere eroine dei loro tempi. La Alberti ha anche partecipato a diversi programmi televisivi, come opinionista, e radiofonici, come conduttrice. Il più famoso di essi è senza dubbioA La guardiana del faro, su Radio24, sfociato nell’omonimo volume dedicato alle storie più incisive e divertenti degli anni di attività del programma. La nota intellettuale è sempre in prima linea nel dispensare il suo pensiero critico su argomenti scottanti come l’utero in affitto o le molestie nel mondo dello spettacolo. I suoi giudizi non risparmiano neanche i nostri politici, da Renzi, alla Raggi, a tutti coloro che appartengono al teatrino della politica. E’ difficile pronosticare la sostanza della sua lectio magistralis. Sappiamo che nutre un amore sconfinato per Papa Francesco e il suo messaggio sociale. Sicuramente il caposaldo del suo intervento verterà sulla disobbedienza, l’unico mezzo rimasto a noi cittadini per contrastare la società degli algoritmi.

L’Assessora alla cultura del Comune di Porto Recanati, Angelica Sabbatini, così illustra la sua adesione alla Rassegna Parlare Futuro:

” E’ importante parlare di Futuro in un’era, la nostra, che ha perso il dono della proiezione, della visione futura, dell’essere degli scrutatori di orizzonti. Non c’è domani senza visione. Ogni appuntamento ha ,poi, guide autorevoli del panorama regionale e nazionale e penso che le nostre due ospiti siano quello stimolo che possa aprire una riflessione e un dibattito costruttivo e propulsivo per la nostra città”.

La direttrice artistica, Oriana Salvucci, spiega il significato della serata:

“Ringrazio Porto Recanati e l’assessora Angelica Sabbatini per l’accoglienza entusiasta e partecipe. Ringrazio Porto Recanati, città aperta e ospitale. Mi sembrava importante in questo sesto appuntamento il contributo di una poetessa, già la poesia è per antonomasia l’arte dissenziente ed eretica per natura, e in particolare ho subito la suggestione di questa ultima raccolta poetica di Evelina De Signoribus dedicata al mito delle Notti Aspre. Quelle notti in cui i morti ritornano a dare una sveglia ai vivi, ritornano a dare conforto e ad attenuare il senso della perdita. Ma è il messaggio ad essere potente, un messaggio di confluenza e conciliazione, un messaggio rivoluzionario in un’era come la nostra dove sembrano vincere le divisioni, gli individualismi, gli egoismi. E poi vi sarà l’icona di tutti i rivoluzionari, la coraggiosa, trasgressiva e dissonante Barbara Alberti. Con lei siamo oltre il dissenso forse nel territorio dell’eresia. Un incontro imperdibile!!!!”