Samb – Ravenna: arbitra Diego Provesi di Treviglio

 

San Benedetto del Tronto, 2018-03-27 – Terna arbitrale della 33a giornata di Campionato Serie C Girone B

DESIGNAZIONI ARBITRALI 14a GIORNATA DI RITORNO

A.J.FANO 1906 SRL – ALBINOLEFFE S.R.L. a Andrea Tursi di Valdarno
Assistenti: Gabriele Nuzzi di Valdarno e Nicola Mariottini di Arezzo

CALCIO PADOVA S.P.A. – PORDENONE CALCIO S.R.L. a Marco D’Ascanio di Ancona
Assistenti: Enrico Montanari di Ancona e Simone Teodori di Fermo

FERALPISALO’ S.R.L. – BASSANO VIRTUS 55ST a Andrea Zingarelli di Siena
Assistenti: Stefano Rondino di Piacenza e Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto

GUBBIO – TERAMO CALCIO S.R.L. a Vincenzo Valiante di Salerno
Assistenti: Pierluigi Della Vecchia di Avellino e Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore

RENATE S.R.L. – A.C. MESTRE a Nicola De Tullio di Bari
Assistenti: Marco Carrelli di Campobasso e Lorenzo Poma di Trapani

SAMBENEDETTESE CALCIO – CP RAVENNA a Diego Provesi di Treviglio
Assistenti: Aristide Rabotti di Roma 2 e Michele Dell’Università di Aprilia

VICENZA CALCIO SPA – SANTARCANGELO CALCIO SRL a Luca Massimi di Termoli
Assistenti: Arcangelo Vingo di Pisa e Andrea Bologna di Mantova

Riposano: FERMANA S.S.D. SRL e TRIESTINA CALCIO 1918

 

 




dalla Città

 
2018-03-28
Servizi di emergenza sul territorio comunale
Il sindaco Pasqualino Piunti ha convocato questa mattina un tavolo tecnico per esaminare il problema dei servizi di emergenza sul territorio comunale e quindi della reperibilità del personale necessario a porre rimedio a tali situazioni. Dal tavolo, a cui hanno preso parte dirigenti e funzionari comunali di Polizia Municipale e Opere Pubbliche e di Azienda Multi Servizi spa, è emersa la necessità di definire dei protocolli di intervento per ciascuna tipologia di problema, regole condivise e capaci di ottimizzare le risorse e rendere il lavoro da svolgere efficace. Condizione preliminare, è stato detto, è che anche i soggetti esterni al Comune che erogano servizi di pubblica utilità, oltre alla stessa AMS, si dotino di un servizio di reperibilità in maniera tale da individuare con celerità i soggetti deputati ad intervenire. Per questo motivo, il tavolo verrà riconvocato a breve coinvolgendo anche i rappresentanti di queste società ed enti.

 
 Benedizione pasquale
Prima della tradizionale visita negli uffici comunali per la benedizione pasquale, padre Massimo Massimi, parroco della parrocchia di Sant’Antonio di Padova (nel cui territorio ricade il Municipio di viale De Gasperi), ha fatto visita al Sindaco Pasqualino Piunti incontrando anche i componenti della sua segreteria particolare



Pattinaggio, la Pista “F. Panfili” riapre al pubblico dal 31 marzo al 3 aprile

 

San Benedetto del Tronto – Finalmente riapre al pubblico la Pista di pattinaggio “F. Panfili” di San Benedetto per la gioia dei turisti che potranno noleggiare pattini in linea e tradizionali e passare dei momenti sereni con le proprie famiglie durante le vacanze di Pasqua.
Si potrà infatti pattinare da Sabato 31 marzo a martedì 3 aprile dalle ore 15:00 alle 18:00.
La Pista “F. Panfili” è uno degli impianti più belli d’Italia immersa nel verde tra il mare e il centro della città e da sempre è il punto di ritrovo di tanti appassionati delle rotelle.
In questa pista è facile incontrare Campioni Italiani, Europei e Mondiali sia del pattinaggio artistico che del pattinaggio corsa e atleti di altre Nazioni (anche del pattinaggio su ghiaccio) che scelgono questo impianto per la preparazione durante il periodo primerile.
Per chi non avesse mai provato l’ebrezza di pattinare sono a disposizione insegnanti qualificati per rendere piacevole il primo approccio con i pattini.

 

 




La Città attende il Corteo storico del Cristo Morto

 

Modifiche alla viabilità per l’evento più antico della zona con circa 400 figuranti.

 

Grottammare – Torna, a distanza di tre anni dall’ultima rievocazione, il corteo storico del Venerdì santo più antico della zona. Venerdì 30 marzo, con inizio alle ore 21, la Solenne processione del Cristo Morto percorrerà le vie del centro, proveniente dal paese alto, secondo un rituale che si tramanda dal 1738.

Il corteo, come allora, si radunerà in piazza Peretti, davanti alla chiesa di S. Giovanni Battista, e da qui scenderà verso la “marina”, percorrendola silenziosamente per circa due ore per poi tornare nuovamente al paese alto. Composta da circa 400 persone, che si tramandano di padre in figlio i ruoli assunti, la sfilata sarà animata esclusivamente dalle voci dei tre cori che scandiranno i momenti della passione di Gesù e dal suono di tamburi e chiarine.

L’itinerario di circa 2 km prevede l’attraversamento delle seguenti vie e piazze che saranno interdette al transito ordinario a partire dalle ore 18, fino al termine della manifestazione: partenza da Piazza Peretti alle ore 21, via Palmaroli, via Cagliata, via S. Agostino, piazza Garibaldi, attraversamento SS16, via Leopardi, via XX Settembre, viale Ballestra, via G. Marconi, via F.lli Cairoli, viale Sisto V, viale Crucioli, via Laureati, viale F.lli Rosselli (SS16), piazza Garibaldi, via Sant’Agostino, via Cagliata, via Palmaroli, piazza Peretti.

L’organizzazione del Cristo Morto è curata dalla Confraternita dell’Addolorata con la determinante collaborazione di vari uffici comunali: il servizio Cultura (per la logistica e l’espletamento delle pratiche necessarie sia alla concessione del contributo comunale, deliberato in 1800 €, che alle comunicazioni agli enti per la sicurezza pubblica), il servizio SUAP (per gli adempimenti di legge in materia di pubblico intrattenimento), il servizio Manutenzione e Protezione civile (per preparare la città ad accogliere il corteo e prevedere la presenza di volontari durante lo svolgimento), il Corpo di Polizia locale (per la gestione della viabilità e l’assistenza durante lo svolgimento), il servizio Ambiente (per gli adempimenti di legge in materia di impatto acustico e coordinare le attività di decoro urbano con la Picenambiente).

 


NOTE STORICHE:
La sacra rappresentazione del Cristo Morto di Grottammare – la più antica della zona – fu istituita nel 1738 da Padre Antonio Petrocchi dell’Ordine dei Frati Minori di Castignano, con l’approvazione del Vescovo Mons. Francesco Correa.
La rappresentazione, che oggi si svolge ogni tre anni, all’origine si svolgeva ogni anno ed era organizzata dalle Confraternite del SS. Sacramento, della Madonna di Loreto, del SS. Rosario e dei Sacconi, oggi non più esistenti.
Dal 1757 la preparazione è curata dalla Confraternita della Passione e morte di Gesù Cristo e dei Dolori di Maria Vergine, fondata il 10 febbraio 1757, compagnia tutt’ora esistente e che ha assunto oggi il nome di “Confraternita dell’Addolorata”. Prima che questa assumesse la denominazione attuale, nel 1758 confluirono nel sodalizio anche altre due antichissime confraternite: la Compagnia del SS. Sacramento, già esistente presumibilmente prima del 1568, e la Confraternita della Morte.

clicca l’allegato: Ordinanza viabilità Cristo Morto 2018

 

28.03.2018




Memorie della città: luoghi, vite, ricette e mestieri di mare

Il concorso “Memorie della città: luoghi, vite, ricette e mestieri di mare” e i vincitori delle scuole medie di San Benedetto del Tronto (AP)

Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura Sostenibili”

PO FEAMP 2014-2020 – Regione Marche 

Il Concorso “Memorie della città: luoghi, vite, ricette e mestieri di mare” è uno dei tasselli del progetto di “Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura sostenibili” della Regione Marche sostenuto dai Fondi Europei FEAMP 2014-2020 e R. Marche e condotto nelle Scuole Medie Pubbliche del Comune di S. Benedetto del Tronto in collaborazione con la Partners In Service srls titolare del CEA “Ambiente e Mare” R. Marche

San Benedetto del Tronto, 2018-03-28 – Il Concorso è stato avviato il 12 gennaio 2018 all’interno di un format che ha previsto agli altri due eventi modulati dall’Amministrazione Comunale nelle persone dell’Assessore Filippo Olivieri con delega alle Attività Produttive, Commercio, Politiche del Porto, dei Consiglieri Mario Ballatore ed Emidio Del Zompo e di Sergio Trevisani Funzionario, Direttore Servizio Europa, Sviluppo del Porto, Aree Protette, nell’ambito di un percorso di “Promozione e Comunicazione della Pesca e dell’Acquacoltura sostenibile”, D.D.P.F 13/2017 del 25.07.2017, DGR n. 782/2016 PF ECONOMIA ITTICA Servizio Attività Produttive, Lavoro e Istruzione Regione Marche, PRIORITÀ 5 MISURA 5.68 lettera g): Misure Connesse Alla Commercializzazione (Art. 68 reg (UE) N.508/2014), PO FEAMP Italia 2014-2020.

L’obiettivo perseguito nei confronti della cittadinanza, delle famiglie e in particolare delle scolaresche, questo il senso del Concorso a scuola, è stato di sensibilizzare verso scelte di consumo sostenibili a vantaggio dell’ambiente e delle piccole economie locali che affondano le proprie radici nella tradizione e nella storia dei borghi marinari delle Marche.

Il Concorso è stato proposto a tutte le Scuole Medie Pubbliche del Comune di S. Benedetto del Tronto e ha potuto contare sull’adesione di tutti gli Istituti, vedendo protagoniste quindi: l’ISC Nord con le scuole Medie “G. Sacconi” e “A. Manzoni”, l’ISC Centro con la Scuola Media “M. Curzi” e infine l’ISC Sud con la Scuola Media “L. Cappella”. Grazie alla collaborazione degli insegnanti i ragazzi hanno avuto l’opportunità di approfondire temi quali il rapporto tra uomo e mare, i vantaggi di un’alimentazione sana e sostenibile, le stagioni e le specie ittiche, con l’obiettivo di contribuire alla formazione di cittadini informati e responsabili.

Il tema della “memoria locale” è stato affrontato in piena libertà compositiva con il solo vincolo tematico imposto alle classi, le quali hanno rappresentato il passato storico della città, fuso con la marineria locale, in una chiave originale, tenera, attraverso proposte video, illustrazioni e racconti che catturano l’attenzione per la loro autenticità e una notevole padronanza dei mezzi espressivi attuali.

Tra tutti si sono distinti in particolare i seguenti elaborati:

ISC Centro, Scuola Media “M. Curzi”- classe 3°B – referente del Concorso il docente Riccardo Massacci insigniti del premio: “Migliori Ricercatori del Passato” con l’elaborato video “Il cuore del Mandracchio” che ha restituito un’interpretazione della città tra passato e presente avvalendosi di interviste agli abitanti storici di Via Laberinto, cuore pulsante della memoria popolare, mostrandoci foto e testimonianze dei luoghi com’erano e come sono, in una cornice di volti giovani, le scolaresche, alla ricerca delle proprie radici tra le vie del centro. Sempre della stessa classe di menziona l’elaborato “Sentieri di Mare” ovvero una proposta di itinerario turistico a piedi, curato dai ragazzi.

ISC Sud, Scuola Media “L. Cappella” – classe 3°D – referente del Concorso la docente Giorgia Sgattoni insigniti del premio “Migliori Interpreti della Memoria” con l’elaborato video “La ricètte jé la mmine e nen la dinghe a nesciò” per la schiettezza e la bravura con cui gli alunni si sono resi interpeti della cultura popolare e dialettale dando vita in prima persona a scene quotidiane, capaci di trasportare indietro negli anni, anche grazie al mascheramento e al repertorio fotografico che accompagna la narrazione e accentua l’immedesimazione dell’osservatore.

ISC Nord, Scuola Media “G. Sacconi” – classe 2°F – referente del Concorso la docente M. Rosaria Danza insigniti del premio “Migliori Artisti della Memoria” per lo spazio offerto a ogni gruppo di lavoro e ai singoli alunni così da esprimere ciascuno la propria fantasia e la personale visione della città e della sua storia, restituendone ricette, aneddoti e immagini. Tale menzione intende fondere tutti i lavori in un unico progetto che premia l’intera classe e la docente per l’impegno e l’entusiasmo mostrati.

ISC Nord, Scuola Media “A. Manzoni” – classe 2°A – referente del Concorso la docente Maria Compagnoni insigniti del premio “Migliori Scrittori della Memoria” per il contributo personalissimo, in chiave di scrittura, che gli alunni hanno donato alla città attingendo ai ricordi più cari, ai racconti ascoltati e ai luoghi vissuti, creando un ponte di comunicazione tra passato e presente.

Obiettivo del percorso educativo, conclusosi con il concorso, è stato quello di sensibilizzare tutte le categorie di utenti (istituzioni, scuole, famiglie) ad un’alimentazione bilanciata, dove il pesce fresco locale e quindi sostenibile abbia un’adeguata rilevanza, abbracciando anche i temi della tutela e della valorizzazione dell’ambiente marino come risorsa indispensabile per l’uomo.

Al centro del Progetto presentato dal Comune di S. Benedetto del Tronto in collaborazione Partners In Service srls titolare il CEA “Ambiente e Mare” R. Marche la volontà di sensibilizzare le istituzioni e le comunità verso la sostenibilità e mostrare come sia possibile uno stile di vita sostenibile attraverso piccoli accorgimenti quotidiani: prediligere il pesce povero locale, la filiera corta, salvaguardare la spiaggia e il mare.

Il concorso, unitamente agli altri eventi del progetto, è stato inserito tra le iniziative della Settimana UNESCO di Educazione alla Sostenibilità 2017 promossa dal CNES AGENDA 2030 (il Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità della Commissione UNESCO) http://www.unesco2030.it/.

Si ringraziano per la preziosa collaborazione: l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo sostenibile, il Flag Marche Sud, e Associazioni della Pesca quali il Co.Ge.Pa. (Consorzio di Indirizzo, Coordinamento e Gestione tra Imprese della Piccola Pesca Artigiana), la Piccola Pesca di S. Benedetto del Tronto, Mitilpesca Soc. Cooperativa e l’OP (Organizzazione Produttori) Abruzzo Pesca.

Le foto dei lavori insigniti dei premi:

Il cuore del Mandracchio

Foto. 1 Scuola Media “M. Curzi”- classe 3°B – referente del Concorso il docente Riccardo Massacci immagine estratta dall’elaborato video “Il cuore del Mandracchio”.

La ricètte jé la mmine e nen la dinghe a nesciò

Foto. 2 Scuola Media “L. Cappella” – classe 3°D – referente del Concorso la docente Giorgia Sgattoni immagine estratta dall’elaborato video “La ricètte jé la mmine e nen la dinghe a nesciò”.

…Sammenedètte care e bbille mì…

Foto. 3 Scuola Media “G. Sacconi” – classe 2°F – referente del Concorso la docente M. Rosaria Danza insigniti del premio “Migliori Artisti della Memoria” in rappresentanza dell’intera classe la foto del lavoro di Sophia Pierantozzi “…Sammenedètte care e bbille mì…”.

Leo e Bella: un’avventura finita male

Foto. 4 Scuola Media “A. Manzoni” – classe 2°A – referente del Concorso la docente Maria Compagnoni insigniti del premio “Migliori Scrittori della Memoria” in rappresentanza dell’intera classe la foto del lavoro di Ana Karina Afloarei “Leo e Bella: un’avventura finita male”.

 




Successo per “Work in Germany” all’Istituto Alberghiero Buscemi

 

 

Iniziativa promossa dalla rete Eures Marche in collaborazione con i Centri per l’Impiego

 

San Benedetto del Tronto, 2018-03-28 – Le opportunità di lavoro nel campo della ristorazione all’estero sono state al centro dell’iniziativa “Work in Germany” che ha fatto tappa ieri all’Istituto Alberghiero “Buscemi” di San Benedetto. Le funzionarie dell’Agenzia del Lavoro (ZAV) di Dortmund Biancamaria Dilonardo Wehener e Stephanie Diegel hanno illustrato dati e caratteristiche di un mercato in forte espansione e solido come quello tedesco alla ricerca di figure professionali specializzate come chef, receptionist, addetti alla accoglienza e camerieri di sala.

Non è un caso, infatti, che l’iniziativa, realizzata dalla rete Eures in collaborazione con i Centri per l’Impiego, sia stata organizzata proprio negli istituti Alberghieri di alcuni centri delle Marche (Jesi, Pesaro, Cingoli, San Benedetto, Senigallia) che rappresentano un’eccellenza nel campo della formazione professionale e didattica in ambito turistico e ricettivo.

Work in Germany

Gli allievi del Buscemi hanno seguito con interesse la relazione delle consulenti Eures della Germania, ponendo anche alcuni quesiti su aspetti tecnici e normativi riguardanti l’ingresso nel sistema lavorativo tedesco. Non è mancata una fase pratica con colloqui orientativi finalizzati a valutare la conoscenza delle lingua, le motivazioni dei giovani candidati e la raccolta dei curriculum vitae. La manifestazione ha visto anche la presenza di numerosi utenti interessati, in possesso dei requisiti richiesti, che hanno avanzato la propria candidatura per lavorare, fin da subito, all’estero.

Al termine dell’incontro, grande soddisfazione è stata espressa dai docenti del “Buscemi”, tra cui la prof.ssa Lorena Felicioni e il prof. Ercole Capriotti, che hanno sottolineato la valenza di un progetto che da un lato ha stimolato i ragazzi a interrogarsi sul proprio futuro e, dall’altro ha consentito loro di confrontarsi con professionisti del settore e allargare la prospettiva fuori dai confini nazionali.

Work in Germany

 




Orgoglio Civico, Sanità e Pd: “Si governa o si guarda alle beghe interne???”

San Benedetto del Tronto, 2018-03-28 – Sì rimane basiti leggendo le dichiarazioni del governatore Ceriscioli sulla sanità privata ma in particolare del PD Regionale, quest’ ultimo  sempre alla ricerca di prove muscolari in ambito sanitario e territoriale. Un partito che, attraverso i suoi portavoce, evidentemente, vuole attendere le prossime elezioni regionali e comunali, per convingersi, che, forse, qualcosa è cambiato. Magari nel frattempo assisteremo a cambi di casacca, pur di riproporsi e riciclarsi nelle prossime competizioni regionali e comunali ma, nel frattempo, nulla fa presagire che possano passare, dall’ arroganza all’ umiltà. La critica fondata li infastidisce, senza pensare che  il paziente-utente risulta, sempre, essere prioritario rispetto le beghe politiche di orti e botteghe, soprattutto quando si governa. Dopo la bolla d’ aria dell’ ospedale unico, si spieghi ai cittadini cosa è migliorato, nell’ arco almeno di un decennio di programmazione, completamente nelle vostre mani e senza alcuna discontinuità politica. Ha sempre governato il PD.

Lo stesso PD che pubblicamente ha affermato che l’ integrazione tra ex zona 12 ed ex zona 13 è fallita ( se volete facciamo risentire le dichiarazioni ). Ed allora, un conto è sostenere una linea di parte politica mentre altro conto è guardare la sanità dalla parte del cittadino, dove al madonna del soccorso ha visto ascrivere al fortissimo ridimensionamento, l’ oculistica, l’ otorino, l’ unità coronarica, l’ emergenza per vari aspetti ( sono anni che attendiamo la piazzola di atterraggio per eliambulanza qui a san benedetto oppure la famosa ambulanza jolly e magari quella tanto agognata diversa organizzazione di un pronto soccorso in veste estiva con un terzo medico in sala visita ). Mentre la geriatria attende medici ed infermieri per sostenere i pazienti nei posti letto assegnati, il week surgery ( posti letto per piccoli interventi ), nato come progetto sperimentale, è sostenuto per i turni notturni, tramite infermieri di altri reparti: è o non è un servizio?? Quando finisce l’ esperimento? L’ esistente salvato con unghia e denti è il frutto della reazione di cittadini ed associazioni che vi ha costretti ad intervenire ma che, nonostante tutto , vi vede ancora sicuri di una progettazione sanitaria miope e non aderente alle esigenze dei cittadini. Di fatto non fornite i necessari sostentamenti economici ai direttori generali e di conseguenza le dotazioni organiche non sono sufficienti a sostenere i livelli assistenziali richiesti dalle esigenze dei cittadini. Naturalmente per ovviare avete sempre la fortuna di avere un privato pronto a salvare le inefficienze pubbliche.

Orgoglio Civico




L’aiuto agli animali del cratere

Due anni dopo il sisma: l’aiuto agli animali del cratere

Con l’accordo tra l’Associazione Cave Canem e Almo Nature donati 2.500 Kg di mangime per i gatti e i cani terremotati

Tour d’aiuti ai Comuni distrutti dal sisma delle province

di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno

28 Marzo 2018, Macerata – Da Pieve Torina a Ussita, passando per Gallano, Valfornace e Visso. È partito il tour di aiuto e di sostegno alimentare a favore degli amici a quattro zampe che vivono nelle zone rosse del cratere distrutte dal sisma, promosso dall’Associazione Cinofila Cave Canem di Porto Sant’Elpidio e da Almo Nature, azienda di pet food che produce alimenti utilizzando ingredienti di qualità.

Un progetto itinerante che si propone di visitare, oltre i centri Sae (soluzioni abitative di emergenza) popolati da colonie di gatti e cani e da numerosi randagi, anche le zone di campagna abitate da allevatori che, costretti a rimanere vicini alle loro aziende e ai loro animali, in questi ultimi tempi sono stati dimenticati da tutti e non hanno beneficiato di nessun aiuto in termini di rifornimenti e merci. “Non possiamo dimenticarci di tutti quegli animali che offrono un aiuto concreto nelle aziende agricole e nelle greggi sparse in mezzo alle campagneafferma Costantino Finocchi, presidente dell’Associazione Cave Canem. Come nel caso della fattoria “Jdayet” e dell’azienda “Angeli e Battaglia” di Pieve Torina che ospitano rispettivamente 3 e 8 cani da pastore, che svolgono il ruolo fondamentale di guardia delle stalle e del bestiame e senza cui le attività non potrebbero esistere.

I volontari dell’Associazione Cinofila marchigiana Cane Cavem hanno iniziato il viaggio nel cratere visitando i comuni del maceratese, alla presenza dell’Assessore di Pieve Torina Giancarlo Ciuffetti, del sindaco di Valfornace Massimo Citracca e del Vice Sindaco di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi, per consegnare una fornitura di mangime pari a circa 800 kg, una media di 1.250 pasti per cani (piccoli e grandi) e 3.600 pasti per gatti, donati da Almo Nature.

Nelle settimane a venire il tour d’aiuti toccherà anche le zone più critiche della provincia di Fermo per concludersi successivamente nella provincia di Ascoli Piceno con Arquata del Tronto.

Sembra che il tempo si sia fermato, la situazione è ancora tragica e riguarda tutti, territorio, uomini e animalicommenta Camila Arza Garcia, responsabile del progetto solidale A Pet Is For Life di Almo NatureCon la nostra donazione vogliamo portare un po’ di conforto agli animali disagiati che si trovano in difficoltà a causa del terremoto e delle condizioni meteo avverse e che devono sopravvivere in quelle zone. Speriamo che la nostra non rimanga un’azione isolata e che le istituzioni e le aziende private come noi diano il loro contributo per alleviare questa situazione di estremo disagio. Pensiamo e agiamo dal punto di vista degli animali, per questo per noi l’importante è sfamarli e agire sulle emergenze con LoveFood”.

LoveFood rientra nel progetto di Almo Nature, A Pet Is For Life, un impegno concreto volto a ridurre drasticamente l’abbandono di animali: non vogliamo lavorare solo sull’emergenza ma provare a essere attori di un cambiamento che passi dall’emergenza alla soluzione. È anche per questo che abbiamo lanciato AdoptMe, per offrire un mese di pappa gratuita, tramite i canili e gattili aderenti, a chi adotta consapevolmente un animale. Desideriamo e speriamo così di far crescere una comunità che ponga al centro il rispetto per l’animale che si porta a casa.

Un impegno, quello verso la natura, che ha portato gli azionisti di Almo Nature a scegliere di donare il 100% delle azioni della società Almo Nature spa, e delle sue filiali, a una Fondazione. A partire dal 2018 tutti i profitti (dividendi) generati dalla vendita dei suoi prodotti saranno unicamente utilizzati a favore degli animali e dell’ambiente. Con questa donazione, gli animali e la natura saranno i veri proprietari di Almo Nature.

Dichiarazione del sindaco

Ora che la televisione si è un po’ spenta sull’emergenza terremoto, così come il sostegno dei volontari e dei privati, è prezioso per noi avere a disposizione delle persone che ancora ci aiutano, perché ci fa sentire ancora considerati e apprezzati” commenta il sindaco di Valfornace, Massimo Citracca.

 

 




dalla Regione Marche

2018-03-28

IL PRESIDENTE CERISCIOLI SCRIVE AI NUOVI PRESIDENTI DI CAMERA E SENATO

Il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha inviato un messaggio di congratulazioni e augurio di buon lavoro ai neo eletti presidenti del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e della Camera dei Deputati, Roberto Fico. Nelle note inviate il Presidente, anche a nome della Giunta regionale, ha dato la massima disponibilità a collaborare, nel rispetto dei reciproci ruoli istituzionali, per il raggiungimento degli obiettivi comuni. Nell’occasione, Ceriscioli, ha anche invitato i Presidenti neo eletti a visitare il territorio più duramente colpito dai terremoti del 2016. “Auspico – così il presidente Ceriscioli – il proseguimento della proficua collaborazione avviata con la precedente Legislatura, specie in questo momento delicato di ricostruzione post sisma. Molti sono i temi urgenti all’ordine del giorno. Uno fra tutti è quello che rischia di bloccare la ricostruzione, ricostruzione prioritaria per far rinascere i borghi e le comunità vessate dal terremoto. Tra poche settimane, infatti, scadranno i termini, fissati dalle norme, relativi alla ricostruzione privata. Questi termini sono fonte di preoccupazione per i sindaci, professionisti e cittadini. In tanti mi hanno segnalato tutte le criticità legate all’ormai approssimarsi delle scadenze. A questo si aggiunge la necessità di aggiornare gli strumenti normativi finalizzati alla semplificazione e accelerazione delle procedure legate alla ricostruzione, nonché reperire ulteriori risorse a sostegno delle misure di assistenza alla popolazione e alle misure di emergenza ancora in atto. Chi si confronta quotidianamente col territorio e i problemi legati alla gestione del sisma sa quanto è importante contare sulla vicinanza di tutte le istituzioni nazionali”.

 

LE MARCHE AL SECONDO POSTO DELL’INDICE PERFORMANCE SANITARIA

Ceriscioli: “Un risultato per cui continuiamo a lavorare” 

“Da una parte – ha sottolineato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – abbiamo uno studio che ci classifica al secondo posto come qualità nella sanità italiana, con un balzo in avanti importante, in termini di crescita nel 2017. Dall’altra parte tutti i giorni ascoltiamo problemi che vengono enfatizzati dalla strumentalizzazione politica. Forse la verità è nel mezzo, mentre, tutta la squadra con un impegno quotidiano affronta i problemi cercando di risolverli nel migliore dei modi possibile. Questa è anche l’occasione per ringraziare tutti i professionisti che lavorano in sanità mentre l’amministrazione regionale si impegna per garantire le risorse, la stabilizzazione del personale, nuovi strumenti di programmazione, investimenti e  tecnologie per sviluppare la qualità dei servizi sanitari marchigiani”.

 

 

 

Psr Marche, misura Leader: altri 13,5 milioni ai quattro Gal del cratere sismico (Esini, Sibilla, Fermano, Piceno).

Casini: “Risorse per favorire la rinascita, l’occupazione e i servizi alle popolazioni terremotate”

Anna Casini

La Regione Marche ha ripartito ulteriori 13,5 milioni di euro tra i quattro Gal (Gruppo di azione locale) del cratere sismico. Le risorse aggiuntive provengono dalla rimodulazione del Programma di sviluppo rurale (Psr) con i fondi di solidarietà assegnati a seguito del terremoto. Beneficiari sono i Gal Colli Esini, Sibilla, Fermano, Piceno. Riceveranno una quota parametrata alla superficie ricadente bel cratere. “Assegniamo altre risorse importanti e significative per promuovere la rinascita rurale dei territori devastati dal sisma – afferma la vice presidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura – Sono quelle destinate al sostegno delle aree Leader per lo sviluppo locale e verranno spese, in via prioritaria, per interventi che favoriscano l’occupazione e i servizi alla popolazione terremotata”. Sulla base dei parametri previsti dal Psr (rapporto tra estensione territoriale e quella del cratere) al Gal Colli Esini vanno 2,1 milioni di euro (15% di territorio nel cratere), al Sibilla 7,2 milioni (53%), al Fermano 1,4 milioni (10%), al Piceno 2,7 milioni (20%). Il Psr finanzia i progetti di sviluppo rurale della strategia Leader: quella che prevede il coinvolgimento locale nei percorsi di crescita delle comunità coinvolte. La partecipazione viene attuata attraverso i Gal, composti da soggetti pubblici e privati che elaborano un Piano di sviluppo locale per accedere agli aiuti comunitari. I Gal marchigiani (alcuni dei quali rientrano anche nei territori della Strategia nazionale per le aree interne) sono sei: oltre ai quattro che riceveranno le risorse aggiuntive del terremoto, comprendono quelli di Flaminia Cesano e Montefeltro Sviluppo. A seguito dell’assegnazione dei nuovi fondi, il programma del Psr che sostiene le aree Leader dispone ora di una dotazione di circa 75 milioni di euro, rispetto agli oltre 60 milioni della prima programmazione.

INTERREG EUROPE BID-REX A DIFESA DELLA BIODIVERSITA’, INCONTRO IN REGIONE

BID Rex

Definire un efficace piano d’azione entro aprile 2019 a conclusione del progetto europeo Bid – Rex, a cui la Regione Marche partecipa come unica rappresentanza italiana. Con questo obiettivo si è svolto in Regione un incontro tra tecnici regionali, rappresentanti del mondo accademico, degli enti locali e dell’Ente Parco del Conero. L’incontro fa seguito al meeting organizzato a Budapest dall’Università di Debrecen, inerente il miglioramento del flusso dei dati sulla biodiversità. Il fine perseguito dal progetto, finanziato dall’iniziativa di cooperazione europea Interreg, è la valorizzazione del patrimonio naturale attraverso il miglioramento delle politiche di sviluppo regionale. “L’Europa – osserva l’assessore all’Ambiente, Angelo Sciapichetti – si è dotata di una Strategia sulla biodiversità, ripresa poi a livello nazionale, dove la tematica assume particolare rilievo dato che metà delle specie vegetali e un terzo di quelle animali sono presenti nella nostra penisola. Un patrimonio che in base all’ultimo annuario Ispra, risulta fortemente minacciato. Dal 2013 le Marche hanno attivato una Rete ecologica, con l’intento di salvaguardare la biodiversità, riducendo la frammentazione degli habitat naturali, contribuendo alla valorizzazione del paesaggio e del turismo naturale.

BID Rex

Per raggiungere concretamente questo obiettivo occorre però che tali priorità siano recepite negli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale”. Per l’implementazione di Bid – Rex sono state individuate per ora due aree pilota, attorno all’area del parco del Conero e delle Colline del Fermano. Scambio di dati e informazioni avvengono anche con le Università marchigiane che stanno lavorando alla ricerca promossa dall’Assemblea legislativa delle Marche “Nuovi sentieri per lo sviluppo dell’Appennino marchigiano interessato dal terremoto”. Diversi soggetti pubblici hanno partecipato all’incontro, configurandosi come probabili interlocutori per attuare la Rete ecologica negli strumenti di pianificazione urbanistica e del territorio. In particolare si sta delineando l’opportunità di inserire previsioni di tutela ecologica nei redigendi piani strategici dei Contratti di Fiume, nei piani di sviluppo locale dei GAL e in ambiti costieri di particolare rilievo, come il litorale tra il Parco del San Bartolo a l’Area Floristica del Monte Ardizio a Pesaro.

Progetto Higher Interreg Europe, i partner si incontrano ad Ancona per un confronto sulle politiche dell’innovazione e della specializzazione intelligente

Higher

Definire modelli di collaborazione pubblico-privato per attrarre investimenti innovativi e favorire una crescita imprenditoriale nelle aree della specializzazione intelligente. È l’obiettivo del progetto “Higher” (Superiore)” che vede il coinvolgimento di nove istituzioni europee nell’ambito di Interreg Europe: il programma di cooperazione interregionale tra gli Stati membri dell’Unione europea, la Norvegia e la Svizzera. Higher ha una dotazione finanziaria di 1,8 milioni di euro, da utilizzare entro il 30 settembre 2020. I partner del progetto si incontrano ad Ancona (Palazzo Li Madou della Regione Marche) il 28 e il 29 marzo per analizzare progressi compiuti e valutare gli impegni futuri. La “due giorni” prevede un meeting di partenariato e un confronto tra esperti di settore. La discussione viene incentrata sull’analisi e lo scambio di esperienze e sulle buone pratiche nella gestione delle politiche regionali destinate a promuovere una collaborazione tra centri di ricerca, industria e autorità pubbliche. Sono programmate visite a tre eccellenze dell’innovazione marchigiana, in diversi settori produttivi: Aziende Loccioni, Trionfi Honorati e Moncaro. A Higher collaborano le Regioni Marche, Abruzzo e Macedonia Centrale, il parco di ricerca dell’Università di Barcellona, la Contea amministrativa di Stoccolma, i Centri di innovazione Inteli (Portogallo) e della Lituania, un’associazione che include undici Comuni sloveni, un raggruppamento inglese tra le eccellenze di Cambridge e Peterborough.




Fondi regionali persi, porto e dintorni: Capriotti e Urbinati replicano ad Olivieri

Fondi regionali persi? Sì, No, Ni!

San Benedetto del Tronto, 2018-03-28 – Riceviamo in redazione e pubblichiamo integralmente la replica di Tonino Capriotti a Filippo Olivieri in merito alle dichiarazioni di ieri in conferenza stampa durante la quale l’assessore, sostenuto da consiglieri e tecnici, ci è sembrato si arrampicasse sugli specchi tirando in causa insieme a Capriotti anche Fabio Urbinati quale l’uno ventriloquo dell’altro. Urbinati ha replicato sui social e sta preparando una risposta.

Sto preparando una risposta a questa conferenza stampa che denota una imbarazzante inadeguatezza della giunta sambenedettese! Faccio solo una domanda: come avranno fatto i Comuni di Fano, Senigallia, Numana, Civitanova e Porto San Giorgio a spendere le risorse della delibera Regionale? La delibera è dell’Agosto 2016, cosa c’entra la lettera del Dicembre 2015? Cosa c’entrano i sottoservizi dell’area dedicata alla cantieristica? Oggi avete affermato che il porto di San Benedetto non ha bisogno di interventi anche di ordinaria manutenzione. Io non vi permetterò di prendere per i fondelli la nostra marineria! Non vi arrampicate, siete imbarazzanti! Magari questi fondi fossero arrivati quando ero assessore!”
Ed ancora
“I documenti dicono che la Regione Marche è l’ente erogatore, il Comune è l’ente fruitore. Se la Regione Marche eroga, e il Comune non ne fruisce, di chi sarà la colpa? Come avranno fatto gli altri porti marchigiani? Cosa c’entra la lettera del 2015 se i fondi sono stati assegnati ad Agosto 2016? Poi, i sottoservizi dell’area cantieri cosa c’entrano con i fondi per il porto? Cosa c’entra l’autorità portuale di sistema se è stata resa operativa a Febbraio 2017? Fate i seri! La mia città merita di più, merita di osare!” 

“L’assessore Olivieri alza il polverone per fare confusione e nascondere le sue evidenti inadeguatezze: lui confonde la progettazione della linea fognaria, presentata dalla precedente Amministrazione nel 2015, e i contributi che la Regione ha stanziato nel 2016 per i porti regionali. San Benedetto è rientrata in questi finanziamenti non per il porto peschereccio (che è di competenza statale) ma per il porto turistico, che può rientrare nelle competenze regionali.  Lo sa questo l’assessore Olivieri? Poi vada a leggere per cosa potevano essere spese queste somme e scoprirà un mondo nuovo.

Il progetto della rete fognaria, che evidentemente non conosce, è stato poi assunto dal CIIP, grazie alla precedente amministrazione. Aggiungo: per fortuna, e grazie al sindaco Gaspari.

Riguardo alle telefonate: è sicuro che non siano state fatte? Io mi accerterei prima di fare queste sparate senza senso.

Non è la prima volta che l’assessore Olivieri dimostra pressappochismo ed impreparazione. È già successo con i soldi persi per la protezione della costa (120.000 €), il progetto Pappafish, ma soprattutto con le cifre allarmanti dei mancati incassi sull’occupazione del suolo pubblico, per la quale si parla di importi molto più alti. Per non parlare di come sta gestendo la questione dei dehors delle attività commerciali, la città non ha ancora un regolamento ed il caos regna sovrano. 
La sua inadeguatezza  a ricoprire questo ruolo è palese.

A Grottammare, dove lo conoscevano bene, i cittadini l’avevano già valutato e  bocciato come Sindaco. Alle ultime elezioni, la sconfitta è stata schiacciante.

Non ci lamentiamo dopo della mancanza di soldi!

Vedo che quando si sottolinea la sua inadeguatezza, ormai notoria, l’Assessore perde la bussola e scopriamo anche la sua arroganza che evidenzia ancora di più le sue carenze.
Caro Assessore, sí, è vero, sono  molto preoccupato per la mia città e non vi permetteremo di  distruggerla. San Benedetto merita ben altri amministratori.

Si nota la usuale assenza dal dibattito del sindaco, che come spesso accade si nasconde. Volevo  ricordargli  che è  lui il responsabile in primis: è ora che si assuma le sue responsabilità. 
Le vostre mancanze ed inadeguatezze sono troppo evidenti e non più tollerabili dai cittadini che vi stipendiano!

Tonino Capriotti”

Alcuni momenti della conferenza di ieri: