dalla Città

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Disabilità sensoriale, rinnovate le convenzioni con le associazioni di settore

Il Comune di San Benedetto del Tronto ha rinnovato le convenzioni con le associazioni che si occupano di disabilità sensoriale: si tratta di accordi che rappresentano una garanzia per favorire la vita indipendente e l’accesso ai servizi delle persone sorde, cieche o ipovedenti, passaggi formali ma fondamentali per assicurare l’integrazione al fine di rimuovere gli ostacoli che si frappongono al pieno sviluppo di ciascun individuo ed alla sua effettiva partecipazione alla vita civile, politica economica e sociale.

 

Le convenzioni sottoscritte sono due. Quella con la Sordapicena è finalizzata ad erogare il servizio di interpretariato non udenti in tutte le occasioni di vita civile: è rivolto alle persone sorde residenti nel territorio comunale e, occasionalmente, ai non residenti presenti in città che, in situazioni di emergenza, ne abbiano necessità. “Anche per il 2018 – afferma l’assessore alle Politiche Sociali Emanuela Carboni – è stato riconfermato un monte di 660 ore annue, ovvero 60 ore al mese rispetto alle 8 del 2014: si tratta di uno sforzo enorme e di un segnale forte che questa Amministrazione ha voluto dare a sostegno delle politiche sociali”.

 

Per ciò che concerne la disabilità visiva, l’accordo con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Ascoli Piceno e Fermo garantisce il servizio di accompagnamento ai ciechi ed ipovedenti residenti che abbiano necessità di far fronte alle esigenze quotidiane di autonomia e mobilità in cambio di un rimborso 6 euro per ogni ora di accompagno effettuata.

 

“Quando si pensa al concetto di barriera, come ostacolo, non bisogna solo pensare alle barriere architettoniche, ma anche quelle di tipo comunicativo e sensoriale – dice ancora l’assessore Carboni – abbattere le barriere, di qualsiasi genere, non significa solo rispettare una legge dello Stato, ma rappresenta soprattutto una conquista in termini di diritti civili per garantire a tutti i soggetti con disabilità, con i dovuti accorgimenti, una buona qualità di vita”.

San Benedetto del Tronto, 07-03-2018

MOSTRA “SOSTANTIVO FEMMINILE”: L’8 MARZO SI PARLA DI SUPREMAZIA MATRIARCALE CON MARIA RITA BARTOLOMEI

Giovedì 8 marzo, presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, si terrà il convegno, curato da Maria Rita Bartolomei (avvocato, dottore di ricerca in Sociologia delle istituzioni giuridiche e politiche e ricercatrice di Antropologia giuridica e culturale), dal titolo “NU GUO – Il paese delle donne. Amore e sessualità presso i Moso dello Yunnan”.

Si tratta di uno studio socio-antropologico che vuole spiegare le dinamiche all’interno della tribù asiatica che racconta la supremazia matriarcale della donna nella società. (con foto in allegato)

L’evento fa parte della rassegna organizzata per la mostra d’arte contemporanea “Sostantivo Femminile” curata da Serena Scolaro e che racchiude le opere delle artiste Elena Ciarrocchi, Donatella Fogante, SimonaTesei, Tom Jasper Tom.

“Ho voluto inserire una serie di eventi all’interno della mostra – dice Serena Scolaro, curatrice della mostra – che riescano ad interessare un pubblico diverso per genere ed età ma che aderiscano in maniera perfetta con quella che è l’idea di Sostantivo Femminile. Quando Maria Rita mi ha parlato di questo suo studio sono stata entusiasta di inserirlo tra gli argomenti trattati in questa rassegna. Una tribù in cui la donna prende le decisioni più importanti e in ogni campo…il futuro!Il modo migliore per festeggiare questa data così importante. ”

Questi gli altri eventi in programma.

– il 10 marzo alle ore 16.30 – “Arianna, Euridice… e le altre. Il femminile nella mitologia greca. Lezione spettacolo di e con Cesare Catà”. Giada Squarcia, cantautrice alla chitarra;

– l’11 Marzo alle ore 11 – “L’UTES che danza…” e alle ore 16.30 – “Momenti di Tango” Performance e dimostrazione Primi Passi dell’associazione di Tango “Mil Pasos”.

Ingresso libero dal martedì alla domenica, orari 10/13 – 16/19.

 

 

 

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