dall’Amat

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2018-03-12

DA MARTEDÌ 13 MARZO TOURNÉE MARCHIGIANA PER NON MI HAI PIÙ DETTO… TI AMO!

CON LORELLA CUCCARINI E GIAMPIERO INGRASSIA

A RECANATI, ASCOLI PICENO E FANO

Da martedì 13 marzo tournée marchigiana per Non mi hai più detto… ti amo!, una commedia con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso ai due protagonisti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati diretti da Gabriele Pignotta, anche autore del testo, capaci di regalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e grandissima emozione. Lo spettacolo è in scena martedì 13 marzo al Teatro Persiani di Recanati (ore 21), il 14 e 15 marzo al Ventidio Basso di Ascoli Piceno (ore 20.30) e dal 16 al 18 marzo al Teatro della Fortuna di Fano (venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17) nelle stagioni promosse dall’AMAT con i rispettivi Comuni e la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano.

Dopo 20 anni, Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, la straordinaria coppia di Grease, torna a lavorare insieme per la prima volta in una commedia inedita, scritta e diretta da Gabriele Pignotta. La famiglia è il motore principale dello spettacolo e si mostra con le sue fragilità e con la sua forza. L’amore tra uomo e donna e tra genitori e figli è visto con leggerezza ma anche con passione, sbirciando attraverso la quotidianità: risate, lacrime, sospetti, cambiamenti e tante altre piccole e grandi situazioni condiscono la commedia in cui ognuno può ritrovare uno spaccato della propria vita e che saprà regalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e di grande emozione

“La famiglia è ancora il cardine della società – afferma Gabriele Pignotta – e il nostro punto di riferimento assoluto? come si stanno evolvendo le nostre famiglie alla luce delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche in atto? è questo il tema attualissimo sul quale nasce e si sviluppa questa ironica e sorprendente pièce teatrale. In sintesi si tratta della storia di una famiglia italiana contemporanea, costretta ad affrontare un cambiamento traumatico improvviso che, alla fine di un percorso umano difficile ed intenso, si ritroverà completamente trasformata e forse più preparata a sopravvivere”.

 

Completano il cast dello spettacolo – prodotto da Milleluci Entertainment – Raffaella Camarda, Francesco Maria Conti, Fabrizio Corucci, le musiche sono di Giovanni Caccamo, le scene di Alessandro Chiti, i costumi di Silvia Frattolillo, le luci di Umile Vainieri.

Informazioni: Recanati 071 7579445, Ascoli Piceno 0736 0736 298770, Fano 0721 800750. 

EZIO BOSSO IN CONCERTO CON LA FORM

MARTEDÌ 13 MARZO A PESARO E IL 14 MARZO AD ANCONA

 

 

Pesaro Città Creativa UNESCO per la Musica, ospita martedì 13 marzo al Teatro Rossini nell’ambito di Playlist Pesaro, rassegna promossa dal Comune e dall’AMAT, uno dei musicisti tra i più interessanti e versatili del panorama italiano, Ezio Bosso, pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama mondiale, acclamato in tutto il mondo per la sua originalità interpretativa e per l’entusiasmo trasmesso nelle sue performance, che si unisce all’Orchestra Filarmonica Marchigiana per serata di musica e di emozioni indimenticabile che percorre il suono fra passato e attualità, tradizione e innovazione, filtrandolo attraverso la forte, coinvolgente personalità del grande artista italiano.

 

Il concerto sarà proposto il giorno successivo, mercoledì 14 marzo, anche ad Ancona all’Aula Magna di Ateneo “Guido Bossi” su iniziaziativa dell’Università Politecnica delle Marche con l’AMAT.

Il programma prevede Bach beats Bosso, suite per pianoforte ed archi di Ezio Bosso, composto da: I. Adagio dal Concerto in re min. di A. Marcello; II. E. Bosso, In Her Name, Sea Rain, per pianoforte ed archi; III. Ariosodal Concerto per clavicembalo in fa min. BWV 1054 di J. S. Bach; IV. E. Bosso, Split, Postards From Far Away; V. J. S. Bach, Preludio in si min. BWV 855a – trascrizione di A. Siloti ed E. Bosso; VI. E. Bosso, Rain, In Your Black Eyes, per pianoforte ed archi. Chiusura con la Sinfonia n. 7 in la magg., op. 92 di Ludwig van Beethoven.

Direttore stabile residente della Fondazione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, direttore stabile e artistico della StradivariFestival Chamber Orchestra, Sony Classical International Artist dal 2016, a febbraio 2018 Ezio Bosso è stato nominato Steinway Artist. È inoltre testimone e ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14, eredità ufficiale dei principi sociali ed educativi del Maestro Claudio Abbado, diretta con impegno raro dalla figlia Alessandra: una conferma dell’impegno didattico e sociale del maestro Bosso, che dunque si sviluppa non solo nella sua intensa attività di divulgazione, sempre ribadita anche nell’attività concertistica, nell’impegno costante ad aprire, dove possibile, tutte le prove orchestrali o cameristiche – primo direttore a farlo – e nelle sue lezioni aperte a tutti, ma anche nell’attività svolta con Opera Pia Barolo e Medicina a Misura di Donna a Torino. Ezio Bosso, testimone ufficiale della Festa Europea Della Musica per il 2018, direttore d’orchestra, compositore, pianista all’occorrenza come ama definirsi, ha ricominciato una più intensa attività concertistica solo dalla seconda metà del 2015. Un percorso in crescendo che nel ’16, dopo aver portato oltre 100.000 spettatori nei migliori teatri con il suo recital per solo pianoforte considerata ormai la tournée di musica classica più importante della storia italiana, lo vede oggi reduce da una lunga serie di trionfi alla testa di alcune delle migliori orchestre italiane e internazionali nella riconquistata veste di direttore d’orchestra, dopo alcuni anni di forzata pausa.

Per informazioni: biglietterie circuito AMAT (071 2072439 – www.vivaticket.it vendita on line), biglietteria Teatro Rossini di Pesaro 0721 387621, biglietteria Aula Magna di Ateneo “Guido Bossi” ad Ancona dalle ore 19 del giorno del concerto. Inizio concerti ore 21.

FERMO, TEATRO DELL’AQUILA

GIOVEDÌ 15 MARZO CON NOVECENTO DI ALESSANDRO BARICCO

PROSEGUE LA STAGIONE DI CLASSICO CONTEMPORANEO

Giovedì 15 marzo il pubblico del Teatro dell’Aquila di Fermo, è invitato a imbarcarsi per un viaggio tra onde e note, guidato dall’eccezionale interpretazione di Corrado d’Elia, nel capolavoro di Alessandro Baricco Novecento. Lo spettacolo arricchisce il programma della rassegna Classico contemporaneo, la stagione dedicata alle esperienze più contemporanee promossa – accanto a quella di prosa – dal Comune di Fermo e dall’AMAT in collaborazione con la Regione Marche e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Come gli altri spettacoli della rassegna Classico Contemporaneo, Novecento sarà oggetto di approfondimento per gli studenti degli istituti superiori di Fermo, nell’ambito di Scuola di platea, seguitissimo progetto di introduzione al teatro promosso dall’AMAT e dal Comune di Fermo. La partecipazione allo spettacolo è solo il momento centrale di un programma che prevede incontri propedeutici e confronti con la compagnia.

Con capacità da acrobata e intensità poetica, Corrado d’Elia racconta Novecento con la leggerezza di un sogno, suonando con magia una partitura di fini emozioni.

Novecento vede Corrado d’Elia, interprete e regista dello spettacolo, impegnato in un monologo che (come spiegano le note allo spettacolo) non è un monologo “ma un incarnato di perfezione, una favola struggente e bellissima da raccontare con la stessa malinconica voluttà che lui usava quando accarezzava le curve di un ragtime”.

“Non si è completamente fregati finché si ha una buona storia da raccontare” e Corrado d’Elia ha una grande storia da raccontare. È quella , incredibile, fantastica, quasi irreale di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista del mondo, nato su una nave e lì vissuto per tutta la vita, senza mai scendere.

“Suonavamo perché l’Oceano è grande, e fa paura, suonavamo perché la gente non sentisse passare il tempo, e si dimenticasse dov’era e chi era. Suonavamo per farli ballare, perché se balli non puoi morire, e ti senti Dio. E suonavamo il ragtime, perché è la musica su cui Dio balla quando nessuno lo vede”.

Informazioni e biglietti: Teatro dell’Aquila 0734 284295. Inizio spettacolo ore 21.

URBINO IN MUSICA GIOVEDÌ 15 MARZO AL TEATRO SANZIO CONCERTO DI

RAFFAELE DAMEN E LA FORM DIRETTA DA DANIELE ROSSI

Giovedì 15 marzo prosegue al Teatro Sanzio Urbino in Musica, quarta edizione della stagione musicale promossa dal Comune di Urbino e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che accresce la composita e ricca proposta culturale della città con appuntamenti per un pubblico ampio e diversificato per un’esperienza a 360° nell’universo musicale.

L’appuntamento è con Raffaele Damen alla fisarmonica e la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Daniele Rossi. Il concerto offre due “facce” di un’unica realtà musicale che unisce il passato al futuro: le potenti suggestioni etniche di Fachwerk, brano tra i più accattivanti della grande compositrice russa contemporanea Sofia Gubaidulina, associate alla singolare Quarta Sinfonia di Beethoven, inattesa e personale rivisitazione della sinfonia settecentesca di Haydn da parte dell’autore dell’Eroica che si proietta di slancio, con le sue stupefacenti asimmetrie sintattiche, nella modernità. Due giovani talenti marchigiani impegnati a trasmettere, insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, le emozioni suscitate da questo interessante concerto: il direttore Daniele Rossi, collaboratore tra i più assidui della FORM, e il fisarmonicista Raffaele Damen, noto al grande pubblico come rivelazione di Italia’s Got Talent 2017.

La FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana è una Istituzione Concertistica Orchestrale Italiana fra le tredici riconosciute dal MiBACT. Essa affronta il repertorio sia lirico, sia sinfonico con notevole flessibilità e duttilità sul piano artistico-interpretativo, come rilevato da tutti gli interpreti e i direttori d’orchestra che con essa hanno collaborato. Nel corso della sua attività, consistente principalmente nella realizzazione della Stagione Sinfonica in ambito regionale e nella partecipazione alle più importanti manifestazioni a carattere lirico delle Marche, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana si è esibita con grandi interpreti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Vladimir Ashkenazy, Ivo Pogorelich, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Alexander Lonquich, Mario Brunello, avvalendosi della guida di direttori di prestigio internazionale, quali Gustav Kuhn, Woldemar Nelsson, Donato Renzetti, Andrea Battistoni, Hubert Soudant. Collabora con gli Enti e le Associazioni concertistiche più prestigiose del territorio marchigiano, realizzando anche circuiti di concerti destinati al pubblico scolastico. L’Orchestra ha partecipato anche a una serie di importanti eventi a carattere nazionale e internazionale, fra i quali: Concerto di Fine Anno al Quirinale (2005); Concerto per la Vita e per la Pace – Roma, Betlemme, Gerusalemme (2006); veglia e concerto serale per l’incontro di Papa Benedetto XVI con i giovani di tutto il mondo a Loreto (1 settembre 2007); partecipazione con il chitarrista Giovanni Seneca al Festival Internazionale di Izmir (Turchia) con il concerto Serenata mediterranea (luglio 2009), successivamente riproposto, nel 2010, al Festival Internazionale di Hammamet; Concerto in onore di Benedetto XVI, offerto al Pontefice dal Cardinale Domenico Bartolucci (31 agosto 2011); Concerto De-Sidera con Giovanni Allevi e Diretta TV “Al centro della Vita” in occasione del Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona (4 e 10 settembre 2011); inaugurazione del Rossini Opera Festival con il concerto sinfonico La bottega fantastica – Omaggi d’autore a Gioacchino Rossini, diretto da Donato Renzetti con la partecipazione del soprano Gemma Bertagnolli e del flautista Davide Formisano (agosto 2012); esecuzione de La Traviata di Giuseppe Verdi presso la Royal Opera House di Muscat, in Oman, nel celebre allestimento di Josef Svoboda prodotto dallo Sferisterio Opera Festival di Macerata (estate 2013). Attualmente la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana si avvale della direzione artistica del Maestro Fabio Tiberi e dal 2015 della Direzione Principale del Maestro Hubert Soudant.

Per informazioni Teatro Sanzio 0722 2281. Inizio concerto ore 21.

KLANG FESTIVAL, VENERDÌ 16 MARZO A CASTELFIDARDO

DENTE E GUIDO CATALANO CONTEMPORANEAMENTE INSIEME

Contemporaneamente insieme è il titolo del primo tour nazionale di Dente, nome di punta della musica italiana, cantautore dal linguaggio raffinato, dotato di grande originalità e Guido Catalano, talento letterario, che farà tappa in esclusiva regionale venerdì 16 marzo al Cinema Teatro Astra di Castelfidardo per KLANG altri suoni, altri spazi, rassegna musicale regionale nata con lo scopo di valorizzare esperienze musicali di qualità nazionali ed internazionali che si contraddistinguono per un significativo tasso di sperimentazione e una forte autorialità, realizzata dall’AMAT, dal Loop Live Club, con la Regione Marche, il MiBACTe i Comuni del territorio tra i quali quello di Castelfidardo.

Rime semiacustiche, metafore in quattro quarti danzano, dando vita a uno spettacolo inedito ed estremamente originale con la regia di Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale. Non un reading, non un concerto, non una commedia dialettale e nemmeno uno spettacolo circense, non un balletto, un workshop, uno spogliarello burlesco e neppure una dimostrazione di prodotti di bellezza o aspirapolveri: il cantautore emiliano e il poeta torinese incrociano chitarra e penna, per parlare d’amore a modo loro. Guido Catalano è un talento letterario, scrive per “Il Corriere della Sera Torino” e collabora con Smemoranda. La sua scrittura è ciò che più si avvicina al mondo della musica.

Dente è un cantautore dal linguaggio raffinato, dotato di grande originalità e di un indiscutibile talento. La sua musica è ciò che più si avvicina al mondo della poesia.

“È un’idea che ho da quando ho letto per la prima volta delle poesie di Guido anni fa – afferma Dente a proposito di Contemporaneamente insieme – subito ho pensato che fosse una scrittura molto affine alla mia, e mi è venuto il desiderio di conoscere questa persona e di collaborare con lui, senza sapere nemmeno che faccia avesse. Poi sono andato a vederlo, perché intanto ho scoperto che era un performer oltre che uno scrittore, e ci siamo conosciuti un paio di anni fa a Torino, a un mio concerto”. “Inizialmente “– prosegue Catalano – pensavamo semplicemente di dividere il palco in due facendo prima il mio reading poi il suo concerto. Una seconda fase è stata quando lui è venuto ospite a un mio reading all’Alcatraz, io sono stato ospite suo al Carroponte e lì abbiamo continuato questi rapporti conoscendoci sempre meglio, ci siamo stati molto simpatici ed è venuta abbastanza naturale l’idea di provare a fare qualcosa di più complesso, anche perché mi sono reso conto ascoltandolo prima di conoscerlo e probabilmente lui leggendomi prima di conoscermi, che abbiamo delle cose in comune, delle tematiche e un modo anche di affrontarle, in particolare l’amore, molto simile, con ironia e autoironia un po’ surreale a volte”.

Informazioni e biglietti (posto unico numerato 12 euro): AMAT 071 2072439, Biglietteria Cinema Teatro Astra 071 780063 – 334 6634432 la sera di concerto dalle 20.30 ad inizio spettacolo previsto alle ore 21.30.

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