Sisma: libri, vernici e pennelli per ricostruire

La Bottega della Speranza lancia il secondo corso, dedicato alla formazione di Pittori Edili

Acquasanta: dopo gli incontri formativi per Guide Naturalistiche, l’associazione “Laboratorio della Speranza” apre le iscrizioni al corso per Pittori Edili: figure di primo piano nella ricostruzione post terremoto. Lezioni gratuite per i residenti disoccupati o inoccupati nei comuni dei crateri

Iscrizioni al via per il secondo corso di formazione professionale promosso dall’associazione “Laboratorio della Speranza” ad Acquasanta Terme. Dopo le lezioni per Guide Naturalistiche, la Bottega della Speranza ospiterà allievi e docenti del corso per Pittori Edili (imbianchini decoratori). Il progetto, aperto gratuitamente agli abitanti dei comuni del cratere sismico in stato di disoccupazione o inoccupazione, offre le competenze richieste dalla professione sia per quanto riguarda la manualità che a livello teorico, con le conoscenze degli elementi di chimica, materiali, economia e disegno. Il corso partirà nella seconda metà di aprile con 2 lezioni settimanali di 2 ore ciascuna e avrà una durata di 3 mesi.

Il programma sarà curato dall’ing. Marco Silvestri, è rivolto alla formazione di personale destinato all’edilizia, alle costruzioni e all’impiantistica civile ed ha una particolare valenza, rientrando nel progetto complessivo che mira a ricostruire economia e tessuto sociale delle aree colpite dal sisma del 2016.

“Il pittore edile (o imbianchino) – spiegano i promotori – esegue lavori di pittura, stuccatura e rifinitura utilizzando varie tecniche e operando su materiali diversi, come intonaci, legno e metallo, su opere minori, immobili da restaurare o di nuova costruzione. Realizza ed applica elementi di decorazione pittorica murale oltre a produrre e applicare elementi decorativi solidi. Opera nel settore delle costruzioni prevalentemente per conto di imprese edili di ogni dimensione o come lavoratore autonomo all’interno di un laboratorio artigiano. Per lo svolgimento della sua attività lavorativa può essere esposto a polveri, vernici ed altre sostanze chimiche. Risponde al capo cantiere, al tecnico di cantiere, al direttore dell’Ufficio tecnico e si relaziona con il progettista e i fornitori. Collabora con altre figure professionali e con la clientela concordando scelte operative e finiture da realizzare. L’impiego si esercita presso il cantiere o l’opera da ristrutturare in orario giornaliero”.

Tra le materie che saranno trattate durante il corso ci sono: Elementi di disegno tecnico, Elementi di tecnologia dei materiali in edilizia, Organizzazione dei cantieri edili, Processi di lavorazione in edilizia, Tipologie e caratteristiche dei materiali edili, Tecniche di verniciatura, di incollaggio carte e rivestimenti da parati, di carteggio e pianificazione di attività. Oltre alla Normativa in materia di sicurezza delle costruzioni edili e a quella sulla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori in tutti i settori di attività privati o pubblici. Gli allievi apprenderanno, inoltre, i meccanismi delle reazioni dei materiali al trattamento di verniciatura e le tecniche di dosaggio conglomerati (sabbia, cemento, additivi).

Per le adesioni, è possibile compilare il modulo on line al seguente indirizzo: http://www.laboratoriodellasperanza.it/iscrizione-corso-pittore-edile oppure contattare la Bottega della Speranza scrivendo una mail a botteghe@laboratoriodellasperanza.it o componendo il numero 3246662673. Per maggiori informazioni sul nuovo progetto, le persone interessate possono anche raggiungere direttamente la Bottega che è aperta ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15 alle ore 19 in Corso Schiavi, 5 ad Acquasanta Terme.

 




dall’UniUrb

2018-04-09

 

Si parla di Germania all’UniUrb

Ilvo Diamanti e Angelo Bolaffi, assieme ad altri studiosi, discuteranno mercoledì 11 aprile, nell’Aula Magna di Scienze Politiche in Piazza Gherardi di Urbino, attorno al volume di “Germania/Europa” (Donzelli, 2018) di A.Bolaffi e P. Ciocca.

 

 

Venerdi’ 13 la Giornata Mondiale per la proprietà intellettuale

– L’Aula Magna del Rettorato ospiterà per l’occasione la conferenza “The Technology Transfer Cycle: linking societal needs and innovation” –

L’Università di Urbino Carlo Bo, settore Terza Missione, in occasione della Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale, organizza la conferenza “The Technology Transfer Cycle: linking societal needs and innovation”.

L’obiettivo generale dell’incontro è quello di riflettere sul ciclo del trasferimento tecnologico. Un’attenzione particolare sarà dedicata, nell’ambito della ricerca biomedica e biotecnologica, al rapporto tra le aziende, i pazienti di patologie genetiche rare e oncologiche e il mercato.

Apertura dei lavori alle ore 9 di venerdì 13 aprile nell’Aula Magna del Rettorato in Via Saffi, 2 Urbino, con i saluti del rettore Vilberto Stocchi e l’introduzione del professor Fabio Musso, Prorettore alla Terza Missione.

Interverranno tra i relatori:

la dott.ssa Mariagrazia Squicciarini (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico OCSE, Parigi);

la dott.ssa Loredana Guglielmetti (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi UIBM, Roma);

la dott.ssa Marta Catarino (Università di Minho, Braga);

il prof. Roberto Moro Visconti  (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano);

il dott. Lorenzo PolenzaniAngelini S.p.A., Roma).

Programma completo e contatti nella locandina allegata e su: www.uniurb.it/ttc

Il cammino del Pop: un Mogol per amico all’UniUrb

Mogol

– Domani il Sigillo dell’Università di Urbino –

Urbino – Il grande paroliere e produttore discografico Giulio Rapetti, a tutti noto col nome d’arte di Mogol, sarà ospite dell’Università di Urbino Carlo Bo alle 15 di domani martedì 10 aprile, quando nell’Aula Magna di Palazzo Battiferri, in Via Saffi, 42 riceverà dalle mani del rettore Vilberto Stocchi il Sigillo di Ateneo quale riconoscimento a una carriera dedicata a comporre le più celebri canzoni della musica italiana.

Dopo un primo saluto del Rettore, la lectio magistralis di Mogol dal titolo “Il cammino del Pop” che accompagnata da diversi brani musicali ripercorrerà la colonna sonora della vita di milioni di italiani. Oltre al celebre rapporto con Lucio Battisti, il paroliere nato a Milano nel 1936 ha scritto infatti canzoni memorabili anche per Mina, Adriano Celentano e tanti altri.

Dal 1992 Mogol dirige il Centro Europeo di Toscolano (TN) un’associazione no-profit destinata a lanciare giovani cantanti sulla scena musicale nazionale e internazionale.

Il Sigillo di Ateneo impresso nel 1588, rappresenta l’elemento identificativo di una delle più antiche Università italiane, ed è stato consegnato a personalità quali Gehrard Schröder, già Cancelliere della Repubblica Federale Tedesca, Enrico Giovannini, già Presidente ISTAT, Tawakkul Karman, Premio Nobel per la Pace, Martin Schulz, già Presidente del Parlamento Europeo, Carlo Rubbia, Premio Nobel per la Fisica, Elena Cattaneo, scienziata e Senatore a Vita, Sergio Zavoli, Andrea Camilleri, scrittore, Adam Zagajewski, poeta, Pietro Bartòlo, Dirigente Medico di Lampedusa, Mario Logli, pittore, Marco Bellocchio, regista.

 

 

 




Europa e comunicazione, confronto tra giornalisti ed esperti a UniMc

Si terrà mercoledì 11 aprile la tavola rotonda su “L’Europa delle Regioni. Verso nuove frontiere della comunicazione”.

Macerata – Quali sono oggi gli strumenti possibili per favorire un rapporto di dialogo e di confronto tra Istituzioni europee e cittadini? Quale cambiamento hanno imposto la diffusione e l’impatto delle nuove tecnologie nei modi di comunicare? Come garantire un’informazione di qualità e sempre più orientata a descrivere l’impatto delle politiche e delle azioni europee a livello locale? A queste domande tenterà di rispondere la tavola rotonda tra giornalisti ed esperti su “L’Europa delle Regioni. Verso nuove frontiere della comunicazione” organizzata dall’Università di Macerata per mercoledì 11 aprile alle 11 nella sede di via Don Minzoni 22A. Dopo i saluti del rettore Francesco Adornato, della delegata alla comunicazione istituzionale d’Ateneo Lucia D’Ambrosi e di Roberto Santaniello della rappresentanza in Italia della Commissione europea, si aprirà il confronto tra Andrea Maresi, che si occupa delle relazioni per la delegazione di Bruxelles alla Regione Lombardia, Matteo Naccari de Il Resto del Carlino e Giuseppe Dimiccoli de La Gazzetta del Mezzogiorno. Modera Pietro Frenquellucci, già caposervizio del Corriere Adriatico e del Messaggero.

L’incontro si inserisce all’interno di un progressivo percorso di sensibilizzazione sul tema del rapporto tra Europa e cittadini sviluppato dall’Ateneo maceratese negli ultimi anni. L’impegno in questo campo è ritenuto di grande importanza, perché, in Italia più che altrove, le notizie provenienti “dall’Europa” sono spesso percepite come lontane e difficilmente comprensibili, con la conseguente incapacità di cogliere le opportunità offerte e di saper tradurre in azioni concrete le tante informazioni a disposizione.

EVENTO ACCREDITATO PER LA FORMAZIONE DALL’ODG




Autoscontro in via dei Tigli: nota dell’Amministrazione comunale

 

 

 

San Benedetto del Tronto, 2018-04-09 – Con riferimento alla vicenda dell’autoscontro in via dei Tigli, l’Amministrazione comunale intende chiarire in ordine cronologico tutti i passaggi che si sono volti in modo che ognuno abbia ben chiaro quali siano le diverse responsabilità dei vari soggetti interessati.

Le Amministrazioni comunali sono per legge tenute a compilare annualmente un elenco delle aree comunali disponibili per le installazioni di circhi, attività dello spettacolo viaggiante e parchi di divertimento. Con la delibera di Giunta n. 59 del 27/03/2018, l’indirizzo dell’Amministrazione ha individuato nell’area di via dei Tigli una di queste, ovviamente specificando che le installazioni devono rispettare le prescrizioni indicate dal settore Lavori Pubblici come previsto dal vigente Regolamento per la concessione di aree da destinare allo spettacolo viaggiante.

Il titolare dell’attrazione in oggetto ha presentato una richiesta ma, in data 1 aprile 2018, la Polizia Locale ha effettuato su di essa un controllo rilevando che l’esercizio mancava di licenza di pubblico spettacolo, di agibilità e di autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico e contestando quindi violazioni sia di carattere amministrativo che penale.

In data 6 aprile, poi, la Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, presieduta dall’assessore Filippo Olivieri quale delegato del Sindaco, ha rilevato, con apposito verbale, il mancato rispetto delle prescrizioni previste esprimendo parere contrario.

Alla luce di tale parere, pertanto, sarà avviato da parte degli uffici competenti il procedimento di mancato accoglimento della domanda di rilascio della licenza temporanea di spettacolo viaggiante, che sarà adottato nel rispetto dell’art. 10-bis della L. 241/90, ovvero trascorsi 10 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione.

Tutto ciò attesta la massima attenzione al rigoroso rispetto delle norme da parte dell’Amministrazione comunale, sia nella sua componente politica sia nella parte amministrativa; le irregolarità sono state prontamente accertate con gli effetti che ne conseguiranno.

Autoscontro dello scontro

 

Il Comune fa autoscontro?

 

 

 




Smonta il Bullo al Concordia

PROGETTO “SMONTA IL BULLO” 2018

a cura dell’Associazione Città dei Bambini (componente dell’Osservatorio Permanente per l’Infanzia e l’Adolescenza di San Benedetto del Tronto)

San Benedetto del Tronto, 2018-04-09 – L’Associazione Città dei Bambini, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’Osservatorio permanente di San Benedetto del Tronto, in occasione della nona edizione della Festa dei Bambini, ha realizzato un percorso laboratoriale di approfondimento sul tema del bullismo.

Martedì 10 aprile alle ore 10:00, e in replica alle ore 21:00, andrà, perciò, in scena presso il teatro comunale Concordia la terza ed ultima edizione dello spettacolo “Smonta il Bullo”. Protagonista della rappresentazione di quest’anno è la classe 5^C, indirizzo musicale, della Scuola Primaria Spalvieri, ISC sud, seguita dalle insegnanti Caterina Capriotti e Marianna Iervolino.

I 21 alunni hanno partecipato, in orario scolastico, a dieci incontri della durata di 2 ore ciascuno con professionisti della didattica teatrale – Davide Calvaresi e Giulia Capriotti della Compagnia Teatrale 7/8 chili di Offida – seguendo una metodologia prevalentemente ludica e di improvvisazione.

Questa edizione presenta una novità: SBAM: una sberla al bullismo a suon di canti e musica eseguiti dalla stessa 5^C. Lo spettacolo è, inoltre, accompagnato da una coreografia ideata dalla Sig.ra Adriana Posta della Scuola di danza Prima Musa di San Benedetto del Tronto, sulle note della canzone I Remember (The Bully Song).

L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa svoltasi stamane in teatro: “L’Amministrazione comunale è grata ai componenti dell’associazione Città dei bambini – ha detto l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni – perché dedicano tempo ed energie ad un progetto che ha un valore ben superiore a quello di una semplice attività extracurriculare a scuola. Il percorso che l’associazione, insieme alle scuole, ha voluto condurre ha infatti una finalità altissima, quella di combattere uno dei fenomeni di devianza e di disordine sociale più odiosi e difficili da contrastare”.

Le precedenti edizioni hanno visto protagonisti per l’anno 2016 gli alunni della classe 3^A della Scuola Primaria Bice Piacentini – isc centro – e l’insegnante Maria Taffora mentre per l’anno 2017 sono stati coinvolti bambine e bambini della classe 5^C della Scuola Primaria Moretti – isc nord – e l’insegnante Donatella Gabrielli.

I bambini sono stati protagonisti assoluti del progetto, anche le locandine degli spettacoli sono nate dai disegni fatti dai ragazzi.

L’Associazione Città dei Bambini da sempre si pone come obiettivo il miglioramento della qualità di vita dell’infanzia e dell’adolescenza, favorendo contesti di socializzazione e crescita. Non poteva quindi tralasciare di porre l’attenzione ad uno dei più sentiti e diffusi problemi che affliggono i bambini in età scolare, ovvero il bullismo.

Da quasi cinque anni l’Associazione si dedica ad una profonda riflessione sul tema, cercando di individuare un modo efficace con il quale contribuire ad un approccio costruttivo, formativo ed informativo dei diretti interessati che non fosse un convegno, una conferenza o qualcosa che comunque, data l’età in questione, non si presentasse come scarsamente fruibile proprio da coloro che maggiormente ne dovrebbero essere coinvolti; ecco che “Smonta il Bullo”promuove il bullismo raccontato dai bambini ai bambini.

Il tema è di quelli che riempiono le cronache, e non potrebbe essere diversamente visto che oltre la metà dei giovani dichiara di aver subito atti di bullismo, soprattutto negli ambienti scolastici.

Il termine bullismo non indica qualsiasi comportamento aggressivo o comunque gravemente scorretto nei confronti di uno o più, ma precisamente un insieme di comportamenti verbali, fisici e psicologici reiterati nel tempo, posti in essere da un individuo, o da un gruppo di individui, nei confronti di individui più deboli.
La debolezza della vittima o delle vittime può dipendere da caratteristiche personali o socioculturali.

I comportamenti (reiterati) che si configurano come manifestazioni di bullismo sono vari, e vanno dall’offesa alla minaccia, dall’esclusione dal gruppo alla maldicenza, dall’appropriazione indebita di oggetti fino a picchiare o costringere la vittima a fare qualcosa contro la propria volontà.

Molto si sta muovendo, lo scorso anno il Miur ha proclamato il 7 febbraio la 1ª Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola promossa dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Safer Internet Day 2017 (#SID2017), un’iniziativa lanciata nell’ambito del Piano nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola. Il tema venne rilanciato anche nel corso del Festival di Sanremo e durante il dopo Festival.

 




Roberto Costantini, “Ballando nel buio”

 

San Benedetto del Tronto – Il Club degli Incorreggibili Ottimisti vi invita all’incontro con Roberto Costantini che si terrà, venerdì 13 aprile alle ore 21,15, presso l’Hotel Progresso sul Lungomare di San Benedetto del Tronto per presentare il suo ultimo libro Ballando nel buio.

1974. Sono gli anni di piombo, e Mike “Africa” Balistreri è un ventiquattrenne idealista e pieno di rabbia. Studia all’università e si mantiene insegnando karate in una palestra frequentata dall’estrema destra romana. Insieme a Ringo, Benvenuti e Boccino milita in Ordine nuovo, fino allo scioglimento per decreto dell’organizzazione. Crollano allora molte convinzioni di Africa: poter cambiare il mondo facendo a botte coi rossi e la polizia, distinguere nettamente i traditori dai traditi, capire quale tra le due ragazze che frequenta è quella giusta. Sarà una P38 a dividere definitivamente i loro destini.

1986. Nel giorno in cui la mano de Dios di Maradona affossa gli inglesi ai mondiali, la mano della P38 abbatte Ringo, il vecchio compagno di militanza che ha fatto carriera nella DC. Michele Balistreri , ora commissario della Omicidi, viene chiamato a indagare, nonostante il suo coinvolgimento personale nel caso. Una lunga scia di sangue lo riporterà sul ciglio di quell’abisso del 1974. I nemici che deve affrontare sono tanti, e il peggiore è Africa, quel ragazzino che il Balistreri adulto ha sepolto sotto un cumulo di alcol, tabacco, donne e cinismo. Ma quando l’odio e l’amore si risvegliano e le due ragazze di allora – quella giusta e quella sbagliata – si riaffacciano nella sua vita, non può più voltarsi e fuggire. Per individuare l’assassino dovrà guardare in faccia Africa e il suo passato, mettere in discussione molte delle sue certezze, e capire finalmente che: chi nella sua vita non ha creduto e amato almeno una volta disperatamente e inutilmente, morirà senza aver mai davvero conosciuto la vita e l’amore.

Roberto Costantini (Tripoli, 1952), ingegnere, consulente aziendale, oggi dirigente della Luiss. E’ autore per Marsilio della Trilogia del Male con protagonista il commissario Michele Balistreri, bestseller in Italia e già pubblicata negli Stati Uniti e nei maggiori paesi europei, premio speciale Giorgio Scerbanenco 2014 quale “migliore opera noir degli anni 2000”. Con La moglie perfetta è stato finalista al premio Bancarella 2016.

 

 

 

 




dall’Amat

2018-04-09

URBINO IN MUSICA MERCOLEDÌ 11 APRILE AL TEATRO SANZIO

CARMEN CON L’ORCHESTRA RAFFAELLO DIRETTA DA STEFANO BARTOLUCCI

Mercoledì 11 aprile al Teatro Sanzio per Urbino in Musica – quarta edizione della stagione musicale promossa dal Comune di Urbino e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – si torna all’opera, questa volta con il capolavoro di Bizet Carmen, opéra-comique su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy con Julija Samsonova-Khayet nel ruolo della protagonista e Alessandro MocciaDaniele Girometti e Alina Godunov. Una storia d’amore, destinata a trasfigurasi in odio e infine in morte, un classico della lirica caratterizzato da alcune delle arie più belle e conosciute dal pubblico di tutto il mondo, affidata all’Orchestra Raffaello diretta da Stefano Bartolucci, con il Coro Città Futura Regina di Cattolica diretto da Gilberto Del Chierico e dal Coro di Voci Bianche Volponi diretto da Antonella Pierrucci, con il corpo di ballo Accademia A. Bartolacci. La regia è di Francesco Corlianò e le scene di Daniele Pieri.

Carmen, capolavoro di Georges Bizet, è considerata opera nazionale francese, simile all’Aida in Italia, storia d’amore e morte che tocca i vertici più alti della drammaticità. L’opera, in quattro atti è tratta da una novella di Prosper Mérimée (1845). Della Carmen esistono diverse edizioni che variano soprattutto nelle parti di recitativo e del duello fra José ed Escamillo. Anche se oggi la Carmen è considerata una delle più belle opere liriche, alla su prima non piacque agli spettatori ed alla critica. Il lavoro era troppo carico di intensità drammatica per piacere al pubblico dell’epoca; l’intreccio della storia venne giudicato immorale, per la presenza di zingari, contrabbandieri e fuorilegge e con un finale sanguinoso da cronaca nera. Anche la musica non fu gradita agli amanti della tradizione, perché giudicata dai critici, troppo “wagneriana”. La prima rappresentazione fu all’Opéra Comique di Parigi il 3 marzo 1875 mentre la prima rappresentazione italiana avvenne al Teatro Bellini di Napoli il 15 novembre 1879.

La vicenda si svolge a Siviglia, in Spagna, e ha come protagonista una bella e provocante zingara, Carmen, di cui si innamora perdutamente Don José, un brigadiere del corpo di guardia, il quale viene meno ai propri doveri di soldato per seguirla, arrivando perfino a unirsi a una banda di contrabbandieri. Ma la capricciosa zingara si stanca presto e rivolge le sue attenzioni all’affascinante torero Escamillo. Impazzito per la gelosia, mentre la folla della corrida applaude il vittorioso Escamillo, Don José uccide Carmen e poi si costituisce ai gendarmi. La scabrosità del soggetto, che contravveniva alle convenzioni teatrali dell’opéra-comique, e il realismo con cui erano presentati i personaggi sulla scena non piacquero inizialmente e il compositore fu accusato di immoralità. Qualche anno più tardi il giudizio mutò e la Carmen divenne una delle opere più rappresentate nel mondo. Il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, che l’apprezzava molto, ne esaltò il carattere solare e mediterraneo che esprimeva, a suo dire, “un ritorno alla natura, alla gaiezza, alla giovinezza e alla virtù”. Caratteristici sono nell’opera i brani che si ispirano alle forme e ai colori della tradizione popolare spagnola, come la famosa habanera, una danza simile al tango sul cui ritmo Carmen intona l’aria L’amore è un uccello ribelle.

Per informazioni Teatro Sanzio 0722 2281. Inizio concerto ore 21.PESARO, VENERDÌ 13 APRILE GLI STREPITOSI BALLETBOYZ

CONCLUDONO LA STAGIONE DI DANZA DEL TEATRO ROSSINI

Venerdì 13 aprile ultimo appuntamento della stagione di danza del Teatro Rossini realizzata dal Comune di Pesaro e dall’AMAT, che per il quarto anno consecutivo ha ospitato da ottobre un cartellone di sei appuntamenti per una panoramica sulle diverse declinazioni di quest’arte così affascinante. La conclusione è affidata agli inglesi BalletBoyz, pionieri dell’idea di una danza per tutti, con l’ultima attesa creazione 14 days. La compagnia composta da dieci strepitosi giovani talenti, è considerata come una delle forze più originali e innovative nel panorama della modern dance, raggiungendo un vasto pubblico grazie ai loro applauditi lavori in teatro e in televisione.

Alla fine dello spettacolo torna anche Stop! Visioni intorno alla danza, un invito rivolto allo spettatore affinché possa fermarsi, condividere le proprie sensazioni o semplicemente lasciarsi guidare dal critico di danza e giornalista Silvia Poletti tra le sfumature dello spettacolo appena visto.

Michael Nunn & William Trevitt, fondatori dei BalletBoyz, sono considerati i pionieri dell’idea di una danza per tutti. La popolarità è arrivata con i documentari su Channel 4 Ballet Boyz I & II,Strictly BolshoiThe Royal Ballet in Cuba e grazie all’innovativo Ballet Boyz: The Rite of Spring per il canale BBC Three. La compagnia (unico ensamble inglese tutto al maschile) ha avviato una profonda innovazione nella danza rivoluzionando la programmazione, utilizzando nuovi schemi, collaborando con un’ampia rosa di talenti “di rottura” e costruendo un gran seguito attraverso i documentari per la TV. Dalla nascita nel 2001, BalletBoyz ha ricevuto numerosi riconoscimenti e nomination per premi internazionali: l’Olivier Award, due nomination al South Bank Show Award, la Rose d’Or, l’International Emmy e il Golden Prague Grand Prix per i documentari televisivi. La compagnia si esibisce regolarmente in Gran Bretagna e all’estero, con un repertorio di oltre 30 coreografie, 25 delle quali appositamente create.

Nella nuova sede, a Kingston upon Thames, si prosegue nell’obiettivo di Nunn & Trevitt di “una danza per tutti”, tramite l’organizzazione di world-class che coinvolgono la comunità locale; lo scopo è quello di promuovere una collaborazione dinamica ed efficace con il programma di danza della Kingston University.

I danzatori di BalletBoyz sono Edd Arnold, Sean Flanagan, Marc Galvez, Jack Hilton, Edward Pearce, Harry Price, Blaine Richardson, Matthew Sandiford, Bradley Waller, Kyle White.

Il programma prevede sei coreografie: Fourteen Days, nuova produzione dell’ottobre 2017 presentata con l’inimitabile stile BalletBoyz e co-prodotta da Sadler’s Wells in associazione con artsdepot, The title is in the text coreografia di Javier De Frutos musica di Scott Walker, Human animal coreografia di Iván Pérez musica di Joby Talbot, US coreografia di Christopher Wheeldon musica di Keaton Henson, The indicator line coreografia di Craig Revel Horwood musica di Charlotte Harding e Fallen, British National Dance Award migliore coreografia contemporanea 2013, coreografia di Russell Maliphant musica di Armand Amar.

Per informazioni e biglietti (da 7,50 a 27 euro): biglietteria del teatro 0721 387621. Inizio spettacolo ore 21.

GIOVEDÌ 12 APRILE, ASCOLI PICENO TEATRO VENTIDIO BASSO

ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE PER CICLO SINFONICO 2018

 

Giovedì 12 aprile alle ore 21 il Teatro Ventidio Basso sarà il palcoscenico del più imponente tra i concerti presenti nel Ciclo Sinfonico 2018 organizzato dalla Società Filarmonica Ascolana e inserito nel cartellone unico di Ascoli Musiche promosso dal Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT. L’Orchestra Sinfonica Abruzzese – in collaborazione con il Conservatorio “L. D’Annunzio di Pescara e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Braga” di Teramo – si unirà a ben cinque cori – Coro “V. Basso” di Ascoli Piceno, Coro dell’Accademia di Pescara, Coro del Conservatorio “A. Casella” L’Aquila, Corale Novantanove e Schola Cantorum “S. Sisto” dell’Aquila – uniti per l’occasione in un’unica grande compagine, nell’interpretazione della Sinfonia n.9 in re minore op.125 per Soli, Coro e Orchestra di Ludvig van Beethoven.

 

La Nona, l’ultima e la più ambiziosa sinfonia della produzione di Beethoven, è tra le pagine più celebri del repertorio sinfonico di tutti i tempi, una musica che per la sua bellezza e la sua grandiosità è divenuta manifesto e simbolo della fratellanza tra i popoli, di libertà e unità, tanto da essere eletta, a partire dal 1972, come inno europeo. Commissionata inizialmente dalla Società Filarmonica di Londra nel 1817 e portata a termie dopo una lunga gestazione nel 1824, la Nona Sinfonia rende esplicito il messaggio ideologico presente in tutta la produzione Beethoveniana: la Gioia sentita come slancio vitale, impegno ottimistico a superare i propri egoismi in una fratellanza di tutti gli uomini.

Sul podio in qualità di direttore e maestro concertatore ci sarà Pasquale Veleno, apprezzato interprete che vanta importanti collaborazioni ed esperienze a livello internazionale e profondo conoscitore della vocalità e del repertorio sinfonico-corale.

 

Pasquale Veleno direttore e maestro concertatore, Li Keng soprano, Riccardo Della Sciucca tenore, Daniela Nineva mezzosoprano, David Maria Gentile baritono. Giovanni Farina, Pasquale Veleno, Rosalinda Di Marco, Ettore Maria Del Romano, Silvia Umile, maestri dei cori.

Per informazioni: biglietteria del teatro 0736 298770.




Hockey inline, la Samb U16 si aggiudica il campionato interregionale con 3 giornate di anticipo

 

San Benedetto del Tronto – Con tre giornate di anticipo la Samb Under 16 si aggiudica il Campionato di hockey inline ( fase interregionale) e stacca con largo anticipo il biglietto per la finale nazionale che si svolgerà dal 18 al 20 maggio: finale alla quale parteciperanno le migliori 8 squadre italiane.
Nella prima delle due partite disputate in questo week-end i giovani Pattinatori Sambenedettesi hanno battuto gli emiliani del Bomporto, diretti rivali in classifica, con un perentorio 3 a 0, superando pure la sfortuna di ben 4 pali colpiti da Mucchetti.
A questo punto, acquisita la matematica certezza del primato in classifica, i ragazzi del coach Luca Tiburtini hanno perso un po’ di concentrazione e, forse risentendo della fatica accumulata nella lunga trasferta, hanno sofferto molto nella seconda partita che li ha visti opposti ai volenterosi padroni di casa del Modena, fanalino di coda del campionato.
Dopo un primo tempo chiuso faticosamente in vantaggio per 3 a 1, sono definitivamente calati nella ripresa ed hanno concluso sconfitti per 6 a 5. Un risultato sorprendente, il primo negativo in tutta la stagione, che comunque non comporta alcun rischio per la classifica finale. A due giornate dal termine, la Samb vanta infatti ben 12 punti di vantaggio sul Ferrara, squadra ora diretta inseguitrice.
In campionato la Samb ha schierato i portieri Bellantonio Andrea e Guidotti Riccardo ed i giocatori Albertini Francesco, Carminucci Riccardo, Cimatti Diego, Fineo Carlo, Funari Andrea, Guerre Valentino, Luzi Alessio, Mucchetti Ivo Perseo, Stanciu Luca, Troiano Gabriele, Trucchi Francesco.




Pioggia di medaglie per i nuotatori della Delphinia Team Piceno

 

Grottammare – Pioggia di medaglie e ottime prestazioni, i nuotatori della Delphinia Team Piceno brillano nel panorama agonistico marchigiano.
Un mese impegnativo quello di marzo per tutti i nuotatori delle marche. Moltissimi gli impegni nei quali i ragazzi si sono dovuti cimentare. I Campionati di Nuoto Assoluti e di Categoria a Fabriano hanno aperto le danze, per poi continuare con i Campionati Regionali di Fondo a Pesaro. La Delphinia Team Piceno si presenta con una squadra giovane 14 atleti di cui ben 10 nella categoria Ragazzi che hanno dato il loro meglio portando a casa un bottino di 18 medaglie.

Lisa Maria Iotcu, la nostra atleta offidana, fa il pieno con un argento nei 50 stile libero, oro nei 200 stile libero, argento nei 400 e 800 stile libero e due ori nei 100 e nei 200 delfino. Da sottolineare la prestazione nei 100 defino, che con 1’03”15 conquista la nuova prestazione regionale su questa disciplina. Buonissime le prestazioni anche di Diletta Goglia l’atleta ascolana, categoria cadetti che conquista un bronzo negli 800 stile libero, un argento nei 100 rana e un meraviglioso oro nei 200 rana. Ottimo bronzo di Caterina Cicchinè negli 800 stile libero, bronzo per Giulia Piras nei 200 farfalla, bronzo nei 1500 di Ficcadenti Lorenzo e bronzo nei 400 misti con Linda Ripa. Nella categoria ragazzi primo anno, succoso bottino per Emidio De Carolis: argento nei 200 stile libero, oro nei 400 stile libero, argento nei 1500 stile libero e argento nei 100 farfalla. Buonissime le prestazioni degli altri atleti: Giorgia Basili, Eleonora Breccia, Gaia, Di Giacinti, Camilla Malavolta, Filippo Malavolta e Beatrice Ubaldi.

La squadra Delphinia Team Piceno ha dato vita a gare esaltanti creando nuove sinergie, cementando successi e dando vita a nuovi obiettivi.
Le prestazioni della nostra ondina Lisa Maria Iotcu hanno permesso di conquistare due ottimi ori nella classifica dei campionati assoluti nei 100 e 200 farfalla.

Dai campionati di categoria alle convocazioni per i Campionati Regionali di Fondo il passo è stato breve e la Delphinia si è mostrata anche in questo caso protagonista con i suoi 8 atleti: Diletta Goglia, Caterina

 

 




dalla Regione Marche

2018-04-09

PROGETTO VITA INDIPENDENTE, LA GIUNTA RADDOPPIA I FONDI STANZIATI

 

Raddoppiato il fondo per ‘Vita Indipendente’, progettualità che consente alle persone con disabilità grave di ottenere ottimi risultati in termini di autonomia e inclusione sociale. La Giunta regionale, riunita questa mattina, ha infatti stanziato per il 2018 più di un milione e duecentomila euro.

“Mantenuto l’impegno assunto nei mesi scorsi per sostenere e implementare questa progettualità – dichiara il presidente Luca Ceriscioli – ed estesa la possibilità di beneficiarne a tutte le persone con disabilità grave anche psichica in possesso della L.104/92 e non solo ai disabili motori. Dopo aver già integrato il fondo di ulteriori 95mila euro, che si sono aggiunti ai 600mila investiti da anni, la Regione Marche ha ulteriormente integrato la somma per rispondere adeguatamente ai bisogni rilevati attraverso le istanze pervenute e concedere il contributo a tutti coloro che hanno presentato domanda. I fondi stanziati, complessivamente 1.225.509 euro per l’anno 2018, servono per garantire a ben 227 persone con disabilità una maggiore autonomia attraverso l’assunzione di assistenti personali liberamente scelti”.

E’ stata garantita la continuità senza interruzione dei progetti già attivi dal 2012 approvando una prima graduatoria riservata ai soli soggetti che già beneficiavano del contributo regionale per l’attuazione del Piano personalizzato di Vita Indipendente e che hanno deciso di mantenere lo stesso contributo percepito per l’anno 2017. Le risorse necessarie per finanziare tutti i piani personalizzati di questa prima graduatoria sono pari a 544.908 euro per  69 persone con disabilità grave che hanno confermato di voler continuare nel proprio percorso di Vita Indipendente (a fronte dei 71 beneficiari nel 2017). I beneficiari hanno già ricevuto il 90% del contributo annuale previsto per il proprio piano personalizzato.

Sono inoltre 158 le nuove domande ammissibili sulle 160 pervenute da persone con disabilità grave che finora non hanno beneficiato di tale progettualità regionale.

In base a quanto previsto dalla DGR n.1360/2017, il fondo regionale 2018 – pari ad 695.000 euro – doveva essere utilizzato in primis per il finanziamento di tutti i Piani personalizzati della prima graduatoria mentre l’eventuale parte restante avrebbe dovuto coprire quelli rientranti in una seconda graduatoria che partiranno dal mese di maggio, secondo l’ordine della graduatoria stessa e fino ad esaurimento delle risorse.  Dato che la parte residuale del fondo regionale 2018  (pari a 150.092 euro) a seguito del finanziamento dei progetti della prima graduatoria avrebbe coperto solo una minima parte delle nuove richieste pervenute per le quali occorrono risorse pari a 680.601 euro, la Giunta regionale si è attivata per reperire le risorse necessarie per finanziare anche tutti i nuovi progetti approvati con la seconda graduatoria aggiungendo ai 695mila euro ulteriori 530.509 euro.

Le Marche al Vinitaly con 141 aziende e 258 etichette

Vinitaly

Le Marche al Vinitaly 2018: con 141 aziende e 258 etichette in terrazza, festeggiano i 50 anni della Doc del Rosso Piceno e del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Al Sol&Agrifood altri 19 espositori. Premio “Benemerito” all’azienda Staffa di Staffolo. Ceriscioli: “Verona vetrina della qualità marchigiana”. Casini: “Rafforziamo la nostra immagine e promuoviamo le nostre produzioni”

 

Ancona, 2018-04-09 – Nell’anno del 50° anniversario della Doc (Denominazione di origine controllata) del Rosso Piceno e del Verdicchio dei Castelli di Jesi, le Marche confermano la tendenza consolidata negli ultimi anni: Bianchi di punta (Verdicchio, Pecorino e Passerina in testa), 20 denominazioni autoctone dalla forte identità territoriale, biologico in crescita (seconda regione in Italia per l’incidenza del BIO sul totale della superficie vitata). Sono ancora queste le carte vincenti delle Marche del vino alla 52a edizione di Vinitaly, in programma, a Verona, dal 15 al 18 aprile. Parteciperanno con 141 aziende: 67 presenti in stand singoli tra i vari padiglioni, 74 nell’area della Regione Marche (padiglione 7, C6/7/8/9), coordinata assieme ai due Consorzi regionali (l’Istituto marchigiano di tutela vini con 59 aziende e il Consorzio Vini Piceni con 15 aziende). La “collettiva” della Regione schiera 258 etichette che verranno presentate, nella Terrazza Marche, alla libera degustazione degli operatori. Un successo, questa iniziativa, che ogni anno conferma la positività della proposta, segnalata dalla grande adesione sempre registrata. E a Verona la società agricola la Staffa di Staffolo verrà insignita con il Premio “Benemerito della Viticoltura 2018” Intitolato ad Angelo Betti. Il riconoscimento va ai benemeriti della vitivinicoltura italiana, su indicazione delle Regioni. Le Marche hanno segnalato la giovane azienda, realtà artigianale che si sviluppa su sei ettari di vigneto, agricoltura di ispirazione naturale vigneti maturi, una grandissima passione per l’agricoltura rispettosa dell’ambiente e per il buon vino. Vinitaly non è però solo vino, ma anche olio: al Salone internazionale dell’olio e dell’agroalimentare di qualità, le Marche, al padiglione C, saranno presenti con 19 espositori. Per l’olio extravergine Igp Marche, che ha guadagnato il logo di identificazione geografica protette dell’Unione europea nel 2017, si tratta di una “prima” eccezionale per proporre il meglio della produzione oleicola locale, dal momento che il marchio coinvolge il 76% della superficie regionale e le principali aree olivicole. Il Vinitaly, secondo il presidente della Regione Luca Ceriscioli, “rappresenta un evento significativo per rafforzare l’immagine di qualità delle Marche. È una tappa importante della promozione internazionale perché la vocazione di tutte le imprese è quella di guardare fuori dal Paese, laddove esiste un’attenzione particolare per i prodotti di qualità. Sosteniamo questo percorso con iniziative mirate e la partecipazione agli eventi più prestigiosi, come il Salone di Verona”. Qualità e legame con il territorio “saranno il nostro biglietto da visita a Verona – ha sottolineato la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura – Con due anniversari, Verdicchio dei Castelli di Jesi e Rosso Piceno, e una prima assoluta, olio Igp Marche, abbiamo l’opportunità di esporre al grande pubblico le nostre eccellenze su un palcoscenico prestigioso. Coglieremo l’occasione per rafforzare la nostra immagine e promuovere le nostre produzioni”. Casini ha anche ricordato che al Vinitaly dello scorso anno le Regioni hanno consentito di destinare alle zone terremotate il 3% della propria dotazioni dei Psr, invece del 2% concordato. “Questa decisione ha portato alle Marche 159 milioni di euro di solidarietà. A distanza di un anno, la rimodulazione delle risorse è stata fatta, l’Europa ha validato il programma e i bandi sono in pubblicazione. Ne approfitto anche per precisare che la gestione dei 18 milioni per le strade interpoderali può essere in capo ai comuni qualora ne manifestassero la volontà. A Verona, insomma, ribadiremo anche il nostro impegno per la rinascita delle aree devastate dal sisma”. Il dirigente del servizio Agricoltura, Lorenzo Bisogni, ha ripercorso gli investimenti a favore del settore enologico marchigiano sostenuti con le risorse del Programma di sviluppo rurale che hanno consentito di elevare la qualità dei vini marchigiani. Il dirigente del servizio Internazionalizzazione Riccardo Strano ha anticipato iniziative promozionali in Giappone per promuovere l’export dei vini marchigiani.

Il programma

Per celebrare al meglio i due cinquantesimi, sono state programmate una serie di iniziative. Si parte domenica 15 aprile con il taglio del nastro (ore 12.30) e la prima delle tre degustazioni targate “100% Marche” (domenica ore 15.00, martedì ore 10.00 e 15.00), con sei Verdicchio dei Castelli di Jesi e sei Rosso Piceno sotto la lente di Michaela Morris, firma di Decanter, Meininger’s e Quench, e di Carlo Cambi, giornalista, autore tv ed esperto di enogastronomia.

Sempre sul fronte dei tasting, vanno in scena lunedì le degustazioni clou sulle due denominazioni, guidate da due tra i massimi esperti internazionali di vino: il direttore scientifico della Vinitaly International Academy e senior editor di Vinous, Ian D’Agata, e Filippo Bartolotta, il giudice di Decanter Magazine che lo scorso anno ha fatto da sommelier ai coniugi Obama in Italia. Il primo presenta i dieci grandi Verdicchio che hanno contribuito a rendere l’autoctono marchigiano il vino bianco fermo più premiato dalle guide italiane (ore 11.30, Palaexpo – sala Argento 2), mentre è Bartolotta a firmare la regia di “Sostenibile con gusto”, la degustazione dedicata ai campioni del Rosso Piceno (ore 15.30, Palaexpo – sala Argento 2).

Due survey (indagini) su vini biologici e sulle nuove tendenze dei consumatori italiani sono al centro del convegno in programma per lunedì 16 aprile (ore 11.00) e realizzato dal Consorzio Vini Piceni in collaborazione con Nomisma Wine Monitor, mentre l’appuntamento “Vino e agroalimentare, la ricetta vincente per il futuro della Regione” (ore 15.00), fa il punto sulla forza trainante del binomio vino-cibo nella promozione del territorio, a partire anche dall’esperienza di Food Brand Marche e dalla case history del Verdicchio. Un’anteprima sul tema food & wine, “Old but Gold” è l’appuntamento riservato alla stampa della domenica sera, una cena vintage a tempo di Verdicchio per celebrare i 50 anni della denominazione con cinque piatti iconici degli ultimi cinque decenni della cucina italiana interpretati da Errico Recanati. E nei quattro giorni di manifestazione sarà sempre lo chef stellato del ristorante Andreina a firmare le proposte gastronomiche dello stand marchigiano, uno spazio collettivo di oltre 1000mq con una mega-terrazza dedicata anche agli assaggi liberi.

Dati statistici

Con 20 denominazioni (15 Doc e 5 Docg) e un’indicazione geografica tipica (Igt), le Marche del vino esprimono oggi un fatturato di quasi 150 milioni di euro, contano oltre 14.000 aziende con una superficie media di 1,23 ettari ciascuna e 17.000 ettari complessivi di vigneto a livello regionale. La produzione 2017 ha contato su quasi 30 milioni di bottiglie di etichette a denominazione di origine. Vinitaly è la più grande manifestazione internazionale dedicata al comparto vino per area espositiva (183 mila mq di quartiere fieristico interamente sold out) e presenza estera. Per la sua 52a edizione, in programma dal 15 al 18 aprile a Veronafiere, sono attesi nella città scaligera oltre 4.300 espositori da più di 30 Paesi, delegazioni commerciali provenienti da 58 Paesi e 128 mila visitatori.