dalla Città

Studenti universitari di Odessa in visita in Comune

Il sindaco Pasqualino Piunti, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Chiarini e l’assessore al turismo Pierluigi Tassotti hanno ricevuto in sala consiliare un gruppo di 26 studenti della facoltà di architettura e ingegneria dell’Università di Odessa (Ucraina) che, come avviene da 4 anni a questa parte, trascorrono nel Piceno un periodo di stage con esercitazioni pittoriche e tecniche sul patrimonio naturale ed architettonico del Piceno.

 

Dallo scorso anno il rapporto tra la grande città che si affaccia sul mar Nero e il Piceno si è rafforzato con un gemellaggio con la facoltà di Architettura di Ascoli Piceno: le istituzioni universitarie di Odessa sono molto interessate a scambi di studenti e docenti con l’Italia. La presenza del belpaese ad Odessa è molto visibile e risale al 1200, l’impronta italiana è nei suoi maggiori palazzi, senza dimenticare che l’opera più famosa della città, la scalinata resa immortale dal film “La corazzata Potemkin” è opera dell’’architetto italiano Francesco Boffo.

 

Nel corso dell’incontro, che ha visto la delegazione di studenti donare al Sindaco un piccolo quadro, è stata ipotizzata la realizzazione di una mostra dei lavori realizzati dagli studenti, ospiti di un albergo di Grottammare, durante il loro soggiorno.

San Benedetto del Tronto, 23-04-2018

Nuove assistenti sociali al lavoro, si potenzia l’attività di sportello dell’Ambito 21

Questa mattina il sindaco Pasqualino Piunti ha ricevuto le sei assistenti sociali assunte a tempo determinato dall’Ambito territoriale sociale n. 21 grazie ai fondi del POR Marche del Fondo Sociale Europeo 2014 – 2020 e che avranno il compito di potenziare i servizi rivolti alla parte più bisognosa della popolazione con attività di sportello nei diversi comuni dell’Ambito.

 

Il nuovo personale avrà infatti il compito di dare risposte concrete e soprattutto uniformi ai bisogni sociali emergenti dai cittadini, prendendo in carico le varie situazioni o trasmettendole, se è il caso, ai competenti servizi sociosanitari sul territorio. Inoltre gestiranno le domande di accesso al reddito di inclusione (REI).

 

Il Sindaco, affiancato dall’assessore ai servizi sociali Emanuela Carboni, dalla dirigente del settore Politiche sociali Catia Talamonti, dal direttore dell’Ambito Maria Simona Marconi con le sue collaboratrici, ha fatto gli auguri di buon lavoro a Martina Rovedi, Marianna Palmieri, Meri Sgrilli, Michela Soragnese, Roberta Di Nicolò mentre la sesta assunta, Manuela Bernabini, entrerà in servizio dal mese di maggio.

 

“Avete un compito molto delicato e, al contempo, fondamentale – ha detto il Sindaco – prendere in carico le sempre più numerose fragilità, orientare queste persone verso le opportunità messe a disposizione dalle istituzioni, accompagnarle in un percorso di reinserimento, è un lavoro difficile ma anche affascinante e potenzialmente ricco di soddisfazioni. Noi vi saremo sempre vicino – ha concluso Piunti – e da voi ci attendiamo molto”.

 

Grazie a queste assunzioni, l’Ambito sociale 21 rafforza la sua attività di sportello non solo a San Benedetto ma anche nei Comuni del comprensorio. Il punto di accesso al secondo piano del Municipio di viale De Gasperi sarà aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 14 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18. Lo sportello presso il distretto sanitario ASUR di via Romagna sarà attivo il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13 mentre si apriranno sportelli per un giorno alla settimana nei comuni di Monteprandone (mercoledì) e Cupra Marittima (giovedì).

San Benedetto del Tronto, 23-04-2018



dal Piceno

 

25 aprile: il programma delle celebrazioni
Sacrario partigiano San Marco
23-04-2018

Il Presidente D’Erasmo invita i giovani a partecipare

Come ormai lunga e apprezzata tradizione, la Provincia insieme al Comune di Ascoli Piceno e l’A.N.P.I. provinciale, hanno organizzato solenni momenti per celebrare il 73° anniversario della Liberazione e fare memoria di quei fatti, per i quali la Provincia e la città capoluogo sono state insignite della medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana. Una data, quella del 25 aprile 2018, particolarmente significativa perché cade nel 70° anniversario della Costituzione della Repubblica.

La giornata di mercoledì si aprirà alle ore 9 con la deposizione della corona dinanzi al Palazzo del Governo, in P.zza Simonetti, quindi le autorità civili e militari convenute si sposteranno a P.zza Roma dove, alle 9.15, sarà deposta una corona sul monumento ai caduti. Successivamente, alle ore 9.30, le autorità si recheranno a Colle San Marco dove, alle 10, dopo la deposizione della corona sul cippo e sul sacrario ai caduti per la Resistenza e la resa degli onori ai caduti, saranno pronunciati gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni.

Prenderanno la parola il Prefetto di Ascoli Piceno dott.ssa Rita Stentella, il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, il Sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli e il Presidente del Comitato provinciale A.N.P.I. Pietro Perini. Chiuderà la giornata, alle 11, la celebrazione della Santa Messa in memoria di tutti i caduti.

“Invito i giovani a partecipare numerosi alle celebrazioni del 25 aprile accanto alle istituzioni e alle rappresentanze della comunità locale – dichiara il Presidente della Provincia D’Erasmo – i valori fondamentali di democrazia, libertà e antifascismo su cui si fonda la nostra Costituzione e che sono costati il sacrifico di tanti, vanno costantemente difesi e attualizzati. In tale prospettiva, le giovani generazioni rappresentano i custodi di questi principi per un futuro di pace, progresso e civile convivenza”.

Grande partecipazione per la giornata finale del progetto europeo Erasmus Recircle
Giornata Finale Erasmus Recircle
21-04-2018

Oltre 120 studenti partecipanti hanno ricevuto gli attestati alla Cartiera Papale

Una foltissima partecipazione e tanto entusiasmo hanno caratterizzato la giornata finale del progetto Erasmus Recircle di cui la Provincia di Ascoli Piceno è capofila, che ha consentito, per la terza volta consecutiva, con un finanziamento comunitario di 286 mila euro a ben 123 studenti delle ultime classi di 11 istituti superiori del territorio di svolgere un tirocinio formativo e professionale all’estero. I giovani sono stati ospiti per 4 settimane in aziende e realtà professionali di 9 paesi europei: Austria (Vienna), Francia (Perpignan), Irlanda (Bandon), Lituania (Vilnius), Malta (Valletta), Portogallo (Barcelos), Repubblica Ceca (Ostrava), Regno Unito (Abergele, Torquay, Portsmouth) e Spagna (Siviglia).

Nella splendida cornice della Cartiera Papale di Ascoli Piceno i ragazzi hanno ricevuto l’attestato di partecipazione Europass, certificazione di competenze spendibile al livello comunitario. A salutare e congratularsi con studenti e docenti la Vice Presidente della Provincia Valentina Bellini e dott.ssa Gabriella Piccioni, componente del direttivo Bim Tronto intervenuta in rappresentanza del presidente Luigi Contisciani. Il Bim è infatti partner della Provincia in questa importante iniziativa con un prezioso cofinanziamento.

Alcuni studenti hanno raccontato, con l’ausilio di strumenti multimediali, la loro permanenza all’estero costituita da attività lavorative, formative, gite d’istruzione e visite a luoghi simbolo delle nazioni ospitanti, soffermandosi sull’onda dei ricordi, riguardo ai risultati ottenuti in termini di crescita umana e sociale.

La Vice Presidente Valentina Bellini, ha sottolineato “il valore culturale ed educativo di questa esperienza di formazione professionale, ma soprattutto esistenziale che ha consentito a numerosi ragazzi del Piceno di confrontarsi direttamente con realtà diverse e di acquisire nuove competenze in campi importanti come quello ambientale e dell’economica circolare. Altri 100 ragazzi – ha proseguito la Bellini – partiranno tra l’estate e l’autunno per la nuova edizione dell’Erasmus. Siamo l’unica Provincia che, nonostante le difficoltà, ha proseguito su questa strada tendendo in piedi questo progetto, un risultato che ci rende orgogliosi e dimostra che, quando le istituzioni operano bene, si possono conseguire traguardi importanti a favore delle giovani generazioni”.

Da parte sua la dott.ssa Piccioni ha ricordato “l’impegno del Bim Tronto a favore del mondo della scuola con borse di studio, iniziative e progetti che valorizzano gli studenti più meritevoli e accrescono le loro opportunità”.

 




Il Liceo Classico Leopardi si qualifica alla finale nazionale di scacchi 2018

San Benedetto del Tronto – Per il secondo anno consecutivo, il Liceo Classico G. Leopardi di San Benedetto centra l’obiettivo della qualificazione alla Finale nazionale di Scacchi. Sabato 21 Aprile, presso il Palabaldinelli di Osimo, si è disputato il Campionato regionale studentesco e la rappresentativa del Liceo Classico si è classificata terza nella categoria juniores, guadagnando così il diritto a prendere parte alla Fase finale dei giochi che si svolgerà dal 10 al 13 Maggio a Montesilvano. 

La partecipazione ai giochi studenteschi rientra in un progetto più ampio del Liceo Leopardi che, da diversi anni, riconosce agli scacchi una elevata valenza formativa per la strutturazione del pensiero e la maturazione emotiva e comportamentale degli allievi.




Il Liceo Rosetti d’argento ai campionati regionali di tennis

 

 

Il Liceo Rosetti conquista l’argento alla finale regionale dei campionati regionali studenteschi di tennis. Il secondo posto tanto per la compagine maschile
quanto per quella femminile.

 

San Benedetto del Tronto – Un nuovo risultato di rilievo in ambito sportivo per il Liceo Scientifico Statale Rosetti di San Benedetto del Tronto che, con diverse compagini, sta partecipando ai campionati studenteschi in varie discipline. L’ultimo bel riconoscimento arriva dal tennis che ha visto a Senigallia lo svolgimento delle finali regionali dei Campionati Studenteschi. 

L’istituto sambenedettese, che aveva vinto la fase provinciale, ha partecipato con la rappresentativa Allievi formata da Simone Zoboletti , Stefano Zoboletti , Davide Grossi, e quella Allieve costituita da Alice Timi, Carlotta Gabrielli, Chiara D’Erasmo. I ragazzi, accompagnati e sostenuti dal professor Pasquale Prosperi, si sono distinti tanto nella categoria Allievi quanto in quella Allieve piazzandosi con entrambe le rappresentative al secondo posto. Un bell’argento che lascia però un po’ d’amaro in bocca, visto che i giovani sportivi hanno ceduto solo al tie break delle rispettive combattutissime finali; il piazzamento sottolinea comunque il grande impegno atletico e umano dei ragazzi vincitori cui va il plauso della Dirigente Scolastica Stefania Marini e dell’intero Liceo Rosetti.




Uil Pensionati: report pensioni per province

UILP ASCOLI PICENO REPORT SUI DATI DELLA REGIONE MARCHE DELLE PENSIONI EROGATE PER PROVINCIA – SU DATI INPS

Totale pensioni di vecchiaia, invalidità, superstiti, pensioni/assegni sociali, invalidità civili

Provincia N. di pensioni erogate v.a. %
Ancona 188.384 34.1
Pesaro Urbino 119.943 21.7
Macerata 108.203 19.6
Ascoli Piceno 80.127 14.5
Fermo 55.416 10.0
Totale Marche 552.063  

Importo medio mensile pensioni per Provincia

Provincia In euro
Ancona 727,04
Pesaro Urbino 749,83
Macerata 764,66
Ascoli Piceno 742,02
Fermo 720,60
Totale Marche 740,89

Marche Importo medio mensile per tipologia di pensione

Tipologia In euro
Vecchiaia 915,25
Invalidità 636,15
Superstite 467,35
Sociale 421,97
Invalidità civile 446,86

Pensioni di vecchiaia in % sul totale per Provincia

Provincia %
Ancona 56,9
Pesaro Urbino 49,5
Macerata 54,9
Ascoli Piceno 49,7
Fermo 55,7
Totale Marche 53,7

Importo medio mensile pensioni di Vecchiaia per Provincia

Provincia In Euro
Ancona 915,72
Pesaro Urbino 1001,79
Macerata 981,21
Ascoli Piceno 979,66
Fermo 901,11
Totale Marche 953,12

Pensioni (totali e di vecchiaia) per FASCE di importo

(valori assoluti e in % sui totali)

Fasce in €. Tot. Pensioni % Pensioni

vecchiaia

%
Fino a 750,00 374.294 67,85 146.481 49,4
Da 751 a 1.500 119.534 21,7 95.122 32,1
Da 1501 a 2.500 45.931 8,3 43.194 14,6
+2.501 12.314 2,2 11.937 4,0
Totale 552.073 100 296.734 100

La valutazione di FRANCESCO Fabiani segretario della UIL PENSIONATI di ASCOLI PICENO

Ammontano a circa mezzo milione le pensioni erogate dall’INPS nelle Marche nel 2018, di cui oltre il 50% di vecchiaia, con un importo medio di 741 euro.

La Provincia di Ascoli Piceno (circa il 15% del totale) si pone sostanzialmente allineata ai valori medi regionali sugli importi erogati, sotto per quanto riguarda invece il numero delle pensioni di vecchiaia ma in linea come importo medio erogato.

Per quanto riguarda la distribuzione, due pensionati su tre percepiscono un assegno inferiore a 750 euro al mese, valore soglia della povertà, con un gap di genere ovviamente ancor più sperequato.

Dati abbastanza netti che dimostrano come il peso delle pensioni di vecchiaia sul totale sia particolarmente gravoso e spinga verso il basso la media degli assegni erogati, in un tessuto sociale già piegato dalla crisi e dagli eventi sismici negli ultimi sette anni.

Se la sostenibilità finanziaria del sistema è sempre a rischio, anche a fronte delle evoluzioni legislative, si conferma l’assoluta insostenibilità sociale che necessita di forme di sostegno reddituale innovative, purché compatibili col bilancio dello Stato, che non conducano il sistema ad un pericoloso cortocircuito tra lavoro e pensione con tutte le ripercussioni possibili.




dall’UniUrb

2018-04-23

UniUrb: aperte le iscrizioni al Corso di alta formazione “Costruire l’Europa”

rivolto ai docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado che vogliano acquisire una didattica aggiornata di livello avanzato e a giovani studiosi che desiderino concorrere a borse di studio, a dottorati di ricerca o più in generale intendano formarsi nella ricerca in ambito umanistico.

Il corso rilascia 5 CFU utilizzabili per le classi di concorso A-11, A-12, A-13 e A-22, tab. A del D.P.R. 14 febbraio 2016, n. 19.
Iniziativa in collaborazione con S.I.F.R. e S.I.F.R. Scuola.
Apertura delle iscrizioni al Corso di alta formazione permanente “Costruire l’Europa: letterature e alterità, lo straniero e l’altrove”
In allegato la brochure informativa dettagliata e la locandina del corso:



Regioni e MacroRegione: l’Italia centrale tra Medioevo e contemporaneità

 

Camerino, 23 aprile 2018 – Il prossimo venerdì 27 aprile, con inizio alle 9,30, presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, in via D’Accorso 16, i professori Ivo Biagianti, docente di Storia moderna dell’Università di Siena, e Gioacchino Garofoli, docente di Politica economica dell’Università dell’Insubria, presenteranno il volume miscellaneo “L’Italia centrale tra Medioevo e contemporaneità. Sistemi economici e culturali a confronto”, a cura di Emanuela Di Stefano e Catia Eliana Gentilucci, Quaderno del Consiglio regionale delle Marche, n. 242, in cui sono raccolti gli atti del Convegno pluridisciplinare svoltosi nella primavera del 2016, allo scopo di offrire un’analisi storica di lungo periodo e maturare sul tema un punto di vista consapevole.

L’incontro si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari e del Direttore della Scuola di Giurisprudenza Rocco Favale.

Si tratta di un’opera divisa in più sezioni, alla quale hanno collaborato ricercatori e docenti di Università marchigiane, umbre, toscane e abruzzesi, che offre un quadro d’insieme delle diverse regioni mettendo a confronto aspetti istituzionali, demografici, socio-economici e culturali, ma anche un’occasione di approfondimento e dibattito sul tema della macroregione fra quanti hanno concrete responsabilità nella gestione economica e politica dei territori in esame.

Le riflessioni conclusive saranno affidate a Pietro Marcolini, presidente ISTAO, a Daniele Salvi, capo di gabinetto del presidente del Consiglio regionale delle Marche, e Gianluca Spinaci, Comitato delle Regioni dell’Unione Europea. A quanti parteciperanno verrà consegnata una copia del volume.




PallaCanestro serie C: la Samb Basket sbanca Falconara avvicinandosi alla salvezza

 

FALCONARA 80: Giorgini, Oprandi 8, Migliorelli 2, Nardini 5, Ibra NE, Catalani 18, Quondamatteo 10, Bargnesi 3, Alessandroni 5, Chiorri 29.

All.Reggiani

SAMBENEDETTESE 86: Roncarolo 8, Quercia 4, Angellotti 15, Quinzi NE, Di Silvestro 5, Perini 17, Antonini 8, Lucidi NE, Del Buono 6, Kibildis 23.
All.Borgognoni

Note: Parziali 15/22 42/47 60/69 80/86

Falli: Falconara 22, Samb 19

Espulso: Coach Reggiani (Falconara)

Arbitri: Forconi e Paglialunga


Colpo importantissimo della Sambenedettese Basket che con una grandissima prova sbanca Falconara avvicinandosi alla salvezza.

Dopo un finale di stagione non esaltante ma ininfluente ai fini della classifica, i rossoblù hanno iniziato i Play-out al meglio e avranno già il primo match point salvezza Martedì 24 aprile alle 21,15 al Palaspeca di San Benedetto del Tronto.

I rossoblù iniziavano subito al meglio e dopo il primo canestro di Chiorri (unico vantaggio dei locali in tutto il match), piazzavano subito un break importante andando sul +10. Falconara restava in partita grazie ai numerosi canestri realizzati da 3 punti con la Samb che chiudeva il primo tempo avanti 47-42. Nel terzo quarto i rossoblù tentavano la fuga toccando il +16 prima di una parziale rimonta locale nel finale di quarto. Stesso spartito nell’ultimo periodo di gioco con qualche brivido nel finale per via di una scarsa precisione dei rossoblù ai tiri liberi nell’ultimo disperato assalto da parte dei falconaresi. A match ormai praticamente concluso perdeva le staffe l’allenatore del Falconara che veniva espulso per proteste.

Grande prova corale della Sambenedettese Basket, trascinata dal solito Kibildis, miglior realizzatore dell’intero campionato, ma con tutti i ragazzi scesi in campo a referto. Nel Falconara ottime le prove di Chiorri e Catalani, comunque ben contenuti dai rossoblù e costretti a percentuali non esaltanti.

Gara 1 è della Sambenedettese Basket, ma non c’è neanche il tempo di festeggiare perchè si tornerà subito in campo per gara 2 al Palaspeca; per chiudere subito la serie, centrare l’obiettivo salvezza ed evitare la bella ancora in casa del Falconara.

La Sambenedettese Basket chiama a raccolta tutti i propri tifosi e tutta la città per questa importantissima sfida, servirà il sostegno di tutti per conservare a San Benedetto la serie C.

 




Lo Sferisterio diventa una porta multimediale sul territorio

Grazie al connubio tra discipline umanistiche e tecnologie digitali, il foyer dell’Arena diventa un punto di accoglienza dedicato al monumento, alla città e al territorio.

 

Macerata, 2018-04-23 – Lo Sferisterio trasformato in un punto di accoglienza, un hub, dedicato all’arena, alla città e al territorio grazie al connubio tra discipline umanistiche e tecnologie digitali. E’ uno degli esiti del Progetto di Distretto Culturale Evoluto finanziato dalla Regione Marche “PlayMarche” coordinato dall’Università di Macerata e dal suo primo spin off, PlayMarche, grazie al partenariato con il Comune di Macerata, l’Associazione Sferisterio, l’Accademia di Belle Arti di Macerata e la Camera di Commercio di Macerata. All’interno del foyer, che accoglie visitatori e spettatori, è stato realizzato un bookshop e, soprattutto, sono state installate due postazioni con touch screen per integrare la visita al monumento con un approccio che ne esalta le specifiche caratteristiche di luogo identitario per la comunità maceratese e per il territorio.

“Si tratta solo di un esempio – ha dichiarato il rettore Francesco Adornato – di quello che l’attività di ricerca condotta dall’Università di Macerata può portare alla crescita del territorio. Le competenze scientifiche, la credibilità e la reputazione del nostro Ateneo sui temi legati ai contenuti, ai modelli e alle modalità di gestione e valorizzazione dei beni culturali sono stati alla base della progettazione e realizzazione di un importante progetto di valorizzazione del territorio, che vede l’unità di saperi umanistici e tecnologici”.

“Per il Comune di Macerata il progetto del Distretto Culturale Evoluto è stato il primo passo del percorso per la valorizzazione dello Sferisterio tutto l’anno. Oggi è il primo hub di accoglienza turistica per la città di Macerata, ma anche una porta d’ingresso per la Marca Maceratese –  ha sottolineato la vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Macerata, Stefania Monteverde -. Ora lo arricchiamo con contenuti multimediali grazie alla collaborazione di tanti partner pubblici e privati. Il Dce ci ha dato lo stimolo per investire ancora. Infatti, stiamo lavorando alla realizzazione di un percorso virtuoso che comprenderà anche l’ex sala del cinema, il nuovo foyer, l’ascensore per l’accessibilità e la segnaletica per vivere tutto l’anno questo meraviglioso luogo”.

“Lo Sferisterio rappresenta forse l’unico monumento della provincia che viene associato non ad un singolo Comune, ma all’intero territorio”, ha sottolineato Roberto Perna, coordinatore scientifico del progetto PlayMarche.

Grazie all’opera dell’Associazione Arena Sferisterio e di Esserci comunicazione, attraverso una postazione sarà possibile conoscere temi e aspetti legati alla tradizione musicale dello Sferisterio e della provincia, consultando video, registrazioni musicali e materiali pubblicitari. Con la seconda è possibile vedere un video realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti per la regia del docente Massimo Angelucci Cominazzini. “Il documentario, il 3d, l’animazione tradizionale e digitale – ha spiegato la direttrice dell’Accademia Paola Taddei – espongono cronologicamente una storia illustrata dello Sferisterio con documenti originali, dalla nascita del progetto fino al 1967, anno dell’inizio “dell’era moderna” degli spettacoli lirici”.

Una terza postazione a cura di PlayMarche permette di fruire degli elaborati tridimensionali e delle animazioni, dei giochi e dei prodotti di intrattenimento realizzati nell’ambito del progetto di Distretto culturale evoluto, come il video a cura della Rainbow dedicato a Padre Matteo Ricci, proposto come volano del territorio insieme ad altre personalità di spicco, come ha spiegato l’amministratore delegato di società Playmarche Michele Spagnuolo.

In occasione dell’hub, è stata esposta anche la stampa tridimensionale del teatro di Helvia Recina realizzata da Unimc e dall’Associazione Museale della provincia di Macerata: un anticipo dell’azione di valorizzazione del patrimonio archeologico maceratese, intrapresa sempre nell’ambito del progetto “PlayMarche”.




dalla Regione Marche

2018-04-23

Indagine Gdf Macerata Asur
Marini: “Fatti risalenti a 10 anni fa, amministrazione a disposizione di autorità inquirente”

La direzione generale Asur ha appreso da fonti giornalistiche di un’indagine della Guardia di Finanza relativa alle procedure di stabilizzazione, cioè di assunzione di personale precario. A tale proposito il direttore generale, Alessandro Marini ha dichiarato: “Dalle prime informazioni sembra che l’indagine riguardi fatti risalenti a circa 10 anni fa ed attenga al controllo della regolarità delle assunzioni di alcune centinaia di unità di personale.

Al riguardo i percorsi di stabilizzazione disciplinati da normativa nazionale richiedevano specifici requisiti ed il rispetto di apposita procedura.

In riferimento alle indagini in corso, l’amministrazione  si dichiara sin da ora a disposizione per qualsiasi chiarimento necessario all’ autorità inquirente e, non appena a conoscenza dei fatti specifici oggetto di indagine, avrà cura di attivare una autonoma verifica amministrativa.”

 

Ceriscioli: “Fatti precedenti a questa Giunta, possibile costituzione parte civile della Regione. Al via indagine interna”

“I fatti non riguardano questa amministrazione perché sono molto antecedenti all’insediamento di questa Giunta avvenuto nel 2015.

Tuttavia abbiamo deciso immediatamente di istituire una commissione di indagine interna per appurare eventuali irregolarità negli atti posti in essere dal 2008 al 2013.

La Regione Marche approfondirà ogni aspetto perchè laddove fossero confermate ipotesi accusatorie è evidente che sarebbe stata lesa come Ente e si riserva, quindi, di costituirsi parte civile nell’eventualità in cui dovesse esser promosso giudizio penale” dichiara il presidente Luca Ceriscioli.  

CERISCIOLI: GRAN PARTE DELL’ATTIVITA’ DELLA REGIONE E’ RIVOLTA ALL’OCCUPAZIONE

 

PRESENTATO IL PIANO DI INTERVENTO SPERIMENTALE PER CRISI COMPLESSE IMPRESE E TERRITORI

Questa mattina nella sala Raffaello della Regione Marche si è tenuta la conferenza stampa tra il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli,gli assessori regionali al Lavoro, Loretta Bravi, alle Attività produttive, Emanuela Bora e il presidente dell’Agenzia nazionale per le Politiche attive del lavoro (Anpal), Maurizio Del Conte.L’Agenzia garantisce la pianificazione, l’organizzazione e la realizzazione delle attività relative allo sviluppo dei servizi per il lavoro, nonché l’assistenza tecnica territoriale delle attività a supporto dei centri per l’impiego.

“Sulle situazioni di maggiore criticità – ha sottolineato Ceriscioli – gli strumenti che accompagnano le persone al lavoro sono fondamentali. Tante le iniziative e attività che vengono fatte dai Centri per l’impiego nel riqualificare il lavoratore e questo progetto che accompagna individualmente, dopo aver fatto una profilatura del lavoratore, ci interessa tantissimo. Siamo ancora in una fase particolare con indici importanti in termini di disoccupazione, ma gran parte dell’attività della Regione è rivolta all’occupazione. Siamo soddisfatti, infatti, quando dallo Stato ci arrivano finanziamenti perché attraverso queste risorse si creano opportunità di lavoro e crescita e sviluppo per le imprese. Questo progetto è un’azione specifica e diretta in quanto permette di incrociare i bisogni presenti delle aziende con le persone che possano ritrovare una collocazione all’interno del sistema lavoro nel nostro territorio”.

“Si tratta – per la Bravi – di mettere in rete i centri dell’impiego con Anpal Servizi per riuscire ad avviare una politica di ricollocazione dei disoccupati ad hoc. I centri per l’impiego attraverso un monitoraggio hanno già acquisito i vari profili prendendo in carico i lavoratori. Tre sono le sperimentazioni: area di crisi del Piceno, Tecnowind e Teuco. Sicuramente è un modello destinato a crescere per le tante vertenze esistenti, però ha la pretesa di essere veloce perché si vuole nei tempi brevi riformulare il profilo del lavoratore per la sua ricollocazione Come giunta abbiamo puntato molto sulle politiche attive del lavoro quali borse lavoro, tirocini, autoimpresa, incentivi all’assunzione, stabilizzazione dei contratti, accompagnamento al lavoro, e da ultimo, conciliazione ai tempi di vita e di lavoro. Occorre però realizzare una formazione mirata per intervenire in maniera incisiva”.

“E’ stata la prima giunta regionale – ha detto la Bora – ad aver approvato un documento di programmazione strategico tra fondi che non è lettera morta, ma è stato un documento che interviene con misure importanti. Inoltre, c’è una grandissima attesa da parte delle aziende rispetto al ricollocamento dei disoccupati”.

“Questa collaborazione – ha evidenziato Del Conte – rappresenta un segnale concreto tra Stato e Regione Marche che si traduce in un’azione diretta sul mercato del lavoro, in particolare sulle crisi. Noi abbiamo come obiettivo quello di cambiare impostazione tradizionale del trattamento sui disoccupati e rimetterli all’interno del mercato del lavoro, trovando un incrocio corretto tra gli esuberi di alcune aziende travolte dalla crisi e il tessuto industriale che dà segni di ripresa e che offre opportunità di ricollocazione. Bisogna partire dalle competenze specifiche delle persone ,formarle in funzione di quello che viene richiesto dal tessuto produttivo locale e accompagnarle verso la domanda reperendo informazioni precise e aggiornate richieste dalle aziende”.