dall’Amat

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2018-04-06

SABATO 7 APRILE CHIUSURA DI STAGIONE

AL TEATRO DELLA CONCORDIA DI SAN COSTANZO

CON GEOFFREY DI BARTOLOMEO IN SIT DOWN COMEDY

 

 

Volge al termine la stagione teatrale del Comune di San Costanzo per la rassegna Teatri d’Autore | Scenaridens la rassegna dedicata alla risata, organizzata da AMAT, con il sostengo diRegione Marche e Comuni della provincia di Pesaro e Urbino.

In scena sabato 7 aprile alle ore 21.15 presso il Teatro della Concordia Sit Down Comedy di Michele Gianni e GDB, con Geoffrey Di Bartolomeo, regia Fabrizio Bartolucci.

Con 50 anni di ritardo sugli Stati Uniti, sta oggi dilagando in Italia la moda della stand up comedy, una comicità che vede un uomo solo sul palco trattare argomenti sconvenienti infarcendoli col turpiloquio e sfoderando un atteggiamento aggressivo nei confronti del pubblico. Con 50 anni di anticipo sugli americani, Geoffrey Di Bartolomeo, propone la sit down comedy, cercando di trattare garbatamente argomenti insignificanti, adulando il pubblico e soprattutto cercando di non perdere l’aplomb.

Geoffrey Di Bartolomeo nasce ad Hobart in Australia nel 1969, si laurea in Giurisprudenza e, dopo aver frequentato la scuola di Teatro di Bologna diretta da A. Galante Garrone, nel 1997 si diploma presso la Scuola Internazionale dell’Attore Comico di Antonio Fava. Dal 1999 scrive e interpreta spettacoli comici in coppia con Giovanni Giangiacomi. Nel 2003-2004 è assistente di Dario Fo.  Nel 2005 è uno dei fondatori del SanCostanzoShow, compagnia comica diretta da Paola Galassi prima e Oscar Genovese oggi, con la quale interpreta oltre 20 spettacoli a teatro, oltre 300 puntate di programmi comici in reti televisive locali e nel 2016 il film comico Stregati dalla Bruna. Nel 2017 vince 2 puntate del Talent Show di La7 Eccezionale veramente con 2 monologhi comici, Lo scroto La Caccola.

Alle ore 201.5, presso il foyer del teatro Aperitivo a km 0 a cura dei ristoranti e bar di San Costanzo, costo euro 5. Biglietti da euro 8 a euro 15, in prevendita (con maggiorazione di € 1) presso biglietteria Tipico.tips Pesaro 0721 3592501; biglietteria Teatro Rossini Pesaro 0721 387621; biglietteria Teatro della Fortuna Fano, 0721 800750, in tutti i teatri del circuito Amat, call center dello spettacolo delle Marche 071 2133600. Acquisto on line su www.vivaticket.it. Il giorno dello spettacolo presso biglietteria del Teatro della Concordia 0721 950124 – 366 6305500, dalle ore 19 all’inizio previsto alle ore 21.15.

Informazioni: Rete Teatrale della provincia di Pesaro e Urbino 0721 3592515, 366 6305500 www.amatmarche.netreteteatripu@amat.marche.it

IL MISANTROPO CONCLUDE MERCOLEDÌ 11 APRILE

LA STAGIONE DEL TEATRO PERSIANI DI RECANATI

Volge al termine la stagione del Teatro Persani di Recanati promossa dal Comune di Recanati e dall’AMATMercoledì 11 aprile ultimo appuntamento con un classico di tutti i tempi Il Misantropo che sancisce un nuovo incontro tra la regista Monica Conti e Molière, a conclusione di un ciclo di spettacoli (L’uomo la bestia e la virtù e Le intellettuali) fondato sulla necessità di ripresentare testi classici passando attraverso il corpo dell’attore con allestimenti basati sull’energia e sulla dinamicità delle relazioni. Un cast d’eccezione con, tra gli altri, Roberto TrifiròDavide Lorino e Flaminia CuzzoliIl Misantropo è il proseguimento di un lavoro che non si basa sui fasti della messinscena, ma si concentra principalmente sul lavoro dell’attore in relazione ai temi del testo. Temi che in Molière, si possono ricondurre principalmente a una disperata – e allo stesso tempo comica, perché irraggiungibile – aspirazione all’armonia.

“Ne Il Misantropo – scrive Monica Conti nelle note di regia – più che la trama, contano le relazioni umane che sono poi la cosa più importante della nostra vita. Nell’arco di una giornata Alceste rompe con la società malata in cui vive. È un essere intelligente e ironico ma che nutre un odio feroce per gli uomini che fa ingigantire in lui la percezione dei loro difetti. È un essere contraddittorio, contemporaneamente saggio e folle, che ama proprio la donna che incarna tutti i vizi che lui odia o, forse, la ama proprio per questo. Ho cercato di approfondire al massimo queste relazioni e, nello stesso tempo, di far diventare carne i versi di Molière tradotti nell’italiano di Cesare Garboli. Lavorando da anni su Molière e in particolare su questo testo, ho cercato anche di cogliere ciò che sta sotto a un linguaggio ricercato e “antico”, ma che, a tratti, pare scritto col sangue da un poeta veggente. Ho sempre pensato al Misantropo come a una “ballata dell’essere umano” posto di fronte all’enigma dell’esistenza e della percezione di una realtà che è sempre sfuggente, multiforme e soggettiva”.

La traduzione del testo è di Cesare Garboli, regia e adattamento di Monica Conti. Gli attori in scena sono Roberto Trifirò, Davide Lorino, Nicola Stravalaci, Flaminia Cuzzoli, Giuditta Mingucci, Stefania Medri, Stefano Braschi, Antonio Giuseppe Peligra e Monica Conti. Il disegno luci è di Cesare Agoni, le scene di Andrea Anselmini, i costumi di Roberta Vacchetta, le musiche di Giancarlo Facchinetti. Lo spettacolo è prodotto da Elsinor Centro di Produzione Teatrale.

Informazioni: Teatro Persiani 071 7579445. Inizio spettacolo ore 21.

URBINO, TEATRO SANZIO GIOVEDÌ 12 APRILE

GIORGIO MONTANINI IN ELOQUIO DI UN PERDENTE

 

 

Giovedì 12 aprile Giorgio Montanini, il comedian più irriverente del panorama italiano, l’unico che ha portato la sua dissacrante comicità senza censure in tv, arriva al Teatro Sanzio di Urbino con il nuovo spettacolo Eloquio di un perdente, proposto fuori abbonamento nella stagione promossa dal Comune con l’AMAT e consigliato a un pubblico adulto. Lo spettacolo sarà in scena il 19 aprile anche al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno.

 

Niente orpelli scenici, nessuno specchio per le allodole. Sul palco, con il Nemico Pubblico nazionale, Giorgio Montanini rispetta rigorosamente le caratteristiche della satira e le celebra una per una. Un mix di riflessioni dalla comicità tagliente per smontare tutti i luoghi comuni e le certezze che accomunano il nostro benpensante Paese. Montanini, con la sua stand up comedy, spara sul buonismo degli italiani e lo distrugge. Una satira feroce, politicamente scorretta che caratterizza tutti gli spettacoli del comico più sagace e sferzante della nuova scena comica.

Cos’è il centro? Connotazione geografica a parte, il centro rappresenta, nell’immaginario comune, il fulcro. Il cuore. L’equilibrio. La stabilità. La sicurezza. Il giusto. Quando l’immaginario si concretizza e cresce attraverso convenzioni, luoghi comuni e sovrastrutture sociali, chi ci assicura che quello sia veramente il centro?

Nel film Matrix gli uomini vivevano una vita apparentemente reale, credevano fermamente in quello che vedevano. In realtà erano addormentati e vegetavano in uno stato comatoso indotto. Indotto dalle macchine che li sfruttavano e se ne servivano come fonte di energia e sostentamento. Noi ci siamo mai chiesti se ciò che diamo per assodato essere giusto, sia giusto veramente. Sia giusto per tutti e non solo per pochi. Ci siamo mai chiesti se, i parametri utilizzati per definire il “giusto”, non vengano redatti definiti e diffusi proprio da quei pochi? Sappiamo cosa sia la pazzia, di cosa aver paura, cosa sia l’estremismo perche’ ne siamo consapevoli o perche’ ce l’hanno detto? Se siamo consapevoli allora la nostra specie è fottuta, fottuta, già estinta. Se ce l’hanno detto e scopriamo che non è vero, come accade Matrix e iniziamo la rivoluzione.

Nel suo settimo monologo, Giorgio Montanini rispetta rigorosamente le caratteristiche della satira e le celebra una per una. Schernisce il potere moderno, mai così spietato ma allo stesso tempo quasi infantile, autolesionista-goffo-bulimico. Contemporaneamente non si esime dall’assumersi le responsabilità individuali e non risparmia nulla al pubblico. Lo ammonisce e lo esorta a prendere coscienza che, per quanto paradossale, il potere e quindi il destinatario delle invettive, siamo noi.

Lo spettacolo è prodotto da AltraScena art management. Per informazioni: biglietteria del teatro 0722 2281. Inizio spettacolo ore 21.

DOMENICA 8 APRILE AL TEATRO SPERIMENTALE DI PESARO

A PROPOSITO DI PITER PAN

ULTIMO APPUNTAMENTO PESARESE DELLA RASSEGNA ANDAR PER FIABE

Ultimo appuntamento pesarese per Andar per fiabe, l’amata rassegna – sostenuta da MiBACTRegione Marche e AMAT in collaborazione con Comune di Pesaro Assessorato alla Crescita e Assessorato alla BellezzaDomenica 8 aprile alle ore 17 al Teatro Sperimentale di PesaroA proposito di Piter Pan presentato dalla compagnia Unoteatro Stilema di Torino con Silvano Antonelli e Laura Righi, ispirato alle visioni di J. M. Barrie.

Lo spettacolo non segue la storia originale di Barrie, ma ne è una divagazione. Del libro utilizza, infatti, solo alcune suggestioni: il desiderio di volare, la paura di diventare grande. E così la finestra diventa il tramite sul mondo; quel mondo che chiede di diventare grandi rinunciando assai spesso anche ai sogni. E’ così che l’eterna lotta tra Peter Pan e Capitan Uncino diviene metafora della vita e delle figure adulte che la popolano: quel vivere in cui c’è sempre un orologio che ti insegue, ma per fortuna anche un cuore che batte. Nel teatro, però, si può fare finta; ci si può circondare di piccole magie, magari anche di una fata che ci aiuti a pensare che i sogni e la vita possano stare insieme.

«I classici – scrive Silvano Antonelli, autore del testo e interprete dello spettacolo – , hanno la caratteristica di parlare al cuore delle persone oltre il tempo nel quale sono stati scritti. Contengono un seme di eternità e di verità. È come se parlassero alla condizione profonda dell’essere umano. Peter Pan parla del volare, della voglia di spiccare il volo dalla finestra della propria camera. Parla del desiderio di ritornare e di finestre chiuse. Parla dell’ombra, della paura di chi cerca di continuare a sognare, ma è assalito dalla nostalgia per la sicurezza perduta. Peter Pan, a nostro parere, interpreta perfettamente i sentimenti del tempo che ci troviamo a vivere”.

 

Andar per Fiabe non è solo spettacolo, ma una ricca offerta di eventi collaterali. Dalle 16 infatti nel foyer del Teatro Sperimentale ad attendere tutti i bambini ci saranno:  Per volare…con Peter Pan, laboratorio a cura di DI&FA e Le Storie…ad alta voce, a cura dei lettori volontari di Nati per Leggere e altre sorprese!

Biglietti posto unico numerato, adulti € 8, bambini € 5, bambini 0-3 anni € 0,50, in prevendita (con maggiorazione di € 1 a biglietto) presso: biglietteria Tipico.tips tel. 0721 3592501; biglietteria Teatro Rossini tel. 0721 387621; biglietteria Teatro della Fortuna di Fano tel. 0721 800750. Domenica la vendita proseguirà presso la biglietteria del Teatro Sperimentale tel. 0721 387548 dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 a inizio spettacolo previsto alle ore 17.

Informazioni: Amat, Uffici di Pesaro, tel. 0721 3592515 – 366 6305500, reteteatripu@amat.marche.itwww.amat.marche.it

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