dall’Amat

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2018-05-09

RECANATI, IN FESTA CON GIACOMO

È GABRIELE LAVIA L’OSPITE D’ECCEZIONE

PER LE CELEBRAZIONI LEOPARDIANE DEL 29 GIUGNO

Venerdì 29 giugno sarà Gabriele Lavia l’ospite d’eccezione a Recanati per le Celebrazioni Leopardiane in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza del compleanno del poeta, promosse dal Comune di Recanati con l’AMAT, il Centro Nazionale della Poesia, il Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati e Sistema Museo.

L’attore proporrà in Piazza Leopardi il recital Lavia dice Leopardi, dice, perché non legge né interpreta, ma riversa sul pubblico, in un modo assolutamente personale nella forma e nella sostanza, le più intense liriche leopardiane, da A Silvia a Passero solitario, dal Canto notturno di un pastore errante dell’Asia a La sera del dì di festa. Leopardi soggiornò a Pisa nove mesi fra il 1827 e il 1828, dove sembrò rinascere, e ritrovare un equilibrio che lo portò a stemperare di nuovo nella dolcezza dell’intuizione poetica il disincanto e l’amarezza delle Operette morali. L’attore e regista milanese vuole rendere omaggio al poeta, al suo soggiorno pisano, a quella sua nuova voglia di sondare la parola e il suono in un momento della sua esistenza che si tramutò in esaltante creatività artistica. “Le poesie di Leopardi sono talmente belle e profonde che basta pronunciarne il suono, non ci vuole altro. Da ragazzo – afferma Gabriele Lavia – volli impararle a memoria, per averle sempre con me. Da quel momento non ho mai smesso di dirle. Per me dire Leopardi a una platea significa vivere una straordinaria ed estenuante esperienza. Anche se per tutto il tempo dello spettacolo rimango praticamente immobile, ripercorrere quei versi e quel pensiero equivale per me a fare una maratona restando fermo sul posto”.

Per informazioni 071 7587217 – 8, 071 7579445, www.comune.recanati.mc.it.

LE BELLE DOMENICHE

IL 13 MAGGIO A MACERATA FELTRIA

PER CONOSCERE LA STORIA, ARTE E NATURA E I TESORI NASCOSTI

DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

 

Domenica 13 maggio alle ore 17.30 alla Chiesa di Santa Chiara di Macera Feltria continua il viaggio dedicato alle Belle Domeniche, la rassegna per conoscere la bellezza di una terra straordinariamente ricca di storia, arte e natura e i tesori nascosti della provincia di Pesaro e Urbino.

Ogni appuntamento infatti è l’incontro guidato con la visione di un luogo d’arte, la degustazione di un vino e l’ascolto di un concerto di musica classica in un meraviglioso sito storico. Preziose occasioni per piccole, grandi Gite di Piaceri organizzate da AMAT con la partecipazione del Conservatorio Rossini di Pesaro e la collaborazione dei Comuni di Frontone, Macerata FeltriaSan Lorenzo in CampoVallefoglia (Sant’Angelo in Lizzola)Sant’Angelo in Vado e Urbania.

L’appuntamento di domenica sarà presentato da Fabio Fraternali, storico e critico d’arte, che racconterà la storia della suggestiva e preziosa Chiesa di Santa Chiara che ospita il secondo appuntamento.

A seguire il concerto del talentuoso Quartetto Italiano di Flauti Les Flûtes Joyeuses – Albino Mattei, Mario Puerini, Vittorio Farinelli, Francesco Santucci – offre un concerto sumusiche di RossiniVerdiBiancamano Dubois.

Il vino da degustare è Cappitano di Cantina Selvagrossa di Pesaro raccontato da Davide Marfoglia.

Il Quartetto Italiano di Flauti Les Flûtes Joyeuses formato dai flautisti: Albino Mattei, Mario Puerini, Vittorio Farinelli, Arsienti Di Re, nasce nel 1986.Il nome, tratto da un’opera di Jacques Castérède, vuole rappresentare una testimonianza della gioia e del piacere che i quattro musicisti provano nel far musica insieme e che cercano di trasmettere al pubblico presente ai loro concerti.Il repertorio è molto vasto, spaziando dal   XVIII  secolo ai  giorni nostri: il quartetto può vantare nel suo archivio una invidiabile raccolta di 340 partiture, delle quali quasi 280 originali per tale formazione. Al quartetto sono state, sinora, dedicate più di 120 opere da parte di autori italiani e stranieri; particolare stimolo riveste, per i compositori, il ricco corredo strumentale del quartetto, che conta ben 14 strumenti (ottavini,  flauti in do, flauti contralti in sol, flauti bassi in do).Per il Museo Comunale d’Arte Moderna e dell’Informazione di Senigallia (AN) ha curato un Archivio di Musica da Camera e la registrazione del Compact Disc Mario Giacomelli – Ritrattista dell’anima, con brani di noti compositori ispirati alle opere del fotografo Mario Giacomelli e dedicati al quartetto.

Biglietto € 5,00 posto unico non numerato, biglietterie aperte nei luoghi d’arte dalle ore 16.30, info e prenotazioni AMAT, Uffici di Pesaro, tel 0721 3592515 cell. 366 6305500. Inizio ore 17.30.

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