dalla Regione Marche

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2018-06-15

“Narrare il paesaggio attraverso i social media”, martedì 19 giugno workshop in Regione nell’ambito del progetto Europetour.

Casini: “Territorio come fonte di reddito per lo sviluppo del turismo culturale”

La valorizzazione del territorio e del paesaggio rappresenta una fonte di reddito per le aree rurali che si può incrementare attraverso lo sviluppo del turismo culturale. Dopo la diffusione del mezzo fotografico e cinematografico, è interessante sperimentare le potenzialità suggestive dei social media che hanno avuto una crescita esponenziale negli ultimi anni. Con questo obiettivo la Regione Marche ha organizzato una mattinata di confronto con gli operatori del settore. Il workshop si terrà martedì 19 giugno, dalle ore 9.30 presso la sede della Giunta regionale (Sala Raffaello di Palazzo Raffaello – Ancona). Sarà un evento di promozione del progetto Europetour che sostiene l’iniziativa, di cui la Regione è partner con istituzioni della Germania, Austria, Spagna, Bulgaria, Romania e Polonia. Il progetto punta a favorire la formazione professionale nel turismo culturale del patrimonio europeo. “Il paesaggio non è solo un valore simbolico e identitario per le comunità locali, ma un motore di sviluppo per sostenere l’economia delle aree più marginali – afferma la vice presidente Anna Casini, assessore al Territorio – Le potenzialità di Europetour favoriscono questo approccio, in particolare nelle Marche dove l’uso dei social media è molto sviluppato nel turismo, attraverso il Social media team della Fondazione Marche Cultura. Abbiamo sperimentato, con successo, una narrazione dei luoghi attraverso le immagini fotografiche e cinematografiche, in particolare con Marche Film Commission e la produzione di cortometraggi che hanno riscosso l’attenzione del grande pubblico, come recentemente al Festival di Cannes con il corto girato nelle zone del sisma. Ora focalizziamo l’attenzione sui social media, le cui capacità espressive e comunicative si prestano favorevolmente alla promozione del territorio, specie dopo che Europetour ha prodotto una serie di manuali utili a creare un linguaggio comune tra operatori economici e culturali”. Il workshop “Narrare il paesaggio attraverso i social media”, sarà aperto dalla vice presidente Casini. Dopo una breve presentazione dei manuali Europetour, gli esperti della Fondazione Marche Cultura mostreranno, con due laboratori interattivi, le potenzialità della comunicazione digitale e della promozione social attraverso collaborazioni con amministrazioni locali e operatori del territorio.

Trasferimenti statali, Ceriscioli: “Mancano 75 milioni sulla gestione ordinaria.

Sono a zero il fondo unico politiche sociali, per gli alunni disabili, programma dopo di noi, contrasto dipendenze da gioco d’azzardo e fondo nazionale servizi educativi”

“Invitiamo il governo appena insediato a tener alta l’attenzione su questo territorio cosi duramente colpito. Il governo su scala locale è frutto delle scelte regionali ma le risorse e le regole sono in gran parte nazionali.
Chi assume il ruolo di governo assume la responsabilità di queste scelte: oneri e onori.
La Regione Marche ha potuto contare su trasferimenti statali che hanno consentito non solo la gestione del sisma, sia nella fase emergenza che nella ricostruzione, ma hanno generato investimenti e sviluppo per il rilancio economico e sociale.
Al 14 giugno 2018 sono stati trasferiti 116 milioni alla Regione Marche, mancano 75 milioni per raggiungere il valore medio del triennio 2015-2017 che è stimato in 192 milioni.
Parliamo di temi di fondamentale importanza come il sociale: ad oggi nessun finanziamento è arrivato per il fondo unico per le politiche sociali, per gli alunni disabili, per il contrasto delle dipendenze da gioco d’azzardo, per il programma Dopo di Noi.
Le Marche possono contare per ora su 13 milioni a fronte dei 22, stimati come valore medio.
Se guardiamo ai trasporti mancano 19 milioni sul fondo trasporti, ancora niente è stato conferito per il programma di sicurezza stradale o rinnovo degli autobus.
Molto indietro è l’edilizia che ha ricevuto a giugno solo  3milioni delle risorse, -88%  sul valore medio di 26milioni. Tradotto significa che non ci sono fondi, ad esempio, per le attività di microzonazione sismica ed il miglioramento sismico di immobili privati, operazioni che hanno potuto contare su 8 milioni ogni anno.
Zero risorse anche per piano nazionale dell’edilizia abitativa, per il programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile ed edilizia sovvenzionata.
Per le attività produttive nessuno stanziamento per commercio, industria e turismo.
Anche per il lavoro è stato conferito solo il 12% del valore medio annuale: 3 milioni su 28.

Si attendono le assegnazioni per garantire i servizi per l’impiego che hanno potuto contare su 10 milioni di soldi pubblici ogni anno. Zero conferimenti per il fondo delle politiche attive del lavoro, la sicurezza, le attività formative e le borse di studio. Nessuno stanziamento è ancora arrivato per i danni dell’alluvione del 2011 e altre calamità.

Molti di questi fondi sono destinati a famiglie, ambiti sociali, comuni, disabili, disoccupati non possiamo permetterci che vengano erosi. Alla luce di questi dati l’amministrazione regionale terrà alta l’attenzione richiamando anche le forze sociali e le categorie economiche con l’obiettivo di veder restituite queste risorse” dichiara il presidente Luca Ceriscioli.

clicca l’allegato: v7_Trasferimenti Stato 2015-2018 con valore medio e differenze

 

Centro di Assistenza Cardiometabolica, eccellenza per la prevenzione cardiovascolare a Recanati

 

Inaugurata “Casa Raffaello”

 

Mammografo di ultima generazione inaugurato a San Severino

Luca Ceriscioli inaugura l’ambulatorio di cardiologia a Tolentino

 

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, dopo aver visitato e inaugurato importanti spazi e macchinari nelle strutture sanitarie di Recanati e San Severino Marche, ha partecipato all’inaugurazione dell’ambulatorio di cardiologia e del ripristino del servizio di radiologia dell’ospedale di Tolentino. Una ripartenza importante di fondamentali attività sanitarie dopo il sisma. Il progetto ha riguardato la realizzazione di nuovi ambulatori, servizi igienici e un’area dedicata all’accettazione e all’attesa degli utenti. L’ambulatorio  è operativo in attività istituzionale tutte le mattine da lunedì a sabato ed in attività Libero professionale tutti i pomeriggi da lunedì a venerdì.

“Il ritorno dei servizi  – ha sottolineato Ceriscioli – è estremamente importante per i cittadini. E’ chiaro che è meglio averli in una struttura nuova, antisismica e moderna, ma bisogna anche tenere conto che per arrivare a quel risultato comunque un po’ di tempo ci vorrà. Nel frattempo, invece di dimenticarci dei bisogni di questa comunità, si riutilizzano gli spazi esistenti, si riqualificano, si mettono dentro le macchine e si riparte con le attività. Quindi questo è un segnale molto forte, che forse vale il doppio. Siamo fra le aree più colpite dal sisma e dare risposte di questa natura significa essere molto vicini ai bisogni  primari delle persone. Ringrazio in modo particolare gli operatori perché è chiaro che una cosa è lavorare in una struttura nuova ed efficiente, altro è doversi adattare agli spazi che si reperiscono. Contiamo anche sul loro impegno, sulla loro passione, sull’attaccamento che hanno sempre dimostrato nei confronti delle loro comunità, per poter offrire da subito dei servizi importanti.  Dare i tempi certi della costruzione del nuovo ospedale sarà più congruo quando si avranno i progetti esecutivi, che definiscono i tempi di realizzazione. Si tratta di un’opera importante  e già finanziata”.

 

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