da Macerata

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giovedì 23 agosto 2018

Tutto pronto per Life 70 la festa ispirata agli anni settanta.

Incontri, aperitivi, musica e teatro in programma domani, venerdì 24 agosto, a Macerata per la festa ispirata agli anni settanta organizzata da H.A.B. eventi in collaborazione con i commercianti del Centro Storico e l’associazione Giovani Marchigiani, patrocinata dall’ assessorato alla Cultura del Comune.

   Life‘70 ci riporta indietro nel tempo offrendo spunti di riflessione su quel periodo storico in cui esplodono creatività e voglia di progresso, anni della trasgressione, della contestazione giovanile, dei figli dei fiori e della musica pop e rock con l’arrivo dall’estero di leggendari gruppi come i Deep Purple, i Pink Floyd e Santana.

  L’iniziativa vede anche la collaborazione attiva  dei commercianti del Centro storico che hanno aderito numerosi alla proposta di Hab eventi. Da corso Cairoli a Cavour passando per via Garibaldi e altre vie del centro, ogni attività commerciale interpreterà la festa secondo il proprio gusto per ricreare l’atmosfera del tempo.  Tutti sono invitati a partecipare ricreando anche con il vestiario le atmosfere di quegli anni intensi.

   Il programma prevede una serie di appuntamenti tutti ad ingresso gratuito.

   Al mattino, all’interno del locale H.A.B. (via Gramsci, 24), ci si tufferà nello spazio per ricordare le sonde Voyager 1 e Voyager 2, in orbita in quel periodo insieme a Luna 16Dalle ore 12 nel locale è possibile visitare l’installazione curata da “Galassica” “Voyager: dagli anni 70 verso l’infinito”. A distanza di 40 anni viviamo il sogno di chi guardava allo spazio certo di non essere solo.

Alle 18 ci si sposta in piazza Cesare Battisti con l’incontro che vedrà protagonista Giovanni Di Geronimo che proporrà una riflessione sul tema “Anni 70. Ragazzi di periferia: la musica e i costumi”, a seguire alle 19 aperitivo filosofico a cura della Scuola Popolare di Filosofia con Andrea Ferroni intitolato “Il ’68 e dintorni: avevano aperto le ali senza essere capaci di volare?” mentre alle 21.30 e alle 23.00 in programma la performance “Il seme della follia”, ispirata alla legge Basaglia e realizzata dalla Compagnia Calabresi Tema Riuniti di Macerata. Drammaturgia e regia: Paolo Nanni con brani tratti da: Pessoa, Kerouac, Pasolini, Merini. Interpreti: Luis Manneiro, Giuliano Sampaolesi, Liliana Ciccarelli e Ylenia Gazzella.

   Alle 22,30 il  concerto di Musica live anni ’70 “70 for ever” con un trio d’eccezione, formatosi appositamente per l’evento: Leo Angeletti, Roberto Pascucci, Nazzareno Zacconi. Una hit per ogni anno dei mitici ’70 e qualche sconfinamento nei primi ’80, che di essi portavano il segno.

   La festa anni settanta vede anche la partecipazione attiva degli studenti universitari grazie a un bando Unimc lanciato dal Crea Hub. Melania Grelloni, Annalisa Presenza e Matteo Renzi sono i tre ragazzi che, divisi in tre sezioni, redazione, videomaking e logistica, hanno collaborato alla riuscita dell’evento.  Info www.facebook.com/habevents – www.comune.macerata.it .

giovedì 23 agosto 2018

Con la rassegna di teatro dialettale prendono il via le iniziative organizzate per le festività patronali.

   Al via domani, venerdì 24 agosto, il primo appuntamento del ricco programma di iniziative messo a punto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco Macerata per le festività del patrono San Giuliano. Il sipario si apre sulla prima Rassegna di teatro dialettale Il teatro a piazza Mazzini ad ingresso gratuito e inizio alle ore 21.30. In scena il Gruppo teatrale Avis di Macerata con  L’intrallazzi de don Domè una commedia in tre atti di Mauro Valentini per la regia di Fabrizio Germondari.

   E’ la storia di un povero curato di campagna che deve risolvere i problemi di ogni suo parrocchiano. Le difficoltà di don Domè vengono accentuate dalla presenza di una perpetua autoritaria e ficcanaso, ma spesso benevola, che vorrebbe sempre guidare tutte le decisioni del nostro sfortunato curato. La storia è divertente ed imprevedibile e riporta alla luce l’importanza della chiesa e dei suoi ministri in epoche non troppo lontane, quando la figura degli educatori era di primario rilievo nelle famiglie e nella società. Una commedia frizzante e di genuina comicità.

   Sabato 25, la Rassegna Il teatro a piazza Mazzini si chiude con la Compagnia Lucaroni di Mogliano che presenta Che carogna la cicogna commedia in due atti di Pietro Romagnoli.

   La storia si ambienta a metà degli anni sessanta e i contrasti familiari che avevano accompagnato il fidanzamento di Maria e Valentino sono velatamente sopiti. Ma si sa, basta poco perché quel fuocherello si riaccenda e diventi un incendio di grandi proporzioni. Quattro anni di matrimonio, passati in attesa di un lieto evento che non ne vuole sapere di arrivare sono veramente tanti per le due famiglie. Sono tanti anche e soprattutto per il vicinato che, insinuando e spettegolando, alimenta le chiacchiere e le maldicenze sui giovani sposi, avvelenando la vita di Maria e Valentino, e soprattutto quella dei rispettivi genitori, che non accettano più di starsene a guardare in disparte. E’ preoccupato anche il nonno che si interroga sul dove potrà mai essersi fermata la cicogna.

 

Le auto storiche di Sibillini e dintorni alla prova del circuito della Vittoria

Domani sera, venerdì 24 agosto, l’appuntamento è in centro a Macerata.
23 agosto 2018

Domani sera, venerdì 24 agosto, torna l’appuntamento con la sfilata in centro a Macerata. Uno degli equipaggi ha impiegato tre giorni per coprire i 1.700 chilometri di distanza per prendere parte al raduno organizzato dalla Scuderia Marche.

 

Circuito della VittoriaAuto senza sistema elettrico, interamente fatte di legno o che per freni hanno una corda… Eppure gioielli di tecnologia perché costruite settanta, cento, centodieci anni fa. E ancora bolidi con interni pregiatissimi, modelli unici o rimasti in pochissimi esemplari al mondo, tipi di vetture che hanno preso parte a celebri pellicole del cinema italiano e americano.

Sono le signore di “Sibillini e dintorni” che domani venerdì 24 agosto danno vita alla Rievocazione storica del Circuito della Vittoria nel capoluogo di provincia.

Un condensato di eleganza d’altri tempi che anche quest’anno invita maceratesi, appassionati, semplici curiosi, grandi e piccini a vivere questa serata insieme agli equipaggi venuti da più parti d’Italia e dall’estero per conoscere ed amare la nostra regione. Uno fra questi, in particolare, ha impiegato tre giorni a percorrere i 1.700 chilometri di distanza da Macerata. Una dimostrazione di grande stima per la Scuderia Marche che organizza il raduno e di affetto nei confronti del territorio che li accoglie.

La formula si ispira alla gara che vide confrontarsi all’inizio degli anni cinquanta del Novecento piloti del calibro di Taraschi e Leonardi, e che ha contribuito a radicare nei maceratesi la passione per l’automobilismo storico.

Il percorso prevede l’arrivo in Corso Cavour a Macerata alle 21.30: una volta che il serpentone si sarà compattato, le auto partiranno in successione, a un minuto di distanza l’una dall’altra. E così vetture come la Aston Martin Le Mans del 1939, la Jaguar SS 100 del 1936 e ancora la Chenard&Walker Sport Y6 Torpille del 1929 fino alla Fiat Tipo 2 Corsa del 1912 e alla Gladiator del 1909 attraverseranno i Cancelli di piazza Annessione e percorreranno via Garibaldi risalendo via Lauri, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto e corso della Repubblica per approdare in piazza della Libertà dove resteranno in esposizione fin dopo la conclusione del concorso “La più bella sei tu” promosso dal comitato di Macerata della Croce Rossa Italiana e che premia l’abbinamento più elegante fra auto e abito indossato dall’equipaggio.

Due i punti di presentazione per chi desidera anche ascoltare qualche curiosità in più sulle vetture e il saluto degli equipaggi: alla partenza, in Corso Cavour, e all’arrivo, in piazza Libertà.

Nei giorni di raduno i partecipanti francesi sono assistiti da una interprete che li affianca consentendo loro di godere a pieno dell’iniziativa.

Alla Rievocazione storica del Circuito della Vittoria partecipa anche una moto BMW R-75 del 1941, un pezzo militare da collezione che ha partecipato alla II guerra mondiale.

Per l’occasione la sosta e la circolazione in città subiranno delle modifiche che saranno indicate con apposita segnaletica sui luoghi interessati dal Circuito.

Partner istituzionali e sostenitori di “Sibillini e dintorni” sono i Comuni di Macerata, Appignano, Civitanova Marche, Montelupone e Montecosaro. ASI è partner sportivo.

Main sponsor di questa edizione sono Banca Mediolanum ufficio di Macerata, Tecnostampa, Comet-Rema Tarlazzi, Ferretti Assicurazioni agenzia di Macerata, Tecnosteel, APM. In collaborazione con l’Università degli studi di Macerata, il Consorzio delle Grotte di Frasassi, la Pro Loco di Montecosaro e la Pro Loco di Civitanova Alta.

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