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dalla Regione Marche

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Luca Ceriscioli

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2018-09-10

Due milioni e 500 mila euro per la valorizzazione dei Cammini Lauretani nell’area colpita dal sisma.

La giunta regionale approva il progetto e lo schema di accordo con gli enti interessati

“Un passo decisivo verso la completa realizzazione e valorizzazione dei Cammini Lauretani e un’ulteriore, concreta risposta al rilancio turistico e culturale delle aree colpite dal sisma”. Così il presidente Luca Ceriscioli ha commentato l’approvazione, nella odierna seduta di giunta, della deliberazione che stanzia 2 milioni e 500 mila euro di risorse aggiuntive per la valorizzazione dei Cammini Lauretani nei comuni del cratere, dando così attuazione all’intervento del POR FESR SISMA e approvando nel contempo lo schema di accordo tra la Regione e gli Enti interessati.

Come ha spiegato l’assessore al Turismo- Cultura, Moreno Pieroni, “ con questo provvedimento, che si aggiunge alla prima tranche per le aree interne per un tracciato di 150 km verso l’Umbria e uno stanziamento di 1 milione 100 mila euro, arriviamo ad un’assegnazione complessiva di 3 milioni e 600 mila di risorse per valorizzare i tratti significativi della Via Lauretana, convinti che il cluster del turismo religioso e culturale possa imprimere una forte spinta alla ripresa del flusso turistico nei territori colpiti dal sisma, anche nell’ottica della destagionalizzazione dell’offerta e del riposizionamento delle Marche sui mercati turistici nazionali e internazionali . “

In particolare il progetto approvato oggi prevede l’attuazione di due macro linee di attività:

La Valorizzazione del tracciato cinquecentesco e sua fruibilità, attraverso  interventi più “infrastrutturali” che riguardano la messa in sicurezza di alcuni tratti (es. guado di fiumi o creazione di attraversamenti pedonali), segnaletica e creazione aree di sosta lungo il tragitto nel tratto marchigiano all’interno dell’area-sisma. Coordinerà gli interventi il Comune di Tolentino in partenariato con i comuni nell’area sisma attraversati dal tracciato: Serravalle del Chienti, Visso, Muccia, Camerino, Valfornace, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Serrapetrona, Belforte del Chienti, San Severino Marche, Tolentino, Pollenza, Cessapalombo, San Ginesio, Treia, Appignano, Macerata. Per questa attività è previsto un costo di 1 milione e 800mila  euro.

La Valorizzazione del tracciato dell’Antica Via Roma-Loreto  che prevede da Serravalle del Chienti un percorso che tocca Camerino, San Severino Marche, Treia, Pioraco, Castelraimondo, Serrapetrona. L’intervento è coordinato dall’ Unione Montana Alte Valli del Potenza, dell’Esino e del Musone per un costo di 500 mila euro.

 

La seconda linea di attività, per un costo di 200 mila euro, riguarda la valorizzazione dei Cammini lauretani con azioni di promozione e comunicazione (eventi, stampa materiale promozionale, implementazione sito e app ecc.. stesura dossier e presentazione dello stesso per il riconoscimento di Cammino d’Europa) che sarà coordinata dal Comune di Macerata come punto di confluenza tra i due percorsi:  tracciato cinquecentesco  e romano-lauretano a Villa Potenza.

Rispetto al tracciato della via cinquecentesca, è stato approvato anche il progetto di ricostruzione dell’Antica Via Romano Lauretana, redatto dall’Università di Camerino sulla base delle evidenze bibliografiche e cartografiche antiche.  L’antico percorso che collegava Roma a Loreto compiva un percorso diverso rispetto al tracciato della via cinquecentesca di fondovalle. Sulla base di tali evidenze scientifiche la Regione Marche ha ritenuto opportuno valorizzare tale itinerario come “Cammino lauretano” che si snoda interamente per il tratto marchigiano nell’area del cratere (da Serravalle a Macerata) privilegiando comunque come tracciato primario quello della via cinquecentesca.

I progetti esecutivi che gli enti dovranno presentare entro 150 giorni dalla stipula degli accordi, saranno valutati da un nucleo di valutazione regionale che avrà anche il compito di analizzare la congruità delle spese. 


“TUTTI INSIEME AL LAVORO PER LA TUTELA DELL’INFANZIA”: IL PRESIDENTE CERISCIOLI INCONTRA DELEGAZIONE UNICEF MARCHE

 

“La tutela dei diritti dell’infanzia è una priorità per tutti noi, non solo nei nostri ruoli politici e istituzionali, ma innanzitutto come persone.  La Regione Marche continuerà dunque a sostenere le associazioni e le iniziative volte alla difesa dei diritti dei minorenni per  garantire loro la piena partecipazione alle decisioni che li riguardano. Dobbiamo ripartire dai giovani per renderli protagonisti della vita democratica del nostro Paese e aiutarli a costruire il loro futuro”.

 

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli questa mattina ha salutato la delegazione dell’Unicef per le Marche che si è presentata a Palazzo Raffaello rinnovata nelle cariche regionali e provinciali  sotto la guida di Italo Tanoni, l’ex difensore civico per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza delle Marche, che ha ricevuto l’incarico di presidente regionale dell’associazione.

La mission di Unicef è la Tutela dei diritti dell’infanzia nel mondo in base alla Convenzione internazionale del 1989 ratificata dall’Italia nel 1991. Ad oggi sono ben 196 gli Stati che aderiscono all’atto composto da 54 articoli e tre protocolli opzionali (bambini in guerra; sfruttamento sessuale; procedura per i reclami).

Il Comitato italiano per l’Unicef è presente in modo capillare sul territorio nazionale attraverso una rete di 110 comitati regionali e provinciali che hanno il compito di attuare a livello locale le iniziative nazionali e internazionali di sensibilizzazione e raccolta fondi a beneficio dei programmi sostenuti dall’Unicef internazionale.

Nelle Marche collaborano 160 volontari nelle 5 province più un gruppo regionale Younicef con 15 iscritti. I comitati provinciali svolgono anche attività promozionale su progetti condivisi e tutte le proposte dell’Unicef sono attive a partire da “Città amiche” a cui aderiscono 32 Comuni. In corso anche le iniziative “Scuola amica”, “Sport amico” e “Ospedale amico”.

 

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10 Settembre 2018 alle 14:52 | Scrivi all'autore | | |

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