Ravenna – Samb, arbitra Valerio Maranesi di Ciampino

San Benedetto del Tronto, 2018-10-12 – Il signor Valerio Maranesi appartenente alla sezione di Ciampino dirigerà i rossoblù nel match del “Bruno Benelli” di Ravenna contro i giallorossi locali, domenica 14 ottobre, ore 14:30.
Suoi assistenti saranno il Signor Michele Dell’Università della sezione di Aprilia e il Signor Aristide Rabotti della sezione di Roma2.

Le altre designazioni della 6a giornata di andata nel girone B di serie C
Rimini-Teramo: Gianpiero Miele di Nola (Bocca-Fine)
Fano-Giana Erminio: Claudio Petrella di Viterbo (De Chirico-Ciancaglini)
AlbinoLeffe-FeralpiSalò: Ermanno Feliciani di Teramo (Gentileschi-Votta)
Fermana-SudTirol: Marco Ricci di Firenze (Bartolomucci-Campogrande)
Imolese-Gubbio: Marco Monaldi di Macerata (Pompei-Di Monte)
Monza-Triestina: Giovanni Ayroldi di Molfetta (Palermo-Falco)
Pordenone-L.R.Vicenza: Simone Sozza di Seregno (Cantafio-Carrelli)
Renate-Vis Pesaro: Mario Davide Arace di Lugo di Romagna (De Angelis-Bahri)
Virtus Verona-Ternana: Riccardo Annaloro di Collegno (Perrelli-Fraggetta)



Università di Macerata in lutto per la scomparsa di Rolando Garbuglia

Dal 2001 al 2007 è stato direttore amministrativo dell’Ateneo, dove ha prestato servizio per oltre trent’anni.

 

Macerata – Il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, il direttore generale Mauro Giustozzi, il corpo docente e il personale tecnico amministrativo esprimono il loro profondo dolore per la scomparsa di Rolando Garbuglia, del quale ricordano le doti umane, l’esemplare dedizione al lavoro e il prezioso contributo offerto nei lunghi anni di servizio, in particolare come direttore amministrativo, presso l’Ateneo.

Dal 2001 al 2007 Garbuglia è stato direttore amministrativo di Unimc, dove ha preso servizio nel 1973. Già dalle metà degli anni Ottanta ha iniziato a ricoprire incarichi direttivi e ad assumere le funzioni di direttore amministrativo in caso di assenza o impedimento di quelli in carica. Nominato Ufficiale dell’ordine “al Merito della Repubblica” e Commendatore, è stato anche sindaco di Recanati.

 




PallaVolo, inizia sabato l’avventura della Volley Angels

PORTO SAN GIORGIO – Inizia sabato alle ore 21 alla Palestra Nardi di Porto San Giorgio l’avventura della De Mitri Volley Angels Project nel campionato di pallavolo femminile di B2. E si comincia subito affrontando la favorita per la promozione finale, vale a dire la Termoforgia Moviter Castelbellino di coach Massaccesi che ha nella Tallevi e nella Spicocchi i suoi punti di forza. La formazione rossoblù, composta da Alessia Piersimoni, Cecilia Stecconi, Alessandra Conforti, Michela Quaglietti, Alessandra Macchini, Beatrice Salvucci, Adelia Pepa, Giulia Tiberi, Monica Pierantoni, Janet Baldassarri, Gaia Gulino, Federica De Toma e Giulia Ledda è allenata da Francesco Napoletano e Maurizio Ciotola, avrà come direttore tecnico Daniele Capriotti e si avvarrà della collaborazione tecnica di Attilio Ruggieri, Luigina Di Ventura, Marco Sbernini e Daniele Ercoli. L’ingresso è libero e quindi in casa De Mitri ci si augura che saranno in tanti a riempire il piccolo e civettuolo impianto sangiorgese per renderlo un fortino inespugnabile all’interno del quale inserire i prodromi della salvezza, obiettivo dichiarato della società del presidente Benigni. Dirigeranno l’incontro gli arbitri Evis Dishani e Rosalba Santoniccolò. Per le rossoblù si tratta del debutto storico in un campionato nazionale che va a coronare un percorso iniziato poco più di quindici anni fa, grazie alla passione del promoter Fulvio Taffoni, oggi direttore sportivo della società che opera nel territorio di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.




dall’UniUrb

2018-10-12

Attivato il Master in Scienza della Riproduzione e tecniche di riproduzione assistita

L’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo ha attivato la terza edizione del Master in Scienza della Riproduzione e tecniche di riproduzione assistita, destinato a trasmettere competenze nel campo della Fisiopatologia della Riproduzione, della Medicina e Biologia della Riproduzione e Tecniche di Riproduzione Assistita.

Il Master sarà diretto dal professor Mauro Magnani dell’Università di Urbino che avrà con sé nel Comitato Scientifico il dottor Carlo Bulletti, Extra Omnes, Medicina e Salute Riproduttiva Cattolica, il dottor Filippo Maria Ubaldi, Clinica Valle Giulia e il professor Orazio Cantoni dell’Università di Urbino. Le lezioni saranno tenute da docenti di diversi atenei e istituzioni scientifiche italiane, con la collaborazione di Tecnobios Procreazione, Bologna, del Centro GENERA Cinica Valle Giulia, Roma, dell’Associazione HERA, Catania e Medicina Della Riproduzione Humanitas, Milano.

Possono accedere ai 20 posti disponibili i cittadini italiani e stranieri in possesso del titolo di laurea vecchio ordinamento, specialistica / magistrale in Biologia, Biotecnologie, Medicina e Chirurgia, laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche o titolo equipollente rilasciato all’estero e riconosciuto idoneo dal Comitato direttivo del Master, ai soli limitati fini dell’iscrizione al corso medesimo.

Tra le materie di insegnamento: Epidemiologia della fertilità e della sterilità, Anatomia e Fisiologia dell’apparato femminile e maschile, Riproduzione, ovogenesi e spermatogenesi, Diagnosi e terapia delle infertilità, Biotecnologie nelle PMA, Tecniche di Laboratorio nelle PMA, Endometriosi, Farmaci nelle PMA, Rischi e complicanze nelle PMA e attività pratiche presso Centri/Unità di Medicina della Riproduzione convenzionati per una durata di 8 settimane e un totale di 400 ore, eseguite nel secondo anno, alle quali saranno ammessi i discenti che abbiano acquisito almeno i 2/3 dei CFU del primo anno per un totale di 60 crediti.

Le attività formative pratiche saranno eseguite presso centri pubblici e privati che saranno appositamente accreditati.

Il Master si pone come obiettivo specifico quello di trasmettere competenze nel campo della Fisiopatologia della Riproduzione, della Medicina e Biologia della Riproduzione e Tecniche di Riproduzione Assistita mediante lezioni frontali e soprattutto proponendo un’articolata e strutturata parte pratica all’interno di Centri, Unità Operative e laboratori accreditati e/o certificati in tutta Italia capaci di garantire appropriate attività di tutoraggio. Ogni discente sarà affiancato da un supervisore che ne seguirà la preparazione tecnica, costruendo un programma specifico e personale a seconda della preparazione del discente stesso e delle sue esigenze. Il Master si rivolge principalmente a biologi/biotecnologi/ginecologi che intendono acquisire titolo ed esperienza in pratiche di medicina della riproduzione e tecniche di riproduzione assistita. Potranno inoltre essere ammessi urologi, genetisti clinici, endocrinologi o psicologi che intendono abilitarsi all’esercizio delle pratiche di loro competenza nell’ambito di strutture dedicate allo studio ed alla gestione dei problemi di salute riproduttiva delle coppie.

La durata del master è biennale. La frequenza è obbligatoria per almeno i 2/3 di ciascuna delle differenti attività didattiche. Le attività didattiche del primo anno si terranno da novembre 2018 a giugno 2019; quelle del secondo anno tra ottobre 2019 e giugno 2020. Le lezioni si terranno presso la sede del Campus Scientifico ‘Enrico Mattei’ – ex Sogesta – Via Ca Le Suore 2/4 – 61029 Urbino (PU) – Italia tel. +39 0722-304283-304650 – fax +39 0722 304240 e/o presso Palazzo San Michele – Via Arco d’Augusto, 2 Fano sede dell’Ateneo.

Le attività pratiche (secondo anno) si svolgeranno in centri e strutture convenzionate con l’Ateneo.

La tassa di iscrizione è di euro 3.000,00. Scadenza termini presentazione domanda di ammissione: 5 novembre 2018. Data pubblicazione graduatoria ammessi entro 9 novembre 2018.

Sede Didattica: Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Campus Scientifico ‘Enrico Mattei’ – ex Sogesta – Via Ca Le Suore 2/4 – 61029 Urbino (PU) – Italia tel. +39 0722 304283 -304650 – fax +39 0722 304240 email: francesca.ricci@uniurb.it

Sede amministrativa alla quale far pervenire le domande:

Ufficio Segreteria Studenti e Corsi di Alta Formazione, Palazzo Passionei -Via Valerio n. 9 – Urbino (orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,00. Apertura pomeridiana martedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30)

Economia Circolare e sviluppo sostenibile: mercoledì 17 ottobre il convegno con esperti internazionali

11/10/2018

La sede di Palazzo Battiferri dell’Università di Urbino Carlo Bo, in Via Saffi, 42, ospita mercoledì 17 ottobre il convegno “Economia Circolare e Sviluppo Sostenibile”, che vedrà la partecipazione dei massimi esperti a livello nazionale ed europeo sul tema di grande attualità dell’economia circolare. Si dibatterà sui temi dell’ambiente, del riciclo e della sostenibilità dei processi produttivi e di consumo.

“L’economia circolare, il risparmio di energia e la maggiore tutela dell’ambiente che ne deriva ? sostiene il Prof. Fabio Musso del Dipartimento di Economia, organizzatore del convegno ? devono diventare una cultura condivisa e una pratica quotidiana di ciascun operatore sia pubblico che privato. Affinché ciò avvenga, è fondamentale far comprendere alle nuove generazioni e agli operatori economici quali sono i fattori scientifici, gli aspetti culturali e i valori incorporati nell’economia circolare. La responsabilità di questo impegno al cambiamento non può che essere di ognuno di noi e coinvolge sia le generazioni presenti che quelle future”.

La pluralità di prospettive, il diverso ambito operativo e la diversa formazione scientifica dei relatori, garantiscono interdisciplinarità al convegno e una visione globale delle dinamiche che sono alla base di uno sviluppo sostenibile.

E’ prevista la partecipazione fra i relatori, di Marco Mancini e Francesca Pulcini (Legambiente), del Comandante della Provincia di Pesaro-Urbino della Guardia di Finanza Andrea Rizzo, di Mats Björkmandella Linköping University (Svezia), uno dei massimi esperti internazionali di economia circolare, di Lidia Capparelli (Consip) e di Javier Martinez (Embatex Spagna e ETIRA), oltre ai docenti di Urbino Elena Viganò, Giovanni Marin, Antonella Penna e Alessandro Dragoni.

 




da Macerata

venerdì 12 ottobre 2018

Censimento, sono 1.200 le famiglie maceratesi chiamate a partecipare

Sono 1.200 le famiglie residenti a Macerata coinvolte nel Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni partito il 1° ottobre scorso. Per la prima volta l’Istat rileva, con una cadenza annuale e non più decennale, le principali caratteristiche della popolazione dimorante sul territorio e le sue condizioni sociali ed economiche a livello nazionale, regionale e locale.

Il nuovo Censimento non coinvolge tutte le famiglie italiane, ma solamente un campione: circa un milione e 400 mila famiglie, residenti in 2.800 comuni italiani. Una famiglia può essere chiamata a partecipare a una delle due diverse rilevazioni campionarie (areale o da lista) oppure non essere coinvolta dall’edizione in corso.

RILEVAZIONE DA LISTA

Le famiglie interessate hanno ricevuto dal 1° all’8 ottobre, via posta, una busta contenente una lettera ufficiale a firma del Presidente dell’Istat indirizzata all’intestatario del Foglio di famiglia e un pieghevole informativo. Fino al 12 dicembre ogni famiglia potrà compilare on line il questionario, utilizzando le credenziali di accesso riportate nella lettera informativa ricevuta. In alternativa, la famiglia si può recare presso il Centro Comunale di Rilevazione (CCR) – a Macerata presso il Comune in viale Trieste n. 24 piano terra, aperto il martedì ed il giovedì dalle 15 alle 18, per appuntamento contattare i seguenti numeri: 0733/256269-285, email: statistica@comune.macerata.it

che rimarrà attivo per tutta la durata dell’operazione censuaria, dove potrà compilare il questionario via web in maniera autonoma su una postazione con accesso a internet o usufruendo dell’aiuto di un operatore comunale.

Dall’8 novembre le famiglie che non hanno provveduto autonomamente potranno essere contattate per effettuare l’intervista o telefonicamente o presso il proprio domicilio con il rilevatore. Tuttavia, fino al 12 dicembre sarà comunque possibile compilare il questionario online.

Dal 13 dicembre, invece, l’intervista sarà svolta unicamente tramite rilevatore. Le famiglie a quel punto potranno solo essere contattate telefonicamente da un operatore comunale per compilare il questionario oppure ricevere a casa un rilevatore, anche su appuntamento, che effettuerà l’intervista faccia a faccia utilizzando il proprio tablet. La rilevazione si chiude il 20 dicembre 2018.

RILEVAZIONE A REALE

La rilevazione areale coinvolge le famiglie individuate dall’Istat tramite un campione di indirizzi ricavato su base territoriale ed è condotta da un rilevatore incaricato dal Comune, che si reca presso le famiglie che rientrano nel campione e somministra loro il questionario digitale.

Dal 1° al 12 ottobre le famiglie coinvolte vengono avvisate attraverso una locandina affissa su androni, cortili dei palazzi, abitazioni e ricevono nella cassetta della posta una busta non nominativa contenente una lettera ufficiale, firmata dal Presidente dell’Istat e un pieghevole informativo.

Dal 13 ottobre all’11 novembre la famiglia potrà ricevere a casa la visita del rilevatore munito di tesserino che le somministra direttamente il questionario tramite tablet oppure recarsi presso il CCR per effettuare l’intervista presso gli uffici comunali con l’ausilio del rilevatore.

Si ricorda che tutte le informazioni rilasciate devono fare riferimento alla data del 7 ottobre 2018 e che partecipare al Censimento è un obbligo di legge.

Info: www.istat.it , www.comune.macerata.it . 

venerdì 12 ottobre 2018

Stagione di prosa al Teatro Lauro Rossi, abbonamenti ancora disponibili e al via la vendita dei biglietti

Grande attesa per l’inizio della nuova stagione del Teatro Lauro Rossi di Macerata promossa dal Comune di Macerata e dall’AMAT, un cartellone di undici titoli per diciannove appuntamenti, una proposta ricca e articolata con quanto di meglio presenta la scena nazionale come Antonio Latella, una delle più importanti figure teatrali italiane dal respiro internazionale che ha scelto Macerata per la residenza di allestimento del suo nuovo spettacolo Aminta in scena l’8 e 9 novembre in prima assoluta, dopo l’apertura di stagione il 23 e 24 ottobre con Non mi hai più detto… ti amo!, una commedia con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia ironica, intelligente e appassionante.

Per assicurarsi un posto in questo “viaggio teatrale” carico di emozioni, momenti di evasione e riflessione, alla Biglietteria dei teatri (0733 230735) è ancora possibile acquistare gli abbonamenti alla stagione mentre da mercoledì 17 ottobre inizia la vendita dei biglietti, dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

La stagione del Lauro Rossi prosegue il 30 novembre e 1 dicembre con Pesce d’Aprile, racconto di un grande amore, un’esperienza di vita reale, toccante, intima e straordinaria, vissuta da un uomo e da una donna, interpretati da Cesare Bocci – che firma anche la regia – e Tiziana Foschi. Spazio alla danza il 16 e 17 gennaio con MM Contemporary Dance Company di Michele Merola – vincitrice nel 2010 del prestigioso Premio Danza&Danza come “migliore compagnia emergente” e oggi realtà di eccellenza della coreografia italiana più matura – con La sagra della primavera coreografia di Enrico Morelli e Bolero di Ravel coreografato da Michele Merola. Un Macbeth che si esprime in sardo e, come nella più pura tradizione elisabettiana interpretato da soli uomini, è l’originale progetto di Sardegna Teatro Macbettu di Alessandro Serra, regista e fondatore della compagnia Teatropersona in scena l’8 e 9 febbraio nell’ambito del progetto WAITING FOR MOF19/ROSSODESIDERIO. Lo spettacolo, vincitore del prestigioso Premio Ubu 2017 e del Premio ANCT 2017 (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro) trasporta il dramma shakespeariano in una Sardegna arcaica e senza tempo, la lingua sarda non limita la fruizione ma trasforma in canto ciò che in italiano rischierebbe di scadere in letteratura. Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, Massimo Ranieri e Giancarlo Sepe, per la prima volta insieme, mettono in scena il 9 e 10 marzo uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre, Il Gabbiano di Anton ?echov; un allestimento imponente, undici attori di ottimo livello recitativo per un nuovo e rivoluzionario adattamento di Giancarlo Sepe. Un must della Compagnia dell’Elfo, Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare diretto da Elio De Capitani, giunge a Macerata il 9 e 10 aprile. Un “sogno” che si ripete nel quale ritornano memorie, tracce e citazioni del passato, un successo ripreso e replicato per vent’anni. La proposta del Teatro Lauro Rossi volge al termine il 23 e 24 aprile con Cuori scatenati, uno spettacolo che si annuncia carico di ironia scritto e diretto da Diego Ruiz, una divertentissima e moderna commedia degli equivoci portata in scena da Sergio Muniz, Francesca Nunzi, Diego Ruiz e Maria Lauria.

Info: www.comune.macerata.it , www.amatmarche.net .

Petrucci, Magnini, Rossi, Tanjevic, Bizzotto: un’altra grande giornata a Overtime

Si parla di ciclismo, basket, calcio, nuoto. Nel pomeriggio arrivano tweed e biciclette anni Venti.
12 ottobre 2018

Boscia Tanjevic e Gigi Riva aprono la terza giornata di Overtime. Il giornalista bergamasco presenta il suo ultimo lavoro L’ultimo rigore di Faruk in compagnia del grande allenatore di basket, inserito due anni fa dalla Federazione Italiana Pallacanestro nella Italia Basket Hall of Fame. Appuntamento alle 9 alla biblioteca Mozzi Borgetti, dove a seguire c’è la proiezione del documentario Segreti di Tappa con l’autore Gianluca Donato e il regista Paolo Cirelli. Subito dopo si potranno vedere cortometraggi e documentari sociali sullo sport, nell’ambito della rassegna cinematografica Overtime Film Festival, con relativa premiazione, alla presenza di registi e autori delle opere.

In contemporanea, a Unimc il convegno Sport: inclusione e voglia di vivere con il dott. Danilo Compagnucci, direttore delle Terme S.Lucia e presidente provinciale di Medicina dello Sport, Luca Savoiardi, presidente CIP Marche e la prof.ssa Catia Giaconi di Unimc.

Il pomeriggio prende il via con un altro appuntamento da non perdere. Alle 16, in collaborazione con XL Extralight®, nel cortile del Comune ci sono Gianni Petrucci, presidente del CONI per quattro mandati, Bogdan Tanjevic, i due allenatori Paolo Carasso, Cesare Pancotto, l’autore Gigi Riva con Dario Ronzulli di RMC Sport per l’anteprima nazionale del libro Il volo degli angeli. 

Tweed Ride Italia alle 17 in centro: tweed e biciclette anni Venti, mentre alle 17.30 agli Antichi Forni c’è Stefano Bizzotto, giornalista, conduttore televisivo e telecronista sportivo italiano con Giro del mondo in una Coppa e a seguire, I segreti di una grande impresa con il coach di nuoto Andrea Di Nino e il giornalista di Eurosport, Stefano Vegliani. L’evento è in collaborazione con Arena Italia Spa. 

Alle 19.30 al Teatro della Filarmonica si assaggia il vermouth: Overtime Wine Festival presenta la cantina Casalfarneto, con Ferruccio Ciferno di Tweed Ride Italia, Marco Ardemagni di Caterpillar AM e Stefano Isidori, presidente AIS Marche. Le degustazioni sono gratuite ma con prenotazione obbligatoria (segreteria@overtimefestival.it).

Ancora due incontri di rilievo prima della chiusura: alle 20.30 in piazza Cesare Battisti arriva la giornalista Giorgia Rossi di Sport Mediaset e Luca Leone con Una grande sfida vinta: i Mondiali Russia 2018 trasmessi da Sport Mediaset. Ancora nuoto, stavolta con Filippo Magnini, il miglior stileliberista italiano di sempre sulle distanze brevi, sul tema Le mie grandi imprese. Filippo si racconta a Overtime. Con lui Stefano Vegliani di Eurosport.

Aperte dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 le tre mostre del Festival: Le grandi imprese sportive raccontate dagli studenti ABAMC di Massimiliano Verdino, E vissero…sconfitti & vincenti di Stefano Diomedi, un progetto a sostegno di Castelsantangelo sul Nera e Spartan Race di Ernesto Scarponi.

Overtime Festival è organizzato dalla Pindaro Eventi con la collaborazione fattiva del Comune di Macerata e l’appoggio della Regione Marche, di Unimc e del club service Panatlon International. Main sponsor sono Coop Alleanza 3.0, Mosca srl, Iplex, Arena Italia, Terme Santa Lucia, Banca Macerata, XL Extralight®, Nerea, Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Quattro C srl; i partner Tipicità, Società Filarmonica Drammatica, Centro commerciale Cooperativa Meridiana, Val di Chienti, Acca Academy, Harley-Davidson Civitanova, Maia Export, DentalCity del dott.Paolo Pasquali, Gs Copy, Domizioli Viaggi.

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.

Grande attesa per il taglio del nastro della mostra Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche

Da venerdì 19 ottobre Macerata apre lo porte dello straordinario mondo lottesco.
12 ottobre 2018

Ultima settimana di attesa prima di poter vedere la mostra che caratterizzerà l’autunno marchigiano.

Dal 19 ottobre al 10 febbraio a Palazzo Buonaccorsi di Macerata ci sarà Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche promossa dalla Regione Marche con il Comune di Macerata: un percorso espositivo che permetterà al pubblico di riscoprire lo straordinario patrimonio lottesco, in una regione che non ha eguali in Italia per quantità e qualità di opere dell’artista.

Per la prima volta le opere di Lotto create per il territorio e poi disperse nel mondo o quelle che, per storia e realizzazione, hanno avuto forti legami con le Marche. si ritroveranno insieme per questa grande e inusuale mostra.

La presentazione ufficiale ci sarà venerdì 19 ottobre. Il presidente della Regione Luca Ceriscioli e il sindaco di Macerata Romano Carancini invitano la cittadinanza al Teatro Lauro Rossi alle 15.30. Intervengono l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo Moreno Pieroni e quello comunale Stefania Monterverde, il direttore del Polo museale e della Galleria Nazionale delle Marche Peter Aufreiter, il Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana S.E. Mons. Stefano Russo e il curatore della mostra Enrico Maria Dal Pozzolo. Coinvolti anche i sindaci dei “centri lotteschi”: Ancona, Cingoli, Jesi, Loreto, Mogliano, Monte San Giusto, Recanati e Urbino, città che danno forma con Macerata a una sorta di mostra diffusa da vivere insieme alle bellezze artistiche e naturali delle Marche.

Dopo la presentazione ci sarà il taglio del nastro alle 17 a palazzo Buonaccorsi, dove si potrà entrare nel mondo del pittore Lotto, grazie alle numerose opere provenienti da tutta Italia e da collezioni internazionali.

Gli ingressi in teatro sono limitati ai posti disponibili. La mostra per questa straordinaria apertura sarà visitabile fino alle 22, ingressi regolati a gruppi.

mercoledì 10 ottobre 2018

Incendio Orim, revoca delle ordinanze di divieto di captazione e utilizzo delle acque sotterranee

Alla luce dei nuovi rapporti della seconda campagna di monitoraggio delle acque sotterranee prelevate dall’Arpam all’interno della perimetrazione della Orim, l’azienda di Piediripa che si occupa di rifiuti speciali interessata lo scorso 6 luglio da un incendio, con i quali si dà atto che i risultati relativi ai metalli e ai composti organici volatili (VOC) non evidenziano concentrazioni tali da precludere l’utilizzo idropotabile e irriguo, il sindaco Romano Carancini ha emesso una nuova ordinanza che revoca, con effetto immediato, i precedenti provvedimenti in materia che stabilivano il divieto di captazione e utilizzo delle acque sotterranee.

giovedì 11 ottobre 2018

In centro storico torna Il Barattolo in versione autunnale

Sarà un’edizione quella del “Il Barattolo”, il mercatino di antiquariato, artigianato artistico, hobbistica e collezionismo, che si svolgerà domenica prossima 14 ottobre, in piazza della Libertà dalle 9 alle 20 sotto ai loggiati del centro storico, particolarmente ricca di colori, profumi e sapori autunnali.

Anche i palati più esigenti saranno premiati grazie alla presenza di un banco che offrirà i prodotti tipici della tradizione sarda, permettendoci così di confrontare le pàrdulas con i nostri piconi. Ci si potrà deliziare con pecorino sardo affumicato, liquore di mirto, miele, marmellate, salumi e formaggi della nostra tradizione, mele annurca e rosa dei Sibillini, zafferano di Montegiorgio, verdure appena raccolte, prodotti tipici a base di pistacchio e tante altre golosità.

Per gli amanti del movimento e delle due ruote ci sarà anche la possibilità di provare a fare un giro su una Stromer ultimo modello.

Per i collezionisti e amanti del vintage a Il Barattolo tanti oggetti di artigianato artistico, collezionismo, bigiotteria, accessori, abiti, vinili, libri, quadri, cd e dvd, ceramiche, complementi d’arredo, e splendidi presepi artistici realizzati dal maestro Maurizio Piergiacomi. Info www.ilbarattolo.com .

Per Overtime seconda giornata di incontri e dibattiti

Tra gli ospiti Marino Bartoletti, Riccardo Cucchi e Massimo D’Alema.
11 ottobre 2018

Oggi giovedì 11 ottobre, seconda giornata di Overtime. Si parte alle 10 con il convegno accreditato per la formazione dei giornalisti, nell’aula 6 Spocri di via Don Minzoni, Web e comunicazione sportiva on-line. Nuovi linguaggi e nuove icone del racconto sportivo con Marino Bartoletti, Angelo Carotenuto de “La Repubblica”, Federico Militello di “OA Sport”, Daniele Bartocci di “Gazzanet”, Roberto Monzani di “Inter Media”, la prof.ssa Lucia D’Ambrosi di Unimc e Francesca Cipolloni. A seguire le premiazioni della rassegna Overtime Web Festival 2018.

Alle 14 gli studenti si sfidano in cucina nel punto Coop maceratese. In collaborazione con Tipicità, Coop Alleanza 3.0, Unimc e ESN Macerata parte il contest Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione. Alle 14.30 doppio incontro, anche questi accreditati, uno per giornalisti e uno per gli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Nella biblioteca Mozzi Borgetti la dott.ssa Rosaria Garguglia, l’avvocato Giuseppe Rivetti, il prof. Giuseppe Ripa e il dott. Cristiano Soccionovo discutono di Sport e fiscalità, organizzato dall’Ordine dei Commercialisti di Macerata e Camerino.

Al Teatro della Filarmonica c’è Comunicare lo sport attraverso la radio: parole e stili con i saluti del prof. Francesco Adornato, Magnifico Rettore Unimc, e i giornalisti Marco Ardemagni e Filippo Solibello di Caterpillar AM, Riccardo Cucchi, Francesco Repice di Rai Sport. Seguono le premiazioni della rassegna Overtime Radio Festival 2018 con Dario Ricci de “Il Sole 24 Ore-Radio24”, Francesca Cipolloni e i prof. Unimc, Lucia D’Amborsi e Marcello La Matina. Riconoscimenti anche per gli studenti di Radio Rum con la prof.ssa Ramona Bongelli, sempre di Unimc. Alla Filarmonica, ma alle 15 in biblioteca, si parla del contest Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione con il Rettore Adornato, Alberto Monachesi, direttore di Tipicità, la più importante manifestazione sull’eno-gastronomia marchigiana e lo chef Marche Luca Facchini.

Alle 17 all’Ostello Ricci si dialoga su Nordic walking tra sport e salute. L’attività fisica per la salute del nostro cervello. L’evento, organizzato dalle associazioni Green Nordic Walking, Nordic Walking Avis, Nordic Walking Valli della Marca Civitanova, vede la presenza delle dott.sse Maria Grazia Lanzilao e Chiara Ridolfi, dei dott. Eugenio Pucci, Luigino De Dominicis, Paolo Pasquali, con la conduzione del prof. Giuseppe Rivetti (Unimc).

Seguono, ad ogni ora, presentazioni di libri. Si inizia alle 18 nella corte interna del Comune di Macerata con Massimo D’Alema, Valerio Calzolaio e l’autore Francesco Repice per Roma. La sera dei miracoli. Roma-Barcellona una notte magica e a seguire BarToletti2. Così ho digerito Facebook con Marino Bartoletti e Dario Ricci. Agli Antichi Forni alle 20.45 c’è Furio Zara con le sue Favole mondiali. 60 storie incredibili per bambini dai 6 ai 60 anni (e molto oltre). Modera Dario Ronzulli di RMC Sport.

Chiude la giornata il mitico Riccardo Cucchi, una delle principali voci di Tutto il calcio, ora in tv con La Domenica Sportiva. Sempre agli Antichi Forni, alle 21.30, con Marco Ardemagni presenta Clamoroso al Cibali: tutto il calcio minuto per minuto. Quando la radio diventa storia e Radiogol. Trentacinque anni di calcio minuto per minuto.

Aperte dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 le tre mostre del Festival: Le grandi imprese sportive raccontate dagli studenti ABAMC diMassimiliano Verdino, E vissero…sconfitti & vincenti di Stefano Diomedi, un progetto a sostegno di Castelsantangelo sul Nera e Spartan Race di Ernesto Scarponi.

Overtime Festival è organizzato dalla Pindaro Eventi con la collaborazione fattiva del Comune di Macerata e l’appoggio della Regione Marche, di Unimc e del club service Panatlon International. Main sponsor sono Coop Alleanza 3.0, Mosca srl, Iplex, Arena Italia, Terme Santa Lucia, Banca Macerata, XL Extralight®, Nerea, Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Quattro C srl; i partner Tipicità, Società Filarmonica Drammatica, Centro commerciale Cooperativa Meridiana, Val di Chienti, Acca Academy, Harley-Davidson Civitanova, Maia Export, DentalCity del dott.Paolo Pasquali, Gs Copy, Domizioli Viaggi.

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.




Truffle Experience, presentata a Roma la 53ma Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna

PAROLA D’ORDINE “TRUFFLE EXPERIENCE”

ACQUALAGNA REGALA EMOZIONI AL TARTUFO

PIU’ DI 50 APPUNTAMENTI TRA

EVENTI, SPETTACOLI, DEGUSTAZIONI, STAND GASTRONOMICI, ENOTECA, COOKING SHOW, SCUOLA DI CUCINA PER BAMBINI

PRESENTATA A ROMA LA GRANDE KERMESSE 

NEWS ! NUOVO MUSEO DEL TARTUFO

E RUSCELLA D’ORO 2018 A IGLES CORELLI

Tante celebrità televisive alla serata romana (nelle foto allegate) Sabrina Knaflitz moglie di Alessandro Gassman, Carmen Di Pietro, Enrica Bonaccorti, Patrizia Pellegrino e il regista e conduttore Pino Strabioli

 

Acqualagna, 2018-10-12 – Per la 53° Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna, in programma il 28 ottobre, 1, 2, 3, 4, 10 e 11 novembre, la parola d’ordine sarà “Truffle Experience”.

 “Acqualagna regala emozioni al Tartufo in una nuova e ricca edizione capace di fare vivere più esperienze di valore legate al Tartufo Bianco di Acqualagna, famoso in tutto il mondo”. Il Sindaco Andrea Pierotti a Roma, nello splendido complesso monumentale del Pio Sodalizio dei Piceni, ha illustrato le novità dell’edizione 2018. “Tra le esperienze da vivere a 360° ci sarà la straordinaria apertura del Museo del Tartufo, un nuovo racconto sul mondo del tartufo dedicato al grande pubblico, famiglie con bambini, scuole e gruppi di turisti, curiosi e appassionati, attraverso un approccio pluri-sensoriale, fortemente interattivo grazie alle tecnologie digitali e a realtà virtuali. Una “truffle experience” da vivere in modo personale e intenso tra mappe olfattive, teatro virtuale, libreria digitale e food tasting per offrire ai visitatori un mondo ricco di emozioni. Protagonista sarà il Tartufo Bianco – ha sottolineato il Sindaco – a partire da Piazza Mattei, la piazza più profumata al mondo. E poi tantissimi eventi nel Salotto da Gustare per i coking show degli chef stellati , tra i più attesi quello con il Maestro della cucina italiana, lo chef pluristellato Igles Corelli” 

Presente a Roma il vice Presidente del Consiglio regionale delle Marche, Renato Claudio Minardi: “Acqualagna si è sempre distinta nella raccolta, nella trasformazione e nel commercio del pregiato fungo ipogeo, un prodotto che si trova tutto l’anno e che contraddistingue la zona come Distretto economico del Tartufo. Proprio la legge nazionale del 1985 riconosce la varietà Tuber Magnatum Pico detto volgarmente tartufo bianco del Piemonte o di Alba e tartufo bianco Acqualagna. Una legge che distingue due poli di produzione italiani tra cui Acqualagna divenuta punto di riferimento economico a livello internazionale. Intorno alla Fiera,  al principe della cucina, è nata una grande economia per tutto il territorio. Sappiamo quanto sia importante l’enogastronomia per il turismo italiano, in questo caso per scoprire tutte le bellezze delle Marche”.

 

“Lavoriamo con tanta passione il tartufo da oltre trent’anni. Ha detto in conferenza –l’imprenditrice Lorenza Marchetti di T&C azienda di tartufi di Acqualagna main sponsor della Fiera:  Oltre a occuparci di commercio in tutto il mondo (America e Corea del Nord) ogni settimana organizziamo per i nostri clienti o per i giornalisti la ricerca del tartufo che considerano un’esperienza straordinaria come tutto il mondo legato a questa risorsa preziosa”.

Il Sindaco Andrea Pierotti ha illustrato alla stampa romana il ricco programma: Saranno dodici in totale gli appuntamenti con i cooking show. Tra i più importanti segnaliamo inoltre:Giorgione di Gambero Rosso, Daniele Persegani, la food blogger Valentina Scarnecchia, Valeria Piccini, Roberto Di Pinto. La grande cucina del Salotto da gustare, firmata Pedini cucine, avrà il prezioso supporto della brigata da cucina dell’Associazione Professionale Cuochi italiani (APCI) guidati dallo chef Antonio Bedini. Condurrà i cooking show Lino Balestra di Fano Tv.

E poi ancora esibizioni, sfide tra vip in cucina, spettacoli e degustazioni, mostre, laboratori didattici e creativi per adulti e bambini. Per i più piccoli, il Parco Tartufo Bambini per vivere l’appassionante ricerca del tartufo e ancora “Il decoratore di ceramica artistica” e“I Riciclosauri”: la mostra di dinosauri appartenenti al Museo sito in zona Furlo di Acqualagna.

 

Sarà inaugurata, per l’edizione 2018, l’Enoteca Regionale a cura dell’Istituto Marchigiani di Tutela Vini e Bianchello d’Autore, vino ufficiale della 53^ Fiera, progetto sostenuto da IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini.
Doc marchigiana, il Bianchello del Metauro accompagnerà i grandi piatti degli chef protagonisti del “Salotto da Gustare” e illuminerà le cucine di tutti i ristoranti di Acqualagna per un abbinamento raffinato e autentico, proprio come le due eccellenze simbolo della provincia di Pesaro e Urbino. L’Enoteca sarà curata dall’Associazione Italiana Sommelier, delegazione Montefeltro, che guiderà i visitatori all’assaggio di circa 27 etichette di  vini. Ogni giorno, alle ore 18, sarà previsto un momento di approfondimento e degustazione “Alla scoperta di un vino dal sapore autentico” dedicati a ciascun produttore.

 

            Con l’iscrizione gratuita al “Club Amici di Acqualagna Capitale del Tartufo”, si possono ricevere info e suggerimenti utili come il pratico “Ricettario del tartufo” oppure le quotazioni del mercato del Tartufo. Per essere sempre informati sui prezzi esiste, infatti, la Borsa del Tartufo online, unica in Italia e consultabile al sito del comune.

Informazioni complete sul programma dell’edizione 2018 sono disponibili sul sito del comune: www.acqualagna.com

 

Per contattare l’Ufficio del Turismo:

Tel. (+39) 0721 796741 – turismo@acqualagna.com




Letteraria, la 2a giornata

Al mattino atteso incontro tra studenti-giurati e finalisti

SECONDA GIORNATA DEL PREMIO LETTERARIA

E GALA DI PREMIAZIONE CON THE FACCIONS

FANO, 12 OTTOBRE 2018 – Fano (PU) – La seconda Giornata del Premio Letteraria, sabato 13 ottobre, si apre e si chiude con due degli appuntamenti più significativi del Premiol’incontro tra gli studenti-giurati e i finalisti e lo spettacolo di Premiazione alla Pinacoteca San Domenico (ore 21:30).

Alle 10:00, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Torelli, gli scrittori e i traduttori finalisti incontrano gli studenti degli Istituti Superiori che nell’anno scolastico 2017/2018 hanno fatto parte dei gruppi di lettura che hanno scelto e giudicato i libri in concorso.

Nel pomeriggio, alla Mediateca Montanari in programma gli incontri con tre dei dieci finalisti. Alle 15:30 E se la pagina non è vuota? Connelly, Winslow Landsdale e gli altri Andrea Toscani incontra Alfredo Colitto, scrittore noto al grande pubblico soprattutto per i thriller storici che hanno come protagonista il medico Mondino de’ Liuzzi, in finale a Letteraria per la traduzione dell’ultimo romanzo di Michael Connely, Il lato oscuro dell’addio (Piemme). Alle 17.15 La difficoltà di essere ciò che si è: bambini prodigio o figli prediletti, conversazione di Cinzia Piccoli con Angela Nanetti, già scrittrice per ragazzi, al suo secondo romanzo per adulti Il figlio prediletto (Neri Pozza) finalista al Premio Strega e a Letteraria. Ed infine alle 18.45 Agnese Giacomoni conversa con Giorgio Scianna, in finale con La regola dei Pesci(Einaudi), su un argomento di perenne attualità, I giovani arrabbiati: ieri e oggi.

Contemporaneamente alla Sala Pedinotti di Palazzo Martinozzi dalle 15:30 si apre al pubblico Un fumetto in mostra.“Luciana” di Guido Brualdi. Stesso luogo per i due appuntamenti “fissi” di questa edizione delle Giornate: alle 16.45 “A bruciapelo”, lo spazio interviste di Letteraria con la blogger Giovanna Pietrini e gli studenti-giurati, e alle 18.25 “Dieci minuti di umorismo”, Emanuele Rebecchini leggeUn’opera d’arte di Anton ?echov.

La seconda Giornata si conclude, alle 21:30 alla Pinacoteca San Domenico, con Come non si era mai visto: uno spettacolo di Premiazione, con la proclamazione dei vincitori, alla presenza di tutti i finalisti giunti a Fano per le Giornate del Premio, scrittori e traduttori: Paola Cadelli, Angela Nanetti, Sara Rattaro, Giorgio Scianna, e Alfredo Colitto, Riccardo Cravero, Mara Dompè, Martina Testa. La serata è condotta da Alessandro Scudella, con la partecipazione della band di pop d’avanguardia, post-rock sperimentale The faccions e della coreografa e danzatrice Rachele Petrini.

Le Giornate del Premio Letteraria sono ideate e organizzate dall’Associazione Culturale Letteraria, in partenariato con il Comune di Fano, assessorato Cultura e Turismo e assessorato Biblioteche, con il contributo di Regione Marche, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e in collaborazione con MEMO – Mediateca Montanari, Treccani, Fano città che legge, Aria – La Casa Consapevole e Fano Jazz. Hanno contribuito gli sponsor e sostenitori Lions Club Fano, Klein Milano, Aset Multiservizi, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, BCC Fano, AllForFood, Unifanum Unipol, con il sostegno di Coop – Alleanza 3.0, il media partner Radio Fano e gli sponsor tecnici Ideostampa e Alberghi Consorziati.

Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero e gratuito.

Il programma completo è disponibile sul sito www.premioletteraria.com




Una: a sorpresa la pubblicazione di “AcicaBasicaErotica”

Esce oggi a sorpresa “AcidaBasicaErotica”
il terzo album della cantautrice pugliese UNA,
un disco che abbandona le sonorità folk per abbracciare l’electro-pop

Senza annuncio alcuno esce oggi per MarteLabel “AcidaBasicaErotica” il nuovo album della cantautrice UNA.

AcidaBasicaErotica è un disco disinteressato al sensazionalismo, intende parlare della donna ma non solo alla donna, vuole parlare agli adolescenti ma anche ai miei coetanei trentacinquenni e in tutti coloro i quali si riconoscono nella fluidità di genere, di età e di razza. Si rompe con l’eredità più folk dei miei due precedenti dischi solo per ricongiungermi con la mie origini più profonde dove l’attitudine punk trova nell’elettronica la sua dimensione cinetica e nel Pop della forma canzone la sua cifra stilistica ideale”.

AcidaBasicaErotica (in uscita per MarteLabel) è un disco da “vedere” e da ascoltare come se fosse la prima stagione di una miniserie di nove episodi. Una specie di “Black Mirror” dove il nero diventa “Pink”, nella sua natura bipolare di colore caldo e freddo, passionale e ribelle, leggero e profondo. “E’ un gioco di specchi dove oltre al mio riflesso c’è anche quello di tutta la realtà che vivo e attraverso (la vita notturna di Bologna, la vita diurna a contatto con adolescenti millenials delle scuole di provincia in cui insegno, innamorarsi, lasciarsi, la fluidità delle esperienze sessuali, la lotta alla violenza di genere, l’anti razzismo, la critica sociale, l’amore conflittuale per la propria regione d’origine)“.
Registrato totalmente in analogico su un registratore a nastro Telefunken, Marzia Stano in arte
UNA ha suonato tutti gli strumenti (batterie, percussioni, bassi, sintetizzatori e voci) dando libero sfogo alla sua visione compositiva. Al suo fianco come produttore artistico Sergio Altamura (chitarre e programmazioni). AcidaBasicaErotica è il titolo ideale e meglio rappresentativo per sottolineare la natura triangolare dell’album: femminile, non molle, ribelle, passionale ma anche razionale; di una vita in cui rabbia e tenerezza, male e bene evocati dalla metafora dell’acido e basico, trovano equilibrio nell’addizione e non nella sottrazione e da cui nasce un terzo elemento: la passione e l’erotismo, il corpo e la sua autodeterminazione.

AcidaBasicaErotica è un disco “Puglia Sounds Record 2018” grazie al sostegno di REGIONE PUGLIA – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro.

AcicaBasicaErotica

Marzia Stano in arte UNA ha cavalcato l’ondata indipendente degli anni ’00 come front woman della band/collettivo elettro punk Jolaurlo Lancia e fonda il suo progetto solista UNA nel 2013 con il disco “Una nessuna centomila” prodotto artisticamente da Giacomo Fiorenza (I cani, Cosmo, Colapesce etc), pubblicato da Martelabel e sostenuto da Puglia Sounds, presenta l’album in una tournè europea che tocca le principali capitali Parigi, Londra, Berlino, Lussemburgo, Bruxelles.
Il primo disco riceve clamore di critica e pubblico quantificando nel primo anno di attività più di 130 date dal vivo e vince il premio AFI conferito dal Premio Fabrizio De’ Andrè come miglior disco indipendente. Nel 2014 entra nuovamente in studio per realizzare il suo secondo disco “Come in cielo così in terra” scritto e arrangiato assieme a Gianni Maschi e Leo Pari, registrato e mixato da Daniele Rossi aka Coffee al Gas Vintage Studio di Roma.
Nel 2016 il brano “Amare Stanca” viene scelto dalla commissione di Sanremo Giovani dove UNA si esibisce in diretta Rai assieme a Francesco Gabbani ed Ermal Meta.

ACIDABASICAEROTICA promo tour:

18 ottobre – Controverso – Scafati (SA)
19 ottobre – Cafè Retrò – Lamezia Terme (CZ)
20 ottobre – Arci Artelica – Soleto (LE)
01 novembre – Drink ‘n Roll – San Vito dei Normanni (BR)
02 novembre – Mat Laboratorio Urbano – Terlizzi (BA)
03 novembre – Mat – Viterbo
08 novembre – Clan Swan – Parma
24 novembre – Elastico Faart – Bologna

“AcidaBasicaErotica” su Spotify

 




Aree Sisma: 6 milioni di euro per per le cooperative sociali di tipo A e B

AREE SISMA E SVILUPPO DELL’ECONOMIA SOCIALE

 

Nell’ambito delle misure previste dal FESR Regione Marche a sostegno delle aree colpite dal sisma va segnalato un interessante intervento che stanzia 6 milioni di euro per consolidare, rafforzare e favorire la crescita dimensionale delle imprese sociali attraverso l’introduzione di innovazioni organizzative e di processo e la digitalizzazione dei servizi offerti al cittadino.

Il fabbisogno di servizi di interesse sociale è fortemente aumentato non potendo esser soddisfatto esclusivamente attraverso l’offerta di servizi erogati dalle strutture pubbliche.

L’area interessata, infatti, presenta per le sue caratteristiche strutturali, acuite dall’evento sismico, una forte fragilità, sia dal punto di vista territoriale (bassa densità abitativa, spopolamento, marginalità delle connessioni dalle reti fisiche ed informatiche) che per quanto riguarda le caratteristiche degli abitanti.

Nella zona del cratere circa un quarto della popolazione è composto da anziani (persone con 65 e più anni), con un indice di dipendenza strutturale pari il 61%. La maggiore parte dei residenti, inoltre, ha difficoltà di accesso ai servizi di cura ed assistenza, criticità aggravata dai molteplici danni causati dal sisma sulle strutture socio-sanitarie.

Il bando dal titolo “Sostegno allo sviluppo e alla valorizzazione delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto”, finanziato con risorse UE dal Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di  Sviluppo  Regionale Por Marche Fesr 2014/2020 (Asse 8, Os 22, Azione 22.1, Intervento 22.1.1), intende incentivare le attività imprenditoriali in grado di completare ed accompagnare l’azione delle istituzionipubbliche a favore delle fasce più deboli e disagiate della popolazione in molteplici ambiti, quali:

  • l’assistenza domiciliare, in particolare per gli  anziani;
  • i servizi per l’infanzia/adolescenza;
  • la conciliazione vita-lavoro;
  • l’invecchiamento attivo;
  • l’inclusione sociale e l’inclusione socio-lavorativa dei soggetti svantaggiati (cooperative sociali di tipo B).

Riportiamo di seguito la sintesi del bando.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Progetti di investimento che prevedono lo svolgimento, lo sviluppo e la realizzazione di una o più delle seguenti attività:
• Insediamento di nuove unità locali;
• ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di unità locali;
• diversificazione ed ampliamento della gamma dei servizi forniti dall’impresa;
• acquisizione di nuove competenze e know how;
• ottimizzazione dei processi organizzativi
• azioni volte a migliorare la conoscenza dei fabbisogni degli utenti di riferimento
• azioni volte ad innovare le modalità di erogazione e a migliorare la qualità dei servizi offerti
• azioni di networking collaborativo tra imprese e soggetti portatori di competenze.
Investimento minimo: € 50.000 e non superiore a € 700.000.

Durata progetto: 18 mesi.

SOGGETTI BENEFICIARI
• Imprese Sociali di cui all’art. 1 del Decreto Legislativo n. 112/2017,
• Cooperative Sociali di tipo A (con codici ATECO 2007: Q Sanità e assistenza sociale),
• Cooperative Sociali di tipo B (per qualsiasi attività economica, escluse Agricoltura Silvicoltura e Pesca)
• loro consorzi
sia in forma singola che aggregata (Rete Contratto, ATI/RTI)

LOCALIZZAZIONE
– 87 Comuni del cratere sismico della Regione Marche.
– 13 Comuni limitrofi: Monsampolo Del Tronto, Monteprandone, Francavilla D’ete, Grottazzolina, Magliano Di Tenna, Monte Giberto, Monte San Pietrangeli, Montottone, Ponzano Di Fermo, Rapagnano, Torre San Patrizio, Appignano, Montecassiano.

SPESE AMMISSIBILI E CONTRIBUTI
a) spese per acquisizione di edifici già costruiti;
b) spese di locazione di immobili (solo per gli investimenti effettuati nei comuni art. 107 3.c);
c) spese per ristrutturazione/adeguamento edificio di proprietà;
d) impianti e macchinari, hardware, software e attrezzature varie purché funzionali allo svolgimento, sviluppo e realizzazione delle linee di attività;
e) spese per il personale dipendente in organico per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarie per la realizzazione del programma di investimento;
f) spese per la messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca o di una grande impresa per attività di innovazione in una funzione di nuova creazione, che non sostituisca altro personale;
g) spese relative alle quote di ammortamento di immobili, degli impianti e attrezzature;
h) spese dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi;
i) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e per servizi di supporto all’innovazione;
j) spese connesse ai diritti di proprietà industriale (ricerca contrattuale, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza) e all’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali, nonché spese per l’acquisizione di certificazioni volontarie, marchi e standard di qualità;
k) sovraccosti per l’adeguamento dei locali connessi all’occupazione di lavoratori con disabilità;
l) sovraccosti per l’adeguamento o acquisto di attrezzature/software, ausili tecnologici o di assistenza, connessi all’occupazione di lavoratori con disabilità;
m) spese per la fidejussione/garanzia necessaria per ottenere l’anticipazione;
n) spese generali (d’ufficio e amministrative).

I progetti possono beneficiare di un contributo a fondo perduto variabile dal 10% al 50% in regime di esenzione (Reg. 651) o del 70% in regime de minimis (Reg. 1407), sui seguenti costi ammissibili

SCADENZA E FONDI DISPONIBILI
30 ottobre 2018

Fondi disponibili: Euro 6.000.000.

 

Fideas

INFORMAZIONI, CONSULENZA E RICERCA PARTNES

La FIDEAS di Offida è a disposizione di tutte le imprese marchigiane interessate a partecipare al bando per offrire informazione (gratuita), consulenza nonché supporto alla ricerca e selezione di partner imprenditoriali e/o tecnico-scientifici.

Questi i recapiti: FIDEAS SRL, Borgo Cappuccini 3, 63073 Offida (AP), Tel./Fax 0736/880843 – Email fideas@fideas.it. 

Maggiori informazioni sul bando e su altre opportunità per le imprese sono reperibili sul sito web: www.fideas.it




Ospedale Unico, la posizione del gruppo sanità Pd

Gruppo Sanità Pd Circolo Centro San Benedetto: La struttura dovrà essere una, nuova, moderna, e sulla stessa dovranno essere concentrate tutte le funzioni ospedaliere dell’AV5″

San Benedetto del Tronto, 2018-10-12 – Dopo la votazione dell’assemblea dei Sindaci che ha confermato la localizzazione indicata dalla regione, il dibattito sulla realizzazione del nuovo ospedale, come era facilmente prevedibile, si è di nuovo riacceso.

In particolare si sono evidenziate due posizioni diverse.

I sostenitori della nuova struttura come unico presidio ospedaliero per tutta l’AV5 ed i contrari all’ospedale unico che propongono la permanenza di due ospedali di cui uno di primo livello ed uno di base.

Il gruppo sanità del PD ribadisce la sua posizione per la quale ha lavorato da oltre un anno.

Le funzioni ospedaliere devono essere svolte in un unico plesso per rendere l’offerta ospedaliera efficace ed efficiente dal punto di vista organizzativo, economico, ma soprattutto dal punto di vista clinico/scientifico.

Riteniamo che la realizzazione del nuovo ospedale che riunisca le funzioni degli attuali con l’aggiunta di ulteriori sevizi, sia una scelta giusta, inevitabile per la medicina moderna e pertanto auspichiamo si realizzi il più presto possibile.

La località scelta ed il fatto che sia baricentrica rispetto agli attuali ospedali, pensiamo possa attutire le posizioni campanilistiche che inevitabilmente ci sono e spesso vengono alimentate ad arte.

L’area indicata dalla regione e successivamente scelta dalla conferenza dei sindaci (Spinetoli), può essere messa in discussione solo se si propone un sito alternativo su cui convergono la maggior parte dei sindaci.

Tuttavia un punto non può essere messo in discussione: la struttura dovrà essere una, nuova, moderna, e sulla stessa dovranno essere concentrate tutte le funzioni ospedaliere dell’AV5.

Qualsiasi soluzione che prevede la permanenza di due ospedali riprodurrebbe tutte le criticità presenti attualmente,

Lavorare su due plessi con specialità e tecnologie presenti in parte su un plesso ed in parte nell’altro, oltre ad essere dispersivo, diventa sempre di più impraticabile, dispendioso, e pericoloso per gli utenti stessi.

La medicina moderna consente di trattare con successo molte patologie gravi (ad esempio molti tumori e non solo), solo con un approccio multidisciplinare, multi specialistico e multi tecnologico. E’ evidente pertanto che ciò è possibile solo se gli specialisti, i servizi e le tecnologie sono presenti in un unico plesso.

Per questi motivi la maggior parte dei dirigenti medici ospedalieri, soprattutto i primari, ritengono utile ed urgente arrivare al più presto all’ospedale unico.

Ai sostenitori di due ospedali di cui uno di primo livello ed uno i base vorremmo fare alcune domande.

  1. Specificare dove sarà collocato l’ospedale di primo livello e dove quello di base, e spiegare a quelle comunità cosa contiene l’ospedale di base (tre reparti senza nessuna specialistica)

  2. Spiegare che sull’ospedale di base molti interventi non si potranno fare e molte patologie non si potranno trattare perché non sono presenti specialisti, servizi e tecnologie adeguate.

  3. Spiegare che qualsiasi nuovo servizio o nuove tecnologie da istituire o implementare dovrà essere per forza indirizzato verso l’ospedale di primo livello.

  4. Spiegare infine che per i motivi sopra descritti, tra pochi anni gli ospedali di base (senza supporti specialistici e tecnologici adeguati) non potranno più operare perché le linee guida internazionali giustamente non lo consentiranno e la legislazione si dovrà adeguare. Pertanto verranno riconvertiti con buona pace di chi li ha voluti tenere in piedi prendendo in giro i cittadini.

In questo dibattito stupisce l’assenza totale del sindacato e dell’area politica alla sinistra del PD. Non si capisce quale sia la loro posizione.

Il sindacato interviene solo sulle criticità del sistema e su alcune rivendicazioni contrattuali, cosa del tutto giusta e sacrosanta. Tuttavia riteniamo che su un tema così importante che riguarda l’offerta ospedaliera del nostro territorio per i prossimi decenni, il sindacato debba stimolare il dibattito e la riflessione sia tra gli operatori che tra i cittadini utenti.

Per quando riguarda i partiti dell’area di sinistra, constatiamo con rammarico assenza totale.

In entrambi i casi ci sembra un modo di lavarsene le mani, non far conoscere le proprie posizioni per poi criticare puntualmente le decisioni che inevitabilmente dovranno essere prese, ed utilizzarle in maniera demagogica e propagandistica.

Per tutte queste ragioni riteniamo che il percorso verso il nuovo ospedale debba essere accelerato il più possibile.

Se vi sono ripensamenti sul sito indicato e viene formulata un’altra proposta che trova un’ampia convergenza da parte dei sindaci, questa può essere presa in considerazione.

Naturalmente la decisione definitiva deve arrivare in tempi rapidissimi, altrimenti appare evidente che questo argomento viene utilizzato per non far fare nulla. In questo caso riteniamo che la giunta regionale debba procedere speditamente nel percorso intrapreso.

Siamo consapevoli che è più popolare accodarsi alla demagogia, dicendo ai cittadini che lottiamo per mantenere l’ospedale vicino alle loro comunità.

Tuttavia abbiamo l’obbligo morale di dire la verità, non ce la sentiamo di prendere in giro i cittadini promettendo cose che all’apparenza sembra avvantaggiarli ma di fatto li danneggerebbe.

Auspichiamo quindi che su un progetto così importante, e su un tema così sensibile che riguarda tutti noi, le forze in campo (politiche, sindacali, forze sociali ecc.), lascino da parte la propaganda e lavorino perché il progetto si realizzi il più presto possibile e nel miglior modo possibile.

Le amministrazioni passano ed a volte cambiano colore, i problemi di salute dei cittadini restano e vanno affrontati indipendentemente da chi vince o perde le elezioni.

Gruppo Sanità Pd Circolo Centro San Benedetto