dalla Regione Marche

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2018-10-16

OPERATORI MARCHIGIANI A ZARA E SPALATO PER DORY, PROGETTO DI COOPERAZIONE ITALIA – CROAZIA SULLA PESCA GUIDATO DALLE MARCHE

 

La conoscenza di importanti realtà croate attive nella filiera ittica autoctona e la partecipazione ad un meeting internazionale presso l’Istituto di Oceanografia sulle restrizioni alla pesca in Adriatico, hanno caratterizzato la visita di operatori marchigiani del settore a Zara e Spalato, organizzata nei giorni scorsi dalla Regione Marche. “L’iniziativa – informa l’assessore alla Pesca, Angelo Sciapichetti – si inserisce nel progetto europeo DORY coordinato dalle Marche e finanziato dal Programma di cooperazione Italia-Croazia.  L’obiettivo è quello di contribuire alla protezione delle risorse marine, rafforzando il dialogo istituzionale tra i due Paesi. La finalità è ridurre l’impatto delle attività economiche sugli stock ittici e individuare strumenti comuni per il miglioramento della biodiversità. Come rilevato dai partecipanti all’iniziativa, lo scambio di esperienze e delle reciproche buone pratiche, così come delle criticità presenti, contribuisce a migliorare le strategie gestionali delle imprese della filiera ittica. La partecipazione degli operatori al processo decisionale è fondamentale affinché le misure necessarie nella gestione della pesca siano realmente condivise. Quando c’è partecipazione e condivisione anche l’applicazione delle misure stesse diventa più facile”. Hanno partecipato allo scambio transfrontaliero, tecnici regionali, di Assam e Cnr, rappresentanti di Federpesca Marche, Agci Pesca, operatori della piccola pesca Ancona e dell’acquacoltura regionale. Gli operatori e le istituzioni croate del mondo della pesca e dell’acquacoltura saranno accolti per il secondo scambio transfrontaliero in Italia, che si terrà nella primavera del 2019”.

Sae danneggiate da umidità a Visso, Sciapichetti: “Arcale pagherà i danni arrecati e quelli di immagine”

“Il Consorzio Arcale pagherà tutti i danni arrecati, compresi quelli di immagine”. Lo annuncia l’assessore regionale alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti, in merito all’infiltrazione di umidita rilevate all’interno di alcune della 228 Sae (Soluzioni abitative di emergenza) posizionate da Arcale nelle otto aree del Comune di Visso. “È inaccettabile che i lavori siano stati eseguiti non a regola d’arte, come emerso dal sopralluogo effettuato dalla Regione con il Comune, la ditta e il dipartimento nazionale della Protezione civile il 3 ottobre scorso. La ditta si è impegnata a riparare i danni entro la fine del mese, aumentando anche le squadre di operai per i ripristini”. Il sopralluogo ha evidenziato come gli inconvenienti riscontrati siano stati causati dalla lana di roccia di isolamento contenuta nel pannello di copertura che si è imbibita di acqua – si legge nel verbale – “in fase esecutiva, probabilmente a causa di una non adeguata protezione in fase di trasporto o di realizzazione”. Sciapichetti stigmatizza “una situazione assurda e irreale, in quanto andavano prese tutte le dovute e necessarie precauzioni durante l’allestimento, avvenuto nel periodo invernale e in zona montana, dove era facile prevedere condizioni meteo non sempre favorevoli. Il Consorzio, a questo punto, pagherà i danni arrecati e i disagi che stanno subendo le famiglie interessate, oltre a quelli d’immagine causati a tutta la comunità marchigiana”.

 

 

 SBLOCCO FONDI SISMA: DICHIARAZIONE CERISCIOLI “Il capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli lo aveva promesso ed è arrivato questo impegno al trasferimento di 180 milioni. Noi ne avevamo chiesti 43 in più, in totale 223, quindi vedremo anche cosa significa questa differenza. In ogni caso è una notizia positiva. Abbiamo cercato da subito di non generare allarme, anzi abbiamo chiaramente detto che non c’era nessun allarme, che era abbastanza usuale avere tra un contributo e l’altro una mancanza di disponibilità temporanea e  che avremmo, nel caso, coperto con nostre anticipazioni. La risposta di Borrelli dà ancora più rassicurazioni ai cittadini che, dietro la spinta allarmistica e la necessità immediata di ognuno di fare scarica barile verso l’altro, si erano preoccupati.  Per me questo resta l’aspetto primario:  fare in modo che i cittadini si sentano  il più possibile sicuri nell’avere a disposizione le risorse dell’emergenza  che permettono di affrontare le situazioni quotidiane”. Così il presidente della Regione Luca Ceriscioli in merito all’annuncio della firma del provvedimento per lo sblocco dei 180milioni di fondi europei destinati all”emergenza.

 

Accordo tra ministero Sviluppo economico, Regione Marche e Loccioni per lo sviluppo innovativo di test dei motori elettrici

 

 

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