dalla Regione Marche

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2018-10-24

DIPENDENTI CM SERVICE DEL CIOF PESARO: LA REGIONE SALVA I POSTI DI LAVORO –  L’assessore Bravi e i consiglieri Biancani e Rapa propongono la soluzione ai sindacati

 

Scongiurato il licenziamento degli addetti ai servizi dei Centri per l’impiego della cooperativa Cm Service. E’ quanto è emerso oggi da un incontro tra l’assessore al Lavoro e alla Formazione Loretta Bravi, i consiglieri regionali Andrea Biancani e Boris Rapa, il rappresentante sindacale Roberto Fiscaletti della Cgil e i dirigenti regionali responsabili dei settori coinvolti. La soluzione proposta dalla Regione e che i sindacati sottoporranno ai lavoratori, parte dalla rivalutazione dello standard di pulizie ampliando il monte ore destinato al servizio e prevede una implementazione delle risorse.

“Il problema del “portierato” di Pesaro – spiegano Bravi, Biancani e Rapa – va avanti da tempo e il contratto era già stato prorogato di 4 mesi per evitare i licenziamenti.  La priorità era quella di salvaguardare il lavoro delle persone e ora, non avendo la possibilità di ulteriori prolungamenti, abbiamo trovato una soluzione alternativa. In questo modo possiamo garantire la continuità occupazionale fino al 1° di marzo  quando ci sarà la gara per  l’appalto unico regionale di pulizia che sostituirà gli appalti provinciali e che stabilirà il nuovo aggiudicatario del servizio. I lavoratori coinvolti a quel punto saranno nelle stesse condizioni degli altri. Va ricordato infine  – hanno concluso – che il portierato non è contemplato nei Centri per l’impiego, mentre lo sono i servizi di accoglienza e front office che provvederemo ad attivare su tutto il territorio regionale non appena il Ministero del Lavoro  trasferirà le risorse promesse e annunciate più volte per il potenziamento di questi servizi”.

 “Oracolo della Sibilla”, presentato il progetto per costruirsi online una vacanza personalizzata nel Parco dei Sibillini

Pieroni

Una Sibilla non così sibillina, anzi risposte molto precise dall’Oracolo che si potrà interrogare dal sito internet www.sibillini.net
per costruirsi una vacanza personalizzata nel territorio del Parco nazionale dei Sibillini.  E’ stato presentato oggi in Regione  “Oracolo della Sibilla”, un progetto informatico a carattere “smart” che , primo in Italia per un Parco nazionale, utilizza l’intelligenza artificiale per rispondere alle esigenze di un turista consapevole che vuole costruirsi una vacanza secondo le preferenze e le esigenze personali. Un modo anche per incentivare il turismo sostenibile, ma anche e soprattutto uno strumento di rinascita dopo la forte crisi derivata dal sisma del 2016 .
“ E’ infatti un altro concreto segnale di ripartenza del territorio dei Sibillini – ha sottolineato  l’assessore al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni  – di cui la Regione ha riconosciuto la valenza e lo spirito innovativo per migliorare l’offerta turistica e l’accoglienza in una zona che vuole giustamente allontanare sempre di più la negatività del sisma. Siamo ancora una volta a valorizzare i territori, insieme al Parco che ha saputo coniugare in questo progetto tradizione culturale e innovazione, ambiente e turismo sostenibile.”

 

“Questo strumento, calibrato su una base dati che incrocia domanda e offerta, diventa un simbolo dello spirito propositivo e della resilienza delle popolazioni di questa terra – ha rimarcato Alessandro Gentilucci, presidente del Parco nazionale dei Sibillini e sindaco di Pievetorina- una risorsa a costo zero che mette insieme turismo sostenibile, cultura, ambiente, economia dell’indotto, gastronomia, recettività.”
“Si tratta di un meccanismo – ha spiegato Franco Tassi dell’Ente Parco che ha curato l’elaborazione del progetto informatico – di lettura dei desiderata e delle necessità del visitatore che costruisce le migliori soluzioni possibili di fruizione del Parco sotto diversi punti di vista, dalle possibilità di alloggio, agli itinerari percorribili.  Una sorta di guida virtuale che contiene tutte le principali informazioni per organizzare una vacanza aderente alle esigenze del visitatore, che tenga conto anche dei vincoli tuttora imposti dal sisma e di un particolare “indice di conservazione”, ossia un meccanismo di incentivo/disincentivo che tende ad orientare i flussi verso le risorse a minor impatto ambientale.”
Uno strumento a disposizione, oltre che dei visitatori del Parco, anche dei Comuni che ne fanno parte e delle varie attività presenti nel territorio, e che opportunamente promosso può contribuire al rilancio dell’attrattività turistica dell’intera area dei Sibillini.
Considerando l’alto numero di followers della pagina facebook del Parco, oltre 80.000, e soprattutto il lavoro di ridefinizione delle strategie di rilancio del territorio all’interno della Carta Europea dello Sviluppo Sostenibile, “Oracolo della Sibilla” si propone come un ulteriore ed innovativo passaggio per la costruzione di un rapporto semplice e diretto con l’utente, con l’obiettivo di ampliare e rendere sostenibili le possibilità di fruizione dell’area dei Sibillini, particolarmente utile a seguito del sisma, ed in linea con le strategie della Regione Marche in tema di turismo.
clicca gli allegati: Carta Europea del Turismo Sostenibile Oracolo Sibilla testo video presentazione
un video esplicativo delle modalità di funzionamento (durata di circa 9 minuti ) al link

https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.sibillini.net%2Flink%2ForacoloSibillaVideo.zip&e=52342f8a&h=06b7137b&f=y&p=y

 

 

RESTITUITI ALL’ANAS 463 KM DI STRADE – CERISCIOLI “GRANDE OPERAZIONE STRATEGICA”

 

CERISCIOLI: “GRANDE RISULTATO AVER RESTITUITO ALL’ANAS 463 KM DI STRADE SUGLI 800 TOTALI EREDITATI DALLE PROVINCE. ORA POSSIAMO CONCENTRARE LE RISORSE SULLE NOSTRE STRADE REGIONALI”.

Il Presidente della Regione interviene dopo la firma questa mattina ad Ancona nella sede dell’Agenzia del Demanio

“E’ stata una grande operazione strategica. Dopo anni di incuria, grazie  ad un percorso voluto fortemente dalla Regione ed iniziato con il governo precedente, siamo riusciti a portare a casa questa importante partita per cui tanti km tornano  in capo ad ANAS. Per la Regione un bel risultato nella convinzione poi che la stessa ANAS possa continuare ad investire sulla riqualificazione di queste strade come sta già facendo. Da parte nostra possiamo concentrare le risorse sulle strade regionali”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli in merito al trasferimento all’ANAS di 463 km di strade di proprietà della Regione Marche ex ANAS ereditate dalle Province.

Il passaggio di consegne è avvenuto ufficialmente questa mattina ad Ancona, in attuazione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 20 febbraio 2018. Erano presenti il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Giuseppe Tancredi, il responsabile area compartimentale Marche dell’ANAS SpA  Paolo Testaguzza, il dirigente del Servizio Tutela gestione e assetto del territorio della Regione Marche Nardo Goffi ed il  funzionario Marina Marcozzi.

“La Regione Marche – ha aggiunto la vicepresidente Anna Casini – è stata una tra prima Regioni italiane che già dal 2016 aveva avviato tale percorso di riclassificazione di circa 800 chilometri di strade provinciali cd  ex ANAS, a sostegno  delle Province che avevano   subito gravi decurtazioni di risorse tali da rendere impossibile l’esecuzione dei necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla rete viaria fondamentale per lo sviluppo del territorio”.

In tale ottica la Regione aveva acquisito nel 2017 in proprietà dalle Province circa 800 chilometri di strade dei quali 463 con l’odierna  firma del verbale di consegna torneranno in proprietà ad ANAS ed i restanti chilometri saranno gestiti in convenzione da ANAS SpA per conto della Regione Marche. Oggetto del trasferimento sono la  ex SS 3 Flaminia (Km: 45+306), la  ex SS 77 dir della Val di Chienti  (km 7+548) , la ex ss 77 dir della Val di Chienti (km: 8+873); la ex SS 78 Picena (km 68+299), la  SP 237 bis (km: 6+254); la ex SS   210 Fermana – Faleriense (km 47+306); la ex SS  256 Muccese (km: 38+650, la ex SS 259 Vibrata (km: 5+634) la ex SS 361 Septempedana (km 62+370), la ex SS 362 Jesina (km: 33+373); la ex SS 423 Urbinate (km 22+156), la ex SS 424 Della Val Cesano (km 55+435), la ex ss 433 di Val D.Aso (km 42+393), la ex SS 452 della Contessa (km 2+485), la ex SS 571 Helvia Recina (km 14+656), la ex S.P. 181 Variante di Villa Potenza (km 2+680).

Sempre oggi sono inoltre stati firmati  altri due verbali con la Provincia di Pesaro Urbino per il passaggio ad ANAS di circa 69 chilometri di strade  e con il Comune di Sant’Angelo in Vado (PU) per il passaggio di circa 2,7 chilometri di strada comunale. La Regione Marche ha svolto un ruolo fondamentale di raccordo tra ANAS, Provincia di Pesaro Urbino e il Comune di Sant’Angelo in Vado per la predisposizione di tutti gli atti necessari per l’attuazione del trasferimento. La Regione Marche ha svolto un ruolo fondamentale di raccordo tra ANAS, Provincia di Pesaro Urbino e il Comune di Sant’Angelo in Vado per la predisposizione di tutti gli atti necessari per l’attuazione del trasferimento.

 

 

“L’Europa con noi per ripartire”: si chiude ad Ancona  il tour del camper informativo per raccontare le opportunità messe in campo dall’Ue per il rilancio delle zone terremotate.

Ceriscioli: “Legame più forte con il territorio grazie alla scelta di informare direttamente i cittadini” 

 

5.300 chilometri percorsi, 27 tappe nelle quattro province delle Marche, oltre 3500 tra piccoli imprenditori e artigiani incontrati, 500 iscrizioni alla newsletter. Si chiude oggi ad Ancona il viaggio informativo del camper “L’Europa con noi per ripartire” promosso dalla Regione Marche per raccontare le opportunità messe in campo dall’Ue per il rilancio delle zone terremotate. Il tour è partito il 21 settembre da Arquata del Tronto. L’obiettivo: quello di portare, direttamente nei territori, le informazioni necessarie per utilizzare i fondi assegnati alle Marche, destinati alla rinascita delle comunità locali, in particolare per le imprese e gli enti pubblici. A disposizione ci sono oltre 400 milioni di euro aggiuntivi, stanziati attraverso i Fondi Fesr (Sviluppo regionale), Psr (agricoltura) e Fse (lavoro).

“La scelta di incontrare le comunità e le imprese sui fondi aggiuntivi è stata una modalità molto apprezzata – ha sottolineato il presidente Ceriscioli  – La possibilità di confrontarsi con consulenti qualificati, chiedere informazioni, ricevere materiale, iscriversi alla newsletter permette di creare un legame forte e trasversale con i cittadini.

Il rilancio delle aree terremotate passa per la ricostruzione ma  anche per un rafforzamento del sistema economico ed è giusto mettere sotto gli occhi di tutti queste risorse che sono una opportunità straordinaria.

 I fondi europei vanno letti come un salto di qualità del sistema. L’accesso ai bandi per le imprese ha una sua complessità  in termini di meccanismi di concessione e rendicontazione all’Unione Europea.

  L’attività fatta dal camper in una prima fase è servita a cogliere il fatto che ci siano delle opportunità ma nelle seconda fase bisogna organizzarsi con delle figure professionali  per ottenere i fondi, poterli utilizzare bene e saperli rendicontare adeguatamente all’UE.

Sono risorse che possono essere impiegate per riqualificare la produzione, per aver strumenti nuovi, creare filiere dove il valore aggiunto rimane in mano alle imprese, per fare formazione e, infine, per accedere al credito.  Noi abbiamo usato i fondi europei anche per mettere in moto nelle Marche Confidi attraverso la nascita di un soggetto forte che dia le garanzie necessarie per il credito alle imprese”.

Le dichiarazioni degli assessori Bora, Casini e Bravi

“Questa iniziativa di contatto diretto con i territori del cratere si è rivelata molto importante ed è parte di un percorso informativo che abbiamo intrapreso da tempo – ha continuato l assessore Manuela Bora-Ad imprenditori e associazioni di categoria abbiamo spesso dedicato momenti di approfondimento sulle opportunità offerte dal Por Fesr, mentre con il camper abbiamo scelto di andare nelle piazze per parlare anche con i cittadini. Tutte modalità che hanno fatto centro. La conferma arriva dallo straordinario risultato raggiunto con il bando destinato alla ripresa degli investimenti produttivi nelle aree colpite dal sisma:in soli cinque giorni sono stati presentati 235 progetti, che superano ampliamente il budget disponibile di 10 milioni e che porteranno centinaia di nuovi posti di lavoro. La volontà della Regione di dialogare con i cittadini è stata particolarmente apprezzata dalle comunità incontrate e dai loro sindaci, che hanno seguito da vicino le tappe del camper e riconosciuto il valore dell’iniziativa, ringraziandoci per la vicinanza dimostrata, in realtà siamo noi a ringraziare quelle comunità per la tenacia che quotidianamente dimostrano”.

“Sono 160 i milioni di euro per l’agricoltura delle aree del cratere per la rinascita di queste zone.

E’ stato molto importante far conoscere, con il progetto del Camper in viaggio, agli agricoltori e ai giovani delle aree interne le opportunità che il piano di sviluppo rurale offre per loro e che sono molte, in particolare sulla zootecnia.

Questa comunicazione, parallela a quella che si sta facendo sul Piano di sviluppo ordinario, serve a poter spendere nel modo migliore le risorse che sono state messe a disposizione grazie alla solidarietà delle altre regioni d’Italia” ha sottolineato la vicepreside della Regione Anna Casini.

“Nei centri colpiti dal sisma è più che mai necessaria una progettualità di sistema difficile ma urgente. Grazie alla risorse del FSE  per esempio l’Assessorato al Lavoro e alla Formazione ha pubblicato bandi  interessanti per quanto riguarda il sostegno all’occupazione, il sostegno al reddito, i fondi per la creazione di nuove imprese e per la formazione professionale. Ad oggi, nell’area del sisma,  sono  ben 96 le imprese che  risultano beneficiare degli aiuti alle assunzioni previsti e 47 le nuove imprese create. Sul fronte della formazione sono usciti bandi dedicati alla popolazione del cratere e finalizzati a concedere incentivi alle imprese intenzionate ad assumere i tirocinanti che hanno già coinvolto 859 lavoratori” ha concluso l’assessore Loretta Bravi.

 

 

SOSPENSIONE DELLA CACCIA NEI SITI RETE NATURA 2000

Lo ha deciso una sentenza del Consiglio di Stato del 22 ottobre

Moreno Pieroni: “ La caccia prosegue in tutti gli altri territori”

 

A seguito di un ulteriore ricorso presentato dal WWF e dalla LAC, il Consiglio di stato ha emanato la sentenza 5165 del 22 ottobre con la quale ha sospeso, con effetto immediato, la caccia di tutte le specie cacciabili nei Siti Natura 2000 (SIC – Siti di Importanza Comunitaria, ZPS – Zone di Protezione Speciale, ZSC – Zone Speciali di Conservazione).

 

Questi territori e i loro limiti non sono segnalati da specifiche tabelle, sarà opportuno e necessario, pertanto, che il cacciatore assuma informazioni presso le Polizie Provinciali, le proprie Associazioni, gli Ambiti territoriali di caccia,  poiché chiunque si trovi in queste zone in atteggiamento di caccia, può essere  perseguito penalmente.

“Appare strano – commenta l’assessore alla Caccia, Moreno Pieroni – che il Consiglio di Stato non abbia tenuto conto della L.r. n.7/95 che con grande chiarezza evidenzia la validità e l’efficacia della pianificazione faunistico-venatoria esistente. L’attività venatoria in ogni caso proseguirà regolarmente in tutti gli altri territori, secondo il calendario previsto.”

 

Tecnico superiore delle produzioni e del marketing nel sistema agroalimentare: scade il 26 ottobre il termine per partecipare alla selezione. Il corso, gratuito, riservato a 30 allievi, si svolgerà ad Ascoli Piceno. Casini: “Opportunità da cogliere”

Scade venerdì 26 ottobre 2018 il termine per partecipare alla selezione che ammetterà 30 allievi al corso gratuito di Tecnico superiore delle produzioni e del marketing nel sistema agroalimentare. Le lezioni si terranno all’IIS “Celso Ulpiani” di Ascoli Piceno, presso laboratori di Università e aziende partner del settore agroalimentare, artigianato e industria di Fermo e Ascoli Piceno. L’opportunità è rivolta a studenti -disoccupati, inoccupati, occupati – in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, che desiderano acquisire una specializzazione richiesta dagli imprenditori. Il corso ha una durata di 24 mesi (quattro semestri), per un totale di 1.800 ore, di cui 800 di tirocinio aziendale, con studio della lingua all’estero. Il diploma rilasciato sarà quello di “Tecnico superiore nuove tecnologie per il Made in Italy (corrispondente al IV livello EQF – European Qualification Framework). Il diplomato acquisirà competenze relative ai prodotti agroalimentari e alle tecnologie di trasformazione, con competenze specifiche sui processi produttivi e nel campo del marketing e internazionalizzazione. Il corso è promosso dalla Fondazione ITS Nuove tecnologie per il Made in Italy di Porto Sant’Elpidio che riunisce scuole, enti di formazione, imprese, università, centri di ricerca ed enti locali. “Anche la Regione Marche aderisce, perché in un’economia in continua evoluzione, la formazione diventa indispensabile – spiega la vice presidente Anna Casini – Molte aziende marchigiane hanno necessità di operatori qualificati e questa è un’opportunità di specializzarsi che va colta”. Gli ITS (Istituti tecnici superiori) sono scuole speciali di tecnologia, costituite di concerto tra i ministeri dell’Istruzione, Lavoro, Sviluppo economico. L’80 per cento dei diplomati risulta occupato alla fine dei corsi biennali. Info e modulo di iscrizione, al corso che si terrà ad Ascoli Piceno, su www.itssmart.it – info@itssmart.it

 

Orti scolastici, a Fico Eataly World di Bologna Regione e Assam premiano otto istituti marchigiani

Casini: “Educazione alla salute e sostenibilità sinonimi di prodotti di qualità”

Sono otto gli istituti marchigiani premiati dalla Regione e dall’Assam (Agenzia per i servizi agricoli) nell’ambito del progetto “Orti scolastici e biodiversità agraria”. La premiazione è avvenuta, sabato scorso, a Fico Eataly World di Bologna, alla presenza degli oltre 400 alunni vincitori. Le scuole hanno ricevuto 500 euro da utilizzare secondo le finalità del bando (realizzazione di un nuovo orto o mantenimento di quelli esistenti). Sono state premiate dalla vicepresidente Anna Casini: la Primaria Ripani di Altidona (FM), la Primaria Matelica (MC), la Primaria Anselmi di Arcevia (AN), l’Infanzia Alice di Pesaro, L’Infanzia Ulisse di Passo Varano (AN), Infanzia Varano-Primaria Maggini-Secondaria 1°grado Marconi di Ancona, Primaria De Amicis-Secondaria Pascoli di Ancona, Primaria di Pergola (PU). Al concorso hanno partecipato 62 scuole di tutta la regione. La Commissione ha premiato quelle ritenute meritevoli per la qualità e l’originalità delle realizzazioni in ambito urbano e in situazioni di scarso spazio esterno disponibile per allestire gli orti. “Tra gli obiettivi che la Regione Marche e l’Assam perseguono, va evidenziata la tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano, per favorire lo sviluppo delle produzioni tipiche di qualità – afferma Casini – Pienamente in linea con questo obiettivo è il concorso, ideato per le scuole, che mira a promuovere l’educazione alla salute e la sostenibilità come opportunità concrete di miglioramento degli stili di vita. Attraverso la curiosità e l’interesse dei ragazzi, diffondiamo la conoscenza dei prodotti della biodiversità e accresciamo la consapevolezza che la qualità si lega perfettamente alla sostenibilità. Lavorare sugli alunni del primo ciclo di istruzione è fondamentale per consentire ai giovani e alle loro famiglie di avvicinarsi al mondo del biologico e alla genuinità di ciò che, quotidianamente, mangiamo”.

 

 

 

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