dall’Amat

CIVITANOVA DANZA TUTTO L’ANNO, GIOVEDÌ 15 NOVEMBRE

ADRIANA BORRIELLO INAUGURA LA RASSEGNA

DOPO UNA RESIDENZA NELLA “CITTÀ DELLA DANZA”

 

Civitanova Marche rinnova l’appuntamento con la XXII edizione della rassegna Civitanova Danza tutto, tutto l’anno, un cartellone per tutti i gusti promosso dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT, realizzato con il contributo di Regione Marche e Ministero dei per i beni e le attività culturali e composto da sei appuntamenti da novembre ad aprile, di cui un progetto di residenza che va sotto il nome di Civitanova Casa della Danza.

Proprio al progetto di residenza è affidata l’apertura della stagione giovedì 15 novembre al Teatro Annibal Caro con Cantiere aperto per Manipolazioni / DA.RE – dance research. A Civitanova Marche Adriana Borriello, coreografa e pedagoga di respiro internazionale, e il gruppo di danzatori apriranno le porte dopo un periodo di prove nella “città della danza” per permettere al pubblico di vedere non tanto uno spettacolo completo ma i materiali che portano alla sua realizzazione.

DA.RE. dance research è un progetto ideato e diretto da Adriana Borriello, un percorso triennale di perfezionamento formativo e ricerca nelle arti performative contemporanee che pongono al centro le questioni della presenza, del corpo, del movimento, della danza. È progettato secondo un principio di inter e multidisciplinarietà, basato sul dinamico collegamento tra formazione e ricerca e incentrato sui linguaggi attuali delle arti sceniche.

Punto di partenza necessario allo sviluppo del lavoro creativo è l’esercizio delle pratiche di manipolazione. Queste focalizzano l’esperienza bivalente di muovere il corpo di un altro e di essere mossi da qualcuno. Manipolare indica letteralmente l’atto di plasmare e muovere l’altro con le mani e poi, con la stessa funzione, con tutte le altre parti del corpo. Questo tipo di pratica permette l’esercizio del rapporto tra “autonomia e dipendenza”. Le pratiche di manipolazione sollecitano lo sviluppo di ascolto-presenza poiché la condivisione dell’azione attraverso il tatto, diventa strumento per esperire in altra forma quello stato della presenza necessario alla danza, che coniuga l’empatia e la capacità di immergersi nel momento presente. Al manipolatore e al manipolato, è richiesta la massima autenticità, concretezza ed effettività delle proposte e delle risposte. Si tratta dunque di un reale esercizio sull’ascolto, innanzitutto. I risultati di tali esperienze possono essere assunti e codificati e diventare dei materiali di base per avviare processi creativi e di ricerca. Questo progetto di ricerca vuole dunque esplorare le forme e le valenze concrete, espressive e metaforiche dell’atto di manipolare, tra il visibile e l’invisibile.

DA.RE. – dance research sistemi dinamici per la trasmissione e la ricerca nelle arti performative contemporanee

Manipolazioni percorso di ricerca in residenza a Civitanova Marche è condotto da Adriana Borriello, consulenti alla direzione artistica Ada D’Adamo, Silvia Rampelli, promotore La Scatola dell’Arte, partner di progetto Civitanova Danza & AMAT, Auditorio de Tenerife, Anghiari Dance Hub, CANGO/Compagnia Virgilio Sieni, Chiara Guidi/Soc.etas Raffaello Sanzio, Choronde Movimento e Danza Choronde, Progetto Educativo, Consortium GARR, Fondazione Piemonte dal Vivo Fondazione, RomaEuropa, Roma Europa Festival, SHORT Theatre, Teatro di Roma, Università IUAV di Venezia Laboratorio Arti Visive e Teorie della performance, Università La Sapienza di Roma Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo, Università Roma Tre Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo, Vera Stasi.

Inizio ore 21.15. Ingresso gratuito.

CIVITANOVA MARCHE, TEATRO ROSSINI VENERDÌ 16 NOVEMBRE

SI TORNA A RIDERE CON LILLO E GREG IN GAGMEN

 

Venerdì 16 novembre si torna a ridere al Teatro Rossini con la stagione dei Teatri di Civitanova promossa con il Comune di Civitanova Marche e l’AMAT e lo spettacolo Gagmen dell’irresistibile duo Lillo e Greg e i loro fantastici sketch eseguiti in radio e in tv e ora ripensati come spettacolo teatrale. L’umorismo colto e sagace della storica coppia torna sul palco, più forte che mai, con pillole esilaranti di risate concentrate.

Un nuovo sfavillante “varietà” firmato Lillo & Greg che ripropone ulteriori cavalli di battaglia della famosa coppia comica ma questa volta tratti non soltanto dal loro repertorio teatrale ma anche da quello televisivo e radiofonico come Che, l’hai visto? (rubrica cult del famigerato programma radiofonico 610 condotto dai due) o Greg Anatomy (parodia della serialità tv Nip/Tuck tratto dal programma televisivo The show must go off al tempo condotto da Serena Dandini) e ancora Normal Man… Lillo&Greg nei panni di due super eroi particolari!

L’umorismo colto e sagace della storica coppia comica torna sul palco, più forte che mai, con pillole esilaranti di risate concentrate.

Gagmen, i fantastici sketch. Il titolo parla chiaro: la forma più basica e diretta della comicità di Lillo & Greg, gli sketch, essenza più pura del divertimento, depurato da qualsiasi orpello narrativo. Soltanto Lillo, Greg e il loro carisma per una rivisitazione personale e molto attuale della più classica tradizione comica. Una lettura della realtà colta e intramontabile che non teme confronti stilistici o temporali grazie al suo stretto legame con le attitudini umane più viscerali e per questo immutabili e sempre attuali.

Gagmen è uno spettacolo di Claudio GREG Gregori e Pasquale LILLO Petrolo, con Lillo & GregVania Della BidiaAttilio Di Giovanni e Marco Fiorini. La regia è di Lillo & Greg con Claudio Piccolotto, le scene di Andrea Simonetti, i costumi di NC POP, la produzione di Lsd produzioni

Per informazioni: biglietteria del teatro 0733 812936. Inizio spettacolo ore 21.15.

PESARO, TEATRO ROSSINI VENERDÌ 16 NOVEMBRE

TORNA LA STAGIONE DI DANZA CON MESSIAHAENDEL DEL COREOGRAFO PAOLO MOHOVICH

Venerdì 16 novembre prosegue la stagione di danza del Teatro Rossini di Pesaro realizzata su iniziativa del Comune di Pesaro e dell’AMAT con Messiahaendel, uno spettacolo del coreografo Paolo Mohovich per diciotto splendidi danzatori di Eko Dance International Project diretto da Pompea Santoro che trae ispirazione dal potente oratorio barocco Messiah di Georg Friedrich Händel. Lo spettacolo è un concentrato di danza e spiritualità che rifugge dalla narrazione esplicita, una danza di grande bellezza e dallo stile denso e coinvolgente, dal linguaggio contemporaneo ora scarno, ora eloquente.

Alla fine dello spettacolo torna anche Stop! Visioni intorno alla danza, un invito rivolto allo spettatore affinché possa fermarsi, condividere le proprie sensazioni o semplicemente lasciarsi guidare dal critico di danza e giornalista Silvia Poletti tra le sfumature dello spettacolo appena visto.

Il coreografo Paolo Mohovich crea uno spettacolo che trae ispirazione dalla ricerca fatta su quest’opera che si è sviluppata su più fronti: da quello musicale, legato essenzialmente alla partitura e alle sue atmosfere cangianti, a quello architettonico scultoreo e pittorico legati all’arte rinascimentale e barocca con i suoi volumi, il vigore plastico, il gusto dominante per gli effetti prospettici e i chiaroscuri fortemente accentuati e quello spirituale presente nei versetti biblici selezionati da Charles Jennes. Il gesto e la forma, in questo eccezionale ambiente sonoro, sono il mezzo espressivo attraverso il quale i danzatori di Eko Dance International Project descrivono, in una scena scarna, le dinamiche prodotte da queste fonti di ispirazione. L’oratorio Messiah è incentrato sulla figura di Gesù Cristo, trait d’union tra l’umano e il divino, simbolo della ricerca della spiritualità e della necessità per l’uomo di raggiungere la perfezione dell’armonia, ricerca che nel tempo ha influenzato lo spirito di molti artisti. Nella creazione di questa coreografia, Paolo Mohovich ha fatto riferimento all’esigenza spirituale come elemento imponente caratterizzante tutta la partitura di quest’opera di Händel. La coreografia utilizza dell’oratorio alcuni brani che danno allo spettacolo atmosfere dinamiche date dal continuo evolversi dei vari quadri, che evocano senza raccontare e dove il linguaggio del corpo e l’ispirazione musicale si fondono per coinvolgere ed avvolgere lo spettatore nei variegati stati d’animo profondamente contrastanti che lo caratterizzano.

Coreografia e ideazione scenografica sono di Paolo Mohovich. I danzatori in scena sono Giuditta AlfaranoSilvia ArenaCarlotta AvidanoGiorgia BonettoAndrea CarozziAnastasia CrastollaCarlo di LorenzoManuela GallinganiNicole GrittiAymara Herrero FeriaRoberta InghilterraStefano MilioneVeronica MorelloFrancesca RaballoUmberto RotaIvan SpitaleFederico ToselloElena Zanato. I costumi sono di Cicci Mura e il disegno luci di Paolo MohovichMauro Panizza. Lo spettacolo è prodotto da Zerogrammi

in collaborazione con Fondazione Teatro Piemonte Europa e con il sostegno di Regione Piemonte e MiBAC.

A Pesaro la compagnia terrà anche una masterclass gratuita per gli allievi delle scuole di danza delle città, un’occasione preziosa di formazione per quanti praticano e amano la danza nelle sue diverse espressioni.

Informazioni e biglietti: biglietteria del teatro 0721 387621. Inizio spettacolo ore 21.




Danzando per le Marche

CIVITANOVA MARCHE_Teatro Annibal Caro
15 novembre 2018 ore 21.15
ADRIANA BORRIELLO
CANTIERE APERTO PER
DA.RE – DANCE RESEARCH
[progetto di residenza]
Punto di partenza necessario allo sviluppo del lavoro creativo è l’esercizio delle pratiche 
di manipolazione. 
Queste focalizzano l’esperienza bivalente di muovere il corpo di un altro e di essere 
mossi da qualcuno. 
Manipolare indica letteralmente l’atto di plasmare e muovere l’altro con le mani e poi, 
con la stessa funzione, 
con tutte le altre parti del corpo. INGRESSO LIBERO INFO QUI

PESARO_Teatro Rossini
16 novembre 2018 ore 21
EKO DANCE INTERNATIONAL PROJECT
MESSIAHAENDEL
PAOLO MOHOVICH
produzione ZEROGRAMMI
Affascinato dal potente oratorio barocco Messiah di Georg Friedrich Haendel, il coreografo 
Paolo Mohovich crea uno spettacolo che trae ispirazione dalla ricerca fatta su quest’opera. 
Non ci sono narrazioni né descrizioni dei versetti biblici, ma allusioni simboliche 
che conducono a un’atmosfera 
sospesa tra finito e infinito, tra umano e divino, tra sogno e realtà. INFO QUI

URBINO_Teatro Sanzio
17 novembre 2018 ore 21
COMPAGNIA ABBONDANZA BERTONI
LA MORTE E LA FANCIULLA
FRANZ SCHUBERT
In scena tre differenti “capolavori”.
Uno musicale: il quartetto in re minore La morte e la fanciulla di Franz Schubert.
Uno fisico: l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche.
Uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi. INFO QUI

 

FABRIANO_Teatro Gentile
18 novembre 2019 ore 17
TIR Danza – stereopsis
NUOVO BALLETTO DI TOSCANA
DE RERUM NATURA
concept, coreografia e costumi Nicola Galli
Eleganza e fascino rifulgono nella giovinezza imberbe del Nuovo Balletto di Toscana. 
Nicola Galli ne guida i sei interpreti con forte sintesi: quasi verso l’incarnazione (almeno iniziale) 
dei fenomeni descritti nei solo otto frammenti presenti dal De Rerum Natura di Lucrezio. INFO QUI

 


 

NEWS E AGGIORNAMENTI QUI

BIGLIETTERIE AMAT/VIVATICKET 
_ ANCONA Casa Musicale Ancona, corso Stamira, 68 tel. 071 202588
_ ASCOLI PICENO Biglietteria del Teatro Ventidio Basso piazza del Popolo, 17 0736 244970
_ FANO Biglietteria del Teatro della Fortuna piazza XX Settembre, 0721 800750
_ FERMO Biglietteria del Teatro dell’Aquila via Mazzini, 8 0734 284295
_ JESI Biglietteria del Teatro Pergolesi piazza della Repubblica, 9 0731 206888
_ LORETO Pro Loco Felix Civitas Lauretana corso Traiano Boccalini, 2 071 977748
_ MACERATA Biglietteria dei Teatri di Macerata piazza Mazzini, 10 0733 230735 _ 0733 230508
_ PESARO Biglietteria Teatro Rossini piazza Lazzarini, 1 0721 387621 – 0721 387620 e Biglietteria AMAT c/o Tipico.

Tips Via Rossini, 41 0721 3592058
_ RECANATI Biglietteria del Teatro Persiani corso Cavour 071 7579445
_ CALL CENTER DELLO SPETTACOLO DELLE MARCHE 071 21 33 600
_ AMAT Palazzo delle Marche, piazza Cavour 23 60121 ANCONA

I programmi possono subire variazioni di date, titoli e interpreti per cause indipendenti dalla volontà degli organizzatori.

Si raccomanda di verificare eventuali aggiornamenti e modifiche negli avvisi esposti nei teatri, pubblicati dagli organi

di informazione e in questo sito nelle pagine dedicate alle diverse stagioni.




Tre corti a regia Ipsia sono in gara in due diverse rassegne internazionali

In gara i corti dell’IPSIA “Guastaferro” sul Piceno e i suoi artigiani

 

 

San Benedetto del Tronto – Al 21° “Mestre Film Festival” dal 15 al 17 novembre, parteciperanno due documentari realizzati dagli allievi della V indirizzo “Produzioni Grafico-Audiovisive” dell’IPSIA “Guastaferro” di S. Benedetto del Tronto. Un’opportunità per gli studenti che li vedrà a confronto con registi affermati del panorama nazionale.

Il tema dei tre corti è comune: il lavoro manuale, la sua dignità, la passione sottesa all’impegno dei nostri artigiani, la voglia di riscoprire attività che richiedono cura e preparazione, forza e sensibilità.

lu marenare

Il primo corto “A marzo”, realizzato dagli allievi Matteo Bonamassa, Luigi Branciaroli, Alessandro Cominelli, Leonardo Manes, racconta il lavoro di un fiorista di Ascoli Piceno, Emiliano, appassionato di fiori sin da bambino. Il sogno dell’infanzia si è trasformato nel suo lavoro.

L’altro corto, “Lu Marenare” delle alunne Federica Cappelli, Dalila Lamri, Chiara Sabelli, racconta la realtà del porto sambenedettese, zona fondamentale della città. Protagonisti due pescatori e un tornitore del posto: il mare è il fulcro della loro vita lavorativa, costa fatica e regala passione. (https://www.comune.venezia.it/it/content/21-mestre-film-fest ).

“Lu Marenare” è anche in gara al 20° “Sottodiciotto Film Fest” che si terrà a Torino, dal 15 al 22 marzo 2019, insieme al documentario “Carillon”, realizzato dagli alunni Kevin Croce, Ivan Pryskuriy, Dorian Talamonti, Valerio Verrigni. Il corto descrive le fasi di progettazione e realizzazione dei carillon nel laboratorio “La gatta” di S. Benedetto del Tronto. (http://www.sottodiciottifilmfestival.it/).

carillon

La sinergia e la passione comune che unisce i quattro soci crea la magia del luogo e dei carillon che incantano adulti e bambini. C’è Catia che si occupa di decorazione e fotografia, c’è Sabatino che cura progettazione e montaggio, poi Leonardo che realizza graphic design e video e infine Virginia che cura il marketing.

I documentari sono stati realizzati nel corso dell’anno scolastico 2017/18 nell’ambito del Progetto “DOC”, ideato dal prof Dante Albanesi con l’obiettivo di far confrontare gli alunni con il tema del lavoro artigiano sul territorio e contemporaneamente di far sperimentare concretamente un lavoro: quello per il quale si stanno preparando a scuola!




dal Piceno

Sicurezza e prevenzione sulle strade provinciali
12-11-2018

Dal 15 novembre obbligo di gomme termiche o catene

L’Amministrazione Provinciale ricorda che, a partire da giovedì 15 novembre e fino al 15 aprile 2019, entra in vigore l’obbligo per tutti i veicoli a motore, con esclusione dei ciclomotori a due ruote e dei motocicli, di circolare sulle strade di competenza provinciale con speciali pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio o, in alternativa, di circolare disponendo a bordo del veicolo, di idonei mezzi antisdrucciolevoli.

L’ordinanza, emessa dal Servizio Viabilità della Provincia in base al Codice della Strada, è volta a tutelare la pubblica incolumità ed evitare disagi al regolare deflusso del traffico durante i periodi di possibile formazione di ghiaccio e di precipitazioni aventi a carattere nevoso. In particolare, con questo provvedimento, si intende prevenire in caso di condizioni di maltempo, che veicoli in difficoltà possano produrre blocchi della circolazione rendendo difficoltoso l’espletamento dei servizi di emergenza, di pubblica utilità, antighiaccio e sgombero neve.

 




Cannabis Light: finalità agricole e problematiche sottese

Convegno – “Cannabis Light: finalità agricole e problematiche sottese tra la norma comunitaria e la L. 242/2016 di recepimento nazionale.”.

Comune di San Benedetto del Tronto presso Auditorium 16 Novembre 2018, ore 15:30 – 19:30

San Benedetto del Tronto, lì 12 Novembre 2018 – L’Organismo di Mediazione VoxMedia Conciliazione & Arbitrato S.r.l., con sede in San Benedetto del Tronto, organizza il Convegno, dal titolo Cannabis Light: finalità agricole e problematiche sottese tra la norma comunitaria e la L. 242/2016 di recepimento nazionale.”, che si terrà nella Città di San Benedetto del Tronto, presso l’ Auditorium del Comune, il 16 Novembre 2018, dalle ore 15:30 alle ore 19:30.

Il Regolamento UE 1307/2013, all’art. 32/6, stabilisce che il principio attivo il “… tetraidrocannabinolo delle varietà coltivate non super(i)a lo 0,2%”, con esclusiva finalità di coltivazione agricole delle piante di cannabis

La Legge n.242 del 2.12.2016 ha ratificato il Regolamento comunitario, però aumentando il principio attivo THC dallo 0.2 allo 0,6%, ma solo per attività di coltivazione della varietà di canapa.

Con due Circolari a firma del Vice Ministro del Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, del Governo Gentiloni, è stata permessa l’apertura di punti vendita, focalizzando l’attenzione alle infiorescenze della canapa come coltivazione destinata al florovivaismo.

Contrari all’interpretazione estensiva alla vendita: il Consiglio Superiore della Sanità, e quindi il Ministero della Salute, la Coldiretti, l’Agenzia italiana del farmaco.

Il tema è fondamentale e di aspetto giuridico-sociale, valido per un utile approfondimento, stante la presenza di illustri relatori:

Prof. Rino Froldi, già Professore Ordinario di Tossicologia Forense dell’Università di Macerata,  con la relazione “La canapa stupefacente: problematiche tossicologico forensi

Dott. Vincenzo Rosini, medico legale, con la relazione “Droghe leggere: ossimoro ingannevole

Dott. Claudio Cacaci, Direttore Dipartimento Dipendenze Patologiche, Asur Marche Area Vasta 5,  con la relazione “Gli effetti della cannabis nell’organismo

Dott. Ettore Picardi, Sostituto Procuratore generale presso la Corte d’Appello de L’Aquila, con la relazione “Strategie normative di contrasto alla tossicodipendenza alla luce dell’esperienza giudiziaria degli ultimi decenni”.

Il convegno sarà aperto con indirizzi di saluto dal Sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti, dal Presidente di Sezione Tribunale Ascoli Piceno Dott. Carlo Calvaresi, dal Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ascoli Piceno Avv. Tommaso Pietropaolo, coordinato dal moderatore Avv. Gian Luigi Pepa, e con l’intervento conclusivo di Gianni Alemanno, già Ministro delle Politiche Agricole e Forestali e già Sindaco di Roma, Segretario del Movimento Nazionale per la Sovranità.




Pattinaggio, ancora riconoscimenti per la Rolling Martinsicuro

Martinsicuro – Ancora una volta, la Rolling Martinsicuro, sul tetto dello sport abruzzese e ancora una volta tante soddisfazioni.

Il motivo: il riconoscimento per due giovani talenti, Edda Paluzzi e Manuel Gatti, che sono risultati vincitori, piazzandosi rispettivamente al primo ed al secondo posto in tutta la Regione Abruzzo per il Premio “Tutela per il Talento Atletico nelle discipline sportive”  promosso  dal Coni Abruzzo.

Il progetto, nasce con l’intento di sostenere ed incentivare gli atleti che dimostrino di possedere particolari qualità e possibilità d’inserimento in ambito Internazionale e, conseguentemente, concedere anche alle società sportive di appartenenza un valido sostegno economico e/o strumentale, contribuendo in tal modo alla naturale loro crescita ed affermazione.

Le due promesse, allenate da Guido Cicconi e portacolori della società truentina, punto di riferimento per il pattinaggio abruzzese e non solo, erano in lizza con altri 12 atleti di tutte le discipline sportive, e sono riusciti ad agguantare i gradini più alti del podio, grazie ai risultati ottenuti sul campo in ambito nazionale ed internazionale.

Tutti i successi della Rolling Pattinatori, saranno ripercorsi domenica 25 novembre nel corso della tradizionale festa sociale che avrà luogo a Martinsicuro presso la sala consiliare a partire dalle ore 11. ( Paola Travaglini)




dalla Regione Marche

 2018-11-12

Presentati i nuovi treni regionali Rock e Pop nella centralissima piazza Cavour, ad Ancona, nel Villaggio Trenitalia #lamusicastacambiando, presente il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e l’Assessore Regionale ai Trasporti Angelo Sciapichetti .

Ceriscioli e Sciapichetti alla cerimonia di presentazione dei nuovi treni Rock e Pop: “Entro il 2022 rinnovo di tutta la flotta regionale”

 

Un lavoro “storico” di investimenti nel trasporto pubblico locale che poggia sul rinnovo del contratto di servizio con Trenitalia e sui 26 milioni destinati al rinnovo del parco mezzi su gomma. È quello che sta compiendo la Regione Marche, evidenziato dalle parole del presidente Luca Ceriscioli e dell’assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti pronunciate nel corso della cerimonia di presentazione dei nuovi treni Rock e Pop in piazza Cavour ad Ancona. A margine dell’incontro, Ceriscioli ha detto che “i treni regionali hanno un alto tasso di puntualità, grande soddisfazione da parte degli utenti. L’obiettivo di arrivare, con il nuovo contratto di servizio, a riqualificare tutti i treni che viaggiano sulla linea regionale è credibile. La scelta è quella di favorire, sempre più, come sta accadendo, l’utilizzo del treno da parte dei marchigiani. Dal punto di vista ambientale è il mezzo più ecologico, può contare sull’elettrificazione della quasi totalità della rete marchigiana, evita traffico e ingorghi. Crediamo in questa prospettiva di crescita del traffico su ferro e quindi ci investiamo per migliorare collegamenti e connessioni, ma soprattutto la qualità del confort di chi viaggia”. Nel suo intervento programmato, l’assessore Sciapichetti ha ricordato che “sono 28 mila gli utenti giornalieri della tratta marchigiana. Tre anni fa non c’era un contratto di servizio in vigore, entro l’anno firmeremo quello nuovo con Trenitalia valido per i prossimi quindici anni. Un fatto importante che ci consentirà di rinnovare tutta la flotta regionale entro il 2022. È un traguardo fondamentale che ci proponevamo e che va nella direzione giusta per quanto riguarda la qualità del servizio a utenti e pendolari. I dati ci dicono che sono in aumento perché il servizio è migliorato e cresciuto”.

Conferenza stampa congiunta per illustrare i provvedimenti adottati dalla Giunta regionale in merito al controllo numerico dei cinghiali, presente il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, Maria Letizia Gardoni (presidente regionale Coldiretti Marche), Enzo Bottos (direttore regionale Coldiretti Marche).

 

Regione Marche e Coldiretti: misure straordinarie per contenere la fauna selvatica

La possibilità di cacciare il cinghiale su tutto il territorio regionale, un piano di controllo che permette agli agricoltori azioni di cattura degli ungulati, uno Statuto tipo per gli Ambiti territoriali di caccia, l’attuazione del regolamento unico per il risarcimento dei danni all’agricoltura da selvatici e, a livello organizzativo interno, l’unificazione del Servizio Caccia con l’Agricoltura. E ancora. La rivisitazione del Piano di controllo del cinghiale e il via a una commissione tecnica che definisca criteri e obiettivi che le squadre di prelievo dovranno rispettare, pena la sospensione per un anno dell’attività sull’area precedentemente assegnata. Sono solo alcune delle misure adottate dalla giunta regionale e annunciate dal Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, in risposta alla Piattaforma programmatica presentata da Coldiretti Marche fin dal 2015. L’annuncio è stato dato oggi nel corso di una conferenza stampa congiunta con la presidente regionale di Coldiretti, Maria Letizia Gardoni, davanti ai consigli direttivi di tutte le federazioni Coldiretti delle Marche.

“Una scelta che vuole rompere lo squilibrio che oggi è a favore di un eccesso della popolazione nociva all’agricoltura, per conseguire un buon equilibrio che salvaguardi l’attività lavorativa aziendale e consenta di avere una fauna selvatica nella misura corretta – ha detto il presidente Ceriscioli – L’obiettivo è quello di gestire in maniera armoniosa la presenza dei cinghiali attraverso gli strumenti della caccia e della selezione durante quasi tutto l’anno. È stato svolto un lavoro corale; con la legge regionale abbiamo riattivato la caccia nelle zone dove l’ordinanza del Consiglio di Stato la fermava. Una scelta importante perché il rischio era quello di avere altre grandi aree dove l’animale poteva crescere e riprodursi indisturbato. C’è stata una riflessione approfondita che ci ha permesso di guardare ai meccanismi che avevamo già avviato, ma che avevano un’efficacia limitata. Abbiamo superato i colli di bottiglia che ostruivano il percorso delineato, come la possibilità ora di catturare il cinghiale sia nei campi dove il conduttore è cacciatore e quello dove non lo è mettendo in atto azioni con il supporto della Regione. Così come sono state modificate le disposizioni sul controllo di selezione: le precedenti prevedevano un’attesa di 6-24 ore per poter effettuare il prelievo, oggi l’agricoltore con una semplice comunicazione, potrà farlo da solo (se cacciatore) o con l’intervento di un selettore abilitato legato al territorio. In definitiva sono state previste misure efficaci e immediate per poter intervenire in ogni occasione necessaria”. Misure straordinarie per una situazione straordinaria.

 

Il Presidente Ceriscioli si è già attivato per promuovere un tavolo di coordinamento con Sindaci e Prefetti che attivi le ordinanze e misure di controllo straordinarie nelle aree di maggior presenza dei selvatici con figure ulteriori da abilitare al prelievo. “Si tratta – ha detto la Presidente Gardoni – di un primo passo che in maniera collaborativa siamo riusciti a fare insieme alla Regione. Abbiamo voluto accelerare dopo l’ordinanza del Consiglio di Stato che aveva sospeso la caccia nei siti Natura 2000. Chiaramente arriviamo all’oggi dopo un percorso che ci ha visti portare attenzione costante sulla fauna selvatica già a partire dal 2015. Non ci stanchiamo mai di ripetere che i nostri imprenditori agricoli, che ogni giorno curano e gestiscono il territorio, non vogliono risarcimenti ma vogliono evitare danni. Quelli della fauna selvatica, in alcune aree, compromettono ancora di più un territorio già danneggiato dal sisma. Molti evitano di investire, di seminare perché temono di non poter arrivare al raccolto. Senza contare i rischi che subiscono gli stessi cittadini con gli incidenti stradali da attraversamento degli animali in strada. Come Coldiretti non abbiamo mai abbassato la guardia, abbiamo lavorato con il Presidente Ceriscioli e siamo soddisfatti di essere arrivati a questo punto. A monte c’è una condivisione che ci ha fatto intraprendere un percorso di dialogo e rispetto reciproco. Le delibere proposte vanno incontro alla piattaforma che Coldiretti aveva presentato, semplificano le norme e danno risposte a un importante comparto economico. Abbiamo dialogato in maniera intelligente e lungimirante ma è anche chiaro che Coldiretti Marche manterrà alta la guardia per monitorare gli sviluppi di queste e altre proposte che nel tempo dovessero rendersi necessarie”.

 

 

 

SEMPLIFICAZIONE PER L’ACCESSO AL MICROCREDITO PER LE PICCOLE IMPRESE

 

La giunta regionale chiederà alla Conferenza Unificata di attivare la procedura per ampliare l’operatività del Fondo centrale di garanzia per le PMI a favore delle operazioni di microcredito.

 

Potrà essere più semplice per le micro e piccole imprese marchigiane accedere al sistema creditizio per le operazioni di microcredito. La giunta regionale, infatti, in linea con altre Regioni, nell’odierna seduta ha adottato una deliberazione che prevede la richiesta alla Conferenza Unificata di modificare alcuni parametri della limitazione dell’operatività del Fondo di garanzia di cui alla legge 662/96 nel territorio regionale, con riferimento alle operazioni di microcredito.

Su iniziativa dell’assessora alle Attività Produttive, Manuela Bora è stato deciso quindi di chiedere l’esenzione dalla intermediazione obbligatoria dei Confidi, come stabilito in precedenza, per le richieste da parte delle piccole imprese di microcredito (normalmente operazioni di importo fino a 25 mila euro) e prevedere un accesso diretto al Fondo di Garanzia presso il Mediocredito Centrale.

“ Abbiamo accolto le sollecitazioni degli operatori del microcredito e delle imprese – ha spiegato l’assessora Bora – perché siamo consapevoli delle mutate situazioni e che occorra semplificare e non complicare le operazioni di accesso al credito a vantaggio di chi sta maggiormente pagando questa crisi e che rappresenta l’ossatura del nostro sistema produttivo, cioè le piccole imprese che, inoltre, proprio nella nostra Regione, stanno subendo i contraccolpi in conseguenza degli eventi sismici del 2016.”

Nel 2014 la Regione aveva adottato i parametri previsti dalla normativa di riferimento, limitando l’intervento del Fondo di garanzia alla controgaranzia dei consorzi di garanzia collettiva fidi iscritti nel registro delle imprese di una o più province della regione, per le operazioni di importo fino a 150.000,00 euro. Con questa modifica richiesta alla Conferenza Unificata si è valutata l’opportunità di esentare  dall’obbligo di transitare per il sistema dei confidi le operazioni  di microcredito  che per definizione si caratterizzano per i seguenti  requisiti:

-un ammontare non superiore a euro 25.000,00 e assenza di garanzie reali che può essere aumentato fino a 35.000 euro in presenza di alcune condizioni;

– l’essere finalizzato all’avvio o allo sviluppo di iniziative imprenditoriali o all’inserimento nel mercato del lavoro;

– essere accompagnato dalla prestazione di servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio dei soggetti finanziati.

È importante precisare che tale intervento non mette in discussione il ruolo strategico del  sistema dei Confidi e il fatto che la Regione abbia perseguito e continui a perseguire l’obiettivo del rafforzamento della loro efficienza gestionale. Tuttavia il mercato del microcredito ha caratteristiche del tutto peculiari e pertanto, l’intermediazione dei consorzi di garanzia  collettiva non appare necessaria.

“La Regione Marche – conclude Manuela Bora – ha perseguito in questi ultimi anni l’obiettivo strategico di razionalizzazione del sistema regionale delle garanzie per favorire l’accesso al credito delle PMI, con una azione anticiclica che miri a fornire le imprese della liquidità necessaria per il loro rilancio e sviluppo.

Da una parte, quindi, abbiamo allocato 24 milioni  (di cui 9 milioni da destinare esclusivamente alle zone sismiche marchigiane) per la concessione dei contributi ai fondi rischi dei Confidi coinvolti nel processo di fusione per operazioni di garanzia a supporto delle PMI; dall’altra è ora necessario rivedere alcune impostazioni per favorire il rilancio del microcredito d’impresa, per il suo ruolo fondamentale nel favorire la nascita e lo sviluppo della microimprenditoria e del lavoro autonomo, con particolare riferimento alle iniziative promosse dai giovani e da altri soggetti, nell’accesso al credito, caratterizzati da naturali difficoltà di avviamento.“

 

 

TERMINATO Il CICLO DI INCONTRI PSR MARCHE “L’EUROPA CON NOI PER RIPARTIRE”

Dieci le località toccate, oltre venti i bandi presentati e circa mille i partecipanti. Casini: “Usciti dalla sede istituzionale per spiegare direttamente agli agricoltori le opportunità esistenti”

Si è chiuso, con la tappa di Montefortino, il ciclo di seminari realizzati per presentare, alle imprese e ai cittadini, i bandi già attivi o in fase di emissione del Programma di Sviluppo Rurale Marche 2014/2020 destinati all’area del cratere sismico. Sono stati organizzati dalla Regione Marche nell’ambito dell’iniziativa “L’Europa con noi per ripartire” con l’obiettivo di illustrare, direttamente sul territorio, le possibilità offerte dalla rimodulazione del PSR Marche per la ripartenza post sisma: 159,25 milioni di euro, che si aggiungono alla dotazione iniziale, appositamente dedicati alle aree colpite. Il tour si è svolto in dieci tappe, con circa mille partecipanti, per creare un vero momento di ascolto e di confronto, proprio dove ce n’è bisogno.

“L’istituzione regionale è uscita dalle sue solite sedi per andare fra la gente – ha commentato la vice presidente e assessore all’Agricoltura Anna Casini – A seguito degli eventi del 2016 e 2017 abbiamo vissuto momenti di grande emozione e toccato con mano le difficoltà di tante persone; sentivamo necessario andare personalmente a presentare le importanti opportunità che il PSR Marche mette a disposizione degli imprenditori agricoli e zootecnici. Il confronto, talvolta anche serrato, si è sempre svolto in un’ottica costruttiva, con l’obiettivo di andare capillarmente tra i potenziali beneficiari e fornire, individualmente, spiegazioni e chiarimenti, anche con l’obiettivo di migliorare la formulazione dei bandi che devono essere ancora pubblicati”. La programmazione delle ulteriori risorse ha tenuto conto della forte vocazione rurale di questi territori e ha quindi dedicato una grande parte a sviluppare la competitività delle aziende agricole, favorendo l’ingresso dei giovani, a promuovere gli accordi di filiera, a incentivare le coltivazioni biologiche, la zootecnia e il benessere animale, il recupero di boschi e foreste, il ripristino della viabilità minore. Molto pertinenti e approfonditi i quesiti posti e sempre molto attenti i rilievi da parte del pubblico. Importante è stata la collaborazione con le organizzazioni agricole regionali cui gli imprenditori si rivolgono prioritariamente nella predisposizione dei progetti e delle domande di sostegno. “Fare rete e presentarsi uniti con risposte univoche è quello che chiedono i nostri concittadini, e per questo ci siamo impegnati e ci impegneremo anche nel futuro, per far sì che alle parole corrispondano sempre fatti concreti”, ha concluso la vice presidente. Questa iniziativa di contatto diretto con i territori del cratere è stata parte di un percorso informativo più ampio sulle risorse complessivamente messe a disposizione da tutti i fondi strutturali: oltre 400 milioni di euro aggiuntivi, stanziati attraverso i Fondi FESR (Sviluppo regionale), FEASR (Programma di Sviluppo Rurale) e FSE (Lavoro).




Esercitazione marittima antinquinamento “Pollex 2018”

San Benedetto del Tronto, 2018-11-12 – Si rende noto che nella giornata di domani martedì 13 novembre, nelle acque del Compartimento marittimo di San Benedetto del Tronto, a partire dalle ore 09.00, si terrà un’esercitazione marittima complessa denominata “POLLEX 2018”.

Lo scenario ipotizzato prevede la simulazione dello sversamento accidentale in mare di un quantitativo di idrocarburi, a seguito di una collisione fra un mezzo navale e la Piattaforma SARAGO MARE A situata 2 miglia a largo, nella zona di mare antistante il Comune di Porto Sant’Elpidio.

L’esercitazione sarà resa ancora più complessa a causa della contemporanea simulazione di un infortunio occorso ad un marittimo presente a bordo del mezzo navale sinistrato.

Scopo dell’esercitazione è quello di testare la prontezza operativa di uomini e mezzi e la capacità di coordinamento della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto – dando così attuazione sia al Piano Operativo di pronto intervento contro gli inquinamenti marini sia la gestione di un complesso evento di emergenza sanitaria con evacuazione medica di urgenza in mare di un infortunato.

Inoltre, sarà possibile verificare la capacità di risposta all’emergenza da parte della Società Edison spa, in qualità di concessionaria della piattaforma, che disporrà l’impiego di alcune proprie unità navali con capacità disinquinanti e di contenimento.

Alla suddetta attività addestrativa prenderanno parte, oltre alla unità navali della Guardia Costiera, una motovedetta dipendente dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto e un equipaggio medico del 118 di San Benedetto del Tronto che imbarcherà sull’unità “SAR” di questo Comando.




Natina Pizzi, “Luce Spietata”

Giovedì 15 novembre ore 17,30
Sala conferenze Museo Tattile Statale Omero, Ancona

ANCONA – Giovedì 15 novembre alle ore 17,30 presso la sala conferenze del Museo Tattile Statale Omero, presentazione del libro LUCE SPIETATA di Natina Pizzi, Edizioni Pagine 2018. Sarà presente l’autrice a colloquio con Aldo Grassini, Presidente del Museo Omero. Lettura testi di Mariagrazia Conti.

Natina Pizzi in questo libro riflette sulla sua cecità e sulla sua vita. Si tratta di un colloquio con la “luce spietata”, duro, al di fuori di qualsiasi schema, sincero fino alla crudeltà, che trascende l’esperienza della persona per assurgere ad una dimensione esistenziale. Un libro che farà discutere e farà riflettere affrontando molti luoghi comuni senza peli sulla lingua.

Natina Pizzi poetessa e scrittrice reggina. Laureata in filosofia ha lavorato presso la soprintendenza del Museo Archeologico di Reggio Calabria (Biblioteca e didattica), è stata Presidente Provinciale del M.A.C. (Movimento Apostolico Ciechi) e Dirigente dell’Unione Italiana Ciechi Provinciale e Regionale della Calabria per otto anni. Al suo attivo già nove pubblicazioni, tra cui “Trilogia dell’Istante”, Città del Sole (2014), “Al di là del rosso sipario”, Città del Sole (2015) e diversi premi.

www.natinapizzi.it – www.museoomero.it




Samb Volley Serie D: una settimana perfetta

San Benedetto del Tronto, 2018-11-12 – Una settimana perfetta per le squadre Samb Volley di Serie D, entrambe vincenti per 3-0. Per cavalleria cominciamo dalla Samb Volley di Ciabattoni, che ha fatto suo sabato sera il derby tutto sambenedettese con l’Athena volley. Un 3-0 frutto dei seguenti parziali: 25-9, 25 e 25-18. Per le rossoblu è terza posizione, subito dietro Grottammare e Monte Urano e martedì affronterà in trasferta il fanalino di coda Pagliare. 25-19, 25-21, 25-17 sono i parziali con cui i ragazzi di Netti giovedì sera hanno espugnato Ascoli, portandosi a quota 7 in classifica dopo quattro giornate. Un momento positivo per la Samb Volley che può proseguire sabato nella gara contro Loreto.  Un fine settimana positivo, carburante di grinta e speranza per le giornate a venire.