dall’Amat

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2018-11-19

ASCOLI PICENO, TEATRO VENTIDIO BASSO VENERDÌ 23 E SABATO 24 NOVEMBRE

IN SCENA LA DANZA DI MONICA CASADEI CON IL BARBIERE DI SIVIGLIA

 

Monica Casadei, eclettica coreografa emiliana, presenta venerdì 23 e sabato 24 novembre al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno con la compagnia Artemis Danza Il barbiere di Siviglia, terzo appuntamento della stagione promossa dal Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT, il contributo di Regione MarcheMiBAC e il sostegno di Bim Tronto.

Dopo le tragiche vicende di Traviata, Tosca, Carmen, Anna Bolena e Lucia di Lammermoor, alle quali ha consacrato le creazioni degli ultimi anni, Monica Casadei apre una parentesi sul mondo dell’opera buffa dando vita a una speciale versione coreografica del capolavoro rossiniano, in occasione dei centocinquant’anni dalla morte di Gioachino Rossini.

Uno spettacolo che Monica Casadei ha immaginato come un avveniristico “balletto d’azione” e che, come di consueto, coinvolge in una contaminazione di linguaggi tutto il corpo creativo di Artemis, che si arricchisce dei costumi realizzati dall’artista visiva Daniela Usai, del live painting di Giuliano Del Sorbo e delle elaborazioni musicali del compositore Luca Vianini, che si confronta con Rossini.

Ma chi è davvero Figaro? Nella lettura di Monica Casadei Figaro è il prototipo dell’uomo di successo nel mondo di oggi. L’eroe rossiniano diventa l’emblema di chi riesce a soddisfare con efficacia, vivacità e savoir faire le aspettative di una società che impone ogni giorno di raggiungere i propri obiettivi ottimizzando tempi ed energie. Sul piano coreografico, il personaggio di Figaro si moltiplica nei corpi dell’intera compagnia, dove, senza distinzioni di gender, gli interpreti agiscono con la determinazione, l’energia e il rigore di una squadra speciale: tonici, grintosi e iper-concentrati, la loro danza manipola il tempo e lo spazio senza tregua, tesse e scioglie in continuazione una rete infinita di cambi di direzioni, incroci di traiettorie e intarsi di movimenti. Quasi seguissero le rotte di affollatissime e rumorose highways, i danzatori si districano con lucidità ed energia marziale, ingranaggi sapienti del folle meccanismo del vivere sociale. Ne risulta una performance d’azione, caratterizzata da un’atmosfera sospesa tra un passato-ombra e un presente lampeggiante e frenetico: l’immagine irraggiungibile di un uomo perfetto appare e scompare sotto gli occhi del pubblico per moltiplicarsi nei danzatori e nei loro virtuosismi tecnici. I costumi storici sono il frutto di una collaborazione con il Rossini Opera Festival e con il Teatro Comunale di Bologna, mentre i gli abiti sartoriali sono stati realizzati in collaborazione con A.N.G.E.L.O Vintage Palace (Lugo di Romagna), polo di riferimento del vintage in Italia.

Ad Ascoli Piceno la compagnia terrà anche una masterclass gratuita per gli allievi delle scuole di danza delle città, un’occasione preziosa di formazione per quanti praticano e amano la danza nelle sue diverse espressioni, che prenderanno parte allo spettacolo nelle due rappresentazioni.

Coreografia, scene e luci sono di Monica Casadei. Lo spettacolo è una produzione Compagnia Artemis Danza in collaborazione con AMAT e Comune di Pesaro in coproduzione con Italian Festival in BangkokFestival Orizzonti, Armonie d’Arte Festival, in collaborazione con Rossini Opera Festival Teatro Comunale di Bologna e con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Emilia Romagna Assessorato alla Cultura.

Per informazioni: biglietteria del teatro 0736 298770. Inizio spettacolo sabato ore 20.30.

MATELICA, TEATRO PIERMARINI VENERDÌ 23 NOVEMBRE

TUTTA CASA, LETTO E CHIESA CON VALENTINA LODOVINI

 

Venerdì 23 novembre prosegue al Teatro Piermarini di Matelica la stagione teatrale promossa dal Comune di Matelica Assessorato alla Cultura e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e MiBAC. In scena Valentina Lodovini diretta dalla regia di Sandro Mabellini con Tutta casa, letto e chiesa, uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. Nello spettacolo proposto in prossimità della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – inizialmente previsto al Piermarini il 24 novembre e anticipato per esigenze della compagnia – si ride, e molto, ma alla fine resta addosso una grande amarezza.

Il primo debutto è stato a Milano, alla Palazzina Liberty, nel 1977, in appoggio alle lotte del movimento femminista. Il testo è tuttora allestito in oltre trenta Nazioni: la condizione della donna, purtroppo, è simile ovunque. “Il protagonista assoluto di questo spettacolo sulla donna è l’uomo. Meglio, il suo sesso! – si legge nelle note allo spettacolo – non “in carne e ossa”, ma è sempre presente, enorme, che incombe… e che schiaccia le donne! Le donne… sono anni che si battono per la loro liberazione, chiedendo parità di diritti con l’uomo, parità sociali, parità di sesso… E quando mai! Le donne non arriveranno mai ad uguagliare l’uomo in questo campo. È del tutto utopistico sperarlo… anche per un fatto anatomico. Donne rassegnatevi! Anche agli albori del secondo millennio le donne sono sottomesse alla cultura del c****… del sesso del maschio! Dopo la presentazione del protagonista maschile, veniamo ai personaggi femminili. Nel primo brano, una donna sola, troviamo una casalinga, la casalinga per antonomasia, che ha tutto all’interno della sua famiglia, meno la cosa più importante: la considerazione, l’essere trattata come una persona, in individuo e rispettata in quanto tale, non solo usata come oggetto sessuale e come domestica senza stipendio né pensione. Abbiamo tutte la stessa storia è la rappresentazione di un rapporto sessuale tra un maschio e una femmina… Mimato, per carità! Un rapporto sessuale con la donna – ahinoi! – subalterna all’uomo, come succede quasi sempre. Terzo brano “Il risveglio”. Qui abbiamo una donna, un’operaia, sfruttata tre volte: in casa come donna tuttofare, in fabbrica e a letto. Non poteva mancare questo personaggio nella nostra galleria: personaggio “portante” nella nostra società. L’epilogo è affidato ad una Alice nel paese senza meraviglie”.

Il movimento scenico è curato da Silvia Perelli, il disegno luci da Alessandro Barbieri, la scenografia dal Chaira Amaltea Ciarelli e le musiche sono a cura di Maria Antonietta.

Per informazioni: biglietteria Teatro Piermarini 0737 85088. Inizio spettacolo ore 21.15.

 

 

 

CIVITANOVA DANZA TUTTO L’ANNO, VENERDÌ 23 NOVEMBRE

RAFFAELLA GIORDANO DANZA CELESTE. APPUNTI PER NATURA

Venerdì 23 novembre prosegue la XXII edizione della rassegna Civitanova Danza tutto, tutto l’anno, un cartellone per tutti i gusti promosso dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT, realizzato con il contributo di Regione Marche e Ministero dei per i beni e le attività culturali.

 

Raffaella Giordano, icona della danza contemporanea e interprete di un teatro-danza dell’esperienza e della sensibilità è in scena al Teatro Annibal Caro con un solo di rara bellezza, Celeste. Appunti per natura, dopo sei anni dal suo ultimo lavoro.

Chi la conosce sarà felice di incontrarla a Civitanova Danza, chi non la conosce non può perdere questa occasione di vedere al lavoro una delle artiste protagoniste della scena degli ultimi trent’anni e maestra carismatica per molte generazioni. Le prime radici di questo lavoro scivolano in un libro, L’estate della collina di J.A. Baker, bizzarro e misterioso scrittore inglese che racconta e descrive unicamente la natura. Il suo sguardo è posato sulla più piccola manifestazione, fino alla vertiginosa grandezza che la comprende.

In questo assolo, Raffaella Giordano sviluppa per analogia i dati che trae dal mondo naturale, tratteggiando un percorso tramite un personale alfabeto corporeo. Usando le parole della protagonista “la scrittura compositiva declina per analogia frammenti del mondo naturale, il cammino si inscrive nel linguaggio del corpo, intraducibile altrimenti e l’io diventa solo il punto di origine della visione. Cosa è natura che ama creare, dove la morte. Simile al confine del mondo nel centro di un paesaggio inesistente, il desiderio di creare forme. Il silenzio è denso, leggere le note di un pianoforte, in lontananza. Come i fiori nel prato, fanno capolino i temi di sempre. Il vestito come un cielo o come una terra, la campitura di colore dai contorni imprecisi, il segno di una porosità dell’anima. Caro spettatore ti dono questo mio sentiero, specchio riflesso di un canto celeste”.

Raffaella Giordano si forma e lavora come interprete dal 1980 al 1984 con la coreografa Carolyn Carlson a Venezia. Negli anni successivi attraversa importanti esperienze in seno al Tanztheater di Wuppertal in Germania e nella compagnia l’Equisse Obadia/Bouvier in Francia. Nel 1985 è cofondatrice del collettivo storico Sosta Palmizi e dal 1986 segue un personale percorso di ricerca dando vita a numerose opere corali e solistiche, fra le più significative: Fiordalisi, …et anima mea…Quore, Senza titoloTu non mi perderai maiCuocere il mondo e L’incontro in collaborazione con Maria Munoz, Cie Mal Pelo. Fortemente impegnata nell’ambito della formazione, dal 2009 al 2012 promuove e dirige il progetto Scritture per la danza contemporanea, biennio di studi per la sensibilizzazione e lo sviluppo delle arti corporee, e dal 2016 Azione per favorire una rete stabile di insegnamento, in sinergia con artisti e strutture operanti in Toscana. Collabora nel tempo a progetti teatrali, operistici e cinematografici con numerosi registi e autori della scena contemporanea. Nel 2016 è protagonista nel docufilm L’intrusa del regista Leonardo Di Costanzo e, nello stesso anno, cura i movimenti coreografici per Sancta Susanna di Paul Hindemith all’Opera Bastille di Parigi, con la regia di Mario Martone. Il 2017 la vede impegnata come coreografa per il film Capri-Batterie diretto da Martone, in uscita nel 2018. Dal 1991 ad oggi, insieme a Giorgio Rossi, codirige in Toscana l’Associazione Sosta Palmizi, operando allo sviluppo di un luogo di riferimento e di sostegno nell’ambito della danza italiana. Nell’autunno del 2017 presenta, ad Autunno Danza a Cagliari, il debutto del suo ultimo lavoro Celeste.

Incipit e musiche per pianoforte sono di Arturo Annecchino, incontri straordinari, complicità e pensieri di Danio Manfredini e Joelle Bouvier, editing e composizioni astratte di Lorenzo Brusci, luci diLuigi Biondi. Il costume è realizzato da Giovanna Buzzi dipinto da Gianmaria Sposito. Lo spettacolo è una produzione Associazione Sosta Palmizi con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione generale per lo spettacolo dal vivo,

Regione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo

Informazioni e biglietti 0733 812936 – 892101. Inizio spettacolo ore 21.15.

 

Danzando per le Marche

Danzando per le Marche

ANCHE IN QUESTA SETTIMANA LA DANZA DOMINA SUI PALCOSCENICI DEI TEATRI MARCHIGIANI!

CIVITANOVA MARCHE, TEATRO ANNIBAL CARO_VENERDÌ 23 NOVEMBRE ORE 21.15
CELESTE
APPUNTI PER NATURA
solo di Raffaella Giordano
Raffaella Giordano, icona della danza contemporanea italiana, già interprete della compagnia di Carolyn Carlson e Pina Bausch, torna in scena con un solo di rara bellezza.
Il silenzio è denso, leggere le note di un pianoforte, in lontananza. Come i fiori nel prato, fanno capolino i temi di sempre. Il vestito come un cielo o come una terra, la campitura di colore dai contorni imprecisi, il segno di una porosità dell’anima. Caro spettatore ti dono questo mio sentiero, specchio riflesso di un canto celeste. INFO QUI

ASCOLI PICENO, TEATRO VENTIDIO BASSO_VENERDÌ 23 E SABATO 24 NOVEMBRE ORE 20.30
IL BARBIERE DI SIVIGLIA 
coreografie di Monica Casadei
Chi è davvero Figaro? Nella lettura di Monica Casadei Figaro è il prototipo dell’uomo di successo nel mondo di oggi. L’eroe rossiniano diventa l’emblema di chi riesce a soddisfare con efficacia, vivacità e savoir faire le aspettative di una società che impone ogni giorno di raggiungere i propri obiettivi ottimizzando tempi ed energie. Sul piano coreografico, il personaggio di Figaro si moltiplica nei corpi dell’intera compagnia, dove, senza distinzioni di gender, gli interpreti agiscono con la determinazione, l’energia e il rigore di una squadra speciale: tonici, grintosi e iper-concentrati, la loro danza manipola il tempo e lo spazio senza tregua, tesse e scioglie in continuazione una rete infinita di cambi di direzioni, incroci di traiettorie e intarsi di movimenti. INFO QUI

 

SENIGALLIA, TEATRO LA FENICE_VENERDÌ 30 NOVEMBRE ORE 21.00
MEDITERRANEA
coreografie di Mauro Bigonzetti
Mediterranea non è un lavoro narrativo ma evocativo: una vera circumnavigazione del Mediterraneo, attraverso la musica delle culture che vi si affacciano e che fanno viaggiare lo spettatore nello spazio e nel tempo. Costruito con momenti di insieme alternati a passi a due, il balletto si dipana mettendo in risalto forza giovanile e bellezza, energia e velocità. I due protagonisti maschili, l’Uomo di Terra e l’Uomo di Mare, fungono da filo conduttore dello spettacolo. INFO QUI

 

E per i più piccoli…

URBINO, TEATRO SANZIO_DOMENICA 25 NOVEMBRE ORE 17.30
CAPPUCCETTO ROSSO 
Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati affrontando la più popolare tra le fiabe, Cappuccetto Rosso. Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci) che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre. INFO QUI

 

 

 

 

BIGLIETTERIE AMAT/VIVATICKET 
_ ANCONA Casa Musicale Ancona, corso Stamira, 68 tel. 071 202588
_ ASCOLI PICENO Biglietteria del Teatro Ventidio Basso piazza del Popolo, 17 0736 244970
_ FANO Biglietteria del Teatro della Fortuna piazza XX Settembre, 0721 800750
_ FERMO Biglietteria del Teatro dell’Aquila via Mazzini, 8 0734 284295
_ JESI Biglietteria del Teatro Pergolesi piazza della Repubblica, 9 0731 206888
_ LORETO Pro Loco Felix Civitas Lauretana corso Traiano Boccalini, 2 071 977748
_ MACERATA Biglietteria dei Teatri di Macerata piazza Mazzini, 10 0733 230735 _ 0733 230508
_ PESARO Biglietteria Teatro Rossini piazza Lazzarini, 1 0721 387621 – 0721 387620 e Biglietteria AMAT c/o Tipico.Tips Via Rossini, 41 0721 3592058
_ RECANATI Biglietteria del Teatro Persiani corso Cavour 071 7579445
_ CALL CENTER DELLO SPETTACOLO DELLE MARCHE 071 21 33 600
_ AMAT Palazzo delle Marche, piazza Cavour 23 60121 ANCONA

I programmi possono subire variazioni di date, titoli e interpreti per cause indipendenti dalla volontà degli organizzatori.

Si raccomanda di verificare eventuali aggiornamenti e modifiche negli avvisi esposti nei teatri, pubblicati dagli organi di informazione e in questo sito nelle pagine dedicate alle diverse stagioni.

 

 

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