Amat Informa

 

In questi giorni nella Platea delle Marche
IN QUESTI GIORNI NELLA PLATEA DELLE MARCHE
ASCOLI PICENO | mercoledì 19 dicembre 2018 Teatro Ventidio Basso ore 20.30 ALESSANDRO PREZIOSI VINCENT VAN GOGH L’odore assordante del bianco di Stefano Massini regia Alessandro Maggi JESI | mercoledì…
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Cento spettacoli sotto l'albero! a teatro nelle feste di Natale
per approfondire
ASCOLI PICENO, SABATO 22 DICEMBRE AL TEATRO DEI FILARMONICI IL PLURIPREMIATO “ITALIANESI” CON SAVERIO LA RUINA
Sabato 22 dicembre il pluripremiato Italianesi di e con Saverio La Ruina – Premio UBU 2012 “Migliore attore”, nomination Premio UBU 2012 “Migliore testo italiano”, Premio Lo straniero 2015, Premio…
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DAL 1 GENNAIO “URBINO IN MUSICA” 5 ? STAGIONE MUSICALE AL TEATRO SANZIO
Come già anticipato dal Sindaco di Urbino Maurizio Gambini, dall’Assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi e dal direttore dell’AMAT Gilberto Santini in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’intera Stagione teatrale…
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ARCEVIA, TERZA EDIZIONE DELLA STAGIONE CURATA DA ATGTP E AMAT AL TEATRO MISA DI ARCEVIA
ARCEVIA, 19 dic. 2018 – Prende il via venerdì 28 dicembre con il fuori abbonamento de “L’impertinente” del comico Dado la nuova Stagione Teatrale del Teatro Misa di Arcevia.  Biglietti e abbonamenti…
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OSIMO: «BELLE RIPIENE» IN SCENA SABATO 22 CON ROSSELLA BRESCIA, TOSCA D’AQUINO, ROBERTA LANFRANCHI E SAMUELA SARDO
OSIMO, 19 dic. 2018 – Sabato 22 dicembre Rossella Brescia, Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo sono le protagoniste di «Belle ripiene. Una gustosa commedia dimagrante» di Giulia Ricciardi…
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ASCOLI PICENO, GIOVEDÌ 20 DICEMBRE AL TEATRO DEI FILARMONICI “UN INFINITO VIAGGIO” CON GIORGIO COLANGELI E LUCILIO SANTONI
Giovedì 20 dicembre il Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno ospita – come secondo appuntamento del “Prologo” promosso dal Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT – Un infinito viaggio con…
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CIVITANOVA DANZA, MERCOLEDÌ 19 DICEMBRE SECONDA TAPPA DI “ALASKA” CON KINKALERI E GLI ALLIEVI DELLE SCUOLE DI DANZA DELLA CITTÀ
Mercoledì 19 dicembre al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche seconda tappa di Alaska – lavoro collettivo di tre importanti compagnie italiane Kinkaleri, Le Supplici e mk insieme con il…
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DA VENERDÌ 21 A DOMENICA 23 DICEMBRE AL TEATRO DELLA FORTUNA DI FANO ANGELA FINOCCHIARO IN “HO PERSO IL FILO”
Da venerdì 21 a domenica 23 dicembre al Teatro della Fortuna di Fano la verve e la simpatia di Angela Finocchiaro sono al centro di Ho perso il filo, una…
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DANIELE PECCI IN «IL FU MATTIA PASCAL»:  A TOLENTINO MERCOLEDÌ 19 DICEMBRE E DOPPIA REPLICA A SAN BENEDETTO, IL 20 E 21, PER LA STAGIONE DEL CONCORDIA
ANCONA, 17 dic. 2018 – Daniele Pecci è il protagonista, con Rosario Coppolino e Maria Rosaria Carli di «Il fu Mattia Pascal» di Luigi Pirandello in scena per la regia di Guglielmo…
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PLAYLIST PESARO, TREDICI APPUNTAMENTI PER LA STAGIONE DELLA CITTÀ DELLA MUSICA
Pesaro Città Creativa UNESCO per la Musica, rinnova, accanto alla già ampia offerta musicale, l’appuntamento con Playlist Pesaro, rassegna di tredici appuntamenti, due in più rispetto alla passata stagione, al…
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“SHAKESPEARE IN LOVE” CON LUCIA LAVIA E MARCO DE GAUDIO, REGIA DI GIAMPIERO SOLARI DA MERCOLEDÌ 19 DICEMBRE A JESI E PESARO
Mercoledì 19 dicembre (ore 21) si apre il sipario sulla nuova stagione di prosa del Teatro Pergolesi di Jesi nata dalla rinnovata collaborazione tra Fondazione Pergolesi Spontini, Comune di Jesi…
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dall’Amat

2018-12-19

CIVITANOVA DANZA, MERCOLEDÌ 19 DICEMBRE SECONDA TAPPA DI ALASKA

CON KINKALERI E GLI ALLIEVI DELLE SCUOLE DI DANZA DELLA CITTÀ

 

Mercoledì 19 dicembre al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche seconda tappa di Alaska – lavoro collettivo di tre importanti compagnie italiane KinkaleriLe Supplici e mk insieme con il nome di KLm – un progetto innovativo e curioso che percorre la danza in un modo assolutamente originale.

In residenza in questi giorni al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche, nell’ambito del progetto Civitanova Casa della Danza promosso dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT, la compagnia Kinkaleri alle ore 19 mostra l’esito del percorso condiviso con alcuni allievi delle scuole di danza della città (Camilla AmatucciClaudia Brunelli,Beatrice CancellieriAlice Gironacci e Greta Polenti) nell’ambito del lavoro Virus | All!.

Virus si basa sulla trasmissione del codiceK, una pratica motoria dove l’alfabeto gestuale che lega ogni lettera a un movimento semplice viene trasferita ai performer che rendono il proprio corpo leggibile come una scrittura manuale. Nell’apertura pubblica saranno presentati tutti gli elementi costitutivi del codice, fornendo al pubblico le possibili applicazioni che coinvolgono il corpo nella sua potenzialità comunicativa e coreografica.

Kinkaleri – composto da Massimo ContiMarco Mazzoni e Gina Monaco –  un gruppo toscano attivo dal 1995 che opera fra sperimentazione teatrale, ricerca sul movimento, performance, installazioni, allestimenti, materiali sonori, cercando un linguaggio non sulla base di uno stile ma direttamente nell’evidenza di un oggetto.

L’ingresso è gratuito e seguirà un brindisi. Per informazioni 333 2401035.

ASCOLI PICENO, GIOVEDÌ 20 DICEMBRE AL TEATRO DEI FILARMONICI

UN INFINITO VIAGGIO CON GIORGIO COLANGELI E LUCILIO SANTONI

Giovedì 20 dicembre il Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno ospita – come secondo appuntamento del “Prologo” promosso dal Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT  Un infinito viaggio con Giorgio Colangeli eLucilio Santoni.

Nel 2019 saranno passati 200 anni da quando Giacomo Leopardi scrisse L’infinito. La ricorrenza costituisce materia per questa conversazione poetica fra un attore e uno scrittore con musiche eseguite dal vivo da Clementina Perozzi al clavicembalo. Un’occasione per affinare l’arte della lettura e la pratica dell’ascolto, come esperienze necessarie per un’educazione all’esperienza estetica. Sentirsi a casa ritrovandosi dentro un racconto, un ragionamento o una testimonianza può generare aperture inaspettate nella sensibilità di chiunque, nonché offrire parole e senso ai sentimenti più intimi. Può contribuire a far nascere l’adesione a una comunità culturale, offrendo la possibilità di non sentirsi soli nell’arida quotidianità. Un Infinito viaggio è una cavalcata che ha come fulcro la celeberrima poesia di Leopardi, ma che torna indietro fino a Omero, a Lucrezio, passa per Dante e arriva ai giorni nostri. Un percorso che mostra come il poeta recanatese, forse più di tutti gli altri grandi, dia soluzioni poetiche a problemi filosofici: i limiti e l’infinito sono, da sempre, materia contraddittoria e feconda per scrivere la vita e le sue inquietudini.

Giorgio Colangeli dopo aver conseguito una laurea in Fisica Nucleare, si appassiona al teatro nel 1974, organizzando laboratori nelle scuole e poi calcando i più importanti palcoscenici nazionali. Comincia la sua lunga carriera cinematografica con il film su Pasolini, Un delitto italiano (1995) di Marco Tullio Giordana. Con La cena (1998), regia di Ettore Scola, vince il “Nastro d’Argento”, poi con L’aria salata (2006), regia di Alessandro Angelini, vince il “David di Donatello 2007”, come miglior attore non protagonista. Dopo una serie di fiction televisive che rendono noto il suo volto, interpreta Salvo Lima nel film Il divo di Paolo Sorrentino. Nel 2014 prende parte alla miniserie televisiva Non è mai troppo tardi, interpretando il direttore del carcere minorile dove insegno? l’allora giovane maestro Alberto Manzi. Il successo al grande pubblico arriva interpretando uno dei piu? noti personaggi della fiction Rai Braccialetti Rossi. Da qualche anno è protagonista della serie televisiva Tutto può succedere.

Lucilio Santoni, traduttore e operatore culturale, si interessa di poesia e anarchia. Ama collaborare con musicisti, teatranti e direttori di festival. Tra i suoi primi libri: L’infinito nella voce – Su poesia e psicoanalisi (Franco Angeli); Dell’amore – Distruzione e creazione (Quodlibet). Il suo libro Corpo di guerra è anche un’opera musicale interpretata da importanti musicisti. Ha realizzato la collana di video documentari sui poeti marchigiani contemporanei. In seguito, le edizioni Infinito hanno pubblicato Cristiani e anarchici – Viaggio millenario nella Storia tradita verso un futuro possibile. Successivamente ha curato un libro di Federico Garcìa Lorca: E poi libri, e ancora libri (Lindau). Poi Lavorare sfianca – Ozio creativo per imparare l’arte del vivere (Damiani). È del 2018 Guarire senza dottori – Medicamenti per il corpo e per l’anima (Lindau). Infine, il più recente,  al mare l’amore(Ianieri).

Ingresso gratuito. Per informazioni: biglietteria del teatro 0736 298770, biglietteria del Teatro dei Filarmonici 334 6634432. Inizio spettacolo ore 21.

 

ASCOLI PICENO, SABATO 22 DICEMBRE AL TEATRO DEI FILARMONICI

IL PLURIPREMIATO ITALIANESI CON SAVERIO LA RUINA

Sabato 22 dicembre il pluripremiato Italianesi di e con Saverio La Ruina – Premio UBU 2012 “Migliore attore”, nomination Premio UBU 2012 “Migliore testo italiano”, Premio Lo straniero 2015, Premio Enriquez 2012 per la drammaturgia, Premio Antonio Landieri 2012 “Migliore attore”, Menzione speciale al Premio Internazionale Teresa Pomodoro 2012 – conclude al Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno il trittico di appuntamenti di dicembre del “Prologo” promosso dal Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT.

“Grande, grandissimo Saverio La Ruina, un condensato di bravura e di alto senso poetico, capace di condurre passo passo lo spettatore – per accenni, per piccoli gesti – dentro l’anima di un personaggio, come forse solo Eduardo e pochi altri hanno saputo fare. Eccezionale”, così scrive Renato Palazzi ne “Il Sole 24 ore” a proposito de “l’ultimo struggente spettacolo di uno straordinario Saverio La Ruina” come annota Magda Poli nelle pagine del “Corriere della Sera”.

Italianesi è uno spettacolo poetico, ispirato a storie vere, struggente e commovente, una partitura millimetrica, un incantevole e malinconico “lieder” di emozioni e sfumature che non ci lascia indifferenti.

“Esiste una tragedia inaudita – si legge nelle note allo spettacolo -, rimossa dai libri di storia, consumata fino a qualche giorno fa a pochi chilometri dalle nostre case. Alla fine della seconda guerra mondiale, migliaia di soldati e civili italiani rimangono intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale, costretti a vivere in un clima di terrore e oggetto di periodiche e violente persecuzioni Con l’accusa di attività sovversiva ai danni del regime la maggior parte viene condannata e poi rimpatriata in Italia. Donne e bambini vengono trattenuti e internati in campi di prigionia per la sola colpa di essere mogli e figli di italiani. Vivono in alloggi circondati da filo spinato, controllati dalla polizia segreta del regime, sottoposti a interrogatori, appelli quotidiani, lavori forzati e torture. In quei campi di prigionia rimangono quarant’anni, dimenticati. Come il “nostro” che vi nasce nel 1951 e vive quarant’anni nel mito del padre e dell’Italia che raggiunge nel 1991 a seguito della caduta del regime. Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, arrivano nel Belpaese in 365, convinti di essere accolti come eroi, ma paradossalmente condannati ad essere italiani in Albania e albanesi in Italia”.

Le musiche originali dello spettacolo – prodotto da Scena Verticale – sono di Roberto Cherillo, il contributo alla drammaturgia di Monica De Simone, il disegno luci di Dario De Luca.

Per informazioni: biglietteria del teatro 0736 298770, biglietteria del Teatro dei Filarmonici 334 6634432.

Inizio spettacolo ore 21.

 

 

 

 

DAL 1 GENNAIO URBINO IN MUSICA

? STAGIONE MUSICALE AL TEATRO SANZIO

Come già anticipato dal Sindaco di Urbino Maurizio Gambini, dall’Assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi e dal direttore dell’AMAT Gilberto Santini in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’intera Stagione teatrale 2018/2019, il Teatro Sanzio torna a ospitare la sezione dedicata alla musica con Urbino in Musica, attesa quinta edizione della stagione musicale promossa dal Comune di Urbino e dall’AMAT con il contributo di Regione Marche e Ministero per i beni e le attività culturali, che accresce la composita e ricca proposta culturale della città con appuntamenti per un pubblico ampio e diversificato per un’esperienza a 360° nell’universo musicale.

L’inaugurazione il 1 gennaio è con l’abituale e festoso Concerto di Capodanno dal titolo Opera e dintorni con l’Orchestra di Strumenti a Fiato di Urbino diretta dal  Michele Mangani che per l’occasione accompagna due giovani solisti, il soprano Samantha Pagnini e il tenore Alessandro Moccia. Il Concerto è incentrato sull’operetta a cavallo tra il 1800 e 1900, con musiche che vanno dai celebri compositori danubiani come Kálmán, Lehar e Strauss fino ai nostri Italiani Lombardo e Ranzato. Tra le arie proposte ci sono brani tratti da La Principessa della CzardasIl Pipistrello, Madama di TebeIl paese dei campanelli e Cin-ci-là.

Una vera e propria festa della musica per le nuove generazioni è Giovani fluo party il 24 gennaio alla DATA – Orto dell’Abbondanza con Asia Ghergo, giovane artista marchigiana classe 99, musicista, cantautrice e youtuber con una speciale Plays italian indie songs. Asia ha conquistato la scena indie italiana dopo aver scalato la classifica Vir Italia 50 su Spotify col brano Giovani fluo e ha spopolato su YouTube con le sue cover delle più belle canzoni della scena indie italiana attuale. L’evento più significativo che sancisce la sua entrée come artista nell’ambiente musicale è l’apertura del concerto de Lo Stato Sociale al Mediolanum Forum di Assago dove erano presenti 10.000 persone. Dopo il concerto la serata – realizzata nell’ambito di KLANG. Altri suoni, altri spazi in collaborazione con Loop Live Club – prosegue con il dj set (selezione di musica indie) di Daniel L. Il 17 febbraio si torna all’opera con Tosca, opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica composta nel 1900 a Roma e capace ancora oggi di entusiasmare il pubblico per la sua grande tensione. Il libretto deriva dal dramma La Tosca di Victorien Sardou, rappresentato per la prima volta il 24 novembre 1887 al Théatre de la Porte-Saint-Martin di Parigi, il cui successo fu legato soprattutto all’interpretazione di Sarah Bernhardt. L’interpretazione proposta a Urbino in musica è affidata all’Orchestra Raffaello diretta da Stefano Bartolucci per la regia di Roberto Ripesi.

Il 28 febbraio l’appuntamento è con Claudio Gregori, in arte Greg, in un concerto realizzato in collaborazione con Urbino Jazz Club che offre un repertorio che attraversa Frank Sinatra e Dean Martin, accompagnato dal quintetto The making’ swing five, diretto dal trombonista Massimo Pirone con arrangiamenti originali usciti dalla sua penna e Enrico Guarino (sax tenore), Muzio Marcellini (pianoforte), Alessandro Patti (contrabbasso) e Mauro Salvatore (batteria).

Gianluca Luisi – considerato dalla critica internazionale (Potsdamer Nachrichten , Fanfare , New York Concert reviews at Carnegie Hall, Musica, American Record Guide) uno dei migliori pianisti italiani del nostro tempo – e Lorenzo Di Bella – musicista di grande talento, nel 2005 primo premio e medaglia d’oro al concorso pianistico Horowitz di Kiev (unico italiano ad aver vinto un concorso pianistico in una nazione dell’ex Unione Sovietica – deliziano il pubblico il 3 aprile con Pianomania, un concerto della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana che percorre gli splendidi concerti per pianoforte di Bach, Mozart e Beethoven. A distanza di tre anni dall’uscita di Spassiunatamente che aveva visto per la prima volta Peppe Servillo e i Solis String Quartet – Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio al violino, Gerardo Morrone alla viola, Antonio Di Francia al cello e chitarra – affrontare con il dovuto rispetto capolavori della canzone classica napoletana, ecco Presentimento che conclude il 4 maggioUrbino in musica. Da Gil a Viviani, da E.A. Mario a Cioffi/Pisano, da Scalinatella a Mmiez’o grano a M’aggia curà, la lista di autori e canzoni che rendono unico e imperdibile questo spettacolo, sempre in bilico tra musica e teatro, e capace di spaziare all’interno di un immenso panorama musicale, senza cercare di circoscriverlo a un periodo o a un autore.

Per informazioni AMAT 071 2072439, Teatro Sanzio 0722 2281.




dalla Città

I caduti del mare ricordati nell’anniversario della tragedia del Rodi

Come ogni anno, domenica 23 dicembre l’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto, con il contributo del Circolo dei Sambenedettesi, renderà omaggio a tutti i caduti in mare nel giorno in cui, 48 anni fa, si consumò una delle più brutte tragedie della storia della marineria sambenedettese, l’affondamento del motopeschereccio “Rodi” e la morte di tutti i componenti l’equipaggio.

 

“L’approdo negato” è il titolo dato alla cerimonia di commemorazione di tutte le vittime del mare che la città nei secoli ha dovuto piangere e che quest’anno sarà dedicata in particolare ai componenti della marineria sambenedettese che hanno perso la vita, in mare o a bordo, negli ultimi 30 anni.

 

Il programma prevede la deposizione di corone dinanzi al monumento “Il mare, il ritorno” di Paolo Annibali e sulle lapidi che perpetuano i nomi di tanti caduti che costellano il molo nord dedicato proprio al “Rodi”.

 

Sono previsti gli interventi del sindaco Pasqualino Piunti, del comandante della Capitaneria di porto Mauro Colarossi, del presidente del Circolo dei Sambenedettesi Rolando Rosetti.

San Benedetto del Tronto, 18-12-2018

Nuovo Piano della prevenzione della corruzione, si chiede la collaborazione dei cittadini

Il Comune di San Benedetto del Tronto, nell’ambito delle attività condotte in materia di trasparenza e degli interventi per la prevenzione della corruzione, su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), deve approvare entro il mese di gennaio 2019 l’aggiornamento del Piano triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC), comprensivo anche di una sezione specifica sugli obblighi per la Trasparenza.

 

Per favorire una maggiore partecipazione si invitano i cittadini, le associazioni o altre forme di organizzazioni portatrici di interessi collettivi e gli stakeholder interni a presentare eventuali proposte e/o osservazioni di modifica ed integrazione del Piano di prevenzione della corruzione vigente, consultabile in questa sezione del sito

 

Le proposte vanno inviate tramite posta elettronica all’indirizzo anticorruzione@comunesbt.itentro il 5 gennaio 2019, utilizzando il modulo disponibile nella suddetta sezione

San Benedetto del Tronto, 19-12-2018

 

Incontri con il teatro, venerdì 21 dicembre Daniele Pecci dialoga con il pubblico

“Cinemalcentro”, un Natale di grandi film

 




“Cinemalcentro”, un Natale di grandi film

San Benedetto del Tronto – Nel corso di una conferenza stampa, l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri e la presidente dell’Associazione “Cinema Margherita Parrocchia San Basso” (che gestisce la programmazione) Caterina Di Girolami hanno presentato il programma di proiezioni natalizie di “Cinemalcentro”, l’iniziativa varata esattamente un anno fa dall’Amministrazione comunale con il duplice obiettivo di tornare ad utilizzare la sala del Concordia anche per proiezioni cinematografiche e riportare il cinema nel centro cittadino da cui mancava da molto tempo.

“I film in programmazione sono stati scelti avendo ben presenti i gusti di pubblici differenti – ha spiegato l’assessore Ruggieri – ci sono film per i piccoli e per i grandi, tutte prime visioni con una particolare attenzione per la più recente produzione italiana di qualità”.

 

Non poteva essere festeggiato in modo migliore il primo anno di vita di Cinemalcentro, che prese il via il 20 dicembre 2017 con la serata inaugurale e la proiezione ad ingresso gratuito del film “Lo chiamavano Jeeg Robot”. “Era una scommessa che non era affatto scontato vincere – prosegue Ruggieri – ma con il sindaco Pasqualino Piunti e l’intera giunta abbiamo deciso di percorrere questa strada perché dai cittadini arrivavano richieste per tornare ad avere un cinema nel centro cittadino capace di offrire prime visioni e film di qualità. Il partner individuato a seguito di gara ha saputo tradurre queste intenzioni e così in centro sono tornati importanti opere cinematografiche premiate nei più importanti festival internazionali. Voglio evidenziare ancora che, accanto al successo riscontrato grazie a pellicole di grande richiamo, molto apprezzata è la scelta de “La grande arte al cinema” con i suoi documentari straordinari capaci di far apprezzare a tutti e in particolare ai giovanissimi l’arte pittorica”.

 

BILANCIO DI UN ANNO DI “CINEMALCENTRO”

Nei primi 5 mesi (dicembre 2017- maggio 2018) gli spettatori sono stati circa 4.000 ( per l’esattezza 3.905) concentrati soprattutto nei primi due mesi di programmazione gennaio e febbraio. Sono stati offerti almeno due spettacoli al giorno per 66 giorni con un totale di 141 spettacoli e sono stati proposti 30 titoli del panorama cinematografico internazionale: documentari sull’arte, film – commedia, film a carattere storico, film biografici e film di animazione. Ben 28 delle 30 opere filmiche proiettate sono riconosciute dal MiBACT come opera di interesse culturale (Film d’Essai) di cui 10 prime visioni.

 

Ad ottobre 2018 è iniziata una nuova stagione cinematografica e in due mesi e mezzo di proiezioni sono stati proposti  87 spettacoli e gli spettatori sono stati 2300.

 

Molto apprezzata è la scelta de “La grande arte al cinema”. Sono stati proposti anche documentari su due grandi della danza come Nureyev e Polunin. Un matinée è stato dedicato alle scuole per il documentario Michelangelo – Infinito”; con questa proiezione si è avviato il progetto di “media – education”, ovvero si è ragionato sulla forma usata, documentario e finzione messi insieme.

 

Almeno un fine settimana al mese è dedicato a film considerati ‘leggeri’ per diversificare la proposta e permettere a tutti di fruire di opere cinematografiche al Concordia.

 

LA PROGRAMMAZIONE DEL PERIODO NATALIZIO

 

IL RITORNO DI MARY POPPINS di Rob Marshall

Il sequel del classico Mary Poppins del 1964 diventa un musical ispirato ad altri romanzi scritti da P.L. Travers.

Domenica 23 – 12 ore 16,30-18,30-21,15

Martedì 25 – 12 ore 17,00-19,00-21,15

Mercoledì 26- 12 ore 16,30-18,30-21,15

Giovedì 27 -12 ore 19,00

Domenica 30 – 12 ore 16,30

 

I MOSCHETTIERI DEL RE di Giovanni Veronesi

Una banda di moschettieri a cui è stata forzatamente tolta la tuta da supereroi è costretta a reinventarsi.

Giovedì 27-12 ore 21,15

Venerdì 28 -12 ore 19,00 – 21,15

Sabato 29 – 12 ore 19,00-12,15

Domenica 30 – 12 ore 17,00-19,00-21,15

Martedì 1 ore 21,15

Giovedì 3 ore 21,15

 

RALPH SPACCA INTERNET di Rich Moore, Phil Johnston

Le avventure di Ralph Spaccatutto proseguono nel mondo di Internet.

Martedì 1 ore 16,30-18,30

giovedì 3 ore 17,00

venerdì 4 ore 19,00

sabato 5 ore 17,00

domenica 6 ore 16,30

 

CAPRI – REVOLUTION di Mario Martone

Un’isola unica al mondo che, all’inizio del Novecento, ha attratto come un magnete chiunque fosse spinto da ideali di libertà e di progresso.

Venerdì 4 ore 17,00 – 21,15

Sabato 5 ore 19,00 – 21,15

Domenica 6 ore 18,30 – 21,15

 

Biglietti: € 6,50 intero; € 5,00 ridotto/tessera

 

San Benedetto del Tronto, 19-12-2018



Incontri con il teatro, venerdì 21 dicembre Daniele Pecci dialoga con il pubblico

San Benedetto del Tronto – Una nuova occasione per i sambenedettesi per conoscere da vicino i protagonisti del teatro italiano sarà offerta venerdì 21 dicembre alle 18,30 quando Daniele Pecci, protagonista de “Il fu Mattia Pascal” che andrà in scena il 21 e 22 dicembre al teatro Concordia, sarà a disposizione del pubblico nella stessa sala alle 18,30. L’incontro sarà moderato da Carlotta Tringali dell’AMAT.

 

Prosegue così la positiva esperienza di confronti tra attori e pubblico che Amministrazione comunale di San Benedetto e AMAT propongono dallo scorso anno cogliendo l’occasione della presenza delle compagnie per gli spettacoli della stagione teatrale.

“Il mio auspicio è che anche stavolta la città raccolga la nostra proposta – dice l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri – mi rivolgo in particolare agli studenti che avranno non solo l’occasione di dialogare senza filtri con uno degli attori più interessanti del momento ma anche di approfondire con lui, che ha anche adattato il testo alle esigenze teatrali, i temi di grandissima attualità della pièce pirandelliana, la solitudine umana e la crisi della persona in una società che le appare estranea”.
San Benedetto del Tronto, 18-12-2018



Mario Vespasiani, “Le cinque tigri mistiche”

MARIO VESPASIANI

LE CINQUE TIGRI MISTICHE
 
 
Inaugurazione sabato 22 dicembre ore 17
ONE LAB CONTEMPORARY
Ripatransone
 
 
Nella ventennale ricerca di Mario Vespasiani lo studio dei simboli ha sempre avuto una notevole rilevanza. Come insegna l’esperienza, quando desideriamo sperimentare qualcosa, la nostra fantasia proietta davanti a sé un’immagine dell’azione nella quale immergersi. A maggior ragione per un artista visivo ogni immagine è una soglia che conduce a molteplici livelli di significato, come semi che, germogliando svelano altre possibilità. Dalla nostra inquieta contemporaneità Vespasiani ha estratto due termini – e da questi un soggetto – che sintetizzano le sensazioni quanto mai comuni tra le varie fasce d’età: paura e sogno, due parole contrastanti che secondo l’autore sono in grado di riassumere la complessità del nostro tempo. Allo stesso modo il simbolo è misteriosamente capace di unire entità opposte, sottolineando come siano continue e profonde le connessioni che legano l’esistenza in tutte le sue forme. Energie presenti in ogni aspetto della nostra vita attraverso proiezioni inconsce, oscure oppure illuminanti. E l’energia che è insieme creativa e distruttiva, vita e morte è da sempre identificata in natura delle fattezze di un solo animale: la tigre. Forza, potere ma anche passione sensualità. Nella mitologia greca è associata al dio Dioniso, mentre nell’inferno cinese è un guardiano che divora le anime. Gli indiani la identificano come “tamas” la forza sfrenata dell’istinto, in Cina è simbolo del buio e del lato oscuro dell’anima, nel buddhismo raffigura la fede e le lo sforzo spirituale.
Le leggende parlano di Cinque tigri mistiche, protettrici dell’ordine spaziale, che dominano le forze del caos, ciascuna di un colore diverso, messe a guardia dei quattro punti cardinali e del centro, la cui potenza sovrannaturale, in grado di comunicare con l’assoluto è stata concentrata da Vespasiani negli occhi, che si moltiplicano e mandano fuori fuoco la visione dello spettatore, incapace di fissarli e di predirne i movimenti.
In queste opere inedite l’autore indaga l’aspetto misterioso di uno sguardo che pare provenire direttamente dal mondo onirico, luogo in cui le regole non valgono, dove colori e vortici alterano la percezione del reale. Paura e Sogno sono anche le emozioni più profonde vissute dalle giovani generazioni e tali dipinti testimoniano una metafora del quotidiano. A maggior ragione l’autore convoglia nelle tigri una sorta di potenza “iniziatrice”, simile a quella che nei miti del sud-est asiatico è preludio di rinascita.
Le cinque tigri mistiche sono dunque un archetipo che ha in sé il sacro da cui distogliere lo sguardo e la fascinazione per l’abisso, dove lasciarsi attrarre nella vertigine di una dimensione non ancora conosciuta. Mario Vespasiani interpreta così, con la grinta che lo contraddistingue un tema che ha da sempre appassionato i grandi maestri dell’arte sia orientale – la tigre di Rosetsu del 1786 è considerata una delle opere più celebri del Giappone, preziose sono quelle riprodotte sui tappeti tibetani, mentre dall’eta del bronzo risalgono quelle coreane – che occidentale, da Delacroix a Rubens a Rousseau fino a Dalì, ultimo erede di una conoscenza che ha viaggiato per secoli e che assume nuova pelle nella ricerca di Vespasiani.
 
La mostra si inaugura sabato 22 dicembre ore 17 nello spazio One Lab di Ripatransone nelle Marche e proseguirà sino al 20 gennaio.
In questi giorni Mario Vespasiani è in mostra presso il Museo Diocesano di Gaeta con la personale Lepanto, prorogata fino a metà gennaio 2019.
Nella siciliana Catania Art Gallery, nelle Marche alla Galleria Opus e alla Galleria Formaquattro di Bari.
 
 
 
One Lab Contemporary
Corso Vittorio Emanuele II, 32-34
Ripatransone AP
 
Dal 22 dicembre al 20 gennaio 2019
La mostra è aperta tutti i giorni 
con orari 10.00 -13,00 – 16,00 – 20,00
è preferibile fissare un appuntamento 
al 333.6361829 – onelab.contemporary@yahoo.com

Mario Vespasiani (1978) è un artista visivo italiano.
 
Inaugura la prima mostra non ancora ventenne e ad oggi ha esposto su tutto il territorio nazionale, in gallerie, musei, luoghi di culto e in contesti inusuali. Nel corso del tempo la sua ricerca ha interessato anche studiosi di discipline che vanno dalla teologia all’astrofisica, dall’antropologia alla filosofia. Si esprime attraverso un alfabeto simbolico che si fonda sulle rivelazioni della mistica cristiana e sulla pratica alchemica della pittura. Attento osservatore delle leggi naturali e degli insegnamenti della sapienza orientale, il suo lavoro va inteso come continuazione dell’opera creativa universale, da cui cogliere il sentimento spirituale. 
 
Espone giovanissimo ai Musei Capitolini di Roma con la mostra Gemine Muse, a 27 anni vince il primo Premio Pagine Bianche d’Autore, figura nel libro Fragili eroi di Roberto Gramiccia, sugli artisti italiani del futurismo ad oggi e sul Dizionario dell’Arte Italiana edito da Giancarlo Politi. Per essere stato tra i primissimi artisti ad aver impiegato la sua impronta pittorica ai nuovi materiali e alle recenti tecnologie, viene inviato nel 2012 dall’Accademia di Belle Belle Arti di Macerata a tenere una conferenza dal titolo: L’essenza e il dono. Arte, relazione e condivisione, dalla tela all’iPad. Nello stesso anno con le opere realizzate mediante l’iPad ed applicate su alluminio partecipa al Premio Termoli e di seguito alle storiche rassegne d’arte nazionali: nel 2014 al Premio Sulmona, nel 2015 al Premio Vasto, nel 2018 al Premio Marche.
 
Durante la sua carriera le sue opere sono state poste in dialogo diretto con alcuni maestri dall’arte italiana, quali Mario Schifano, Osvaldo Licini, Lorenzo Lotto e Mario Giacomelli, in mostre intitolate La quarta dimensioneHa esposto nel 2011 al Padiglione Italia della Biennale di Venezia curato da Vittorio Sgarbi nella sede di Torino e qui con Imago Mundi alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Dal 2013 lavora a Mara as Muse, un progetto composto da dipinti, disegni, fotografie, libri e oggetti d’arte, che tratta del rapporto della presenza femminile nell’ispirazione artistica, la cui trilogia è stata presentata a fine 2017 alla Galleria d’Arte Moderna di Roma. 
Nel 2015 realizza delle opere in pura seta intitolate Storie di viaggiatori, territori e bandiere che espone come fossero vessilli, la cui performance si tiene nella Pinacoteca civica di Ascoli Piceno e in un happening sulla cima di un’antica torre. 
 
Nel mese di maggio esce Planet Aurum il suo primo libro interamente dedicato agli scritti e nello stesso anno la città di Fermo lo invita a dipingere il Palio dell’Assunta collegato alla personale Empireo. Nel 2016 è l’ideatore del festival sul pensiero contemporaneo La Sibilla e i Nuovi VisionariNel 2017 è stato in mostra a Venezia e Monaco di Baviera nella collettiva Our place in space promossa da NASA ed Esa che prosegue nel 2018 in un tour mondiale. Nello stesso anno organizza Indipendenti, Ribelli e Mistici, una rassegna di incontri interculturali che ha coinvolto numerosi studiosi provenienti da vari ambiti. Sempre nel 2017 il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle ha celebrato il quarantennale con la sua mostra personale dal titolo Fly Sky and Air.  Nel 2018 inaugura la mostra Lepanto dedicata alla famosa battaglia, nel Museo Diocesano di Gaeta dove è conservato lo stendardo della flotta. 
 
La sua indagine artistica non ha riferimenti analoghi nel panorama contemporaneo per tematiche, scelte espositive e collaborazioni.  Contemporaneamente alla pittura, ha frequentato un workshop di fotografia con Ferdinando Scianna e di cinema con Lech Majewski. Trentanove sono ad oggi le pubblicazioni personali, che dall’esordio, hanno documentato in maniera metodica la sua ricerca.
 



Sibilla Splendens: un Natale luminoso nelle zone del sisma

Secondo appuntamento ad Arquata del Tronto

Domenica 23 dicembre 2018 ad Arquata del Tronto si potrà vivere il secondo appuntamento con Sibilla Splendens, l’evento realizzato dalla Compagnia dei Folli con il sostegno del Mibact, Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, della Regione Marche nell’ambito del progetto “Marche inVita, lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma” e con Consorzio Marche Spettacolo.

L’idea della Compagnia dei Folli è quella di offrire eventi e spettacoli dal vivo che possano aiutare l’aggregazione delle comunità disperse dopo il sisma e perché i turisti e i visitatori possano avere l’opportunità di godere di bellissimi luoghi delle nostre montagne.

Dopo l’appuntamento a Quintodecimo di Acquasanta Terme con la sacra rappresentazione della Natività nello spettacolo “Tempus est iocundum”, Sibilla Splendens si sposta ad Arquata del Tronto per gli auguri di Natale.

Domenica 23 dicembre a partire dalle ore 16:00 due street band animeranno le strade delle frazioni con musica e coreografie natalizie.

Ospiti di questo appuntamento saranno la Mo’ Better Band e la MistraFunky che con stili e melodie differenti coinvolgeranno i presenti presentando un repertorio che attinge al funky.

La Mo’ Better Band è composta da 15 musicisti abruzzesi che trovano la loro dimensione ideale per la strada, in piazza, tra la quotidianità della gente. A ritmo di funky promuovono il sorriso collettivo, la partecipazione e la condivisione della musica. Il suono diventa fisicità tra virtuosismi e assoli dei componenti. Propongono brani conosciuti, ma anche proprie composizioni che rispecchiano i gusti musicali della band.

MistaFunky è una street band, nata da qualche anno a Montegranaro, che riunisce una decina di musicisti provenienti da esperienze differenti ma legati dall’amore per il funky. Ispirati dalle grandi street band, i MistraFunky sono in grado di coinvologere il pubblico in esilaranti e spumeggianti coreografie.

Entrambe le street band hanno all’attivo tantissime date in giro per le vie e le piazze italiane, riscuotendo sempre grande successo vista anche la simpatia e l’empatia che riescono a creare col pubblico.

Ad Arquata del Tronto, Sibilla Splendens vuole donare un pomeriggio di musica e coreografie, di sorrisi e abbracci nelle frazioni del comune duramente colpito dal terremoto. Sarà un modo per farsi gli auguri in allegria e intrattenere abitanti, turisti e visitatori.

Ultimo appuntamento per Sibilla Splendens 2018 sarà il 26 dicembre a Castel Trosino di Ascoli Piceno con “Tempus est iocundus – il racconto della Natività” con la compagnia I Guardiani dell’Oca e Compagnia dei Folli.

La Compagnia dei Folli, ideatrice di Sibilla Splendens, offre questi due momenti di spettacoli dal vivo al territorio piceno colpito dal sisma del 2016. Dopo il successo di Quintodecimo lo scorso 8 dicembre, i Folli aspettano abitanti, visitatori e turisti nelle due tappe di Sibilla Splendens il 23 dicembre ad Arquata del Tronto e il 26 dicembre a Castel Trosino di Ascoli Piceno.

Info: www.compagniadeifolli.it – 0736 35 22 11




dall’UniUrb

2018-12-19

A urbino il Corso Triennale di Grafologia

Torna a saldarsi l’antico rapporto tra l’Università di Urbino e la Grafologia. E’ stata siglata infatti questa mattina una convenzione tra l’Ateneo, l’Istituto Grafologico “Girolamo Moretti” e l’Associazione Grafologica Italiana per l’avvio di un corso triennale di Grafologia presso il Dipartimento di Economia, Società e Politica (DESP) che sarà presto definito nei dettagli da parte di un comitato scientifico presieduto dal professor Luigi Alfieri.

<La presenza decennale nella città di Urbino dell’Istituto “Moretti”> ha dichiarato il rettore Vilberto Stocchi <è un’opportunità da cogliere, un valore che l’Ateneo riconosce fin dal rapporto che legava Girolamo Moretti con Carlo Bo dagli anni ’70 e che si intende riallacciare dopo l’interruzione avvenuta nel 2007 a causa delle riforme ministeriali>.

Per Padre Fermino Giacometti, Presidente dell’Istituto “Moretti” <Gli studi di Girolamo Moretti hanno consentito di studiare attraverso l’analisi della scrittura a mano gli aspetti più complessi e articolati del comportamento umano. E’ estremamente importante che tali studi possano avere formale strutturazione all’interno dell’università per potervi dare attraverso un metodo anche un valore formale che riconosca una figura da sempre richiesta nell’ambito delle perizie forensi come nel capo socio-sanitario>

Roberto Bartolini, presidente dell’Associazione Grafologica Italiana dichiara: <siglare questa convenzione significa riconoscere che anche in tempi di comunicazione tecnologica va riconosciuta l’importanza della scrittura anche in considerazione dei progressi scientifici che proprio la tecnologia ha portato nel campo dell’analisi grafologica, che oggi ci consentono di ottenere risultati importanti e riconosciuti>.

Nella foto, da sinistra:

Roberto Bartolini (AGI), Vilberto Stocchi (Uniurb) e Fermino Giacometti (Istituto “Moretti”)

Un approfondimento sulla grafologia a Urbino nell’intervista a Padre Fermino Giacometti realizzata da Uniamo Blogazine di Uniurb:

https://uniamo.uniurb.it/grafologia-padre-fermino-istituto-grafologico-moretti-urbino-uniamo-blog/

EryDel vince StartupItalia 2018!

– Lo spin-off biotecnologico dell’Università di Urbino premiato quale miglior startup dell’anno –

La terza edizione di StartupItalia!Open Summit, che ha chiamato 120 giurati a valutare più di 11mila partecipanti, ha incoronato a Milano domenica scorsa quale start up dell’anno EryDel, lo spin-off del settore sanitario creato nel 2007 all’Università degli Studi di Urbino da Mauro Magnani, Luigina Rossi e altri docenti di quello che era allora l’Istituto di Chimica Biologica. L’azienda ha primeggiato grazie alla sua innovativa tecnologia di incapsulamento di farmaci in globuli rossi prelevati dal sangue del paziente che vengono poi re-iniettati nel soggetto per la cura delle malattie neurodegenerative.

Il prodotto principale della startup è EryDex, designato Farmaco Orfano sia dalla Food and Drug Administration che dalla European Medicines Agency, particolarmente adatto nella cura dell’Atassia Telangiectasia, un raro disturbo recessivo autosomico e grazie a ciò ha ricevuto progressivi finanziamenti, ultimo dei quali quello di 25,6 milioni di euro erogato da Sofinnova.

Alla premiazione era presente anche il Vice Premier e Ministro del Lavoro Luigi di Maio, che ha annunciato: “Nella legge di bilancio abbiamo previsto di allocare la somma di 40 mila euro per ogni azienda che assumerà un manager per l’innovazione” ha promesso, aggiungendo che “a gennaio partirà un fondo italiano di investimenti per startup da un miliardo”.

Grande la soddisfazione per il professor Mauro Magnani: “La ricerca accademica può diventare impresa e quando questo avviene ci riempie di gioia perché abbiamo adempiuto alla nostra missione di ricercatori. Essere poi riconosciuti i primi in Italia su 11.000 companies è una immensa gratificazione per noi ed il nostro ateneo” 

La storia di Erydel e di Erydex è tutta nell’intervista di Emanuela Braico a Mauro Magnani realizzata per Uniamo magazine, al seguente indirizzo:

https://uniamo.uniurb.it/erydel-ricerca-impresa-biotech/




UniMc in crescita, aumentano le matricole

Gli auguri del rettore Francesco Adornato alla comunità accademica. “Il tasso di internazionalizzazione cresce, la reputazione pure. Ma non possiamo stare fermi. Lo studente deve essere al centro della nostra attenzione”

 

Macerata – Un ateneo solido, che continua a crescere sia in reputazione sia in internazionalizzazione, pur in uno scenario difficile, con i fondi di finanziamento statali in riduzione e il recupero degli spazi sottratti dal terremoto rallentato dalla mancanza di risposte tempestive. E’ il quadro tracciato dal rettore Francesco Adornato che oggi, insieme al direttore generale Mauro Giustozzi e al prorettore Claudio Ortenzi, ha incontrato la comunità accademica per il tradizionale scambio di auguri prima delle festività natalizie.

“Andiamo bene, ma abbiamo margini amplissimi di miglioramento. Dobbiamo cambiare passo, convincerci che abbiamo vincoli verso il futuro per il nostro ruolo importante a livello nazionale e territoriale, per il compito che abbiamo di ricostruire ponti di dialogo e colloquio”, ha detto.

Adornato ha ricordato il recupero in atto di Villa Lauri, il progetto di ampliamento dello studentato a Santa Croce con la realizzazione di un nuovo centro sportivo, i 1.900 laureati di quest’anno e l’incoraggiante dato delle immatricolazioni, che hanno già superato quelle complessive dello scorso anno, 1.728 contro 1.696. “È un lavoro di squadra. Il primo elemento che occorre avere è una strategia, una visione dell’ateneo. E, poi, la condivisone, il senso di responsabilità, la partecipazione. Il tasso di internazionalizzazione cresce, la reputazione pure. Tuttavia non possiamo stare fermi. Citando Bob Dylan, è ora che impariamo a nuotare per evitare di affondare come pietre perché i tempi stanno cambiando. Dobbiamo fare uno sforzo ulteriore per capire che lo studente è al centro della nostra attenzione”.

Di risultati positivi ha parlato anche il direttore Giustozzi.” La situazione economica e patrimoniale – ha ribadito – è solida. Il lavoro sull’efficientamento della gestione ha dato i suoi frutti. In virtù delle opere pubbliche che andremo a fare e dei nuovi investimenti, abbiamo bisogno di pensare a scenari nuovi di crescita e sviluppo. Dobbiamo metterci ancora più passione e convinzione”.




dalla Regione Marche

2018-12-19

Chiuso il bando Fesr per le imprese sociali nelle aree terremotate, Bora: “Esauriti i 6 milioni di contributi per investimenti superiori a 8 milioni di euro”

Si è chiuso il bando Fesr per lo sviluppo delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto. Sono pervenute 28 richieste, diverse delle quali da parte di raggruppamenti di imprese, che hanno esaurito i 6 milioni stanziati per sostenere investimenti superiori a 8,9 milioni di euro. Ora inizia la fase istruttoria: 15 richieste provengono dalla provincia di Ascoli Piceno, 2 da Fermo, 9 da quella di Macerata, mentre le ultime due da realtà fuori area cratere (provincia di Pesaro e Urbino, Perugia) che intendono investire in questi territori. Lo comunica l’assessora Manuela Bora, ricordando che “i fondi stanziati favoriranno il rilancio e la crescita dimensionale delle imprese sociali che garantiranno servizi alla popolazione terremotata”. Il bando chiuso era il terzo del pacchetto Fesr costruito dalla Regione per le aree del sisma. Insieme alla rivitalizzazione delle filiere produttive (15 i milioni disponibili) e ai nuovi insediamenti aziendali (10 milioni), prevede la creazione di nuove opportunità lavorative nel settore dei servizi alla persona. “Un quarto della popolazione, nella zona del cratere, appartiene alla fascia della terza e quarta età – ricorda l’assessora – La rinascita di queste comunità locali necessita di servizi nell’ambito della salute e del benessere. Attraverso le risorse disponibili vogliamo implementare l’assistenza domiciliare (per anziani, infanzia e adolescenza), la conciliazione vita e lavoro, l’invecchiamento attivo, l’inclusione sociale delle fasce svantaggiate. L’investimento rafforzerà le imprese sociali che opereranno in queste zone anche attraverso l’introduzione di innovazioni organizzative e la digitalizzazione dei servizi offerti, in stretto raccordo con le istituzioni pubbliche presenti”.

Psr 2014/2020, le Marche raggiungono l’obiettivo di “spesa certificata” stabilito dall’Unione europea

Casini: “Traguardo importante, non scontato dopo il terremoto”

Le Marche hanno raggiunto l’obiettivo finanziario stabilito dai regolamenti comunitari per il Programma di sviluppo rurale 2014/2020. In anticipo sulla data del 31 dicembre 2018, vantano una spesa certificata nel limite previsto dall’Unione europea. Un traguardo raggiunto insieme alle altre dodici Regioni che hanno, come organismo pagatore, l’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura). Il raggiungimento dell’obiettivo finanziario previsto garantisce alle Marche il mantenimento delle risorse assegnate, senza penalizzazioni. Complessivamente le tredici Regioni, tramite Agea, hanno erogato più di due miliardi e 630 mila euro a oltre 317 mila beneficiari. Nelle Marche sono stati liquidati contributi a favore di 9.100 beneficiari. “Un obiettivo importante e non scontato, sole se si pensi ai ritardi che il terremoto ha inevitabilmente determinato sul territorio, con un minor drenaggio delle risorse da parte delle aziende danneggiate e con i funzionari regionali impegnati nelle delicate fasi di soccorso e ricostruzione – commenta la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura – È stato un traguardo conseguito assieme al mondo rurale che ha dimostrato vitalità e voglia di ripartire e innovarsi. Continueremo nell’impegno di assicurare un alto livello di spesa, puntando sempre più sulla semplificazione dei bandi”.

 

Cronoprogramma perfettamente rispettato. Ieri sono state aperte le buste delle offerte

REALIZZAZIONE DELL’OSPEDALE PEDIATRICO SALESI, C’E’ IL VINCITORE DELLA GARA DI APPALTO

Luca Ceriscioli: “Si avvicina sempre più la realizzazione di un’opera molto attesa e che riafferma il ruolo strategico dell’Azienda Ospedali Riuniti di Torrette.” 

“Un altro passo avanti nella realizzazione del Salesi. La Commissione giudicatrice ha stilato la graduatoria delle imprese in concorso. Grazie a questo importante passaggio, l’opera per 112 posti letto e un importo complessivo di 56 milioni, attesa da molti anni  e che  darà all’Ospedale Pediatrico delle Marche una nuova casa, si avvicina sempre di più alla concretizzazione . Al primo posto la ditta Rizzani in forma di associazione di imprese che, se diventerà l’aggiudicatario definitivo, dovrà terminare i lavori entro tre anni.”  Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli annunciando la conclusione dei lavori della Commissione aggiudicatrice della gara di appalto per il nuovo Salesi e che proprio ieri ha aperto le buste con le offerte delle ditte. Cronoprogramma perfettamente rispettato, dunque, che vede ora, entro gennaio, l’ultimo adempimento relativo alla verifica di tutti requisiti di legge della ditta vincitrice per poi procedere all’ affidamento dei lavori che potranno iniziare a marzo prossimo, come da programma.

“Grazie a questo intervento – ha concluso il presidente – gli Ospedali di Torrette potranno dirsi finalmente davvero “Riuniti”. L’ultima parte dell’Azienda, quella dell’Ospedale Pediatrico, prima localizzato nel centro di Ancona, va ad integrarsi perfettamente con il resto della struttura sanitaria regionale, ottenendo il risultato complessivo di una grande Azienda sanitaria che racchiude in sé tutti i servizi più importanti, riaffermando il ruolo che Torrette ha per tutta la regione come elemento di punta del sistema sanitario per acuti.”

 

 

Strategia di specializzazione intelligente della Regione Marche: 195 milioni di investimenti