Motor Bike Expo: arriva dal Giappone la special più bella del salone

Motor Bike Expo: arriva dal Giappone la special più bella del salone

Motor Bike Expo 2019, Veronafiere, 17/20 gennaio 2019

Verona, 2019-01-18 – Arriva dal Giappone la special più bella del salone: è la Speedster di Suicide Customs

Gli “artisti” dominano la scena a MBE 2019, seconda giornata. E il pubblico apprezza

Intenso il programma di eventi ed incontri prima di un sabato ricco di appuntamenti

Se i protagonisti della prima giornata di Motor Bike Expo 2019 sono stati i grandi campioni della velocità, a “rubare” le luci della ribalta del venerdì ci hanno pensato i personaggi che fanno dell’estro e della creatività le proprie armi più efficaci.

Il riferimento è sia a popolarissimi artisti come Max Pezzali, biker di lungo corso presente in qualità di ospite di Metzeler, o a una show girl del calibro di Alba Parietti, che ha tenuto a battesimo la V4 Penta di Motul/Officine GP Design; sia ai agli autori delle special esposte nei padiglioni dedicati al custom.

Il pubblico ha continuato a rispondere con passione al richiamo di MBE, affollando ancora i padiglioni e le aree esterne dove, grazie alla stabilità delle condizioni meteo, lo spettacolo è salito ancora di tono in vista del weekend.

Al termine della giornata di apertura, per il quarto anno Motor Bike Expo ha accolto un folto gruppo di operatori del settore per un aftershow nel pieno centro di Verona, al Palazzo della Gran Guardia.

Mentre sul palco si sono alternati in una sorta di dinamico talk show amici e ospiti del salone, sono state presentate tre moto “eccezionali”: la V4 Penta di Officine GP Design in collaborazione con Motul (madrina Alba Parietti); la Imperiale di CMC Motocycle, ovvero la “Special per Genova”; e la Core 3D di Alvaro Dal Farra, ipertecnologica e stilosa realizzazione su Kawasaki KX450.

Altre vedette di una serata dal tono autenticamente internazionale, il guru giapponese del custom Shinya Kimura, i rappresentanti dei custom show Suryanation Motorland (Indonesia) ed Emirates Abu Dhabi (Dubai); il Country manager Italia di Metzeler, Francesco Pietrangeli, che ha presentato il nuovo pneumatico Cruisetec per le custom; e Dino Romano, costruttore della Open Eyes Dream, moto alimentata a gas che ha inseguito il record di velocità a Bonneville.

VOLA IN GIAPPONE IL MBE AWARD 2019

Quando si torna dal Motor Bike Expo, la prima domanda che fanno gli amici è sempre la stessa: qual era la moto più bella? A eleggerla è stata la giuria del MBE Award, il contest che premia la migliore costruzione artigianale del Salone. Quattro i giudici di assoluta autorevolezza: l’ospite speciale Shinya Kimura, i custom builder Cory Ness e Fred Kodlin, più il responsabile dello Styling di Harley-Davidson, Ray Drea. Per loro e per molti appassionati, riuniti sotto il main stage del Padiglione 1, ha vinto la Speedster costruita dall’officina Suicide Customs, un pezzo di bravura pensato e realizzato intorno a un motore bicilindrico Harley-Davidson Sportster 1.000 cc. Più che da un’officina, la Speedster sembra uscita da una gioielleria: il chopper old school in alluminio lucidato è stato costruito da Koh Sakaguchi, quasi interamente a mano. Anche il motore è stato finemente alettato, secondo la cifra stilistica della Speedster. Suicide Customs ha sopravanzato di un solo voto il chopper Newasa, molto simile per forme e filosofia, realizzato dal fuoriclasse milanese Andrea Radaelli / Radikal Chopper. A dimostrazione che il contest è stato molto serrato, pochi i punti che hanno separato le prime due dalle altre otto contendenti. In ordine di piazzamento: la Veloce di Hazard Motorcycles, la BMW R100 GS di Stile Italiano, la Diva di Gallery Motorcycles, la splendida Harley-Davidson WL del ’47 di Suryanation da Giacarta, Indonesia; e poi la NSU grass track di Abnormal Cycles a pari merito con la Atlantis degli spagnoli di Crazy Dreams; e poi la Triumph con carrozzeria battuta a mano da Metalbike Garage e la “special per Genova”, la Imperiale di CMC Motorcycle. Al polso di Koh Sakaguchi è stato allacciato il bracciale commemorativo con il logo MBE firmato Silverbone.

Dopo la cerimonia condotta da Omar Fantini e Carlo Bartalini, anche l’influencer Cristina Buccino ha voluto eleggere la sua “più bella del reame” salendo direttamente in sella alla sua preferita: la slanciata Atlantis disegnata e costruita dal Crazy Dreams Garage a Maiorca.

MAX PEZZALI ALLO STAND METZELER

Nel pomeriggio allo stand Metzeler il cantante Max Pezzali ha incontrato il pubblico di fan e appassionati del mondo Harley-Davidson. Ideatore di programmi televisivi, popstar e dealer Harley-Davidson a Pavia, Pezzali ha esposto la sua ultima Special, un Dyna “club style” con livrea color oro e dettagli molto sportivi. In occasione della sua presenza allo stand Metzeler, Max ha incontrato anche i customizer statunitensi Zach e Cory Ness, ospiti abituali di Motor Bike Expo, e Shinya Kimura.

KODLIN DA’ LA SCOSSA

Proprio il tedesco Fred Kodlin ha portato al Pad. 1 la sua “Togetherness”, ultimata solo 12 ore prima nella sua officina di Essen. Una bagger rivoluzionaria, perché è a propulsione totalmente elettrica. Il pacco batterie è alloggiato dove tradizionalmente si trova il motore e, secondo Kodlin, assicura ben 380 km di autonomia, con l’accelerazione di una sportiva stradale. La potenza del motore elettrico è trasmessa alla ruota posteriore tramite cinghia. La “Togetherness” è stata pensata e commissionata dal fashion brand Birds of Love.

RADIKAL CHOPPER

A proposito di custom e di customizzatori radicali, al Pad. 1 il pluripremiato MBE Andrea Radaelli, in arte Radikal Chopper, ha presentato la sua ultima creazione Newaza, costruita intorno a un motore Harley-Davidson Shovelhead del 1971. “Una creazione artigianale al 100%, persino il telaio è stato fatto in casa e non c’è nessuna parte acquistata”, ha sottolineato Radaelli. Che con questo chopper si è superato per ricerca dei dettagli ed eleganza. Il freno a tamburo posteriore e il cambio manuale strizzano l’occhio alle ultime tendenze d’ispirazione giapponese.

Il mondo biker del Padiglione 3

Il padiglione 3 è tradizionalmente il luogo in cui, tra i tanti stand presenti, si può strappare l’affare imperdibile o reperire il ricambio introvabile per la propria motocicletta. Pur non rinunciando al ruolo di contenitore e vetrina per ricambisti e rivenditori di abbigliamento e pelletteria, quest’anno il pad. 3 è impreziosito da una serie di presenze colorate e prestigiose. A partire dallo stand di 70’s Helmets, in cui il titolare Fabrizio Caoduro e il suo staff espongono la collezione di caschi metalflake fatti a mano e due special pluripremiate nell’edizione 2018 di MBE. Per proseguire con due nomi storici del custom italiano come il pinstriper Ettore “Blaster” Callegaro e Boccin Custom Cycles, entrambi dalla provincia di Venezia. Ancora al padiglione 3 si incontrano le Special in lizza nel FXR Dyna Show, presentato da King Bado e Kirk Taylor. Il “club style” di queste Harley FXR e Dyna anticipa al MBE una tendenza destinata a spopolare anche in Italia.

La rivista Bikers Life espone al pubblico una parata di special raccolte tra i migliori customizer ed è ispiratrice di una Kawasaki presentata al Padiglione 5, la Z900RS Bikers Life Project. La naked quattro cilindri è stata rivista in collaborazione con numerosi partner commerciali, sottolineando l’attenzione della Casa di Akashi verso un mercato che richiede possibilità sempre maggiori di personalizzazione. Ancora Kawasaki, ma stavolta KX 450, la special da cross “Core 3D” concepita dal bellunese Alvaro Dal Farra. Il freestyler ne ha rivisto completamente la componentistica e realizzato le sovrastrutture con tecnologia di stampa 3D.

DOPO 62 ANNI TORNA IN PISTA MOTO GUZZI

“Non è un’operazione-nostalgia, semmai un’operazione-passione”. Così Davide Zanolini, Direttore Marketing e Comunicazione del Gruppo Piaggio, ha fotografato il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2019, campionato monomarca pronto al debutto. Gli ha fatto eco Giovanni Copioli, Presidente Federmoto: “Abbiamo realizzato il sogno di riportare in pista il marchio Moto Guzzi. Sarà un trofeo molto accessibile sia dal punto di vista dei costi, sia della formula sportiva. Tutto con l’obiettivo di appassionare nuovi velocisti”. Protagonista del trofeo la V7 III Stone. Cinque le prove in calendario, da aprile a ottobre 2019, sulle piste di Varano, Vallelunga, Magione, Adria e Misano. Dopo la partenza stile Le Mans, ciascuna gara si svilupperà sulla durata di 60 minuti e dovrà essere affrontata da equipaggi composti da due piloti. Una formula di grande suggestione che garantisce spettacolo, offrendo la possibilità ai partecipanti di economizzare le trasferte. Le classiche bicilindriche saranno equipaggiate con un kit racing sviluppato da Guareschi Moto, che porta la potenza a 56 Cv e comprende modifiche estetiche e un primo treno di gomme Pirelli racing, appositamente sviluppate.

URBAN ENDURO PER TUTTI

Fango, sassi, tronchi: non sembra, ma è Veronafiere. Sulla pista di circa 400 metri dell’area esterna sono cominciate le esibizioni di Urban enduro, curate dal Moto club Bisso Galeto. Una ventina circa di piloti si esibiranno nella categoria Open, aperto a ogni motorizzazione e cilindrata. Annunciata la presenza di Simone Bertazzon e Pietro Collovig, campioni di Enduro del Triveneto. Nei prossimi giorni l’attività sarà affiancata dal Minicorso di enduro e dalle prove per bambini di 7/9 anni sotto la guida del tecnico federale Fabio Tessari.

IL PRESIDENTE ANCMA A MBE

Non ha mancato di visitare Motor Bike Expo il presidente di ANCMA-Confindustria (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) Andrea Dell’Orto. Dopo l’incontro con gli organizzatori Francesco Agnoletto e Paola Somma, nello stand del pad. 5 Dellorto ha messo alla prova Agnoletto e il presentatore MBE Omar Fantini nella sfida “Monta il carburatore”. Missione compiuta con successo per il primo, mentre il secondo si è limitato a smontarlo…

NEL NOME DEL SIC

Allo stand Dellorto si è visto Paolo Simoncelli, venuto per la prima volta a VeronaFiere per la presentazione della stagione sportiva 2019 del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Per lui il MBE è stata “una sorpresa totale. Pensavo di trovare un mercatino, poi a tre chilometri dalla fiera sul navigatore ho letto 27 minuti di percorrenza… Ho cominciato a capire che forse le informazioni che mi avevano dato tempo fa non erano giuste. È un salone bellissimo, con tanti appassionati. Se c’è una moto che porterei a casa? Ho già quelle di Marco e mi bastano”.

LA SARTORIA SOCIALE

Una “prima volta” al Motor Bike Expo per Social Chic, la sartoria solidale invitata da MCJ nel suo stand del pad. 2. A MBE ha presentato una collezione di abiti pensati per il pubblico della moto. “La dinamicità è un punto di forza della nostra struttura”, ha dichiarato Irina Biafore, vicepresidente di Mondo Donna Onlus. “Siamo qui anche per cercare lavoro per la nostra sartoria, in un contesto particolarmente interessante come il Nordest; oltre che per sponsorizzare e raccogliere fondi per i nostri sportelli antiviolenza “Chiama chiAMA”, ora in tutta l’Emilia Romagna, ma speriamo presto in tutta Italia. Sappiamo che tra i motociclisti la solidarietà è un grande valore”.

EASY RIDER TO USA

Per il suo 50° compleanno Luca Trebbi sognava di regalarsi un chopper rigido da sogno e partire per un viaggio attraverso gli States. Grazie al supporto a 360° di American Specialist, l’appassionato ha potuto costruire la moto così come la desiderava, immatricolarla in Italia e poi spedirla Oltreoceano per affrontare un viaggio di 18.000 km in circa 45 giorni. L’avventura di Luca e della sua “Desert Mist”, questo il nome della moto, sono stati raccontati al pubblico del Main Stage del Padiglione 1. Realizzato questo sogno, Luca non si ferma qui: altri continenti lo attendono a cavallo del suo chopper.

AREA OFF-ROAD: PILOTI IN PASSERELLA

Molti i piloti che anche oggi sono passati a Verona, soprattutto nell’area off-road, per salutare gli amici e dare un’occhiata alle tante proposte: nuove gare, iniziative turistiche, novità del settore moto, quad e SidebySide. Dopo il campione del mondo di Enduro Andrea Verona, che proseguirà fino al 2020 la collaborazione con il team TM Racing Factory, quelli di Livio Metelli, Giacomo Vismara, Emanuele Ravazzini, Massimo Doretto, Alberto Marcon – copilota di Stefano Rossi all’Africa Eco Race – sono solo alcuni dei nomi prestigiosi accorsi venerdì nei padiglioni dell’MBE.

Nel salotto bianco dell’Africa Eco Race si sono intrattenuti anche alcuni dei protagonisti della gara appena terminata sulle rive del Lago Rosa, primo fra tutti Franco Picco, portacolori MBE.

COSA SUCCEDE SABATO

Nell’area off-road (pad. 7) il programma del sabato si aprirà alle 10.00 con la visita di Paolo Ceci e riprenderà alle 14.00 con la presentazione del Circuito del Sebino, la più recente creatura di Alessandro “Ciro” De Petri e del Moto Club Sebino. È una manifestazione di mototurismo che si svolgerà il 9 giugno con partenza e arrivo a Lovere. Alessandro Botturi e Franco Picco racconteranno al pubblico la loro avventura nell’Africa Eco Race, con un finale a sorpresa per tutti i presenti. Insieme ai portacolori MBE anche Simone Agazzi, terzo assoluto; e poi, oltre a Paolo Ceci e alla moglie e navigatrice Sara Bioli, al via con il loro Polaris 1000, così come l’equipaggio veronese di Graziano e Michelangelo Scandola. In attesa di conferma la partecipazione di Maurizio Cecconi e Luciano Pegoraro, assicurata quella dei piloti del team Energia&Sorrisi, primo tra tutti Giampietro Dal Ben, protagonista dell’ultima speciale al Lago Rosa.

Al Pad. 7 le presentazioni del Team Rosso Corsa nel CIV 2019 e del Trofeo Electric Bike 2019 Super Soco. Nello stesso padiglione le premiazioni dei trofei R1 Cup, Yamaha R 125 Cup, Italia Naked Zone 2018 e i premi speciali CIV 2018. Alle 13.00, nello stand Federmoto, la presentazione dei calendari Mototurismo 2019. Ancora al Padiglione 7, dalle 14.30 le presentazioni delle moto 2019 del Team Pedercini Racing e GRT Yamaha Team, che correranno nel Mondiale Superbike. Alle 18.00 premiazione di Mosquito’s Way.

Nelle aree esterne si avvicenderanno la Scuola guida moto di Lucchinelli (B1), gli spettacoli di Stunt Show e la Stunt Competition internazionale (Motul Arena), mentre nell’area B2 proseguirà il terzo trofeo Urban Enduro.

Dalle 10 nell’area C i campioni del Drifting e le esibizioni di Quadrift, Autocorss e Motard per poi lasciare spazio alla Mosquito’s Way Grand Tour 2019, la pazza competizione per cinquantini capeggiata dagli showman Piero Pelù, DJ Ringo e Giovanni Di Pillo

Al Pad. 4 nello stand Moto Guzzi alle 11 si svolgerà il talk show “L’Aquila torna in pista”, un approfondimento sul nuovo trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 2019 insieme ai fratelli Guareschi.

Sul main stage del Padiglione 1 alle 15.00 è atteso lo scrittore-motociclista Roberto Parodi per la presentazione del suo ultimo romanzo, “Tropico dei perdenti”, che narra le nuove avventure del motociclista Scheggia già incontrato tra le pagine dei suoi romanzi. A seguire la presentazione dei viaggi del tour operator Kanaloa.

Per gli amanti della customizzazione il programma del pad. 4 prevede alle 16.00 la premiazione del “Ferro dell’anno” nello stand della rivista Ferro Magazine; al pad. 3 sarà assegnato il trofeo dell’FXR Dyna Show Contest.

Nel pad. 8 le esperienze di guida sul tracciato indoor realizzato per la pit-bike elettrica ThunderVolt NK-E, con tester d’eccezione dal mondo delle corse e dello spettacolo.  www.motorbikeexpo.it

Due giovani sambenedettesi, Stefano e Marino del “Bombay Street Garage”, al Motor Bike Expo

 

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