Laboratorio Sensoriale “a tu per tu con i pesci”

San Benedetto del Tronto, 2019-02-07 – A completamento dell’iniziativa promossa la scorsa settimana dall’Istituto San Giovanni Battista in occasione della XXVIII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, gli insegnanti si sono chiesti: “È possibile portare il mare in un’aula di scuola?” Ci hanno provato e guardando i volti degli alunni, sorpresi e curiosi, ci sono di certo riusciti. La conoscenza passa attraverso l’esperienza ed un laboratorio sensoriale ha permesso di realizzare tutto questo. Gli alunni hanno avuto modo di poter vedere e toccare alcune specie ittiche del Mar Adriatico sapientemente illustrate da Sofia Paolini, commerciante ittica di San Benedetto del Tronto, che ringraziamo con affetto per la collaborazione offerta e la passione dimostrata.

 




Pattinaggio corsa, il Marcuzzo protagonista ai Campionati Italiani

Monteprandone – Il Nord dell’Abruzzo ed il Sud delle Marche accomunati dal pattinaggio.

Il “Marcuzzo”, si conferma terra vocata a questo sport, con una tradizione ultradecennale.

Non poteva iniziare meglio il 2019 che ai Campionati Italiani indoor di pattinaggio corsa, svoltisi a Pescara, ha regalato ancora una volta medaglie e soddisfazioni.

In particolare a farla da padrone sono state la Pattinatori Bosica Martinsicuro con 5 ori, 2 argenti e 5 bronzi ed il primo posto assoluto di società e la Roller Green con 1 oro ed 1 argento nella massima categoria femminile e l’11 posto di società assoluto e migliore società delle Marche.

Sul tetto d’Italia per la Rolling Pattinatori Bosica, del coach Guido Cicconi,  Alessio Clementoni, figlio d’arte  con 2 ori, Asja Varani e nella massima categoria nella 5000 a punti Edda Paluzzi al suo esordio.

Sul 2° gradino del podio salgono Leonardo De Angelis e Lorenzo Cirilli, mentre è bronzo per Edda Paluzzi nella 1000 m, Chiara Luciani, i sambenedettesi Davide Amabili e Iuliano Maoloni ed il monteprandonese Simone Soriani.

Per Iuliano Maoloni e Simone Soriani, si tratta di due bronzi pesanti che assumono un valore particolare considerato che il primo torna sui campi di gara dopo un infortunio  e quindi  la voglia di riscatto, mentre per  il senior Soriani è la medaglia mai arrivata in tanti anni che incarna, la perseveranza e lo spirito di sacrificio.

Un’atleta dato da molti come “finito”, l’eterno brutto anatroccolo che finalmente è riuscito a diventare cigno.

Si ferma ad un passo dal podio Yuri Soriani, atleta dalle grandi potenzialità, dotato di uno spirito di adattamento sulle distanze incredibile.

Sulla sponda marchigiana, domina la scena la monteprandonese Anais Pedroni allenata da Claudio Naselli, alla sua prima competizione nella categoria senior, con un oro nella 1000 m ed un argento nel giro ad atleti contrapposti, che dimostra di non avere ( o pochi) rivali;  medaglia di legno per Beatrice Fausti (SF) e per Giosuè Neve nella categoria Allievi.

Risultati che lasciano ben sperare per una stagione che sicuramente regalerà parecchie emozioni e colpi di scena. (Paola Travaglini)




Il Rettore UniCam relatore al convegno dei vincitori del premio Nasini

Camerino, 7 febbraio 2019 – Il Rettore Unicam Claudio Pettinari sarà tra i relatori del workshop “Past, present and future of inorganic chemistry in Italy: a path defined by the winners of the Nasini Prize”, in programma a Roma presso la sede del CNR i prossimi 11 e 12 febbraio.

Il prof. Pettinari, chimico inorganico, è stato insignito nel 2004 del Premio Nasini, premio assegnato ogni anno dalla Divisione di Chimica Inorganica della Società Chimica Italiana ad un ricercatore che abbia dato un significativo contributo all’ampliamento delle conoscenze nell’ambito della Chimica Inorganica e che non abbia ancora compiuto il quarantesimo anno di età nell’anno di assegnazione.

Il Workshop rappresenta l’atto conclusivo di un’iniziativa congiunta portata avanti dallo European Jounal of Inorganic Chemistry (EurJIC) e dalla Divisione di Chimica Inorganica, che porterà alla pubblicazione di un numero speciale dello EurJIC costituito da microreviews scritte dai vincitori del Premio Nasini.




Al via la Winter School “Ordine pubblico e sicurezza” all’UniUrb

Prima edizione della Winter School “Ordine pubblico e sicurezza”

– Iscrizioni aperte fino al 7 marzo –

Urbino – Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino annuncia la nascita della Winter School “Ordine pubblico e sicurezza”, che si occuperà di approfondire il tema della sicurezza pubblica visto attraverso lo sguardo dei vari rami del Diritto.

Attraverso l’esame di casi pratici e dei più recenti orientamenti della giurisprudenza, il corso affronterà durante le 84 ore di lezione frontale previste nel periodo marzo-maggio 2019, i principali istituti che governano l’attività di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, con particolare attenzione alle più rilevanti novità normative. Le materie oggetto di studio e la metodologia didattica, che comprende anche esercitazioni scritte, rendono la Winter School un corso particolarmente utile per la preparazione al concorso per Commissario di Pubblica Sicurezza.

Ammessi a partecipare al corso, che avrà un costo di 500 euro, sono i laureati e coloro che operano nel settore della pubblica sicurezza in possesso di diploma di scuola media superiore.

Tutti i dettagli e le informazioni sul sito https://www.uniurb.it/corsi/1755393




Porto Sant’Elpidio si promuove alla Bit

Borsa Internazionale del Turismo 2019.

Porto Sant’Elpidio – Dal 10 al 12 febbraio ritorna a Milano la storica  Bit, dal 1980 la più importante fiera del turismo in Italia dedicata all’incontro tra domanda ed offerta e che registra ogni anno la presenza dei più importanti attori del settore. L’Assessorato al Turismo di Porto Sant’Elpidio non farà mancare neppure quest’anno la propria presenza, partecipando con uno desk in collaborazione con il consorzio Noi Marche nei tre giorni, con la visita dell’Assessore Elena Amurri e attraverso la collaborazione con Marca Fermana.

13000 gli espositori provenienti da 72 paesi, 135 convegni e seminari, 2050 giornalisti provenienti da 36 paesi, 46,000 visitatori in tre giorni di manifestazione. Questi alcuni dei numeri della manifestazione che rappresenta un appuntamento irrinunciabile per la promozione turistica.

Porto Sant’Elpidio esporrà il proprio materiale nei tre giorni in collaborazione con Noi Marche, il consorzio che unisce diversi comuni del Fermano e del Maceratese con l’obiettivo comune di migliorare l’accoglienza, l’informazione e l’appetibilità commerciale dei prodotti turistici nei territori coinvolti. Proprio pochi giorni fa è stato sottoscritto anche dall’Assessore Amurri il Protocollo d’Intesa per l’anno 2019 che darà l’avvio a numerose iniziative di partenariato e promozione. La presenza di Noi Marche a BIT sarà finalizzata ad illustrare le realtà dei comuni aderenti al consorzio attraverso la presentazione degli eventi che vi si svolgono avvalendosi di materiale cartaceo e video disponibile durante i tre giorni di manifestazione e nel corso della presentazione ufficiale che avrà luogo martedì 12 febbraio. Durante la stessa giornata, alle ore 11, presso lo stand della Regione Marche, in collaborazione con Marca Fermana, si terrà una conferenza stampa incentrata su tutto il Fermano e ci saranno interventi suddivisi per aree; “La costa Fermana: nuova frontiera del turismo esperienziale tra eccellenze del gusto, eventi, sport, e cultura della tradizione marinara” è il titolo dell’intervento durante il quale saranno illustrati gli eventi di Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio e Pedaso con un video promozionale per l’anno 2019.

«La Bit rappresenta ancora un importante punto di riferimento nel panorama della promozione turistica» dice l’Assessore Elena Amurri «Per questo abbiamo cercato di ottimizzare la nostra presenza alla fiera coprendo tutti e tre i giorni e sfruttando le occasioni di visibilità che ci sono state offerte sia da Marca Fermana che da Noi Marche. L’obiettivo è quello di far conoscere Porto Sant’Elpidio, non solo al pubblico ma anche ai buyer, alle agenzie di viaggio, a coloro che propongono pacchetti turistici e che materialmente fanno sì che la nostra città venga scelta come meta per le prossime vacanze, con un ritorno d’immagine positivo e tangibile. Per l’occasione abbiamo realizzato anche delle esclusive cartoline promozionali con suggestive immagini del nostro territorio e l’elenco degli appuntamenti più accattivanti dell’anno che è appena iniziato».

 




“Sua altezza il Porco”: a Force si festeggia il maiale

Festival dell’Appennino 2019 – Edizione Inverno-Primavera

 

Force – Dopo lo straordinario successo di domenica scorsa 3 febbraio con oltre 200 persone a Pretare di Arquata del Tronto per “Ciaspole, pane e polenta”, il Festival dell’Appennino, edizione Inverno-Primavera offre una nuova possibilità per vivere le tradizioni e la bellezza delle montagne dell’entroterra piceno.

Grazie al sostegno e al contributo del Mibact e della Regione Marche, l’associazione culturale Appennino Up propone otto appuntamenti con escursioni, spettacoli e buona cucina che offrono la possibilità di vivere le montagne della Provincia di Ascoli Piceno grazie anche alla collaborazione con Comuni, Pro Loco e comunità locali.

Domenica 10 febbraio appuntamento a Force per celebrare “Sua altezza il Porco” e l’antica tradizione della pista, la lavorazione di carne di maiale che ancora oggi in molti paesi dell’entroterra piceno è un vero e proprio appuntamento immancabile.

Per domenica prossima il Festival propone un’escursione nei dintorni di Force, un percorso ad anello con dislivello di circa 400 metri per una lunghezza di più di 8 chilomentri, adatto anche a persone poco allenate ma che richiede la partecipazione con scarponi da treking o comunque con calzature adatte a passeggiate in montagna.

L’escursione avrà la durata di circa due ore e mezza e si concluderà con il ritorno a Force e l’accoglienza della Comunità locale che farà rivivere la consuetudine della lavorazione delle carni del maiale così come viene ancora realizzata da macellai locali. Il pranzo sarà un vero e proprio “trionfo del maiale” con portate a base di “sua altezza il porco”.

Il momento conclusivo del secondo appuntamento del Festival dell’Appennino sarà il concerto del gruppo “Lu Trainanà” costituito da maestri musicisti che puntano alla riscoperta ed alla rivalutazione della tradizione musicale marchigiana, propria dell’epoca contadina.

Il loro repertorio è di conseguenza fortemente legato alla terra: le feste paesane, i tanti canti di questua (cantamaggio, pasquella, passione …), storielle maliziose e d’amore; ma soprattutto gli immancabili stornelli a tempo di saltarello.

Lu Trainanà” non è una vera e propria band, né tanto meno un complesso nel senso comune del termine, ma la somma (diversa nelle sue parti) di individualità, accomunate oltre che dalla passione per la musica, dalla stessa identità geografica.

Il loro metodo di ricerca è quello tradizionale della curiosità, dell’ascolto degli anziani, dei nonni e, soprattutto, quello della frequentazione di alcune vecchie feste, dove la memoria della società contadina ancora risuona, oltre che nella musica, nei proverbi, nelle battute e in una concezione della vita dove tutti hanno un ruolo ed una caratteristica sociale definita ed accettata.

Per una giornata del Festival dell’Appennino così legata alle tradizioni della terra picena, il concerto de Lu Trainanà è degna conclusione di un momento di festa che vuol far rivivere antichi ricordi.

Il programma di Domenica 10 febbraio 2019 a Force prevede:

ore 09.00 Ritrovo al Centro polifunzionale
Monsignor Marcucci via Bramante di Force
ore 09.15 Partenza per l’escursione
durata dell’escursione due ore e mezzo

ore 11.30 “Del porco non si butta via nulla”
Riscopriamo l’antica tradizione della Pista !!!
a cura della Comunita’ di Force
ore 13.00 Pranzo “il trionfo del maiale”
ore 15.00 Concerto Lu Trainana’
musica tradizionale marchigiana

Il Festival dell’Appennino, nato nel 2011 quale iniziativa della Provincia di Ascoli Piceno per contribuire al sostegno e alla riscoperta del territorio montano piceno, è organizzato dall’Associazione Culturale Appennino Up con il sostegno e il contributo del Mibact e della Regione Marche. Le edizioni successive al sisma del 2016 hanno, inevitabilmente, un occhio di riguardo per le zone ed i paesi maggiormente colpiti da quel disastro. Dopo Force, prossimo appuntamento sarà proprio in uno di questi territori, ad Umito di Acquasanta Terme, sabato 23 febbraio per l’inizio del Carnevale e il concerto de “La Macina” con canti e musiche popolari.

Festival dell’Appennino

Info www.festivaldellappennino.it




Il Capodanno Cinese apre lo Sferisterio d’inverno

Macerata – Sabato 9 febbraio l’arena accoglierà lo spettacolo organizzato da Istituto Confucio, Università e Comune di Macerata per la Festa di primavera. Videomapping e circa 100 artisti coinvolti nella performance. Stand culturali e gastronomici in piazza Mazzini.

 

A 190 anni dalla sua inaugurazione, lo Sferisterio si apre per la prima volta d’inverno, almeno a memoria d’uomo, con il Capodanno Cinese, organizzato dall’Istituto Confucio e dall’Università di Macerata in collaborazione con il Comune di Macerata per sabato pomeriggio, 9 febbraio. L’arena accoglierà lo spettacolo conclusivo della settimana di eventi che ha preso il via lo scorso 5 febbraio, giorno ufficiale della più importante festa della Cina. L’anno del cane ha ceduto il passo a quello del maiale, il dodicesimo segno dello zodiaco cinese, auspicio di stabilità, generosità, altruismo e ospitalità. Il programma è stato presentato oggi dal rettore Francesco Adornato, dal direttore dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin, dal vicesindaco e assessore alla cultura Stefania Monteverde, dal direttore artistico e organizzativo Aldo Caldarelli insieme a tre dei curatori delle esibizioni principali: Roberto Lori, Daniele Montenovo, Luca Agnani.

L’evento maceratese, rispetto a quelli analoghi nel resto d’Italia, non è espressione peculiare di una comunità cinese – è stato detto – ma rappresenta il momento di sintesi dell’attività didattica e di ricerca portata avanti dall’Istituto Confucio in connessione con il territorio e nel contesto di forte internazionalizzazione che caratterizza l’Università di Macerata. Ogni anno cresce la risposta del pubblico e l’aspettativa per questo appuntamento, esemplare dei rapporti sempre più stretti tra la Cina e la città natale di Padre Matteo Ricci.

Come nelle sue cinque precedenti edizioni, quindi, la Festa di primavera non sarà una semplice riproposizione dei riti più spettacolari del gigante asiatico, ma sarà anche l’espressione del talento di cui le Marche sono ricche, con oltre cento artisti coinvolti tra acrobati, maestri di arti marziali, atleti di parkur, cantanti e danzatori anche giovanissimi.

I festeggiamenti prenderanno il via alle 16.30 in piazza Mazzini con l’apertura degli stand di calligrafia e ritaglio carta, arte dei nodi, giochi e assaggio gastronomico a cura dell’Istituto Confucio e del Liceo classico-linguistico “Giacomo Leopardi” di Macerata.

Alle 18.30 andrà in scena lo spettacolo allo Sferisterio con almeno una replica successiva. Per motivi di sicurezza, potranno accedere un massimo di 500 persone per volta, che potranno godere dell’evento direttamente dal palco. I tagliandi d’ingresso, gratuiti, potranno essere ritirati il pomeriggio stesso agli stand.

La suggestiva cornice del teatro all’aperto della città accoglierà una performance coordinata dal coreografo Roberto Lori e divisa in quattro quadri integrati con il videomapping a cura di Luca Agnani Studio, proiettato sull’ellisse dei palchetti, le esibizioni di kung fu dell’Accademia arti marziali “Giuseppe Giosuè” a cura di Daniele Montenovo, canti e danze dei piccoli allievi dell’Accademia di lingua cinese nelle Marche a cura di Huang Ping, le esibizioni canore di due studentesse Unimc Caterina Marchelli e Denise Marletta: una girandola di suggestioni che vanno dai fiori di pesco alle danze del drago e del leone, dai canti tradizionali all’evocazione dei fuochi artificiali per scacciare gli spiriti maligni.

Tante altre le associazioni coinvolte: Csb Compagnia degli Istanti, Associazione Kairos Parkour, Compagnia “La Zandella”, Centro Danza Carillon insieme ad allievi delle scuole di danza locali.

L’origine della Festa di Primavera viene fatta risalire ad una antica leggenda, secondo la quale un mostro chiamato Nian sarebbe stato solito uscire dalla sua tana una volta ogni dodici mesi, a primavera, per assalire gli esseri umani, in particolare i bambini. Per spaventare e cacciare il mostro, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal rosso, si festeggia l’anno nuovo con canti, strepitii, fuochi d’artificio e addobbando la casa con nastri e ninnoli rossi.




Presentazione trailer web wedding serie “Non voglio mica la luna” al Serpente Aureo (rinviata)

Ultima ora: Siamo spiacenti di comunicare che a causa del grave lutto che ha colpito la città di Offida, l’evento di presentazione del trailer della web serie “non voglio mica la luna” previsto per sabato 9 febbraio 2019 alle ore 18,00 al Teatro Serpente Aureo, è rinviato a data da definirsi.

Il consorzio Piceni Art for job esprime solidarietà aderendo all’ordinanza di divieto di festeggiamenti.
Staff Art for job

SABATO 9 FEBBRAIO ORE 18

AL TEATRO SERPENTE AUREO DI OFFIDA IL GRANDE SHOW

CON MACCHINI, PAUL GIORGI E LA COMPAGNIA DEI FOLLI

PER LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL TRAILER

DELLA WEDDING WEB SERIES

NON VOGLIO MICA LA LUNA”

Offida – E’ tutto pronto per la presentazione ufficiale del trailer della web wedding serie “Non voglio mica la luna” prodotta dal centro Piceni Art For Job diretto da Sandro Angelini con il sostegno della Marche Film Commission – Por Marche Fesr 2014-2020. L’evento è in programma sabato 9 febbraio alle 18 al Teatro Serpente Aureo di Offida dove è in programma uno show ricco di ospiti e sorprese. Saranno presenti, tra gli altri, anche il famoso attore marchigiano Piero Massimo Macchini, che ha recitato una parte nella web series, gli artisti della Compagnia dei Folli, reduci dal trionfo mondiale di Matera che regaleranno un’imperdibile spettacolo e il cantante piceno Paul Giorgi, autore della colonna sonora di “Non voglio mica la luna”. Previsti anche i saluti istituzionali del sindaco Valerio Lucciarini, della vice presidente della Regione Anna Casini e del presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini.

LA PRODUZIONE

Si tratta di una produzione “made in Piceno” con la presenza-record nella scena finale di oltre 80 attori, provenienti nella maggior parte dei casi, dal Piceno e da tutte le Marche oltre a tutto il personale impegnato nella produzione con i migliori professionisti locali e nazionali. Decisivo anche il sostegno di sponsor e partener tecnici importanti come il Comune di Offida, Ciù Ciù, Borgo Storico Seghetti Panichi, Angellozzi Tartufi, Royal Row, Caffè Tama, Bibite Paoletti, Grafite stampa digitale, cappellificio Sorbatti, calzaturificio Ferracuti. Papillon, Hotel la Perla Preziosa, La locanda di Aida, Chalet Baloo, Bengasi Abiti da Sposa, Compagnia dei Folli, Elewedding di Claudia Cameranesi, Osteria Cantina Offida, Sartarelli Parrucchieri, The Make Up Artist School di Monica Robustelli, Gioielli Bellissimo 1861 (designers Sigismondo Capriotti e Roberto Gatti), Qr Studio di Massimo Mancini, FforFake di Marco Biancucci, Romacar, Alydama, La Campofilone.

LA TRAMA

In breve la trama della serie web, che si articola in sei episodi, coinvolgenti e ricchi di stravolgimenti e colpi di scena: Sibilla e Tom sono due giovani innamorati alla vigilia delle nozze. Mancano cinque giorni alla cerimonia civile che celebrerà la loro unione. A Offida, paese natale di lei, sono già arrivati gli inglesissimi parenti e amici stretti dello sposo, amanti della cultura italiana ed intenti a scoprire le bellezze della regione che li ospita. Le Marche.

Tom, meticoloso pianificatore, costantemente orientato verso il pieno controllo di ogni situazione, ha accuratamente predisposto tutto per il grande giorno. Ma non si può prevedere l’inimmaginabile. La sposa esordisce con una richiesta sul filo dell’assurdo: bisogna cambiare matrimonio, non più un matrimonio civile ma un matrimonio religioso. Sibilla, le cui richieste possono sembrare eccessive e capricciose, in realtà deve risolvere un complesso puzzle.

La villa del matrimonio di Sibilla e Tom sarà il Borgo Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama). La serie web sarà visibile e diffusa online in particolar modo su YouTube e sulla web TV Piceni.tv – la cui programmazione è caratterizzata da video-reportage sul territorio (italiano/inglese), cultura, arte, storia, artigianato, arte contemporanea, borghi storici, tradizioni – e nell’ambito del portale di promozione turistica YouPiceno.it (italiano/inglese) e nei portali regionali, di ambito cineaudiovisivo e turistico. Il progetto è già stato presentato al “National Wedding Show” di Londra dello scorso settembre e in primavera tornerà di nuovo nelle capitale inglese e alla Bit di Milano.

Il team messo in campo per la realizzazione della serie web comprende operatori specializzati che si occuperanno in toto della realizzazione del prodotto, dal soggetto e sceneggiatura al casting e alla selezione delle location, dalle riprese al montaggio, produzione, post-produzione, distribuzione e promozione.

In particolare, il selezionato gruppo di lavoro che compone il cast tecnico diNon voglio mica la luna”, serie web ideata e prodotta da Piceni Art For Job, comprende: il regista Andrea Giancarli, l’organizzatore generale e direttore esecutivo Francesco Appoggetti, gli sceneggiatori Matteo Petrucci e Alberto De Angelis, quest’ultimo anche direttore di produzione, la Xentek per le riprese, Davide Castagnetti direttore della fotografia, Marzia Ascani per la scenografia, Massimo Mancini per i costumi, Gina Galieni in qualità di attrezzista, e Nazzareno Menzietti segretario di produzione.

L’obiettivo del progetto è quindi realizzare un prodotto audiovisivo, destinato ad unampia diffusione sul web, e che punti sul tema matrimonio come nuova fonte di valorizzazione del territorio, alla scoperta delle sue location storiche e artistiche, dalle più famose alle più particolari, innovative e nascoste, alla scoperta delle sue bellezze paesaggistiche, dalle vedute marine ai paesaggi collinari e montani, dai più dolci e romantici ai più selvaggi e inaspettati, e naturalmente delle sue eccellenze enogastronomiche.

Info: Piceni Art For Job – tel. 0735 657562 – www.nonvogliomicalaluna.it




Lucciarini a Bruxelles per siglare la Choesion Alliance 

OFFIDA – Il Sindaco Valerio Lucciari il 6 e 7 febbraio si è recato a Bruxelles per, insieme a una delegazione dei sindaci delle Marche per un incontro al Comitato delle Regioni, un workshop informativo e formativo che si è svolto contemporaneamente ai lavori della sessione plenaria del Comitato Europeo delle Regioni e la sottoscrizione dell’alleanza politica di coesione (Choesion Alliance), già siglata dal presidente Ceriscioli.

L’obiettivo della missione – promossa dalla Regione dall’Anci Marche e Swim – è stato portare all’attenzione del Comitato delle Regioni l’esperienza marchigiana in materia di sostenibilità ambientale. Si è dato vita a un confronto istituzionale e a uno scambio sulle buone pratiche che hanno al centro la transizione energetica in grado di conciliare lo sviluppo delle attività economiche e la salvaguardia dell’ambiente.

“Un momento importante per la nostra regione – commenta Lucciarini – per la prima volta tutti i sindaci si sono riuniuti allo scopo di raggiungere gli obiettivi fissati del Patto 2030 a cominciare dalla riduzione del 40

% del gas serra. La Regione Marche si candida al ruolo regia per monitorare le attività svolte ma, sopratutto per accertare i fabbisogni e quindi per orientare al meglio le risorse pubbliche disponibili”.

La missione si è conclusa con la firma della Choesion Alliance, un manifesto che ha già raccolto diecimila adesioni per ribadire il ruolo centrale della politica di coesione nel futuro dell’Unione Europea., consolidando il ruolo fondamentale svolto dagli enti locali.

“L’Europa e le sue istituzioni – conclude Lucciarini – rappresentano il contesto al quale le autonomie locali italiane devono saper guardare sempre più con maggiore consapevolezza e partecipazione integrata. La cittadinanza europea continua ad essere la destinazione delle buone prassi a cui fare riferimento”.




Sindaci marchigiani a Bruxelles

2019-02-07

Workshop informativo sulla nuova programmazione dei fondi europei 2021-2027.

Bora: “Clima positivo”.

Giraldi “Opportunità da cogliere”.

Carrabs: “Risorse per il territorio”

 

(BRUXELLES) – Si è tenuto, a Bruxelles, presso la sede della Regione Marche, un workshop informativo sui finanziamenti previsti dall’Unione europea con la programmazione 2021-2027. Una folta delegazione di sindaci e presidenti delle Province marchigiani ha potuto confrontarsi con i rappresentanti delle varie direzioni generali della Commissione europea dei settori legati ai programmi Horizon (ricerca e innovazione), Erasmus (opportunità universitarie), Sviluppo rurale, Cosme (competitività delle imprese), Strumenti finanziari, Fesr (sviluppo regionale) e del Fondo sociale europeo (lavoro). La delegazione, che ieri ha incontrato il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, ha partecipato a una missione di due giorni, promossa dalla Regione, da Anci Marche e Svim (Sviluppo Marche s.r.l.) per presentare l’esperienza marchigiana sulla sostenibilità ambientale. “Si è respirato un clima positivo e collaborativo che, concretamente, ha permesso a tutti di parlare la lingua dell’Europa: comprendere e utilizzare appieno le opportunità, consapevoli della strategicità dei fondi europei a livello locale”, ha commentato l’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora. “È la prima volta che Regione Marche organizza questa iniziativa e la nutrita partecipazione dei vertici politici è testimonianza della sensibilità verso questi temi – ha dichiarato Deborah Giraldi, segretario generale della Regione Marche – In questi due giorni abbiamo ritenuto importante mettere a disposizione dei sindaci un aggiornamento e una sintesi di tutte le opportunità dei finanziamenti dell’Unione europea per la prossima programmazione, sottolineando l’importanza, oltre che dei fondi strutturali della politica di coesione, anche dei fondi Ue ad accesso diretto e dei fondi del Piano europeo di investimenti Abbiamo cercato di avvicinare i Comuni all’utilizzo dei fondi e di rafforzare la loro conoscenza, non solo nel settore del clima e dell’energia, ma anche in molti altri settori: dalla politica sociale allo sviluppo rurale, alle imprese, alla ricerca, all’innovazione”. Gianluca Carrabs, amministratore unico Svim (società che supporta operativamente la Regione nella lotta ai cambiamenti climatici), ha ribadito “l’impegno dei Comuni per l’attuazione del Patto dei sindaci per il clima e l’energia. Il grande lavoro che stiamo svolgendo sta diventando una buona pratica, in grado di intercettare risorse europee per il nostro territorio”. Un focus particolare ha riguardato i progetti Erasmus delle università marchigiane che si sono particolarmente distinti, come Foodbiz (progetto di partenariato strategico per lo sviluppo di competenze specifiche nel settore dell’agrifood) e The Wine Lab (progetto coordinato da Macerata con altri partner europei, per sviluppare il rapporto tra imprenditori vitivinicoli e studenti su iniziative mirate). “Le università locali, anche dopo il terremoto, si sono ritrovate su tavoli comuni per lo sviluppo dell’innovazione, in sinergia con gli Enti locali – è stato evidenziato – I fondi Erasmus sono una chiave per sviluppare questo rapporto, funzionale alla crescita dei territori e dei loro processi innovativi”. Il project manager del Psr (Programma di sviluppo rurale) Marche Carlos Gonzalez Finat ha anticipato alcuni temi in discussione per la futura progettazione dei fondi. Tra questi, la proposta di una maggiore semplificazione e responsabilizzazione degli Stati membri nella gestione. Finat ha inoltre citato alcune “best practices” marchigiane e ha mostrato ai sindaci la guida ai fondi Psr realizzata dalla Regione, descrivendola come un ottimo strumento di lavoro. Il relatore si è inoltre soffermato sull’azione dei Gal Marche, sottolineando le priorità: turismo, sviluppo dell’occupazione, attenzione alle zone interne. “Questo approccio leader (sviluppo integrato) – ha detto – si manterrà anche nella programmazione futura, e anzi diventerà obbligatorio”. Spazio è stato poi riservato al sostegno delle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività, agevolando l’accesso al credito e ai mercati, la semplificazione amministrativa, l’educazione all’imprenditorialità. Argomento trattato della responsabile delle politiche della Direzione generale Maria Pia Vigliarolo Del Colombo, in particolare con il programma Cosme. Al termine, con Filippo Munisteri, responsabile della relativa Direzione generale, si è approfondito il tema degli strumenti finanziari. Gli interventi dei sindaci si sono concentrati sulla necessità di fronteggiare i problemi dello spopolamento delle aree interne e svantaggiate, con una riflessione particolare sul dissesto idrogeologico.

“Primi cittadini” marchigiani a Bruxelles, incontro al Comitato delle Regioni sul Patto dei sindaci per l’energia sostenibile. Lambertz: “La lotta ai cambiamenti climatici si gioca a livello locale”.

Bora: “Fondamentale il ruolo dei Comuni”

 

(BRUXELLES) – I sindaci marchigiani, presenti a Bruxelles per la “due giorni” sui fondi europei, organizzata da Regione e Anci Marche, in collaborazione con Svim (Sviluppo Marche s.r.l.), hanno sottoscritto, oggi pomeriggio, il Patto per una politica sostenibile di contrasto ai cambiamenti climatici, unendosi formalmente al gruppo dei sindaci europei impegnato nelle politiche di sostenibilità. “La lotta ai cambiamenti climatici sarà vinta o persa a livello locale. Le Regioni hanno bisogno di maggiori finanziamenti per riconvertire le loro economie. Continueremo a chiedere un bilancio dell’Unione più forte dopo il 2020 per tutte le Regioni, perché abbiamo bisogno di un’ambiziosa politica di coesione che continui a sostenere la transizione energetica e a rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici”. È quanto ha affermato il presidente del Comitato europeo delle regioni, Karl-Heinz Lambertz, nel corso dell’incontro presso la sede europea. “Il Patto ha l’ambizione di rendere quella dell’Unione europea la prima economia a impatto climatico zero entro il 2050 – ha detto l’assessora Manuela Bora, ambasciatrice del Patto dei sindaci – Fondamentale è il ruolo ricoperto dai Comuni e le azioni attivate dai sindaci perché conoscono i problemi e le esigenze delle comunità che amministrano. Sotto la guida regionale e attraverso il confronto istituzionale, è possibile affrontare una transizione energetica che sappia conciliare lo sviluppo delle attività economiche con la salvaguardia ambientale”. L’assessora ha ricordato che sono circa novanta i Comuni marchigiani aderenti al Patto e una settantina (pari a 800 mila abitanti) quelli coinvolti nei diversi progetti europei sulla sostenibilità energetica. “La forte adesione al Patto è stata individuata dalla Regione come criterio prioritario per accedere ai finanziamenti dei bandi Por Fesr, permettendo di conseguire risultati significativi nelle Marche”. Alcuni dati lo testimoniano, ha concluso Bora: sono stati efficientati 5.760 punti luce attraverso la tecnologia led (3 milioni di investimenti); finanziati, con 4 milioni, 77 progetti di riqualificazione energetica degli edifici pubblici; attraverso il progetto Marte sono stati attivati 12 milioni di investimenti per ridurre i consumi energetici di tre ospedali e due laboratori. “Risultato di grande rilevanza – ha commentato Bora – se si considera che il settore della salute è oggi considerato strategico per la riduzione delle emissioni di CO2 e gas serra”. Lambertz ha avviato l’incontro con la delegazione marchigiana ricordando che “l’anno scorso una ragazza svedese di 15 anni – Greta Thunberg – ha iniziato a protestare fuori dal suo Parlamento per la mancanza di azione per il clima. Da allora migliaia di giovani, in Europa e nel mondo, si sono uniti a lei. Solo la scorsa settimana 350 mila giovani belgi sono scesi in piazza a Bruxelles. Tutti sanno che senza un intervento urgente, le temperature globali saliranno al di sopra di 1,5° C e che i cambiamenti climatici rappresentano una vera minaccia per il loro futuro. Il vostro impegno è la vostra risposta a lei: se i governi nazionali non sono disposti a mostrare il giusto livello di ambizione, a livello locale lo faremo”.