dalla Fidal Marche

ANCONA: GHERGO BIS TRICOLORE, MORELLI ARGENTO
Nella rassegna nazionale under 18 si conferma sui 400 metri l’osimana della Tam. L’astista fermana seconda con il record regionale a 3.60.

Ancora sul podio l’atletica delle Marche, nella giornata conclusiva dei Campionati italiani allievi indoor di Ancona, con un oro e un argento ma anche tre primati regionali di grande valore. Sui 400 metri si conferma Angelica Ghergo (Team Atl. Marche) che replica il tricolore vinto nella passata edizione. La 16enne osimana, finalista europea under 18 dei 400 ostacoli nella scorsa estate, imprime alla gara un ritmo insostenibile per tutte le altre. È il secondo successo casalingo consecutivo dell’atleta allenata da Michele Coppari, che completa il doppio giro di pista in 56”68 e stacca nettamente anche la più combattiva delle avversarie, Laura Elena Rami (Cus Bologna), seconda con il personale di 57”34. Nell’asta applausi per Nicole Morelli (Sport Atl. Fermo) che si migliora nuovamente di cinque centimetri fino a 3.60 per realizzare il nuovo record marchigiano: non solo per la categoria allieve, ma anche quello under 20. L’allieva di Matteo Corrina e Giorgio Berdini conquista un prestigioso secondo posto tricolore e rimane in lotta per la vittoria fino all’ultimo, prima di essere superata dalla romana Linda Donna (Fiamme Gialle Simoni, 3.70). Nella stessa gara sesta la compagna di club Ludovica Polini (Sport Atl. Fermo) con 3.30. Una corsia in finale nei 400 metri per Alfredo Santarelli (Sport Atl. Fermo), che coglie un bel quinto posto con 51”11 dopo il 50”81 che gli aveva dato la qualificazione.
Nei 60 ostacoli la sangiorgese Martina Cuccù ritocca due volte il record marchigiano under 18 con 8”76 in batteria e 8”69 in semifinale, prima di correre la finale in 8”71 e chiudere sesta. Una prova decisamente convincente, nonostante una condizione non ottimale per un infortunio rimediato nelle scorse settimane. La staffetta 4×200 della Collection Atletica Sambenedettese corre al primato regionale allievi con Federico Fedeli, Emanuele Mancini, Alessio Patrizi, Luca Patrizi in 1’34”09 verso un brillante sesto posto finale. Stesso piazzamento per la 4×200 femminile del Team Atletica Marchecomposta da Francesca Del Gatto, Martina Cuccù, Irene Pesaresi, Angelica Ghergo, sesta in 1’46”05. Progressi quindi per due giovani della Sef Stamura Ancona: il pesista Francesco Piccinini, nono con il personal best di 13.87, e il triplista Nicola Sanna, che atterra a 13.55 per il suo primato e il decimo posto. Sui 200 metri Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati), campionessa italiana dei 60 metri, viene messa fuori gioco da un’infrazione di corsia dopo aver fatto segnare il miglior crono in batteria. Nel prossimo weekend Ancona ospiterà l’evento-clou della stagione: gli Assoluti indoor, dal 15 al 17 febbraio.

RISULTATI
1. Angelica Ghergo (Team Atl. Marche) 400 metri 56”68 finale, 57”56 batt.
2. Nicole Morelli (Sport Atl. Fermo) asta 3.60
5. Alfredo Santarelli (Sport Atl. Fermo) 400 metri 51”11 finale, 50”81 batt.
6. Federico Fedeli, Emanuele Mancini, Alessio Patrizi, Luca Patrizi (Collection Atl. Sambenedettese) 4×200 metri 1’34”09
6. Martina Cuccù (Team Atl. Marche) 60 ostacoli 8”71 finale, 8”69 sf, 8”76 batt.
6. Ludovica Polini (Sport Atl. Fermo) asta 3.30
6. Francesca Del Gatto, Martina Cuccù, Irene Pesaresi, Angelica Ghergo (Team Atl. Marche) 4×200 metri 1’46”05
9. Francesco Piccinini (Sef Stamura Ancona) peso 13.87
10. Nicola Sanna (Sef Stamura Ancona) triplo 13.55
12. Marina Mozzoni (Atl. Avis Macerata) asta 3.10
13. Agnese Capponi (Asa Ascoli Piceno) asta 3.00
19. Emanuel Farella (Collection Atl. Sambenedettese) peso 12.59
32. Alena Binni (Team Atl. Marche) triplo 10.41
41. Irene Pesaresi (Team Atl. Marche) 60 ostacoli 9”42 batt.
42. Sebastiano Compagnucci (Atl. Avis Macerata) 60 ostacoli 8”80 batt.
Simone Romagnoli (Team Atl. Marche) 60 ostacoli n.p. sf, 8”42 batt.
squal. Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) 200 metri

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7564/Index.htm

RIEPILOGO DATE PRINCIPALI – ANCONA INDOOR 2019
15-17 febbraio: Campionati italiani assoluti indoor
22-24 febbraio: Campionati italiani master indoor
2 marzo: Incontro internazionale under 20 indoor e under 23 di lanci
3 marzo: “Ai confini delle Marche” under 16
23-24 marzo: Campionati italiani paralimpici indoor

LINK ALLE FOTO (autore FotoGP.it)
L’arrivo di Angelica Ghergo
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Nicole Morelli sul podio
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La staffetta 4×200 allievi della Collection Atletica Sambenedettese
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LINK ALLE FOTO (autore Chiara Montesano/FIDAL)
Angelica Ghergo
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Nicole Morelli
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La premiazione di Alfredo Santarelli
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Martina Cuccù sul podio
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La premiazione per la 4×200 femminile del Team Atletica Marche
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ANCONA: MARCHE D’ORO, MOGLIANI SPRINT VINCENTE
Al Palaindoor, la velocista dell’Atletica Recanati si laurea campionessa italiana under 18 dei 60 metri. Bronzo nel lungo per l’anconetano Colletta.

Una giornata d’oro per le Marche, in apertura nei Campionati italiani allievi indoor di Ancona. La nuova regina dello sprint è Melissa Mogliani Tartabini, 16enne dell’Atletica Recanati, che conquista il tricolore under 18 dei 60 metri con il nuovo record marchigiano assoluto: 7”56 e un centesimo meglio del 7”57 che aveva già corso quest’anno. La velocista di Potenza Picena, cresciuta sotto la guida tecnica di Alessandro Rovati, era la favorita per aver realizzato i migliori sette crono italiani dell’anno nella categoria e dopo l’argento della passata stagione. Non delude le attese, protagonista di tre volate in crescendo (7”63 in batteria, 7”61 in semifinale) e di una finale letteralmente dominata, con le avversarie a oltre un decimo di secondo. Un vero trionfo, verso cui viene spinta anche dal tifo delle amiche e compagne di allenamento a bordo pista. Al maschile brilla l’ottimo terzo posto di Matteo Colletta sulla pedana del lungo. Il 16enne portacolori della Sef Stamura Ancona atterra sul bronzo con il sesto e ultimo salto, al termine di una gara di grande sostanza in cui si migliora due volte: 6.83 al secondo turno, incrementando il 6.76 ottenuto due settimane fa, e poi un eccellente 6.88 con cui guadagna tre decisive posizioni. Aveva iniziato con l’atletica nel salto in alto, ma da un paio di stagioni si dedica al lungo seguito da Stefano Luconi. Nell’asta progressi di Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo), sesto con il record personale di 4.05.
Arriva subito una migliore prestazione nazionale in batteria per il campione europeo under 18 Lorenzo Benati (Atletica Roma Acquacetosa) che abbassa a 47.74 il limite sui 400 indoor (47.77 nel 2017). È il secondo record che il 16enne romano strappa a Edoardo Scotti, con il quale nel 2018 ha corso la batteria della staffetta 4×400 iridata ai Mondiali under 20 di Tampere. Pochi giorni prima, agli Europei allievi di Gyor, gli aveva sfilato il primato all’aperto del giro di pista con un 46.85 tutto d’oro. Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon) conquista il titolo del lungo con 6,30, seconda prestazione al coperto in carriera dopo il 6,36 dello scorso anno e terza misura in assoluto considerato il 6,38 del 2018 all’aperto. Per la figlia d’arte (mamma Fiona May, papà Gianni Iapichino) anche un ultimo turno da 6,29 e in precedenza altri due salti da 6,19 e 6,17. Nei 60 la vittoria al maschile è per il siciliano Matteo Melluzzo (Milone Siracusa) che con 6.81 diventa il secondo allievo italiano di sempre, nella finale che perde a metà gara per infortunio il favorito Federico Guglielmi. Domani la seconda e conclusiva giornata che vedrà in azione tra gli altri l’osimana Angelica Ghergo (Team Atl. Marche) pronta a difendere il suo titolo italiano dei 400 metri.
DIRETTA STREAMING – Sarà possibile seguire la manifestazione in diretta video streaming su atletica.tv anche nella seconda giornata di gare, domenica 10 febbraio.

RISULTATI
1. Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati) 60 metri 7”56 finale, 7”61 sf, 7”63 batt.
3. Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona) lungo 6.88
6. Matteo Masciangelo (Sport Atl. Fermo) asta 4.05
12. Francesca Botnari (Sef Stamura Ancona) alto 1.57
12. Chiara Raccosta (Team Atl. Marche) alto 1.57
13. Mattia Grilli (Atl. Civitanova) 5000 marcia 24’18”22
13. Sofia Stollavagli (Atl. Avis Macerata) 60 metri 7”95 sf, 7”87 batt.
15. Emanuele Mancini (Collection Atl. Sambenedettese) 60 metri 7”23 sf, 7”22 batt.
23. Alessandro Tanoni (Atl. Recanati) 5000 marcia 25’41”17
32. Luca Patrizi (Collection Atl. Sambenedettese) 60 metri 7”32 batt.
35. Sara Santinelli (Atl. Fabriano) 60 metri 8”08 batt.
36. Lorenzo Agostini (Asa Ascoli Piceno) 60 metri 7”32 batt.
37. Ilenia Angelini (Asa Ascoli Piceno) 60 metri 8”09 batt.
40. Francesco Ghidetti (Atl. Fabriano) 60 metri 7”35 batt.
40. Irene Pagliarini (Collection Atl. Sambenedettese) 60 metri 8”11 batt.
squal. Francesca Cinella (Atl. Civitanova) 3000 marcia

in finale Alfredo Santarelli (Sport Atl. Fermo) 400 metri 50”81 batt.
in finale Angelica Ghergo (Team Atl. Marche) 400 metri 57”56 batt.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2019/COD7564/Index.htm
PROGRAMMA ORARIO: http://calendario.fidal.it/files/Orario%20C.I.Indoor%20ALLIEVI-ALLIEVE%202019_8.2.pdf

RIEPILOGO DATE PRINCIPALI – ANCONA INDOOR 2019
9-10 febbraio: Campionati italiani allievi indoor
15-17 febbraio: Campionati italiani assoluti indoor
22-24 febbraio: Campionati italiani master indoor
2 marzo: Incontro internazionale under 20 indoor e under 23 di lanci
3 marzo: “Ai confini delle Marche” under 16
23-24 marzo: Campionati italiani paralimpici indoor

LINK ALLE FOTO (autore Chiara Montesano/FIDAL)
Melissa Mogliani Tartabini:
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Matteo Colletta:
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Angelica Ghergo:
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Gli altri eventi presentati oggi alla Bit

DALL’INFINITO ALL’HOMO FABER, NUOVO CLUSTER TURISTICO

 

(Milano , 2019-02-10) La prima giornata della Bit ha visto un folto numero di presentazioni di eventi, itinerari e proposte dai territori nello spazio di “Piazza Marche”,  un ritmo incalzante di racconti dei luoghi, esperienze e riflessioni condotto con professionalità ed accattivanti connessioni  da Alvin Crescini. Innanzitutto L’evento culturale dell’anno: Recanati e i 200 anni de L’Infinito di Giacomo Leopardi” a cura del Comune di Recanati . Per tutto il 2019, infatti,  si svolgerà nella cittadina marchigiana “Infinito Leopardi”, un evento che tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni possa sollecitare la necessità di tornare a pensare all’infinito e alle infinite espressioni dell’uomo nella natura, tema portante e modernissimo del pensiero leopardiano. All’incontro sono intervenuti il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, l’assessore alle Politiche culturali e Turismo, Rita Soccio, il presidente di Sistema Museo, la cooperativa che gestisce i musei civici, Gianluca Bellucci.  “Infinito Leopardi” è un progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), con la partecipazione di Regione Marche, Comune di Recanati, Centro Nazionale Studi Leopardiani, Casa Leopardi, Centro Mondiale della Poesia e della Cultura e Università degli Studi di Macerata. La programmazione rientra nel Piano strategico unitario della cultura messo in campo dalla Regione Marche per valorizzare al meglio il patrimonio culturale locale, che individua nel 2019 l’anno di Giacomo Leopardi sostenendo gli eventi ad esso collegati.

Quindi è stato presentato il nuovo cluster su cui la Regione punterà nel 2019,  “Homo Faber” , le Marche del saper fare: dai prodotti enogastronomici ai manufatti artigiani di qualità in dodici itinerari turistici. Gli obiettivi sono stati illustrati dalla CNA , promotrice del progetto. Un viaggio nella terra delle eccellenze, andando di bottega in bottega, tra produzioni enogastronomiche e manufatti artigianali di qualità. Si tratta” – ha commentato Francesca Petrini , coordinatrice del progetto e presidente di CNA Marche – Agroalimentare- “di un progetto con una grande importanza economica e sociale, finalizzato a valorizzare il turismo esperienzale e l’accoglienza degli artigiani marchigiani in un contesto, ambientale, culturale ed artistico di grande eccellenza, come quello della nostra regione”.  Proiettato anche il video Il rumore dell’arte”, che mostra la maestria dei maestri artigiani e che si può scaricare su

Sono dodici gli itinerari turistici di eccellenza selezionati per ora  dalla Cna: esperienze che si potranno vivere tra marzo e ottobre di quest’anno. Da Morro D’Alba,  terra della lacrima, a Monte San Vito con il famoso olio della Fattoria Petrini e a  Jesi patria del verdicchio. Dai vini e dagli olii marchigiani di qualità alle produzioni biologiche della “Terra ed il Cielo” di Arcevia e della cooperativa Girolomoni nell’urbinate, fino a Offida e ai colli ascolani, tra  piatti tipici, eccellenze enogastronomiche e musei dove rivivere l’arte e la storia delle Marche.  Dai manufatti tessili e gli arazzi della Congrega dell’artigiana Valeria David di Ancona alle ceramiche dell’ascolana Barbara Tomassini ed alle fisarmoniche di Castelfidardo con visita al laboratorio di Marco Tiranti ed al Museo della Fisarmonica  fino alle calzature d’autore del distretto fermano maceratese ed ai maestri cappellai di Montappone.

Quindi il racconto dell’esperienza del MA MA , la Marca Maceratese, costituitasi nell’agosto agosto 2017 con la firma del protocollo di intesa sulla Rete per la promozione e lo sviluppo culturale e turistico  dei 52 Comuni che oggi aderiscono . Restano Ussita, Visso e Montecavallo che stanno per  formalizzare l’adesione.La Regione, facendo seguito all’art.7 della LR 29/2017 ha stanziato 150.000 euro a favore del Comune di Macerata come soggetto attuatore dei progetti di valorizzazione dell’accoglienza turistica della provincia per individuare un progetto e soggetto per la qualificazione e valorizzazione turistica integrata della Marca Maceratese (sito, itinerari, brochure, attività turistiche…)

 

Altro viaggio nei territori alla scoperta del Piceno:uno scrigno di tesori. A cominciare da Ascoli Piceno , la città di travertino e delle torri,  che ha  presentato con il sindaco Guido Castelli  la mostra su  Tullio Pericoli, originario di Colli del Tronto e  quella su  Mario Dondero, Galleria d’Arte Contemporanea; Giorgio Cutini, Galleria d’Arte Contemporanea; Con il fuoco e con la terraL’arte della maiolica ad Ascoli Piceno, Museo dell’Arte Ceramica. Ascoli è anche un invito a conoscere la tradizione della sua celebre oliva con il Festival Fritto Misto. Il tour da Ascoli porta ad esplorare la vicina costa: siamo nel regno della Riviera delle Palme che grazie alle tre Bandiere Blu di  Cupramarittima Grottammare e San Benedetto del Tronto, unite dalla pista ciclabile, offre unica una vacanza che dal mare spazia ai borghi sul mare a quelli dell’entroterra come Offida Ripatransone Acquaviva Picena Monteprandone Monsampolo del Tronto Acquasanta Terme Montefiore dell’Aso patria di Giancarlo Basili. San Benedetto del Tronto è il punto di riferimento turistico di questo territorio. Una lunga spiaggia di sabbia finissima, il lungomare, considerato uno dei più belli d’Italia, che si sviluppa per circa 4 chilometri, piste ciclabili e tante strutture per una vacanza attiva all’aria aperta. 

Talenti e Imprese – La Banca del Piceno ha consegnato il premio “Talenti e Imprese” all’Associazione Albergatori Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto. Il vice direttore generale vicario della Banca del Piceno Francesco Merletti  ha consegnato il riconoscimento a Valeria Valentini, vice presidente dell’Associazione Albergatori Riviera delle Palme “Quest’anno, per la prima volta siamo presenti alla BIT – ha detto il vice direttore generale della Banca del Piceno Francesco Merletti –  insieme ai rappresentati dei Comuni più grandi che gravitano nella nostra zona di competenza perché riconosciamo al settore turistico-ricettivo di essere una delle più importanti leve dello sviluppo del nostro territorio. Questa vicinanza e collaborazione con le istituzioni valorizza ancora di più la nostra mission di essere “banca di comunità”. La vice presidente dell’Associazione Albergatori Riviera delle Palme Valeria Valentini ha detto: “Per la nostra associazione è un riconoscimento molto importante che sottolinea l’attività svolta nel corso degli anni nella promozione del nostro territorio”.

I dati della Banca d’Italia relativi al 2018 hanno evidenziato un aumento della spesa sostenuta dai turisti stranieri che hanno scelto le Marche per trascorrere le proprie vacanze e lo stesso andamento ha interessato il numero dei pernottamenti, mentre è diminuito il numero dei villeggianti proveniente da oltreconfine. Per quanto riguarda la spesa sostenuta dai turisti stranieri per le vacanze nelle Marche, la spesa da gennaio a settembre è stata pari a 195 mln contro i 166 milioni dell’anno precedente. Analizzando il solo dato relativo al terzo trimestre, che corrisponde al periodo estivo, l’aumento della spesa è stato di circa 22 milioni.

Senigallia, Città della Fotografia e i vent’anni di Summer Jamboree . Il legame tra Senigallia e l’arte della fotografia è intimo e profondo. Un legame che è una vera e propria identità un genius loci celebrato nel corso degli anni con mostre ed eventi di grande rilevanza e spessore come il ciclo dedicato a Giacomelli nel decennale dalla scomparsa, o le numerose mostre in cui le opere del Maestro sono state accostate al lavoro di altri autori come Tullio Pericoli e Nino Migliori. La vocazione di Senigallia per la Fotografia affonda le proprie radici negli anni Cinquanta del secolo scorso quando Giuseppe Cavalli proprio in questa città fondava il primo circolo fotografico, Il Gruppo Misa. E poi da tutto il mondo si stanno già  dando appuntamento nelle Marche per la XX edizione del Summer Jamboree, uno degli eventi più attesi dell’estate italiana, che quest’anno si accinge a celebrare un anniversario importante con una programmazione sempre più strabiliante. Organizzato dalla società Summer Jamboree e promosso dal Comune di Senigallia con la collaborazione di Regione Marche e la partecipazione della Camera di Commercio di Ancona il Summer Jamboree aprirà le celebrazioni del ventennale il 14 giugno con l’inaugurazione della MOSTRA FOTOGRAFICA IMMERSIVA dal titolo ROCK’N’ROLL IS A STATE OF THE SOUL, che riprende un passo tratto dal manifesto del Rock’n’Roll redatto nel 2014 (a 60 anni dalla sua nascita) dal Summer Jamboree. Un grande progetto espositivo, evento nell’evento, per raccontare lo spirito la cultura rock’n’roll intesi nell’accezione più estesa ed autentica, attraverso il suo vissuto durante questi primi vent’anni di Festival.

Si è poi svolta una tavola rotonda che ha indagato sulle possibili collaborazioni tra Camera di Commercio regionale e Regione a cui hanno partecipato il presidente Gino Sabatini, il dirigente della Regione Marche Raimondo Orsetti e il direttore di Confcommercio , Massimiliano Polacco. Lo scorso 31 ottobre è nata , infatti, la Camera di commercio delle Marche, Ente che nasce dall’aggregazione tra i cinque enti camerali provinciali . Di fatto, con quasi 208 mila imprese registrate, la Camera di commercio delle Marche diventa il quinto ente camerale italiano per dimensione e il primo per vastità territoriale.La volontà dichiarata del Presidente Sabatini e della nuova governance, è stata quella di dare vita ad un organismo capace di creare sinergie operative su tutto il territorio regionale, cercando di valorizzare l’uniformità operativa e l’equilibrio tra i territori e i comparti economici.

 

 

Bit. Ecco a voi le bellezze delle Marche. Infinite e premiate

 




Serie C Gold, Perugia Basket – Samb Basket 80 – 85: i rossoblù si complicano la vita ma la spuntano nel finale

Seconda vittoria consecutiva per la Samb Basket di coach Aniello, stavolta in trasferta sul parquet del Perugia Basket. I rossoblù sembrano superiori sin dalle prime battute e chiudono il primo quarto avanti per 22-18. Il secondo quarto vede Bugionovo e compagni ancora più spumeggianti, Ortenzi colpisce dalla distanza, Pebole da sotto canestro: si va negli spogliatoi sul punteggio rassicurante di 44-30.
La Samb commette poi l’errore di adagiarsi sul vantaggio, che arriva fino a +17, e il Perugia si rifà piano piano sotto. Il terzo quarto si chiude sul punteggio di 62-54, e il quarto periodo diventa drammatico a tre minuti dalla fine quando il Perugia, dopo aver rosicchiato tutto lo scarto, passa addirittura in vantaggio di 1 punto.
E’ qui che i rossoblù si ricordano della maggiore caratura tecnica e con Cesana, autore di punti pesanti in posizione di centro, Bugionovo e Ortenzi, autori dei punti fondamentali degli ultimi due minuti, si riportano avanti di 7 e gestiscono fino al +5 finale.
Vittoria importante per la classifica, che sorride alla Samb che stacca Foligno e Bramante Pesaro e sale a quota 20 punti. In testa rimangono, lontani, Lanciano e Chieti.

 

Perugia Basket: Marsili 17 punti; Gomez 16; Frolov 14; Ciofetta 12; Antonelli 12; Righetti 5; Nana 2; Donati 2.
Samb Basket: Catakovic 16 punti; Ortenzi 15; Cesana 15; Pebole 15; Bugionovo 15; Correia 5; Di Eusanio 3; Carancini 1.




Bit. Ecco a voi le bellezze delle Marche. Infinite e premiate

APRE LA BIT 2019 – LE MARCHE PRESENTANO LA BELLEZZA

MISS ITALIA, CARLOTTA MAGGIORANA, MADRINA DELLO STAND DELLA REGIONE MARCHE

 

(Milano) Ecco a voi le bellezze delle Marche. Infinite e premiate. Per parlare di bellezza chi altro se non la più bella d’Italia , la nostra Carlotta Maggiorana? Madrina d’eccezione per l’inaugurazione  del rinnovato stand della Regione Marche alla Bit di Fiera Milano City , la Miss Italia 2018 , originaria di Montegiorgio (FM), ventisette anni,  è stata anche oggi sotto i riflettori per il “varo” della tre giorni di trasferta del sistema turistico marchigiano  alla Borsa del Turismo Internazionale.  Carlotta , reduce da un evento promozionale della Marca Fermana al Festival di Sanremo , dove le Marche sono state presenti con uno spot televisivo che in cinque giorni ha raggiunto 52 milioni di spettatori, con punte giornaliere da 10 milioni, si è intrattenuta per una breve presentazione condotta da Alvin Crescini e Francesca Santini. nello spazio eventi  di “ Piazza Marche” allestito nello stand della Regione.

E proprio come le Marche , Carlotta Maggiorana è ancora più bella da vicino, mentre si scoprono  particolari affascinanti nella dolcezza e nella vivacità  dello sguardo ,  semplice ma armoniosa, non appariscente ma per questo più sorprendente e raffinata. Per Carlotta “ promuovere le Marche, la mia terra a cui sono legata indissolubilmente , in giro per l’Italia e nel mondo non è solo un piacere, ma lo sento come un dovere. Dobbiamo tutti far sapere quanto questa regione sappia accogliere le persone e quanta bellezza concentrata c’è nello spazio di pochi chilometri.” Poi Carlotta Maggiorana, reduce da un evento promozionale per la Marca Fermana al Festival di San Remo, si è soffermata con i tanti ammiratori che già si erano assiepati nello stand chiedendo foto e dediche.

Lo stand e gli appuntamenti della Regione Marche all’edizione 2019 dlla BIT presso Fiera Milano City.

LE MARCHE SI STANNO TERZIARIZZANDO, IL 68% DEL SISTEMA PRODUTTIVO

E IL TURISMO VALE IL 10-11% DEL PIL REGIONALE

Gian Luca Gregori: “ Basta lamentarsi , agiamo. Ci sono tutti i presupposti per fare del Turismo allargato il più importante fattore di sviluppo dell’economia regionale”

(Milano) Le Marche non sono più la regione manifatturiera per eccellenza ma si stanno orientando verso il Terziario, in linea con le direttrici dello sviluppo mondiale, tanto che questo comparto raggiunge il 68% nella “torta “ del valore aggiunto delle attività economiche. E il Turismo ha un’incidenza sull’economia e sul PIL regionale del 10 – 11%, poco meno dell’indice nazionale ( 12%)  ma in linea con quello mondiale. Questi, tra gli altri, due punti salienti della relazione Il turismo nelle Marche: fattore di sviluppo socio-economico molto rilevante e poco rilevato  “ che il Pro Rettore della Politecnica delle Marche, Gian Luca Gregori, docente di Business Marketing, ha presentato nell’evento clou della mattinata alla BIT di Milano. “ Basta lamentarsi – ha esordito – dobbiamo agire perché ci sono i presupposti fondamentali perché il comparto turistico diventi il fattore competitivo e determinante per lo sviluppo economico. Anche delle zone colpite dal terremoto, che erano “ morenti” anche prima della crisi sismica ( con meno abitanti che nel 1861) ma dove si riparte se riparte un’economia del territorio, occorre applicare  una logica non isolata sul singolo territorio , ma di turismo allargato e integrato. Per arrivare a delle stime attendibili abbiamo condotto un processo di misurazione – ha proseguito – non sempre ben accetto, ma fortemente necessario perché  i dati e la conoscenza che questi consentono di sviluppare sono elementi indispensabili per favorire gli investimenti pubblici e privati nel settore turistico. Determinare l’impatto del turismo dal punto di vista economico, sociale ed ambientale consente di individuare gli effetti positivi e negativi e quindi favorire la realizzazione di interventi orientati allo sviluppo . Misurare allora diventa indispensabile per pensare ad una strategia di sviluppo .  Secondo il principio che tutto ciò che non può essere misurato non può essere migliorato . Abbiamo stimato gli impatti economici nei vari effetti diretti, indiretti e dell’indotto e gli impatti sociali nelle ricadute culturali e demografiche. La stima complessiva della spesa turistica che emerge nella nostra regione oscilla tra i 4 miliardi e 94 milioni e i 4 miliardi e 490 milioni , che equivale ad oltre il 10% del Pil regionale .”  Secondo Gregori l’attività di misurazione non dovrebbe esclusivamente concentrarsi sullo storico, ma l’elaborazione e la lettura dei dati potrebbero essere realizzate anche con una logica predittiva e soprattutto non più e non solo in una logica quantitativa , ma qualitativa ( ricerche di mercato su varie tematiche, motivazioni, esigenze, prospettive) anche attraverso strumenti come il Neuromarketing e l’intelligenza digitale. Approcci diversi dove la comunicazione e la promozione dell’offerta turistica sono essenziali e rappresentano un vero investimento produttivo. “Insomma – ha concluso Gregori – non esiste un unico approccio alla valutazione nel turismo, ma multidisciplinare in una prospettiva di omnicanalità .”  (ad’e)

 

Ecco la stima complessiva degli effetti della spesa turistica

 

 

 




Basket in carrozzina, l’Amicacci batte Porto Torres

Giulianova – Dopo la positiva parentesi europea la DECO Group Amicacci riprende il campionato con una vittoria sulla GSD Porto Torres, in un match combattuto risolto solo nel finale contro una delle rivali alla corsa play-off.

Inizio strepitoso dell’Amicacci, trascinata dai canestri di Marchionni e di Mena e da una difesa implacabile, con gli ospiti che per i primi minuti non riescono ad andare a segno (15-0). Ci pensa Filipski a sbloccare in attacco Porto Torres, che chiude il quarto limitando i danni proprio grazie a una tripla del polacco (24-12).

All’inizio del secondo quarto la squadra di coach Accorsi non perde le redini del giocoi con buone trame che coinvolgono i suoi esterni. I sardi però rimontano affidandosi soprattutto al talento di Mosler, andando all’intervallo lungo pericolosamente vicina agli avversari (38-36).
La ripresa si apre con il sorpasso firmato da Filipski con una tripla ma l’Amicacci non si lascia intimorire e risponde ai canestri dei turritani. Le giocate dell’ex di turno Bandura danno slancio agli ospiti, con la gara che diventa nervosa e a tratti confusa (45-48). I padroni di casa ritrovano il vantaggio con due tiri consecutivi infilati dalla media da Roberto Mena ma rispondono Puggioni e Mosler (49-52). A pochi secondi dalla fine del terzo quarto arriva una tripla fondamentale messa a segno da Marchionni (54-54).

L’ultimo periodo inizia nel migliore dei modi per l’Amicacci che torna a condurre grazie ai punti scaturiti dal talento offensivo di Macek, Marchionni e Mena (64-58). Porto Torres resiste con il canestro nel pitturato di Mosler, ma soffre sempre più la pressione difensiva degli avversari che dalla distanza punisce con Marchionni e Macek (70-62). Nel finale i tentativi dei sardi nulla possono di fronte a un Andrzej Macek infallibile con tiri in fotocopia dall’altezza della lunetta dalla media distanza che pongono fine alla tenzone (80-66).

In virtù di questo successo gli abruzzesi consolidano la terza posizione, mentre i sardi vengono raggiunti dal Santa Lucia Roma al quarto posto, l’ultimo valido per l’accesso alla postseason. I capitolini riceveranno la DECO Group Amicacci nella prossima giornata.

Tabellino

DECO Group Amicacci Giulianova – Key Estate Porto Torres 80-66

Amicacci Giulianova: Macek 18, Brown 7, Gemi, Marchionni 27 (10 assist + 7 rimbalzi), Minella, Gharibloo 4, Miceli 4, Labedzki, Kozaryna, Ion, Mena 20 (14 rimbalzi). All: Accorsi.
Porto Torres: Mosler 25 (14 rimbalzi), Bandura 10, Filipski 25 (6 assist), Puggioni 4, Canu, Elia, Jimenez 2, Falchi. All: Sene.

Serie A – Risultati 10^ giornata

HS Varese – S. Stefano Avis 52-76
SBS Montello – Santa Lucia Roma 44-55
UnipolSai Briantea84 Cantù – Dinamo Lab Banco di Sardegna 74-49

Classifica

20 punti: UnipolSai Briantea84 Cantù
16 punti: S. Stefano Avis
14 punti: DECO Group Amicacci Giulianova
10 punti: Key Estate Porto Torres, Santa Lucia Roma
6 punti: Dinamo Lab Banco di Sardegna
2 punti: SBS Montello, HS Varese

 




Il Coni Marche consolida la sua presenza alla Bit di Milano

Il presidente del CONI Luna: «Il ritorno all’evento fieristico di settore tra i più importanti al mondo è una conferma di quanto sosteniamo da anni e cioè che nelle Marche lo sport è turismo, un’opportunità di sviluppo per il nostro territorio.

Grazie alla Regione Marche che ci ha voluto ancora una volta suoi ospiti»

ANCONA, 10 FEBBRAIO 2019 – Il CONI Marche torna alla Bit di Milano. Il Comitato regionale presenterà all’appuntamento fieristico tra i più importanti del settore turistico, i grandi eventi sportivi nazionali ed internazionali che si svolgeranno sul territorio marchigiano. Il CONI Marche sarà ospite alla Fiera Milano City in Viale Lodovico Scarampo, 2, a Milano, lunedì prossimo, 11 febbraio, per ribadire che nelle Marche “lo sport è turismo”. Una tesi ormai dimostrata, anche grazie allo studio realizzato dal CONI Marche, in collaborazione con la Regione Marche e con l’Università Politecnica delle Marche, nel quale si evidenzia come un euro speso per l’organizzazione di un grande evento sportivo generi per il territorio 9 euro di ricchezza.

Ed anche il calendario sportivo 2019 si presenta, per le Marche, fitto di manifestazioni internazionali e nazionali che faranno da richiamo per centinaia di migliaia di persone da tutto il mondo, tra atleti, accompagnatori, tecnici, addetti ai lavori e spettatori. Tra quelle di maggior rilievo si contano 55 manifestazioni.

Ad essere presentati, lunedì prossimo, in particolare, gli appuntamenti con la grande atletica al Palaindoor di Ancona (Campionati italiani Assoluti, Campionati italiani Master, Incontro internazionale indoor e di lanci, IX Trofeo per Regioni); la Coppa Italia Lnp Old Wild West dal 1 al 3 marzo a Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio; i Campionati italiani nuoto Fisdir a Fabriano e gli altri appuntamenti con lo sport paralimpico ad Ancona con il World Para Athletics Winter Challenge ed il Campionato italiano indoor Fispes/Fisdir, a Macerata con i Campionati italiani di Atletica leggera indoor Fisdir, a Porto Potenza Picena, il 27-19 aprile, con la Finale Euroleague 2 basket in carrozzina. Ancora, il grande ciclismo con la Tirreno-Adriatico (13-19 marzo) da Foligno a San Benedetto del Tronto ed il Giro d’Italia a Pesaro (18 maggio); il tennis con l’Euro Trophy “Sergio Tacchini” under 12; il Guzzini Challanger, il quadrangolare internazionale under 12, Apt Maggioni Challanger. Nel 2019 torna anche l’attesissima Coppa del Mondo di Ginnastica ritmica (5-7 aprile) a Pesaro. Si va avanti con la Coppa “Paolino Teodori” (29-30 giugno) a Colle San Marco-San Giacomo, la maratona internazionale ColleMar-athon da Barchi a Fano (5 maggio) e l’Italian Cup J70 di Vela ad Ancona (8-12 maggio). Spazio anche alla danza con la Coppa del mondo di danze caraibiche a San Benedetto del Tronto (1-2 giugno) e Jesi Open internazionale (6-8 dicembre).

Completano il panorama degli eventi, due manifestazioni di cultura sportiva, rivolte ai giovani, l’ormai consolidato appuntamento con gli Youth Games, i Giochi della Macroregione Adriatico-Ionica, ad Ancona ed “Overtime: il Festival del racconto e dell’etica sportiva”, dal 9 al 13 ottobre a Macerata.

Un carnet, dunque, ricco di appuntamenti che negli anni è diventato più che un’eccezionalità un’abitudine per il territorio. «A chi è del settore non stupirà un’agenda tanto densa di manifestazioni internazionali – premette il presidente del CONI Marche, Fabio Luna –. Infatti le Marche, da sempre, sono terra di sport. Non solo perché la regione ha dato, e continua a dare, i natali a grandi campioni, ma anche per la qualità dei suoi impianti e per la capacità organizzativa delle istituzioni e degli operatori sportivi locali. Senza dimenticare la vivacità del suo movimento sportivo di base, il livello più importante per raggiungere risultati di vertice, sia sui campi di gara sia nella dirigenza. Tutti aspetti che hanno reso le Marche, in più di un’occasione, protagoniste della scena sportiva internazionale, location ottimale per competizioni di altissimo livello. Un patrimonioprosegue Luna – costruito con lungimiranza ed impegno e che oggi rappresenta, dai alla mano, un valore anche in termini di turismo e sviluppo economico».




PallaMano, Hc Monteprandone – Cus Chieti 31 a 31

MONTEPRANDONE, 2019-02-09 – Si illude per un tempo, il primo. Rincorre per tutta la ripresa, quando crede di averla persa. Alla fine, però, la pareggia (31-31). Ed è un punto pesante quello ottenuto dall’HC Monteprandone di Andrea Vultaggio contro la capolista Cus Chieti, che frena dopo la bellezza di 12 vittorie consecutive. Per entrambe si tratta del primo pari stagionale. Mentre per il Colle Gioioso, il palazzetto dei blu, è l’ottavo risultato utile di fila: un fortino che ha fruttato 15 punti (sui 16 disponibili).

Resta illibato l’impianto monteprandonese e rimane in testa alla classifica del girone B il Cus Chieti. Anche se la prima della classe è andata in difficoltà come poche altre volte nel corso del campionato, tanto che alla fine coach Mario Iezzi si è dovuto togliere il cappello (“La loro velocità ci ha sorpresi, complimenti”). E del resto Monteprandone moriva dalla voglia di rifarsi dopo il capitombolo di Falconara. L’avvio a tavoletta, è il 7-2 dopo 8’ 32’’, è lì a certificare anche la smania di assestare lo sgambetto a un’altra grande, dopo lo splendido successo di fine novembre contro l’NHC Teramo. Chieti però resta in partita, anche grazie alla verve di Alessio Savini, topscorer della gara con 11 gol, e riesce a limitare i danni: si va al riposo sul 16-13.

Monteprandone resiste al comando anche nelle battute iniziali della ripresa, poi ecco che la capolista fa la capolista, anche se perde per rosso il centrale Giampietro, e piazza un break di 4-0 che dà corpo al primo sorpasso ospite: 21-19 all’11’ 26’’. Da lì in avanti tocca all’HC rincorrere (ispirato il terzino Parente). Chieti prova a scappare sul 26-23, ma i padroni di casa pareggiano con Pantaleo. Infuocati gli ultimi 10 minuti. Gli ultimi 5, anche di più, con Chieti avanti 30-29. Pantaleo prima vede prima murato il suo tentativo dal portiere abruzzese Grecu, subito dopo è la traversa a negare il pari al numero 3 blu. Così Odoardi firma il punto del 31-29 e a un minuto e spicci dal gong finale sembra andata.

Ma un rigore di Coccia (poi cacciato dagli arbitri per qualche parola di troppo) e il solito Pantaleo scolpiscono il risultato sul 31-31. Da lì non ci si schioda, perché l’ultimo tiro della partita, quello del teatino Paolucci, si stampa sulla traversa. E il Colle Gioioso regala il giusto tributo all’HC Monteprandone, che pure scivola al quinto posto in classifica (per effetto della vittoria del Cus Ancona sul Guardiagrele).

Così coach Andrea Vultaggio: “Se alla vigilia mi avessero chiesto di firmare per un pareggio, lo avrei fatto. Adesso, per come si era messa, un pizzico di rammarico c’è. Ma abbiamo dato il massimo, per cui sono comunque soddisfatto. Siamo stati bravi a mettere paura a una squadra che credo non avrà grossi problemi a vincere il campionato”.

MONTEPRANDONE:

Giambartolomei, A. Di Girolamo, Pantaleo 8, Coccia 7, Mattioli 5, Parente 6, P. Funari, Di Pietropaolo, Lattanzi, Carlini, Carosi, Simonetti, Khouaja, Cani 2, Curzi, Campanelli 3.

All.: Vultaggio.

 

 

CHIETI:

Baldassarre 3, Cesarone 1, Concas, Di Martino, Giampietro 2, Lizzi, Odoardi 3, Paolucci 6, A. Savini 11, M. Savini 5, Stipani, Faraone, D’Ambrosio, Grecu.

All.: Iezzi.

 

 

Arbitri: Dionisi e Maccarone di L’Aquila.

NOTA: parziale primo tempo, 16-13.