PallaMano, l’Hc Monteprandone premiata con targa Coni Orientamento e Avviamento allo Sport

ANCONA – L’HC Monteprandone è l’unica società della provincia di Ascoli Piceno, insieme all’Amatori Rugby Ascoli, a essere stata insignita per la partecipazione al progetto Centro CONI – Orientamento e Avviamento allo sport. La cerimonia di premiazione si è tenuta oggi pomeriggio nella sede del CONI Marche al PalaPrometeo Estra Rossini di Ancona. A ritirare la targa, il dirigente dell’HC Monteprandone, Raffaele Salladini, che a settembre ha conseguito il patentino di allenatore di 1° livello e che insieme al coach della prima squadra e del settore giovanile blu, Andrea Vultaggio, ha preso in carico ben 30 giovani atleti (dai 6 ai 14 anni e tutti tesserati con la società blu).

Il progetto, attraverso la sinergia di una rete nazionale e di un’altra territoriale di istruttori qualificati, intende offrire ai bambini/ragazzi dei luoghi ideali in cui proporre, sperimentare e validare innovative strategie di formazione, di pratica, di orientamento e di avviamento all’attività sportiva giovanile, quale che sia la disciplina. Valorizzando l’azione educativa dello sport, lo stesso progetto mira a far compiere ai giovani un percorso che sappia motivarli contrastando fortemente il fenomeno dell’abbandono sportivo, con l’obiettivo di arrivare ad acquisire abilità e competenze motorie e sportive, mediante la sperimentazione di diverse pratiche sportive.

“Abbiamo aderito all’iniziativa la stagione scorsa e adesso siamo orgogliosi di ricevere un riconoscimento del genere” ha detto, emozionato, Raffaele Salladini dopo aver ritirato la targa dalle mani del presidente del CONI Marche, Fabio Luna, alla presenza dei tecnici formatori e coordinatori del progetto, Alessandro Squartini, Francesco Marcucci e Patrizio Tombolini.

Per l’HC Monteprandone dei fratelli Roberto e Pierpaolo Romandini, dunque, l’ennesima grande soddisfazione che proviene dall’attività del settore giovanile e che va ben oltre i confini della pallamano.

 




CittadinanzAttiva chiede un incontro con la Direzione generale dell’Asur Av 5

San Benedetto del Tronto – Cittadinanzattiva assemblea territoriale di San Benedetto del Tronto ha formalmente richiesto un incontro presso la Direzione Generale della ASUR5 per avere lumi e chiarimenti riguardo argomenti di pubblico interesse relativi a reparti, servizi e prospettive programmatiche sui livelli assistenziali intra ed extra ospedalieri.

La posizione strategica del Madonna del Soccorso ed il suo relativo bacino di utenza rappresentano il presupposto essenziale per ragionare in termini di qualità e di orgoglio reattivo alla attuale condizione. La politica e chi riveste un ruolo pubblico, non può continuare a guardare ai propri equilibri, in termini di riscontro elettorale a favore dei propri tesserati, ma ha il dovere di investire a favore di una sanità ben più vasta rispetto a ristretti rapporti.

 

Noi faremo la nostra parte, a carte scoperte, lealmente, al fine di soddisfare i bisogni della collettività, in termini di servizi e qualità assistenziale.

Assemblea Territoriale di San Benedetto del Tronto




UniMc: a lezione di Platone su YouTube

On line la web serie UniMC dedicata al filosofo ateniese firmata da Maurizio Migliori, docente di filosofia antica, e diretta da Aldo Caldarelli.

“Platone”, di Maurizio Migliori, già professore ordinario di storia della filosofia antica dell’Università di Macerata, è una web serie didattica ideata, progettata e prodotta insieme a Francesca Eustacchi, Federica Piangerelli, Giada Capasso, diretta da Aldo Caldarelli, videomaker dell’Università di Macerata.

“Un mio precedente video ha superato le diecimila visualizzazioni. Per questo, insieme ad Aldo Caldarelli, abbiamo pensato di proporre un progetto più strutturato e articolato”, ha rilevato Migliori durante il lancio dell’iniziativa.

Sono in tutto 26 appuntamenti che trattano i maggiori temi che Platone ha affidato ai dialoghi scritti, come la metafisica, le idee, la dialettica, il cosmo, la teoria dei principi, l’anima. Ognuno è diviso in una lezione introduttiva, un’interpretazione dei testi e, infine, una discussione sulle criticità, trattate insieme agli studenti. “Da oggi le prime tre puntate sono on line sul canale YouTube UNIMCWebTV. Le altre saranno caricate nel corso delle prossime settimane, per completare il ciclo entro aprile”, ha annunciato Aldo Caldarelli.

 

La serie si basa sull’omonimo saggio “Platone” che lo stesso Migliori ha pubblicato per le edizioni “La Scuola” e che sintetizza, a sua volta, i ben più ampli manuali dedicati dal docente al filosofo ateniese.

Si tratta di uno strumento di natura didattica, pensato per gli studenti dell’Università e delle scuole superiori, che vogliano approfondire lo studio di Platone o chiarire gli aspetti più problematici. “Accompagniamo la didattica tradizionale con nuove narrazioni per arrivare a platee più ampie. Combiniamo contenuti classici con le nuove strumentazioni tecnologiche”, ha sottolineato il rettore Francesco Adornato.

Le lezioni on line saranno testate da matricole e studenti dei primi anni iscritti ad Atenei partner. Attraverso la Società Filosofica Italiana, sarà possibile poi divulgare il prodotto agli insegnanti di ogni ordine e grado e agli studiosi di filosofia di tutta Italia, che potranno utilizzarlo come integrazione ai più tradizionali motodi didattici.

Platone mostra di voler mantenere anche nei dialoghi l’atteggiamento maieutico di Socrate. Per portare il lettore non a imparare, ma a fare filosofia attraverso uno strumento non dialogico come lo scritto, Platone, da una parte, provoca, allude, problematizza, offre «un importante gioco», come egli stesso definisce lo scritto filosofico, dall’altra, propone un atteggiamento multifocale: la realtà è uni-molteplice, un insieme di relazioni che quindi devono essere indagate da diversi punti di vista. Tale approccio è stato interpretato in modi contrapposti, dando luogo a un dibattito infinito e improduttivo. La visione unitaria e innovativa della filosofia platonica proposta da Migliori nel saggio “Platone” costituisce un importante contributo per superare questa impasse.




dalla Regione Marche

2019-02-13

Prima riunione della Task Force sul Piano Banda Ultra Larga.

Ceriscioli: “Imprimere un nuovo passo alla realizzazione della infrastruttura per favorire la diffusione delle connessioni veloci” 

“Nel 2019 i primi 40 comuni arriveranno alla operatività. Sarà una Task Force presieduta dalla Regione Marche, formata da enti pubblici e operatori privati, ad accelerare la realizzazione del Piano Banda Ultra Larga. Questo coordinamento servirà per ridurre le tempistiche”, spiega il presidente Ceriscioli, a margine della prima riunione del tavolo permanente che si è riunito stamattina a Palazzo Li Madou. “La task force fornisce le informazioni necessarie per sensibilizzare tutti i soggetti che partecipano – ha sottolineato Ceriscioli – La banda ultra larga deve diventare una opportunità compatibile con le esigenze delle imprese. Avremo un servizio pubblico essenziale per l’intero sistema. La banda ultra larga è un investimento molto importante e che riguarda il 99% del territorio regionale. Attraverso i fondi europei Fesr, nazionali e regionali è stato possibile realizzare questa rete, che arriva anche dove il mercato non ha interesse ad investire. La BUL è precondizione per costruire una società inclusiva, che si basa sullo scambio di informazioni, dati e immagini di qualità. Abbiamo già inaugurato diversi cantieri e saranno 236 i comuni marchigiani interessati da questa infrastruttura, per un investimento complessivo di 108 milioni di euro. Saranno coinvolte 700 mila persone. Sul tema della connettività c’è molta attenzione: imprese, servizi, scuole e strutture sanitarie. Tutti hanno una dimensione della propria attività legata alla rete”, ha commentato Ceriscioli.

Pesca nelle acque interne, il nuovo Calendario Regionale approvato oggi dalla Giunta: importanti novità

 

Importanti novità per il nuovo calendario regionale della Pesca che per la trota si aprirà domenica 17 Marzo e si protrarrà fino al 27 Ottobre in tutte le acque classificate “A” e “B”.

“L’intero calendario è stato completamente riorganizzato rispetto agli anni scorsi – spiega l’assessore regionale alla pesca nelle acque interne, Moreno Pieroni – per una più razionale consultazione e funzionalità delle attività, soprattutto nell’ottica di una semplificazione burocratica. Abbiamo accolto le esigenze dei pescatori – ha aggiunto – e prioritariamente abbiamo cercato soluzioni per agevolare l’attività di pesca alle persone con disabilità riconosciuta dalla Legge n.104/1992 esentandole quindi dall’obbligo di licenza e del relativo versamento.”

 

La riorganizzazione del calendario ha riguardato anche una diversa articolazione delle sezioni: ora tutte le informazioni sono raggruppate per argomento e non più per Provincia; l’intera classificazione delle acque, tutti i tratti caratterizzati da limitazioni o divieti, sono stati raccolti in una unica tabella generale dove viene rappresentata visivamente lo stato di classificazione dell’intero reticolo idrico regionale ed è stata, inoltre,  inserita la classificazione puntuale dei bacini idrici regionali. Per favorire una migliore fruizione nell’intero territorio di competenza, le regolamentazioni locali sono state integrate delle parti che fanno riferimento al testo generale.

 

 

Per quanto riguarda la Pesca alla trota, sono stati definite due differenti modalità di pesca e quindi due differenti regolamentazioni e “tesserino segna cattura”: la modalità “no-kill” che permette, con il solo versamento di 5,00 euro l’accesso a tutte le acque “A” e “B” rilasciando tutto il pescato. In questo caso la ricevuta stessa di versamento funge da “tesserino segna cattura”. Questa modalità evita la necessità di effettuare il ritiro presso gli organi competenti o le Associazioni e toglie l’obbligo di riconsegna rendendo tutto più semplice. La seconda modalità è la “Pesca a trattenere”, nella quale il pescatore deve essere munito di “tesserino segna cattura”, rilasciato dagli organi competenti o dalle Associazioni piscatorie, tramite ricevuta di 5 euro e licenza valida, sul quale annotare il pescato, la data ed il bacino di pesca.

Il numero di esemplari catturabili giornalmente per le acque di categoria “B” rimane 5 mentre scende a 2 per le acque di categoria “A” per esemplari di taglia non inferiore a 32 cm. In ogni caso il totale degli esemplari catturabili giornalmente nelle acque di categoria “A” e “B” rimane 5.  I “tesserini segna cattura” che saranno disponibili da lunedì 18 febbraio presso tutte le sedi decentrate provinciali vanno riconsegnati dove sono stati ritirati entro il 30 Novembre 2019.

 

Al fine di migliorare la comunicazione tra le istituzioni ed il pescatore e per situazioni di criticità, il calendario riporta anche i numeri telefonici dei decentramenti Provinciali e della Polizia Provinciale.

Non appena pubblicato sul Bollettino della Regione il calendario sarà visibile anche sul sito www.regionemarche.it .

 

 

Rilancio delle attività imprenditoriali nell’Area di crisi industriale non complessa delle Marche: a disposizione oltre 5 milioni per 90 comuni nella provincia di Pesaro e Urbino, Fermo, Ancona e per Porto Recanati.

Seminario Regione, Invitalia e Ministero sviluppo economico presso la sede della Giunta regionale

Oltre 5 milioni di euro sono a disposizione per il rilancio delle attività industriali in 90 comuni marchigiani: quelli che appartengono ai Sistemi locali del lavoro (comuni con mercati di lavoro omogenei) della provincia di Pesaro Urbino, di Fermo, in parte di Ancona e Porto Recanati. I fondi provengono da legge 181/89 e sono gestiti da Invitalia: l’Agenzia del ministero dello Sviluppo economico (Mise) per gli investimenti. La Regione Marche ha sottoscritto un accordo di programma con iI Mise per affrontare le crisi industriali definite “non complesse” che impattano comunque pesantemente sullo sviluppo e l’occupazione nei territori interessati. Presso la sede della Regione Marche si è svolto un evento di presentazione delle opportunità esistenti, seguito da incontri “one to one”: un “faccia a faccia” tra funzionari ministeriali e imprenditori per personalizzare le misure in cantiere. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi imprenditori. Paolo Praticò e Stefano Spera (Invitalia) hanno presentato le agevolazioni nazionali e le modalità per coglierle. Stefano Fricano (Mise) ha invece illustrato le novità del Piano impresa 4.0. La 181/89, per le aree di crisi non complesse, finanzia investimenti produttivi e di tutela ambientale superiori a 1,5 milioni di euro. Prevede due modalità d’intervento: a sportello nazionale (senza scadenza, a esaurimento delle risorse) e mediante accordi con le Regioni. A “sportello” è pervenuta una sola domanda a Invitalia, seguita da rinuncia. Il seminario svolto ha quindi rappresentato l’avvio della seconda modalità (accordo di programma, valido 36 mesi) che dispone di 4,2 milioni nazionali e di 848 mila euro di cofinanziamento regionale. L’intesa prevede una maggiore flessibilità di interventi ed erogazione. La Regione ha esteso i codici Ateco ammissibili (l’identificativo economico delle imprese che entrano in contatto con la pubblica amministrazione), allargandoli all’edilizia e al commercio. Sono previste agevolazioni sia per i progetti che prevedono un incremento occupazionale, a seguito degli investimenti, sia quelli che mantengono gli stessi livelli, in caso di imprese attive da almeno un biennio. Le domande di agevolazioni vanno presentate a Invitalia entro le ore 12.00 dell’1 aprile 2019. Modalità e modelli sono indicati nell’apposita sezione, dedicata alla legge 181/1989, del sito istituzionale www.invitalia.it




“Questo non è amore”: la Polizia di Stato al Rosetti sulla violenza di genere

San Benedetto del Tronto – Giovedì 14 febbraio 2019 gli studenti delle classi quarte del liceo Rosetti parteciperanno ad un incontro formativo sulla violenza di genere a cura della Polizia di Stato; relatrice la dott.ssa Patrizia Peroni, dirigente della Squadra Mobile della Polizia di Ascoli. Filmati, dati e casi concreti per sensibilizzare i giovani sulla scottante tematica.

Non è una data scelta a caso, quella di giovedì 14 febbraio, tradizionalmente dedicata agli innamorati, per l’appuntamento che vedrà coinvolte tutte le classi quarte del Liceo Scientifico Statale Rosetti di San Benedetto del Tronto. A partire dalle 11.10, infatti, gli studenti dell’istituto parteciperanno ad un incontro formativo sulla violenza di genere a cura della Polizia di Stato che sarà tenuto dalla dott.ssa Patrizia Peroni, dirigente della Squadra Mobile della Polizia di Ascoli, accompagnata dall’ispettore Remo Cinaglia.

Si tratta di un evento molto significativo, che si sviluppa a partire dalla campagna permanente, promossa dal Ministero dell’Interno, che ha per titolo “Questo non è amore”, e nasce nell’ambito della collaborazione tra la Questura di Ascoli Piceno e l’istituto superiore sambenedettese che apre ancora una volta le proprie porte a figure che possono dare un significativo contributo alla formazione degli studenti come cittadini consapevoli.

L’incontro si svilupperà a partire da un filmato che, unitamente ad alcuni dati statistici, fungerà da trampolino per avviare il dibattito con i ragazzi; a questi saranno offerti spunti anche grazie alle esperienze dirette tratte dall’attività svolta dalla Polizia di Stato in questo delicato settore. A dare in particolare il proprio contributo di stimolo e riflessione sarà la dottoressa Peroni, che per anni ha operato a Milano nell’ambito della repressione di reati contro i minori e delle violenze di genere, diffuse anche tra i più giovani, particolarmente fragili nell’affrontare questo tipo di problematiche che, nascendo spesso da una malintesa idea di ‘amore’, possono sfociare in episodi drammatici di violenza contro le donne.

E che il tema sia urgente lo dimostra, oltre i puri dati numerici, proprio la campagna “Questo non è amore” che, come si legge nel sito web della Polizia di Stato, si propone di sensibilizzare l’intera cittadinanza sulla “violenza contro le donne che ha avuto la sua definizione normativa nella Convenzione di Istanbul 2011, ratificata con legge 27 giugno 2013 nr. 77”. I vari reati contemplati dalla normativa vanno “dalle minacce agli atti persecutori, ai maltrattamenti in famiglia, dalla violenza sessuale alle percosse, alle lesioni ed alle molestie, definiti reati spia, proprio per la particolare attitudine a disvelare una frequente progressione criminosa che talvolta culmina con esiti nefasti. La legislazione italiana, al riguardo, ha un quadro normativo organicamente strutturato, nel quale sono state recepite tutte le convenzioni internazionali in tema di parità di genere e violenza di genere ed in cui gli ultimi interventi normativi hanno introdotto accorgimenti che garantiscono una maggiore tutela della vittima sia sul piano processuale che preventivo”.




Io non Bullo: giornata contro il bullismo all’Isc De Carolis di Acquaviva

Acquaviva Picena – L’amministrazione comunale e l’ISC De Carolis di Acquaviva Picena hanno organizzato una giornata contro il bullismo che si terrà lunedì 18 febbraio alle ore 10 e 30 presso la sala consiliare.  Faremo sentire la nostra voce con un recital a cura dell’associazione Rondeaux “IO NON BULLO” . L’amministrazione e l’Isc De Carolis hanno voluto  questo progetto, dopo aver già collaborato per la Giornata Contro la Violenza sulle donne con la realizzazione della panchina rossa e la proiezione del Film inerente il Giorno della Memoria.Tutti eventi importanti per la sensibilizzazione dei ragazzi a tali temi.

La prof.ssa Bellini, Dirigente  della scuola, dimostra grande sensibilità a far partecipare gli studenti a tali attività; grazie anche al lavoro dei docenti in particolar modo della professoressa Agresti Loredana che dichiara ” La nostra scuola : un covo di umanità. Il nostro lavoro è prendere dei bambini per formare persone. Abbiamo a cuore ognuno di loro, li seguiamo, diamo loro tutti gli strumenti per crescere. Ecco il perché di questa iniziativa una delle tante. Parlare, analizzare, combattere il bullismo anche con la musica e la pittura.  I ragazzi sono creta da plasmare, ma sono fragili. Stiamo con loro nei momenti migliori e peggiori della vita. Il bullismo è una piaga, colpisce il ragazzo nella sua sfera più intima, ne mina le certezze e l’autostima, crea fratture insanabili. Abbiamo deciso di sviluppare iniziative su più fronti che mettano in primo piano la battaglia contro il bullismo. Disegni,  musica, lettura, canto, dibattiti,  lavoro sul territorio.  Perché noi ci siamo, in ogni momento della crescita dei nostri e vostri ragazzi. Faremo sentire la nostra voce con un recital e brani suonati e cantati da Rossella Sterlicchi e Luca Federici. Esporremo disegni fatti dagli alunni che leggeranno anche dei brani.”
Il sindaco Pierpaolo Rosetti: ” Questa collaborazione ci unisce nella sensibilizzazione dei nostri ragazzi a tali temi importanti. È utile e fondamentale far crescere i ragazzi e informarli perché sono i cittadini di domani,la nostra speranza di un mondo migliore.”
Il vice sindaco Luca Balletta: “Queste giornate con i ragazzi della nostra scuola sono molto importanti , é  giusto continuare a combattere contro la violenza , il bullismo che purtroppo  sono piaghe sempre piu frequenti nella nostra società. Non é più possibile dover sentire ogni giorno violenze  contro coetanei, contro ragazzi disabili, contro le donne, contro anziani. C’è  bisogno di rispetto,di valori che si sono persi al giorno d’oggi.    Siamo fortemente convinti di credere in un mondo migliore e saranno i nostri ragazzi a renderlo tale. Continueremo insieme alla scuola ad organizzare altre iniziative con i nostri ragazzi , e per questo un ringraziamento va alla dirigente scolastica professoressa Valentina Bellini, la Professoressa Loredana Agresti e tutti i docenti dell’Isc De Carolis per l’ottimo lavoro che svolgono quotidianamente con loro. La nostra scuola é un insegnamento di umanità !
Entusiasta anche il commento dell’assessore e professoressa Mimma Massicci: “Queste iniziative danno pregio alla nostra scuola e testimonia l’ottimo lavoro svolto quotidianamente con i ragazzi”.



Farmaci equivalenti: indicazioni del Direttore di Area Vasta 5

San Benedetto del Tronto – Può sembrare difficile da credere ma i numeri non mentono: nel 2018 i cittadini della nostra Area Vasta n.5 hanno speso 4.208.994,56 euro per l’acquisto di farmaci ‘griffati’. Una cifra, oggettivamente spropositata, che i nostri concittadini avrebbero potuto risparmiare semplicemente rinunciando al ‘nome’ del farmaco, a vantaggio di un suo equivalente. Anche nel campo dei farmaci pertanto, la cosiddetta ‘marca’ conserva il suo fascino e questo abbaglio si deve verosimilmente alla scarsa informazione di cui hanno potuto usufruire i nostri concittadini. Il farmaco equivalente ha le stesse caratteristiche farmacologiche e terapeutiche del farmaco di marca già presente sul mercato e non più protetto dal brevetto. I farmaci equivalenti hanno lo stesso PRINCIPIO ATTIVO, la stessa QUANTITA’ DI PRINCIPIO, la stessa EFFICACIA CLINICA, stessi CONTROLLI, stesse INDICAZIONI e CONTROINDICAZIONI terapeutiche. A volte è la medesima ditta a produrre i due farmaci che di diverso hanno soltanto il nome commerciale. E’ nostra ferma intenzione intensificare ed accrescere l’ attività di informazione e sensibilizzazione a vantaggio del cittadino, al fine di fugare qualunque dubbio residuo riguardo i farmaci equivalenti, con l’obiettivo principale di far risparmiare agli utenti una considerevole cifra, senza minimamente incidere sulla qualità del prodotto.

A tal proposito l’area vasta 5 ha iniziato una campagna di informazione, attraverso la distribuzione di un opuscolo “IO EQUIVALGO” presso gli studi dei medici di famiglia. L’obiettivo è quello di convincere l’utente a curarsi con farmaci equivalenti, poiché rappresenta una scelta consapevole di qualità, di sicurezza, di efficacia a minor costo.

I dati ISTAT confermano che il 9,5% degli italiani rinuncia a curarsi e le segnalazioni che giungono al Tribunale per i diritti del malato e al Servizio Farmaceutico dell’Area Vasta n. 5, confermano che i costi più difficili da sostenere per le famiglie sono quelli relativi ai farmaci.

Il Servizio Farmaceutico dell’Area Vasta n. 5 (presso gli ospedali di Ascoli è San Benedetto) è a disposizione per ogni eventuale chiarimento in merito alla problematica.




UniUrb, la Scuola di Giurisprudenza alla Competizione Italiana di Mediazione

LA SQUADRA DI GIURISPRUDENZA PER IL TERZO ANNO ALLA COMPETIZIONE ITALIANA DI MEDIAZIONE

Urbino – Anche quest’anno la squadra della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Urbino parteciperà alla Settima Edizione della CIM, Competizione Italiana di Mediazione, manifestazione in cui studenti provenienti da università di ogni parte d’Italia, competono, ma solo per dimostrare chi ha saputo meglio comportarsi in una mediazione.

Durante la competizione i partecipanti si sfideranno non solo ad essere buoni negoziatori, ma dovranno dimostrare di essere i migliori, cercando di essere aperti e disponibili e allo stesso tempo procurando di tenere bene a mente i propri interessi.

Quest’anno le simulazioni della CIM si svolgeranno dal 14 al 16 Febbraio presso l’Università Statale di Milano e la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Le squadre saranno 22, provenienti da tutta Italia. Accanto all’Ateneo urbinate, che partecipa per la terza volta, si sfideranno i padroni di casa della Statale di Milano e poi le Università di Bari, Bergamo, Bicocca (Milano), Camerino, Cattolica (con la sede principale di Milano e con quella di Piacenza), Firenze, LUISS (Roma), Parma, Pavia, Pegaso (Università Telematica), Torino, Salento (Lecce), Ferrara (sede di Rovigo), Piemonte Orientale (sede di Alessandria), Trento, Verona, l’Università Mediterranea (Reggio Calabria) e l’Università dell’Insubria (sede di Como). Anche quest’anno, replicando il successo del 2018, saranno organizzati diversi workshop aperti al pubblico. La partecipazione è gratuita e non è necessaria l’iscrizione.

La squadra di Urbino, guidata dai Coach Geom. Alberto Campagna e Geom. Giovanni Corsini, e composta dagli studenti Timotei Sirghei, Arianna Baldelli, Beatrice Pierani, Benedetta Ronconi, Michele Santangelo e Giulia Melet, si è preparata nell’ambito del Laboratorio di Diritto vivente della Scuola di Giurisprudenza organizzato dalla Prof. Elisabetta Righini

 




Cardiologie Aperte al Madonna del Soccorso

San Benedetto del Tronto – Ogni anno l’Associazione Italiana dei Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) e la Fondazione per il Tuo Cuore lanciano l’iniziativa CARDIOLOGIE APERTE. Trattasi di una settimana in cui vengono diffusi tra la popolazione i temi della prevenzione cardiovascolare. Quest’anno partecipa all’iniziativa la Unità Operativa di Cardiologia a Indirizzo Riabilitativo di San Benedetto del Tronto con un INCONTRO a scopo informativo – esteso a tutti i cittadini – che si terrà sabato 16 febbraio 2019 presso l’Auditorium Comunale di San Benedetto del Tronto (ore 9,30). Tema dell’incontro sarà la INNOVAZIONE introdotta in Cardiologia negli ultimi dieci anni e che ha modificato in senso migliorativo la spettanza e la qualità della vita. Interverranno il Presidente Nazionale della stessa associazione dei cardiologi italiani (Domenico Gabrielli), il direttore della Cardiochirurgia dell’Ospedale Regionale di Torrette (Marco DI Eusanio) e la Direzione Sanitaria della ASUR Marche (Nadia Storti). Coordinerà l’incontro l’attuale Direttore ff della unità di Cardiologia di San Benedetto del Tronto (Vito Maurizio Parato) e la Presidente dell’Ordine dei Medici di Ascoli Piceno (Fiorella De Angelis). Al termine dell’incontro sarà consegnato materiale informativo su come “mantenere giovane il proprio cuore”. Domenica 17 febbraio dalle 16 sarà possibile ricevere un elettrocardiogramma gratuitamente presso l’unità operativa di Cardiologia di San Benedetto del Tronto. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Marche – Ascoli Piceno
SAN BENEDETTO DEL TRONTO, AUDITORIUM COMUNALE “G. TEBALDINI” 
Il 16/02/19 dalle ore 09:30 alle ore 13:30

LE NUOVE FRONTIERE PER LA CURA DELLE MALATTIE CARDIACHE- CARDIOLOGIE APERTE 2019 La vera innovazione negli ultimi dieci anni
Organizzatore: U.O.C. Cardiologia a indirizzo riabilitativo – Asur Marche/AV5 Ospedale: MADONNA DEL SOCCORSO – SAN BENEDETTO DEL TRONTODirettore: Dott. Vito Maurizio Parato 

Il giorno 16/02/19, la Cardiologia prevede un evento informativo esteso ai medici e alla cittadinanza sui progressi in campo cardiologico degli ultimi 10 anni e su come la “moderna” Cardiologia ha migliorato la qualità e la spettanza di vita dei cittadini.

Giorno Apertura Chiusura
16/02/19 09:30 13:30
Marche – Fermo
FERMO 
Dal 13/02/19 al 15/02/19 , dalle ore 12:00 alle ore 14:30

TENIAMO A CUORE LA SALUTE DEL TUO CUORE- COSA RISPONDE IL CARDIOLOGO Cardiologie aperte 2019
Organizzatore: Dott. Domenico Gabrielli, dott. Alessandro Marziali Ospedale: OSPEDALE MURRI – Sala Riunioni UOC CardiologiaDirettore: Dott. Domenico Gabrielli Presso la Sala riunioni UOC Cardiologia dell’Ospedale Murri, si effettueranno nei giorni 13/02/2019 e il 15/02/2019 incontri aperti con pazienti e familiari di counseling e sensibilizzazione sui temi della prevenzione.

Giorno Apertura Chiusura
13/02/19 12:00 13:15
15/02/19 13:30 14:30
Marche – Ancona
ANCONA 

CARDIOLOGIE APERTE 2019 Prevenzione cardiovascolare
Ospedale: OSPEDALI RIUNITI Direttore: Dott. Gian Piero Perna

Marche – Pesaro e Urbino
PESARO 

CARDIOLOGIE APERTE 2019Prevenzione cardiovascolare
Ospedale: PRESIDIO OSPEDALIERO SAN SALVATOREDirettore: Dott. Giovanni Tarsi