dalla Città

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NOTA ASSESSORE TRAINI SU RIAPERTURA VIA VAL TIBERINA

 

Le innegabili difficoltà vissute dal cantiere per il rifacimento della linea fognaria dell’Agraria non possono costituire la giustificazione per le polemiche strumentali e gratuite sollevate in questi ultimi giorni anche da esponenti politici dell’opposizione nei confronti di un’Amministrazione che non solo ha seguito con attenzione e costanza tutte le fasi dei tormentati lavori ma soprattutto non ha mai lesinato informazioni ai cittadini che hanno vissuto i disagi di questa situazione, sia direttamente sia attraverso il Comitato di quartiere.

Il rapporto tra Comune e quartiere, infatti, é stato sempre improntato, così come accade per tutte le altre questioni, alla massima trasparenza ed abbiamo illustrato in diverse sedi, negli uffici comunali come nelle assemblee di quartiere, tutte le problematiche verificatesi nel corso dell’esecuzione dell’intervento, soprattutto a livello geologico, problematiche che hanno comportato una rilevante revisione del progetto iniziale con ulteriori oneri sia dal punto di vista progettuale sia economico.

Una volta affrontate e risolte con CIIP e ditta appaltatrice tutte le complesse questioni che si sono succedute nel corso del tempo, avevamo assunto l’impegno con il quartiere che il 15 febbraio l’incrocio tra via Val Tiberina e la Statale sarebbe stato riaperto e così è stato. Mi preme rilevare in questa occasione che è stato anche grazie all’intervento economico del Comune se l’asfaltatura della via non si sia limitato alla sola zona di cantiere ma abbia interessato l’intero asse viario, così strategico per l’intera zona.

Capisco che parlare dall’opposizione o sui social network è facile e spesso gratuito, ma talvolta un po’ di senso della misura e di responsabilità non guasterebbe.

L’Assessore alle finanze e alla partecipazione

Andrea Traini

Aperto il bando per gli anziani che vogliono fare servizio civile

In attuazione della legge regionale n. 3 del 2018, l’Ambito Territoriale Sociale n. 21 ha pubblicato un bando per l’iscrizione ad un elenco di persone anziane disponibili a partecipare alle attività progettuali del Servizio Civile Volontario Anziani.

 

Il Servizio intende valorizzare la persona anziana come “risorsa” e favorirne l’impiego in attività di volontariato e potrà essere svolto in sei ambiti di intervento: accompagnamento nell’ambito di servizi di trasporto per l’accesso a prestazioni sociali e socio-sanitarie, assistenza agli studenti nelle mense, biblioteche scolastiche, scuolabus e edifici scolastici, animazione, gestione e supporto alle attività che si svolgono durante mostre e manifestazioni, iniziative per far conoscere le tradizioni locali, assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie, sociali, educative e nelle carceri, interventi di carattere ecologico.

 

Possono fare domanda persone anziane che hanno compiuto 60 anni titolari di pensione, ovvero non sono lavoratori, subordinati e autonomi o equiparati, che non abbiano subito condanne penali per reati contro la persona, che abbiano l’idoneità psicofisica certificata dalla struttura sanitaria pubblica (se tale requisito è previsto per il progetto da attuare).

 

La Regione può coprire i costi per le polizze assicurative ed eventuali rimborsi spesa per i volontari fino ad un massimo di 100 euro mensili. In ogni caso, solo le persone iscritte all’elenco potranno aderire ai progetti che enti pubblici e privati metteranno in campo.

 

L’Ambito Territoriale Sociale 21 predisporrà l’elenco sulla base delle richieste di iscrizione pervenute, selezionerà i progetti e gli anziani iscritti all’elenco sulla base delle competenze e disponibilità dichiarate.

 

Le domande vanno presentate al Comune entro il 15 marzo 2019.

 

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San Benedetto del Tronto, 14-02-2019

 

 

Borse di studio, altro tempo per ritirare le somme alle Poste

Interessati i ragazzi che hanno risposto al bando per l’anno scolastico 2017/2018

Mentre è aperto il bando relativo all’anno scolastico in corso, la Regione Marche rende noto che è stato prorogato al 30 marzo il termine per incassare l’importo delle borse di studio concesse agli studenti delle scuole superiori che ne fecero richiesta per l’anno scolastico 2017/2018.

Il Ministero dell’Istruzione ha infatti comunicato che fino alla fine di marzo sarà possibile incassare alle Poste i bonifici domiciliati esibendo un documento di identità valido e il codice fiscale. Lo studente minorenne invece dovrà essere accompagnato da entrambi i genitori, anch’essi muniti di documento di identità valido e codice fiscale.

15 febbraio 2019

Borse di studio per studenti delle superiori

Anche per quest’anno scolastico 2018/2019 il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR ha istituito il “Fondo unico per il Welfare dello studente e per il diritto allo studio” per l’erogazione di borse di studio a favore delle studentesse e degli studenti iscritti alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, per l’acquisto di libri di testo, per la mobilità e il trasporto, nonché per l’accesso a beni e servizi di natura culturale. L’importo unitario delle borse di studio nella Regione Marche è di € 200,00.

 

Possono presentare domanda le studentesse e gli studenti iscritti per l’anno scolastico 2018/2019 agli istituti statali e/o paritari della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione (qualora minori, chi esercita la responsabilità genitoriale), residenti anagraficamente nel Comune di San Benedetto del Tronto, che appartengano a famiglie il cui indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) 2019 non sia superiore a € 10.632,94.

 

Le borse di studio saranno erogate direttamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca mediante il sistema dei bonifici domiciliati in collaborazione con Poste Italiane S.p.a.. A coloro che risulteranno beneficiari del contributo saranno comunicati tempi e modalità di erogazione secondo le indicazioni che verranno fornite dal MIUR.

 

Le istanze dovranno essere protocollate in Comune entro lunedì 4 marzo 2019. Per informazioni e modelli di domanda: URP (tel. 0735794555); Servizio Diritto allo Studio, Trasporti Scolastici e Mense (tel. 0735/794573 – 415 – 432)

 

Bando e modello di domanda sono disponibili anche in questa pagina

San Benedetto del Tronto, 11-02-2019

 

 

 

Il Centro ludico di via Gronchi apre agli adolescenti

Ospiterà una sezione del CentroGiovani “Antonini” con laboratori di informatica e robotica

Da sabato 23 febbraio il Centro Ludico Polivalente di Via Gronchi (zona SS. Annunziata – quartiere Agraria) aprirà le porte agli adolescenti ospitando una succursale del Centro di aggregazione giovanile “Giacomo Antonini” .

Nei locali dell’Agraria l’Amministrazione comunale intende infatti affiancare al servizio “L’albero di tutti”, destinato ai bambini e ai preadolescenti, un servizio di supporto sociale ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, creando un apposito luogo di aggregazione ed educazione maggiormente rispondente alle necessità degli adolescenti che vivono nella zona (ma in realtà il servizio è aperto a tutti i ragazzi) e finalizzato all’inclusione sociale, alla realizzazione di proposte educative e di sostegno al benessere sociale attraverso azioni specifiche e diversificate.

Tutti i sabato pomeriggio, dunque, dalle 15 alle 19, i ragazzi potranno usufruire dello spazio, completamente rinnovato, partecipando ad  una serie di attività inserite in un calendario molto articolato e capace di intercettare le passioni di tanti ragazzi: laboratori di robotica, fotografia, cineforum, orientamento e tanti altri. Si parte sabato 23 febbraio con la realizzazione di un murales all’interno del Centro: i ragazzi sono tutti invitati a mettere a disposizione le loro abilità. Nella stessa giornata sarà presente una postazione della WI-FI ROBOTICS LAB APS per presentare le tecnologie relative alla robotica, ai droni e descrivere l’attività dei maker digitali. Nell’occasione saranno raccolte le iscrizioni ai laboratori di robotica che si svolgeranno a marzo.

Ci piacerebbe che il Centro ludico diventasse anche un “luogo” di incontro in cui sviluppare relazioni, confronti, prove di socialità – dice l’assessore alle Politiche sociali Emanuela Carboni – grazie al quale intercettare il disagio dei ragazzi e incanalarlo positivamente in termini di risorse e opportunità, così come richiesto a gran voce dalle realtà associazionistiche, parrocchiali e scolastiche locali”.

Per informazioni chiamare il numero 0735/794324 o recarsi direttamente al Centro.

15 febbraio 2019

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