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Mam, Museo d’Arte sul Mare: la storia – 20

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LE OPERE DEL MAM E LA LORO STORIA – 20
2016: 20 anni di Pittura & Scultura Viva.

 

 

di Piernicola Cocchiaro

 

 

 

San Benedetto del Tronto, 2019-02-23 – Di seguito le foto delle opere del MAM realizzate durante la 20ma edizione di “Pittura & Scultura Viva”, nel 2016 e la loro storia.

Le foto sono tratte dal catalogo del Festival dell’Arte sul Mare 2018, realizzato da Fabrizio Mariani, mentre la storia e’ tratta dal libro “Cercavo proprio te” di Piernicola Cocchiaro.

 

2016 – L’anno del ventennale, che doveva essere una grande festa, con la partecipazione di dieci artisti tra nazionali ed internazionali e che invece, a causa delle false promesse fatte da “amore!” fu una grande delusione per tutti.

Di seguito, la storia del Ventennale programmato e del Ventennale realizzato.


Il ventennale programmato

Non vi nascondo che il ventennale era già pronto nella mia mente da diverso tempo, ma non ne parlai con Fabrizio se non verso ottobre, quando iniziai a mettere insieme le prime tessere del mosaico. L’idea di base era quella di far partecipare al ventennale i migliori artisti che avevano già partecipato al simposio nelle sue 19 precedenti edizioni e che nel tempo erano diventati i migliori amici di Scultura Viva.
Sicuramente, l’amico più grande era Giuseppe, o meglio Peppino Straccia, il mio assistente di campo, che ogni anno, dal 2007, aveva continuato a regalare al MAM sculture di ogni genere realizzate tra un aiuto e l’altro dato agli artisti partecipanti, durante le edizioni di “Scul.tura Viva”. Altri due cari amici erano senza dubbio Gualtiero e Simone Mocenni, che dal 2007 e 2008, anni in cui parteciparono rispettivamente al simposio come scultori, tornarono più volte a San Benedetto come ospiti dell’evento. Lo stesso valeva per Nobushige Akiyama e Franco Daga che tornarono come ospiti rispettivamente nel 2012 e nel 2013, tenendo il primo un workshop sulla carta giapponese antica e l’altro una mostra personale di sculture alla Palazzina Azzurra.
Tra gli amici migliori non poteva comunque mancare Zed1, al secolo Marco Burresi, che nel 2013, con il suo grande murale dell’Agraria e la sua amicizia, cambiò radicalmente il destino del simposio.
Nella mia mente, Zed1 avrebbe dovuto realizzare un grandissimo murale sulla parete di un palazzo di Viale De Gasperi e gia’, grazie ad Ilaria che vi abitava, avevo ottenuto il parere favorevole del condominio.
Dunque già in ottobre il gruppo principale dei partecipanti era fatto e il titolo che avevo pensato per il ventennale: “Con i migliori amici” mi sembrava perfetto. Non restava altro che scegliere un paio di ospiti, uno scultore ed un muralista, tra gli artisti che avevano fatto richiesta di partecipazione e pensare agli eventi collaterali.
Qualche idea ce l’avevo già, come per esempio quella di scrivere, per l’occasione, un libro che raccontasse, tra aneddoti e cronache, la storia dei 19 anni di “Pittura & Scultura Viva”, o quella che prevedeva una serata musicale al molo sud che si sarebbe potuta intitolare “Riscontri” e che sarebbe stata caratterizzata dalla partecipazione di due gruppi musicali, il solito trio jazz di Giacinto Cistola ed un trio classico che si sarebbero alternati, proponendo versioni diverse dello stesso brano.
Le idee c’erano ed erano tante. Naturalmente c’erano anche diverse incertezze, a partire da quella piu’ grande del budget che avrei avuto a disposizione e dal quale sarebbe dipeso il successo della manifestazione,

Il ventennare realizzato

Il mio errore fu quello di fidarmi troppo della promessa di un cospicuo budget fattami nel giugno del 2015 da “amore!”, poi reiterata a dicembre, quando tornai in italia e di non prevedere che poi non l’avrebbe mantenuta.
Nel gennaio 2016, infatti, sicuro della sua promessa, invitai tutti i dieci artisti che avrebbero partecipato a quella speciale edizione,
Fortunatamente pero’ verso marzo nella mia mente prevalse di nuovo la lucidita’ e incominciai a realizzare che quelle promesse non sarebbero state mantenute.
Cancellai allora urgentemente diversi inviti, chiedendo scusa agli artisti e cosi’ dei dieci previsti, ne parteciparono solo sei e una parte del programma non fu realizzata, compreso il grande murale in Viale De Gasperi.
Insomma, fu un’edizione mediocre, una grande delusione per me e per tutti i miei collaboratori, che poi quasi per magia, a giugno, fu grande anche per “amore!”

Alcune immagini degli artisti e delle opere di “Pittura & Scultura Viva 2016”.

Camilla Falsini, “I fantasmi del mare”

 Pittura e Scultura Viva: la creatività degli artisti trasforma i massi del Molo Sud in opere d’arte

 

 

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