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Luciana Castellina, “Amori Comunisti”

di | in: Cultura e Spettacoli, Sociale

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MATRIA 2019 – SETTIMO APPUNTAMENTO

LUCIANA CASTELLINA – AMORI COMUNISTI

28 MARZO – H 21,15

MONTECOSARO – TEATRO DELLE LOGGE

Montecosaro – Matria, rassegna che ricerca nuove prospettive e nuove possibilitá d‘identitá per gli uomini e le donne d‘oggi, raggiunge il suo settimo appuntamento. Sempre sulla scia del rifiuto dello ius sanguinis e dello ius soli per definire l‘essere umano, alla ricerca di un‘identitá che accolga l‘essere umano nella sua interezza anziché esiliarlo da sé stesso e dal mondo, Matria sostiene proprio a questo scopo la necessitá di una vita activa del femminile, che si ribelli all‘ ormai vecchio e virulento modello identitario di patria e difesa dallo straniero, nonché a tutti i modelli di pensiero basati sulla forza e la violenza.


Stavolta l‘appuntamento sará ospitato dalla cittá di Montecosaro, all‘interno di un gioiello raro come il Teatro delle Logge, il 28 marzo alle ore 21,15 e vedrá protagonista una donna, politica e scrittrice che ha sempre riflettuto sulla necessitá di nuove identitá per le nuove generazioni e soprattutto sull‘importanza per le donne di creare il proprio spazio d‘azione e di politica: stiamo parlando di Luciana Castellina, che regalerá al pubblico tre avvincenti storie e spunti di riflessione sull‘apporto del femminile alla formazione della coscienza di sé e politica, con un intervento dal titolo Amori Comunisti.

Ma scopriamo qualcosa di piú sull‘ospite della serata: Luciana Castellina é nata a Roma nel 1929, ha studiato Giurisprudenza alla Sapienza di Roma e ha cominciato subito la sua carriera come gionalista su Nuova Generazione e Il Paese.

Approdata alla politica del PCI nel 1963 grazie alla pasionaria Nilde Iotti, si allontana da Botteghe Oscure nel 1966 in quanto appartenente alla corrente di Ingrao. Arrestata piú volte durante manifestazioni di protesta, viene definitivamente radiata dal PCI e partecipa alla fondazione del quotidiano e movimento politico Il Manifesto.

Negli anni 80‘ viene eletta come eurodeputata inizialmente con il PdUP, ma aderisce poi al nuovo progetto politico di Rifondazione Comunista. Per il parlamento europeo, tra agli anni 80‘ e 90‘, si é occupata di cultura, nuove generazioni, istruzione, cinema e nuovi media, nonché delle relazioni dello stesso parlamento con le economie esterne.

Ha poi diretto con spirito di incrollabile pacifismo, assieme a Stefano Rodotá e Claudio Napoleoni, il settimanale Pace e Guerra, e ha fatto della necessitá di raccontare la costruzione/costituzione dell‘Unione Europea (e l‘operato delle donne al suo interno) il suo baluardo, in libri come Cinquant’anni d’Europa – Una lettura antiretorica, Eurollywood. Il difficile ingresso della cultura nella costruzione dell’Europa e Europa 2.0 Prospettive ed evoluzioni del sogno europeo.

A Matria Luciana Castellina presenta tre racconti, che sono anche tre riflessioni e tre provocazioni, su coppie celeberrime della sinistra internazionale: Nazim Hikmet e Münevver Andaç, Argyrò Polikronaki e Nikos Kokulis e Sylvia e Robert Thompson, editi nel libro Amori Comunisti. Tre coppie segnate dalla passione politica, ma anche dalla lotta per la paritá di genere e la creazione di un nuovo spazio identitario per la riuscita dei loro desideri e aspirazioni, politici e non.

La Rassegna è promossa dalla Commissione Pari opportunità regionale, dal Consiglio Regionale delle Marche e da un Circuito di otto Comuni: Montegranaro, Amandola, Colmurano, Torre San Patrizio, Pedaso, Sarnano, Montecosaro, Urbisaglia. E’ Patrocinata dal Soroptimist di Fermo. La Rassegna è nata da una libera idea della presidente della Commissione Pari Opportunità Meri Marziali ed ha la direzione artistica di Oriana Salvucci.

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25 Marzo 2019 alle 11:33 | Scrivi all'autore | | |

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