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Rassegna di nuova musica, primo concerto il 18 marzo

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Rassegna di nuova musica

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XXXVII Rassegna di Nuova Musica 

Inaugurazione con la FORM impegnata in un programma monografico dedicato al compositore ungherese György Ligeti, fra i più significativi del secondo Novecento

Macerata, Teatro Lauro Rossi, 18 marzo 2019, ore 21.15 

 

Macerata – La trentasettesima edizione della Rassegna di Nuova Musica, firmata dal direttore artistico Gianluca Gentili, si apre lunedì 18 marzo 2019 (ore 21.15) al Teatro Lauro Rossi di Macerata – protagonista la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana impegnata in un programma monografico dedicato al compositore ungherese György Ligeti – dando il via a una intensa programmazione che caratterizzerà la vita cittadina e porterà nelle Marche l’attenzione della comunità internazionale di musica contemporanea.

«La Rassegna di Nuova Musica è un evento plurale che mette insieme e valorizza le realtà di questa città – ha affermato il sindaco Romano Carancini alla presentazione del programma alcune settimane fa insieme al direttore artistico Gianluca Gentili, all’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, al sovrintendente dell’Arena Sferisterio Luciano Messi, al direttore artistico della Form Fabio Tiberi, a Pamela Lattanzi dell’Università di Macerata e a Manuel Orazi della casa editrice Quodlibet – Una manifestazione di assoluto livello che tiene viva ogni anno la sua storia e che vogliamo assolutamente sostenere».

Il concerto inaugurale del festival, lunedì 18 marzo al Teatro Lauro Rossi, è affidato quindi alla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da Stefano Pecci e con ospite il pianista Fausto Bongelli, una “combinazione di artisti” già protagonista con successo della Rassegna nel 2017. Programma “impegnativo” – come lo ha definito il direttore artistico della FORM Fabio Tiberi –, dedicato al compositore ungherese György Ligeti, figura fondamentale del secondo Novecento musicale, e centrato, in larga parte, sulla sua musica giovanile: dal celebre Musica Ricercata per pianoforte alle danze del Concert Românesc per orchestra. Ad aprire il concerto sarà Poème symphonique per cento metronomi: un’opera straordinaria di rarissimo ascolto dovuto all’impegno richiesto per la sua realizzazione, quindi le Six Bagatelles per quintetto di fiati, interpretate dal FORM Wind Quintet formato da Stella Barbero (flauto e ottavino), Gabriele Cutrona (oboe), Danilo Dolciotti (clarinetto), Giuseppe Ciabocchi (fagotto) e Alessandro Fraticelli (corno).
György Ligeti (Dicsöszentmárton, Transilvania, 1923 – Vienna, 2006)

La maturazione dello stile più originale di Ligeti, dopo gli esordi bartókiani, è legata al suo rapporto con la neoavanguardia: la notorietà internazionale gli venne nel 1960-61 dall’esecuzione di due lavori per orchestra Apparitions (1958-59) e soprattutto Atmosphères (1961), dove si definisce una scrittura basata su dense fasce cromatiche lentamente cangianti. L’altro aspetto determinante dello stile maturo di Ligeti si colloca all’opposto di questa estrema staticità, puntando su una mobilissima e frantumata “micro polifonia”: un reticolo di linee polifoniche minutamente addensate in un tessuto inestricabile e variegato.  Gli aspetti fondamentali dello stile di Ligeti si affrancano e combinano variamente nei suoi lavori maggiori, fra i quali si ricordano: Requiem per soprano, due cori e orchestra (1963-65), Concerto per violoncello e orchestra (1966), Lontano per orchestra (1967), Quartetto n. 2 per archi (1968), Ramifications per archi (1968-69), Kammerkonzert per 13 strumentisti (1968-70). Gli ultimi lavori, in particolare l’opera Le Grand Macabre rappresentata a Stoccolma nel 1978, con la varietà delle allusioni stilistiche, segnano una svolta nella produzione di Ligeti, lasciando emergere componenti retrospettive. Famose le sue musiche utilizzate da alcuni registi per le colonne sonore di opere cinematografiche, tra le quali 2001: Odissea nello spazioShining e Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick.
Il concerto inaugurale, come tutti quelli della Rassegna di Nuova Musica, sarà registrato e trasmesso da Rai Radio 3.

I biglietti (Biglietteria dei teatri in piazza Mazzini e circuito online Vivaticket) hanno un costo di 5 euro (intero) e 3 euro (ridotto; gli studenti UNIMC potranno usufruire di ulteriori agevolazioni). Per l’appuntamento del 21 marzo all’Ex Asilo Ricci, considerato il limitato numeri di posti, si raccomanda l’acquisto del biglietto con anticipo.

La XXXVII Rassegna di Nuova Musica è realizzata con il contributo del Comune di Macerata e con il supporto logistico/organizzativo dell’Associazione Arena Sferisterio; si avvale della collaborazione dell’UNIMC e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Importante presenza è inoltre quella dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana con la quale il Festival ha realizzato negli ultimi anni numerosi progetti originali. Quest’anno ha inoltre il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.


PROGRAMMA COMPLETO DEI CONCERTI 2019

Lunedì 18 marzo – Teatro Lauro Rossi, ore 21.15 

György Ligeti

Poème symphonique per cento metronomi (1962)

Six Bagatelles per quintetto di fiati (1963)

Musica Ricercata per pianoforte (1951/1953)

Concert Românesc per orchestra (1951)

Orchestra Filarmonica Marchigiana 

Stefano Pecci direttore

Fausto Bongelli pianoforte

FORM Wind Quintet 

Stella Barbero flauto e ottavino 

Gabriele Cutrona oboe

Danilo Dolciotti clarinetto

Giuseppe Ciabocchi fagotto

Alessandro Fraticelli corno

 

Martedì 19 marzo – Teatro Lauro Rossi, ore 21.15 

Stefano Scodanibbio

Alisei versione per dieci contrabbassi (1986)

Daniele Roccato

Fury Road – Omaggio a Stefano Scodanibbio per contrabbasso (2016)

Fabio Cifariello Ciardi

Cupio Dissolvi per otto contrabbassi e nastro (2017)

Nicola Sani

Seascapes X per otto contrabbassi (2018, prima esecuzione italiana)

Andrea Cortellessa presenta

Non abbastanza per me 

scritti e taccuini di Stefano Scodanibbio

a cura di Giorgio Agamben, edizioni Quodlibet.

Stefano Scodanibbio

Ottetto per otto contrabbassi (2010/2011)

 

Ludus Gravis Ensemble 

Giacomo Piermatti, Francesco Platoni, Alessandro Schillaci, Stefano Battaglia, Paolo Di Gironimo, Andrea Passini, Simone Masina, Mauro Tedesco, Rocco Castellani, Alessio Cordaro, contrabbassi

Daniele Roccato contrabbasso solista e direzione

 

Mercoledì 20 marzo – Teatro Lauro Rossi, ore 21.15 

Stefano Gervasoni

Due voci per flauto e violino (1992)

Helmut Lachenmann

Pression per violoncello (1968)

Francesco Filidei

Esercizio di pazzia II per quattro interpreti (2014)

Helmut Lachenmann

Toccatina per violino (1986)

Stefano Scodanibbio

Quodlibet per viola e violoncello (1991)

Helmut Lachenmann

Trio d’archi (1965)

 

mdi ensemble 

Sonia Formenti flauto

Lorenzo Gentili-Tedeschi violino

Paolo Fumagalli viola

Giorgio Casati violoncello

 

Giovedì 21 marzo – Ex Asilo Ricci, ore 21.15 

Stefano Scodanibbio

Due pezzi brillanti per contrabbasso (1985)

Stefano Pierini

Ultravox I per contrabbasso e live electronics (2018)

Stefano Scodanibbio

Lawless Roads per pianoforte (2010)

Stefano Scodanibbio

…and Roll per contrabbasso (2007

Sofija Gubajdulina

Sonata  per contrabbasso e pianoforte (1975)

Francesco Platoni contrabbasso

Federico Nicoletta pianoforte

 

Macerata, 17 marzo 2019

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