Saluti da San Benedetto

San Benedetto del Tronto, 2019-04-07 –  Saluti da San Benedetto

 

 

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PallaMano, l’Hc Monteprandone blinda il 5° posto nonostante le assenze

PESCARA – Quinto posto blindato. Finirà così il campionato dell’Handball Club Monteprandone, a prescindere dal risultato del recupero del 13 aprile sul parquet della Lions Teramo. Finirà così perché a Pescara i ragazzi di coach Vultaggio, nonostante una manciata di assenze (Mattioli, capitan Coccia, l’infortunato Di Pietropaolo e gli influenzati Parente e Khouaja), centra la tredicesima vittoria dell’anno, la quarta in trasferta.

Il 26-22 finale matura dopo un primo tempo sorprendentemente agevole, tanto che al riposo il punteggio recita 14-7 per gli ospiti. Ma nella ripresa ecco il ritorno di Pescara, che addirittura si porta a due sole lunghezze di distanza. L’HC però resiste, anche grazie a un paio di reti di ottima fattura del terzino classe 2005, Marco Di Girolamo, al rientro dall’infortunio dopo tre settimane.

Il commento del coach monteprandonese, Andrea Vultaggio: “Sono molto felice. Abbiamo ottenuto i 2 punti a dispetto delle assenze, per questo ringrazio i ragazzi che hanno dato il massimo. Sono contento anche per il ritorno in campo di Marco Di Girolamo: per un 2005 non è facile affacciarsi alla serie B e dare un apporto di qualità come ha fatto lui. Ci resta il recupero di Teramo, dove regalerò altri minuti ai nostri giovani”.

Questi i giocatori schierati da Monteprandone a Pescara e le rispettive marcature:
A. Di Girolamo, Giambartolomei, Pantaleo 5, Cani 1, Campanelli 7, P. Funari 2, Lattanzi 3, M. Di Girolamo 4, Salladini, Tritto, Curzi, Carlini 4.

Classifica Serie B 2018.19

POS SQUADRA G. V. P. S. GOALS DIFF PTI
1 NHC Teramo 21 18 0 3 733 – 503 230 36
2 Chiaravalle 22 17 1 4 633 – 482 151 35
3 Cus Chieti 21 16 1 4 596 – 498 98 33
4 Cus Ancona 21 16 0 5 555 – 423 132 32
5 MONTEPRANDONE 21 13 2 6 603 – 536 67 28
6 Pescara 22 12 1 9 580 – 532 48 25
7 Città Sant’Angelo 22 8 1 13 526 – 553 -27 17
8 Lions Teramo 21 8 1 12 531 – 569 -38 17
9 Falconara 21 8 0 13 502 – 572 -70 16
10 L’Aquila 22 3 1 18 527 – 685 -158 7
11 Camerano 22 3 1 18 529 – 794 -265 7
12 Guardiagrele 22 2 1 19 495 – 663 -168 5

 




Musicultura, 16 finalisti con Rai Radio 1 John Vignola e Gianluca Grignani

A Recanati in anteprima nazionale

Musicultura: John Vignola Rai Radio 1 ha presentato il concerto dei 16 finalisti del Concorso 2019

Gianluca Grignani appassiona il pubblico del Festival e anticipa il suo prossimo disco

Non prendersi mai troppo sul serio, non sentirsi mai capaci, non credere che sentirsi qualcuno significa essere un artista, il giorno che ti senti un artista purtroppo ti rendi conto che è come una malattia e devi accettarla. Se non sei un artista, sei altro e mi auguro che tra voi finalisti di Musicultura ci siano artisti perché ne abbiamo molto bisogno”

Così Gianluca Grignani ha esortato i 16 finalisti di Musicultura 2019 nel concerto in anteprima nazionale a Recanati.

Grignani ha raccontato anche il suo grande sogno di poter duettare con Bob Dylan,  anticipando a Musicultura i temi del suo prossimo disco, “sarà qualcosa di nuovo, ho cercato di inserire ciò che manca alla società e alla gente di oggi,– ha dichiarato l’artista – con argomenti che si rifanno ai cantautori on the road americani.” Tra gli applausi scroscianti del gremito pubblico del Teatro Persiani, Gianluca Grignani, accompagnato dalla sua chitarra, ha colpito dritto al cuore al pubblico, appassionandolo, in un crescendo ininterrotto di emozioni, con le sue più belle canzoni: Destinazione paradiso, Solo cielo, Cammina nel sole, Il cielo sopra il 2000, La mia storia tra le dita, Sdraiato su una nuvola e ha chiuso l’esibizione nel trionfo del pubblico, con una versione di Uguali e diversi intervallata dal celebre ritornello Knockin’ On Heavens Door di Bob Dylan.

Una grande serata di musica d’autore presentata dal giornalista e critico musicale John Vignola di Rai Radio 1, storico media partner del Festival, che ha visto susseguirsi sul palcoscenico della citta de L’Infinito di Leopardi, le esibizioni live dei 16 artisti finalisti della XXX edizione del Festival Musicultura.

A seguire gli artisti, le loro canzoni con i commenti del Direttore Artistico del Festival Piero Cesanelli.

PAOLANTONIO (Catania) Questa assurda storia

Una canzone felicemente bilanciata, con una strofa discorsiva ed un riff che spicca per l’ariosa apertura melodica, ben valorizzata dall’arrangiamento.

ROBERTO MICHELANGELO GIORDI (Napoli) Cronache globali degli anni Zero

Un esempio ben riuscito di commistione tra la più nobile tradizione popolare ed un intelligente rinnovamento di sonorità, all’insegna della qualità musicale e della duttilità interpretativa.

GERARDO POZZI (Vittorio Veneto, TV) Badabum

Una canzone suonata, composta ed interpretata scegliendo la via del minimalismo. Testo criptico-poetico, che muove emozioni profonde.

LUCA BOCCHETTI (Roma) – Furius

Un talking blues romanizzato, con una voce che sottolinea una scelta interpretativa disincantata e moderna, in cui la chitarra acustica la fa da padrona.

ALBERTO NELLI (Pisa) – Elena

La concitazione di un dramma concentrata in una canzone che esclude la retorica e sotto forma di trascinante ballad fa a riflettere sui nefasti fatti della quotidiana realtà.

FRANCESCO LETTIERI (Giugliano, NA) La mia nuova età

Intimismo emozionante, la canzone concepita come una autoanalisi vestita di poetiche immagini, dove bastano tre note di piano ben suonate per accendere la sensibilità di chi l’ascolta.

NUMA (Sant’Oreste, RM) – Radio Numa

Un testo tagliente e metricamente scolpito, un groove in levare contagioso, una voce che dà senso e prospettiva a ciò che racconta.

LAVINIA MANCUSI (Roma) – Ninù

Esoterico ed evanescente nella strofa il brano si scatena nel ritornello, che assume un andamento gitano. Compatti e partecipati l’arrangiamento e l’esecuzione.

ENZO SAVASTANO ( Benevento) Le mogli dei cantanti famosi

La prima notizia è che è nato un cantante neomelodico sui generis, che conosce e pratica l’arte dell’ironia; la seconda notizia è che viene a spiegarci cos’è che fanno le mogli dei cantanti famosi.

LUCREZIA (Bologna) – In questa pianura

È bello ascoltare una ragazza che canta una certa provincia italiana con accenti così precisi, intrecciando stati d’animo personali, paesaggi, frammenti di vita di paese.

MARGHERITA PRINCIPI, EMI (Pesaro)Punto e virgola

Sonorità elettroniche tracciano un orizzonte di spazi dilatati, dove la voce esplora sé stessa e l’inquietudine di non sentirsi a proprio agio, nei propri panni e nel mondo.

LO STRANIERO (Asti) – Quartiere italiano

La cura del suono e della pulsazione ritmica sono il marchio di fabbrica di una band che in presa diretta racconta un quartiere multietnico in pillole di vita quotidiana.

CANE SULLA LUNA (Terni) – Dateci le brioches

Una suggestiva “canzone di protesta”, che trae energie da un testo in bilico tra ermetismo e realismo e da una voce moderna e tagliente, che cammina su una fune tesa.

FRANCESCO SBRACCIA (Teramo) – Tocca a me

Una canzone che coglie l’attimo intenso di uno stato d’animo, la dolcezza di un bisogno di centratura interiore che predispone all’armonia.

NOEMI BRUNO (Cosenza) – Pezzi di passato

Abbiamo una vita sola? Fragilità e caducità sono condanne o compagne di viaggio? Ne parla una giovanissima ragazza in una toccante canzone

FOSCARI (Roma) – Stabile non è

Un “frammento di discorso amoroso”, una pretesa di stabilità da una parte, l’impossibilità di garantirla dall’altra. Sullo sfondo le insidie e le insicurezze del vivere oggi la gioventù.

Le 16 canzoni finaliste saranno raccolte nel CD Compilation “Musicultura 2019” in collaborazione con CNI Compagnia Nuove Indye – HiQU Music, e sarà Rai Radio 1, con la supervisione di Gianmaurizio Foderaro, a farle conoscere al grande pubblico.

La fase successiva del concorso porterà alla selezione degli otto vincitori del Festival, da parte del popolo del web e del prestigioso Comitato di Garanzia di Musicultura, che accederanno alle serate finali di Musicultura per contendersi il titolo di vincitore assoluto e il premio di 20 mila euro, all’Arena Sferisterio di Macerata, dal 20 al 23 del prossimo mese di giugno.

Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura

Claudio Baglioni, Vasco Rossi, Brunori Sas, Luca Carboni, Gino Paoli, Ron, Enrico Ruggeri, Antonello Venditti, Francesca Archibugi, Enzo Avitabile, Paolo Benvegnù, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Giorgia, Alessandro Mannarino, Dacia Maraini, Mariella Nava, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Willie Peyote, Federico Zampaglione.

www.musicultura.it




Basket Serie C Gold, la Samb Basket espugna il campo del Pisaurum Pesaro e agguanta i playoff!

PESARO – Pisaurum Pesaro – Sambenedettese Basket 79 – 83: protagonista Ortenzi con 31 punti!

 

All’ultima di campionato, la Samb Basket guidata da coach Aniello espugna il parquet del Pisaurum Pesaro con il punteggio di 83 a 79 e conquista la ottava posizione in classifica e, con essa, la partecipazione ai playoff: un risultato impensabile ad inizio campionato ed invece diventata realtà giornata dopo giornata.
A Pesaro la partita rimane aperta fino alla fine, con la Samb che riesce a rimontare lo svantaggio accumulato nel primo tempo (si va negli spogliatoi con Pesaro avanti di 9 punti) e a chiudere con un meraviglioso +4 la sfida con una diretta concorrente per un posto playoff.
Grande merito della vittoria va al gruppo, compatto come non mai, ma allo stesso tempo non si può tacere l’ennesima prestazione superlativa di Carlo Ortenzi, autore di 31 punti, con 8 su 12 da tre (66%). Dietro di lui Pebole 10 punti e 7 rimbalzi, Cesana 9 punti e 8 rimbalzi.
Da parte della redazione del Mascalzone complimenti a tutta la squadra e un grande in bocca al lupo per il post season!

Samb Basket

Pisarum Pesaro: Cecchini 21 punti; Cercolani 15; Sinatra 14; Vichi 10; Volpe 10.
Samb Basket: Ortenzi 31 punti; Pebole 10; Cesana 9; Fluellen 8; Bugionovo 7; Catakovic 7; Di Eusanio 6.

Parziali: 16-20, 30-17, 17-22, 16-24
Progressivi: 16-20, 46-37, 63-59, 79-83

 

Gli spareggi per la serie B inizieranno la settimana prossima contro il Lanciano

 

 

Classifica Serie C Gold Marche
Unibasket Lanciano 42
Magic Basket Chieti 36
Valdiceppo Basket 32
Vigor Matelica 32
Sutor Montegranaro 30
Nuovo Basket Fossombrone 30
Bramante Pesaro 26
Samb Basket 26
Robur Osimo 24
Pisaurum Pesaro 24
Ubs Basket Foligno 24
Falconara Basket 14
Isernia Basket 14
Perugia Basket 10

 

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L’abbinamento Giornata mondiale dell’attività fisica e Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace ha fatto centro

San Benedetto del Tronto, 7 aprile 2019 – L’iniziativa di U.S. Acli Nicola Tritella ASD ha coinvolto i cittadini in una mattinata nella quale sono stati analizzati alcuni aspetti che legano strettamente la salute, la conoscenza del territorio, la socializzazione e l’educazione delle persone.

Il gruppo dei podisti che ha partecipato all’iniziativa “Una città in movimento”, infatti, ha apprezzato la destinazione della camminata, ossia la Riserva naturale della Sentina che in ogni periodo dell’anno riesce a sorprendere, con le proprie ricchezze naturalistiche, i cittadini.

I partecipanti, inoltre, hanno potuto riflettere, grazie al materiale distribuito, dell’importanza del movimento come strumento di prevenzione della salute, che è stato il tema della Giornata nazionale dell’attività fisica.

Ma i presenti hanno anche potuto rendersi conto dei valori educativi dello sport così come evidenziati dal Parlamento europeo che già nel 2004 li valorizzò attraverso le iniziative collegate all’ “Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport”. Si tratta di valori che ogni anno, attraverso la Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace, vanno fatti sempre di più conoscere.

Interessante è stato anche l’incontro, presso il Centro commerciale Porto Grande, con la nutrizionista Sonia Bolognesi che ha parlato della stretta correlazione tra una corretta alimentazione ed un buono stato di salute.




SudTirol – Samb 2 a 1

Bolzano, 2019-04-07 – Una generosa Samb sconfitta allo scadere

 

 

SudTirol

Nardi; Ierardi, Pasqualoni, Vinetot, Fabbri (81′ Mattioli); Morosini, De Rose (88′ Berardocco), Fink; Turchetta (88′ Casale); Lunetta (64′ Mazzocchi), Romero (64′ De Cenco)

A disp. Gentile, Ravaglia, Antezza, Oneto, Romanò

All. Zanetti

 

 

Samb

Sala; Celjak, Miceli, Biondi; Rapisarda, Rocchi (66′ Signori), Gelonese, Fissore; Ilari (76′ Caccetta); Russotto (76′ Di Massimo), Stanco

A disp. Pegorin, Rinaldi, Bove, De Paoli, D’Ignazio, Panaioli

All. Magi

 

Marcatori: 42′ Morosini, 44′ Stanco, 86′ Turchetta

Arbitro Marco Ricci di Firenze assistito da A. Maninetti  di Lovere e S. Rondino di Piacenza

NOTE Ammoniti: 28′ Ierardi, 28′ De Rose, 52′ Rapisarda, 59′ Gelonese, 84′ Caccetta, 90′ Celjak

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Serie C Girone B 2018-19 Risultati 34a G

GUBBIO
TRIESTINA 2:2
FANO
RENATE 0:0
ALBINOLEFFE
RIMINI 1:1
FERALPISALò
VIS PESARO 1:0
FERMANA
TERNANA 0:0
GIANA ERMINIO
MONZA 3:2
RAVENNA
PORDENONE 0:0
SUDTIROL
SAMB 2:1
TERAMO
L.R. VICENZA 1:1
VIRTUS VERONA
IMOLESE (domani) -:-

 

 

 

 

Serie C Girone B 2018-19 Classifica 34a G

 

G

P.ti

V

N

P

Reti F/A

PORDENONE

34

65

17

14

3

45:27

TRIESTINA

34

59

16

11

7

52:30

FERALPISALò

35

59

16

11

8

44:33

SUDTIROL

34

54

13

15

6

41:26

IMOLESE

33

53

13

14

6

42:28

MONZA

34

51

13

12

9

36:32

RAVENNA

34

50

13

11

10

34:33

FERMANA

33

45

12

9

12

19:25

L.R. VICENZA

34

43

9

16

9

39:36

SAMB

34

41

8

17

9

30:34

TERNANA

33

40

9

13

11

36:36

GUBBIO

33

38

8

14

11

28:37

ALBINOLEFFE

35

38

7

17

11

26:30

VIS PESARO

34

37

8

13

13

24:26

GIANA ERMINIO

34

37

7

16

11

36:44

TERAMO

34

36

8

12

14

31:40

RENATE

34

35

7

14

13

20:28

VIRTUS VERONA

32

35

10

5

17

33:44

FANO

34

34

7

13

14

16:28

RIMINI

34

34

7

13

14

25:40

 

 

 

Serie C Girone B 2018-19 35a G

TRIESTINA
FERMANA -:-
L.R. VICENZA
GUBBIO -:-
MONZA
RIMINI -:-
PORDENONE
TERAMO -:-
SAMB
ALBINOLEFFE -:-
TERNANA
SUDTIROL -:-
VIS PESARO
FANO -:-
RENATE
GIANA ERMINIO -:-
VIRTUS VERONA
RAVENNA -:-
IMOLESE
FERALPISALò -:-

 




Sandro Galantini il vince il 38° Festival della Poesia Italiana

TERAMO – È Sandro Galantini il vincitore  del  39° Festival della Poesia Italiana organizzato da Radio Amica International di Teramo per la sua poesia “Fai bandiera del tuo cuore”.

Lo scorso anno il giornalista e storico giuliese aveva conquistato il Premio Speciale della Giuria e vinto altresì il prestigioso premio “D’Annuntiis” di Corropoli, mentre nel 2017 era egualmente risultato primo nel Festival.

Autore di saggi sulla etnopoetica e sulla storia della Letteratura abruzzese, Galantini, che sin dal 1987 è Socio onorario del Centro di Ricerche Poesia Contemporanea, è stato direttore responsabile del quadrimestrale romano di letteratura “Linfera” ed ha pubblicato nel 2001 il volume di versi “Vite Parallele, vite ortogonali”. Numerosi i premi ed i riconoscimenti ottenuti per la sua produzione poetica e letteraria: dal “Collare Gran Premio” conferitogli dall’associazione Il Quadrato di Milano nel 1988, al Premio nazionale di poesia “La Torre”, al Premio “G. Sgattoni” vinto nel 2009 per un racconto breve.

Per benemerenze culturali e chiara fama, Galantini nel 2013 è stato insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

 




Basket in carrozzina, Serie A : Amicacci sconfitta da S. Stefano in gara 1 di semifinale

AMICACCI CHE BEFFA! UN FINALE SFORTUNATO CONSEGNA A SANTO STEFANO GARA 1

 

Porto potenza Picena – I play-off della DECO Group Amicacci iniziano con una amara sconfitta sul parquet della Santo Stefano Avis, che prevale con il punteggio di 59-56 in gara 1 di semifinale scudetto. Una partita equilibrata ed emozionante, decisa solo nei possessi conclusivi.

Pubblico delle grandi occasioni al PalaPrincipi di Porto Potenza Picena, con i tifosi locali pronti a spingere la squadra di casa decisa a non mancare l’ambita finale dopo l’eliminazione subita lo scorso anno contro la stessa Amicacci. Il primo quarto è equilibrato, con le due squadre che vanno spesso a cercare canestri dal pitturato, protagonisti Gharibloo e Mena da una parte e Bedzeti e Tanghe dall’altra. L’Amicacci chiude il periodo avanti di misura, grazie questa volta ai tiri dalla distanza messi a segno da Miceli e Macek (13-14).

Più aperto l’inizio del secondo quarto con l’Amicacci che attiva una rapida circolazione di palla orchestrata dagli esterni Macek, Brown e Marchionni (21-26). La Santo Stefano però pareggia subito con il gioco da tre punti di Giaretti e Bedzeti dalla media. La grande pressione difensiva delle due squadre fa calare le percentuali al tiro. L’Amicacci si affida a Gharibloo per riportarsi avanti ma Giaretti e Ruiz rispondono dalla distanza per il pareggio con cui si va all’intervallo (31-31).

Il terzo quarto è molto fisico, un’autentica battaglia sportiva. I marchigiani vanno in vantaggio con Ghione ma gli ospiti trovano un miniparziale di risposta con Miceli e Marchionni (38-41). Il finale di periodo però è a favore della Santo Stefano che si affida agli assist di un Mehiaoui al servizio dei compagni (46-43).

Nella fase iniziale del quarto periodo gli abruzzesi si tengono in scia grazie al proprio capitano Brown. La squadra resta compatta e con pazienza e buoni possessi difensivi riesce a effettuare il sorpasso dalla lunetta (51-52). Sale il livello delle emozioni con i botta e risposta tra Ruiz e Mena e tra Bedzeti e Marchionni (55-56). L’Amicacci non rieese a chiuderla e sulla pressione avversaria commette un’infrazione di 8 secondi che concede alla Santo Stefano il possesso che le consente di andare in vantaggio con Bedzeti dalla lunetta a 19 secondi dalla sirena. Gli ultimi due tentativi giallorodssi non hanno fortuna e la squadra di casa può festeggiare l’1-0 nella serie (59-56).

Per la squadra di coach Accorsi sfuma una grande occasione ma la qualificazione alla finale è ancora aperta: sabato prossimo al Palasport di Alba Adriatica è in programma gara 2, con la possibilità di pareggiare i conti e portare la serie alla decisiva gara 3 in terra marchigiana.

Tabellino

Santo Stefano AVIS – DECO Group Amicacci Giulianova 59-56

Santo Stefano:

Schiera, Tanghe 4, Ghione 6, Biondi 2, Ruiz 14, Feltrin, Saaid ne, Giaretti 6, Mehiaoui 10, Boccacci ne, Bedzeti 17, Bianchi ne.

All: Ceriscioli.

 

Amicacci Giulianova:

Macek 6, Brown 10, Gemi, Marchionni 7, Gharibloo 17, Miceli 6, Minella, Labedzki ne, Kozaryna ne, Ion ne, Dillmann ne, Mena 10.

All: Accorsi.

 

 




Le Marche al Vinitaly con il 50° del Bianchello del Metauro e il meglio della produzione regionale

Verona – Si è aperta, a Verona, la 53a edizione di Vinitaly, il Salone internazionale dei vini e dei distillati, la più grande manifestazione di settore al mondo. Ogni anno richiama circa 150 mila visitatori professionali e oltre 4 mila espositori che affollano i 100 mila metri quadri riservati ai padiglioni. Le Marche partecipano con uno stand istituzionale di 2.500 mq che ospita 71 aziende, alle quali si aggiungono altre 69 presenti in maniera autonoma. L’enoteca allestita al suo interno (Terrazza Marche) propone 255 etichette. A Verona la Regione festeggia il 50° anniversario della Doc Bianchello del Metauro, con una serie di iniziative subito avviate, tra assaggi (firmati dallo chef stellato Errico Recanati del ristornate Andreina), degustazioni e incontri tematici. La Doc è nata il 2 aprile di 50 anni fa, prima denominazione di origine della provincia di Pesaro e Urbino, e la quinta nelle Marche, dopo Rosso Conero, Rosso Piceno, Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica. La produzione media è di 13 mila ettolitri all’anno, di cui 10 mila certificati, corrispondenti a 1 milione e 200 bottiglie prodotte. Nomisma (società di consulenza) ha presentato un’indagine sul mercato e sulla promozione vitivinicola marchigiana. La vicepresidente della Regione, assessore all’Agricoltura, ha partecipato ai vari incontri che si sono svolti nello stand regionale. Ha evidenziato come le Marche confermino la propria connotazione economica di regione vitivinicola, con un trend di crescita dell’export, tra il 2011 e il 2018, del 23,9%. Secondo i dati Istat, le esportazioni sono passate da un valore di 46 a 57 milioni di euro, con una variazione del 9,5% – tra il 2018 sul 2017 – che triplica la media nazionale. Le Marche del vino esprimono, oggi, un fatturato di quasi 150 milioni di euro. Contano oltre 14.200 aziende, con una superficie media di 1,23 ettari e oltre 17 mila ettari complessivi di vigneto a livello regionale, dei quali quasi la metà nelle province di Ascoli Piceno e Fermo. La produzione 2018 ha registrato quasi 52 milioni di bottiglie di etichette a denominazione d’origine. Le Marche ne dispongono di 20: 5 Docg (controllate e garantite) e 15 Doc (controllate), insieme a una Igt (indicazione geografica tipica). Tutte evocano i territori di provenienza, puntando sui vitigni autoctoni. Le Marche vantano il Verdicchio dei Castelli di Jesi (112 mila ettolitri, equivalenti a 15 milioni di bottiglie) tra le prime 20 Doc nazionali. I vini marchigiani continuano a segnalare performance particolarmente positive in Usa, Canada, Cina, Giappone e Russia. Nell’area Ue, il Nord Europa: Germania, Belgio, Olanda, Svezia e Inghilterra. In quella extra Ue: Svizzera e Norvegia. Sono in crescita nel Centro-Sud America e Asia Orientale. L’evoluzione del settore può contare sulle risorse europee e nazionali: quelle del Programma di sviluppo rurale (Psr) hanno destinato alla promozione nel mercato comunitario 6,7 milioni tra il 2016 e il 2019, oltre ai fondi dedicati al miglioramento della competitività aziendale e all’adesione ai regimi di qualità. Il Programma nazionale di sostegno assegna, invece, mediamente, altri 7,4 milioni per ammodernare il comparto.

 

 




Domenica 14 aprile la 2a tappa della 5a edizione del Grand prix regionale di Burraco dell’U.s. Acli

ASCOLI – Domenica 14 aprile è in programma la seconda tappa della quinta edizione del Gran prix regionale di burraco dell’U.S. Acli. L’appuntamento è fissato per le ore 16 presso Breaklive in via del commercio 70. L’accreditamento delle coppie avverrà a partire dalle ore 15,30, il torneo si svolgerà con la formula delle 4 partite: 3 mitchell e una danese per 4 smazzate.

Si tratta di una manifestazione divenuta ormai un classico nel panorama degli appuntamenti regionali di tornei riservati ad un gioco che sta coinvolgendo sempre più persone e che anche nella prima tappa di questa nuova edizione è riuscita a registrare la partecipazione di persone provenienti da Marche, Abruzzo ed Umbria.

D’altronde all’aspetto del gioco del burraco e dunque del divertimento è stata da sempre abbinato quello turistico ed anche in questa occasione ci sarà la possibilità di conoscere meglio le ricchezze del territorio.

Nella mattinata, infatti, tutti i partecipanti al torneo avranno la possibilità di partecipare gratuitamente alla “Camminata dei musei” con visita guidata al Museo “Beato Marcucci” di Ascoli (si parte alle 9,30 da Piazza Arringo).

In serata sarà possibile, su prenotazione (0736344251) presso il Breaklive al prezzo di euro 20 con il seguente menù: antipasto Breaklive, tagliatelle spettacolo, arista di maiale, verdure e patate arrosto, dolce della casa, acqua, vino e caffè oppure con menù alla carta.

Tornando al burraco la classifica della manifestazione, dopo la prima tappa vedo al comando Sandro Ferretti e Bruna Pierpaoli, a seguire Massimiliano Mosca e Giuliana Mandolini (secondi), Massimo Fileri e Roberta Raffaeli (terzi), Fermina Stefanini e Cinzia Pierfederici (quarti), Catia Orazi e Gianfranco Chiappa (quinti).

Per le iscrizioni ed ulteriori informazioni ci si può rivolgere a Pier Luigi (335 7548616) o Valerio (3271376882).

Ulteriori informazioni sulla manifestazione possono essere acquisite grazie alla pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche o sul sito www.usaclimarche.com .