Quelle che prendiamo tra le braccia

Grottammare – Si conclude con una straordinaria messa in scena la stagione teatrale 2018-2019 di “Officina Teatrale” nell’ambito della 24a stagione culturale dell’Associazione Blow Up intitolata “Labirinti familiari”. Domenica 26 maggio alle ore 17.00 presso l’Ospitale Casa delle Associazione al Paese alto di Grottammare, Vincenzo Di Bonaventura e il gruppo Aoidos presentano “Quelle che prendiamo tra le braccia” di Henry de Montherlant nella libera riscrittura scenica di Vincenzo Di Bonaventura. Henry de Montherlant, autore amatissimo in Francia, tradotto da Camillo Sbarbaro, in questo testo mette in scena, nella Parigi del dopoguerra, un ricco antiquario che mostra apertamente un succoso interesse nei confronti della giovane signorina Cristina, che da parte sua, invece, rifiuta di accettare qualsiasi profferta; nello stesso tempo, paradossalmente, l’antiquario è amato dalla sua collaboratrice, la signorina Andriot, devota e riservata. Tanto è possente l’interesse nei confronti della giovane, similmente inavvertito e quasi indifferente è il sentimento rivolto invece dall’antiquario verso la non più giovane collaboratrice; questa mescolanza quasi perversa di idee, sentimenti, espressi e confessati ad ampio raggio, non può che portare sempre e comunque alle più sventate conclusioni che lasciano tramortiti e sorpresi  chiunque si trovi a sentirne parlare. Ma Montherlant è abilissimo nel tracciare queste trame emotive, che se a volte mostrano tinte diverse, pur convergono verso un desiderio che per quanto inappagato, ancora comunque presta a tutti la sua irriverente vitalità. E’ un gioco teatrale di finissima portata scenica e intellettuale, sentitissimo e mai invadente, che suscita nei confronti del lettore e dello spettatore una quantità abnorme di domande, di risposte e di discutibili soluzioni.

L’ingresso allo spettacolo  prevede un biglietto di 10 euro e la sottoscrizione della tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2018-2019, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 5 euro, che può essere sottoscritta rapidamente all’ingresso.

consulta i programmi completi della stagione



Scuola, il 28 maggio gli studenti celebrano i 200 anni de “L’Infinito”

A Recanati e nelle piazze di tutta Italia

Bussetti: “Testimonieremo la modernità del pensiero di Leopardi. Leggiamo insieme i suoi versi per fare rivivere ancora oggi la potenza della sua poesia”

Un flash mob che attraverserà il Paese e unirà piazze e istituti scolastici nella lettura collettiva e simultanea de “L’Infinito”, uno dei componimenti più noti di Giacomo Leopardi. Un evento nazionale con il Ministro Marco Bussetti e oltre 2.000 giovani nella Piazzuola del Sabato del Villaggio, su cui affaccia la casa del poeta, e lungo tutto il centro storico di Recanati, sua città natale, durante il quale verranno premiate le scuole vincitrici del concorso dedicato al bicentenario della celebre lirica. Tutto questo è “#200infinito”, la giornata organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nata da un’idea di Olimpia Leopardi, realizzata con Casa Leopardi, in collaborazione con la RAI e con il Comune di Recanati, per celebrare i duecento anni di alcuni tra i versi più conosciuti e amati della letteratura italiana. Protagonisti dell’iniziativa, che si terrà il prossimo 28 maggio, saranno gli studenti. Ma tutti, famiglie e cittadini, potranno prendere parte a questa “festa della poesia”.

“Leopardi – spiega il Ministro Bussetti – è stato un genio. Nelle sue opere ha espresso e indagato le domande e le questioni centrali per ogni uomo. I suoi testi sono universali, superano secoli e confini geografici. Continuano a parlarci ancora oggi, a duecento anni di distanza. Noi abbiamo il dovere di testimoniare la modernità e l’importanza del suo pensiero e della sua produzione. Ed è per questo che vogliamo celebrare questo illustre poeta con una lettura collettiva: i versi de ‘L’Infinito’ usciranno dai libri di scuola per rivivere nella voce dei nostri studenti e di tutti coloro che vorranno partecipare nelle diverse piazze di Italia al flash mob che abbiamo organizzato il 28 maggio. Invito tutti a unirsi. Io stesso sarò a Recanati per dimostrare che la poesia è una delle forme più potenti con cui l’uomo sta al mondo”.

“L’idea dell’iniziativa – dichiara Olimpia Leopardi – nasce dalla volontà di Casa Leopardi di avvicinare i giovani a quel meraviglioso strumento di dialogo con se stessi e con i sentimenti universali che è la poesia. Un flash mob  per utilizzare un linguaggio diverso e più vicino ai ragazzi,  per vivere un emozionante momento di unione ideale che mette in luce la forza del sentire, lenisce le pene del cuore e dell’anima e ci permette di guardare  insieme con coraggio ‘oltre la siepe’”. 

L’evento a Recanati

La Piazzuola del Sabato del Villaggio a Recanati (MC) sarà il cuore di “#200infinito”. È qui e lungo la via principale del centro storico che oltre 2.000 studenti, alle 11.30 del 28 maggio, reciteranno i versi de “L’Infinito”. Con loro anche il Ministro Marco Bussetti e Olimpia Leopardi. L’evento sarà trasmesso in diretta sui profili Facebook del Ministero, @MiurSocial, e di Casa Leopardi, @casaleopardirecanati. Durante l’incontro, inoltre, saranno premiati gli istituti vincitori del Concorso Nazionale “Il mio Infinito”, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di stimolare la riflessione, la creatività e l’espressività degli studenti attraverso un percorso che li porterà a cimentarsi con la propria visione di “Infinito”.

Le principali iniziativa in tutta Italia

Recanati sarà solo una delle piazze che “daranno voce” a “L’Infinito”. Tutta l’Italia si unirà, infatti, a distanza al flash mob. Gli studenti di tutte le scuole italiane e i cittadini potranno recitare in contemporanea i versi del celebre componimento ritrovandosi nei luoghi più significativi delle proprie città o all’interno degli istituti scolastici: piazze, strade, chiostri, biblioteche comunali. Cuore dell’iniziativa a Roma, per esempio, sarà Piazza di Spagna, dove gli studenti dell’Istituto Comprensivo “E. Q. Visconti” coinvolgeranno i presenti in una “staffetta” di strofe per la recitazione partecipata della poesia. A Milano, i ragazzi dell’IC Maffucci si incontreranno in Piazza Gae Aulenti, mentre gli alunni della Scuola Secondaria di I grado “J.F. Kennedy” di Montefiorino (MO) parteciperanno alla lettura collettiva nel centro cittadino, richiamando l’attenzione e l’interesse dei passanti e si sposteranno, poi, nei locali della biblioteca comunale con le loro famiglie e con i cittadini per un “Salotto letterario con aperitivo” dedicato a “L’Infinito”. Ma l’opera sarà anche un’occasione di riflessione per gli studenti adulti del corso serale dell’Istituto Tecnico Statale “Aterno-Manthonè” di Pescara, si trasformerà in danza grazie all’interpretazione degli alunni dell’II.SS “De Nittis-Pascali” di Bari, viaggerà sulle frequenze di Radio K2 grazie ai commenti curati dagli studenti della Scuola in ospedale di Piancavallo (VB). E a Gubbio (PG), dalle finestre della Biblioteca Sperelliana, le famiglie e i nonni del “Centro sociale anziani” accompagneranno la recita dei versi leopardiani da parte dei ragazzi della Direzione didattica 2° Circolo “Aldo Moro”.

“L’Infinito” sui social

Dalle piazze reali a quelle virtuali. Gli studenti, all’interno delle proprie scuole o nelle piazze delle città, potranno prendere parte all’evento anche documentando la propria lettura collettiva dell’intera poesia con un video e condividendolo sui social, sul canale Youtube o sul sito della scuola, utilizzando  l’hashtag #200infinito e la menzione alle pagine ufficiali @miursocial e @casaleopardirecanati. Inoltre, sia i ragazzi che tutti i cittadini potranno partecipare al social contest su Instagram dedicato all’iniziativa. Agli utenti verrà chiesto di condividere le loro stories al momento dell’appuntamento, seguendo i seguenti passi: dovranno recitare in video il verso preferito de “L’Infinito”, inserire l’hashtag #200infinito e la menzione alle pagine ufficiali @miursocial e @casaleopardirecanati, pubblicare le stories sul proprio profilo Instagram. Durante la giornata, una selezione dei video verrà condivisa sul canale Instagram del MIUR.

In allegato, la grafica ufficiale dell’iniziativa.

Per informazioni:

uffstampa@istruzione.it
06 58492104/2454

Roma, 21 maggio 2019




Torna Ascoli Piceno Present

APP – ASCOLI PICENO PRESENT, VENERDÌ 24 E SABATO 25 MAGGIO

ASCOLI PICENO INVASA DA MUSICA, DANZA,TEATRO E CIRCO CONTEMPORANEO

PER IL FESTIVAL DELLE ARTI SCENICHE

 

 

APP – Ascoli Piceno Present, il festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee torna ad Ascoli Piceno per la quarta edizione venerdì 24 e sabato 25 maggio su iniziativa delComune di Ascoli Piceno con l’AMAT, il MiBAC e la Regione Marche. Una full immersion di due giorni per tredici appuntamenti nel teatromusicadanza e circo dell’oggi, importante punto di arrivo di una programmazione che da cinque anni offre uno sguardo sui nuovi linguaggi della scena. Una occasione privilegiata per quanti amano confrontarsi con le espressioni più significative del presente che dal pomeriggio a notte fonda va ad abitare i magnifici spazi della città – Teatro Ventidio Basso, Teatro dei Filarmonici, il suggestivo Eremo di San Marco e altri luoghi del centro storico – per una festa delle arti sceniche contemporanee.

 

L’inizio di APP venerdì 24 maggio è alle ore 17 alla Chiesa di San Pietro in Castello con la FORM che rende omaggio al genio del compositore ungherese György Ligeti, uno dei massimi rappresentanti della musica contemporanea occidentale, con un affascinante concerto in cui vengono proposti due brani fra i più originali e accattivanti della sua produzione: Musica Ricercata per pianoforte e Six Bagatellesper quintetto di fiati. A Ligeti fanno da cornice le musiche di altri due autori contemporanei tra i più significativi e amati, Arvo Pärt e Steve Reich. Alle ore 18.30 il Teatro dei Filarmonici accoglie il gruppo romano mk guidato da Michele Di Stefano – Leone d’Argento per l’innovazione nella danza alla Biennale di Venezia (2014), Premio Nico Garrone (2018) e Premio Danza&Danza (2000) – con Bermudas, lavoro performativo sul moto perpetuo e sul movimento puro, ispirato dalle teorie del caos, nel quale Di Stefano traduce un grande campo energetico (da qui il nome ironicamente ispirato all’arcipelago di isole che ha fatto sparire molte navi nel nulla). Un contemporaneo Giardino dei ciliegi – Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso – che nasce dall’incontro tra i componenti diKepler-452 (Nicola Borghesi, Paola Aiello ed Enrico Baraldi) con due personaggi “immaginari” realmente esistenti, Giuliano e Annalisa Bianchi, ossia Ljuba e Gaev, con il contributo fondamentale in scena diLodo Guenzi, cantante degli Stato Sociale è alle ore 20.30 al Teatro Ventidio Basso. La danza di Salvo Lombardo – performer, coreografo e regista -,assieme al suo gruppo Chiasma, in Present continuous giunge alla Chiesa di Sant’Andrea alle ore 22.30 come indagine sulla relazione tra quotidiano, memoria, percezione, movimento osservando il presente attraverso il fattore che ne determina l’essenza, il tempo. La prima giornata di APP s avvia alla conclusione alle 23,30 al Teatro del Filarmonici con Canarie in concerto, nuova band creata da Paola Mirabella e Andrea Pulcini (Persian Pelican), dove convivono vocazione alla melodia, ritmi vibranti e un confronto genuino con la canzone italiana contemporanea.

La seconda giornata del festival, sabato 25 maggio, vede protagonisti Mariangela Gualtieri – anima del Teatro Valdoca insieme a Cesare Ronconi – in Bello Mondo, Chiara Bersani in Seeking unicornsMule di Collectif à Sense UniqueIo non sono un Gabbiano di ÒyesBabilonia Teatri con CalcinculoIt’s app to you di Bahamut e Way to Blue, concerto di Rodrigo D’Erasmo eRoberto Angelini.

Abbonamenti prima giornata 20 euro, seconda giornata 25 euro, due giornate 40 euro. Info biglietteria 0736 298770. Programma completo del festival su www.amatmarche.net.

Per sapere tutto: APP _ cartella stampa




L’Infinito di Leopardi ha emozionato 26mila visitatori

Si è conclusa il primo ciclo di mostre “Infinito Leopardi” per celebrare i duecento anni dalla stesura della poesia più bella del poeta. Villa Colloredo Mels si prepara per gli eventi di giugno.

Due mila le visite guidate e i tour esperienziali, quasi 4 mila i bambini che hanno partecipato alle attività didattiche.

 

 

Recanati – Un’emozione senza confini. Si è conclusa il primo ciclo di mostre che fanno parte di “Infinito Leopardi”, il grande evento lungo un anno per celebrare i duecento anni dalla stesura della poesia più bella del poeta recanatese. La prima parte delle celebrazioni, dal 21 dicembre fino al 19 maggio, ha visto la realizzazione di due sezioni espositive: quella a cura di Laura Melosi, dal titolo “Infinità / Immensità. Il manoscritto”, con l’esposizione straordinaria dell’autografo de L’Infinito di proprietà del Comune di Visso e con la sezione fotografica “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia”, a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani.

Un successo, quello della mostra, provato dai numeri. Dal giorno della sua inaugurazione, lo scorso 21 dicembre, i visitatori che hanno transitato nel circuito museale sono stati 26.250. Un’attenzione da parte del pubblico che ha generato dati positivi anche agli altri eventi collaterali organizzati nell’ambito della mostra Infinito Leopardi. Sono stati 3.800 i bambini che hanno partecipato alle attività didattiche per conoscere il più grande poeta di tutti e tempi ed esplorare l’espressione dell’infinito in ogni ambito dell’arte e del sentire umano. In 2mila, invece, hanno partecipato alle visite guidate e al tour esperienziale Infinito experience alla scoperta dei luoghi leopardiani.

A Recanati proseguono le celebrazioni per il bicentenario dalla stesura de L’Infinito di Giacomo Leopardi. Inaugurerà il 29 giugno, nel giorno del compleanno del poeta recanatese, e proseguirà fino al 3 novembre, il secondo ciclo di mostre che animeranno la programmazione culturale cittadina nella stagione estiva. Due le mostre che ruotano intorno all’espressione dell’infinito nell’arte in un percorso sensazionale dall’epoca romantica ad oggi: “La fuggevole bellezza. Da Giuseppe De Nittis a Pellizza da Volpedo” a cura di Emanuela Angiuli e “Interminati spazi e sovrumani silenzi. Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto” a cura diMarcello Smarrelli. In mostra grandi artisti, come Giuseppe De Nittis, Emile René Ménard, Plinio Nomellini, Gaetano Previati, Amedeo Bocchi, Ettore Tito, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto.

Soddisfazione espressa anche dall’amministrazione comunale della città leopardiana.

“Per affermare definitivamente Recanati come capitale della cultura – ha detto il primo cittadino Francesco Fiordomo – abbiamo puntato sulla qualità, sull’accoglienza e sulla professionalità. Abbiamo messo in atto un percorso culturale di grande qualità. I numeri confermano come i visitatori da tutta Italia apprezzino questa strategia”.

“Si chiude con una punta di nostalgia la prima mostra dedicata al bicentenario de L’Infinito – ha commentato Rita Soccio, assessore a Culture e Turismo di Recanati – . Aver avuto esposto il manoscritto autografo di Visso, è stata una forte emozione e suggestione che resterà impressa in tutti i recanatesi e appassionati di Leopardi. Tra poche settimane si aprirà la seconda esposizione sul concetto dell’infinito nell’arte, che sono sicura sarà altrettanto avvincente”.

“Infinito Leopardi” è un progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), con la partecipazione di Regione Marche, Comune di Recanati, Centro Nazionale Studi Leopardiani, Casa Leopardi, Centro Mondiale della Poesia e della Cultura, Università degli Studi di Macerata e Sistema Museo.

 




Successo per H-Factor, il music show di fine anno dell’Alberghiero Buscemi

San Benedetto del Tronto – Un emozionante pomeriggio sabato 18 maggio alla palazzina azzurra con gli studenti dell’Istituto Alberghiero. I nostri ragazzi si sono esibiti davanti ad un folto pubblico che ha riempito di applausi la palazzina. Bellissime performances di
Mariano Bassetti, Asia Capecci, Mattia Cipriani, Jonathan Feliziani come cantanti, Davide Spinosi e Gaia Mozzoni con i loro organetti,
Simone Rogus, Pierluigi Cappelletti e Tiziana Leli al pianoforte,
Lucia Felicetti al violoncello,
Xueran Xu al flauto,
Elena Rivosecchi nel ballo,
Pietro Balzo, Samuel Tavoletti, Silvia Panfili e Luisa Pane in qualità di attori.
La direzione artistica dell’evento e il suo coordinamento sono state affidate alla prof. Silvia Ulpiani, la regia e i testi sono stati realizzati dal prof. Francesco Tranquilli e i docenti Cristina Laureati e Domenico Candellori hanno curato la ritmica del gruppo musica e movimento.
Inoltre due ospiti d’eccezione hanno impreziosito la performance: i registi sambenedettesi Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia, che hanno augurato ai ragazzi di seguire sempre le proprie passioni e di conservare sempre l’entusiasmo con cui hanno saputo coinvolgere tutti.

H-FACTOR 18 maggio Alberghiero Buscemi – Palazzina Azzurra

H-FACTOR 18 maggio Alberghiero Buscemi – Palazzina Azzurra

Pubblicato da Alberghiero Ipssar San Benedetto del Tronto su Domenica 19 maggio 2019

Vi ricordavate di loro? sono tornati sabato 18 maggio "Music Show"..H-FACTOR alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto!!! Ospiti della serata i registi Rovero Impiglia e Giacomo Cagnetti

Pubblicato da Alberghiero Ipssar San Benedetto del Tronto su Domenica 19 maggio 2019

 

 

 

 

H-Factor 19

 

 




Appignano rinasce come ecomuseo

Appignano del Tronto – Nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Appignano del Tronto sono stati chiamati ad esplorare, arricchire, approfondire e consolidare la conoscenza e il senso della storia. Grazie a questo progetto hanno sentito la necessità di recuperare la propria identità attraverso lo studio e la conoscenza delle proprie radici e tradizioni. È stato perseguito l’obiettivo di conservare e, là dove è necessario, recuperare l’ identità culturale della loro comunità.

L’ evolversi della società e gli eventi sismici del 2016 hanno determinato la dispersione del patrimonio storico, culturale, artistico ed ambientale del nostro territorio ma attraverso la conoscenza diretta del territorio, la presa di coscienza dei suoi cambiamenti e con lo studio delle radici e delle tradizioni locali, hanno voluto rafforzare quel senso di appartenenza che li lega alla loro Appignano. Hanno così cercato di valorizzare il patrimonio storico, culturale, naturalistico del loro paese, utilizzando il materiale documentario a disposizione e strutturando un’indagine conoscitiva approfondita. Grazie alla scuola hanno avuto la possibilità di coltivare l’attaccamento delle proprie radici e di aprire gli occhi alla bellezza del quotidiano che, usurato dall’abitudine, aveva bisogno di essere riscoperto. La cultura, la sua diffusione, il consolidamento dei legami fra popolazione e territorio, sono stati gli indicatori di questo progetto che vede i beni locali come una risorsa per il Paese. Per questo gli alunni hanno svolto un ruolo da protagonista diventando promotori della valorizzazione del patrimonio locale presente sul territorio.

L’idea progettuale è nata dall’esigenza di promuovere nei ragazzi l’interesse, la conoscenza, il rispetto e la tutela del proprio territorio di appartenenza e soprattutto delle tradizioni locali, in modo che il futuro cittadino possa essere soggetto attivo di una comunità aperta e accogliente che sappia rispettare, conservare e valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale. Il modulo “Appignano come ecomuseo” è stato ideato per aiutare gli alunni a scoprire il loro Paese, i suoi monumenti più caratteristici e di rilievo storico per conoscere e collocare nello spazio e nel tempo fatti ed eventi della storia della propria comunità ed eventuali trasformazioni.

Gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Appignano del Tronto, ISC Falcone e Borsellino presenteranno il progetto e accompagneranno parenti, amici e visitatori alla scoperta del borgo. Giovedì 23 maggio dalle ore 16 alle ore 18. Punto di ritrovo polo scolastico Appignano del Tronto 




Il Prefetto di Ascoli Piceno in visita alla Capitaneria di Porto

San Benedetto del Tronto, 2019-05-21 – In data odierna, il Prefetto di Ascoli Piceno, Dott.ssa Rita STENTELLA ha visitato la sede della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto.

Accolta dal Capo del Compartimento Marittimo – C.F. (CP) Mauro COLAROSSI -, il Prefetto STENTELLA, nel corso della sua visita, ha potuto visitare la struttura, le dotazioni ed i mezzi navali del Corpo, intrattenendosi anche con il Personale militare e civile.

Il Prefetto di Ascoli Piceno in visita alla Capitaneria di Porto

La giornata è proseguita con l’illustrazione, da parte del Comandante Colarossi, del litorale facente parte del Compartimento Marittimo di San Benedetto del Tronto, che prossimamente sarà interessato dall’operazione Mare Sicuro e che si protrarrà per tutta l’estate.

Il Comandante Colarossi ha espresso grande soddisfazione per la visita del Prefetto di Ascoli Piceno, massima Autorità provinciale, il quale ha avuto modo di conoscere più nel dettaglio il lavoro degli uomini della Guardia Costiera, nonché il fondamentale ruolo che l’Autorità Marittima riveste per la comunità locale, con particolare riferimento agli utenti del mare ed agli operatori portuali.

 




Mus-e: lezioni aperte ed assemblea

Fermo, 21 maggio 2019 – Arte per l’integrazione a scuola, un progetto gratuito che coinvolge oltre 420 alunni delle scuole primarie e dell’infanzia

Sono già diverse le lezioni aperte Mus-e, conclusive dell’anno scolastico, che si sono tenute in varie scuole tra Fermo, Macerata ed Ascoli Piceno. “Mus-e è un’esperienza che, per la sua specificità, gode di una attenzione importante da parte di quei docenti che intuiscono il valore aggiunto che può derivare dal partecipare ad un progetto gratuito che porta i temi dell’arte creativa e dell’inclusione in classe. La nostra è una società che ha bisogno di dialogo, di aperture, di orizzonti, senza venir meno al confronto, al rispetto reciproco, alla conoscenza. È per questo che lavoriamo a scuola, perché è lì che si pongono le basi per una crescita intelligente e proficua. I bambini sono il nostro futuro, e dobbiamo aiutarli a trovare le migliori condizioni per il loro sviluppo. Mus-e, in questo percorso certo non facile, cerca di dare il suo piccolo contributo”. A parlare è Enrico Paniccià, presidente di Mus-e del Fermano, associazione onlus che da più di 9 anni si occupa proprio di arte per l’integrazione a scuola. “Quest’anno abbiamo coinvolto oltre 420 alunni delle scuole primarie e dell’infanzia per un totale di ben 22 classi, un numero importante che testimonia l’impegno di un gruppo di persone che, insieme a me, hanno condiviso questa idea apparentemente folle di portare e praticare l’arte e la bellezza in classe. Coltivare queste sensibilità” prosegue Paniccià “può davvero rivelarsi una chiave di successo nella vita da adulti, può aiutare a conquistare fiducia in sé stessi, a trovare motivazioni, a formare ed ampliare le proprie competenze”.

Mus-e è presente oltre a Fermo (Lido San Tommaso e Sapienza) in diversi comuni della provincia: Torre San Patrizio, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare, Porto Sant’Elpidio. Ma i suoi laboratori sono attivi anche in provincia di Macerata, a Visso e Monte San Giusto, ed in quella di Ascoli Piceno, a Comunanza, Folignano, Ascoli e Villa Pigna. “Eravamo nati come Mus-e Marche per poi strutturarci necessariamente solo su Fermo e dintorni. La nostra però non può che essere una attività con una proiezione ampia” conclude Paniccià “anche se ovviamente Fermo ed il Fermano rimangono il punto di riferimento”.

Questa settimana Mus-e terrà la sua assemblea annuale, e in quell’occasione verrà anche scelto il vincitore di un abbonamento per la prossima stagione teatrale di Fermo tra coloro che hanno partecipato al ‘cerca nomi’ di Mus-e in occasione dello spettacolo di Geppi Cucciari al Teatro dell’Aquila lo scorso aprile. “Faremo precedere l’assemblea da un breve incontro in cui illustreremo le attività dell’associazione per cui l’invito a partecipare per conoscere come funziona Mus-e ed i nostri nuovi programmi è aperto a tutti” conclude Paniccià. L’appuntamento è per giovedì 23 maggio alle ore 17.45 presso la sala Corinaldesi del Comune di Fermo. A seguire l’assemblea riservata ai soci.




Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”: oggi la prima finale della kermesse

Ieri l’incontro con gli studenti del fermano. Domani l’appuntamento alla Scuola Nardi e l’inaugurazione del Concorso di Liuteria

FERMO – Giornata ricca di attese quella di oggi al Teatro dell’Aquila di Fermo per la XXVI edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”. Si disputerà oggi infatti la prima finale di categoria. A contendersi i primi tre posti per la categoria C sono infatti: Arteeva Mariia (Russia), Fiorito Irenè (Italia), Karls Lorenz (Svezia-Austria), Li Hao (Cina), Liu Yiming (Cina), Schweighofer Valerie (Germania), Scotti Veronica (Austria-Francia), Tanimoto Rika (Giappone), Weng Qingzhu (Cina), Zayranov Aleksander (Bulgaria).

Intanto ieri i ragazzi delle scuole del fermano hanno avuto un importante momento di incontro con i giovani violinisti in gara che si sono esibiti presso la restaurata Chiesa di San Filippo. La più piccola in gara, di soli 8 anni, Ekaterina Plekhanova dalla Russia ha eseguito uno studio di Joachim n. 170 e uno studio di Mazas n. 21. Sofia Yakovenko, dall’Ucraina, di 16 anni ha eseguito “La Cadenza” di Wienianski e il capriccio di Paganini n.21. La polacca Joanna Trzaska di 24 anni, ha eseguito il capriccio n.10 e il n. 12 di Paganini. Ultima ad esibirsi è stata Maria Salzillo, italiana di 12 anni che si è esibita nel capriccio n.3 di Wieniawski.

Domani poi sono due gli appuntamenti attesi. Nella mattinata alcuni giovani violinisti lasceranno il Teatro dell’Aquila per incontrare gli studenti della Scuola Nardi di Porto San Giorgio in un tripudio di musica, energia e dialogo tra generazioni e culture.

Nel pomeriggio poi si inaugurerà la prima edizione del Concorso Internazionale di Liuteria nato dal Centro Culturale Antiqua Marca Firmana con la partecipazione del Comune di Fermo, del Comune di San Ginesio, del C. P. Club per l’UNESCO di Cremona e Enti Privati del fermano. Fino al 26 maggio, presso le Piccole Cisterne Romane di Largo Calzecchi Onesti a Fermo, il concorso esporrà gli strumenti di prestigiosi liutai internazionali. Il riconoscimento premierà gli strumenti che risulteranno esprimere il più alto grado di pregevolezza costruttiva ed acustica. Si articolerà nelle seguenti categorie e sottocategorie: Professionisti con strumenti moderni e strumenti antichizzati; Non Professionisti con strumenti moderni e strumenti antichizzati e che potranno presentare anche gruppi di strumenti inediti: Violino, Viola, Violoncello e Contrabbasso. La giuria del concorso è composta dal Presidente Fabio Perrone (Italia), Gregg T. Alf (USA/Italia), Hyuna Kim (Corea del Sud), Enzo Cena (Italia), Georgy Levinov (Russia), Silvia Marcovici (Francia), Muneko Oya Otani (Giappone/USA), Gabriele Pieranunzi (Italia), Roberto Ranfaldi (Italia), Gerhard Schulz (Austria), Liu Zao Yang (Italia). La “Cerimonia di Premiazione” avverrà domenica 26 maggio 2019 alle ore 11:30 presso la Sala Rollina del Teatro dell’Aquila.




dalla Città

Bimbinbici, una giornata per promuovere una mobilità sostenibile

Si è tenuta domenica 19 maggio, nell’area verde “Giardino di Zio Marcello” dell’area ex camping, l’iniziativa “Bimbimbici 2019”, giornata di festa rivolta ai tre ISC cittadini e alla cittadinanza organizzata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di San Benedetto del Tronto nell’ambito di una campagna nazionale ideata e promossa da FIAB (Federazione italiana Amici della Bicicletta) volta ad incentivare la mobilità sostenibile e a diffondere l’uso della bicicletta tra i giovani e giovanissimi. Quest’anno l’attenzione è stata dedicata ad un tema molto sentito, quello dell’uso indiscriminato della plastica dispersa nell’ambiente,

Sono stati infatti premiati i disegni del concorso “Liberiamoci dalla plastica” riservato alle scuola dell’infanzia e primaria. Quindi le autorità hanno visitato gli stand degli ISC Sud, Centro e Nord, dove erano esposti lavori realizzati durante l’anno scolastico 2018/2019, e quelli della cooperativa sociale “A piccoli passi” e dell’associazione di promozione sociale “A piedi scalzi”.

Dopo una merenda con pane e olio offerta dal forno “Ciarrocchi”, i bambini partecipanti hanno potuto sperimentare un percorso appositamente creato dalla Polizia Municipale con segnaletica dedicata alle bici.

San Benedetto del Tronto, 21-05-2019 Alcuni momenti della manifestazione Alcuni momenti della manifestazione Alcuni momenti della manifestazione