Borse di Studio Omnibus per Arquata: la consegna avverrà il 28 giugno

Arquata – La Campagna Insieme per Arquata della Omnibus Omnes, che ha già assegnato finora oltre 80 borse di studio agli studenti della cittadina colpita dal terremoto, vedrà la consegna delle quattro Borse di Studio da 2000 euro l’una dell’ultimo bando della associazione il 28 giugno, in occasione della V° celebrazione delle Giornate Onu degli Oceani e dei Lavoratori Marittimi che si terrà alla Sala Consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto alla presenza del Responsabile Onu Italia Unric Dott. Fabio Graziosi. Per l’occasione, sarà presente anche l’Assessore Luca Gandini del Comune di Muggia in provincia di Trieste, che ha donato l’importo per una delle borse di studio in palio.

“Abbiamo individuato tra i partecipanti al bando coloro che, a livello documentale, erano i più meritevoli di ricevere questo bel premio, “ afferma la Presidente Omnibus Raffaella Milandri. “Come già detto, la attenzione sulle problematiche del terremoto è andata scemando nel tempo e non sappiamo se saremo in grado di erogare altre borse di studio dopo queste, sulla base di nuove donazioni. Molti, che non vivono la realtà di Arquata, ritengono che i problemi del dopo terremoto siano finiti: per loro è come se le macerie non ci fossero più, è come se la ricostruzione sia terminata. Ma noi sappiamo bene che non è così. Pur se la tempra degli arquatani è forte e fiera, le problematiche permangono, e la vita e la economia del paese languono”. Un ringraziamento particolare va al Comune di Muggia, che ha saputo cogliere nelle borse di studio Omnibus una occasione di conforto per le famiglie di Arquata. “Abbiamo erogato tutti i fondi raccolti in tempi veloci, all’insegna della trasparenza”, dice il consigliere Omnibus Giampietro De Angelis.




Verso la fase finale del “Festival dell’Arte sul Mare”

San Benedetto del Tronto, 2019-06-14 – Il “Festival dell’Arte sul Mare” si avvia verso la fase finale. Ricordiamo dunque i due appuntamenti da non perdere che si svolgeranno entrambi domani sabato 15 giugno e saranno il secondo workshop gratuito sull’Origami che si terrà alla Palazzina Azzurra alle 11,00 e la cerimonia di chiusura del Festival, che si svolgerà presso il molo sud alle 18,30.
Alla cerimonia parteciperanno le autorità cittadine alle quali gli artisti che hanno partecipato al Festival presenteranno le opere da loro realizzate.

 

 

 

 


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Il Bello di UniCam si conclude con una giornata dedicata alla sostenibilità

Camerino, 14 giugno 2019 – Si è conclusa oggi la seconda edizione de “Il Bello di Unicam”, una settimana di incontri e conferenze fortemente voluta dal Rettore Claudio Pettinari e dedicata alla valorizzazione delle eccellenze dell’Università di Camerino.

La giornata di chiusura è stata dedicata a “Il Bell’Ambiente” ed ha visto la partecipazione del Viceministro all’Istruzione, Università e Ricerca Lorenzo Fioramonti, che molto sta facendo affinché le università e gli enti pubblici di ricerca promuovano la causa dello sviluppo sostenibile, e del Sottosegretario del Ministero per i Beni e le Attività culturali on.le Gianluca Vacca. Sono inoltre intervenuti Alessandra Bonoli, Delegata della RUS-Rete Università Sostenibili, Remo Morzenti Pellegrini Rettore dell’Università di Bergamo, Maria Federica Ottone, Delegata RUS Unicam, Nicola Miconi studente Unicam, Martina Capriotti Post-Doc Università del Connecticut, in videoconferenza dagli Stati Uniti, Fabio Renzi Segretario generale Fondazione Symbola. I lavori sono stati aperti e coordinati dal Rettore Unicam Claudio Pettinari.

Nel corso della mattinata sono state presentate le iniziative di Unicam per la sostenibilità ambientale, quali una linea di merchandising in materiale riciclato ed ecologico ed una borraccia interamente realizzata in materiale ecosostenibile e biodegradabile, che permetterà agli studenti ed a quanti vorranno acquistarla di limitare l’utilizzo della plastica. Uno studente Unicam, Nicola Miconi, ha inoltre redatto e letto un documento “Il Diario 2030 dello studente sostenibile”, in cui sono indicate dieci piccole, ma grandi, azioni che possono fare la differenza.

“Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, abbiamo fortemente voluto ripetere questa iniziativa – ha sottolineato il Rettore Pettinari – perché è arrivato il momento di evidenziare e far emergere quanto di positivo gli Atenei e i centri di ricerca italiani stiano dando al nostro Paese. Quest’anno abbiamo scelto come filo conduttore quello della contaminazione dei saperi, fulcro per una formazione interdisciplinare e completa dei nostri laureati. Nella giornata finale abbiamo invece voluto confermare la nostra attenzione all’ambiente, non solo attraverso le attività di ricerca dei nostri docenti e ricercatori, ma anche con piccoli accorgimenti nelle azioni e nelle abitudini quotidiane, subito condivise da tutti i nostri studenti”.

Dopo l’evento inaugurale dedicato alla contaminazione dei saperi, le giornate centrali sono state invece dedicate alla presentazione delle eccellenze delle Scuole di Ateneo: sia al mattino che nel pomeriggio si sono alternati eventi coordinati dalle Scuole di Giurisprudenza, Scienze e Tecnologie, Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Scienze del farmaco e dei prodotti della Salute e School of Advanced Studies.

 




Vittorino Andreoli, “La fatica di crescere”: lectio magistralis al PalaRiviera

La fatica di crescere” lectio magistralis di Vittorino Andreoli

Venerdì 14 giugno, ore 9.00-13.00, PalaRiviera di San Benedetto del Tronto

Non so come si fa a cambiare la società, ma si può cambiare l’uomo. Ed è incredibile, ed è bellissimo”.

Vittorino Andreoli apre il ciclo di incontri di formazione su adolescenti e genitorialità, che vedranno avvicendarsi alcuni tra i più illustri esperti del settore.

San Benedetto del Tronto, 2019-06-14 – La lectio magistralis “La fatica di crescere”, organizzata dalla Cooperativa Sociale Ama Aquilone nell’ambito del progetto “Le crisalidi”, un servizio domiciliare per minori con dipendenze patologiche, finanziato dalla Regione Marche con i fondi dedicati ai progetti d’innovazione, è stata accolta dall’attesa calorosa di un gremito PalaRiviera.

Ad aprire la mattinata, Maria Paola Modestini, referente della presa in carico del progetto “Le crisalidi”, che ha sottolineato il valore della presenza di Vittorino Andreoli, psichiatra di fama mondiale, e l’importanza di lavorare per “il benessere degli adolescenti, senza il quale la società non può crescere”, attraverso servizi e momenti formativi attenti alla prevenzione dei comportamenti a rischio di dipendenza patologica, che siano sostanze o social network.

Dopo il saluto delle autorità, nella figura di Emanuela Carboni, assessore alle politiche sociali di San Benedetto del Tronto, città che ha patrocinato l’evento, la platea, composta da professionisti del campo dell’educazione, ma anche da famiglie e studenti, ha potuto assistere ad un’appassionata riflessione sulle parole- chiave che possono aiutare il dialogo tra i giovani e con i giovani.

Il linguaggio che Vittorino Andreoli utilizza per raccontare gli adolescenti è un invito ad “educare per aiutare a vivere mentre si crescere”, con lentezza e pazienza, senza cadere nella condanna e nel giudizio. Da qui la necessità dell’educatore di acquisire strumenti di osservazione adatti.

Gli adolescenti hanno bisogni. La maniera per capirli è analizzare i loro desideri. Desiderare è la capacità di immaginarsi, domani, diversi da come si è oggi. Il desiderio è “un motore”, senza il quale si può seguire, si può emulare, si può copiare, ma non si può vivere. Quello che nei ragazzi ci appare vuoto, è solo un pieno che non riusciamo a percepire. Creare il futuro, per poter educare ai desideri. È una formula magica”.




Beach Soccer, serie Aon: Samb – Catanzaro 10 a 4

HAPPY CAR SAMB – ECOSISTEM CATANZARO 10-4 (2-2;4-1; 4-1)

Happy Car Samb: Del Mestre, Miceli, Pastore, Moran, Percia Montani, Jordan Soares, Palma, Bernardo, Addarii, Chiodi. All: Oliviero Di Lorenzo

Ecosistem Cz: Piazza, Staffa, Bassi De Masi, Morabito, Calmon, Scalese, Silvano, Merola. All: Antonio Aloi

Arbitri: Susanna di Roma 2 e Vitucci di Sulmona

Reti: 2’pt Calmon (E), 7’pt Pedro Moran (S);8’pt Addarii (S), 9’pt Bassi De Masi (E); 4’st Pedro Moran (S), 4’st Bassi DeMasi (E), 7’st Addarii (S), 9’st Jordan Soares (S), 12’st aut. Morabito (S); 1’tt Jordan Soares (S), 4’tt Jordan Soares (S), 8’tt Miceli (S), 9’tt Perciamontani (S), 11’tt rig. Scalese (E)

Espulsi: 12’st Calmon (E)

Ammoniti: Miceli (S)

VIAREGGIO – Una grande HappyCar Samb inizia subito con il botto l’avventura nella Serie Aon 2019 battendo 10–4 Ecosistem Catanzaro nella prima partita della tappa di Viareggio.

Gli uomini di mister Di Lorenzo (privi dello squalificato Josep Junior) vanno sotto per il gol in apertura del brasiliano Calmon, ma riescono a ribaltare tutto con carattere e decisione grazie alla rovesciata di Pedro Moran e alla rete del talento di casa Luca Addarii.

La partita però è bellissima e ricca di colpi di scena: De Masi pareggia per il Catanzaro, ancora Moran riporta avanti la Samb e di nuovo De Masi raggiunge i rossoblù con il gol del momentaneo 3-3. Poi Calmon si fa espellere e la gara prende un preciso indirizzo: 4 gol di Jordan Soares, la doppietta personale di Luca Addarii e le firme da ex di Percia Montani e Miceli fissano il punteggio sul definitivo 10-4.

L’Happy Car Samb si gode dunque un esordio molto positivo in campionato, in attesa della sfida di domani contro i catanesi del Palazzolo (inizio alle ore 13). Queste le parole del brasiliano Jordan Soares, uno dei grandi protagonisti della vittoria rossoblù:

«Siamo stati bravi a lottare e recuperare la partita, ma è solo un passo verso la conquista delle finali di Catania. Ora testa alla sfida contro il Palazzolo, non vogliamo fermarci. I miei 4 gol? Sono contento, ma la cosa che conta più è la vittoria di squadra. Avanti così e forza Samb».




dall’UniUrb

Il progetto Movis sposa la buona cucina

– Il 19 giugno “A tavola con i pescatori” poi un corso di cucina –

A Tavola con i pescatori” è la cena solidale organizzata per il 19 giugno 2019 nell’ambito del progetto “MoviS” che l’associazione culturale “Golden Brain”e l’associazione “Donne delle contrade”, in collaborazione con il reparto di oncologia e la Scuola di Scienze Motorie dell’Università di Urbino conducono per raccogliere fondi destinati a creare un corso di cucina studiato appositamente per le pazienti oncologiche, che prenderà il via il 22 giugno prossimo per un massimo di 10 posti. A condurlo sarà Tiziana Vitale, consulente e docente di cucina salutare e coautrice insieme alla Dott.ssa Edy Virgili del libro “Cucina perché ti vuoi bene “, guida scientifica dedicata all’importantissimo settore della nutrizione oncologica. La cena si terrà nei locali della Cooperativa sociale “Francesca”, strada provinciale Montefabbri 12, Urbino.


Il Progetto rientra in un itinerario di iniziative che l’associazione culturale “Golden Brain”e l’associazione “Donne delle contrade” in collaborazione con il reparto di oncologia e la facoltà di scienze motorie di Urbino, stanno portando avanti con l’obiettivo di accompagnare le persone colpite da patologia tumorale, in un percorso di benessere oltre la cura. Per la cena è richiesto un contributo di €35 a persona. Prenotazioni – entro il 17 giugno – al 339 4075110.

 

Uniurb per l’imprenditoria giovanile

– Martedì 18 giugno alla Mole di Ancona il progetto “Emprende” –

L’Università di Urbino in prima fila nel progetto Aula Emprende per una didattica innovativa finalizzata a sviluppare l’attitudine imprenditoriale degli studenti universitari. L’iniziativa, che coinvolge anche gli altri atenei marchigiani, nasce da un’esperienza già sviluppata a Valencia, in Spagna, riconosciuta come buona pratica da parte dell’Unione Europea, che l’ha incorporata nell’ambito del progetto europeo Interreg Europe IEER – Boosting innovative Entrepreneurial Ecosystem in Regions for young entrepreneurs,

Il programma consiste in una “scuola” per docenti e ricercatori che mira a promuovere le competenze imprenditoriali degli studenti e lo sviluppo di idee d’impresa. In Italia il progetto è coordinato dalla Regione Marche e coinvolge tutti i quattro atenei marchigiani. Per Urbino la prof.ssa Francesca Maria Cesaroni, componente del Gruppo di lavoro Terza Missione dell’Università di Urbino con delega alla promozione dell’imprenditorialità degli studenti coordinerà il lavoro dei docenti Simone Lucarini, Alessandra Molinari, Elisabetta Righini e Flora Sisti. Dopo una prima fase formativa, il gruppo ha selezionato gli studenti interessati a partecipare al progetto, lavorando in team per lo sviluppo di idee imprenditoriali sotto la guida di una tutor – la dottoressa Denisse Chamochumbi – che li sta aiutando a sviluppare le proprie idee di impresa.

Superata una prima selezione interna, i 5 team finalisti parteciperanno martedì 18 giugno alla Mole di Ancona a una competizione regionale, in cui saranno coinvolti anche i gruppi finalisti degli altri Atenei marchigiani. In palio anche la possibilità di andare a Valencia, per partecipare alla finale con i colleghi spagnoli. I 5 gruppi finalisti sono: Iris (Righini) FeedPharma (Lucarini) Bottino d’oro (Cesaroni) Blend Up! (Sisti) Lettere di caffè (Molinari) e The Importance of Being Pharmacist (Lucarini) quale riserva.

Per Francesca Maria Cesaroni “Lo spirito imprenditoriale è una competenza fondamentale per ogni individuo, tanto che l’Unione Europea ha inserito l’imprenditorialità nella lista delle key competence, insieme alla capacità di comunicare nella lingua madre e in una lingua straniera e al possesso di conoscenze matematiche e digitali. Perciò è fondamentale che l’imprenditorialità sia insegnata a tutti gli studenti, qualunque sia il loro percorso di studi. Avere spirito imprenditoriale, infatti, non è soltanto il necessario presupposto per la nascita di nuove imprese, ma è anche uno “strumento” indispensabile per riuscire ad affrontare le sfide che si incontrano nella vita, sia quella lavorativa e professionale, sia quella più personale e privata. E’ anche con questo scopo che l’Ateneo, tramite il CISDEL (Centro Integrato Servizi Didattici ed E-learning), sta promuovendo l’adozione di approcci didattici innovativi, basati sulla partecipazione attiva degli studenti”. Afferma il prof. Lucarini: “Un’esperienza preziosa, sicuramente da ripetere! Ho aderito al progetto per curiosità e per portare innovazione didattica in area scientifica. Mi sono ritrovato a lavorare con dei ragazzi motivati, preparati, entusiasti, pieni di idee e che hanno collaborato con diverse strutture del nostro ateneo in questi 4 mesi per concretizzare la loro idea imprenditoriale. Ora, tutti in Ancona per supportare i nostri ragazzi nella finale!”

Info: francesca.cesaroni@uniurb.it

 

 

Dal 17 al 20 giugno l’International Summer School in Philosophy of Physics: Philosophy of Cosmology

 

– A Urbino la cosmologia richiama esperti da tutto il mondo –

L’universo ha un’origine? Il tempo ha un inizio? Lo spazio è finito o infinito? Queste sono domande che prima del 1917 il genere umano non sapeva come affrontare in modo scientifico. Albert Einstein aveva appena dedicato 10 anni della sua vita aiutato da pochi amici per scoprire la relatività generale. In quell’anno egli pubblica un articolo che segna la nascita della cosmologia moderna. Einstein fu il primo a comprendere come si procede per studiare questi problemi. Le sue risposte non sono più considerate quelle corrette, ma il metodo per cercarle è quello introdotto da lui. La cosmologia è una disciplina giovane, quindi, che ha un immenso impatto filosofico. Su tali questioni profonde e significative filosofia e scienza si interrogano lavorando fianco a fianco.

A queste tematiche è dedicata la XXII edizione della Scuola Estiva Internazionale della Filosofia della Fisica, che si terrà all’Università di Urbino dal 17 al 20 giugno, i cui lavori saranno aperti da un discorso inaugurale del Rettore, Prof. Vilberto Stocchi. Studenti, dottorandi e giovani ricercatori provenienti da diverse nazioni ascolteranno le lezioni tenute da filosofi della fisica, storici della scienza e astrofisici di fama mondiale come Christopher Smeenk (Western University e Direttore del Rotman Institute of Philosophy, Canada), Erik Curiel (Ludwig-Maximilians-Universität München), Alfio Bonanno (INAF, Catania Astrophysical Observatory), Elena Pian (INAF, Astrophysics and Space Science Observatory, Bologna), Vincenzo Fano e Giovanni Macchia (Università di Urbino).

Vi saranno inoltre tre presentazioni di giovani dottorandi provenienti da prestigiose università: James Wills (London School of Economics), Tannaz Najafi (Università della Svizzera Italiana), Kiril Maltsev (University of Oxford).

 

Il programma dettagliato della Scuola è disponibile a questo indirizzo:

https://sites.google.com/site/centroricerchecirfis/xxii-international-school-in-philosophy-of-physics-philosophy-of-cosmology

 

Contatti: Prof. Vincenzo Fano vincenzo.fano@uniurb.it  

Per ulteriori informazioni dalla Scuola: cirfis.scuolaestiva@gmail.com.

 

 

 

 

Una settimana di studi sui media digitali

 

Dal 24 al 29 giugno l’Area “Volponi” dell’Università di Urbino Carlo Bo ospita il Digital Media Studies Week, un evento organizzato da Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali, Association of Internet Researchers (AoIR), International Sociological Association, ISA Research Committee 51 on Sociocybernetics che vedrà il susseguirsi di due convegni di rilevanza internazionale aperti a tutti gli studiosi di media e comunicazione.

Lunedì 24 giugno si inizierà con il primo Flashpoint Symposium dell’Association of Internet Researchers (AoIR) dal titolo “Below the Radar: Private Groups, Locked Platforms and Ephemeral Contents”.

Il convegno discuterà la svolta delle piattaforme di social media verso contenuti impermanenti e le restrizioni imposte all’accesso ai dati da parte degli studiosi che ha portato alcuni autori a parlare di “post API era”, sollecitando una riflessione sulle conseguenze teoriche, metodologiche ed etiche di questi cambiamenti nel campo degli Internet Studies. I due keynote speaker dell’evento saranno Crystal Abidin, inclusa tra i Forbes 30 Under 30 Asia (2018) e tra i Pacific Standard 30 Top Thinkers Under 30 (2016), e Rebekah Tromble, che guida un progetto selezionato da Twitter per valutare la “salute delle conversazioni” sulla piattaforma.

Dal 25 al 29 giugno sarà invece la volta della 15th ISA-RC51 Conference in Sociocybernetics (International Sociological Association – Research Committee 51 on Sociocybernetics), dal titolo ““Dark Ages 2.0”: Social Media And Their Impact”. Alla luce delle problematiche più attuali, gli studiosi si interrogheranno su un ambiente digitale la cui complessità senza precedenti si sta rivelando difficile da governare sia dal punto vista normativo che per gli utenti e le piattaforme stesse.

Maggiori informazioni sul programma e le modalità di registrazione sono disponibili al sito web dell’evento: https://sites.google.com/uniurb.it/dms-week/home.

 

Contatti organizzatori:

fabio.giglietto@uniurb.it

laura.gemini@uniurb.it

giovanni.bocciaartieri@uniurb.it




L’UniMc aderisce al manifesto “La storia è un bene comune”  

Il documento, lanciato dallo storico Andrea Giardina, dalla senatrice a vita Liliana Segre e dallo scrittore Andrea Camilleri per ridare dignità alla materia nelle scuole.

Macerata – Anche l’Università di Macerata aderisce al manifesto “La storia è un bene comune” promosso dallo storico Andrea Giardina, dalla senatrice a vita Liliana Segre e dallo scrittore Andrea Camilleri.

La proposta, avanzata dalla sezione di Beni culturali dell’Università di Macerata, è stata immediatamente condivisa e supportata dal rettore Francesco Adornato al fine di favorire e sostenere la coscienza storica dell’intera comunità accademica, perché, come ha sostenuto più volte il vertice dell’Ateneo, “le Università costituiscono il luogo migliore per lo sviluppo di un pensiero critico, neutro ma non neutrale”.

Attraverso questo documento, gli aderenti chiedono che la prova di storia venga ripristinata negli scritti dell’esame di Stato dello scuole superiori; che le ore dedicate alla disciplina vengano incrementate e non ulteriormente ridotte; che dentro l’Ateneo sia favorita la ricerca storica, ampliando l’accesso agli studiosi più giovani.




dalla Regione Marche

CERISCIOLI AL CONVEGNO CGIL CISL E UIL PENSIONATI SU SISMA E FRAGILITÀ:”SERVIZI ALLA PERSONA STRUMENTO DI CRESCITA.

SU SANITA’, SISMA E PATTO SVILUPPO DAREMO BATTAGLIA”.

“La scelta della Regione è quella di spingere molto sui servizi alla persona come strumento di rilancio del territorio in termini di ricostruzione della comunita’ e di sostegno all’occupazione superando anche i parametri previsti dai rapporti matematici servizi/cittadini. Quel che è certo però e’ che all’orizzonte si vedono parecchie nubi: il taglio di 5 miliardi e mezzo sulla sanità che è stato preannunciato dal governo è un fatto molto preoccupante e vorrei vedere una reazione forte, sotto questo punto di vista, non solo da parte della Regione, ma da parte di tutti quanti a partire dal sindacato dei pensionati perché alla fine è sulla popolazione anziana più bisognosa di cure che queste decisioni peseranno. Altro tema il Patto per lo sviluppo del territorio che oggi non ha trovato da parte del governo nessuna disponibilità, neanche alla convocazione di un tavolo che non si nega a nessuno. Terza grave criticità la mancata semplificazione sul sisma. Mantenendo le regole e le procedure di oggi quello che era lento resterà lento. Sono tre temi che rimangono oggetto di battaglia e noi certamente non ci arrendiamo”.
Lo ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli  oggi  al convegno “Sisma, territorio e anziani fragili” organizzato da Cgil, Cisl, Uil Pensionati Marche  al Polo didattico Lodovici dell’Universita’ di Camerino. Nel corso dell’evento si è svolta anche la consegna ufficiale di un assegno da 115mila euro raccolti da Spi Fnp Uilp per finanziare i lavori di ampliamento del Centro diurno Alzheimer “Millecolori” di Camerino. “Fatto importante e positivo: si allunga il periodo della capacità di relazione prima che questa malattia, ad oggi incurabile, completi il suo percorso” ha concluso Ceriscioli.

Sanità Sassocorvaro -Disponibili i dati 2018: più di 22 mila prestazioni e nuovi servizi qualificati

Dati 2018 alla mano, la Regione stila un bilancio positivo sulla gestione della sanità di prossimità nel Comune di Sassocorvaro.

Lo scorso anno la struttura Villa Montefeltro ha effettuato 22.173 prestazioni ambulatoriali, suddivise tra cardiologia, chirurgia generale e ortopedia, chirurgia vascolare, pneumologia, oculistica e dermatologia,  e 1.744 prestazioni ambulatoriali complesse e day surgery (ortopedia, chirurgia vascolare, oculistica e chirurgia generale).

In particolare sono state effettuate 3.713 prestazioni ortopediche (di cui 2.523 visite e 280 interventi eseguiti in day surgery o ambulatorio complesso), 3.224 prestazioni legate alla chirurga vascolare (di cui 2.488 esami ecocolordoppler), 7.370 prestazioni di oculistica (tra cui 1.303 tomografie retiniche, 2.523 tra prime visite e visite successive, 1.200 interventi, prevalentemente alla cataratta); 4.979 visite e prestazioni dermatologiche (di cui 2.717 tra prime visite e visite successive).  Accanto a questi numeri va anche considerato l’aumento dell’offerta di prestazioni e servizi, che sono più che raddoppiati, con l’introduzione di numerose tipologie e branche specialistiche, quali terapia del dolore, pneuomologia, otorinolaringoiatra, oculistica di secondo livello con trattazione anche di patologie importanti, densiometria ossea, diagnostica per immagini pressoché completa (manca solo la Tac).

“Dati e risultati – afferma il presidente della Regione Luca Ceriscioli – ci confermano che la direzione intrapresa è quella giusta e che occorre proseguire in questo senso, poiché le scelte compiute rispondono a una domanda espressa direttamente dai cittadini di questo territorio così particolare dal punto di vista geografico, e, quindi, bisognoso di specifica attenzione. Al tempo stesso questa organizzazione ci consente di trarre benefici a più ampio raggio, e cioè in termini di alleggerimento, e di maggiore appropriatezza, dell’attività  delle strutture ad alta complessità dei presidi ospedalieri di Urbino, Fano e Pesaro. Un sistema integrato, dunque, a sostegno di quello pubblico che permette di ottenere una presenza qualificata ed efficace vicina ai cittadini”.

Nella stessa ottica si pongono le ultime determinazioni della Regione, che attraverso il servizio Accreditamenti si è espressa in senso positivo rispetto alla compatibilità con il fabbisogno delle richieste di modifica del setting assistenziale presentate da Villa Montefeltro. All’esito dell’istruttoria, saranno gestiti dal privato 12 posti letto di day surgery, 12 posti letto ordinari, 8 di ortopedia, 20 di lungodegenza e 12 di cure intermedie, per un totale di 64 posti letto. Ai cittadini saranno inoltre garantiti all’interno di questo sistema l’assistenza ambulatoriale continua, il punto prelievi (esami tutti i giorni per i cittadini), la radiologia h24. L’integrazione dei posti letto e dei servizi ha una valenza triennale, al termine dalla quale la Regione valuterà i risultati e i benefici sul territorio, riservandosi di decidere di conseguenza.

 

 

 

CERISCIOLI SCRIVE A PRESIDENTE CASELLATI SULLA SECESSIONE DEI DUE COMUNI DEL PESARESE

 

“Non procedere con l’iter legislativo: troppe incertezze. Non ammettere un nuovo referendum sarebbe una negazione all’autodeterminazione dei cittadini”

“Non procedere con l’iter legislativo. Solo una nuova consultazione referendaria può dirimere le incertezze dando ai cittadini dei due Comuni (Montecopiolo e Sassofeltrio) l’effettiva possibilità di esercitare il diritto di autodeterminarsi.”

Questa la richiesta del presidente della Regione, Luca Ceriscioli nella lettera inviata oggi alla Presidente del Senato, Casellati per sollecitare una decisione che permetta di bloccare l’iter legislativo sul distacco dalla Regione Marche alla Regione Emilia Romagna.

“Con la delibera n. 28 dell’11 giugno 2019 – si legge nella lettera – il Consiglio comunale di Montecopiolo, appena insediatosi a seguito delle recenti elezioni amministrative, ha espresso l’impossibilità di confermare, così come richiesto dal Senato, la volontà dei propri cittadini a procedere al distacco dalla Regione Marche alla Regione Emilia Romagna.

In particolare, con la citata delibera, il Comune di Montecopiolo ha rappresentato che: “il consiglio per poter rispondere in merito e determinare se le comunità locali non abbiano modificato il loro orientamento ritiene di poter rispondere solo dopo una nuova consultazione dei cittadini”.

“Non si può fare a meno di rilevare che in sostanza il Comune non ha espresso nel merito la conferma alla secessione, così come richiesto dal Senato, ma ha invece messo in luce una situazione così dubbiosa sull’effettiva e attuale volontà popolare da richiedere l’intervento di un nuovo apposito referendum.

Inoltre, si fa notare come il Comune da una parte si dichiari impossibilitato a esprimersi, dall’altra inviti e solleciti il Senato a prendere una decisione in una situazione di un’incertezza tale che ha impedito allo stesso Consiglio comunale di determinarsi sul punto.

Ci si chiede quindi come possa il Parlamento essere in grado di valutare la volontà di questi cittadini a dodici anni di distanza dalla loro espressione di voto, quando lo stesso Comune non è stato in grado di confermare la loro volontà di staccarsi dalle Marche, anche alla luce delle due petizioni per bloccare il distacco che sono state firmate da ben 1043 cittadini. Per tali motivi si chiede pertanto di non procedere con l’iter legislativo.Solo una nuova consultazione referendaria può dirimere tale incertezza dando ai cittadini dei due Comuni l’effettiva possibilità di esercitare il diritto di autodeterminarsi.

Si ribadiscono, peraltro, le motivazioni di inopportunità del distaccamento dei suddetti Comuni già espressi da questa Regione nella richiamata memoria al Senato del 14/05/2019, in base alla valutazione più generale degli interessi dei Comuni limitrofi e dell’intera regione Marche”.

 

Accompagnato dal vicepresidente del Consiglio regionale, Minardi e dal sindaco di Fano, Seri

VISITA DEL PRESIDENTE CERISCIOLI AL CODMA DI FANO:

“Un settore strategico per la nostra economia. Siamo qui per ribadire la nostra vicinanza ai produttori agricoli”

Il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, si è recato oggi in visita al Codma di Fano, organizzazione di produttori nata dalla aggregazione di Cooperative ed Associazioni Ortofrutticole delle Marche, con alle spalle oltre sessanta anni di attività nel settore. Accompagnato dal vicepresidente del Consiglio Regionale, Renato Claudio Minardi e dal neo rieletto sindaco di Fano, Massimo Seri il presidente si è soffermato ad ascoltare le esigenze dei produttori. Lo scopo del Codma, che produce ortaggi tipici delle Marche, è quello di sviluppare al meglio le produzioni del territorio marchigiano, attraverso un più efficiente servizio tecnico, logistico e commerciale. Oggi le aziende associate e le aree di coltivazione si sono estese a zone tipiche e vocate di altre regioni, quali Umbria, Lazio, Toscana, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

“Di proprietà della Regione – ha spiegato il Presidente Ceriscioli – è diventata una realtà importante per il territorio e ben gestita da tanti anni da parte di cooperative di produttori che offrono uno strumento importante per poter lavorare. L’incontro di oggi è stata un’occasione anche per riflettere sul tema dell’Agricoltura e far sentire la Regione più vicina ai problemi di un settore che lavora sempre sul filo del rasoio , al limite delle forze, ma estremamente prezioso per la nostra regione. Insomma un ascolto indispensabile per potere prendere quelle iniziative sia semplici che complesse che ci permettono di stare vicino ai produttori. “

 




Samb, i genitori dei ragazzi iscritti alla Scuola Calcio scrivono al Presidente Fedeli

San Benedetto del Tronto – I genitori dei ragazzi iscritti alla Scuola Calcio della Sambenedettese scrivono al Presidente Franco Fedeli

 

Alla cortese attenzione del Presidente
SS Sambenedettese calcio
Franco Fedeli

 

Spettabile Presidente Franco Fedeli,
la nostra iniziativa nasce da un gesto di riconoscenza e gratitudine nei suoi confronti e d’amore per i colori rosso blu .
Appena Lei arrivò in città con l’acquisto della società, subito ci iscrivemmo alla scuola calcio, eravamo tutti orgogliosi nel vedere i nostri figli entrare in
campo la domenica con i loro eroi, agli inizi eravamo in pochi audaci a seguirvi e ad affidarvi i nostri figli, in alcuni casi nemmeno sapevano “correre” figuriamoci giocare o tirare calci ad un pallone, abbiamo seguito tutto il percorso formativo ed oggi raccogliamo i primi frutti vincendo quasi in tutti i tornei dove partecipiamo.
Se ci giriamo indietro e guardiamo il tempo trascorso ci inorgogliamo, e ci rendiamo conto che iniziamo a raccogliere i primi frutti portando in alto il nome della Sambenedettese calcio e della famiglia Fedeli.

Oggi si sentono voci e si leggono articoli di giornale che ci intristiscono e ci disorientano, leggiamo di cessioni del settore giovanile o ancora peggio di
chiusura della scuola calcio.
Noi vorremmo continuare con la gestione attuale, vogliamo venire allo stadio e vedere i nostri figli scendere in campo con i suoi calciatori e con la maglia
della scuola calcio sambenedettese e non di altre società satelliti e magari sognare un giorno di vedere i nostri figli lottare con la prima squadra per gli
obiettivi comuni.
Augurandoci che la scuola calcio continui ancora sotto la sua gestione le porgiamo i più sinceri saluti

I GENITORI DELLA SCUOLA CALCIO SS SAMBENEDETTESE




TrenItalia, San Benedetto e il FrecciaRossa della discordia

San Benedetto del Tronto – Lettera del Sindaco Piunti a Trenitalia per le mancate fermate del FrecciaRossa a San Benedetto