da Grottammare

da Grottammare

Punteruolo, iniziano i trattamenti preventivi
L’operazione riguarda tutte le palme “Phoenix Canariensis” del lungomare
Inizia questa settimana l’annuale attività di prevenzione contro il punteruolo rosso delle palme . Tre i
trattamenti previsti per il 2019: a quello che prenderà il via questa sera (lunedì), ne seguirà uno a fine
estate e uno a cavallo tra ottobre e novembre.
L’incarico di eseguirlo è affidato a una ditta specializzata nella manutenzione del verde, la Nico Green di
Tortoreto (TE), in passato già partner del comune di Grottammare nella lotta al coleottero responsabile
della morìa di centinaia di esemplari, anche storici, della Riviera delle palme. I tre interventi costeranno
complessivamente 10.673,78 €.
Le palme da trattare sono 300, appartenenti alla specie “Phoenix canariensis”, di cui il punteruolo rosso
si è dimostrato particolarmente ghiotto: nei primi anni di infestazione – 2009/2012 – la media delle
palme attaccate era di 70 unità all’anno.
Dato sensibilmente diminuito negli anni più recenti, grazie alla messa a punto di un protocollo di
prevenzione basato su trattamenti periodici che riescono a bloccare la diffusione del coleottero,
colpendolo quando si trova nella fase larvale. La stessa tecnica fitosanitaria è utilizzata nel vicino
comune di San Benedetto del Tronto e in altre località della riviera abruzzese.
E’ in questo momento del suo ciclo vitale, infatti, che il punteruolo procura danni maggiori alla pianta: le
larve crescono nutrendosi del “cuore” della palma, privando così l’albero degli elementi essenziali per
vivere.
L’intervento è eseguito nelle ore notturne e prevede l’utilizzo di principi attivi registrati e autorizzati
dall’Assam per le palme in aree urbane. I prodotti utilizzati sono distribuiti in modo tale che non si
verifichino dispersioni nell'ambiente. Appositi cartelli segnaleranno gli alberi in corso di trattamento.
In caso di pioggia o forte vento, il trattamento verrà rinviato.
ANNO             PALME ATTACCATE
2009                87
2010                83
2011                72
2012                61
2013                44
2014                48
2015                8
2016               5
2017                 4
2018                18

24.06.2019

Consulta stranieri, si vota domenica 30

Per il rinnovo dell’organismo di partecipazione civica istituito nel 1996

I residenti di origine straniera extra UE sono invitati a partecipare alle elezioni per il rinnovo della Consulta degli stranieri, fissate a domenica 30 giugno. I seggi verranno allestiti nella Sala consiliare; si potrà votare dalle ore 8 alle 20.

l candidati rappresentano 3 continenti. Sono:  Richa Rani (India), Iryna Lazarevich  (Bielorussia), Mahamadou Bagayogo (Mali), Mady  Makalou (Mali).

La Consulta viene eletta, con voto segreto a suffragio universale, da tutti i cittadini di un paese straniero extra-UE non in possesso della doppia cittadinanza (italiana o di Stato comunitario e extra-UE) o con “status” di apolide residenti nel Comune, che abbiano compiuto il 18° anno di età. Dura in carica 5 anni. I potenziali elettori extracomunitari residenti a Grottammare  (e maggiorenni al 30 giugno 2019)  sono 589.

Dopo le elezioni, la Consulta individuerà il proprio portavoce, che ha funzione di rappresentanza e di coordinamento dei lavori e delle attività che l’organismo deciderà di intraprendere.

La Consulta degli stranieri è un organismo civico istituito dal Consiglio Comunale nel maggio del 1996 con l’obiettivo di assicurare i diritti di partecipazione a tutti alla vita sociale ed amministrativa della città senza distinzione alcuna e promuovere la cultura della solidarietà e della tolleranza nella comunità locale, attraverso la valorizzazione delle diversità culturali.

A fine 2018, il dato relativo alla popolazione straniera residente, elaborato dall’Istat, era di 1058 persone. Albania, Romania e Cina e nazionalità in testa, rispettivamente con 250, 146 e 106 residenti.

22.06.2019

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com