dall’UniUrb

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UNIURB A MENLO PARK PER STUDIARE IL RUOLO DI FACEBOOK DURANTE LE ELEZIONI ITALIANE

Il 5 e il 6 giugno un team di ricerca del Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino coordinato dal prof. Fabio Giglietto ha partecipato presso il building 29 del campus di Facebook a Menlo Park (California) al primo meeting dei 12 gruppi di ricerca scelti da Social Science Research Council per studiare il ruolo della piattaforma di social media nei processi elettorali.

Il meeting ha visto la partecipazione di alcuni fra i più importanti studiosi internazionali di comunicazione politica, media e computer science – da Gary King e Robert Faris della Harvard University a Joshua Tucker della New York University fino a Duncan Watts di Microsoft Research per citarne solo alcuni – che hanno avuto l’opportunità di testare per la prima volta al mondo alcuni nuovi strumenti progettati dai ricercatori e dagli ingegneri di Facebook per consentire ai team di ricerca selezionati di accedere in modo sicuro ad alcuni dataset organizzati per ottenere risultati affidabili che preservino al tempo stesso la privacy degli utenti.

Nel corso di un evento che per molti versi può essere considerato storico e a cui ha preso parte anche Elliot Schrage, vice presidente del settore Comunicazione e Relazioni Pubbliche di Facebook, un team di scienziati, ingegneri e avvocati ha infatti presentato un innovativo sistema basato su una metodologia chiamata “differential privacy” che consentirà ai ricercatori di accedere e analizzare i dati resi disponibili preservando in modo scientifico la privacy degli utenti tanto agli occhi dei ricercatori quanto a quelli di eventuali malintenzionati che intendessero risalire ad informazioni sensibili degli utenti. Questa metodologia prevede l’inserimento di diversi gradi di mascheramento dei dati a seconda di quanto si approfondisce l’analisi eliminando ogni possibilità di identificare un caso specifico all’interno del dataset.

Oltre che un’occasione di incontro e di scambio di idee tra vari team di ricerca, l’evento è stato anche un momento per confrontarsi con strumenti innovativi per l’analisi dei dati che aprono nuove opportunità e sfide per la ricerca sociale e la collaborazione fra ricercatori e aziende private. A partire dai risultati ottenuti dal progetto “Mapping Italian News Media Political Coverage in the Lead-up to 2018 General Election”, già finanziato nel 2017 da Open Society Foundation, e grazie al nuovo finanziamento di Social Science Research Council e ai dati resi disponibili da Facebook, il team di Urbino guidato dal prof. Giglietto studierà le dinamiche di condivisione delle notizie vere e false pubblicate durante le elezioni politiche italiane del 2018 e quelle Europee del 2019.

Ulteriori info a: fabio.giglietto@uniurb.it

Foto 01: Il responsabile del progetto Fabio Giglietto illustra il progetto del team italiano ai colleghi

Foto 02: Il team di Facebook, Social Science One e Social Science Research Council durante la sezione di domande e risposte

Aperte le iscrizioni alla summer school Costruire l’Europa”

L’Università di Urbino apre fino al 2 luglio prossimo le iscrizioni alla Summer School “Costruire l’Europa: Fictio, falso, fake: sul buon uso della filologia”, in programma a Urbino dal 15 al 20 luglio 2019 e indirizzata a docenti e giovani studiosi che vogliano formarsi e acquisire una didattica aggiornata di livello avanzato, grazie anche al rilascio finale di 5 CFU utilizzabili per le classi di concorso A-11, A-12, A-13 e A-22, tab. A del D.P.R. 14 febbraio 2016 n.19.

La conoscenza della cultura europea, declinata nei suoi aspetti linguistici e letterari, si propone di superare l’impasse di una formazione scolastica e universitaria spesso contraddistinta da approcci settoriali. Il programma punta a fornire agli studenti e ai docenti specifiche competenze sulla cultura europea in rapporto al mondo globale. I laboratori didattici affronteranno il rapporto fra letteratura e alterità in termini interdisciplinari. I laboratori di avviamento alla ricerca scientifica saranno focalizzati sui metodi e sulle esperienze più aggiornate nel campo della ricerca filologico-linguistica.

Il corso prevede almeno una lezione magistrale ogni giorno, alla quale si affiancano una serie di laboratori tematici, strutturati in due livelli, il primo dedicato ai docenti (guidato da docenti di rango universitario esperti nella formazione alla didattica, in collaborazione con la SIFR-Scuola) e il secondo dedicato a studenti e studiosi in formazione (guidato da docenti e ricercatori con esperienza di ricerca in Italia e all’estero).

Le competenze del corso consentono di formare sia figure professionali che siano in grado di acquisire una didattica aggiornata alle esigenze dei nuovi programmi d’insegnamento, che   studiosi che vogliano concorrere a borse di studio, o a dottorati di ricerca in Italia e all’estero. Gli iscritti dovranno precisare all’atto dell’iscrizione a quali tipi di laboratori vogliano accedere.

La struttura del corso prevede complessivamente n. 125 ore di attività formative, corrispondenti a n. 5 CFU, per studenti e studiosi italiani  e stranieri diplomati, laureati con laurea triennale  e quadriennale, ai docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado. Gli studenti in possesso dei titoli di accesso saranno ammessi in ordine cronologico di presentazione della domanda di immatricolazione, completa di versamento della quota dovuta fino al raggiungimento del numero massimo dei posti disponibili. Sono previsti un numero massimo di 20 uditori (requisito di accesso: scuola secondaria superiore).

Quota di iscrizione: 226,00 euro da versare in un’unica rata entro il 2 luglio 2019. 

Uditori: € 100 da pagarsi ento il 2 luglio 2019

Per tutte le informazioni e l’iscrizione rimandiamo al seguente link  

https://www.uniurb.it/corsi/1755405

Informazioni utili saranno reperibili anche sul sito https://costruireleuropa.uniurb.it/  attivo e costantemente aggiornato

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