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Il progetto Movis sposa la buona cucina

– Il 19 giugno “A tavola con i pescatori” poi un corso di cucina –

A Tavola con i pescatori” è la cena solidale organizzata per il 19 giugno 2019 nell’ambito del progetto “MoviS” che l’associazione culturale “Golden Brain”e l’associazione “Donne delle contrade”, in collaborazione con il reparto di oncologia e la Scuola di Scienze Motorie dell’Università di Urbino conducono per raccogliere fondi destinati a creare un corso di cucina studiato appositamente per le pazienti oncologiche, che prenderà il via il 22 giugno prossimo per un massimo di 10 posti. A condurlo sarà Tiziana Vitale, consulente e docente di cucina salutare e coautrice insieme alla Dott.ssa Edy Virgili del libro “Cucina perché ti vuoi bene “, guida scientifica dedicata all’importantissimo settore della nutrizione oncologica. La cena si terrà nei locali della Cooperativa sociale “Francesca”, strada provinciale Montefabbri 12, Urbino.


Il Progetto rientra in un itinerario di iniziative che l’associazione culturale “Golden Brain”e l’associazione “Donne delle contrade” in collaborazione con il reparto di oncologia e la facoltà di scienze motorie di Urbino, stanno portando avanti con l’obiettivo di accompagnare le persone colpite da patologia tumorale, in un percorso di benessere oltre la cura. Per la cena è richiesto un contributo di €35 a persona. Prenotazioni – entro il 17 giugno – al 339 4075110.

 


Uniurb per l’imprenditoria giovanile

– Martedì 18 giugno alla Mole di Ancona il progetto “Emprende” –

L’Università di Urbino in prima fila nel progetto Aula Emprende per una didattica innovativa finalizzata a sviluppare l’attitudine imprenditoriale degli studenti universitari. L’iniziativa, che coinvolge anche gli altri atenei marchigiani, nasce da un’esperienza già sviluppata a Valencia, in Spagna, riconosciuta come buona pratica da parte dell’Unione Europea, che l’ha incorporata nell’ambito del progetto europeo Interreg Europe IEER – Boosting innovative Entrepreneurial Ecosystem in Regions for young entrepreneurs,

Il programma consiste in una “scuola” per docenti e ricercatori che mira a promuovere le competenze imprenditoriali degli studenti e lo sviluppo di idee d’impresa. In Italia il progetto è coordinato dalla Regione Marche e coinvolge tutti i quattro atenei marchigiani. Per Urbino la prof.ssa Francesca Maria Cesaroni, componente del Gruppo di lavoro Terza Missione dell’Università di Urbino con delega alla promozione dell’imprenditorialità degli studenti coordinerà il lavoro dei docenti Simone Lucarini, Alessandra Molinari, Elisabetta Righini e Flora Sisti. Dopo una prima fase formativa, il gruppo ha selezionato gli studenti interessati a partecipare al progetto, lavorando in team per lo sviluppo di idee imprenditoriali sotto la guida di una tutor – la dottoressa Denisse Chamochumbi – che li sta aiutando a sviluppare le proprie idee di impresa.

Superata una prima selezione interna, i 5 team finalisti parteciperanno martedì 18 giugno alla Mole di Ancona a una competizione regionale, in cui saranno coinvolti anche i gruppi finalisti degli altri Atenei marchigiani. In palio anche la possibilità di andare a Valencia, per partecipare alla finale con i colleghi spagnoli. I 5 gruppi finalisti sono: Iris (Righini) FeedPharma (Lucarini) Bottino d’oro (Cesaroni) Blend Up! (Sisti) Lettere di caffè (Molinari) e The Importance of Being Pharmacist (Lucarini) quale riserva.

Per Francesca Maria Cesaroni “Lo spirito imprenditoriale è una competenza fondamentale per ogni individuo, tanto che l’Unione Europea ha inserito l’imprenditorialità nella lista delle key competence, insieme alla capacità di comunicare nella lingua madre e in una lingua straniera e al possesso di conoscenze matematiche e digitali. Perciò è fondamentale che l’imprenditorialità sia insegnata a tutti gli studenti, qualunque sia il loro percorso di studi. Avere spirito imprenditoriale, infatti, non è soltanto il necessario presupposto per la nascita di nuove imprese, ma è anche uno “strumento” indispensabile per riuscire ad affrontare le sfide che si incontrano nella vita, sia quella lavorativa e professionale, sia quella più personale e privata. E’ anche con questo scopo che l’Ateneo, tramite il CISDEL (Centro Integrato Servizi Didattici ed E-learning), sta promuovendo l’adozione di approcci didattici innovativi, basati sulla partecipazione attiva degli studenti”. Afferma il prof. Lucarini: “Un’esperienza preziosa, sicuramente da ripetere! Ho aderito al progetto per curiosità e per portare innovazione didattica in area scientifica. Mi sono ritrovato a lavorare con dei ragazzi motivati, preparati, entusiasti, pieni di idee e che hanno collaborato con diverse strutture del nostro ateneo in questi 4 mesi per concretizzare la loro idea imprenditoriale. Ora, tutti in Ancona per supportare i nostri ragazzi nella finale!”

Info: francesca.cesaroni@uniurb.it

 

 

Dal 17 al 20 giugno l’International Summer School in Philosophy of Physics: Philosophy of Cosmology

 

– A Urbino la cosmologia richiama esperti da tutto il mondo –

L’universo ha un’origine? Il tempo ha un inizio? Lo spazio è finito o infinito? Queste sono domande che prima del 1917 il genere umano non sapeva come affrontare in modo scientifico. Albert Einstein aveva appena dedicato 10 anni della sua vita aiutato da pochi amici per scoprire la relatività generale. In quell’anno egli pubblica un articolo che segna la nascita della cosmologia moderna. Einstein fu il primo a comprendere come si procede per studiare questi problemi. Le sue risposte non sono più considerate quelle corrette, ma il metodo per cercarle è quello introdotto da lui. La cosmologia è una disciplina giovane, quindi, che ha un immenso impatto filosofico. Su tali questioni profonde e significative filosofia e scienza si interrogano lavorando fianco a fianco.

A queste tematiche è dedicata la XXII edizione della Scuola Estiva Internazionale della Filosofia della Fisica, che si terrà all’Università di Urbino dal 17 al 20 giugno, i cui lavori saranno aperti da un discorso inaugurale del Rettore, Prof. Vilberto Stocchi. Studenti, dottorandi e giovani ricercatori provenienti da diverse nazioni ascolteranno le lezioni tenute da filosofi della fisica, storici della scienza e astrofisici di fama mondiale come Christopher Smeenk (Western University e Direttore del Rotman Institute of Philosophy, Canada), Erik Curiel (Ludwig-Maximilians-Universität München), Alfio Bonanno (INAF, Catania Astrophysical Observatory), Elena Pian (INAF, Astrophysics and Space Science Observatory, Bologna), Vincenzo Fano e Giovanni Macchia (Università di Urbino).

Vi saranno inoltre tre presentazioni di giovani dottorandi provenienti da prestigiose università: James Wills (London School of Economics), Tannaz Najafi (Università della Svizzera Italiana), Kiril Maltsev (University of Oxford).

 

Il programma dettagliato della Scuola è disponibile a questo indirizzo:

https://sites.google.com/site/centroricerchecirfis/xxii-international-school-in-philosophy-of-physics-philosophy-of-cosmology

 

Contatti: Prof. Vincenzo Fano vincenzo.fano@uniurb.it  

Per ulteriori informazioni dalla Scuola: cirfis.scuolaestiva@gmail.com.

 

 

 

 

Una settimana di studi sui media digitali

 

Dal 24 al 29 giugno l’Area “Volponi” dell’Università di Urbino Carlo Bo ospita il Digital Media Studies Week, un evento organizzato da Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali, Association of Internet Researchers (AoIR), International Sociological Association, ISA Research Committee 51 on Sociocybernetics che vedrà il susseguirsi di due convegni di rilevanza internazionale aperti a tutti gli studiosi di media e comunicazione.

Lunedì 24 giugno si inizierà con il primo Flashpoint Symposium dell’Association of Internet Researchers (AoIR) dal titolo “Below the Radar: Private Groups, Locked Platforms and Ephemeral Contents”.

Il convegno discuterà la svolta delle piattaforme di social media verso contenuti impermanenti e le restrizioni imposte all’accesso ai dati da parte degli studiosi che ha portato alcuni autori a parlare di “post API era”, sollecitando una riflessione sulle conseguenze teoriche, metodologiche ed etiche di questi cambiamenti nel campo degli Internet Studies. I due keynote speaker dell’evento saranno Crystal Abidin, inclusa tra i Forbes 30 Under 30 Asia (2018) e tra i Pacific Standard 30 Top Thinkers Under 30 (2016), e Rebekah Tromble, che guida un progetto selezionato da Twitter per valutare la “salute delle conversazioni” sulla piattaforma.

Dal 25 al 29 giugno sarà invece la volta della 15th ISA-RC51 Conference in Sociocybernetics (International Sociological Association – Research Committee 51 on Sociocybernetics), dal titolo ““Dark Ages 2.0”: Social Media And Their Impact”. Alla luce delle problematiche più attuali, gli studiosi si interrogheranno su un ambiente digitale la cui complessità senza precedenti si sta rivelando difficile da governare sia dal punto vista normativo che per gli utenti e le piattaforme stesse.

Maggiori informazioni sul programma e le modalità di registrazione sono disponibili al sito web dell’evento: https://sites.google.com/uniurb.it/dms-week/home.

 

Contatti organizzatori:

fabio.giglietto@uniurb.it

laura.gemini@uniurb.it

giovanni.bocciaartieri@uniurb.it

© 2019, Redazione. All rights reserved.


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14 Giugno 2019 alle 16:07 | Scrivi all'autore | | |
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