Lo Sferisterio a scuola, ultimo appuntamento

Lo Sferisterio a scuola, ultimo appuntamento

L’elisir d’amore. Una fabbrica di idee è l’ultimo appuntamento del percorso formativo 2018-19 “Lo Sferisterio a scuola” organizzato con il Comune di Macerata

Progetto di inclusività per i bambini e ragazzi non vedenti e ipovedenti
Le attività per le scuole sono state realizzate con il sostegno di Trevalli Cooperlat

Teatro Lauro Rossi
Giovedì 6 giugno – ore 11 e ore 14.30 recite per le scuole
Giovedì 6 giugno – ore 20.30 recita per le famiglie

Macerata – Ultimo appuntamento “invernale” con gli spettacoli del percorso formativo “Lo Sferisterio a scuola”, ideato dall’Associazione Arena Sferisterio con il Comune di Macerata per coinvolgere tutti gli ordini scolastici, con proposte differenziate secondo l’età e i programmi di studio: giovedì 6 giugno al Teatro Lauro Rossi L’elisir d’amore. Una fabbrica di idee (ore 11.00 e 14.30 per le scuole), titolo dedicato agli studenti fra i 6 e i 13 anni. È un’opera lirica interattiva, che prevede il coinvolgimento del pubblico degli studenti che interpretano alcuni cori e svolgono attività ludico-didattiche a tema.
Lo spettacolo è ispirato al celebre titolo di Gaetano Donizetti ed è prodotto da AsLiCo per la XXIII edizione di OperaDomani, un format che da decenni porta in tutta Italia (e non solo) l’opera in classe e in famiglia, invitando tutti in teatro per far crescere il pubblico di domani.
Due novità per Macerata; sempre giovedì 6 giugno alle ore 20.30, lo spettacolo sarà replicato, sempre al Teatro Lauro Rossi, anche per le famiglie (durata: 70 minuti).
Inoltre anche quest’anno, per lo spettacolo del ciclo “Opera Domani”, i bambini e i ragazzi non vedenti e ipovedenti sono stati i protagonisti di uno specifico laboratorio inclusivo, durante il quale è stata prima ideata l’audiodescrizione, quindi registrata insieme dai bambini e ragazzi vedenti e non vedenti. La registrazione sarà disponibile per il pubblico che la richiede per lo spettacolo del 6 giugno.Azzurra Steri, giovane pianista e direttore d’orchestra, è per L’elisir d’amore. Una fabbrica di idee alla testa dell’“Orchestra 1813” e di un cast di cantanti scelto da AsLiCo; la regia dello spettacolo è di Manuel Renga e le scene e i costumi sono firmati da Aurelio Colombo.
«Il nostro Elisir – afferma Manuel Renga – si svolge negli anni ‘30 del Novecento, nella fabbrica di Sciroppo per la tosse “Elisir”. Questa fabbrica è grigia e triste. Lo sciroppo prodotto, di per sé odiato dai bambini, è cattivo e molto amaro. La fabbrica è un luogo dove manca la dolcezza, dove manca la felicità perché nessuno ha il coraggio di provare a cambiare la ricetta, nessuno ha il coraggio di osare. Saranno i bambini e ragazzi di Opera Domani a osare e migliorare la ricetta, saranno i lavoratori notturni della fabbrica, che porteranno in teatro gli ingredienti segreti contro le amarezze della vita e salveranno le sorti della fabbrica».

Da marzo a giugno oltre tremila studenti hanno seguito “Lo Sferisterio a scuola”, programma ricco di iniziative, cominciato con i lavori in classe, in cui esperti di musica, di opera e di didattica, hanno accompagnato gli studenti e gli insegnanti alla scoperta del melodramma, attraverso un itinerario pensato appositamente per loro.

Fondamentale è stato il contributo di Trevalli Cooperlat che sostiene tutto il percorso con particolare attenzione all’educazione dei più piccoli.
Inoltre, grazie a Trevalli, Children Partner del Festival, è stata confermata la promozione dedicata ai bambini e ai ragazzi al di sotto dei 14 anni che, se accompagnati da un adulto con un biglietto intero per uno spettacolo d’opera del Festival, entrano con un euro.

Biglietti: 15 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini e i ragazzi fino a 14 anni.

L’elisir d’amore. Una fabbrica di idee
Tratto dall’opera di Gaetano Donizetti L’elisir d’amore
Musica di Gaetano Donizetti, libretto di Felice Romani
Adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo

Direttore Azzurra Steri
Regia Manuel Renga
Scene e costumi Aurelio Colombo
Assistente alla regia Sara Dho
Assistente alle scene e ai costumi Mara Ratti
Orchestra 1813
Nuovo allestimento prodotto da AsLiCo
in coproduzione con The?a?tre des Champs Elyse?es di Parigi e Ope?ra de Rouen
Opera domani – XXIII edizione Progetto per la produzione di opere liriche introdotte da percorsi didattici

Azzurra Steri
Diplomata in pianoforte al Conservatorio di Bologna e n direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, allieva fra l’altro dei corsi di perfezionamento di Daniele Gatti, ha debuttato nel teatro d’opera dirigendo nel 2015 L’elisir d’amore al Teatro Nuovo di Milano, quindiLe nozze di Figaro con L’Opera Studio del Conservatorio di Milano accanto a Matteo Beltrami, di cui è stata assistente al Teatro Coccia di Novara, dove lavora anche come Maestro Collaboratore e Direttore musicale di Palcoscenico. Attiva anche come pianista e cembalista, Nel 2015 ha diretto uno dei cinque complessi bandistici coinvolti nell’apertura del festival di Milano Musica nella prima esecuzione assoluta del brano Fresco di Luca Francesconi; nel 2016 ha eseguito e diretto a Novara un concerto monografico dedicato a Luciano Berio.

Manuel Renga
Attore e regista, inizia nel 2007 il suo percorso artistico alla fucina teatrale di Fondazione Aida a Verona, dove studia e lavora come attore; nel successivo biennio studia e collabora con la compagnia Scena Sintetica a Brescia diplomandosi nel 2010. Diplomato al corso di regia della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2013, studia tra gli altri con Renata Molinari, Massimo Navone, Josè Sanchis Sinisterra, Maria Grazia Gregori, Lella Costa, Marco Plini, Maria Consagra, Tatiana Olear, Valerio Binasco e Laura Marinoni. Firma regia, scene e costumi per produzioni in Lingua originale per Palketto Stage in tournée in tutta Italia. Nel 2011 fonda la compagnia teatrale Chronos3 che organizza la stagione Circuito Contemporaneo, vincitore Bando NEXT 2016, Funder35 2017. Dal 2013 segue la direzione artistica di Isolacasateatro MI, dal 2016 quella di Teatro Libero di Milano. È docente presso la Scuola Paolo Grassi di Milano del corso “Drammaturgia dei nuovi media nella scena contemporanea”.

Macerata, 5 giugno 2019

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