Benvenuto e Buona Navigazione, sono le ore 17:09 di Ven 20 Set 2019

Notte di luna sul mare al Teatro delle Energie

di | in: Primo Piano

image_pdfimage_print

ERASMUS

Un’opportunità per gli studenti che passa anche per il teatro

Notte di luna sul mare alle Energie di Grottammare

San Benedetto del Tronto – L’ERASMUS è ormai divenuto un programma diffuso in molte scuole italiane ed anche il Liceo Rosetti ha partecipato a due progetti, il primo ha avuto come tema “La matematica intorno a noi (Math Around Us – MAU)” ed ha visto il partenariato con scuole di RomaniaPolonia, Danimarca, Ungheria, Grecia, Portogallo, Lituania con mobilità per studenti ed insegnanti; il secondo, partito nel 2017 sul tema “Il nostro comune racconto europeo” (Our common European tale – OCET) con gli studenti impegnati a studiare usanze e caratteristiche dei vari paesi, ha visto il Rosetti interagire con scuole di Portogallo, Ungheria, Romania, Danimarca e Croazia. La mobilità in Italia si è chiusa con lo spettacolo teatrale: “Moon light on the sea” (Notte di luna sul mare), recitato interamente in inglese dagli studenti del Rosetti e dai loro compagni provenienti dalle altre nazioni europee; la performance, su testo del professor Giancarlo Brandimarti per la regia di Eugenio Olivieri, sarà replicato in italiano domenica 9 giugno, alle ore 21, al Teatro delle Energie di Grottammare. L’opera è centrata sulla vita dei pescatori sambenedettesi, quando la cittadina era ancora solo un borgo marinaro: la dura vita a bordo, minacciata dal temibile ‘Sciò’, è compensata dall’amore e dal legame indissolubile con la propria terra. Nel corso della mobilità in Italia è stata anche realizzata la pubblicazione “Nati dal mare” che, sotto la supervisione del professor Brandimarti e del dottor Giuseppe Merlini, propone testi realizzati dalle classi IV A e IV B del Rosetti, tesi a tracciare un quadro della San Benedetto di ieri e di oggi, rievocando luoghi, figure e tradizioni di una città che nasce e vive legata al mare.


Ma cos’è l’ERASMUS?

Sono ormai 50 anni che il progetto ERASMUS (European Region Action Scheme for the Mobility of University Students) viene consigliato nelle scuole: fu infatti proposto per la prima volta nel 1969 dalla pedagogista Sofia Corradi, e da allora sempre più nazioni partecipano all’attività. Oltre a tutta l’Unione Europea, ne prendono parte anche Turchia, Liechtenstein e la Repubblica della Macedonia del Nord.

Si tratta di un progetto promosso per gli studenti, ma esteso anche a professori, apprendisti, formatori e tirocinanti: diverse scuole propongono alcuni studenti che potranno andare a studiare nella scuola straniera, creando così un interscambio tra le stesse. I ragazzi vengono quindi ospitati da famiglie locali e frequentano la scuola per un periodo che può andare da pochi giorni anche a vari mesi.

Questa attività è un’ottima opportunità per approfondire la conoscenza di una lingua o impararne una nuova, per insegnare ai ragazzi ad essere autonomi, lontani dalla famiglia, e per conoscere culture e tradizioni diverse dalla propria.

Recentemente, il programma è stato ampliato perfino all’ex “Alternanza Scuola Lavoro” (ora PCTO); infatti grazie al progetto Developing and Evaluating Skills for Creativity and Innovation (DESCI), coordinato dallIstituto di Ricerca sulle Popolazioni e le Politiche Sociali del CNR, una branca dell’ERASMUS (ERASMUS + KA2 scuola) sostiene gli studenti ad interagire con il mondo del lavoro, anche al di fuori del confine nazionale, con partner scolastici, universitari e attività imprenditoriali di varie nazioni.

Lorenzo Barberis

IV B Liceo Scientifico Rosetti

Correlato: “Moon light on the sea” (Notte di luna sul mare)

© 2019, Redazione. All rights reserved.




8 Giugno 2019 alle 18:00 | Scrivi all'autore | | |

Argomenti Frequenti


Archivio


Ricerca personalizzata