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CERISCIOLI: “PER I MARCHIGIANI E’ IMPORTANTE SAPERE CHE C’E’ UNA REALTA’ CARDIOLOGICA CHE OFFRE IL MEGLIO” 

 

A Torrette di Ancona il presidente della Regione Marche ha partecipato alla presentazione del  “Lancisi del Futuro” quale centro cardiovascolare di alta specializzazione del Medio Adriatico

“La prima parola che mi viene da dire oggi in questa presentazione del Lancisi è benedizione. Naturalmente una benedizione laica perché è un progetto nato tanti anni fa con una logica dipartimentale divenuto poi col tempo un luogo di collaborazione multidisciplinare, con un team di professionisti molto affiatato che esprime un elevato livello di qualità. Per i marchigiani è un bel segnale sapere che c’è una realtà cardiologica in grado di offrire il meglio. È fondamentale per la nostra regione poter contare su una realtà altamente qualificata per adulti e bambini, sia per la parte chirurgica che medica. Con il brand Lancisi si crea un’identità forte che servirà ad orientare i cittadini e fargli capire quanto di buono hanno nel loro territorio senza continuare ad andare fuori regione. Credo molto negli investimenti e nelle tecnologie e spero che la qualità e l’impegno di tutti voi nella struttura sia premiato attraverso il riconoscimento della nostra comunità. Voglio ringraziare l’Università perché ha rafforzato questo percorso attraverso la disponibilità delle risorse migliori perché dobbiamo avere la capacità di prendere le risorse migliori dove ci sono”.

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli alla conferenza stampa di presentazione del  “Lancisi del Futuro” quale centro cardiovascolare di alta specializzazione del Medio Adriatico.

Doppia soddisfazione per il direttore generale degli Ospedali Riuniti, Michele Caporossi nel presentare oltre il brand Lancisi che ha un logo composto da un quadrifoglio con petali di cuori rossi anche la new entry rappresentata dal Prof Antonio Dello Russo noto elettrofisiologo proveniente da un centro di eccellenza quale il Centro cardiologico Monzino.

“Il Lancisi – ha sottolineato Caporossi –  è nato nel ’56 ed è stato l’unico ospedale cardiologico in Italia e primo Dipartimento d’organo. Abbiamo voluto mantenere questo nome per identificarlo come struttura pubblica d’eccellenza e qualità sanitaria e sarà un centro di riferimento per tante cose”.

Alla conferenza stampa presenti, tra gli altri, il Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Sauro Longhi, il primario emerito di Cardiologia dell’Ospedale Lancisi, Augusto Purcaro, il direttore dipartimento Scienze Cardiovascolari, Gian Piero Perna e il direttore clinica Cardiologia e Aritmologia, Alessandro Capucci. 


INCONTRO A MONTEMARCIANO PER  DIFESA DELLA COSTA dall’Esino al Cesano-Misa

 

 

Nel pomeriggio di oggi si è tenuto un primo incontro  tra il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il sindaco del Comune di Montemarciano Damiano Bartozzi, la senatrice Luciana Sbarbati presidente del Comitato dei cittadini Lido del Fratino, il consigliere regionale Enzo Giancarli ed i vertici della Confartigianato di Pesaro-Ancona per affrontare il problema della difesa della costa attraverso la protezione del litorale di 9 chilometri che va dall’Esino al Cesano-Misa, utilizzando i fondi stanziati dal Cipe e Ferrovie dello Stato. C’è sintonia sui problemi da affrontare con un progetto unico realizzabile per step. All’incontro erano presenti anche tecnici del settore. La Regione ha confermato l’impegno di otto mln di euro per il primo stralcio ma prima della realizzazione dell’opera deve essere approvato il nuovo piano della costa che prevede le barriere emerse. Il testo, approvato dalla giunta, è al vaglio della commissione per essere poi approvato in consiglio.

 

 

 

Presentato il Festival Le Parole della Montagna, decima edizione per la rassegna culturale di Smerillo

Cesetti: “Appuntamento di spessore culturale, interpreta la  strategia regionale di valorizzazione dei nostri splendidi territori”

 

“Rilanciare il territorio e promuovere le Marche creando occasioni culturali di approfondimento, riflessione e incontro di grande qualità con testimonianze e personaggi di alto profilo: è il grande merito del festival di Smerillo che oggi presentiamo con orgoglio in Regione”. Così, l’assessore Fabrizio Cesetti, alla conferenza stampa tenuta nella sede regionale per presentare il Festival Le Parole della Montagna, che si svolgerà a Smerillo dal 14 luglio al 21 luglio.

Il festival culturale del più piccolo Borgo del fermano festeggia quest’anno la sua decima edizione. “Un evento che sosteniamo con convinzione – aggiunge Cesetti – perché interpreta la  strategia regionale di valorizzazione dei nostri splendidi territori delle aree interne che diventano lo scenario migliore per appuntamenti di tale spessore, capaci di attrarre e offrire molto ai turisti e creare le condizioni per vivere pienamente anche sotto il profilo culturale questa estate marchigiana immersi in paesaggi unici e suggestivi”.

“Come per le edizioni precedenti – hanno spiegato il Sindaco di Smerillo, Antonio Vallesi e il direttore artistico del Festival, Simonetta Paradisi – è la Parola la protagonista del Festival di Smerillo, che articola un intero programma, ricco ed intenso, intorno ad una parola suggerita dalla montagna: dopo fragilità a causa del terremoto, abbiamo messo radici e ora apriamo a nuovi ‘orizzonti’ che è  la parola dell’edizione 2019 che verrà indagata nelle sue molteplici accezioni”.

Partendo dalle forti metafore che la parola orizzonte suggerisce, il Festival offrirà riflessioni che spaziano dalla letteratura all’arte, dalla poesia alla musica, dalla religione alla scienza, dalla filosofia all’alpinismo. Il livello culturale è molto alto, con relatori di grande spessore umano e culturale, fra filosofi, artisti, poeti, musicisti, scienziati, teologi, alpinisti.

In dieci anni il Festival di Smerillo è cresciuto e si è consolidato in modo inaspettato, ha rilevato il Direttore artistico: “Assolutamente impensabile 10 anni fa, per un evento culturale così di nicchia, per giunta ambientato, contro ogni logica commerciale, nel piccolissimo Borgo medievale dove non si capita per caso e dove non c’è veramente nulla”.

Oltre 25 eventi in programma, tra cui un dialogo interreligioso sull’ultimo orizzonte, la morte, con Mons. Vincenzo Paglia (Presidente Pontificia Accademia per la vita), Hamnsananda Giri (Monaca Induista e Vice Presidente Unione Induista Italiana) e Davide Sisto (tanatologo). Uno sguardo anche ai nuovi orizzonti spaziali, a 50 anni dall’allunaggio con Letizia Davoli (astrofisica e conduttrice di TV2000), fino alla lectio magistralis sull’orizzonte donna ed i volti delle donne nella storia dell’arte, con il critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Si inizia domenica 14 luglio, con un’escursione sui Monti Sibillini, al termine della quale in una suggestiva ambientazione montana, proprio nei ‘Monti Azzurri’, ci sarà la lezione spettacolo su Giacomo Leopardi, nel bicentenario de l’Infinito di e con Cesare Catà.

Altre info: www.leparoledellamontagna.it

IN ALLEGATO IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL E FOTO DELLA CONFERENZA STAMPA: Programma Festival 2019

 

 

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12 Luglio 2019 alle 19:15 | Scrivi all'autore | | |

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