Buon compleanno Paolo!!!

San Benedetto del Tronto, 2019-09-03 – Tantissimi auguri al nostro mister Paolo Montero che oggi compie 48 anni

 

il Tempio del Tifo – Ph Alessandro Barbizzi




Todi Festival, tutti i numeri della 33a edizione

Oggi pomeriggio la conferenza stampa di consuntivo con il sindaco di Todi Antonino Ruggiano,
il direttore artistico Eugenio Guarducci e il direttore generale Daniela De Paolis
 

Todi, 2019-09-03 – Tempo di bilanci per Todi Festival che ha chiuso la sua 33° edizione con una conferenza stampa di resoconto oggi pomeriggio alle 17.30 nella Sala Giunta dei Palazzi Comunali. A presentare in numeri l’edizione 2019 c’erano il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, il Direttore Artistico di Todi Festival Eugenio Guarducci e il Direttore Generale Daniela De Paolis.

Quarto anno consecutivo di affidamento del Festival all’Agenzia Sedicieventi. Una manifestazione con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con il patrocinio e il contributo del Comune di Todi, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Etab, Camera di Commercio di Perugia. Prezioso il sostegno di varie realtà imprenditoriali locali e non: Roccafiore, Todini, Emi, Spazzoni e Graphic Masters. Un sostegno che anche quest’anno ha potuto contare sulla preziosa collaborazione di Associazioni Culturali come Todi per L’Arte e ProTodi.

“Raramente mi è successo di dirmi soddisfatto di una manifestazione come per questa edizione del Festival”, ha dichiarato il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano“Sicuramente per il grande coinvolgimento della città a tutti i livelli, e per i nuneri che hanno dato ragione alle nostre scelte e a quelle della direzione artistica. Ma fra i principali motivi per i quali Todi crede nel Festival c’è l’opportunità di essere sotto i riflettori dei grandi media nazionali e da questo punto di vista il successo non poteva essere maggiore. Questa ampia rassegna stampa, peraltro, sarà fondamentale quando a breve incontreremo responsabili del Ministero per programmare i finanziamenti futuri”.

“Dopo questi primi quattro anni di Direzione Artistica – ha dichiarato Eugenio Guarducci – sarà più facile per coloro che hanno a cuore il futuro di Todi Festival, ed in primis per l’Amministrazione Comunale, tracciare un consuntivo basato su ciò che è successo non solo dal punto di vista delle scelte artistiche ma dei risultati in termini di gestione dell’intero progetto, che si compone di molte altre azioni. A questo punto direi che siamo arrivati ad un bivio importante: o darci fiducia su un progetto di media durata di almeno tre anni, che ci consenta di programmare meglio il nostro lavoro, oppure optare per un’altra scelta, che naturalmente siamo pronti a comprendere, garantendo comunque, fin da adesso, i necessari passaggi di consegna ma soprattutto la nostra gratitudine all’Amministrazione Comunale di Todi per averci consentito di maturare questa bellissima esperienza”.

Passando al resoconto in numeri: Todi Festival 2019 è consistito in 9 giornate di eventi dislocati in ben 27 location differenti con circa 200 artisti coinvolti. Oltre 20 le proposte tra debutti, prime nazionali ed esclusive per l’Umbria. Circa 2.000 gli spettatori registrati al teatro comunale70 all’ex granaio di Montenero che ogni anno, in occasione del Festival, riapre eccezionalmente le sue porte e grande successo sia per le  Matinée per bambini aI Teatro dell’Istituto Ciuffelli-Einaudi che per lo spettacolo messo in scena dalle ospiti del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare.

Circa la proposta sull’arte contemporanea e sulla fotografia sono state ben le esposizioni, firmate da Stefano Di Stasio, Paola Gandolfi – autori dell’apprezzatissimo Manifesto, Paola Ghirotti, Alessandro Twombly e dai 9 artisti della mostra diffusa Todi Open Doors: Flavia Bigi, Stefano Bonacci, Michele Ciribifera, Marino Ficola, Franco Losvizzero, Laura Patacchia, Silvia Ranchicchio, Francesca Romana Pinzari e Mario Santoro.

Passando alla sezione Todi Off curata da Teatro di Sacco, diretto da Roberto Biselli, in collaborazione con Teatro e Criticagli spettacoli con 1 debutto nazionale; circa 140 persone presenti ad ogni spettacolo, con liste d’attesa che hanno superato anche le 40 persone e un totale di circa 1.000 spettatori. A ciò si aggiungono 2 Masterclass e 1 Laboratorio di critica teatrale per un totale di 26 partecipanti provenienti da tutta Italia e 1 foglio quotidiano (Infinito Futuro) atteso ogni pomeriggio dal pubblico con impazienza e curiosità.

Con Gusto Todi by Loop in taverna nelle 9 giornate del Festival sono stati degustati menù a base di prodotti territoriali e di qualità, per poi proseguire, nei due weekend, all’insegna della convivialità assicurata dal Dopo Festival. Tutto esaurito, con liste d’attesa, anche per i tre appuntamenti con i Comedy Lab condotti dal travolgente Matthias Martelli.

Apprezzatissimi e ampiamente partecipati gli appuntamenti musicali tenuti presso la suggestiva Chiesa della Nunziatina, in collaborazione con i Maestri Fabrizio Dorsi, Guido Arbonelli, Natalia Benedetti e Chiara Parolo, così come i numerosi Incontri con l’Autore che hanno visto la partecipazione di Simone Savogin, Pino Tierno con Galatea Ranzi, Ferdinando Ceriani e Martina Galletta, Chiara Francini, il Premio Andersen 2019 Sandro Natalini, Filippo Orsini con Emore Paoli, Giovanni Dozzini e Massimo Mattioli con Laura Larcan, Emidio De Albentiis, Bruno Ceccobelli e Manfredi Maretti.

Circa 900 le pagine di rassegna stampa che hanno raccolto l’attenzione di testate regionali e nazionali, quotidiani e periodici; a queste si sommano i numerosi servizi  e speciali video di telegiornali quali Tg1, Tg2, Rainews24 e Tgr Umbria e programmi come La vita in diretta e Tuttifrutti ma anche servizi e interviste su Rai Radio3, Radio Vaticana e Rai Giornale Radio. Un ringraziamento va ai media partner Rai Umbria, Teatro e Critica, La Platea e SaltinAria.

Todi Festival ha attratto anche il popolo del web: sul sito di Todi Festival oltre 50.000 le visualizzazioni del 2019, concentrate nel periodo del Festival.

Confermato l’interesse dei social: nell’ultimo mese (28 gg) su Twitter sono state 71.300 le visualizzazioni di Tweet; su Facebook 14.749 le visualizzazioni di video (aumentate dalle 10.538 dello scorso anno) per una copertura totale di 112.000 visualizzazioni.

Nel corso di Todi Festival 2019 sono stati promossi e degustati i prodotti del progetto Todi: le filiere del territorio finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito del PSR 2014-2020 mis. 16.4.2 – Attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali.

 




Festa Nazionale dei Borghi Autentici, un successo

GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO E PARTECIPAZIONE PER LA FESTA NAZIONALE DEI BORGHI AUTENTICI D’ITALIA.
A Barrea dal 30 agosto al 1 settembre 2019 tre giorni di cultura, spettacoli, musica, ballo, street food e divertimento per bambini con i giochi antichi. 

Barrea (AQ) – La FESTA NAZIONALE DEI BORGHI AUTENTICI che si è svolta a Barrea (AQ) dal 30 agosto all’1 settembre, ha richiamato migliaia di presenze turistiche, lasciando una forte eco a livello nazionale.
“L’evento ha rappresentato l’occasione per svelare l’Abruzzo interno, per mettere in mostra le sue bellezze e le sue peculiarità” – ha sottolineato Mauro Febbo, Assessore Regionale al Turismo – “Il paesaggio è stato il grande protagonista degli incontri e anche l’enogastrononia che caratterizza la regione con le sue specialità.  Alla Festa Nazionale dei Borghi Autentici si sono distinte infatti, tra le altre, località come Ovindoli, Campo di Giove, Perano, Balsorano, Azzinano e la stessa Barrea. Dai vini Dop, ai prodotti caseari, agli insaccati e ai piatti elaborati come la polenta e la pecora alla cottora. Le raffinate manifatture e specialità enogastronomiche che rendono unica questa regione”. “C’è stata una grande attenzione da parte della Regione alle microeconomie che devono risultare più attive sui territori per dare stimoli economici e di prospettive imprenditoriali ai giovani”.

Grazie al sostegno e al contributo della Regione Abruzzo, il calendario della Festa Nazionale dei Borghi Autentici, che quest’anno ha scelto Barrea (L’Aquila), come vessillo della sua 10^ edizione, si è presentato ricco di attrattive, di ogni genere.
“Un luogo ideale per trasmettere la filosofia del borgo autentico”, ha detto la presidente dei Borghi Autentici di Italia, Rosanna Mazzìa. “L’Associazione Borghi Autentici stimola a formare amministratori che badino a tutti gli aspetti di sviluppo sostenibile del territorio. Mobilità dolce, recupero degli antichi mestieri, pratiche di sviluppo sostenibile dei beni e servizi dei borghi. Lo scopo è di arginare lo spopolamento dei borghi e incentivare la vita nei luoghi meno facili, ma che godono di panorami mozzafiato e di una qualità della vità privilegiata rispetto alle grandi città”.
Gli esperti che sono intervenuti, richiamando un folto pubblico agli incontri, hanno affrontato tematiche di grande attualità e offerto timoli alla riflessione e all’agire nel nome della rinascita dei borghi autentici. Non sono mancate testimonianze di intere comunità locali impegnate nella valorizzazione e preservazione del loro paesaggio.

Una tre giorni di cultura, natura, street food, musica, ballo, laboratori e divertimento tra i suggestivi scorci di un paesaggio che ha rapito al primo sguardo.
Tra le tante iniziative la presentazione della guida
“Viaggio nei Borghi d’Abruzzo” e del film/documentario sulle donne postore “In questo mondo” della regista Anna Kauber.  Evento nell’evento, il Festival del Saltarello, esibizione di gruppi folk. Quasi 100 artisti tra ballerini e musicisti hanno animato le vie del borgo, uno  spettacolo di suoni, colori e melodie della tradizione abruzzese. Mentre i bambini si sono divertiti scoprendo i giochi antichi dei loro nonni.
E poi ancora, lo spettacolo teatrale “
Orsitudine”della compagnia Lanciavicchio in cui si è raccontato l’orso, quello marsicano, che abita i nostri territori e che poco si conosce. Lo Spettacolo musicale “Melodie nei borghi” con la cantante Andrea, ricco repertorio delle più belle canzoni italiane dall’800 agli anni ’30-’40-’50

La Festa Nazionale dei Borghi Autentici è diventata il contenitore di attrazione per contribuire a creare prospettive di sviluppo, e a portare nuova linfa all’Abruzzo e al Paese dei Borghi Autentici. 

 




HangArtFest con effetti speciali

Giovedì 5 settembre torna la rassegna di danza contemporanea con la XVI edizione

 

In Piazza del Popolo un duetto tutto da gustare tra una ruspa ed un danzatore

L’attesa è finita, il sipario finalmente si apre sulla XVI edizione di Hangartfest (Pesaro 5 settembre – 6 ottobre), festival di danza contemporanea riconosciuto e sostenuto dal MIBAC Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Marche e dal Comune di Pesaro.

Pesaro – E’ un sipario virtuale visto che lo spettacolo di apertura è in programma giovedì 5 settembre (ore 18.30) in Piazza del Popolo. E sarà un’inaugurazione con effetti speciali perché Transports exceptionnels, della compagnia Beau Geste (Francia) con la coreografia di Dominique Boivin, presenta un improbabile passo a due con una ruspa scandito dalle note di Camille Saint-Saëns e Vincenzo Bellini e con l’indimenticabile voce di Maria Callas. Luci naturali, palcoscenico i sanpietrini di Piazza del Popolo, platea e palchi saranno costituiti dalla suggestiva cornice della fontana “La pupilla di Pesaro” e Palazzo Ducale: è un incontro inatteso tra un danzatore, Aurélien Le Glaunec, ed una ruspa, guidata da William Defresne, mente, occhi e anima della macchina. Improbabile quanto intenso e non privo di poesia il rapporto tra macchina e uomo, fatto di scambi e complicità, dove l’uno cerca l’altro in un continuo rincorrersi per poi perdersi ed infine ritrovarsi. La pièce dà vita a un canto lirico e onirico quasi universale in cui la macchina non è più considerata solo per la sua funzionalità e dinamica, ma assume le sembianze di un essere umano rude e imperfetto simile al Frankenstein di Boris Karloff. Per la sua grandezza‚ il braccio dell’escavatore crea una forte tensione con il corpo del danzatore, ma anch’esso non è più solo un freddo esecutore ma prende il danzatore, lo porta‚ lo solleva quasi a volerlo proteggere.

Transports exceptionnels, che si svolge in collaborazione con Piolanti e JCB, approda a Pesaro (è una prima regionale) dopo aver fatto il giro del mondo, con tappa in oltre 50 paesi, tra cui Stati Uniti, Russia, India, Brasile, Kenya, Canada, Sud Africa, Cina, Corea del Sud e Indonesia.

Transports exceptionnels è l’unico spettacolo previsto fuori dalle mura della Chiesa della Maddalena. Già da venerdì 6 settembre (ore 21, con replica il giorno dopo), il calendario della manifestazione prevede il secondo spettacolo: zerocentimetri, della DaCru Dance Company. Una creazione di Marisa Ragazzo (Italia) e Omid Ighani (Iran), che debutterà a Pesaro e che vedrà in scena sei danzatori di estrazione hip hop. “zerocentimetri” nasce in uno spazio emotivo che misura da 0 a 45 cm, quel pezzetto di mondo che appartiene alla zona intima, lì dove si sconfina nel contatto fisico, dove si sente l’odore, dove si avvertono le emozioni degli altri. Il fulcro del lavoro è la prossemica, che è la disciplina semiologica che studia i gesti, il comportamento, lo spazio e le distanze all’interno di una comunicazione, sia verbale sia non verbale. Allo spettacolo del 6 settembre seguirà l’Incontro con l’Artista, condotto da Carmelo Zapparrata, critico di Repubblica, Hystrio e della rivista Danza&Danza. Il 7 settembre, alle ore 15:00, presso Atelier Danza Hangart, Omid Ighani terrà una masterclass di hip hop.

I biglietti degli spettacoli sono acquistabili online sul sito di liveticket.it o presso il botteghino.

 




UniCam, laurea honoris causa in “Biological Sciences” al Premio Nobel Jules Hoffmann

Camerino, 3 settembre 2019 – L’Università di Camerino conferirà la laurea honoris causa in “Biological Sciences” a Jules Alphonse Nicolas Hoffmann, Premio Nobel per la Medicina nel 2011.

La cerimonia avrà luogo mercoledì 11 settembre presso la sala convegni del Rettorato con inizio alle ore 11.30

La laudatio sarà tenuta dal prof. Guido Favia, direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria.

Immunologo francese, di origine lussemburghese, il prof. Hoffmann è direttore di ricerca e membro del consiglio di amministrazione del CNRS, Centre National de la Recherche Scientifique. Dal 2006 al 2008 è stato Presidente dell’Académie des sciences de l’Institut de France. Nel 2011 ha vinto, insieme a Bruce Beutler e Ralph Steinman, il Premio Nobel per la Medicina per le loro scoperte sui meccanismi di attivazione dell’immunità innata.

Il prof. Hoffmann ha inoltre accettato di far parte dell’Advisory Board di Unicam, gruppo di lavoro volontario di consultazione e di supporto alla governance di Ateneo fortemente voluto dal Rettore Claudio Pettinari.

 




PallaMano, Hc Monteprandone: prima squadra di nuovo al lavoro

MONTEPRANDONE – Tante conferme, un paio di addii, altrettanti ritorni e l’entusiasmo di sempre. L’Handball Club Monteprandone ha ripreso ad allenarsi dopo la pausa estiva e in vista della nuova stagione sportiva di serie B maschile (gironi e calendari entro fine mese, campionato al via tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre).

Lasciati alle spalle il quinto posto dell’anno scorso e le immancabili soddisfazioni regalate alla società dei fratelli Romandini dal settore giovanile (Partille Cup e Interamnia su tutte), si riparte con l’ormai collaudata equazione: gioventù uguale motivazioni. Quelle di una squadra confermata quasi per intero, fatte salve le partenze dei portieri Cristiano Giambartolomei e Alessandro Di Girolamo, che hanno deciso di smettere. E quelle di Andrea Mucci, portiere classe 1994, e dell’ala destra Morgan Nepa, 25 anni anche lui: entrambi reduci da un periodo di inattività, entrambi di nuovo in maglia blu, determinati a rifarsi del tempo perduto.

 

“Ripartiamo con la voglia di sempre. Fiduciosi quantomeno di migliorare il piazzamento della passata stagione” attacca il vicepresidente Pierpaolo Romandini. “Siamo felicissimi per i ritorni di Mucci e Nepa. Al primo dovremo sicuramente affiancare un altro portiere. Più in generale confidiamo di vivere un’altra stagione di crescita” è l’auspicio di coach Andrea Vultaggio. Il presidente Roberto Romandini aggiunge: “Al solito il nostro obiettivo principale è il settore giovanile. Faremo tre squadre: Under 17, U15 e U13. Non solo: grazie alla collaborazione della Polisportiva Vittoria stiamo provando a tirar su anche una squadra femminile”.

A tal proposito, sabato 7 settembre dalle 15 alle 19 iscrizioni aperte durante l’Open Day di piazza dell’Unità a Centobuchi, stavolta organizzato insieme alla neonata Polisportiva Vittoria e impreziosito dalla presenza di un immenso pallavolista del passato, il cubano Joël Despaigne, adesso all’Arabona Volley di Manoppello.

Poche novità per la prima squadra dell’HC Monteprandone, idem per la società. Organigramma rivisto in virtù del fatto che Alessandro Veccia e Paride Bisirri sono andati a dar man forte alla Polisportiva Vittoria: al loro posto Sonia Romandini e Raffaele Salladini, in precedenza collaboratori.

Questi i ragazzi al lavoro con coach Vultaggio per preparare la nuova stagione di serie B maschile: Andrea Mucci (portiere 1994), Stefano Coccia (terzino classe 1992), Paolo Federico Funari (terzino 2001), Marco Di Girolamo (terzino 2005), Davide Parente (terzino 2001), Riccardo Simonetti (terzino 2005), Mariglen Cani (pivot 1994), Cristian Carlini (pivot 2002), Moreno Salladini (pivot 2003), Fabio Funari (pivot 1999), Giorgio Mattioli (centrale 2001), Wasim Khouaja (centrale 2006), Leonardo Pantaleo (ala 1998), Davide Campanelli (ala 2002), Marco Lattanzi (ala 2001), Morgan Nepa (ala 1994).

 




Marisa Korzeniecki, “Genius Loci” @ Rural Art Festival

Genius Loci”: la mostra di Marisa Korzeniecki apre il Rural Art Festival di Appignano del Tronto

Appignano del Tronto – Sarà inaugurata domenica 8 settembre alle ore 18.00, presso la Sala Hub di Appignano del Tronto, “Genius Loci”, la mostra dell’artista Marisa Korzeniecki.

La mostra sarà la prima di quattro iniziative del Rural Art Festival che, nel corso del mese di settembre, si svolgeranno ad Appignano del Tronto nel contesto del progetto europeo Ruritage.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Sara Moreschini seguirà l’intervento danzato di Maria Angela Pespani.

8 – 28 settembre 2019 Sala Hub di #AppignanodelTrontoQuando una bella e brava amministrazione fa belle e buone scelte … la cultura un valore aggiunto! Mostra GENIUS LOCI di Marisa Korzeniecki con la Sindaca di Sara Moreschini intervento danzato di Maria Angela Pespani presentazione di Antonella Sgattoni

Pubblicato da Pietro Cordoni su Lunedì 9 settembre 2019

“Un luogo è l’insieme di materia, legami, esperienze che si intrecciano per esprimere un’identità unica […]. La mostra della Korzeniecki raccoglie lo sguardo sensibile dell’artista alle forme del paesaggio, osservato con l’amore di chi sente un’appartenenza esclusiva” (dal testo critico di Antonella Sgattoni).

“Possedere radici, per essere esuli nella storia, e le vene di un paesaggio, per partire e tornare, disperdere i semi e lasciarli crescere lontani. Pronti a perdere un posto, e mai una posizione (dal testo critico di Alessandra Morelli).

Marisa Korzeniecki, impegnata nella ricerca visuale fin dagli ultimi anni ’60; dal 1976 al 1987 è stata membro del Gruppo Immanentista, ha partecipato a numerose esposizioni in Italia ed all’estero. Le sue opere pittoriche e plastiche figurano in importanti collezioni pubbliche e private. Sulla sua opera hanno scritto critici e storici dell’arte, tra i quali: G.C. Argan, Vito Apuleio, Italo Mussa, Bruno Cantarini, Armando Ginesi, Luciano Marucci, Giorgio Ruggeri, Claudio Spadoni.

La mostra “Genius Loci” (8 settembre-28 settembre) sarà aperta tutti i giorni ore dalle ore 17 alle ore 20.00.

Sabato 21 settembre, ore 21.00 presso Teatro Comunale S.A.L.E., intervento musicale dell’Ensémble Chitarristico Piceno; Sabato 28 settembre, ore 21.00 presso il Teatro Comunale S.A.L.E., intervento musicale de Il Canzoniere Piceno Popularia




da Macerata

martedì 3 settembre 2019

da domani a domenica 8 settembre al via la tradizionale Festa delle Casette.

Prende il via domani la tradizionale Festa de le Casette, organizzata dall’omonimo Comitato festeggiamenti in collaborazione con la Pro Loco Macerata, la Parrocchia del Sacro Cuore e il patrocinio del Comune. Un ricco calendario di iniziative, fino all’8 settembre, vedrà protagonista lo storico quartiere della città.

Cronaca di un teatro che non c’è più. Il Politeama Marchetti è il titolo di un incontro a cura dell’Associazione culturale Le Casette che domani, mercoledì 4 settembre, darà il via alla cinque giorni di festa. L’appuntamento con Romano Ruffini e il racconto di uno storico teatro andato a fuoco, è alle 17,30 nella sala ex Cinema dello Sferisterio. Alle 21.30 in via Cucchiari, tradizionale appuntamento con la commedia dialettale. Sul palco il Gruppo teatrale Avis di Macerata con Lu diavulu in mutanne, adattamento di Stefano Petetta. In caso di pioggia si svolgerà al Teatro don Bosco. Sempre alle 21.30 lungo via Ariani (in caso di pioggia all’interno del centro socio culturale sacro Cuore) al via il Torneo di Burraco con la collaborazione del Circolo Regina di Cuori.

Giovedì 5, in via Ariani tre appuntamenti da non perdere. Alle 17 inaugurazione della mostra di pittura Casett’art a cura di Gianni Paletti e dell’ Angolo della Fotografia a cura di Giuseppe Belloni. Subito dopo (ore 17.30) Biscottiamo laboratorio per bambini a cura del Cif san Giuliano di Macerata. Alle 21.30 incontro a cura dell’ Associazione Le casette dal titolo Serenata alle Casette. Volti e fatti storici del Borgo. Sempre alle 21.30 in via Cucchiari, il Centro Danza El Duende diretto da Elvira Prdi presenta E’ tempo di danza, spettacolo di balletti di vario genere e varie età.

Venerdì 6, dalle 17 alle 23 in via Cucchiari giochi di animazione, laboratori di manualità creativa, trucca bimbi con le Tate animazione e alle 20 lungo via Moje la tradizionale Cena de li casettà, a base di pesce.

Sabato 7 alle 16.30 Giochiamo a bocce nel verde, torneo a coppie miste nella gancia di Villa Cozza a cura de Gli Spiazzati. Alle 17.30 Il mondo delle Api, laboratorio per bambini in via Ariani a cura di Non Solo Miele mentre alle 21.30 la giornata finisce con una Sfilata di Moda in via Cucchiari.

Domenica 8, giornata conclusiva dei festeggiamenti, dalle 17 fino alle 23, in via Cucchiari, tornano i giochi di animazione di gruppo, truccabimbi, laboratori di manualità creativa per bambini a cura de Le Tate animazione mentre dalle 20, lungo corso Cairoli, sarà possibile degustare cibo da strada.

Alle 21,30, lungo lo stesso Corso, serata danzante con il gruppo Colpo sicuro Partyband.

Per quanto riguarda il programma religioso, l’8 settembre, in occasione della festa della Madonna del Buon Consiglio cui è dedicata la parrocchia, alle 18,30 nell’arena Sferisterio si svolgerà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi animata dalla corale dei Pueri Cantores. In caso di maltempo si terrà nella chiesa del Sacro Cuore.

Durante tutti i giorni della festa, in via Cucchiari rimarrà aperta la Pesca di Beneficenza organizzata dai Pueri Cantores. (sb)




Il Mare in Tavola: “Il Pesce azzurro nella Prospettiva Rosea”

SEAFOOD: “Il Mare in Tavola”

Falconara Marittima – Piazza Mazzini – 5, 6, 7 e 8 Settembre.

Straordinaria partecipazione giovedì 5 settembre del Dott. Mauro Mario Mariani Medico Chilurgo – Specialista in Angiologia – Mangiologo – Consulente Nutrizionista Rai che curerà il Seminario “Il Pesce azzurro nella Prospettiva Rosea”.

FALCONARA MARITTIMA (AN) – Appuntamento al MARE IN TAVOLA – SEA FOOD, dal 5 all’8 Settembre 2019 con la Festa del Mare, chiusura Estate 2019! Ad aprire l’evento di Valorizzazione e Promozione della Pesca e della Acquacoltura Sostenibile”, il seminario “Il Pesce azzurro nella Prospettiva Rosea” a cura del Dott. Mauro Mario Mariani, Medico Chilurgo, Specializzato in Angiologia, Mangiologo, Consulente Nutrizionista Rai, che i più conoscono come Nutrizionista che ha presenziato a Linea Bianca, ma anche come “il comunicatore della salute”, sempre in prima linea per promuovere il concetto di “benessere”, che nel suo ultimo libro si tinge di rosa e da qui “Prospettiva ROSEA” – ALLA RICERCA DELL’EQUILIBRIO edito da Capponi, per celebrare le donne, offrendo loro nuove prospettive, in termini di qualità della vita. Un libro dedicato all’essere e al benessere della donna attraverso Energia, Chimica e Soma.

Il Dott. Mauro Mario Mariani sottolinea che “La motivazione fondamentale che mi ha spinto a scrivere questo libro è l’aver realizzato che tante persone sono molto più vecchie biologicamente di quanto lo siano cronologicamente. La medicina antiaging si propone, come primo passo, di far corrispondere l’età biologica a quella cronologica, con lo scopo primario di creare le condizioni adatte per un’esistenza produttiva, soddisfacente e felice”.

La prospettiva diventa quindi una meta a cui tendere, ma prima ancora la capacità di ogni donna di pensarsi sana, di volersi bene e vivere di conseguenza. “Prospettiva Rosea vuole essere una bussola e al contempo la vostra Itaca. È ciò a cui le donne dovrebbero sempre tendere”.

Vi aspettiamo giovedì 5 settembre nella Biblioteca di Falconara Marittima, Piazza Mazzini per il seminario “Il Pesce azzurro nella Prospettiva Rosea”, dopo i Saluti del Sindaco Stefania Signorini

Il Comune di Falconara Marittima, nell’ambito dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Turistiche, Scolastiche – Giovanili e Biblioteca, realizza gli eventi nell’ambito del Progetto Regionale di Promozione e Valorizzazione della Pesca e della Acquacoltura Sostenibile”, Finanziato al 80% dal Bando Regione Marche D.D.P.F. N. 85/ECI del 14/05/2019 Economia Ittica, Commercio e Tutela dei Consumatori, DGR n. 782 del 18/07/201, Priorita’ 5 – Lettere G – Misura 5.68: Misure Connesse alla Commercializzazione (Art.68 Reg.(UE) N.508/2014) P.O. FEAMP 2014/2020 – Anno 2019.

L’evento è realizzato in collaborazione con CEA «Ambiente e Mare», R. Marche – Partners in Service, Tuber Communications , l’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo sostenibile, in quanto promotrice del Marchio di Qualità Registrato a livello Nazionale “in Blu Turismo Sostenibile in Adriatico” e dei “Pacchetti Culturali Eco-Sostenibili” legati al Pescaturismo e Ittiturismo nell’area adriatica e l’Associazione Produttori Pesca.

Apertura Stand, nell’ Area eventi del SEA FOOD, giovedì e venerdì 18.00-22.00 , mentre sabato e domenica 12.00-15.00 e 18.00-22.00 inoltre ci saranno Laboratori Educativi per i bambini, Laboratori Informativi per adulti “Campagna Di Educazione Alimentare ed Informativa al Consumo Sostenibile Fish & Cheap”, Show Cooking a base di pesce fresco locale con noti chef

Tutte le iniziative sopra descritte sono promosse e divulgate sul sito del Comune di Falconara Marittima. Vi aspettiamo tutti in piazza!!!

Finanziato Bando Regione Marche D.D.P.F. N. 85/ECI del 14/05/2019 Economia Ittica, Commercio e Tutela dei Consumatori, DGR n. 782 del 18/07/201, Priorita’ 5 – Lettere G – Misura 5.68: Misure Connesse alla Commercializzazione (Art.68 Reg.(UE) N.508/2014) P.O. FEAMP Italia 2014/2020.




Prima assoluta “Baroque Reloaded. Cantate de l’Espace-Temps”

Jesi (An) 3 settembre 2019 – Mercoledì 4 settembre ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi debutta in prima assoluta “Baroque Reloaded. Cantate de l’Espace-Temps” di Matthieu Mantanus, omaggio a Pergolesi, Vivaldi e Scarlatti tra musica barocca e variazioni elettroniche, con il videomapping di Sara Caliumi

Omaggio a Giovanni Battista Pergolesi, tra antiche sonorità e variazioni elettroniche, al XIX Festival Pergolesi SpontiniMercoledì 4 settembre, alle ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi, debutta in prima assoluta un nuovo spettacolo elettronico/multimediale dedicato alla musica barocca dal titolo “Baroque Reloaded. Cantate de l’Espace-Temps”. Lo firma il compositore Matthieu Mantanus al pianoforte ed elettronica, visual art designer è Sara Caliumi, al clavicembalo Rossella Policardo, al violoncello Giulio Padoin, soprano Giulia Bolcato.

Lo spettacolo è una nuova commissione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con JeansMusic lab e Fondazione Pietà de’ Turchini, con il contributo di Fondazione Cariverona Bando “Cultura 2019”.

Baroque Reloaded è un vasto affresco musicale e visivo in cui Vivaldi, Pergolesi e Alessandro Scarlatti si alternano senza soluzione di continuità con la Cantate de l’Espace-Temps, sei movimenti prevalentemente elettronici composti da Matthieu Mantanus per fungere da cornice musicale contemporanea ai brani barocchi; il tutto immerso – grazie alle tecniche di videomapping – in una scena video in continua evoluzione, che accompagna lo spettatore attraverso “un buco spaziotemporale musicale” innovativo ed emozionante.

Trecento anni separano i due mondi musicali, e il loro accostamento evidenzia da una parte le loro chiare differenze – forse ulteriormente marcate dall’impatto dell’elettronica -, ma dall’altra il loro indistruttibile legame: sono entrambi specchio dell’Umanità, delle sue emozioni più profonde, e l’evoluzione dei mezzi di espressione ha cambiato solamente il punto di vista, non il soggetto.

In programma, le “Cantate de l’Espace-temps” di Matthieu Mantanus, la Toccata in la minore per clavicembalo di Alessandro Scarlatti, la Cantata RV796 “Usignoletto bello” e la Cantata RV655 “Era la notte…” di Antonio Vivaldi, la Cantata op.2 n.1 “Lontananza” di Giovanni Battista Pergolesi.

«Mi è venuta l’idea dello spettacolo studiando queste meravigliose cantate, in cui il soprano piange l’assenza dell’amato. Mi sono chiesto a chi si stesse realmente rivolgendo? E la risposta mi è sembrata tanto ovvia quanto stimolante: si rivolge al pubblico che la ascolta. Dunque, oggi, significa a persone che vivono nel XXI secolo. Da lì l’idea di dare una forma musicale a questo “buco spazio temporale”, grazie al quale l’arte dialoga con civiltà lontane secoli da quelle in cui è stato concepito. Una specie di cornice musicale contemporanea che fosse in grado di creare una particolare prospettiva nell’ascolto del barocco», spiega Matthieu Mantanus, pianista, direttore, compositore e ideatore dello spettacolo.

Prosegue Sara Caliumi, visual art designer che ne ha curato tutta la parte visiva: «Ho lavorato a lungo ascoltando sia le cantate che la musica di Matthieu, e alla fine ho pensato di aggiungere con la scenografia video una riflessione ulteriore, abbastanza paradossale: un mondo barocco analogico, che sogna e sperimenta le prime forme di tecnologia e sogna il futuro, che dialoga con un mondo contemporaneo impaurito e sazio dei propri mezzi con i quali finisce per ricreare un mondo analogico, un mondo che percepisce come naturale, poetico e rassicurante».

«È un viaggio, quello in cui invitiamo il pubblico – conclude Mantanus – un viaggio in cui non si trasporta lo spettatore in un mondo anticom come potrebbe accadere in un “normale” concerto barocco, ma al contrario, usando la tecnologia musicale e visiva, si trasporta la musica antica, così com’è, nel nostro mondo. Per ascoltarla da un punto di vista diverso».