da Macerata

Venerdì 13 settembre 2019                                                                                                                                           

Il saluto del sindaco Romano Carancini agli studenti maceratesi.

 

“Siamo ai nastri di partenza e quindi buona corsa a tutti voi, care studentesse e cari studenti!

Nel compiere una piccola grande impresa, non è solo il traguardo ad avere importanza, ma anche l’impegno, il sacrificio e la passione con cui si affrontano le sfide.

Voi siete i primi protagonisti di quest’avventura su cui si basa il vostro futuro: un cammino a volte complesso ma certamente fondamentale per la vostra crescita, fatto di conoscenze, di arricchimento, di incontri e di confronti. Una tappa essenziale verso la maturità e verso lo sviluppo delle competenze e dei talenti.

Non fermatevi alle cose facili, vi spinga la curiosità a rinnovare ogni giorno i vostri interessi e a saper raccogliere con sguardo positivo tutti gli stimoli che la scuola può darvi, ponendovi sempre con atteggiamento di rispetto e di ascolto.

Questo contribuirà a rendervi delle persone mature e dei cittadini consapevoli, con una mente aperta, pronti ad accogliere il nuovo, capaci di mettere a frutto le vostre predisposizioni.

Spero inoltre che la scuola, questo spazio comune dove trascorrerete gran parte delle vostre giornate, possa rappresentare per voi una seconda casa, un luogo amico dove sentirsi parte di una comunità coesa che si conosce e si rispetta.

L’Amministrazione comunale vi affianca in questo percorso e lavora ogni giorno per garantire strutture nuove e sicure, spazi flessibili e capaci di adattarsi alle esigenze degli alunni e a una didattica innovativa, giardini per trascorrere del tempo all’aria aperta, palestre per continuare a educare anche nel tempo libero. Sicurezza, sostenibilità e flessibilità sono alla base del nostro impegno che spero possa aiutarvi a conquistare un futuro meritevole e a raggiungere il giusto riconoscimento delle vostre qualità, non lontano dal territorio che vi vede crescere e formarvi.

Auguro quindi agli studenti, agli insegnanti, al personale tecnico e amministrativo, a tutte le famiglie e anche alle istituzioni un buon anno scolastico e un positivo percorso di crescita e di collaborazione.”

venerdì 13 settembre 2019

Tutto pronto per l’inizio dell’anno scolastico a Macerata.

 

Tutto pronto in città per l’inizio del nuovo anno scolastico. Il suono della campanella lunedì prossimo, 16 settembre, richiamerà sui banchi di scuola 3.792 alunni delle scuole maceratesi dell’infanzia e delle primarie di primo e secondo grado. In particolare sono 907 i piccoli che frequenteranno la scuola materna, 1.729 gli alunni di scuola elementare, 1.156 gli studenti di scuola media inferiore.

“La riapertura delle scuole è un segno di speranza” afferma l’assessore alla Scuola Stefania Monteverde “è l’investimento della società sul futuro. Per questo il sistema pubblico garantisce il diritto allo studio con i servizi per il buon funzionamento. Noi siamo pronti”.

Al via infatti da lunedì tutti i servizi scolastici offerti dal Comune ad iniziare dalle mense, in funzione già dal primo giorno, che servono in tavola prodotti di qualità,  biologici e provenienti dalla filiera corta.

Le famiglie avranno tempo fino al 30 ottobre per iscrivere i propri figli alla mensa scolastica  ma il servizio inizia il primo giorno di scuola.

La qualità delle Mense Verdi Bio è uno dei punti di eccellenza tra i servizi scolastici del Comune.

E’ infatti riconosciuta anche dalle statistiche nazionali di FoodInsider, l’osservatorio sulle mense scolastiche italiane dove Macerata risulta al 7° posto tra 52 città (seconda nelle Marche) prese in esame per la qualità e la sostenibilità. Il dato sottolinea l’eccellenza nel settore del biologico, con oltre il 70% di prodotti bio utilizzati a scuola, e per la filiera di prossimità, in particolare per il progetto Pappa fish  che ha insegnato ai bambini, a consumare i prodotti ittici del proprio mare.

I cuochi sono un’altra peculiarità delle mense scolastiche del Comune. Sono in totale 48, tra lavoratori a tempo pieno e part time, tutti dipendenti del Comune con il risultato di garantire un maggior controllo su ciò che entra in cucina e quindi sulla qualità dei pasti. Servono a tavola una media di 1705 pasti al giorno nelle 12 mense del Comune.

Da lunedì pronto anche il servizio di trasporto scolastico. Sono 152 i bambini che usufruiranno dello Scuolabus mentre 172 si avvarranno delle navette gratuite per raggiungere il comprensivo Enrico Fermi (77 alunni) e l’Istituto Pannaggi (50 alunni) dove sono ospitate le classi trasferite dalle scuole colpite dal sisma. Sono inoltre 57 i ragazzi che potranno raggiungere le stesse scuole tramite un abbonamento al trasporto pubblico urbano.

In servizio sin da subito anche i 14 addetti alla vigilanza degli attraversamenti pedonali che si trovano vicino alle scuole primarie e secondarie di primo grado.

 

“Mense, trasporti, assistenza, sicurezza, progetti” prosegue l’assessore Monteverde “un grande impegno di comunità per i bambini, le bambine, i ragazzi, le ragazze insieme ai lavoratori della scuola, dai cuochi agli insegnanti, perché la sfida educativa coinvolge tutta la città. Buona scuola a tutti noi!”

 

In vista della riapertura dell’anno scolastico e dell’incremento del flusso di traffico, anche la Polizia locale ha intensificato i suoi servizi. Saranno 9, tra plessi scolastici e incroci principali, i punti presidiati nei primi giorni di scuola con più di 20 agenti e ufficiali la cui esperienza in materia di traffico sarà un’ulteriore garanzia di sicurezza. Il loro compito, in base alle direttive del Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico svolto ieri in Prefettura,  sarà anche quello di presidiare la legalità a tutela dei minori e delle famiglie. Un’attività che avrà bisogno sicuramente di un adeguamento in base anche ai diversi andamenti di traffico che ci saranno nel corso  dell’anno scolastico e che quindi potranno essere adeguati alle esigenze del territorio. (sb)

 

venerdì 13 settembre 2019                                                                                                                                           

Inaugurazione esposizione “Nuovi Protagonisti e nuove idee di impresa per lo sviluppo del territorio maceratese

L’evento, promosso nell’ambito della mostra “Bauhaus 100”, presenta i progetti legati al primo bando START e un workshop sui distretti urbani per lo sviluppo di imprese culturali e creative

 

Il prossimo 20 settembre, nell’ambito della mostra “Bauhaus 100: imparare, fare, pensare” allestita dallo scorso mese di luglio a Palazzo Bonaccorsi in occasione dei cento anni della grande scuola tedesca, a Palazzo Pellicani Silvestri verrà inaugurata l’esposizione “Nuovi Protagonisti e Nuove Idee di impresa per lo sviluppo del territorio Maceratese” che presenterà  i progetti   partecipanti al primo bando del progetto START, indetto dal  Comune di Macerata, per la selezione di nuove idee di impresa a contenuto innovativo. Il programma della giornata includerà anche il workshop “Distretti urbani per lo sviluppo di imprese culturali e creative”.

 

  Disegnare il futuro e innovazione. Sono queste parole a rappresentare idealmente il fil rouge che lega i due eventi, da una parte appunto la mostra dedicata al Bauhaus il cui obiettivo è quello di recuperarne la memoria storica e ripensarne le influenze nel futuro interrogandosi se sia ancora possibile progettare mettendo al centro le idee e non le cose, dall’altra l’evento del 20 settembre nei locali dell’ex Banca d’Italia strettamente attinente al Progetto START, sostenuto da un’ampia rete di istituzioni, i cui obiettivi sono quelli di favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese che perseguano modelli di business innovativi e sostenibili in settori coerenti con le eccellenze del nostro territorio, attraverso un ecosistema urbano in grado di promuovere l’imprenditorialità e l’innovazione.
Progetto che ad oggi ha consentito di emanare due bandi dedicati  rispettivamente a nuove idee di imprese  in settori economici coerenti con le eccellenze produttive del territorio e con la domanda di beni e servizi sostenibili della nostra città e alle  piccole e medie imprese che operano da non più di cinque anni.

Progetto a cui è legato anche l’avvio della riqualificazione dell’ex mattatoio, MATT, per la creazione di spazi per il lavoro condiviso, coworking, per la formazione e per eventi legati in particolare all’innovazione e alla creatività.  Il progetto è inserito all’interno dei finanziamenti FESR e FSE della Regione Marche 2014-020 nell’ambito del progetto ITI (Investimenti Territoriali Integrati urbani) “In-Nova Macerata”, per un importo complessivo di 600.000 euro.

 

“L’evento – interviene il sindaco Romano Carancini –  unisce, con armonia di intenti e di concezioni, la mostra allestita per i 100 anni del Bauhaus con la presentazione dei progetti legati al primo bando START. Nella cura che l’Amministrazione comunale vuole rivolgere ai giovani talenti è, infatti, prioritaria la componente di nuovi spazi di impresa creativa e sostenibile, unita al valore delle idee innovative che possano persistere e riprodursi nel tempo, mantenendo vivo il legame con il territorio e con le sue eccellenze.  In questo contesto, aver onorato l’impegno amministrativo di aprire opportunità di spazi ed economiche ai giovani che vorranno coltivare il loro talento avviando imprese, rappresenta un punto di arrivo per chi, con costanza e determinazione, porta avanti l’impegno pubblico per garantire il benessere e il futuro dei cittadini.

 

“L’inaugurazione della esposizione -afferma l’assessore Mario Iesari –  con la presenza dei ragazzi che hanno presentato i progetti partecipanti al bando, la loro interazione con i sostenitori del progetto Start e con le imprese invitate e i contenuti del workshop sono una occasione concreta per dimostrare i frutti che il progetto Start può generare secondo le nostre aspettative: nuove idee, voglia di intraprendere, scambio di conoscenze e sostegno. In definitiva sviluppo per il nostro territorio.”

 

La mostra che si sta realizzando all’interno dei locali di palazzo Pellicani Silvestri, infatti, nasce dalla volontà di mettere al centro del processo di START i suoi veri protagonisti ovvero i giovani e vuole essere un racconto dei progetti dei ragazzi che hanno partecipato al primo bando del Comune di Macerata ma anche delle loro storie professionali, delle competenze acquisite e degli obiettivi che si prefiggono.

 

“La mostra di Macerata Bauhaus 100. Imparare, fare, pensare  – interviene l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – è centrata proprio sulla forza innovativa del Bauhaus che prima di tutto fu una scuola per giovani,  il cui intento era innovare lo sguardo sugli oggetti e le cose in nome di un “abitare felice” possibile per tutti. Per questo è particolarmente felice coniugare la storia d’arte raccontata dalla mostra a Palazzo Buonaccorsi con i progetti innovativi di giovani creativi. Oggi lanciano prospettive inedite capaci di far nascere nuove imprese culturali e creative, un artigianato artistico di nuova generazione in cui dall’imparare nasce un fare e un pensare nuovi. Una bella sfida che guarda al domani.”

 

Il workshop “I distretti urbani per lo sviluppo delle imprese culturali e creative”, invece, sarà un’opportunità per riflettere sulle modalità attraverso cui un sistema urbano può essere motore di un nuovo modello di sviluppo, spesso centrato sulla produzione culturale, sfruttando le competenze dei centri universitari, gli investimenti nella riqualificazione urbana, le occasioni più facili per scambiare competenze e conoscenze. Quindi una iniziativa in cui verrà ricordato il progetto START ma anche un esempio concreto del tipo di ambiente stimolante che si intende creare in luoghi come il nuovo MATT dove il lavoro dei giovani innovatori ed imprenditori si confronta con le esperienze di chi ha svolto già un percorso importante in grado di trasferire competenze.

 

L’evento del 20 settembre, a ingresso libero, prenderà il via alle 9.30 con i saluti istituzionali del sindaco Romano Carancini e degli assessori all’Ambiente e alla Cultura, rispettivamente Mario Iesari e Stefania Monteverde. A seguire, alle 10, inizierà invece il workshop a cui porteranno il  proprio contributo Fabio Renzi segretario generale della Fondazione SymbolaFlorinda Saieva cofondatore Favara Farm Cultural ParkSimona Ciccale networker partner Talent Garden e Alessandra Micozzi docente universitaria e startupper.

 

Alle 12 è prevista l’inaugurazione della mostra ”Nuovi protagonisti e nuove idee di impresa per lo sviluppo del territorio maceratese” nel corso della quale i giovani che hanno partecipato al primo bando START del Comune esporranno i loro progetti e le loro aspirazioni. (lb)

 

 




Luca Ceriscioli incontra il presidente Giuseppe Conte a Castelsantangelo sul Nera e ribadisce le richieste delle Marche

CERISCIOLI: “Strumenti straordinari per ricostruire subito. Siamo a disposizione dpwr dare tutto il nostro contributo. Lavoriamo insieme per far rinascere questo territorio”

 

Castelsantangelo sul Nera, 2019-09-13 – “Per me, indipendentemente dal colore del governo le priorità sono le esigenze che hanno i nostri cittadini e i nostri territori. Ripartiamo con piena volontà di dialogo ed i primi segnali da parte del premier Conte, nella nuova esperienza di governo, sono stati di attenzione e molto positivi” Così il presidente della regione marche Luca Ceriscioli, intervenendo a castelsantangelo sul nera all’incontro con il premier Conte ed i sindaci del cratere.
“L’aver inserito nel programma di governo il sisma come priorità – ha continuato Ceriscioli – averlo dichiarato nei discorsi di Camera e Senato nel momento della richiesta di fiducia, così come nella replica, aver scelto come secondo appuntamento dopo Bruxelles di venire nelle Marche, per incontrare i sindaci e le comunità colpite, sono tutte premesse buone, vanno nella direzione giusta ed hanno riacceso i riflettori. Adesso abbiamo bisogno che questa presenza si traduca in fatti. Ora possiamo misurare il decreto precedente sul sisma e vedere che non ha dato effetti positivi e non ha accelerato la ricostruzione. Nessuno l’ha boicottato, ma non sono state accolte nel testo le proposte che la Regione ha fatto. Sono state accolte altre istanze che, però, si sono dimostrate inefficaci.  Parliamo col senno di chi, dopo tre mesi, ha visto che nessun comune ha aderito all’idea di diventare il soggetto tecnico che deve portare avanti la ricostruzione, alla luce degli strumenti ordinari e pesanti che oggi esistono.
Serve un cambio di passo e servono tanto gli strumenti proposti da Verducci, quanto quelli proposti dalle Marche e approvati in Conferenza unificata delle regioni all’unanimità. Sono strumenti che riconoscono finalmente la giusta straordinarietà che deve avere un evento come questo”.

 




GiocAttori di Resilienza

Ascoli Piceno, 13 settembre 2019 – Gioc-Attori di Resilienza è un progetto della Cooperativa Sociale I Cirenei, finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del POR Marche FESR 2014-2020 “Sostegno allo sviluppo e alla valorizzazione delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto”.

Gioc-Attori di Resilienza ha come finalità generale quella di generare un miglioramento dello stato di benessere dell’utenza afferente all’infanzia ed adolescenza attraverso l’erogazione di servizi sociali che favoriscono il gioco, lo stare insieme, la socializzazione, in particolare per l’utenza con disabilità. Il fine è quello di creare servizi di intrattenimento che possano creare un melting pot tra utenti disabili e normodotati, al fine di favorire l’integrazione sociale degli uni e una corretta crescita degli altri aiutandoli a superare le barriere della diversità.

Il progetto intende potenziare ed innovare i servizi erogati dalla Cooperativa attraverso la creazione di una divisione aziendale che si occupi di Animazione sociale e Gioco. I servizi sono erogati a bambini ed adolescenti in particolare a quelli con disabilità favorendo l’inclusione sociale. I servizi sono itineranti, infatti sarà acqistato un Ducato attrezzato anche per disabili che si sposterà su richiesta e secondo un programma nei territori colpiti dal sisma per realizzare eventi, feste ecc. Il progetto prevede un alto contenuto di innovazione di processo e tecnologico. Nel primo caso si intende implementare nella cooperativa un modello organizzativo che favorisce il decision making da parte di un team di lavoro, nel secondo caso sarà creata una piattaforma digitale e un’app che favoriranno e gestiranno il sistema di prenotazione e di creazione degli eventi in base al quale ogni cliente potrà in anticipo e direttamente on line costruire la propria festa, e potrà seguire l’organizzazione degli eventi attraverso il sistema di geolocalizzazione scaricabile su smartphone.

Gli obiettivi che si intendono raggiungere sono:

1) favorire la socialità: garantire ai bambini ed adolescenti momenti di socialità con i propri coetanei in un ambiente adeguato e a loro misura rappresenta un modo per far rivivere nei bambini e ragazzi momenti legati alla quotidianità del gioco e delle relazioni offrendo un supporto ai genitori e familiari.

2. promuovere l’empowerment: superamento del trauma attraverso attività di scambio tra pari, sia tra ragazzi dello stesso territorio che hanno subito le conseguenze traumatiche del terremoto sia favorendo attività di confronto tra ragazzi direttamente interessati dalle tragiche conseguenze del terremoto e ragazzi di territori limitrofi.

3. facilitare la resilienza: lavorare sulla resilienza dei bambini sulla loro capacità di reagire di fronte alle difficoltà, avversità negative della vita. Questa è una potenzialità che i bambini hanno ma che stimolata ed accompagnata.




Dipendere e Intraprendere, al via il Film Festival Offida

OFFIDA – Il 13, 14 e 15 settembre, la quarta edizione del Film Festival Offida. Il titolo di quest’anno sarà “Dipendere e Intraprendere” due parole che colgono uno dei temi più attuali e importanti del mondo del lavoro.

Sono in molti a pensare che il futuro del lavoro sarà sempre più autonomo – commenta Gabriele Gabrielli, presidente della Fondazione Lavoroperlapersona che organizza l’evento – Tutti abbiamo il potenziale per diventare imprenditori. Ci interessa un po’ scavare se tutte le persone hanno le caratteristiche per diventare imprenditori. Ma forse la domanda è se essere imprenditori o accrescere lo spirito imprenditivo ed è proprio questa ultima la competenza che il mondo ci chiede”.

Questo è uno degli interrogativi di questa edizione del Film Festival di Offida che vanta un ricco programma, con la proiezione di cinque film, introdotti da lecture di accademici di diversi atenei italiani, a cui seguiranno approfondimenti con ospiti del mondo della cultura, della ricerca, dell’economia e del lavoro. In apertura del Festival sarà proiettato in anteprima assoluta il film “Dalle radici i frutti. Storie di vita e di impresa” realizzato dal regista e compositore Giovanni Panozzo e prodotto dalla Fondazione Lavoroperlapersona.

Oltre alla proiezione dei film e cortometraggi, tutti dedicati alle tematiche del lavoro e della dignità dei lavoratori, sono previsti altri due importanti appuntamenti culturali: sabato 14 alle 12:15 sarà inaugurata, nei locali di FUTUROanteriore (chiesa di S. Michele), la mostra fotografica “Carcere, lavoro, dignità” di Gianfranco Nocilla, che racconta l’esperienza della D’Orsogna Dolciaria; nella stessa giornata, alle 21:30, ci sarà lo spettacolo musicale “Nelle Nostre Corde”, di e con Paolo Capodacqua e Flaco Biondini. Lunedì 16, inoltre, ci sarà l’evento Fuori Festival dedicato ai bambini della Scuola secondaria di primo grado di Offida, che hanno partecipato a “Che impresa lo spazio! EllePì Edugame” realizzato dalla Fondazione Lavoroperlapersona durante lo scorso anno scolastico. In occasione del primo giorno di scuola, ci sarà per loro la proiezione di “Iqbal-Bambini senza paura” di M. Fuzeller, B. Payami.

Dipendere e Intraprendere – continua Gabrielli – Queste due parole le mettiamo sullo sfondo del cambiamento del lavoro in cui si stanno inserendo sempre nuovi soggetti, come le piattaforme digitali, con forme di lavoro nuove. Il nostro intento è quello di costruire un terreno sul quale si possa dibattere: prendere atto di un mondo sempre più con-fuso con storie che intrecciano imprese storie di persone. Trovare nuove forme di tutele per tutti i soggetti. Occorre scatenare un approccio positivo. Quella della Fondazione è missione divulgativa di temi complessi è importante alla portata di tutti, con diverse attività che ci piaceva arricchire anche con i linguaggi del cinema”.

Il Film Festival Offida – con i suoi tre giorni pieni di contenuti, in cui si è individuato, negli anni, un linguaggio diverso da quello del saggio, utilizzando per l’appunto quello cinematografico – si rivolge a cittadini, educatori e studenti, economisti e ricercatori di scienze sociali, imprenditori, consulenti, formatori e coach, docenti e amministratori, cooperatori e manager d’imprese e di organizzazioni non profit.

Saranno 30 gli ospiti che animeranno gli interventi.

Questa quarta edizione del Film Festival Offida – commenta il Sindaco Luigi Massa – conferma la grande capacità della Fondazione di creare, ancora una volta, momenti di riflessione di cui fa partecipe l’intera comunità. Le tematiche sono di una rilevanza nazionale e internazionale, riguardano la persona nell’ottica di tutto ciò che cambia, sopratutto a livello lavorativo e sociale. Partecipare a eventi del genere migliora il lavoro degli Amministratori. Il lavoro della Fondazione Lavoro per la Persona qui a Offida è stato importante per quanto riguarda la problematica dell’immigrazione, non è un caso che il nostro Comune sia stato il primo ad attivare i Corridoi umanitari”.

L’evento è patrocinato dal Comune di Offida, dalla Provincia di Ascoli Piceno e si realizza grazie al sostegno economico della Fondazione Carisap e di sponsor privati. Vanta anche di una partnership con la scuola di Giornalismo di Urbino.

Offida Film Festival, programma evento

 

 




Inizio nuovo anno scolastico, gli auguri del Vescovo Bresciani

San Benedetto del Tronto – Gli auguri del nostro vescovo mons. Carlo Bresciani per il nuovo anno scolastico

 

 

 




Il benvenuto di UniMc alle matricole con i campioni della Lube

Martedì 17 settembre, la giornata di accoglienza per nuovi iscritti.

Ci saranno anche i campioni della Lube Volley ad accogliere quest’anno i nuovi iscritti dell’Università di Macerata. Martedì 17 settembre sarà, infatti, la Giornata della matricola: l’evento di orientamento realizzato ogni anno all’avvio del nuovo anno accademico.

I partecipanti potranno visitare i dipartimenti, incontrare i docenti, ricevere informazioni e materiale sull’articolazione dei corsi di laurea e sull’inizio delle attività didattiche, sui servizi offerti dall’Ateneo, sulle occasioni di studio all’estero e di stage. L’Infopoint in via don Minzoni rimarrà aperto con orario continuato dalle 9 alle 17. Saranno presenti anche rappresentanti dell’Erdis, del Cus, della Cooperativa sociale Il Faro Housing e delle associazioni studentesche per informazioni su alloggi, borse di studio, attività sportive.

L’appuntamento è per le 9 al Cinema Italia dove gli studenti riceveranno il benvenuto del rettore Francesco Adornato e della delegata all’orientamento Pamela Lattanzi. Al termine, tutor e docenti accompagneranno i partecipanti in visita ai vari dipartimenti. Per quello di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo di Vallebona è stato predisposto un autobus gratuito con partenza dai Giardini Diaz. Per informazioni e prenotazioni: www.unimc.it.

Nel pomeriggio i Senior tutor e gli operatori dell’ufficio orientamento illustreranno i servizi e le opportunità che l’Ateneo mette a disposizione. A seguire, un tour del campus urbano con la visita anche alla Biblioteca didattica di Ateneo.

Per le matricole del corso di laurea in Scienze della Formazione primaria verrà organizzata un evento specifico di accoglienza il giorno 30 settembre alle ore 11 direttamente nella sede del Dipartimento.

 

 




dalla Regione Marche

CITTA’ AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI PER IL BENE DI TUTTI I CITTADINI: CREATA LA RETE REGIONALE

 

Città a misura di bambino, parametro del buon vivere per tutti i cittadini marchigiani all’insegna della cittadinanza attiva, della mobilità sostenibile, della riqualificazione urbanistica e sostenibilità ambientale. E’ l’intento della ‘Rete regionale delle città sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti’ creata questa mattina nella sede regionale con la stipula del protocollo siglato dai due Comuni Capofila, Fano e Porto Sant’Elpidio, e dai Comuni che intendono entrare a far parte della Rete, alla presenza del presidente della commissione Sanità, Fabrizio Volpini e del Garante dei Diritti della persona, Andrea Nobili. “Insieme mandiamo un messaggio forte, è un salto di qualità a tutela dei diritti dei bambini per città migliori sotto diversi profili – ha detto il Garante che ha illustrato il percorso – L’impegno è quello di far sì che i Comuni  attenti alla tematica della tutela e diritti dei minori possano relazionarsi tra loro, scambiarsi esperienze e rafforzare gli strumenti necessari per garantire città a misura di bambino e adolescente. Lavoriamo anche sul  riconoscimento dell’impegno di questi Comuni con la realizzazione di un simbolo che dà visibilità alla rete e può anche essere funzionale all’attrattiva turistica perché non c’è solo il tema del sociale ma anche quello della qualità della vita che riguarda tutte le città”. “L’importante – ha rimarcato il presidente della Commissione Volpini – è diffondere ed estendere una cultura di governo e di pianificazione delle città rispettando le esigenze e sensibilità dei piccoli perché una città a dimensione di bambino migliora la qualità di vita di tutti i cittadini”.

Percorsi virtuosi, rivolti alle bambine, bambini e adolescenti per la loro tutela e sostegno, che sono stati già adottati da alcuni Comuni e che da oggi vengono messi in rete per diffonderli in maniera capillare e dare così piena attuazione alla legge regionale 14/2017  “Disposizioni per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza e lo sviluppo di progetti a sostegno delle Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti”.

L’impegno della legge è quello di trasmettere ai bambini e agli adolescenti la consapevolezza di poter partecipare al miglioramento della qualità della loro vita nei contesti urbani e nei luoghi di relazione, di essere cittadini del mondo e di poter fattivamente contribuire a realizzare qualcosa di importante per i propri territori ma anche per le situazioni di criticità ed emergenza in cui si trovano i bambini del mondo.

Per entrare a far parte della rete delle “Città sostenibili” i Comuni dovranno focalizzare l’attenzione su nuove esperienze che abbiano come riferimento le esigenze dei più piccoli. Un ruolo specifico viene affidato al Garante dei diritti, chiamato ad interagire con la Giunta per la concessione dei contributi alle diverse progettualità. Quelle che saranno valutate positivamente, potranno accedere ad una banca dati ed essere annoverate tra le buone pratiche da promuovere con la collaborazione di enti, istituti scolastici ed associazioni. In occasione della “Giornata internazionale dell’infanzia”, prevista per il 20 novembre, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, d’intesa con il Garante, assegnerà il logo “Città sostenibile amica dei bambini” alle amministrazioni che hanno adottato politiche a favore dei minori.

 

L’iter:

Il Progetto “Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti” è stato attivato nella Regione Marche nel 2014 in Convenzione tra Ombudsman delle Marche, Unicef Italia e Legambiente Marche ed esteso nel 2015 all’Ufficio Scolastico Regionale e al Liceo Mamiani di Pesaro. Lo sviluppo del progetto ha posto le basi per un laboratorio sperimentale che ha coinvolto inizialmente 35 Comuni e molteplici Istituti Scolastici Comprensivi, firmatari di Protocolli d’Intesa, con i quali si sono impegnati a realizzare ed avviare una serie di azioni finalizzate alla tutela, alla promozione e alla concreta attuazione e diffusione dei Diritti di bambini e ragazzi, come sanciti dalla Convenzione internazionale di diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, assumendo il bambino come parametro per una città a misura di tutti i cittadini.

Successivamente L’Ombudsman delle Marche ha promosso e stipulato, per l’anno 2016, un ulteriore accordo di programma al fine di sostenere, arricchire ed implementare tali progetti, in collaborazione con l’ANCI Marche, l’Assemblea Legislativa della Regione Marche e il Comune di Fano, quale ente referente indicato da ANCI Marche per tutti i Comuni aderenti. La Giunta regionale ha ufficialmente riconosciuto il progetto “Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti”. L’Assemblea Legislativa delle Marche ha  approvato la Legge regionale n. 14/2017  “Disposizioni per la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza e lo sviluppo di progetti a sostegno delle Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti”. Per diffondere in maniera capillare tra i Comuni l’ esperienza, viene  implementata la “Rete Regionale delle Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti”. L’ammissione alla Rete  presuppone la stipula del Protocollo di Intesa tra i due Comuni Capofila  e i Comuni che intendono adottare lo spirito della Legge.

INIZIO ANNO SCOLASTICO: IL SALUTO DELL’ASSESSORE ALL’ISTRUZIONE LORETTA BRAVI

Lunedì mattina nelle Marche la campanella suonerà  in 1.932 scuole (infanzia, primaria, medie e superiori)  per riportare sui banchi 208.144 ragazzi, 24.847 docenti compresi quelli di sostegno e quelli in deroga “sisma”, 104 educatori  e 5.971 dipendenti Ata. A questi si aggiungono  gli iscritti (il dato non è ancora consolidato ma lo scorso anno erano 7.973) alle 158 scuole paritarie.

In occasione dell’inizio dell’anno scolastico l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi invia il tradizionale saluto:

“Voglio augurare agli studenti, agli insegnanti e ai dirigenti scolastici, al personale Ata e alle famiglie un anno proficuo fatto di studio e lavoro, ma anche di collaborazione, di dialogo, di confronto e di amicizia. La scuola è infatti il luogo privilegiato per un’esperienza di relazione e di crescita umana che coinvolge tutti: docenti e alunni, adulti e ragazzi.

Confortati dalle rilevazioni nazionali che la posizionano ai vertici delle classifiche relative alle performance e dai risultati delle prove Invalsi,  possiamo affermare che la scuola marchigiana è tra le migliori in Italia. I nostri studenti sono capaci di esprimere, sempre più spesso all’estero purtroppo, il loro alto livello di preparazione e la loro creatività: lo slogan resta quello di andare per imparare e poi tornare. Tutti i bandi che abbiamo fatto per i giovani, hanno messo in evidenza la difficoltà di scegliere tra loro, proprio a causa del livello davvero alto che riescono a raggiungere.  Un onore per gli insegnanti che li accompagnano e  per una scuola che ha conosciuto varie riforme,  ma che fa appello sostanzialmente alla buona volontà di chi  ogni giorno fa un lavoro certosino spesso tra tante difficoltà.  Il lavoro scolastico è spesso silenzioso, non fa clamore e scalpore sul web, ma è quotidiano e i suoi semi si radicano dentro le persone.   La formazione di un ragazzo necessita di un impegno costante, ha esiti meno rapidi forse, ma è fondamentale.

Per questo motivo la Regione collabora fattivamente con l’Ufficio Scolastico Regionale  e con tutti gli stakeholder del mercato del lavoro per sostenere l’alta formazione, la ricerca e l’ innovazione nella tradizione. Obiettivo creare nuova occupazione favorendo il ricambio generazionale e l’innovazione nei settori forti di questo territorio come la manifattura, le nostre eccellenze artistiche e artigianali, il patrimonio culturale e ambientale. Si fa leva  sulle esperienze di alternanza scuola – lavoro e sul sistema duale per accompagnare i ragazzi nei loro percorsi didattici.

Soprattutto insieme si lavora sulle criticità dalle aree del sisma e delle aree interne in modo capillare e determinato, sperando come altre Regioni,  di avere una flessibilità nella gestione delle nostre autonomie scolastiche.  Come ho ripetuto più volte dobbiamo mantenere tutti i presìdi scolastici nelle zone colpite dal terremoto se vogliamo che le famiglie possano tornare a vivere in quei luoghi.  La scuola è il cuore di una comunità e la sua presenza è dunque essenziale,

Concludo con un messaggio ai ragazzi: credete fermamente nella formazione della vostra persona. Qualsiasi lavoro o qualsiasi vocazione anche lontana dal percorso di studi intrapreso, poggerà sulla motivazione, sulla determinazione, sulle conoscenze e sulla capacità di intraprendere incontri significativi.  L’assessorato per cui ho le deleghe è dedicato ai giovani e siamo tutti ben coscienti  di come sia difficile per un ragazzo di oggi, più di qualche anno fa,  entrare nel mondo del lavoro. Per questo motivo  ci impegniamo ogni giorni per garantire ai giovani marchigiani il diritto allo studio e alla formazione con sostegni concreti anche per chi vuole fare esperienze all’estero. E’ giusto aprirsi al mondo ed  assorbire nuove esperienze con l’auspicio che poi ci sia anche un ritorno e che, le nuove conoscenze acquisite, possano essere impiegate anche per la crescita della nostra regione”.

 

Luca Ceriscioli incontra il presidente Giuseppe Conte a Castelsantangelo sul Nera e ribadisce le richieste delle Marche

 

 

Esternalizzazione dei servizi Ubi Banca

 

 




Esternalizzazione dei servizi Ubi Banca

Il presidente Ceriscioli alla manifestazione dei lavoratori a Pesaro: “Rischio rilevante per il credito della nostra regione”.
L’assessora Bora a Jesi: “Soluzioni da condividere con i sindacati”.
Il consigliere Biancani anticipa la presentazione di una mozione in Consiglio regionale

“L’esternalizzazione dei servizi, decisa da Ubi Banca, rappresenta un rischio importante per il credito della nostra regione. Già gli scossoni, nel sistema bancario regionale, sono stati grandi in questi anni: non possiamo permetterci ulteriori riduzioni in termini di presenza e di servizi nei confronti di una comunità industriosa che ha bisogni di crescere e svilupparsi”. Lo ha affermato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, intervenuto alla manifestazione di Pesaro (Piazza del Popolo) promossa dalle organizzazioni sindacali di categoria. La protesta si è svolta in contemporanea nelle otto piazze interessate dalle cessioni: nelle Marche a Pesaro e a Jesi, dove ha partecipato l’assessora Manuela Bora. “La vicinanza della Regione a questa battaglia – ha detto Ceriscioli – è una vicinanza a tutti i marchigiani che hanno bisogno di uno strumento essenziale, rappresentato dal credito. I sindacati, tutti insieme, stanno manifestando perché vogliono una regione migliore e noi siamo con loro. Essenziale è il tema delle garanzie occupazionali per i lavoratori, ma anche l’idea che non possiamo impoverire ulteriormente il nostro territorio. Nel piano industriale erano previsti ruoli direzionali che rimanevano qui e l’esternalizzazione non può essere il meccanismo per eludere gli impegni presi”. Vicinanza è stata espressa, a Jesi, dall’assessora Bora: “Ai lavoratori va tutta la solidarietà mia personale e del governo regionale. Ogni soluzione individuata va concordata con le organizzazioni sindacali, in quanto non possono essere i lavoratori a pagare scelte a questo punto unilaterali. Le ricadute sul territorio, come ribadito dal presidente Ceriscioli, sarebbero gravi anche sul fronte del credito, in una realtà, come quella marchigiana che ha bisogno di investimenti per crescere e ripartire”. Alla manifestazione di Pesaro ha partecipato anche il consigliere regionale Andrea Biancani (a Jesi è intervenuto il consigliere Enzo Giancarli) che ha annunciato la presentazione, martedì prossimo, in Assemblea legislativa, di una mozione: “Chiederemo alla conferenza dei capigruppo di poterla presentare in Aula, urgente, perché riteniamo che questa situazione vada risolta. Come Regione Marche vogliamo esserci, far sentire la nostra vicinanza ai lavoratori. Chiederemo di votare questo atto di indirizzo per dare mandato alla Giunta regionale, al presidente Ceriscioli, di incontrare i vertici di Ubi Banca e conseguire la tutela dei lavoratori. È indispensabile che la Regione sia vicina a loro in un mmento come questo”.




Al via il “Fuori Brodetto” 

Le novità dell’edizione 2019 che inaugura domani

Dal 14 settembre al 27 ottobre, il mese dedicato al piatto simbolo della tradizione proporrà una nuova formula, una giuria popolare e un’imperdibile serata finale

Fano (PU), 13 settembre 2019 – Torna da domani, sabato 14 settembre, con due imperdibili novità dedicate al pubblico, il FUORI BRODETTO, l’iniziativa collaterale del “Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce”, ideata e promossa da Confesercenti Pesaro e Urbino per promuovere il piatto simbolo della tradizione marinara.

La prima è la durata dell’evento. Si allunga fino al 27 ottobre 2019, raggiungendo i 44 giorni il “mese del brodetto”: quello in cui gustare il piatto simbolo della tradizione marinara al prezzo convenzionato di 16€ nei ristoranti della Provincia che aderiscono al progetto.

La seconda riguarda la formula. Durante le sei settimane dedicate all’iniziativa i ristoranti ospiteranno, alternandosi, una speciale serata di valutazione – la “SERATA GIURIA POPOLARE” – in cui la giuria tecnica, composta dagli esperti gastronomi dell’Accademia della Cucina Italiana e guidata dal presidente Floro Bisello, sarà affiancata dalla giuria popolare, composta dal pubblico presente nel ristorante che partecipa al “Fuori Brodetto”. La stessa sarà chiamata a valutare l’interpretazione della zuppa di pesce fatta dallo chef.

Il ristorante vincitore del premio “Miglior FUORI BRODETTO” sarà dunque indicato dalla giuria tecnica i cui voti si sommeranno a quelli della giuria popolare e sarà premiato durante la serata celebrativa in programma a novembre 2019 insieme ai vincitori delle menzioni speciali.

A sfidarsi a colpi di zuppa saranno 16 tra le migliori realtà della ristorazione della provincia: AlMare di Fano (“serata giuria popolare” 19 settembre), Agli Olivi di Cartoceto (“serata giuria popolare” 20 settembre), Il Galeone di Fano (“serata giuria popolare” 26 settembre), Da Ciarro di Fano (“serata giuria popolare” 27 settembre), Angelo 2.0 di Fano (“serata giuria popolare” 2 ottobre), Casa Orazi di Fano (“serata giuria popolare” 3 ottobre), La Perla di Fano (“serata giuria popolare” 4 ottobre), Osteria Dalla Peppa di Fano (“serata giuria popolare” 9 ottobre), Bel Sit di Pesaro (“serata giuria popolare” 10 ottobre), Porto Verde di Fano (“serata giuria popolare” 19 ottobre), Da Santin Braceria di Fano (“serata giuria popolare” 13 ottobre), Piccolo Mondo di Mombaroccio (“serata giuria popolare” 17 ottobre), La Riva di Marotta (“serata giuria popolare” 18 ottobre), Ristorantino Da Matteo Osteria di Colli al Metauro (“serata giuria popolare” 19 ottobre), Al Vecchio Doc di Fano (“serata giuria popolare” 24 ottobre), Lo Scudiero di Pesaro (“serata giuria popolare” 25 ottobre).

Nata come iniziativa collaterale al Festival – spiegano Pier Stefano Fiorelli, presidente Confesercenti Pesaro e Urbino e Adolfo Ciuccoli, Presidente Confesercenti Fano – il FUORI BRODETTO continua a crescere in termini di visibilità, di “areale” di ristoranti partecipanti, di pubblico e di interpretazioni di brodetto. Le novità che coloreranno la kermesse al via da domani sono un premio e uno stimolo dedicato a coloro che da sempre apprezzano questo piatto e a coloro che sostengono il Festival e che hanno contribuito a riscattare una grande ricetta oggi simbolo della nostra marineria e veicolo di promozione turistica del territorio”.

Il calendario con gli orari di apertura dei ristoranti e con tutte le informazioni per partecipare al mese del “Fuori Brodetto” è consultabile online sui media del Festival (sito: festivalbrodetto.it; pagina Facebook @festivalbrodetto; profilo instagram: @festivalbrodetto).




dall’Amat

Al Teatro Persiani di Recanati per la stagione 2019 / 2020

Un cartellone per tutti i gusti attende da novembre ad aprile il pubblico del Teatro Persiani di Recanati per la stagione 2019 / 2020 promossa dal Comune di Recanati con l’AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiBACT. Il Teatro Persiani si conferma luogo di primaria importanza per la proposta culturale che con la nuova stagione di prosa offre un cartellone capace di intercettare desideri e gusti di un pubblico attento e curioso.

L’inaugurazione il 15 novembre è con una commedia tutta al femminile, Figlie di Eva di Michela Andreozzi, Vincenzo Alfieri e Grazia Giardiello, con Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi per la regia di Massimiliano Vado. Tre donne sull’orlo di una crisi di nervi sono legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato, corrotto e doppiogiochista, candidato premier delle imminenti elezioni. Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle prime mogli, un po’ Streghe di Eastwick, Figlie di Eva e? la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali.

VIDEO PROMO DELLA STAGIONE

 

Il 28 novembre è la volta di La piccola bottega degli orrori con Giampiero Ingrassia che dopo 30 anni esatti torna ad interpretare il ruolo di Seymur nel primo musical italiano prodotto dalla Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, che ha segnato nel 1989 il suo primo debutto in un genere che negli anni lo ha visto con successo protagonista di grandi titoli internazionali. Sarà in scena con lui Fabio Canino, già attore di esperienza nel teatro di prosa, che affronta con grande entusiasmo per la prima volta il musical, interpretando il ruolo di Mushnik. Ad affiancarli nel ruolo di Audrey l’esplosiva Belia Martin che torna in Italia dopo lo straordinario successo di Sister Act. Questa quarta edizione italiana, diretta da Piero Di Blasio e prodotta da Alessandro Longobardi, Viola Produzioni, OTI Officine del Teatro Italiano e Bottega Teatro Marche vedrà nel ruolo della pianta Audrey 2 una Drag Queen. A completare il cast Orin il dentista, tre strepitose coriste sempre in scena e l’ensemble composto da 4 performer. Spazio alla danza nella sua declinazione più spettacolare il 19 dicembre. Per festeggiare i 25 anni dalla fondazione della compagnia italiana Kataklò, la coreografa e direttrice artistica Giulia Staccioli offre al pubblico del Teatro Persiani un esclusivo riallestimento di Eureka, acclamato “cavallo di battaglia” della compagnia arricchito e rivisto nelle scelte coreografiche, musicali e scenografiche. In Eureka resta intatto e ben riconoscibile il carattere che ha reso Kataklò la compagnia di Athletic Dance Theatre italiana più amata e richiesta al mondo: l’universalità del linguaggio, capace di fondere corpi, luci, ombre e suoni in una scena tanto curata ed evocativa quanto essenziale e coinvolgente per il pubblico più vasto ed eterogeneo. A che servono gli uomini? in scena il 29 gennaio è una commedia musicale scritta da Iaia Fiastri, commediografa di successo e storica collaboratrice della premiata ditta Garinei e Giovannini con la quale firma, tra gli altri, Aggiungi un posto a tavola, Alleluja brava gente e Taxi a due piazze. La protagonista di questo nuovo allestimento è Nancy Brilli, attrice di talento, dotata di grande simpatia e intelligenza scenica che interpreta Teodolinda, Teo per gli amici, una donna in carriera stufa del genere maschile. La regia dello spettacolo – che vede la partecipazione di Fioretta Mari – è affidata alla brillante e creativa Lina Wertmüller, le musiche dello spettacolo sono dell’indimenticato grande Giorgio Gaber. Da ventisette anni, ogni giorno, Michele Serra condivide con i lettori di un quotidiano le proprie riflessioni su un fatto di cronaca o di costume, su un episodio di politica interna o estera. Che conseguenze comporta, per uno scrittore, l’immancabile appuntamento? È una condanna o un’opportunità? Il 14 febbraio giunge al Teatro Persiani con lo spettacolo L’amaca di domani per la regia di Andrea Renzi. Il 28 febbraio è la volta de I Miserabili di Victor Hugo, nell’adattamento teatrale di Luca Doninelli, con la regia di Franco Però. Lo spettacolo è interpretato, tra gli altri, da un attore di “razza” come Franco Branciaroli accompagnato da un eccellente e numeroso cast d’interpreti. Branciaroli è il galeotto redento Jean Valjean nella versione per il teatro del monumentale romanzo, «un’impresa temeraria» la definisce lo scrittore Luca Doninelli, artefice della sfida: l’adattamento del romanzo “monstre”, bestseller dal 1862, patrimonio dell’umanità, testo di 1500 pagine, talmente fluviale che quasi nessuno ha letto per intero e le cui magiche atmosfere rivivono ora a teatro. Giorgio Pasotti e Mariangela D’Abbraccio con Hamlet, riadattamento della grandiosa opera di William Shakespeare per la regia di Alessandro Angelini, concludono la stagione il 17 aprile. In tutto il panorama di personaggi shakespeariani non esiste un eroe più moderno di Amleto. Questo perché già diversi secoli prima della nascita della psicanalisi, Amleto s’impone come un personaggio dalla psiche profonda e complessa. La sua battaglia, prima ancora che col mondo esterno è interiore e quindi attuale.

Leggi tutto in allegato: RECANATI _ cartella stampa stg 2019-20

Nuovi abbonamenti dal 22 ottobre presso biglietteria Teatro Persiani 071 7579445.