L’Amministrazione comunale dona una borraccia a tutti studenti delle scuole offidane

OFFIDA – “La scuola ci accompagna durante il cammino della nostra crescita, scandisce i tempi della nostra vita” con queste parole il Sindaco Luigi Massa fa il suo augurio di un buon anno scolastico del Sindaco Luigi Massa, a tutti gli studenti di Offida.

Ma oltre il consueto messaggio, l’Amministrazione comunale per questo nuovo inizio ha deciso di fare di più, di fare un dono a tutti gli alunni dei plessi scolastici offidani.

Il 16 mattina, giorno designato per il ritorno a scuola, sarà infatti consegnata una borraccia da utilizzare al posto delle bottigliette di plastica che gli studenti potranno portare sempre con sé, in sostituzione delle bottigliette di plastica.

Con questo gesto l’Amministrazione si auspica di promuovere stili di vita sostenibili, sensibilizzando i più giovani nei confronti del sempre più grave problema dell’inquinamento da plastiche, in nome della tutela dell’ambiente e delle risorse limitate che esso ci offre.

Ed è proprio a scuola che, per l’Amministrazione offidana, si gettano le basi anche per una cultura del bene comune, del rispetto delle regole e dei doveri e dell’ambiente.
A cominciare dalle cose semplici: come il sentirsi responsabili del mantenimento degli spazi scolastici, del materiale e degli arredi, beni comuni; la condivisione con i compagni nel rispetto e accettazione reciproca; la consapevole e giusta deferenza per gli insegnanti, persone che dedicano grande impegno e passione nel programmare e costruire, con le famiglie, il percorso della vostra crescita.

“Dai vostri buoni comportamenti – conclude Massa – deriverà un paese migliore e con maggiore senso civico.

 

 




da Macerata

lunedì 16 settembre 2019

Ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi presentazione del restauro dell’Adorazione dei Magi del Tintoretto della Chiesa delle Vergini

Dopo un attento restauro sabato 21 settembre alle ore 16, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sarà restituita alla cittadinanza la splendida tela raffigurante l’Adorazione dei Magi datata 1587 e firmata in basso a sinistra “TENTORETTO”.

Il prezioso dipinto è conservato nei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi dal 2106 dove è stato trasferito, insieme ad altre opere, a causa dei gravi danni dovuti al sisma che hanno reso inagibile la chiesa di Santa Maria delle Vergini in cui era a decoro della parete destra della cappella Ferri.

Riabbracciare il Tintoretto del Santuario delle Vergini dopo il restauro – interviene il sindaco Romano Carancini – è innanzitutto ritrovare il sentimento di una comunità cittadina che, attraverso quella opera, coltiva la speranza di rivederlo dentro la propria sacra casa in tempi ragionevoli. Alla città, attraverso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, il compito di restituire la gioia e l’emozione di poterlo ammirare, ogni giorno, a disposizione di tutti, oggi, dopo il restauro, in tutto il suo splendore originale. Torniamo al Buonaccorsi a salutare quella rara espressione di bellezza d’arte e di amore cristiano che abbiamo il privilegio di avere.”

I lavori di restauro sono stati eseguiti dal laboratorio di Mariani e Topa sotto la direzione del dottor Pierluigi Moriconi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, e sostenuti grazie al contributo delle socie del club Inner Wheel di Macerata.

Sabato 21 settembre, con una inaugurazione ufficiale, vede luce la realizzazione del restauro dell’opera del Titntoretto , l’Adorazione dei Magi delle Vergini, che è stato fortemente voluto dalle socie dell’Inner Wheel di Macerata – afferma la presidente del Club Marina Cudini – che sono particolarmente orgogliose di aver contribuito al recupero del patrimonio artistico della nostra città, perché una delle finalità della nostra Associazione è proprio intervenire a sostegno delle esigenze sociali e culturali del territorio.  Sostenere l’arte e renderla fruibile ai cittadini ci arricchisce tutti.”

L’assessore alla cultura del Comune di Macerata, Stefania Monteverde, ringrazia chi ha investito tempo e risorse per il patrimonio culturale e sottolinea il valore dei musei civici: “I musei civici sono la casa del patrimonio culturale della città, lo curano, lo conservano, li valorizzano. Dopo il sisma abbiamo dato la disponibilità degli spazi sia a Camerino per il deposito di due importanti opere del Quattrocento sia per il Santuario delle Vergini. È la comunità che si prende cura del patrimonio ereditato e lo trasmette alle nuove generazioni”.

Il dipinto fu acquistato a Venezia nel 1585 dalla nobildonna maceratese Clelia Amici, per la cappella di famiglia nel Santuario di Santa Maria delle Vergini realizzato nel 1565. Dopo il 1861 la chiesa e il dipinto passarono nelle proprietà del demanio e nella competenza della Soprintendenza delle Belle Arti.

Nel 2014 Vittorio Sgarbi ha voluto l’opera per esporla all’oratorio di San Giuseppe dal 19 dicembre 2014 al 16 marzo 2015 a Urbino, sostenendo che l’opera va attribuito al famoso Jacopo Robusti detto il Tintoretto, e non al meno noto figlio Domenico come ora: “È un capolavoro straordinario, concepito da Jacopo e dipinto da Domenico, suo figlio, che è in una chiesa di Macerata, oggi di proprietà dello Stato. Questo è un dipinto in cui si vede la sua meravigliosa velocità che fa diventare Tintoretto quasi un pittore informale, nel senso che è oltre Tiziano.”

Sabato 21 settembre alle 16 al Palazzo Buonaccorsi durante l’incontro, aperto a tutti, sarà riposizionato il dipinto restaurato nella Sala del Trono del piano nobile del palazzo, in attesa del recupero della Chiesa delle Vergini quando tornerà nella propria cappella.

lunedì 16 settembre 2019

Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, nel weekend arrivano Green Life e Ciclomondi Loves Match It

Anche per il 2019 il Comune di Macerata aderisce alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, arrivata alla 19^ edizione, in programma dal 16 al 22 settembre, un appuntamento fisso per le amministrazioni e per i cittadini, quest’anno incentrata sulla sicurezza dell’andare in bicicletta e sui vantaggi che le forme di mobilità attiva hanno per la salute e l’ambiente nonché sul potenziale miglioramento della mobilità urbana.

La partecipazione del Comune alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile è un’occasione per mettere a fuoco il lavoro svolto finora nel territorio con iniziative sostenibili come ha affermato il sindaco Romano Carancini in apertura della conferenza stampa convocata per presentare le iniziative che si svolgeranno in città nel weekend.

Le parole insegnano, gli esempi trascinano. Solo i fatti danno credibilità alle parole – ha affermato il sindaco Romano Carancini citando le parole di Sant’Agostino – . In fatto di mobilità sostenibile in questi ultimi 4 anni abbiamo lavorato tanto e ci possiamo permettere di andare a testa alta. Un importante pungolo ci è venuto dalle associazioni, una motivazione decisiva per il cambiamento. Le iniziative che si svolgeranno nel prossimo fine settimana che coinvolgeranno la città sono senza dubbio un fattore positivo per cambiare la nostra consapevolezza dentro la città”.

Su tutte, come ha ricordato il primo cittadino, spicca il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS), un importante strumento di pianificazione della mobilità che coniuga azioni strategiche e di nuova visione della città con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e l’accessibilità della città di Macerata e che presto verrà portato in Consiglio comunale.

La predisposizione del PUMS, che si svolge nella cornice delle linee guida europee e nazionali, rientra tra i contenuti dei principali documenti di indirizzo della Commissione Europea in tema di trasporti, quali strumenti per il raggiungimento dei target europei di riduzione delle emissioni di CO2, di riduzione di rumore, inquinamento e incidenti.

Il Pums va ad aggiungersi ad altre scelte compiute dall’Amministrazione comunale di Macerata in termini di mobilità sostenibile come l’espansione della pedonalizzazione del centro storico, il potenziamento del trasporto pubblico locale e il miglioramento dei servizi offerti dai parcheggi in struttura con la piena funzionalità del Parcheggio Centro Storico che offre una soluzione preventiva alla ricerca del parcheggio nel centro città, l’investimento sulla Galleria pedonale dei giardini Diaz, il Pedibus, il servizio di accompagnamento degli alunni a scuola a piedi e l’installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

In tema di mobilità sostenibile il sindaco Carancini ha fatto anche un accenno al progetto di riqualificazione che riguarderà piazza Garibaldi e che “terrà conto – ha detto – di tre elementi essenziali: il bisogno di una piazza che colleghi il centro storico con corso Cavour, l’eliminazione delle auto sul lato della piazza dove si trova la statua di Garibaldi e infine, in tema di sicurezza, l’attraversamento della zona a raso.”

Le iniziative che andiamo a presentare – è intervenuto l’assessore all’Ambiente Mario Iesari – si inquadrano perfettamente all’interno di una cornice europea. L’Unione Europea spinge le nazioni, le città a promuovere e implementare programmi di mobilità sostenibile e noi lavoriamo per questo. Ci sono molte similitudini tra gli eventi del 21 e 21 settembre e quelli organizzati in occasione della Notte dei Parchi. Iniziative variegate che hanno riguardato e che riguarderanno tutti i target dei cittadini, dagli adulti ai bambini, offerte che garantiranno, così come è stato sabato scorso, un grande successo.”

Per la settimana Europea della Mobilità Sostenibile l’Amministrazione comunale, infatti, sostiene e promuove due iniziative che si svolgeranno nel prossimo weekend, il 21 e 22 settembre nel centro storico di Macerata proprio perché in linea con le finalità delle politiche ambientali messe in campo.

Si tratta della seconda edizione di Ciclomondi Loves Match It, organizzata dall’associazione CicloStile per la prima volta insieme ad Admo, Associazione Donatori Midollo Osseo e in collaborazione con Confesercenti, C.R.I. e Asur Marche 3, perché, come affermano gli organizzatori “dallo sport, dal benessere che l’attività fisica può regalare, nasce la scintilla per donare la vita a chi è in grande difficoltà, così come una visione diversa della città, più accogliente per tutti, soprattutto per gli utenti deboli della strada”, e da Green Life del Circolo Legambiente Macerata, entrambe con l’obiettivo di promuovere una generale sensibilizzazione sulle tematiche della mobilità sostenibile.

GREEN LIFE

Green Life – ha detto Mirko Mari di Legambiente – nasce come un’idea per dare una piccola scossa ai cittadini e parlare di nuove forme di mobilità sostenibile. Lo scopo dello’evento è di formare e informare sulle possibili opportunità per migliorare la mobilità in senso di sostenibilità.”

Green Life prenderà il via sabato 21 settembre alle 15.30 in piazza della Libertà con l’apertura degli stand legati alla mobilità sostenibile, compreso anche quello del Centro di Educazione Ambientale (CEA) per la promozione del Pedibus, con possibilità di prove di guida dei mezzi esposti mentre alle 16, in piazza Cesare Battisti, si terrà l’incontro pubblico “L’ambiente in cui viviamo e le nuove forme di mobilità sostenibile” in cui verranno affrontate temi quali “L’evoluzione climatica e le sue cause, la qualità dell’acqua e dell’aria nella nostra regione”, “Contrasto ai cambiamenti climatici, azioni messe in atto e promosse dalla Regione Marche” “Progetti e strategie per una lotta ai cambiamenti climatici”, “Idee e prospettive per una mobilità più sostenibile in città” e “Un’altra idea di mobilità a Macerata” a cui parteciperanno amministratori locali, l’assessore regionale all’Ambiente Angelo Sciapichetti, il presidente regionale Legambiente Francesca Pulcini, il presidente dell’associazione Gruca Alessandro Battoni e rappresentanti dell’Arpam.

Per la giornata di domenica, sempre in piazza della Libertà, la riapertura degli stand e la possibilità di prove di guida dei mezzi esposti è prevista per le 15.45, alle 19 cerimonia di chiusura.

CICLOMONDI LOVES MATCH IT NOW

Dopo 10 anni di questa esperienza sul tema della mobilità sostenibile a Macerata – è intervenuto il presidente dell’associazione CicloStile, Alberto Cicarè – per diffondere l’uso della bicicletta e il cambiamento culturale in tal senso bisogna incentivare le persone. Ed è per questo che abbiamo organizzato la seconda edizione di Ciclomondi con tante attività per tutti.”

Ciclomondi Loves Match It Now prevede per sabato 21 settembre, alle 16.30, in piazza Mazzini Caccia al tesoro Instagram in bici con ricchi premi per tutti (iscrizione 10 euro a squadra) e alle 21.15 nel cortile di Palazzo Conventati la proiezione del film documentario in memoria di Michele Scarponi Gambe – La strada è di tutti e la termine discussione sulla sicurezza in strada.

Domenica 22 settembre giornata intensa di iniziative. In piazza Mazzini si inizia alle 8 con la Fiera e- bikes dove produttori e rivenditori locali esporranno bici a pedalata assistita con possibilità di prove gratuite, sempre alle 8 partenza per il Giro delle Abbazie, cicloturistica in MTB, prova del circuito Transubike 2019, lungo le strade sterrate della campagna maceratese con ricco pacco gara e ristori (iscrizione 15 euro /partenza alla francese a cura di Ciclo MacerataGadap).

Alle 9 invece sarà la volta de Le sterrate di Macerata, cicloturistica in BdC lungo le strade intorno a Macerata con ricco pacco gara e ristori (iscrizione 15 euro, a cura di Ciclo Macerata Gadap), dalle 9 alle 12 COORIADMO, corsa/passeggiata non competitiva intorno a Macerata aperta a tutti. Per l’occasione le mura cittadine saranno chiuse al traffico. I partecipanti potranno misurarsi con gli atleti che lanceranno la loro sfida personale, approfittare degli istruttori che prepareranno circuiti di funzionale, crossfit e nordik walking o semplicemente fare una passeggiata anche con bambini e cani.

Abbiamo aderito alla manifestazione – ha detto Matteo Balestrini dell’Admo – anche perché il periodo in cui si svolgerà coincide con la Settimana nazionale della donazione del midollo osseo e ci è sembrata una bella opportunità per avvicinare i giovani dai 18 ai 35 anni a vivere la città.”

Dalle 9.30 alle 12 in piazza Mazzini E’ tutta mia la città una passeggiata in bici lungo le mura con la musica di ViaggioinCanto.

Dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20 ci sarà anche Match It Now, momenti in cui si parlerà della donazione di midollo osseo e durante i quali verranno date tutte le informazioni per “salvare una vita” e ci sarà la possibilità di iscriversi al registro dei donatori di midollo osseo.

Dalle 9.30, nel porticato dell’arena Sferisterio, Baby Parking con animazione letture per bambini a cura di Bibidi Bobidi Book. Dalle 12.30 break in piazza Cesare Battisti dove, a partire dalle 12.30, ci sarà il Pinsa Party, pranzo a base di pinsa e birra per tutti gli atleti delle cicloturistiche con il forni di DiGusto.

Nel pomeriggio in piazza Mazzini, dalle 16, Binbinbici, giochi e prove di abilità per giovani bikers a Animiamoci, esibizioni di sport, storie di donazione, animazione, gonfiabili e giochi per i più piccoli insieme alle palestre locali e alla Croce Rossa Italiana sezione di Macerata mentre alle 17 e alle 19 Musica a pedali improvvisazioni musicali con la cicloband ViaggioinCanto e Uku’s Klan, alle 16 e alle 17.30 Enobiketour giro sportivo – culturale enogastronomico con le e – bikes messe a disposizione dagli espositori con apertivi da MyMarca a Piediripa (iscrizione 25 euro) e dalle 19 Mas Flow + Multiradio live show del gruppo di animazione Urban – latino e Raggaeton con diretta Multiradio.

E’ possibile iscriversi a tutti gli eventi anche presso Ciclo Stile via Cadorna, 10, ADMO, via Calabresi, 5 e BigMat Fabio Sbaffi, via Concordia 72/74.

Info: www.comune.macerata.it, ciclomondi.wordpress.it, admomarche.it . (lb)

Nelle foto: la conferenza stampa di presentazione delle iniziative organizzate in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile e il gruppo dei partecipanti

2 lunedì 16 settembre 2019

Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, ordinanza viabilità per Ciclomondi Loves Match It Now

Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa “Ciclomondi Loves Match It Now” in programma domenica 22 settembre nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Siostenibile, il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza che modifica temporaneamente la viabilità.

Il provvedimento prevede:

– divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Mazzini dalle 17 di sabato 21 settembre per montaggio strutture fino alle 22 di domenica 22 settembre

– divieto di sosta con rimozione forzata valido dalle 6 alle 13 di domenica 22 settembre in

piazza N.Sauro, sull’area di parcheggio APM in prossimità di Porta Picena, viale Trieste, Giardini Diaz, piazza Garibaldi, lato monumento e sul tratto compreso tra i Cancelli e viale Puccinotti, via Del Convitto, via dei Sibillini, vicolo degli Orti.

– Dalle 8 circa, il percorso della manifestazione podistica sarà interdetto al transito veicolare, con la seguente regolamentazione della circolazione:

– divieto di transito veicolare in piazza Mazzini, piazza N.Sauro (parzialmente), viale Trieste, via caduti di Nassirya, Giardini Diaz, piazza Garibaldi (parzialmente), viale Puccinotti, via del Convitto, via dei Sibillini, vicolo degli Orti, con interdizione del traffico veicolare sulle strade che intersecano il percorso, anche a mezzo di automezzi di polizia, associazioni di protezione civile e dell’organizzazione;

– in piazza Garibaldi, il traffico proveniente da corso Cavour, da viale Leopardi e in uscita da piazza Annessione, sarà deviato obbligatoriamente verso via Trento, eccetto per i veicoli autorizzati ad accedere alla ZTL di via Mozzi, con sbarramento in direzione di viale Puccinotti e dei Giardini Diaz;

– in piazza N. Sauro, il flusso veicolare proveniente da via Maffeo Pantaleoni, diretto verso corso Cairoli, sarà regolamentato mediante segnaletica temporanea e personale di Polizia Locale;

– divieto di transito in via del Convitto, con istituzione del senso unico alternato di circolazione in via Mozzi, regolato da movieri per consentire l’uscita dalla ZTL dei veicoli autorizzati;

– dalle 8 fino al termine della manifestazione prevista in piazza Mazzini (ore 20 circa), saranno inoltre attuati i seguenti provvedimenti:

– divieto di transito in via Zara, all’intersezione con via Armaroli, con direzione obbligatoria a destra verso quest’ultima via, eccetto residenti;

– direzione obbligatoria a destra, in via santa Maria Della Porta, verso piazza V.Veneto, valida per i veicoli provenienti da Via Basily;

– inversione del senso di marcia in via Santa Maria della Porta, tratto compreso tra via Basily e via P.M Ricci;

– direzione obbligatoria a sinistra valido per i veicoli in uscita da via P.M. Ricci su via Santa Maria della Porta;

– direzione obbligatoria dritto, valido per i veicoli in uscita da via Gioberti su via Santa Maria della Porta;

– i veicoli dei residenti in uscita da via L.Rossi e via Ciccarelli saranno indirizzati verso via Santa Maria della Porta.

– Variazione di percorso degli autobus del trasporto pubblico dalle 8 fino al termine della manifestazione (ore 12,30 circa) tutti gli autobus che solitamente transitano nell’area dei Giardini Diaz provenienti dal terminal di Pza Pizzarello, in base alle esigenze di linea, potranno utilizzare i seguenti percorsi: Pza Pizzarello, via E. Filiberto, via Valentini, via Cioci. via Robusti. via Mancini, via Roma;

– piazza Pizzarello, via Cadorna, Via Mugnoz. (lb)

 

 

lunedì 16 settembre 2019

Palla col bracciale, Macerata si laurea campione di serie A

Ancora una grande giornata di sport per la squadra maceratese di palla col bracciale. Domenica scorsa, infatti, la compagine di Macerata si è laureata campione di serie A allo Sferisterio di Firenze dove si è svolta la finalissima contro la squadra Carlo Didimi di Treia.

In campo Macerata con Luca Gigli, Gianluca Gagliardini, Giammarco Marini e Alessio Benedetti supportati dall’allenatore e direttore tecnico Luca Crescimbeni.

All’evento era presente l’assessore allo Sport del Comune di Macerata Alferio Canesin, accompagnato dal dirigente dell’ufficio Sport Gianluca Puliti, che si è detto entusiasta del gioco del bracciale: “Un risultato importante per tutta la città – afferma Canesin – . Con questa vittoria Macerata rinnova il suo legame con questo sport per la cui pratica fu costruita l’arena Sferisterio.”

Nelle due giornate di gara, sabato 14 e domenica 15 settembre ad affrontarsi sono state quattro squadre: Chiusi, Carlo Didimi di Treia, la Treiese e Macerata.

Macerata, campione di serie B dal 2014, è arrivata al successo fiorentino dopo una lunga e attenta preparazione avvenuta sotto gli occhi esperti di Luca Crescimbeni e Corrado Speranza che hanno lavorato al fianco dei giocatori con l’obiettivo di far crescere la squadra che proprio in vista dei campionati di serie A si sono allenati anche allo Sferisterio di Macerata.

La squadra di Macerata, organizzata dall’ente di promozione sportiva US Acli e sostenuta dal Comune di Macerata, non vinceva il campionato di serie A dal lontano 1956 quando era capitanata dal campione di palla col bracciale Viscardo Roscetti. (lb)

Nella foto: la squadra maceratese di pallone con il bracciale laureatasi campione di serie A insieme all’assessore allo Sport Alferio Canesin e al dirigente Gianluca Puliti




Convegno Nazionale di Ingegneria Sismica

Camerino, 16 settembre 2019 – Ha preso il via questa mattina presso l’auditorium Montevecchi di Ascoli Piceno il XVIII Convegno Nazionale di Ingegneria Sismica, con i saluti del sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, del Direttore della Protezione Civile Mauro Dolce, del Rettore Unicam Claudio Pettinari e della vicepresidente della Regione Marche Anna Casini.

Il Convegno si propone come momento di confronto critico tra ricercatori, tecnici e operatori del settore delle costruzioni al fine di favorire ulteriormente la crescita scientifica del Paese nel campo della progettazione antisismica e della riduzione del rischio sismico.

L’ANIDIS, Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica, ha ritenuto opportuno proporre questa edizione nelle aree colpite dal sisma del Centro Italia del 2016, ponendosi l’obiettivo di favorire una riflessione sui temi della prevenzione e sui principi guida della ricostruzione, coinvolgendo attivamente gli enti territoriali, le università e gli ordini professionali.

Gli eventi congressuali di natura scientifica, organizzati dall’Università di Camerino e dall’Università Politecnica delle Marche, si integreranno con iniziative di carattere tecnico che comprenderanno momenti formativi, organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno in collaborazione con gli altri ordini regionali, e momenti di confronto con le aziende del settore. Durante il convegno è prevista una visita tecnica all’interno della zona rossa di Camerino.

L’insieme coordinato di eventi vuole quindi porsi l’obiettivo di superare le differenze di approccio al problema dei diversi soggetti per proporre una sintesi virtuosa che possa contribuire a rendere più veloce ed efficace il complesso processo della ricostruzione.

Il convegno si svolgerà sia nell’Auditorium che nelle due sedi della Scuola di Architettura dell’Università di Camerino: Convento dell’Annunziata e Sant’Angelo Magno.

 




Il Festival Pergolesi Spontini continua in Piazza delle Monachette a Jesi

Jesi (AN), 16 settembre 2019 – Martedì 17 settembre ore 21 Il francese Baptiste Herbin, uno dei più importanti giovani sassofonisti jazz, in concerto con la Colours Jazz Orchestra in Piazza delle Monachette a Jesi per XIX Festival Pergolesi Spontini in collaborazione con Jesi Jazz Festival.

 

Torna il grande jazz sotto le stelle di Jesi per un nuovo appuntamento del XIX Festival Pergolesi Spontini in collaborazione con Jesi Jazz Festival 2019.

Martedì 17 settembre ore 21 il palcoscenico di Piazza delle Monachette accoglie il francese Baptiste Herbin, tra i migliori giovani sassofonisti jazz, in un concerto esclusivo con la Colours Jazz Orchestra, formazione nata nel 2002 da un’idea di Massimo Morganti, trombonista, compositore e direttore, e che riunisce i migliori musicisti marchigiani. Il programma è un omaggio ai grandi classici, da “On the sunny side of the street” di Jimmy McHugh che fu un cavallo di battaglia di Louis Armstrong, a “Desafinado” di Antonio Carlos Jobim, tra i brani di bossa nova brasiliana più eseguiti al mondo. In scaletta, standard jazz tra i più noti come “Strike up the band”, “I got rhythm – But not for me” e “Summertime” di George Gershwin, “Silver lining” di Bob Brookmeyer, “Alice in wonderland” di Sammy Fain, “Skylark” di Hoagy Carmichael, “Lullaby of Birdland di George Shearing, “Moment’s notice” di John Coltrane.

Originario di Chartres, Baptiste Herbin è stato allievo di Riccardo Del Fra al conservatorio di Parigi e si è affacciato giovanissimo sulla vibrante scena jazzistica della capitale francese. La sua musica e il suo stile risentono dell’influenza di Charlie Parker, Cannonball Adderley, Ornette Coleman, Maceo Parker, John Coltrane, della musica tradizionale del Madagascar, ma anche di compositori classici come Debussy, Ravel e Bach. Oltre che nel suo paese si è esibito in Belgio, Germania, Inghilterra, Italia, Madagascar, Stati Uniti, Svizzera, Tailandia etc. insieme ad una serie di musicisti di prim’ordine tra cui di André Ceccarelli, Aldo Romano, Jeff Tain Watts, Archie Shepp, Glenn Ferris, e molti altri.

Massimo Morganti, che dirige la big band, è un esperto trombonista e docente di Conservatorio a Rovigo e Perugia. Ha lavorato al fianco di artisti come Kenny Wheeler, Bob Brookmeyer, Fabrizio Bosso, Gianluigi Trovesi e molti altri.

La Colours Jazz Orchestra si è imposta all’attenzione della critica e del pubblico per le sonorità contemporanee ed innovative; tra le file dell’orchestra oltre a validi jazzisti attivi da anni sono presenti giovani musicisti emergenti a livello nazionale. Suonano: ai sassofoni Simone La Maida, Maurizio Moscatelli, Filippo Sebastianelli, Antonangelo Giudice, Marco Postacchini; alle trombe Giorgio Caselli, Giacomo Uncini, Samuele Garofoli, Luca Giardini; ai tromboni Luca Pernici, Paolo Del Papa, Carlo Piermartire, Pierluigi Bastioli; chitarra Luca Pecchia; pianoforte Emilio Marinelli; contrabbasso Gabriele Pesaresi; batteria Massimo Manzi.

Biglietti da 8 a 15 euro




Cammina con noi nella settimana europea della mobilità sostenibile

Cossignano – L’Amministrazione comunale di Cossignano ha aderito alla Settimana europea della mobilità sostenibile attiva e sicura che si svolgerà dal 16 al 22 settembre e che la Regione Marche coordina per dare visibilità unitaria a tutte le iniziative.

Lo slogan scelto per il 2019 è Cammina con noi! (Walk with us!) e punta l’attenzione sulla sicurezza degli spostamenti a piedi (o in bicicletta) e sui benefici che ne derivano per la nostra salute, l’ambiente e anche per il portafoglio: queste attività sono infatti a emissioni zero e contribuiscono a mantenere il cuore e il corpo in salute, oltre a farci risparmiare i costi di altri mezzi di spostamento.

Domenica 22 settembre 2019, alle ore 9.15, con raduno al Piazzale Europa, è organizzata una camminata naturalistica a partecipazione gratuita di circa 6 km alla scoperta del territorio di Cossignano.

Il rientro dall’escursione è programmato per le ore 11.45 circa. Si raccomandano un abbigliamo comodo e delle scarpe adeguate.

 




Riprende l’impegno di Mus-e

MUS-E DEL FERMANO: NUOVI SCENARI NAZIONALI E INTERNAZIONALI PER IL PROGETTO GUIDATO DA ENRICO PANICCIÀ

Tra Salento, Bruxelles e programmi Erasmus riprende l’impegno di Mus-e nelle scuole del fermano

Mus-e del Fermano è stata presente ieri pomeriggio e per tutta la scorsa settimana con il suo artista Gioele Balestrini nell’esperienza della residenza musicale ospitata nell’ambito del festival Muse Salentine di Alessano, in provincia di Lecce, ed organizzata dalla Fondazione Internazionale Yeudhi Menuhin. Si è trattato di un percorso formativo con musicisti di varie sedi Mus-e italiane ed altri facenti parte della Brussels Chamber Orchestra. Il concerto finale di domenica ha visto l’ensamble esibirsi in Piazza Castello ad Alessano insieme ad un ospite d’eccezione, il violinista salentino Alessandro Quarta, talentuoso musicista di fama internazionale. “Mus-e coltiva l’arte ed i talenti in diversi ambiti – sottolinea Enrico Paniccià, presidente di Mus-e del Fermano e consigliere nel board di Mus-e Italia – e poter avere un nostro artista, il giovane percussionista Balestrini, in una esperienza formativa come questa non può che arricchire tutto il nostro parco artisti impegnato nei laboratori con i bambini nelle scuole del territorio già a cominciare dalle prossime settimane. La formazione dei nostri collaboratori è un tema fondamentale per noi di Mus-e, e sarà nuovamente al centro di un progetto Erasmus che ci vede coinvolti direttamente, insieme al Comune di Fermo e all’ISC Fracassetti Capodarco e a molti partner europei, proprio per condividere esperienze pedagogiche incentrate sui diversi linguaggi artistici con training formativi che si terranno tra Spagna, Portogallo, Germania, Belgio, Ungheria ed Italia. E Fermo sarà nuovamente punta d’eccellenza visto che ospiterà uno degli appuntamenti internazionali previsti dal progetto”. Dunque, si conferma il valore della rete nazionale ed europea per l’associazione Mus-e del Fermano come caratteristica che la rende particolarmente incisiva nel suo compito di portare l’arte nelle scuole primarie per favorire l’inclusione sociale: “la scommessa che abbiamo fatto quando iniziammo questo percorso una decina di anni fa era di portare nel nostro territorio un modello d’intervento pedagogico con le scuole innovativo e funzionale e che avesse al centro il tema dell’arte. La costante crescita delle classi coinvolte in Mus-e e le continue richieste che arrivano – conclude Paniccià – ci fanno pensare di aver colto nel segno”.

 

> IN ALLEGATO FOTO UTILIZZABILI AI FINI DELLA PRESENTE COMUNICAZIONE

1) 01_laboratorio Mus-e in classe

2) 02_scene del concerto con Alessandro Quarta

3) 03_idem

4) 04_Enrico Paniccià al centro durante un laboratorio in classe

 




Paolo Crepet, “Passione” al Teatro delle Api

NON A VOCE SOLA 2019 – AL MERCATO DELLA FELICITÀ

PAOLO CREPET – LA PASSIONE

18 SETTEMBRE 2019 – H 21,15

PORTO SANT’ELPIDIO –TEATRO DELLE API

Non a Voce Sola, rassegna di poesia, filosofia, narrativa, musica ed arti festeggia i suoi primi dieci anni, confermandosi come una occasione oramai irrinunciabile per scoprire gli aspetti identitari costituenti il mondo femminile e creare un luogo di dialogo dei generi. Una formidabile partenza con la filosofa femminista Luisa Muraro ha dato nel primo appuntamento maceratese la chiave di lettura del complesso e straordinario fil rouge di questo decennale, ovvero Al mercato della felicità, inteso come la ricerca dell’essere umano di mettersi in gioco, di mettersi ai blocchi di partenza pronti a scattare anche se si sa già che le proprie capacità sono insufficienti a tagliare il traguardo, e ribadire la centralità del desiderio inteso come anelito di colui che cerca. Dopo le maestose testimonianze degli appuntamenti precedenti, dopo il successo dell’appuntamento portorecanatese con Annalisa Monfreda e il suo ultimo libro, Come se tu non fossi femmina, un romanzo di formazione dedicato alla felicità delle bambine e delle future donne, aprirà la sezione autunnale dedicata alle voci maschili sul tema una personalità anch’essa estremamente forte e decisa, quella dello psichiatra e sociologo Paolo Crepet, che con un intervento dal titolo Passione, illuminerà la serata del 18 settembre, alle ore 21,15, nella meravigliosa cornice del Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio.

Nato a Torino nel 1951, Paolo Crepet si è laureato prima in medicina e chirurgia presso l’Università di Padova nel 1976 e poi in sociologia presso l’Università di Urbino nel 1980. Specializzatosi in Psichiatria con l’ispiratissimo Franco Basaglia, ha lavorato per decenni in campo medico tramite l’Organizzazione Mondiale della Sanità negli ospedali di Danimarca, Inghilterra, Germania, Svizzera, Cecoslovacchia e India, nonché con le sue ricerche internazionali nelle università di Toronto, Rio De Janeiro e Harward.

Le sue capacità comunicative e la sua enorme contaminazione umanistica lo hanno portato a cimentarsi negli anni nel campo dell’educazione e nella divulgazione scientifica, sia in televisione con interventi in numerose trasmissioni RAI, che sulla carta stampata, soprattutto dedicandosi alla divulgazione sulle patologie psichiatriche e ai disagi psicologici e sociologici del mondo giovanile, con libri innovativi e di successo, come Le dimensioni del vuoto. Giovani e suicidio, Cuori Violenti. Giovani e criminalità, I figli non crescono più, L’autorità perduta.

Il coraggio che i figli ci chiedono e Il coraggio. Vivere, educare, amare. A Non a Voce Sola presenta un intervento dal titolo Passione, dedicato a quello che secondo lui è il motore della crescita e del miglioramento del singolo e della società, la virtù regina che conduce al mercato della felicità. Crepet definisce la passione deperita ai nostri giorni, poiché come contemporanei “Abbiamo barattato la passione con la comodità, l’immediatezza, che anteponiamo alla profondità. Ma la passione è tutt’altro che comoda: l’amore, come la passione, è attesa, fiducia illimitata, follia, fuoco dirompente.”. Ma non tutto è perduto, soprattutto per le donne, che al mercato della felicità non hanno mai rinunciato.

L’incontro è patrocinato dal Comune di Porto Sant’Elpidio e l’Assessora Emanuela Ferracuti che ha voluto fortemente l’appuntamento, così illustra la serata: “Dopo il grande successo dell’appuntamento del 05 settembre con Barbara Alberti ed Antonella Prenner che ha visto la partecipazione di un pubblico da grandi eventi il 18 settembre p.v. la rassegna Non a Voce Sola torna a Porto Sant’Elpidio ospitando l’acclamato psichiatra e sociologo Paolo Crepet. L’Assessorato alle pari opportunità ha fortemente voluto riportare la rassegna in terra elpidiense in particolare ospitando personaggi importanti e di spicco del panorama della letteratura  e della narrativa italiana, da sempre attenti a quelle che sono le tematiche calde della società odierna con particolare attenzione alla figura della donna. Ringrazio per il sostegno ed il supporto ricevuto il Consiglio Regionale delle Marche, la Commissione Pari Opportunità Regionale e tutte le aziende che non il loro prezioso contributo hanno reso possibile i due eventi”.

La direttrice artistica Oriana Salvucci introduce al senso dell’incontro: ” Il 2019 è l’anno del decennale, il decennale di una rassegna voluta con vigore e desiderio per essere in tema con il fil rouge di quest’anno, Al mercato della felicità. E’ l’occasione per ribadire la nostra condizione di desiderantes, di viandanti, di pellegrini, di cercatori di senso. L’atteggiamento di donne e uomini che hanno fatto del desiderio e della passione la loro guida. E sulla scia della Passione si muoverà la lectio di Paolo Crepet, nell’epoca delle passioni tristi e della morte del desiderio è ancora possibile essere appassionati. ” Senza passione non vi è vita vera, senza passione non vi è visione del futuro” dice il noto psichiatra e le sue asserzioni non possono che trovarmi d’accordo. La passione va fatta rinascere, va alimentata, va narrata, va raccontata , ma soprattutto va testimoniata.”




Maglia rossoblù numero 12 personalizzata all’Asilo Merlini

San Benedetto del Tronto, 2019-09-16 – Il trillo della prima campanella, all’asilo Merlini, è stato preceduto dalla premiazione del concorso per il miglior disegno ispirato alla squadra di calcio cittadina indetto, lo scorso anno, dallo staff dello storico istituto di via Leopardi. Così alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico, alla quale hanno preso parte il presidente dell’asilo Alberto De Angelis, il sindaco Pasqualino Piunti, la coordinatrice Francesca Lori, la consigliera d’amministrazione Graziella Pallotini era presente anche l’addetto stampa della Sambenedettese Matteo Bianchini che ha consegnato nelle mani del presidente dell’asilo la maglia rossoblù numero 12 personalizzata “Scuola Merlini”.
A benedire, letteralmente, il tutto il nuovo parroco della chiesa della Madonna della Marina, monsignor Patrizio Spina che è intervenuto unendo il proprio saluto a quelli di De Angelis, Piunti e Lori e Pallottini.

 




Ecco la Palma d’Oro

Tutto pronto per la quarta edizione del Premio internazionale La Palma d’oro. Ben 73 concorrenti da ogni parte del mondo

San Benedetto del Tronto. Oltre 70 concorrenti, provenienti da tutte le parti d’Italia e del mondo, al Premio Pianistico La Palma d’Oro, su iniziativa dell’ associazione musicale “Sulle note”, che si terrà nell’accogliente cornice del Teatro Concordia dal 26 al 29 settembre. Direttore artistico nonché componente di giuria il pianista Lorenzo Di Bella, premio Horowitz 2005, che è pronto ad un full immersion musicale di quattro giorni per valutare il talento delle giovani promesse del pianoforte, insieme ad una giuria molto prestigiosa e qualificata, composta da tutti vincitori di competizioni internazionali: Sofya Gulyak, presidente (Leeds International Piano Competition), Olaf John Laneri (Busoni 1998), Daria Parkhomenko(G.Enescu 2018), Evgenji Starodubtsev (Monterrey 2018). La manifestazione, giunta alla sua IV edizione, si compone di due momenti: il Concorso Nazionale a categorie, aperto ai cittadini italiani, ed il Premio Pianistico Internazionale, dai 18 ai 36 anni, per italiani e stranieri. Il vincitore della sezione Internazionale riceverà il trofeo ‘La Palma d’Oro’ ed una borsa di studio del valore di 3 mila euro offerta grazie al generoso contributo della famiglia Cannelli. Tutte le audizioni, aperte al pubblico e ad ingresso libero, si terranno dal mattino fino alla sera, e si concluderanno con il concerto dei vincitori di tutte le categorie domenica 29 settembre con inizio alle ore 19, al Teatro Concordia. I partecipanti provengono da Russia, Ucraina, Corea, Cina, Giappone, Spagna, Germania e Francia, oltre che dal nostro Paese ed avranno la possibilità di esibirsi sul meraviglioso pianoforte grancoda Steinway&Sons della collezione Roberto Valli di Ancona.

Alla vigilia del concorso il direttore artistico, il m° Di Bella, che dirige apprezzati festival musicali nelle Marche, tra cui Civitanova Classica Piano Festival ed il Mugellini di Potenza Picena e da quest’anno anche titolare della cattedra di Pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, precisa che partecipano alla competizione “ ben 73 concorrenti , venti in più dello scorso anno, segno della raggiunta notorietà del premio, il primo della nostra regione come montepremi in denaro che si aggira sui 6 mila euro. Un’ottima opportunità per tanti giovani che non avendo ancora un’attività concertistica puntano a farsi conoscere attraverso i concorsi pianistici. Più che una sfida questa manifestazione è un’occasione per mostrare il proprio talento, un confronto tra le varie scuole internazionali come quella russa, l’emergente scuola coreana così anche come la nostra tradizione musicale italiana sempre ricca di straordinari talenti. Chi seguirà le varie fasi del concorso si troverà di fronte ad un evento che è un arricchimento culturale per tutti, questo il vero spirito. I giovani vincitori della Palma d’Oro si affermano anche in altri concorsi ed iniziano una brillante carriera come il vincitore della prima edizione, l’italiano Giovanni Bertolazzi, classificatosi quest’anno al quarto posto del Busoni, o la russa Parkhomenko che l’anno scorso è arrivata terza qui a San Benedetto ma poi ha vinto il prestigioso concorso ‘Enescu’ di Bucharest e sta suonando in prestigiosi teatri europei. Il palco del teatro Concordia diventa così una vetrina dei giovani talenti del pianoforte e al tempo stesso un trampolino di lancio”. Oltre al premio in denaro il vincitore della Palma d’Oro avrà l’opportunità di esibirsi in concerto presso l’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati, all’interno del cartellone della prossima edizione del prestigioso FestivaLiszt di Grottammare e presso il teatro Serpente Aureo di Offida. Il patron della manifestazione, l’imprenditore Simone Cannelli a sua volta appassionato di musica classica nonché pianista, non nasconde anche la valenza turistica di tale competizione internazionale.“I concorrenti, che giungono da ogni parte d’Italia e del mondo, si spostano con la famiglia e si trattengono per più giorni nelle strutture ricettive della Riviera, nel periodo di bassa stagione, e spesso tornano anche l’anno successivo”. E sottolinea anche l’importante collaborazione con le associazioni musicali del territorio: l’Istituto musicale Sieber di Offida, la Fondazione GMI sezione “L.Petrini” che organizza il FestivaLiszt, l’Istituto Vivaldi di San Benedetto del Tronto, l’ Accademia delle Marche di Recanati. Da rilevare anche altre iniziative, a carattere musicale, curate dall’associazione “Sulle note” con le cinque serate di guida all’ascolto organizzate in collaborazione con SOS Missionario ed anche la serata pianistica che si è tenuta lo scorso 29 luglio nel campo centrale del Circolo Tennis “Maggioni”, presieduto da Afro Zoboletti, che ha riscosso grande successo di pubblico. Ora grazie al Premio “La Palma d’oro” la Riviera si prepara ad accogliere numerosi talenti della musica classica che sapranno regalare infinite emozioni a tutti gli spettatori. L’ingresso alle prove ed ai concerti è gratuito. Per info: www.palmaoro.it




EcoRiviera, un progetto del Rotary Club

San Benedetto del Tronto – Sono state le parole di Papa Francesco che, di ritorno dal Madagascar, ha menzionato ancora una volta l’iniziativa ecologica dei pescatori sambenedettesi, ad aprire l’intervento del comandante della capitaneria Mauro Colarossi nel corso della serata inaugurale del progetto Ecoriviera del Rotary Club di San Benedetto. Un progetto triennale nato dall’idea della presidente Maria Rita Bartolomei e che sarà portato avanti, nei prossimi mandati, dai futuri presidenti Piero Ristori e Massimo Eposito. “Un’iniziativa – ha spiegato la presidente Bartolomei – che si pone l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione locale e le giovani generazioni al tema ineludibile dell’inquinamento da plastica ed hanno aderito anche i comuni di San Benedetto,Grottammare e Cupra Marittima e che non poteva che partire proprio dall’esperienza ecologica effettuata, nei mesi scorsi, dai pescatori di San Benedetto balzati alla ribalta internazionale proprio per questa iniziativa senza precedenti: quella di ripescare e portare a terra la plastica dal fondo del mare”.

“San Benedetto – ha spiegato il comandante Colarossi – non è stata scelta per caso per questo progetto. E’ stata ed è tuttora una delle flotte pescherecce più importanti a livello nazionale con un  flotta di pescatori che fanno dell’ambiente marino la loro casa ed è questo il punto di partenza più importante”. Il progetto ha posto le proprie basi su un esperimento fatto lo scorso anno con un limitato numero di pescherecci che,nel giro di quarantott’ore, hanno riportato a terra quasi quattrocento tonnellate di rifiuti. “Quest’anno – ha sottolineato il comandante – c’è l’intera flotta della pesca a strascico a lavorare. Stiamo parlando di quaranta imbarcazioni sulle quali operano circa cento pescatori che doveva durare soltanto il mese di maggio ma che, invece, è proseguita fino all’inizio del fermo biologico e che potrebbe riprendere con la ripartenza delle attività”.

Colarossi ha ricordato come l’esperienza di San Benedetto abbia rappresentato il superamento degli ostacoli burocratici sullo smaltimento dei rifiuti pescati in mare che, fino ad oggi, venivano trattati come rifiuti di tipo speciale secondo una caratterizzazione che rendeva paradossalmente complicata l’operazione di riporto a terra. 

Alla serata, che si è tenuta all’hotel Calabresi, erano presenti tra le autorità rotariane Adriana Rossetto, che ha voluto condividere la propria festa di compleanno con i commensali, la direttrice della Commissione distrettuale immagine pubblica Francesca Galiffa, la past president Barbara Novelli e le amiche dell’Inner Wheel e il presidente del Rotaract Valerio Pignotti. Presente anche il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti, il consigliere comunale di Grottammare Bruno Talamonti e il l’assessore all’ambiente di Cupra Marittima Lucio Spina. Anche il rappresentante regionale dell’Autorità Portuale Giulio Piergallini, la rappresentante dell’Univpm Stefania Giobbi e il responsabile comunicazione di Picenambiente Paolo Mercuriali, oltre al presidente dell’associazione I Luoghi della Scrittura Mimmo Minuto e la dirigente dell’Isc centro Laura D’Ignazi.
Il prossimo appuntamento con Ecoriviera è in programma l”11 ottobre quando si terrà una serata con il convegno del professor  Sauro Longhi, rettore dell’Università Politecnica delle Marche. Quindi, a novembre, sarà presentato il libro di Franco Borgogno “Un mare di plastica”, in collaborazione con l’Associazione “1 luoghi della scrittura”. A gennaio si terrà invece l’incontro con il presidente di Picenambiente Francesco Chincoli, con una visita guidata al centro di raccolta rifiuti di San Benedetto mentre è in fase di organizzazione un appuntamento che vedrà il coinvolgimento di Legambiente Marche associazione con la quale sono stati presi recentemente accordi.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un Pesce “Mangia plastica” da installare nel territorio corrispondente ai Comuni della Riviera delle Palme, presso le spiagge e nei cortili degli lstituti Scolastici Comprensivi di San Benedetto, Grottammare e Cupra Marittima.