dalla Regione Marche

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“DECIDO LIBERAMENTE” – GIOVANI E CONTRASTO ALLE NUOVE DIPENDENZE, 257MILA EURO PER PROGETTI DEDICATI

Con l’obiettivo di prevenire le nuove dipendenze e promuovere autonomia e realizzazione dei giovani, la giunta regionale ha approvato un bando con una dotazione di 257mila euro. Ne dà notizia il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. “Le risorse – informa il presidente – verranno ripartite tra gli ambiti territoriali sociali in base all’incidenza di giovani tra i 16 e i 35 anni sul totale dei residenti. Gli ambiti, che potranno anche associarsi tra loro per accrescere le risorse disponibili, faranno poi partnership con le associazioni giovanili locali, per realizzare progetti diretti a promuovere nelle nuove generazioni autostima, crescita individuale, capacità critica e coscienza delle proprie scelte. L’idea è quella di mettere al centro la persona, non il disagio, affinché la crescita della prima tolga spazio al secondo”.

L’iniziativa, a breve integrata con ulteriori azioni, nasce dall’Accordo della Regione Marche con il Dipartimento Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri, siglato alla fine dello scorso luglio.

Gli ambiti territoriali sociali dovranno inviare agli uffici regionali una manifestazione d’interesse al bando entro 10 giorni dalla pubblicazione dello stesso (scadenza 5/10/2019), mentre nei successivi 20 giorni dovranno pervenire i progetti (scadenza 25/10/2019).

Il bando è pubblicato nel sito istituzionale www.norme.marche.it e  nel Portale regionale dedicato ai giovani www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Giovani, alla voce Bandi.

Quello di Pesaro è l’ambito con la maggiore incidenza di giovani (8,95%), seguito da Civitanova Marche (8,52%), Fermo (7,55%), Jesi (6,82%) e via via gli altri 19 ambiti territoriali sociali.

ZANZARA WEST NILE: LA REGIONE METTE IN ATTO AZIONI PREVENTIVE.  I CONSIGLI UTILI

La scorsa settimana l’Agenzia Regionale Sanitaria ha comunicato al Ministero della Salute la notifica di un caso di West Nile probabile, che ha interessato una persona 81enne residente nel Comune di Potenza Picena. A seguito di approfondimenti, eseguiti dal Laboratorio di Riferimento Nazionale  dell’Istituto Superiore di Sanità, il caso di malattia è stato confermato. La persona è attualmente in cura ed è in fase di miglioramento.

La positività riscontrata segnala che anche nelle Marche, così come avviene da tempo in regioni del centro nord quali Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, esiste la possibilità che alcune malattie come la West Nile Disease possano essere trasmesse dalla zanzara all’uomo.

Per affrontare la situazione sono state attivate tutte le misure previste dal Piano nazionale integrato di prevenzione, sorveglianza e risposta ai Virus West Nile e Usutu.

(http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=3701 ).

In particolare, pur essendo ormai al termine della stagione di maggior attività delle zanzare, dalla scorsa settimana e per le prossime, fino al termine del mese di novembre, il Sistema regionale integrato di sorveglianza delle malattie trasmesse da vettori procederà ad implementare varie azioni preventive (informative per i medici di medicina generale e i pediatri, mappatura delle zone interessate, monitoraggi e controllo entomologico) volte a monitorare situazione e ridurre la possibilità che possano verificarsi ulteriori casi umani di malattia.

L’infezione da virus West Nile decorre nell’uomo in modo asintomatico nella maggior parte dei casi. Nel 20% dei casi possono verificarsi sintomi di lieve natura come febbricola, mal di testa, nausea, vomito. In una piccola percentuale di casi, in particolare nelle persone anziane e debilitate, si possono presentare febbre alta, debolezza muscolare e sintomi neurologici gravi (forma neuroinvasiva). La malattia si contrae solo tramite la puntura della zanzara infetta e non può essere trasmessa da uomo a uomo, se non tramite trasfusioni di sangue ed emocomponenti, organi e tessuti di persone con infezione. Rispetto a questa ultima evenienza, esistono da tempo rigide procedure nazionali di prevenzione di tale rischio. Il genere di zanzara responsabile della Malattia West Nile è la cosiddetta “Zanzara Comune” (Zanzara del tipo Culex), attiva dal tramonto all’alba. Per ridurre il rischio di trasmissione di West Nile la misura preventiva più efficace è quella di evitare la puntura di zanzare.

“Sebbene ci stiamo allontanando dalla stagione estiva e il calo delle temperature ridurrà notevolmente la circolazione delle zanzare – informa la PF Prevenzione e Promozione della Salute dell’Agenzia Regionale Sanitaria – i cittadini possono svolgere un ruolo importante per evitare le ultime punture stagionali di questo insetto”.

A questo proposito, le misure preventive che lo stesso Ministero della Salute raccomanda sono le seguenti:

  • all’aperto, utilizzare con moderazione repellenti cutanei per uso topico; è necessario, comunque, attenersi scrupolosamente alle norme indicate sui foglietti illustrativi dei prodotti repellenti, non utilizzarli sulle mucose o su regioni cutanee in presenza di lesioni e porre particolare attenzione al loro impiego sui bambini e donne in gravidanza e in allattamento;
  • all’aperto, indossare indumenti di colore chiaro che coprano la maggior parte del corpo (camicie a maniche lunghe, pantaloni o gonne lunghi e calze);
  • alloggiare in stanze dotate di zanzariere alle finestre ed alle porte d’ingresso avendo cura di controllare che queste siano integre e ben chiuse;
  • nel solo caso di presenza di zanzare in ambienti interni, utilizzare spray a base di piretro o altri insetticidi per uso domestico, oppure utilizzare diffusori di insetticida elettrici, areando bene i locali prima di soggiornarvi.

 

“Al centro della politica regionale la salvaguardia dell’ambiente”, l’assessore Angelo Sciapichetti sul terzo sciopero globale per il clima di venerdì 27 settembre

 

“L’azione civica per il cambiamento climatico promossa dai comitati Friday For Future, con la manifestazione di venerdì, ci restituisce la volontà delle generazioni più giovani di essere protagoniste della vita del nostro pianeta.

Questo ci investe di maggiore responsabilità nel perseguire quella strada già voluta e iniziata dalla Regione Marche nell’attivare tutta una serie di politiche che abbiano come fattore centrale la salvaguardia dell’ambiente.

Convinto che sia un’azione positiva, esprimo vicinanza a quanti parteciperanno alla manifestazione”.

 

 

 

 

NUOVO OSPEDALE DI AMANDOLA: chiuso il bando, 9 offerte. Ceriscioli: “Concretezza e velocità nel percorso, affidamento cantiere entro l’anno”

Chiuso il bando per il nuovo ospedale dei Sibillini con 9 offerte.  Si passa ora alla verifica di ammissibilità delle proposte presentate ed all’esame da parte della commissione di gara.
“Si apre una nuova fase per la realizzazione del Nuovo ospedale di Amandola. C’è stata grande qualità nel governare il percorso facendo azioni in parallelo – commenta il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli – L’Ufficio della ricostruzione ha seguito le fasi approvative, il Consorzio di Bonifica ha verificato il progetto posto a base di gara mentre la Regione Marche ha svolto il ruolo di responsabile del procedimento e di stazione appaltante. Il Comune nel contempo ha eseguito la variante, l’acquisizione del terreno, la bonifica bellica e la verifica preventiva archeologica: evitati quindi tanti tempi morti. Questo significa che tra bando, 60 giorni per i privati, valutazione e affidamento il cantiere partirà entro l’anno. I lavori previsti dovrebbero terminare in due anni, salvo riduzioni offerte in fase di gara. Sono molto soddisfatto di questo percorso che ha coinvolto molti soggetti. Grazie anche alla consistente donazione privata del gruppo Rosneft, l’importo complessivo di tutta l’operazione è di circa 19 milioni di euro. Restituiamo ad un territorio così duramente colpito dal terremoto un ospedale strategico per tutta l’area montana dei Sibillini che tornerà ad avere servizi sanitari che rispondono ai bisogni dei marchigiani”.
“Sono felice per questa opera pubblica che sta andando avanti, ed orgoglioso di questa giunta regionale, che ha saputo rispettare gli impegni assunti con la popolazione montana – commenta il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli – E’ un ospedale che interessa 20mila persone circa, su un territorio di oltre 700 km quadrati. E’ una grande soddisfazione aver completato l’iter tecnico amministrativo di una delle più grandi opere pubbliche della ricostruzione”.
L’importo totale dell’ investimento finanziario è 18 milioni e 800 mila euro (Ricostruzione sisma 13 milioni e 800 mila, donazione privata “Rosneft” 5 milioni).
I posti letto sono 40 di cui: 15 medicina interna acuti, 8 chirurgia, 10 lungodegenza, 7 letti tecnici (dialisi).
Altri 40 posti sono destinati a Residenza sanitaria per anziani: 20 operativi da subito, altri 20 saranno predisposti.
La struttura è quindi dimensionata per 80 posti letto.

Le attività:

Area Interventistica
1-blocco operatorio
2-punto di primo intervento + potes h24
Area diagnostica e terapia
1-Radiodiagnostica (Radiologia tradizionale-Ecografia-TC-RNM)
2-Punto prelievi
3-Centro raccolta sangue
Area degenza
Degenza medicina interna  (23 pp.ll. per acuti +10 pp.ll. post acuti)
Area diurna ed ambulatoriale
1-ambulatori chirurgici (chirurgia-ortopedia-oculistica-orl-ginecologia-urologia)
2-ambulatori medici di 1° livello (medicina interna, diabetologia, cardiologia, gastroenterologia, psichiatria, psicologia, dermatologia, nefrologia, neurologia, reumatologia, preoperandi, terapia del dolore)
4-ambulatori diagnostico-strumentali (ecocardiogramma-doppler-endoscopia-terapia infusionale)
5-ambulatori della Assistenza Primaria ( mmg e pls) n.5
6-Centro assistenza limitata Dialisi n.7 letti tecnici
7-servizio di  riabilitazione (ambulatorio fisiatria-palestra-spazi riabilitazione)
Servizi Territoriali
1-continuità assistenziale
2-assistenza domiciliare integrata
3-medicina legale
4 -dipartimento di prevenzione

Area degenza extraospedaliera

1-Rsa  20 ppll.
2-Cure intermedie 20 ppll ( da autorizzare)

Area servizi

Area accoglienza e servizi non sanitari

Area servizi logistici

Locali tecnici

Sistemazione esterna e parcheggi per 120 auto

 

 

 

CONVEGNO FINALE PROGETTO INTERREG BLUE KEP – L’assessore Bravi: ”Un’opportunità per i nostri giovani e per tutta la blue economy dell’area”

“Il progetto mira ad accrescere le condizioni per l’innovazione nei settori del trasporto nautico, marittimo e della cantieristica navale all’interno dell’area di cooperazione attraverso l’integrazione dei sistemi scolastici nell’area di confine e l’armonizzazione del sistema di istruzione tecnica. L’obiettivo è la standardizzazione dei curricula scolastici e dei metodi di valutazione e il riconoscimento delle conoscenze educative e professionali degli studenti. Le connessioni e le relazioni tra il sistema di istruzione e il mercato del lavoro attraverso lo scambio di conoscenze e competenze professionali miglioreranno le potenzialità economico dell’intera area. In questo contesto sono stati realizzati in via sperimentale scambi e momenti di alternanza scuola – lavoro tra studenti croati e italiani provenienti da istituti scolastici secondari ad indirizzo nautico con lo scopo di sviluppare e testare moduli didattici/formativi comuni da trasferire nei sistemi di istruzione secondaria superiore dell’area coinvolta. Più in generale parliamo di una grande opportunità per i nostri ragazzi di confrontarsi con altre realtà arricchendo le proprie conoscenze e perfezionando l’inglese per potersi poi affacciare al mondo del lavoro con consapevolezza e le migliori competenze. Sono tantissime le forme di sostegno che l’Assessorato mette a disposizione per i giovani che vogliono qualificare la loro formazione in Italia e e all’estero e invito tutti i ragazzi marchigiani a prenderle in considerazione”.

Lo ha detto l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi oggi all’hotel Seeport di  Ancona al  convegno finale del progetto europeo Blue Kep, il più innovativo programma di alternanza scuola-lavoro in aziende del settore (meccanica, cantieristica, blue economy, simulatori di navigazione, sicurezza in mare), svolto in ambito internazionale dalla Regione Marche e incentrato su mobilità, filiera del mare e qualificazione professionale.  BLUE KEP ha complessivamente coinvolto 39 studenti e 12 istituti tecnici e nautici tra Italia e Croazia fra cui 3 scuole  marchigiane, l’ ITT “G. e M. Montani” di Fermo, l’IIS “Volterra-Elia” di Ancona, e l’IIS “Fazzini – Mercantini” di Grottammare. Il convegno  di oggi  dedicato alle scuole della regione, ai partner di progetto e a Enti e organizzazioni attive nella “filiera del mare” vuole essere un’occasione per capitalizzare il lavoro svolto lungo i 21 mesi del progetto, condividendo esperienze e risultati. Blu Kep guarda alle professioni della filiera del mare come punto di arrivo di un percorso di formazione altamente qualificante e accessibile. Il fine è  l’ ottimizzazione dei risultati, raccogliendo il meglio delle passate esperienze, per sviluppare nuove linee guida per tutte le fasi operative: dall’accreditamento delle scuole alla selezione degli studenti, dal riconoscimento delle competenze acquisite (crediti formativi) nei periodi all’estero all’implementazione dell’alternanza scuola/lavoro, dalla preparazione degli insegnanti a quella degli studenti. 

Il progetto BLUE KEP è coordinato dall’Agenzia Informest e coinvolge l’Euroregione Adriatico Ionica, la Regione Marche, la Regione Istria, l’Agenzia di sviluppo della Contea di Sebenico e l’Agenzia per il coordinamento e lo sviluppo della Contea di Spalato Dalmazia.

Finanziato dal programma di cooperazione territoriale Italia-Croazia 2014-2020, l’esperienza di BLUE KEP rappresenta per la Regione Marche la terza tappa di un percorso pluriennale cominciato con KEPASS, nell’ambito del programma IPA Adriatico 2007-2013, e proseguito con il progetto BlueSKILLS, del 2016, sempre parte del programma IPA Adriatico.

Gli studenti protagonisti dell’iniziativa, a fine lavori hanno ricevuto un attestato.

 

 

 

L’omaggio del presidente Mattarella a Leopardi al Colle dell’Infinito

 

giovedì 26 settembre 2019  03:53

#EUinmyregion_Vieni a scoprire quanta Europa c’è nelle Marche

Europa ed Estero Eventi FESR FSE Fondi Europei In primo piano Opportunità per il territorio

Il prossimo 28 settembre sarà dedicato alla promozione dei progetti realizzati nelle Marche grazie alla programmazione regionale dei fondi europei, con particolare riguardo ai nuovi mezzi dedicati al Tpl e alle bici a pedalata assistita di Pesaro. La manifestazione rientra in una più ampia campagna europea, #EUinmyregion, promossa dalla Commissione Europea.
Gli eventi #Euinmyregion saranno realizzati nelle seguenti città:

Bicitour alla scoperta di Pesarohttps://www.facebook.com/events/688074181688514/
Ancona, Scegli il bus e scopri la città: https://www.facebook.com/events/415349839115496/
Camerino, Scegli il bus, scopri la città: https://www.facebook.com/events/400685587222926/
Fermo, Scegli il bus, scopri la città: https://www.facebook.com/events/1246673778853357/

 

 

 

giovedì 26 settembre 2019  09:35

Mercoledì 9 Ottobre – “Protocollo ITACA” building a culture of change towards the environmental sustainability in construction

Il 9 ottobre 2019, Regione Marche e ITACA (Istituto italiano per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale) organizzeranno un workshop sulla sostenibilità ambientale nelle costruzioni come evento collaterale della Settimana europea delle regioni e delle città – “priorità tematica 3″. Un’Europa più verde”. Un’occasione per dare maggiore visibilità a livello europeo allo strumento operativo italiano per la valutazione della sostenibilità recentemente pubblicato da UNI/PdR 13:2019 “Sostenibilità ambientale nelle costruzioni – Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità” sulla base del Protocollo ITACA.

Per il PROGRAMMALink al sito “European Week of Regions and Cities European Week of Regions and Cities”

 

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